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Articoli School Raising
 

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    Articoli School Raising Articoli School Raising Document Transcript

    • www.chiaracasablanca.it I miei post sul blog diSchool Raising www.schoolraising.it
    • Eco-schools: per scuole amiche dell‟ambienteMarch 10, 2011 | ScuolaVi segnaliamo un progetto davvero interessante: Eco-Schools, uno dei programmi internazionali dellaFEE (Fondazione per l’Educazione Ambientale ) rivolto alle scuole pubbliche e private di ogni ordine egrado.Eco-Schools suggerisce sette passi che insegnanti, ragazzi e genitori possono utilizzare comemetodologia operativa per trovare opportunità e strumenti efficaci a migliorare la loro scuola,aumentare il senso d‟appartenenza alla comunità (e al territorio di riferimento) e sviluppareun’articolata capacità decisionale.Un vero e proprio processo di progettazione partecipata, strategia ideale per trovare soluzionicondivise ad un problema comune.Per quanto riguarda l’organizzazione promotrice, la FEE, Fondazione per l‟Educazione Ambientale(Foundation for Environmental Education) è un’organizzazione internazionale non governativa e nonprofit, nata nel 1981 e con sede in Danimarca. E’ presente in più di 55 paesi del mondo ed è membroaffiliato dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT).La FEE Italia si è costituita nel 1987 e gestisce diversi programmi a livello nazionale tra cui, appunto,Eco-Schools. L’obiettivo è quello di diffondere una consapevolezza tra i giovani in merito alle buonepratiche ambientali, con il sostegno delle famiglie, delle autorità locali e dei vari rappresentanti dellasocietà civile.Le scuole aderenti al programma intraprendono un percorso di tutela dell‟ambiente promuovendocomportamenti sostenibili e, soprattutto, attività educative e formative.Tags: ambiente, Eco-Schools, progettazione partecipata, scuolaChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Paola Mastrocola: serve ancora studiare nell‟era di internet?March 15, 2011 | ScuolaE’ questa la provocatoria domanda di Paola Mastrocola, insegnante di lettere e scrittrice, nel suo ultimolibro Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare , edito da Guanda.Il testo analizza l’insuccesso della metodologia scolastica che, secondo la Mastrocola, hadanneggiato un’intera generazione, la diffusa convinzione che oggi i libri siano inutili perché“…tanto c’è internet”, il debole interesse dei ragazzi e il poco tempo dedicato allo studio a causa dellemolteplici distrazioni quotidiane e della mancanza di stimoli adeguati.La scuola deve stare al passo, valorizzare i suoi servizi e dire NO all’omologazione: perché studiareserve, sempre. Ad essere liberi di pensare e di scegliere, coltivare idee, dialogare, sperimentare,costruirsi un personale punto di vista in piena autonomia.Un’istruzione innovativa è quella capace di perseguire questi obiettivi evidenziando le capacità e italenti di ciascuno (andando anche controcorrente, perché no) e consentendo ad ogni studente diacquisire basi solide e strumenti adatti a scegliere la propria strada futura, senza costrizioni e/ocondizionamenti.Soluzioni? Ampliare, diversificare, personalizzare l’offerta formativa, ad esempio, stimolarel’apprendimento con iniziative originali (un contest, un seminario, un progetto di ricerca..), spaziare inmodo elastico tra contenuti classici e tematiche moderne, così da favorire uno “scambio” tra alunni edinsegnanti e costruire un rapporto di reciproca conoscenza e comprensione… di mondi apparentementedistanti che possono, però, incontrarsi ed interagire.E voi, cosa vorreste dalla vostra scuola? Il dibattito è aperto!Tags: Paola Mastrocola, scuolaChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • CSR e formazione: Google [e non solo] per One Laptop PerChildMarch 21, 2011 | ScuolaLa campagna 2008 “G1G1 and Change the World” (Give One, Get One and Change the World),coordinata dall’organizzazione no-profit OLPC (=One Laptop Per Child ), ha evidenziato la necessitàdell‟istruzione come diritto per tutti e l‟importanza delle nuove tecnologie come strumento diinformazione, condivisione e libertà.Attraverso la donazione di un laptop, si è offerto molto di più: l’accesso ad Internet e ai contenutieducativi presenti sul web per ogni bambino del mondo e, in particolare, dei Paesi in Via diSviluppo. Un investimento sull’educazione, sul futuro. Sarà per questo che aziende come Google, RedHat, AMD hanno scelto di sponsorizzare il progetto OLPC.E se nel lontano 2008 grandi brand si son fatti carico di questa responsabilità, nel 2011 anche leimprese locali a noi più vicine possono impegnarsi senza esitazioni a stringere solide partnershipprofit/no-profit per iniziative a favore del territorio e della comunità.Il PC in questione, il celebre XO OLPC, è un wireless a banda larga, basato su programmi open sourceed un processore low-cost, capace di comunicare con altri nelle vicinanze creando una rete localead hoc. L’alimentazione? A manovella, sfruttando