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Principali siti artistici di Milano. Relazione dotts.sa Carioni - Parte I

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Materiali corso EXPO 2015 - CISEM.
Principali siti artistici di Milano

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  • 1. BASILICA DI SANT’AMBROGIOCripta rifatta nel XVIII secolo, Arca con icorpi di S.Ambrogio, S.Gervasio eS.Protasio ai lati Altare d’oro di Vuolvinio Lavoro di oreficeria carolingia, dell’anno 835 circa
  • 2. BASILICA DI SANT’AMBROGIOSacello di San Vittore in Ciel d’Oro, erettonel IV secolo sull’area del cimitero AdMartyresCostruzione paleocristiana con aula Mosaico raffigurante S.Ambrogio,absidata, oggi resta la cupola emisferica, Sacello di S.Vittore in Ciel d’Ororifatta nel 1930 da Ferdinando ReggioriMosaici della metà del V secolo
  • 3. IL PERCORSO MUSEALE Milano è una città ricca di musei, e ospita alcuni fra i maggiori capolavori della storia dell’Arte Italiana e Mondiale Itinerari Museali:1) Le Grandi Gallerie d’arte: PINACOTECA DI BRERA PINACOTECA AMBROSIANA MUSEO DEL NOVECENTO GALLERIE D’ITALIA (Inaugurate a Novembre 2011)2) Le CASE MUSEO: POLDI PEZZOLI BAGATTI-VALSECCHI BOSCHI DI STEFANO VILLA NECCHI
  • 4. LA PINACOTECA DI BRERA• Antico e storico quartiere milanese (dalla parola BRAIDA / BROLO = terreno incolto)• Dal ‘200 al ‘500 sede dei Monaci Umiliati (Lavorazione della Lana)• Dal 1572 al 1772 sede della Compagnia di Gesù• Palazzo di Brera: costruito a partire dal 1591 per trasformazione e ampliamento di un precedente monastero degli Umiliati• Successivi e radicali interventi di FRANCESCO MARIA RICHINO (1651) e GIUSEPPE PIERMARINI (1774)• Cortile centrale del Richino con al centro il bronzo fuso (1811) raffigurante Napoleone in veste di Marte Pacificatore, su modello di Antonio Canova• 1773: espulsi i Gesuiti con le soppressioni da parte dell’Impero Asburgico• Il palazzo viene destinato a centro studi: – OSSERVATORIO ASTRONOMICO (1772) – BIBLIOTECA BRAIDENSE (1773) – ORTO BOTANICO (1774) – ACCADEMIA DI BELLE ARTI (1776), la prima del genere a Milano LA PINACOTECA VIENE INAUGURATA NEL 1809
  • 5. LA PINACOTECA DI BRERALA PINACOTECA VIENE INAUGURATA NEL 1809LE OPERE CONFISCATE CON LE REQUISIZIONI NAPOLENICHE NELLE CHIESE E NEIMONASTERI SOPPRESSI IN BUONA PARTE DELL’ITALIA SETTENTRIONALECONFLUISCONO NELLA RACCOLTA ARTISTICA BRAIDENSEOSPITA GRANDI CAPOLAVORI DELLA STORIA DELL’ARTE IN UN PERCORSOORGANIZZATO IN SENSO CRONOLOGICO DAL GOTICO INTERNAZIONALE ALDIVISIONISMO
  • 6. LA PINACOTECA DI BRERA CRISTO MORTO, Andrea MantegnaLO SPOSALIZIO LA PALA DI MONTEFELTRO,DELLA VERGINE, Piero della Francesca 1504 - Raffaello (forse 1472, morte della moglie Battista Sforza)
  • 7. LA PINACOTECA DI BRERA CENA IN EMMAUS,1605-1606, Caravaggio IL BACIO, 1859 Francesco Hayez CRISTO ALLA COLONNA, Donato Bramante
  • 8. LA PINACOTECA DI BRERA FIUMANA, 1895-1896 Pellizza da Volpedo
  • 9. LA PINACOTECA AMBROSIANALa prima grande istituzione culturale milanese in ordine di tempoFederico Borromeo nel 1609 affida a Lelio Buzzi e a Francesco MariaRichino la costruzione dell’edificio: prima nasce la BIBLIOTECAAMBROSIANA (1609), con lo scopo di raccogliere i documenti necessari adinterpretare correttamente le Sacre Scritture, poi la PINACOTECA (1618),che ospitano grandi capolavori di fama mondiale
  • 10. LA PINACOTECA AMBROSIANAIL MUSICO, Leonardo LA CANESTRA DI FRUTTA, Caravaggio
  • 11. LA PINACOTECA AMBROSIANACARTONE PER LA SCUOLA DI ATENE, Raffaello MADONNA DEL PADIGLIONE, Sandro Botticelli
