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Nuovo liceo di Garbagnate

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"Il Progetto Educational Intelligent Facilities (EIF)" e l'esperienza del nuovo liceo di Garbagnate

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  • 1. Workshop Assessorato e Direzione Centrale Istruzione ed Edilizia Scolastica della Provincia di Milano – Milano 3 dicembre 2009 Il progetto Educational Intelligent Facilities (EIF) del CISEM by Giorgio Ponti architectCoordinatore Area Architettura Educativa Cisem ( Milano ), Governing Board CELE / OECD / OCSE - Centre for Effective Learning Environments / Organisation for Economic Co-operation and Development ( Paris ) Con la collaborazione del Team Area Architettura Educativa del Cisem, graphics by Biancamaria Maldotti 1
  • 2. www.cisem.itIl CISEM è il Centro per l’Innovazione e la Sperimentazione Educativa di Milano – Istitutodi ricerca della Provincia di Milano e dell’Unione delle Province Italiane – MembroAssociato del CELE / OECD – OCSE di Parigi (Centre of Effective Learning Environments /Organisation for Economic Co-operation and Development).Giorgio Ponti architect 2
  • 3. www.oecd.org/edu/facilitiesIl CELE ora CELE (Centre for Learning Environments) dell’OECD / OCSE diOCSE di ParigiIl PEB, (Centre for Effective Effective Learning Environment) dell’OECD / Parigi, riuniscecirca 26 circa 30 Paesi AssociatiAssociati l’UNESCO)per la diffusione, diffusione, mondo, diriunisce Paesi ed Enti ed Enti (tra cui ed opera ed opera per la in tutto il in tutto ilmondo, di documenti, studi, informazioni, esempi, pubblicazioni, convegni convegni edocumenti, studi, informazioni, supporti, supporti, esempi, pubblicazioni, e seminarisull’Educational Facilitiesseminari sull’Educational Facilities. Giorgio Ponti architect 3
  • 4. Cos’è il progetto EIF (EducationalIntelligent Facilities) del CISEM,come si è sviluppato e quali sono lesperimentazioni / realizzazioni incorso e previste?EIF nasce di fatto all’inizio degli anni 2000, grazie ad un finanziamento della Provincia di Milano e della Fondazione Cariplo, come “Metaprogetto per una Scuola Intelligente” (www.n2d.it/isb).Il suo obiettivo era, ed è, la definizione e la sperimentazione di “principles” per la realizzazione, in Italia ed a livello internazionale, di architetture educative “intelligenti” e di qualità: capaci cioè di rapportarsi dinamicamente con la continua e rapida evoluzione dei bisogni educativi, territoriali e sociali e con le più avanzate tecnologie.Tali principles sono oggi una realtà operativa che nasce da questa esperienza italiana, e sono alla base del progetto EQB (Educational Quality Benchmarks), in discussione ed elaborazione a Parigi da parte dell’OCSE. Giorgio Ponti architect 4
  • 5. Un’altra tappa importante per lulterioredefinizione degli EQB (EducationalQuality Benchmarks) sarà il prossimoCELE Group of National Expert onEducational Facilities EVALUATION chesi terrà a Parigi nel 2010. Giorgio Ponti architect 5
  • 6. I principles sinora individuati ed analizzati, ridefiniti anche come “Indici di Qualità”, sono circa 20 e sono raggruppati, sia pure non definitivamente, nelle seguenti 5 categorie (o Macro-Indici):1. Multi purpose, flexibility, spaces and equipments quality / Multifunzionalità, flessibilità e qualità di spazi e attrezzature (Funzionalità);2. Symbolism, visually pleasing and differentiated offers learning and individual growth opportunities / Simbolismo, estetica e opportunità di apprendimenti e di crescita individuale diversificati (Input educativi);3. Overall quality of design and building protocol / Qualità globale del progetto architettonico e delle procedure (Input prestazionali);4. Healthy and safe / Salubrità e sicurezza;5. Environmentally sustainable and news technologies / Sostenibilità ambientale e nuove tecnologie Giorgio Ponti architect 6
