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    PresentazioneOlio PresentazioneOlio Presentation Transcript

    • PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Laboratorio dell’olio In classe, con gli operatori del C.E.A. di Matera 17/01/2013 Classe 2^ sez. C a tempo prolungato a.s. 2012-2013
    • Ci prepariamo a fare il nostro primo olio extravergine di oliva! Bene! La prima grande fatica ce la siamo risparmiata: la raccolta delle olive. Ci ha pensato l’esperto. I metodi di raccolta sono diversi: per raccattatura, per scrollatura della pianta, per abbacchiamento, per pettinatura, per brucatura.
    • Con la mondatura abbiamoPrima fase operativa: tolto le pietruzze, i ramettiMONDATURA e le foglie. ELAVAGGIO Con il lavaggio in acqua abbiamo eliminato le impurità tipo granelli di terra e polveri.
    • La mondatura è terminata, ma prima del lavaggio dobbiamo pesare le oliveper poter calcolare, a prodotto finito, la RESA.Con la nostra bilancia “intelligente” non c’è stato bisogno neanche di fare lasottrazione per trovare il peso netto dal peso lordo, perché ad eliminare latara ci ha pensato la Bilancia!
    • Bene, in tutto le nostre olivepesano 1,200 Kg
    • Siamo al lavaggio,certo la cosa è statadivertente! Miriana e Roberta ce l’hanno messa tutta!
    • Intanto, prima dellaLa frangitura avviene con frangitura, noi ci diamo damacine in pietra (molazza) o fare per eliminare icon frangitori a martelli o a noccioli visto che percoltelli, che al termine frangere le olive ciriducono in pasta la buccia, la serviremo di lastre dipolpa e il nocciolo! calcare e ciottoli di fiume!
    • Ed ora tutti con le mani in…pasta Fatta anche questa!!!
    • Si passa alla gramolatura che consiste in undelicato, continuo e prolungato rimescolamentodella pasta per renderla omogenea e facilitarecosì la separazione dell’olio. Per la gramolaturasi usano delle macchine chiamate gramole ogramolatrici. La temperatura ideale digramolatura è di 27° C.
    • Efficiente, la nostra “gramolatrice”! Guardate un po’ che pasta!!!
    • E’ arrivato il momento di controllare la temperatura della pasta. 37° La temperatura ideale! La pasta è prontaNon c’è bisogno di usare il per la frangitura.fornellino per riscaldarla!
    • Separazione della sansa dal mosto oleosoLa sansa è la parte solida contenente parte dellasostanza secca dell’oliva.Il mosto oleoso è la parte liquida costituita da olio eacqua di vegetazione.
    • Spalmiamo in modo omogeneo la pasta sui dischi di iuta.
    • I dischi sono pronti per essere pressati! Soddisfatti, raccogliamo il mosto oleoso.
    • Sui dischi di iuta è rimasta la sansa. Dopo aver raccoltoil mosto oleoso dalla pressa lo versiamo con molta attenzione nelleprovette, facendo in modo che il livello del mosto sia uguale intutte.
    • Ora non ci resta che separare l’olio dall’acqua divegetazione e per far presto ci serviamo dellacentrifuga.
    • La centrifuga ha finito, edecco il nostro olio extraverginedi oliva!!! Con cautela lo travasiamo in un vasetto di vetro.
    • Ed ecco la sansa rimasta intrappolata tra i dischidi iuta… …spremuta fino all’osso!!!
    • E alla fine del lavoro, è il momento di festeggiare.Naturalmente con fette di pane condite con olio di qualità !!!