  • 12. LA BIBLIOTECA AMBROSIANA Oltre 35.000 manoscritti, fra cui 750 volumi a stampa!LA SALA FEDERICIANA IL CODICE ATLANTICO, Leonardo da Vinci IN MOSTRA NELLA SALA FEDERICIANA DELLA BIBLIOTECA AMBROSIANA E NELLA SAGRESTIA VECCHIA DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE FINO AL 2015
  • 13. IL MUSEO DEL NOVECENTOInaugurato a Dicembre 2010Ha sede nel Palazzo dell’ArengarioCirca 8.500 mq di esposizione, di cui 7.000 mq nel Palazzo dell’Arengario ecirca 1.500 mq nel Palazzo RealeOspita circa 400 opere che illustrano il percorso della Storia dell’ArteItaliana, con particolare riferimento all’ambito milanese, dall’inizio del XXsecolo agli anni ’70, con le installazioniRampa di scale a spirale che accede alle sale espositiveGrande salone panoramico con vista magnifica sulla Piazza del Duomo
  • 14. IL MUSEO DEL NOVECENTO Il Quarto Stato, 1898-1907 Giuseppe Pellizza da Volpedo Forme Uniche della continuità nello spazio, 1913 Umberto Boccioni Bambina x Balcone, 1912 Giacomo Balla
  • 15. IL MUSEO DEL NOVECENTO NATURA MORTA CON MANICHINO, 1919 Giorgio MorandiELASTICITA’, 1912 Umberto Boccioni Neon IL FIGLIOL PRODIGO, 1922 Lucio Fontana Giorgoo De Chirico
  • 16. IL MUSEO DEL NOVECENTO Soffitto Spaziale, 1956 Hotel del Golfo Lucio Fontana Struttura al Concetto Neon, 1951 Spaziale, 1960 Lucio Fontana Lucio Fontana
  • 17. ITINERARI TEMATICI• Milano Antica – Le Basiliche di San Lorenzo alle Colonne e Sant’Ambrogio• Il Gotico• Il Tardogotico e il Rinascimento• Il Cinquecento• Il Seicento e il Settecento• Il Neoclassicismo• L’Eclettismo & Il Cimitero Monumentale• L’Architettura Industriale• Il Liberty• Il Razionalismo
  • 18. MILANO ANTICA• Fondata nel IV secolo a.c. da una popolazione di Galli Insubri• Nel 225 conquistata dai Romani, diventa successivamente Municipium• Dal 286 al 402 d.C., in occasione della Tetrarchia, Milano diventa la Capitale dell’Impero Romano d’Occidente• Città splendida, con templi, foro (oggi Piazza San Sepolcro, Teatro (Sotto la Borsa), Anfiteatro (resti in Via Arena), Circo, Terme, il Palazzo dell’Imperatore (resti in Via Brisa) e splendide abitazioni e ville• Aveva circa 200.000 abitanti ed era circondata da mura• 315: Editto di Costantino• 334-397: Sant’Ambrogio (vescovo di Milano dal 379)• Costruzione di importanti edifici religiosi: Basilica di Santa Tecla Basiliche Ambrosiane Basilica di San Lorenzo Maggiore
  • 19. SAN LORENZO ALLE COLONNE• Uno degli edifici più importanti al mondo per la storia dell’architettura, grande monumento milanese della romanità• La prima costruzione risale al IV secolo, con pianta centrale• Edificata come basilica legata al vicino palazzo imperiale, poco fuori dalle mura, sulla strada per Pavia, vicino al Circo e all’Anfiteatro• Ricostruita nell’XI secolo e poi nel XII secolo• 1573: Martino Bassi, lavori di ricostruzione in seguito al crollo di una parte della struttura, ricostruita anche la cupola (la più grande di Milano) e terminata nel 1619• Facciata terminata nel 1894, dopo un intervento di Cesare Nava• Complessa struttura composta di un edificio principale a pianta centrale e coperto a cupola, e di una serie di edifici minori disposti a raggiera sui lati e sul retro e costruiti in epoche diverse• All’interno si può ancora ammirare la struttura dell’edificio paleocristiano con le pareti in pietra a viste, le esedre e il deambulatorio del piano superiore• Preceduta da 16 colonne romane, trasportate qui nel IV secolo forse da un tempio pagano, erano parte di un vasto quadriportico antistante la basilica