  • 7. Esperienze EIF in corso Molti dei principles ed indici di qualità sono alla base di alcune esperienze progettuali in corso di realizzazione in Italia, di cui il CISEM è stato promotore od attore principale, anche in collaborazioneIn avanzata costruzione con il Dipartimento BEST del Politecnico di Comune di Solaro ( MI ), 2009, Scuola primaria, Milano. progettisti: arch. Giorgio Ponti, arch. Ettore Zambelli -dipartimento BEST, Politecnico di Milano, Eurosolar Prize 2006 In costruzione In costruzione www.eurosolaritalia.orgComune di Gallarate e Provincia di Varese, 2 009, Istituto Comune di Milano, 2009, Scuola dell’infanzia,alberghiero Falcone per 1.200 studenti, progettisti: Progettisti: Dipartimento BEST, Politecnico di Milano arch. Giorgio Ponti, Eurosolar Prize 2006 arch. Ettore Zambelli, arch. Carlo Guenzi, Studio Amati, Tecnarc, Errevia Giorgio Ponti architect 7
  • 8. Circa 300 milioni di Euro sono i fondicomplessivi, provenienti dalla ComunitàEuropea, che la Regione Campaniainvestirà, nel quinquennio 2009 – 2013,per l’elevamento della qualità neiprogetti di intervento sull’ediliziascolastica, attraverso il progetto EQF(Educational Quality Facilities) – Unacomunità una scuola di qualità.Progetto che si ispira all’EIF e di cuisono, quindi, partners il CISEM e ilCELE / OCSE di Parigi.Il CISEM in particolare ha laResponsabilità Scientifica di tutto ilprogetto EQF. Giorgio Ponti architect 8
  • 9. Un’altra esperienza progettuale in corso con i principles EIF, sicuramente una delle piùavanzate nel settore dell’Higher Education, è quella del Master Plan del nuovo campusuniversitario UACJ di Ciudad Juarez (Chihuahua, Mexico): dichiarato progetto pilotaCELE / OCSE, per la verifica degli standard di qualità nell’architettura educativauniversitaria.La capienza delle strutture sarà di 40.000 Studenti circa e l’area del campus si estende sucirca 3 milioni di mq, nel deserto a sud di CJ ed El Paso (Texas). Almeida, De La Garza, Ponti architectsGiorgio Ponti architect 9
  • 10. INTERNATIONAL SEMINAR FOR POST - EARTHQUAKE RECOVERY AND RECONSTRUCTION IN SICHUAN’S YINGXIU TOWN 7th to 9th April 2009 Chengdu, Sichuan (China)Un altro importante momento di approfondimento, poi, è il confronto in corsocon il Governo Cinese, attraverso la China Development ResearchFoundation (CDRF), che è sfociato nell’invito al CISEM a partecipare a questoconvegno internazionale con una presentation sull’EIF.The international experiences on the Educational Intelligent Facilities 国际智能教育设施 By Giorgio Ponti architect with collaboration of Ylaria Fiora, Fulvia Nidasio and Roberto Serlenga architects Graphics by Biancamaria Maldotti architect Giorgio Ponti architect 10
  • 11. E’ poi allo studio la possibilità che la Provincia di Milano proceda allasperimentazione di un prototipo EIF completo, per un’utenza di300/600 studenti, in un nuovo intervento da localizzarsi a breve. Studi preparatori ed aggiornati del CISEM per un prototipo EIF di qualità anche con valenza di “Laboratorio didattico collettivo” Giorgio Ponti architect 11
  • 12. E’ ovviamente abbastanza complessopresentare la struttura dei principles / indici diqualità elaborati dal CISEM e più volte testati inambito OCSE e nei progetti prima presentati.Una buona soluzione è sempre quella di presentareimmagini / studi metaprogettuali / progetti / realizzazioniche esemplifichino e sintetizzino il tutto. Giorgio Ponti architect 12
  • 13. Multi purpose, flexibility, spaces and equipments quality / Multifunzionalità, flessibilità e qualità di spazi e attrezzature (Funzionalità). Immaginiamoci uno spazio modulare di base (Flexible Learning Module – FLM). Elementi in CLSGuaina verticale con tutti gli impianti gettato in operanecessari, in grado di garantire la Le guaine o prefabbricatoflessibilità impiantistica anche senza tecniche verticalil’eventuale pavimento galleggiante contengono tutte le necessarie connessioni ITC (ADSL- Internet, líneas BUS o similare, rete informatica, ecc.)Riscaldamento(con acqua abassatemperatura) eraffrescamentocon pannelli apavimento o asoffitto Rete impiantistica collocata sotto il Trave e parapetti in CLS pavimento prefabbricato o legno o galleggiante o nel acciao controsoffitto, nel caso di pavimento fisso Giorgio Ponti Giorgio Ponti architect 13