l’energia solare.Duplice la modalità d’adesione alla campagna: 1) acquisto di 2 PC a 399 dollari (uno per sé, l’altro dadonare) 2) acquisto di un solo PC in dono a 199 dollari (Amazon.com). La proposta iniziale di NicolasNegroponte (ideatore del progetto), partita nel 2005 da un costo irrisorio di 100 dollari, è stata ancheuna sorta di “soluzione sperimentale” al grande Divario Digitale tra PVS e mondo industrializzato.Motivo d’ispirazione, quindi, per implementare costruttive azioni di Cause-Related Marketing nel nostropaese, a supporto delle realtà più piccole e periferiche. Quante scuole, in Italia, sono ancora prive diun‟aula informatica o di una biblioteca ben fornita?Tags: Cause-Related Marketing, Corporate Social Responsability, informatica, One Laptop Per Child,scuolaChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Innovazione a scuola: 2 idee per promuovere l‟uso dei mediadigitaliMarch 28, 2011 | ScuolaDue progetti, un unico obiettivo: offrire a scuole e studenti spazi protetti adatti ad apprendere econfrontarsi in rete.Stiamo parlando di Redazione Web e We:P, iniziative finanziate dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenzee ideate da Portale Ragazzi e Le Chiavi della Città. Un’occasione per avvicinarsi alle nuove tecnologiee al loro utilizzo in modo consapevole, affinché i bambini, come scrive Carlotta Bizzarri proprio suPortale Ragazzi, “…non siano solo utilizzatori, dominati dal flusso delle nuove tecnologie, ma consapevoli“naviganti” del web e creatori di conoscenza.”Grazie a Redazione Web, gli studenti (attraverso proposte individuali, ma anche scelte collettive guidatedagli insegnanti) hanno realizzato pubblicazioni online come Tartaruga Express e L‟Eco deiChiacchieroni. Sono stati scritti circa 300 articoli (corredati da ben 700 disegni e foto) su attivitàscolastiche, eventi cittadini, vita familiare ecc…ed è nato anche il Tg della matematica, per impararedivertendosi con l’ausilio di interviste e reportage. Le scuole che hanno partecipato quest’anno sono 8 (5elementari e 3 medie inferiori), per un totale di 15 classi (circa 320 ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 14anni).We:P è invece una vera e propria “palestra” per i nativi digitali, una community protetta cui possonoaccedere solo gli studenti accreditati dalle rispettive scuole (hanno già aderito ben 150 classi di 38 istitutifiorentini). Un modo sicuro per accedere ai contenuti del web e ai Social Network, seguiti dainsegnanti ed esperti pronti a fornire tutte le informazioni necessarie e le metodologie adeguate permuoversi in rete.Abbiamo già detto che “le scuole devono stare al passo”: progetti simili possono essere un ottimo spuntoper fare spazio ai nuovi media e sviluppare il senso critico e le capacità di scrittura dei ragazzi.Tags: nuove generazioni, nuovi media, progetti, scuolaChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Progetti educativi: l‟Alfabetizzazione Motoria nella ScuolaPrimariaApril 8, 2011 | ScuolaAbbiamo parlato tanto di innovazione, spunti ed opportunità per favorire l’introduzione e l’utilizzoconsapevole dei nuovi media digitali in tutte le classi. Oggi vogliamo evidenziare un programma che,nell’ambito del rinnovato Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,si propone di promuovere e valorizzare l‟educazione motoria, fisica e sportiva a scuola, comechiave per il benessere individuale, ma soprattutto per rafforzare la coesione e lo sviluppo culturaleed economico.Il Progetto di Alfabetizzazione Motoria nella Scuola Primaria, attuato insieme da MIUR e CONI, e rivolto atutti gli alunni ed insegnanti, rappresenta in qualche modo una risposta al cosiddetto “deficit motorio”: unproblema che riguarda numerose scuole, sia sotto un profilo puramente didattico che di mancanza distrutture adeguate (o addirittura inesistenti).Dopo una fase pilota nel 2010 (che ha interessato 31 province), s’intende consolidare ed estendere ilprogramma sperimentale nel corso del triennio 2010-2013 così da abituare i bambini (sin dalla scuolaprimaria, appunto) ad acquisire abilità motorie e stili di vita attivi. Peraltro, l‟attività fisica rappresentaun fondamentale contributo al processo educativo: lo sport aiuta le personalità più fragili adinserirsi nel gruppo, partecipare, esercitare la buona pratica del rispetto reciproco, diventando così unbuon antidoto al dilagante fenomeno del bullismo.Tags: alfabetizzazione motoria, Innovazione, processo educativoChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Un portale dedicato alla creatività dei bambini: CheForte.itApril 12, 2011 | ScuolaCi ha scritto la redazione di CheForte.it annunciandoci il restyling grafico e la presenza di nuoverubriche sul sito web, e mettendo in tavola l’idea di una partnership educativa..L’obiettivo del portale è di scoprire, coltivare e valorizzare il talento dei bambini, a partire dai 3 anni.Diventare una specie di album virtuale in cui raccogliere disegni, racconti, poesie e idee dei più piccoliosservandone l’evoluzione nel tempo.Grande spazio, tra