  • 20. SAN LORENZO ALLE COLONNE La facciata con la Statua dell’Imperatore Costantino, copia in bronzo di quella romana conservata nella basilica di S.Giovanni in Laterano Le 16 colonne romane
  • 21. SAN LORENZO ALLE COLONNE La chiesa vista dal parco delle basilicheL’interno
  • 22. SAN LORENZO ALLE COLONNEL’esterno della cappella diS.Aquilino, risalente al IV secolo Le tracce di mosaici antichi che un tempo la decoravano per intero e che raffiguravano le 12 tribù d’Israele e i 12 apostoli Il mosaico intergo dei 12 apostoli, il migliore esempio di are musiva romana del IV secolo
  • 23. LE BASILICHE AMBROSIANE• Sant’Ambrogio fece costruire 4 basiliche nei principali punti strategici della città, oggi ne restano 3, tutte completamente rifatte in epoca romanica e successivamente rimaneggiate• Sant’Ambrogio (Basilica Ad Martyres) – dell’anno 379• San Nazaro (Basilica Apostolorum) – dell’anno 386 - aveva una pianta a croce greca con bracci movimentati da absidiole sui lati, che trova riscontro solo nella chiesa dei Santi Apostoli di Costantinopoli. Davanti alla chiesa si apriva un atrio porticato• San Simpliciano (Basilica Virginum) - conserva dellepoca paleocristiana laspetto esterno delle pareti, dove si aprono arcate cieche decorative, una caratteristica ripresa dalla Basilica di Costantino a Treviri. Ha una pianta a croce greca, ma il braccio del coro, con labside, è molto più corto. La Basilica di San Dionigi (Basilica Prophetarum) si trovava nell’area di Porta Venezia ed è stata completamente abbattuta. Non ne sono state ancora trovate tracce archeologiche.
  • 24. BASILICA DI SANT’AMBROGIO• Dedicata al patrono della città, era la Basilica Martyrum• Seconda per importanza solo al Duomo• Fatta costruire da Ambrogio nel 379• Rifatta nell’XI e XII secolo, massimo capolavoro ed esempio perfetto di architettura romanica• Grandi interventi di restauro nell’Ottocento• Preceduta dall’ATRIO DI ANSPERTO• Facciata in cotto con due loggiati sovrapposti e nartece in basso, tetto a capanna• Interno a 3 navate absidate separate da pilastri a fascio, capitelli con animali fantastici, elementi floreali e motivi scultorei tratti dai bestiari secondo lo stile romanico• Presbiterio sopraelevato con sotto una grande cripta• Conserva capolavori: altare d’oro di Vuolvinio, Mosaici, Sarcofago di Stilicone, Sacello di San Vittore in Ciel d’Oro
  • 25. BASILICA DI SANT’AMBROGIO Facciata Atrio di AnspertoInterno Campanile canonici, risale al 1114
  • 26. BASILICA DI SANT’AMBROGIOSarcofago di Stilicone, IV Secolo, oggi Mosaico del catino absidale, con partiPULPITO dei secoli IV e VIIIIl pergamo viene ricomposto dopo il crollodel 1196
  • 27. BASILICA DI SANT’AMBROGIOCripta rifatta nel XVIII secolo, Arca con icorpi di S.Ambrogio, S.Gervasio eS.Protasio ai lati Altare d’oro di Vuolvinio Lavoro di oreficeria carolingia, dell’anno 835 circa
  • 28. BASILICA DI SANT’AMBROGIOSacello di San Vittore in Ciel d’Oro, erettonel IV secolo sull’area del cimitero AdMartyresCostruzione paleocristiana con aula Mosaico raffigurante S.Ambrogio,absidata, oggi resta la cupola emisferica, Sacello di S.Vittore in Ciel d’Ororifatta nel 1930 da Ferdinando ReggioriMosaici della metà del V secolo
  • 29. IL GOTICODURATA: 3 orePrincipali siti artistici:• Piazza Mercanti con Broletto Nuovo, Loggia degli Osii e Portico dei Banchieri, Casa Panigarola• La Chiesa di San Gottardo in Corte• Il Duomo• Palazzo Borromeo• Le Case Torre: Torre dei Gorani e Torre dei Morigi• L’ex-monastero di S.Maria Maddalena