  • 14. Il “Flexible Learning Module” (FLM) è di fatto l’Unità Spaziale di base per la didattica, capace di ospitare 25 / 30 utenti ed espandibile sino a 40 attraverso l’aggregazione “dinamica” e programmata di parte del connettivo antistante. Elemento divisorio mobile Guaina vericale con tutti gli impianti necessari, in (asportabile) utile per la grado di garantire la flessibilità impiantistica anche flessibilità e versatilità degli senza l’eventuale pavimento gallegiante spazi, con superficie in sughero Porte scorrevoli curve ( Naturale, biodegradabile , isolante acustico e supporto per la affissione di fogli, poster, ecc.) ab o ile eg zi gr pa ag e s co o tti ttiv da e di onn Rete impiantistica C Lampade a spettro solare collocata sotto il intero con una luce pavimento assolutamente naturale e galleggiante o nel sicura per gli occhi controsoffitto, nel Pavimento in linoleum (Naturale, isolante, caso di pavimento biodegradabile, economico, colorato) sul fisso pavimento galleggiante o fisso Giorgio Ponti architect 14
  • 15. Il FLM ha una superficie di circa 60 mq, espandibile con la parte di corridoio antistante a 80 mq circa, ed è dotato sia di una totale flessibilità impiantistica e spaziale sia di tutte le più avanzate risorse della domotica. Telecamere a circuito chiuso e impianto antifurtoLettore di badge Porteper il controllo scorrevolipresenze curve Rete impiantistica collocata sotto il pavimento galleggiante o nelRilevatore di controsoffitto, nelpresenza, fumo e caso di pavimentotemperatura fisso Giorgio Ponti architect 15
  • 16. Una totale ventilazione naturale e le più moderne tecnologie di supporto all’insegnamento ed all’apprendimento completano lo standard di qualità di questo nuovo spazio per la didattica; non un’aula, quindi, ma uno spazio multifunzionale “dinamico”. Lavagna / ComputerChiusura multimedialeaperture connessa con internetesterneautomaticacon inputdomoticaVani ripostiglio, Rete impiantisticapassaggio, possibile collocata sotto ilpresa d’acqua, toilette, pavimentoscalette interne, deposito, galleggiante o nelecc.: con porte scorrevoli controsoffitto, nelcurve per ridurre gli Griglie orizzontali per la caso di pavimentoingombri ed aumentare la ventilazione naturale degli fissosicurezza ambienti Giorgio Ponti architect 16
  • 17. Uno spazio talmente dinamico, flessibile e multifunzionale da trasformarsi facilmentee rapidamente per funzioni diverse: residenza, ostello, ospedale temporaneoo rifugio in caso di disastro naturale. Utilizzo del modulo FLM come stanza ospedaliera barra multifunzionale per impianto elettrico, illuminazione, ossigeno, rete informatica, impianto di domotica, …As for the multi – purpose capability it is important underline as the basic module adopted can turn itself quickly in a different functional space: for instance as residence, hostel, temporary hospital, refuge during the natural collapse, etc. Utilizzo del modulo FLM come stanza di ostello Parete divisoria rimovibileGiorgio Ponti architect 17
  • 18. Il simbolismo e l’architettura / spazio come “terzo educatore”. Le vetrate, oscurabili e scorrevoli sul connettivo, aumentanoLa presenza di porte curve notevolmente la flessibilità d’uso escorrevoli, a scomparsa, mette in consentono una possibilerisalto l’eliminazione di spazi “trasparenza” delle attività, coninutili: questo è altamente evidenti effetti anche sulla qualitàeducativo visiva, sulla socializzazione ed anche sulla luminosità degli ambienti Le forme degli spazi non sono casuali: la base geometrica è un ottagono irregolare e non un rettangolo / quadrato. Ciò evita un messaggio di staticità ed evoca forme e geometrie tipiche dei luoghi di incontro e di socializzazione. La forma circolare dei closets corrisponde, poi, ad un bisogno psicologico primario (fase orale), bisogno di sicurezza, bisogno di flessibilità (mancanza di spigoli) per arrivare ad una forma di comunicazione di interscambio alla pari, e ad un bisogno di “crescita”. Non meno importante è anche l’effetto acustico particolare di queste forme Giorgio Ponti architect 18