l’altro, è dato all‟interattività: è possibile segnalare eventi interessanti, offrire etrovare informazioni, consigli, notizie, così da comprendere e stimolare le capacità artistiche, musicali,sportive (e chi più ne ha più ne metta!) dei propri figli. E, tutto ciò, con il supporto di numerosiprofessionisti di varie discipline.Restyling e nuove rubricheIn primo luogo, ci è piaciuta la sezione “Talento e Scuola”, curata da Davide Sacchelli, psicologo epsicoterapeuta con esperienza in progetti scolastici. Qui i genitori possono trovare delle risposte in meritoal rapporto figli/scuola, in tutte le molteplici sfaccettature che si possono presentare.Tra le altre nuove rubriche, evidenziamo inoltre la sezione dedicata all’ascolto dell‟opera lirica,l‟angolo “I Vostri Capolavori” e la pagina delle interviste a personaggi di successo, cheraccontano come hanno scoperto e coltivato il loro talento (diventando così fonte preziosa di consigli permamme e papà!).Partnership educativaComplimentandoci per il bel progetto in corso ( un altro esempio di innovazione che viene dal basso!),speriamo davvero di poter realizzare future partnership tra SchoolRaising e CheForte.it, ma in unsecondo momento, a progetto pilota avviato (lato SchoolRaising).Per ora l’invito è quindi a condividere e conversare sulle reciproche esperienze.. qualcun altro si vuoleunire?Tags: creatività, portale, talentoChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Contenuti cartacei e contenuti digitali: l‟incontro è possibileApril 19, 2011 | ScuolaGli anni passano, le tecnologie avanzano: l’innovazione a scuola è un tema particolarmente caro a SchoolRaising e, come abbiamo visto nell’ultimo post, anche a tanti professionisti che analizzano con attenzionetutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie alla didattica.Il progetto Aula Digitale, ad esempio, sembra voler seguire il cambiamento della scuola, avvicinandosialle nuove esigenze degli studenti e, al tempo stesso, degli insegnanti: si tratta di un ambiente virtualefinalizzato a sperimentare, con l‟integrazione di contenuti cartacei e contenuti digitali, per favorirel’apprendimento e rendere più coinvolgente la docenza.Il nuovo sito di RCS Education consente di accedere, in primo luogo, ai contenuti digitali dei cosiddettilibri misti, cioè i libri testo che si compongono di una parte cartacea e una digitale, scaricando ilmateriale di interesse. Permette di visualizzare il catalogo completo dei testi, le offerte Hardware eSoftware (tipo pc, lavagne, videoproiettori e programmi didattici di approfondimento) oltre ai contenutispecifici per LIM (Lavagne Interattive Multimediali).I docenti che visitano il sito possono registrarsi ed accedere ad un’area riservata, usufruendo anche di unservizio di assistenza tecnica. Infine, Aula Digitale consente di essere aggiornati sugli eventi inerenti ilmondo scolastico e consultare riviste specifiche come “Education 2.0” e “L’Educatore”.Un mix di risorse utili per vivere la scuola in maniera più attiva e, soprattutto, al passo con i tempi.Tags: contenuti cartacei, contenuti digitali, InnovazioneChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Educare con un concertoApril 20, 2011 | CrowdfundingUn evento imperdibile per chi rispetta l’ambiente e s’impegna personalmente per un consumoresponsabile e sostenibile: l‟Earth Day – Giornata Mondiale della Terra, che coinvolge ben 175 Paesigià dal 22 aprile 1970.Vogliamo segnalare, in particolare, il concerto del 20 aprile a Roma (Villa Borghese), uno showgratuito che, attraverso la musica, creerà un momento di aggregazione educativo e formativoper discutere delle problematiche planetarie che diventano sempre più serie: distruzione degliecosistemi, biodiversità, esaurimento delle risorse non rinnovabili, inquinamento dell’aria, dell’acqua e delsuolo.Tra i sostenitori dell’iniziativa spiccano, tra gli altri, nomi come Patti Smith e Carmen Consoli, mentre ilpadrino artistico dell’evento sarà il grande Ennio Morricone. S’intende inoltre sostenere la nascita di unportale interattivo, la creazione di un Fondo per finanziare progetti ambientali e la pianificazione diiniziative di fund-raising online ed offline.Informazione, formazione, coinvolgimento: queste le chiavi per accrescere consapevolezza epartecipazione…in ogni campo (anche a scuola!)Siete d’accordo?Tags: ambiente, partecipazione, sensibilizzazioneChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Fund-raising, donne ed istruzione: l‟esempio di FondazionePangea OnlusMay 4, 2011 | ScuolaUna campagna di fund-raising può perseguire diversi scopi: uno davvero utile è di consentire, a chi nonabbia le risorse necessarie, il diritto di frequentare la scuola, avere libri di testo, materialedidattico, eventuali supporti speciali.Molte associazioni si occupano di promuovere i diritti di bambini e ragazzi sotto vari aspetti (tutela dellasalute, lotta agli abusi, alla fame ecc.): Fondazione Pangea Onlus, grazie alla Campagna “Senza scuolanon conta…”, con un contributo di 40 euro, offre la possibilità alle