  • 30. PIAZZA MERCANTI•Costruita a partire dal 1228 in forma di quadrato chiuso,sostituì il Brolo Palazzo Reale•Accessibile attraverso 5 portoni che corrispondevano aiprincipali quartieri cittadini•Delimitata a est dalle carceri del Podestà, a sud-ovest dallachiesetta di san Michele al gallo, mentre a nord siaffacciavano Il Collegio dei Giureconsulti e il Tribunale diProvvisione•Edifici privi di omogeneità architettonica ma tutticaratterizzati da porticati al piano terreno, destinati allefunzioni pubbliche e alle vivaci attività commerciali
  • 31. PIAZZA MERCANTI MAPPA DELLA PIAZZA IN EPOCA MEDIEVALE
  • 32. EDIFICI DI PIAZZA DEI MERCANTI LOGGIA DEGLI OSII Costruita nel 1316 per volere di Matteo Visconti Ricostruita da G.B Borsani e Angelo Savoldi nel 1904 Prende il nome dalla famiglia proprietaria dei terreni “Parlera”, balcone dal quale venivano lette le grida e le sentenze, il giudice metteva all incanto i beni del fallito PIETRA DEI FALLITI Usata per esporre i malfattori alla pubblica vergogna Chi faceva bancarotta perdeva tutto, doveva sedersi sulla «pietra», e prendersi una buona dose di sberle. Al suo posto oggi c è la vera di un pozzo del 1500
  • 33. EDIFICI DI PIAZZA DEI MERCANTICASA DEI PANIGAROLAEra la sede dellUfficio degli Statuti cheprovvedeva alla registrazione e allatrascrizione dei decreti ducali, degli attipubblici e privatiLufficio era tenuto dai Panigarola,nome di una famiglia di notai diGallarate che lo conservò nei secolisino al 1741 quando si estinsedefinitivamenteL’edificio venne rinnovato nel 1899 daLuca Beltrami
  • 34. Il BROLETTO NUOVO Costruito nel 1233 da Oldrado da Tresseno, podestà Più vasto e famoso dei palazzi pubblici medievali lombardi Originariamente ad un piano solo, il sopralzo fu aggiunto nel XVIII secolo da Francesco Croce Dal XVI al XVIII secolo fu sede del Consiglio Generale del Novecento e tribunale Il sopralzo venne usato dal 1773 al 1961 come archivio notarile Oggi usato per mostre LA SCROFA temporanee SEMILANUTA La sua figura è legata alla leggenda sulla fondazione della città
  • 35. SAN GOTTARDO IN CORTE Fu fatta edificare come cappella ducale da Azzone Visconti nel 1330. Terminata nel 1336, era inizialmente dedicata alla Beata Vergine ma Azzone, che soffriva di gotta, la dedicò in seguito a San Gottardo, protettore appunto dei gottosi. Larchitetto che la progettò fu Francesco Pecorari da Cremona (vd. Ciribiciaccola) Sulla sua torre ottagonale fu installato il primo esemplare di orologio pubblico (In precedenza su torri e campanili vi erano delle semplici meridiane) Ristrutturata dal Piermarini e tolta la facciata (inglobata nel Palazzo Reale) nel ‘700.
  • 36. SAN GOTTARDO IN CORTE Mausoleo di Azzone Visconti di Giovanni di Balduccio da PisaLacerti di una Crocifissionedi scuola giottesca
  • 37. Il PALAZZO BORROMEO Costruito alla fine del XIII secolo per volere della famiglia Borromeo, di origine fiorentina, che, trasferitasi a Milano, divenne una delle più importanti e influenti della città, anche grazie alle collaborazioni con lallora duca Francesco Sforza. Intorno al palazzo sorse una sorta di cittadella della famiglia, dove si organizzavano feste e tornei. Impostazione tardogotica, ma con numerosi rimaneggiamenti nel corso degli anni, dovuti principalmente ai bombardamenti della seconda guerraLa corte d’onore è la parte meglio mondiale.conservata del palazzo Il palazzo, attualmente ancora di proprietà dei discendenti della famiglia Borromeo,Ancora visibile il ciclo di affreschi dei venne restaurato lultima volta nel secondogiochi Borromeo, attribuiti da alcuni dopoguerra ad opera di Ferdinandostudiosi a Michelino da Besozzo Reggiori,ed è ora adibito ad uffici ed abitazioni.