  • 19. Il simbolismo e l’architettura / spazio come “terzo educatore”.Lo spazio e le forme raccontano una storia, diventano narrativi. Un libro da leggere. Veicolanodei significati. Nella scuola lo spazio diventa un luogo di passaggio che permette di accogliereper un tempo sufficiente a fare esperienza. Nell’ambiente scuola viene a crearsi una rete direlazioni sociali formali e informali. Lo spazio deve favorire questa interazione in modo naturale.In tal modo gli spazi educativi favoriscono dinamiche che rispondono al bisogno formativo.I luoghi poi sono carichi di memoria ed hanno una dimensione temporale ed emozionale.Ciò che definisce un luogo è prima di tutto la quantità di tempo che vi trascorriamo e poi comelo frequentiamo.Lo spazio e il tempo si influenzano reciprocamente modificando lo stato di coscienza dellepersone. Le persone che vanno di fretta restringono il loro spazio. Le persone che si dedicanoad attività riflessive quale può essere l’ambiente scolastico, lo dilatano.E’ quindi fondamentale predisporre uno spazio giusto che favorisca e stimoli l’attività educativae formativa. Le vetrate della Cattedrale gotica di Basilea (Munster) con un esempio di geometria sacra e simbolica Giorgio Ponti architect 19
  • 20. L’aggregazione di pù FLM dà origine a Settori Didattici Flessibili (FLS) diversamentearticolati. Spazi per ogni tipo di attività, grandi – medi – piccoli gruppi, laboratori, studioli, attività operative, ecc. sono facilmente ottenibili, in tempi rapidi. Giorgio Ponti architect 20 Soluzione con Porte curve Uso come toilette piccola scala di doppie per comunicazione un uso Elemento divisorio interna flessibile mobile degli spazi (asportabile) utile per la flessibilità e versatilità degli Spazio per spazi laboratorio ITC Esempio di torre del vento / camino solare per la ventilazione naturale attraverso il controsoffitto dei connettivi Spazio per piccoli gruppi ed attività operative
  • 21. Torre di ventilazione naturale ( camino solare ) Piccolo spazio Soluzione con multifunzionale ( servizi, scala a ripostiglio, scale, torre di chiocciola per la ventilazione, … ) di 3.14 mq flessibilità in verticale Divisorio rimovibile, senza impianti al proprio interno, rivestito in sughero. Rivestimento in linoleum ( materiale naturale, isolante, biodegradabile, economico, colorato) steso su pavimento galleggiante o fisso 21 Giorgio Ponti architect 21
  • 22. Ovviamente è possibile ottenere, in tempi rapidi (Brief Flexibility) o medi (Long Flexibility),anche open spaces multifunzionali integrati con spazi tematici più piccoli. In questo Settore Didattico sono stati eliminati alcuni divisori rivestiti in sughero e le vetrate sul connettivo. Spazi per gruppi Spazi per piccoli medi e/o attività gruppi e/o attività strutturate operative Spazi per gruppi Possibilità di usi molto piccoli e/o differenziati per gli studioli insegnanti spazi circolari sul e studenti perimetro esterno Giorgio Ponti architect 22
  • 23. ServiziLavagna/computermultimediale Connettivo Computer Integrated Building Il “modulo didattico flessibile” (FLM) è stato sperimentato per la prima volta dal Cisem, allExpo dell’Educazione e del Lavoro, Milano 2004. Giorgio Ponti architect 23