bambine degli slum di Calcutta o diKoppal (India) di frequentare la scuola per un annoInvestire nella scolarizzazione, e magari creare seminari di approfondimento su tematiche chiavecome il diritto all’istruzione e la valorizzazione della donna (a casa come negli ambienti di lavoro),è un obiettivo possibile e raggiungibile: per sensibilizzare, rafforzare la partecipazione e la democrazia,migliorare il progresso economico e culturale di tutta la società.Nei Paesi in Via di Sviluppo, le bambine vengono allontanate dai banchi e destinate alla cura della casa eal matrimonio in età precocissima (entro i 15 anni). E’ negato, così, un diritto essenziale: l’istruzione,infatti, “è fondamentale per eliminare tutte le forme di discriminazione di cui le donne sono vittime nelmondo, ed è necessaria per migliorare le condizioni di vita, di salute e di lavoro della popolazionefemminile”, oltre a rendere una futura donna maggiormente consapevole e meno vulnerabile. Unproblema su cui riflettere. E far riflettere.Le esigenze oggi sono molteplici, i fondi a disposizione per le scuole esigui: iniziative di fund-raisingdestinate a realizzare progetti didattici innovativi (come seminari, tavole rotonde & Co. su temiattuali) con il supporto di imprese socialmente responsabili, rappresenterebbero un’ottima risposta allecarenze formativo/culturali dell’attuale sistema scolastico.Tags: donne, Fondazione Pangea Onlus, Fund-raising, istruzioneChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • “Progetto Ambienti@moci”May 10, 2011 | ScuolaNonostante le difficoltà che il sistema scolastico sta affrontando, e certamente dovrà ancora affrontare,siamo felici di promuovere le iniziative di chi “non ci sta”, di chi non vuole essere un semplice“spettatore”. Dedichiamo quindi questo post ad un simpatico progetto, scoperto su Twitter (adimostrazione dell’utilità dei Social Network! ), che ci sembra utile segnalare: si chiamaAmbienti@moci, un’idea di Tecnologie di Carta, gruppo operativo del network La scuola che funziona(“Pratiche di insegnanti che fanno funzionare la scuola italiana”).Questo project work si svolge in due fasi: in presenza, ciascuno nella propria classe, o all’interno di unapiattaforma dedicata. L’obiettivo principale, infatti, è la condivisione da attuare con media specifici,dalla carta alla tecnologia (il digitale), favorendo l’interazione tra scuole diverse, per ordine eposizione geografica.Il nome “Ambienti@moci” si riferisce al tema del progetto, quello ambientale appunto: evidenziate leproblematiche inerenti il rapporto uomo-ambiente, ogni studente potrà individuarle nel propriocontesto di appartenenza e verificare analogie e differenze con altri luoghi.Ogni scuola organizza i microprogetti secondo strategie ed obiettivi distinti, esprimendo riflessioni sulDiario di bordo presente in piattaforma (accessibile sia dal docente che dagli alunni). In più, grazie aForum o aule virtuali, i ragazzi possono confrontare le diverse opinioni e verificare i risultati ottenutiper ciascun percorso.Gli strumenti di lavoro prevalenti delle scuole primarie sono le fiabe, delle scuole secondarie i giochi diruolo, i musical e testi creativi.Un’idea coinvolgente che aiuta i ragazzi a comprendere il grande ruolo che ciascuno di noi può avere (aproposito di responsabilità civile!) nella tutela e valorizzazione del proprio territorio.Tags: condivisione, Progetto Ambientiamoci, responsabilità civileChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Twitter: networking e informazioneMay 25, 2011 | CrowdfundingCome evidenziato in precedenza, i Social Network ci consentono di allargare la nostra rete di contatti,scoprire nuove idee, progetti ed iniziative di altri utenti in ogni parte del mondo, oltre alla possibilità dicondividere, commentare e diffondere nuovi contenuti. Twitter, in particolare, sta catturandosempre più l’attenzione, al pari quasi del grande colosso Facebook.Se all’inizio del 2007 il fine di questo social consisteva soprattutto nel descrivere stati d’animo, opinioni eattività della giornata sull’onda del “cosa stai facendo adesso”, dopo poco Twitter è diventato una fontesempre più attendibile d‟informazione, grazie alla presenza di numerosi giornalisti, organizzazioni edimprese che hanno attivato un account iniziando a partecipare attivamente alle discussioni sul web(segnalando link ad articoli, video su YouTube, eventi live ecc.)Una piattaforma di microblogging, aggiornabile in tempo reale con messaggi di testo di 140 caratteri, cherecentemente (pensiamo alla Rivoluzione Egiziana) è stata non soltanto uno strumento prezioso per ireporter a caccia di notizie, difficilmente reperibili in certi casi, ma un vero e proprio megafono per ilpopolo manifestante, libero di far sentire la propria voce e comunicare al mondo intero il propriodesiderio di democrazia.Tags: condivisione, informazione, TwitterChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Innovazione e condivisione: premio Innova ScuolaJune 1, 2011 | ScuolaIl concorso Innova Scuola ha l’obiettivo di valorizzare