  • 38. LE CASE TORREDue rari esempi superstiti di torri medievali La Torre dei Gorani tra viaerette a rafforzamento di residenze private. Brisa e via Gorani Il resto degli edifici della famiglia fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. La Torre dei Morigi via Morigi, angolo via Gorani Ricorda l’esistenza di un complesso di proprietà della famiglia Fine Trecento, forse su una struttura preesistente dell’XI secolo
  • 39. L’EX MONASTERO DI S.MARIA MADDALENA Monastero del ‘400 di monache umiliate Oggi è rimasto solo il chiostro (in via Cappuccio, 7), che sorge sullarea del circo romano fatto costruire dallimperatore Massimiano alla fine del III secolo d.C Nell’attualeVia Circo esisteva la chiesa di Santa Maria ad Circulum così chiamata per una pittura, ora perduta, che rappresentava la Vergine insieme a Gesù Bambino. Questa piccola chiesa fu poi inglobata nel convento di Santa Maria Maddalena al Cerchio Le monache di Santa Maria Maddalena al Cerchio appartenevano allordine degli Umiliati fondato nel 1019. Vestivano un abito bianco con un ampio cappuccio (da cui il nome della via in cui si trova oggi il chiostro) e appartanevano in gran parte alle famiglie nobili milanesi. Soppresso in epoca napoleonica Dal 1923 ledificio è stato dichiarato monumento nazionale
  • 40. ESEMPI DI GOTICO IN PERIFERIAEstendo il percorso alla periferia si trovano:• San Cristoforo sul Naviglio• San Lorenzo a Monlué
  • 41. SAN CRISTOFORO SUL NAVIGLIO Costituita da due corpi di fabbrica accostati: quello di sinistra probabilmente originario del XII secolo, l’altro del XIV secolo. All’interno i due edifici formano un unico ambiente Affreschi di scuola lombarda
  • 42. SAN LORENZO IN MONLUE’ La chiesa viene costruita dopo il 1267 in una grangia degli Umiliati di S. Maria di Brera. Nel 1584 dopo la soppressione dellordine degli Umiliati ad opera di Carlo Borromeo diventa chiesa parrocchiale. Subisce notevoli rimaneggiamenti nel XVIII secolo quando vengono aggiunte le cappelle laterali a pianta quadrangolare. Nel XIX secolo vennero condotti i restauri che la portarono allaspetto attuale.
  • 43. SAN LORENZO IN MONLUE’ Linterno ha una navata unica, che in origine era coperta a capriate. Oggi la navata presenta un soffitto a cassettoni. Un arco a tutto sesto dà accesso al coro. Le decorazioni interne sono affidate a due tonalità alternate di elementi laterizi.
  • 44. LA SCULTURA GOTICA GIOVANNI DI BALDUCCIO DA PISA E I MAESTRI CAMPIONESI REALIZZARONO A MILANO IMPORTANTI MONUMENTI FRA CUINella Basilica di S.Eustorgio• ARCA DI SAN PIETRO MARTIRE• ANCONA DEI MAGI• VARI MONUMENTI FUNEBRI
  • 45. LA SCULTURA GOTICAArca di San Pietro Monumento a Tomba di Stefano eMartire (1336- Pietro Torelli Valentina Visconti1339), Giovanni di (1420), bottega di (1359), Giovanni diBalduccio da Pisa Jacopino da Balduccio da Pisa Tradate
  • 46. LA SCULTURA GOTICA Nella Chiesa di S.Marco Chiesa fondata nel 1254 dall’Ordine degli Agostiniani Importante centro di studi e diffusione culturale Dell’assetto originario rimangono il portale archiacuto in pietra, tre statuette di santi entro nicchie della facciata, la testata destra del transetto e il campanileMonumento funebre di Lanfranco Settala(metà ‘300), Giovanni di Balduccio e aiutiFondatore eremitano della chiesaTransetto destro della chiesa
  • 47. LA SCULTURA GOTICA Monumento funebre di Bernabò Visconti conservato al Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco Il gruppo equestre è stato realizzato da Bonino da Campione (prima del 1363) I rilievi del sarcofago sono stati realizzati dalla bottega di Bonino da Campione
  • 48. IL TARDOGOTICO E IL RINASCIMENTO Il XV secolo a Milano rappresenta un periodo complesso e ricchissimo dal punto di vista della produzione artistica. Si alternano al potere le due grandi famiglie: • VISCONTI (1277 – 1447) • SFORZA (1450 – 1535) con varie interruzioni Si potrebbe dividere in due itinerari: • Architettura fra Tradizione e Rinnovamento • La Corte di Ludovico il Moro: Bramante e Leonardo
  • 49. IL TARDOGOTICO E IL RINASCIMENTO ARCHITETTURA FRA TRADIZIONE E RINNOVAMENTO DURATA: Full Day (6 ORE) Principali siti artistici: • CASTELLO SFORZESCO & IL MUSEO DI ARTE ANTICA • LA BASILICA DI S.EUSTORGIO • L’OSPEDALE MAGGIORE, LA CA’ GRANDA • LA CHIESA DI S.PIETRO IN GESSATE