  • 24. La sostenibilità• “Zero combustibili fossili” / Zero carbon significapuntare ad una riduzione drastica o, possibilmente,all’eliminazione delle fonti energetiche tradizionalinon rinnovabili (carbone, gas, petrolio, etc),ottimizzando energie e risorse naturali e preferendofonti di energia rinnovabili, prodotte in ambito localee distribuite attraverso reti tecnologicamenteinnovative;• “Zero inquinamento” / Zero pollution significaprevedere, oltre all’uso di energie “pulite”, anche uncontrollo attento nella scelta dei materiali e l’uso dialcuni principi di bio-architettura;• “Zero rifiuti” / Zero waste significa puntaredecisamente sulla raccolta differenziata dei rifuti e losmaltimento, anche locale, in appositi impianti checonsentano il recupero energetico e/o lacogenerazione di acqua calda ed energia elettrica.Giorgio Ponti architect 24
  • 25. La sostenibilità Una copertura traslucida riveste l’edificio con la sua forma sinuosa e simile a delle Rivestimento colline verdi; garantisce una esterno in legno migliore integrazione nelEliorotori ad asse paesaggio, permette laverticale ventilazione naturale degli ambienti e li protegge da inquinamento e piogge acideVentilazionenaturale Celle fotovoltaiche, nella Raccolta acqua copertura, esposte a piovana sud Comune di Muggiò ( MI ) – Masterplan d’area (2009) per Cinema Multisala, Centro commerciale, residenze, Hotel, Istituto superiore di tecnica televisiva e cinematografica per circa 600 studenti. By arch. Giorgio Ponti, con la collaborazione del Team Cisem Giorgio Ponti architect 25
  • 26. La sostenibilità All’interno del Campus non circolano auto ma solo mezzi elettrici e di trasporto pubblico; la circolazione di pedoni e biciclette è garantita in sede riservata L’edificio si eleva su pilotis, permettendo, quindi, l’attraversamento della fauna locale, garantendo ventilazione naturale e eliminazione del gas radon, e offrendo un percorso pedonale protetto e ombreggiato Almeida, De La Garza, Ponti architectsProposta di edificio sostenibile per la UACJ(Universidad Autonoma de Ciudad Juarez,Chihuahua, Mexico). Giorgio Ponti architect 26
  • 27. Sostenibilità ed Energie alternativePossiamo, inoltre, individuare varie possibilifonti di energia alternativa, prodottalocalmente, ad esempio:A ) Fonti centralizzatea1) energia eolica;a2) cogenerazione di acqua calda e elettricitàa3) energia dai rifiutiB ) Fonti negli edificib1) rotori - eliche;b2) pannelli solari e celle fotovoltaiche;b3) ventilazione naturale;b4) pompe di calore e energia geotermica;B5) facciate ventilate e massicci isolamentitermici;B6) muri Trombe;B7) solar cooling Giorgio Ponti architect 27
  • 28. Sostenibilità ed Energie alternativeOmbreggiaturanaturaledell’edificioottenuta con piantea foglia caducaLo sbalzo dellacopertura ventilataombreggia eprotegge lefacciate, la cuisagomaturapermette inoltre lamiglioreesposizione al soleLa facciata ventilata permette l’areazionenaturale degli ambientiLa superficie dei camini solari aggiuntivi,in facciata, ed esposti a sud, può esserein vetro, lamiera metallica o cemento inrelazione alle scelte architettoniche, edaumenta l’areazione naturale ed ilrisparmio energeticoProposta di edificio educativo sostenibile per ilprogetto EIF (Cisem). Giorgio Ponti architect 28
  • 29. Sostenibilità ed Energie alternative Camino solare e torre del vento, che Copertura ventilata con forma consentono l’areazione naturale ed il “a ombrello” che protegge le risparmio energetico facciate dal sole e dall’acqua meteorica acida Accumulo e recupero di acqua piovana nella concavità del tetto Or ien La copertura in rame riduce ta m l’elettromagnetismo naturale e en artificiale, è molto durevole nel to se tempo e non necessita di nessuna co manutenzione nd o l’a ss ee Gli eliorotori ad asse verticale, lio produttori di energia eolica, te funzionano con vento da qualsiasi rm direzione e dalla velocità di soli 2 ico m/s, e non necessitano di manutenzioneProposta di edificio educativo sostenibile per il progetto EIF (Cisem).Giorgio Ponti architect 29