la scuola come punto di riferimento per idee eprogetti innovativi da condividere, oltre a promuovere l‟utilizzo della didattica digitale negli istitutiitaliani. L’iniziativa, promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dalMinistero dell’Istruzione (in collaborazione con Forum PA), è giunta alla seconda edizione, con un totale di534 candidature.I progetti scelti sono stati 15, premiati il 12 maggio scorso in occasione del Forum PA 2011, durante ilconvegno Innova Scuola e il progetto A scuola di innovazione. Uno dei progetti vincitori, tanto per fare unesempio, è stato Grazie Signor 8, un videoclip musicale realizzato per rendere più divertentel’apprendimento della tabellina dell’8, presentato dalla scuola primaria novarese “G.Rodari –ICE.S.VERJUS”.Ad evidenziare lo spirito di condivisione, i migliori contenuti digitali sono visibili sul portaleInnovaScuola e potranno essere distribuiti nel rispetto delle licenze Creative Commons, che tutelano laproprietà delle opere ma consentono comunque di mostrarle ad altri.I premi? Ovviamente hi-tech: Lavagne Interattive Multimediali (LIM), netbook, tablet e pen drive.Tags: condivisione, Innovazione, scuolaChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Bulb Box: educare al ricicloJune 9, 2011 | ScuolaIl progetto Bulb Box, è nato dalla collaborazione di WWF, IKEA e del Consorzio Ecolight, con l’obiettivodi smaltire correttamente le lampadine ed altri rifiuti elettronici (Raee).Diverse amministrazioni locali hanno distribuito le Bulb Box presso scuole ed uffici pubblici e il Comune diCarugate (MI) è stato scelto dal WWF, insieme a Monopoli (Ba) e Corchiano (Vt), per essersi distinto nellepolitiche per la sostenibilità ambientale. Il 4 maggio scorso, infatti, gli alunni di terza elementare dellacittà hanno ricevuto la Bulb Box durante un momento di animazione finalizzato a spiegare l‟importanzadel corretto riciclo delle lampadine a risparmio energetico (che andranno man mano a sostituirequelle ad incandescenza).La Bulb Box non è altro che una semplice scatola in cui raccogliere le lampadine a basso consumo chenon funzionano più (da ritirare e riconsegnare presso uno dei 18 punti vendita IKEA in tutta Italia). Dallelampadine raccolte saranno correttamente smaltite le componenti inquinanti e recuperato il vetro per lacreazione di nuove lampadine o altri oggetti.Ikea donerà 1 euro al WWF ad ogni scatola consegnata e i clienti IKEA Family riceveranno (semprealla consegna di una Bulb Box) un buono per una confezione di 3 lampadine a basso consumo “SparsamE27” da 11W.Tags: IKEA, Progetto Bulb Box, WWFChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Creare valore per accrescere lo sviluppo: l‟esempio diRevolution FoodsJune 18, 2011 | Impresa Sociale, ScuolaRevolution Foods è una start-up americana che, grazie al finanziamento di una società di venturecapital, offre ad oggi, ed ogni giorno, più di 20.000 pranzi freschi, salutari e nutrienti in oltre 100 scuoledel territorio di Los Angeles (con progetti di ulteriore espansione). Un’idea concepita a seguito di unconfronto con insegnanti, presidi e genitori che hanno evidenziato la necessità (ignorata da chi dicompetenza) di pasti di qualità per i ragazzi.Un esempio valido di valore condiviso, concetto per certi versi nuovo (ma neanche tanto), cherappresenta l’insieme delle politiche e delle pratiche che rendono forte e competitiva un’azienda,migliorando le condizioni economico/sociali della comunità territoriale di riferimento.Progresso economico e progresso sociale sono sempre più interconnessi: le aziende, infatti, possonorealizzare valore condiviso solo creando valore sociale. Ciò significa ridurre la distanza tra profit e no-profit (imprese ed organizzazioni senza fini di lucro).L’obiettivo è quello di aprirsi a maggiori opportunità soddisfando nuovi bisogni, spingere l’innovazione,espandere il proprio mercato relazionandosi al territorio: agire localmente per crescere globalmente, sipotrebbe dire.Tags: Revolution Foods, valore condivisoChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Immagini per la TerraJune 25, 2011 | ScuolaE’ in partenza la XX edizione del Concorso Nazionale “Immagini per la Terra”: un’iniziativa dieducazione ambientale della Green Cross Italia, sostenuta dalla professoressa Rita Levi Montalcini, con ilpatrocinio delle più alte cariche dello Stato.Ciascuna edizione, aperta a tutti gli alunni delle scuole italiane (pubbliche e private, di ogni ordine egrado), ha analizzato una tematica specifica: quella della nuova edizione sarà “Energie dicambiamento”, approfondimento dedicato alle energie rinnovabili e al risparmio energetico. E’consentito partecipare individualmente o in gruppo (massimo 50 studenti), scegliendo la formaespressiva più congeniale: scrittura, illustrazioni, fumetti, video, fotografie ecc.Saranno proclamati 2 vincitori per ogni classe di concorso (materne, elementari, medie, superiori),che riceveranno una somma pari a €1.000, a sostegno delle iniziative ambientali promosse dai ragazzinella scuola o nel territorio