  • 30. Sostenibilità ed aspetti simbolici Giorgio Ponti architect Una architettura di qualità può essere il messaggio educativo migliore per le nuove generazioni; essa si qualifica come terzo educatore, anche attraverso un forte simbolismo dei suoi elementi costruttivi e costitutivi. Copertura ventilata e concava, con rete di protezione per volatili ed insetti La facciata laterale ventilata permette l’areazione naturale degli ambienti. La superficie dei camini solari aggiuntivi, in facciata, ed esposti a sud, può essere in vetro, lamiera metallica o cemento in relazione alle scelte architettoniche, ed aumenta l’areazione naturale ed il risparmio energetico Pannelli in cemento prefabbricati e/o struttura in metallo che possono alloggiare pannelli solari e fotovoltaici, utilizzabili anche dal sistema di climatizzazione solar cooling. Vano scale rivestito in vetro doppio ventilato Proposta di edificio educativo sostenibile per il progetto EIF (Cisem). 30
  • 31. Sostenibilità ed aspetti simbolici Giorgio Ponti architectCopertura in rame Ventilazione naturale Celle fotovoltaiche, illuminazione dall’alto attraverso lucernari Vano servizi Modulo didattico flessibile PergolaPompe di Attività psicomotoria e Rivesti-calore serra mento in legno Riscaldamento a pavimento con acqua a In costruzione bassa temperatura Comune di Solaro ( MI ), 2009, Scuola primaria, progettisti: arch. Giorgio Ponti - Cisem, arch. Ettore Zambelli - dipartimento BEST, Politecnico di Milano, Eurosolar Prize 2006. 31
  • 32. Sostenibilità ed aspetti simbolici Giorgio Ponti architect Secondo Piano terra Copertura Primo piano Ventilazione naturale piano Modulo Modulo didattico didattico flessibile flessibile Scale a spirale Pannelli solari e celle fotovoltaiche Scale a spirale Laboratori Facciate dell’edificio Facciate Facciate Laboratori Facciate dell’ originario dell’edificio dell’edifi- edificio 1795 deloriginario cio originario 1795 del del originario 1795 (Under construction)dal 1795 Comune di Gallarate ( VA ), 2009, Istituto alberghiero Falcone per 1.200 studenti progettisti: arch. Giorgio Ponti, arch. Ettore Zambelli, arch. Carlo Guenzi, Studio Amati, Tecnarc, Errevia 32
  • 33. Sostenibilità e certificazioni - LEED (www.usgbc.org ) Giorgio Ponti architect Che cos’è LEED®? Il Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) Green Building Rating System™ stimola ed accelera l’adozione di pratiche costruttive sostenibili, attraverso laLEED è, quindi, un sistema di certificazione di edilizia creazione e lasostenibile riconosciuto a livello internazionale, e implementazione digarantisce, attraverso una third-party verification, che unedificio o un quartiere siano stati progettati e costruiti strumenti e metodi diusando strategie per migliorare la performance del valutazione dellemanufatto rispetto a tutti i parametri più rilevanti:risparmio energetico, efficienza idrica, riduzione prestazioni che possonoemissioni CO2, attenzione alla qualità degli ambientiinterni, gestione delle risorse energetiche e materiali essere compresi edsensibili al loro impatto ambientale. accettati da tutti. 33
  • 34. I costi degli Educational Intelligent Facilities (EIF) 3 domande:1) Quanto costerebbe se li comparassimo con gli edifici tradizionali, nuovi o riadattati?• il 5% in più circa per il risparmio energetico;• il 10% in più circa per flessibilità, la qualità dei materiali, la bio-architettura, i sistemi e gli impianti tecnologici più avanzati;• il 5% in più circa per gli elementi di domotica2) Quanto si potrebbe risparmiare?Circa il 40% circa dei costi di gestione e di manutenzione annui correnti3) Quanti anni sono necessari per ammortizzare i costi extra?Possono essere recuperati in circa 15 anniGiorgio Ponti architect 34
  • 35. Concludiamo ricordando una affermazione di un grande politico,nonchè premio Nobel per la letteratura nel 1953: “We shape the buildings and the buildings shape us” “Noi diamo forma agli edifici ed essi formano noi” Winston Churchill www.cisem.it ( per scaricare questa presentazione in pdf )Giorgio Ponti architect 35

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