di appartenenza. La cerimonia ufficiale di premiazione avverrà in presenza delPresidente della Repubblica.Troverete tutte le info e la locandina del concorso, per l’anno scolastico 2011/2012, sul sito Immagini perla Terra, dove potrete anche scoprire i premiati della XIX edizione appena conclusa. Di seguito uno deivideo scelti, estratto dal canale YouTube di GreenCrossItaly:Tags: educazione ambientale, Immagini per la TerraChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Estate 2011: arrivano i Campi AvventuraJuly 2, 2011 | Crowdfunding, ScuolaCampi Avventura e Vacanze Natura sono la scelta giusta per chi desidera un periodo di relax che coniughisvago e rispetto per l’ambiente, all’insegna della semplicità e della sostenibilità.I Campi Avventura, pensati per ragazzi dai 6 ai 14 anni (ma anche dai 15 ai 17 anni) offrono una totaleimmersione nella natura, alla scoperta del territorio e delle sue meraviglie insieme a coetanei provenientida tutta Italia. La vita al campo (tra giochi, escursioni, attività creative e sport) permette di socializzare,scambiare esperienze, superare le difficoltà insieme agli altri e, al tempo stesso, sviluppare una propriaautonomia (= autostima).Le Vacanze Natura sono pensate per i più grandi, giovani oltre i 20 anni e genitori che siano lieti dicondividere con i figli l’interesse per l’ambiente.Come proposto dal WWF Italia, i Campi Avventura contribuiscono allo sviluppo del TurismoResponsabile, oltre a sostenere il progetto Diritti in Campo per la tutela dei minori in Italia, incollaborazione con Save The Children.Per approfondire, segnaliamo la prima guida al turismo responsabile destinata ai più piccoli e nata dallacollaborazione tra WWF e Touring Editore: Io viaggio responsabile!Tags: Campi Avventura, Turismo Responsabile, WWFChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • A Roma Scienza 2011 l‟innovazione sociale sul territorioJuly 13, 2011 | Impresa SocialeIl 21 e 22 giugno si è svolta la quarta edizione di Roma Scienza 2011, evento ricco di iniziative e dibattitiin merito all’innovazione sociale e all’importanza della ricerca scientifica. In particolare, si è evidenziato ilvalore delle buone prassi territoriali, come l‟agricoltura sociale, che consentono di rispondere ai nuovibisogni dei cittadini integrando economia locale e servizi alla persona, attraverso le risorsedisponibili e i legami informali con la comunità, la sua cultura e le sue tradizioni.L’appuntamento, infatti, non ha interessato soltanto soggetti pubblici e privati, ma anche interlocutori delTerzo Settore, per la convinzione che ogni processo innovativo è sempre spinto da unamolteplicità di variabili: economiche, istituzionali, culturali e sociali.Il rapporto tra innovazione sociale e tecnologia deve svilupparsi armoniosamente: spesso le impreseadottano nuovi strumenti senza rinnovare contemporaneamente le metodologie operative e, soprattutto,il rapporto con gli utenti. Ma ormai è chiaro: escludere ascolto e dialogo penalizza la partecipazionedella società civile a scelte di interesse collettivo, oltre ad uno sviluppo territoriale uniforme (centrale eperiferico).Tags: agricoltura sociale, Innovazione Sociale, territorioChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • “Siamo tutti connessi”: Giffoni Film Festival 2011July 16, 2011 | CSR 2.0Tema della 41esima edizione del Giffoni Film Festival (12/21 luglio 2011) è Link: parola inglese cheutilizziamo ormai quotidianamente e che indica un collegamento, più spesso definito connessione.Attraverso i monitor di pc, cellulari, tablet, sviluppiamo oggi la maggior parte delle nostre interazionisociali, creando legami con qualsiasi parte del mondo.Un link genera una catena praticamente infinita di collegamenti, una rete in continua evoluzione cheassimila vite, esperienze, emozioni, sensazioni, competenze, ma…A che punto siamo? Approfondire ilconcetto di globalizzazione e analizzare i moderni meccanismi che regolano le relazioni umaneattuali è l’obiettivo che il Festival si prefigge quest’anno: per scoprire “come è possibile cogliendo unfiore, turbare una stella”.Giffoni Film Festival, nato nel 1971, ha come obiettivo la promozione e diffusione del cinema perragazzi attraverso una giuria di soli giovani, l’ambientazione nel paese di origine ed una grandesensibilità nella scelta dei film (opere di autori emergenti o di grandi registi). Risultato? Contenutiadeguati e di qualità per tutte le famiglie.Tags: Giffoni Film Festival, LinkChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • AssoBdM: TuttaunaltrascuolaJuly 20, 2011 | Impresa Sociale, ScuolaInizierà domani a Campsirago (Lecco), e proseguirà fino al 24 luglio, Tuttaunaltrascuola, la primaSummer School italiana dedicata a coloro che si occupano di commercio equo e solidale (o FairTrade) in Italia.- Quali sono le finalità del commercio equo e solidale?- Cosa fa esattamente un bottegaio quando vende un pacchetto di caffè del Sud del Mondo?L’iniziativa, promossa dall‟Associazione Botteghe del Mondo (AssoBdM) e A.C.C.E.S.S.O.(Agenziastampa di Comunicazione per i Consumi Etici e Sociali), risponderà a queste ed altre domande,grazie al supporto di docenti universitari ed esperti del settore.Un percorso alla scoperta del Commercio Equo suddiviso in quattro moduli di approfondimento: la storiadel movimento nel nostro paese e le peculiarità nel mondo, analisi dei concetti chiave, studio degliobiettivi del commercio equo e delle realtà affini (come i Gruppi d’Acquisto Solidale).I facilitatori utilizzeranno diversi strumenti: seminari, conferenze, giochi di ruolo e simulazioni, perapprofondire le dinamiche, comprendere meglio quale sia il peso del nostro agire e le varie ripercussioninel panorama mondiale. Quattro giorni intensivi di formazione politica e tecnica durante i quali siimparerà a considerare l‟economia solidale come strumento di sviluppo.Tags: Commercio Equo e Solidale, Summer SchoolChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Rock Your School: esempio di cittadinanza attivaJuly 29, 2011 | ScuolaUn’iniziativa educativa contro il degrado ed il vandalismo giovanile: Rock Your School. Obiettivo?Sviluppare il senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità. Cooperando, gli studenti sisono impegnati in opere di piccola manutenzione dell’edificio scolastico, così da garantire il giusto decoroe la fruibilità delle aree esterne (per esempio per attività extra-scolastiche).Con il recupero degli spazi scolastici e la loro valorizzazione (grazie anche al supporto di insegnanti,genitori, amministrazione pubblica e residenti) i ragazzi sono diventati protagonisti di una vera e propriaazione di utilità sociale e di salvaguardia dei beni comuni.Rock Your School rappresenta, infatti, il nome “operativo” dell’edizione 2010/2011 della Scuola dimanutenzione civica dei beni comuni, nata dalla collaborazione di Labsus – Laboratorio per lasussidiarietà, Fondazione Roma – Terzo Settore, Assessorato alle politiche scolastiche della Provincia diRoma, Casa del Giardinaggio del Comune di Roma, Fondazione Giuseppe Garibaldi ed altri parners.L’iniziativa romana richiama quella della scuola Falcone di Palermo, che abbiamo evidenziato su Facebookgiorni fa: ringraziamo quindi Angela, una nostra fan, per la segnalazione! :-)Chiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Nuovi servizi: portale Scuola MiaSeptember 6, 2011 | Scuola“La scuola è arrivata a casa tua!” – Con i nuovi servizi online scuola e famiglia sono ancora piùvicine: questo è lo slogan che promuove il portale Scuola Mia, iniziativa del Ministro per la PubblicaAmministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e dellaRicerca Mariastella Gelmini. Avrete certamente notato, in questi giorni, lo spot tv che invita ad accedereal servizio collegandosi al sito Vivifacile (piattaforma di comunicazione multicanale della PubblicaAmministrazione).Una volta registrati alla piattaforma, i genitori possono entrare in contatto con la scuola dei propri figliottenendo una serie di informazioni: avvisi in merito ad eventuali assenze o ritardi (anche via sms),visualizzazione della pagella in formato digitale, notifiche di scioperi, uscite anticipate, incontri scuola-famiglia, ricevimento dei prof. ed altro ancora. L’obiettivo teorico sarebbe quello di avvicinare genitorie scuola, monitorando attività e rendimento degli studenti, oltre a semplificare varie praticheburocratiche. Tra le ambiziose mete future ulteriori servizi: l’iscrizione ed il pagamento di tasse econtributi scolastici online.La fruizione del portale è però legata all’adesione dell‟Istituto all’iniziativa. Al momento, alcune regioniregistrate pare siano la Campania, la Lombardia, il Lazio, la Puglia e la Sicilia (con circa 300 scuoleciascuna). Ci sarà tempo, quindi, per valutare la funzionalità o meno del progetto. Lodevole l’idead’introdurre finalmente un po’ d’interattività, ma è comunque una realtà il divario digitale che affliggemolte zone del nostro paese, non solo per la presenza o meno di una rete internet, ma anche per la realecapacità d’utilizzo di certi strumenti: molte famiglie potrebbero avere difficoltà nell’approcciarsi allenuove tecnologie.Sarebbero utili, in tal senso, dei workshop formativi gratuiti ed aperti a tutti gli interessati. Un ulterioreavvicinamento e comprensione per le esigenze dei genitori. Che ne pensate?Tags: nuove tecnologie, nuovi servizi, Scuola MiaChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • A scuola “Senza Zaino”October 1, 2011 | ScuolaProbabilmente molti di voi ne avranno già sentito parlare: il Progetto Senza Zaino è un esperimentoportato avanti da una rete di scuole (soprattutto toscane), con la finalità di creare una diversaorganizzazione dell‟aula e della classe. Gli studenti utilizzano lo zaino per portare a scuola e riportarea casa il proprio materiale (libri, quaderni, penne, matite, colori ecc.), ma non ci si è mai chiesti perchéun lavoratore possa trovare i suoi attrezzi già sul posto di lavoro, mentre gli studenti debbano portarselidietro ogni giorno.Per questo motivo, numerose scuole hanno deciso di dire “basta”, arredando le aule con mobilio adeguatoe strumenti didattici avanzati: a vederle, le classi SZ rimandano un po’ all’idea dei moderni ufficiopen-space. Gli alunni collaborano seduti a piccoli gruppi, con banchi attrezzati con tutto l’occorrente, eportano via solo una leggera cartellina per i compiti a casa.Il Progetto Senza Zaino adotta il metodo del Global Curriculum Approach (GCA),metodologia cheabilita alla pianificazione dell’ambiente formativo nel suo complesso, all’unione di materiale edimmateriale, software ed hardware. L‟apprendimento avviene nella relazione: tra classe e scuola,soggetti e soggetti, soggetti ed oggetti. Ciascuno ha ben chiaro cosa deve fare, qual è il prodotto darealizzare e perché. Inoltre, il senso di responsabilità si nota anche nel modo in cui ogni bambino tienein ordine gli armadi e gli strumenti didattici per essere pronti all’uso.“Abolire lo zaino* significa rendere la scuola ospitale, aperta alla dimensione della comunità, dellaresponsabilità, facendo del bambino e del ragazzo i primi artefici del processo formativo: gli alunni sono iveri proprietari dell’apprendimento e della vita di classe per cui l’insegnante viene a ricoprire un ruolo diguida, di facilitatore, di organizzatore” (cit.)L’iniziativa ha preso il via nel 1998, grazie al circolo didattico n.7 di Lucca, e si pone come sviluppo della“Giornata della Responsabilità”.Tags: relazione, scuola, Senza ZainoChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • “Zoom”: scuole al ParcoOctober 19, 2011 | Scuola“Ci sono luoghi che grazie ai programmi educativi sensibilizzano il pubblico sulle problematiche dellespecie minacciate” (cit.)Questa è una delle slides della dolcissima intro di Zoom Torino, un bioparco che sostiene la ricerca epromuove l’educazione alla scienza. Un punto di riferimento per conoscere gli animali e il loro habitat, percomprendere l‟importanza della biodiversità e come contribuire a garantirla. Zoom è un progetto“work in progress“, ma già attivo, ed una delle sue peculiarità riguarda i programmi didattici dedicatialle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie.Percorsi dedicati ai più piccoli, per scoprire diversi ambienti e relative specie: la baia dei pinguini, lafattoria del baobab, il ranger camp ecc. Le novità del 2012? La giungla asiatica e il Madagascar, in cuiammirare rispettivamente istrici e cervi asiatici, fenicotteri e pellicani. Sono previste, inoltre, numeroseattività extra su richiesta: un esempio è il Laboratorio di comunicazione Kids, formulato in 4 sessioni,per studiare la sensibilità ed il comportamento degli animali attraverso i sensi (olfatto, tatto, udito,vista).Questo è solo un esempio delle proposte innovative che una scuola può offrire ai suoi ragazzi:allontanarsi un po’ dai soliti schemi, aprirsi all„innovazione e alla sperimentazione è certamenteun’ottima strategia didattica. Un laboratorio consente un approccio attivo e riflessivo al tempo stessoper ogni studente, stimolando capacità critiche (non esprimibili pienamente con il solo “ascolto”dell’insegnante). Interagire in nuovi spazi favorisce anche il dialogo ed una maggiore socializzazione,spesso penalizzata dalla rigida struttura delle classi. Voi, cosa ne pensate?Tags: bioparco, laboratorio, scuole, Zoom TorinoChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it
    • Medeo: un social network per la culturaOctober 28, 2011 | Impresa SocialeUna nuova piazza virtuale, una community dedicata a tutti gli appassionati di libri: dallo scrittore che creal’opera, all’editore che la confeziona, alle librerie che si occupano della distribuzione, ai lettori (” giudici”finali). Medeo nasce come social network dedicato alla cultura, aperto anche ad arte ed eventi, chepromette di rinnovarsi continuamente.Obiettivo: agevolare l’informazione e la distribuzione delle opere, aiutando autori emergenti e caseeditrici medio-piccole a farsi conoscere e parlare di sè. Ciascun editore o libreria, infatti, avrà adisposizione una vetrina personale in cui promuovere i testi, le novità, le “chicche” in arrivo. Gliscrittori potranno realizzare un cv e presentare non solo ciò che scrivono, ma anche ciò che leggono,così da essere apprezzati sia a livello personale che creativo: il punto di forza è la possibilità di gestireconversazioni in real time tramite chat e messaggistica e scrivere su un blog apposito, all’interno delprofilo, condividendo con i propri fans una nuova poesia o alcuni passaggi del libro work in progress. Gliutenti potranno, di conseguenza, leggere, recensire e votare le pubblicazioni preferite,confrontandosi tra loro (la bacheca dovrebbe richiamare, in un certo senso, quella di Twitter).La sezione News propone notizie di musica, teatro, cinema, arte, libri, tecnologia e ad altro ancora, conla possibilità di segnalare eventi, partecipare a sondaggi ed usufruire di eventuali offerte del giorno,limitate nel tempo e dedicate esclusivamente alla community. Elemento di originalità: le recensioni piùvotate consentono a ciascun lettore registrato di diventare “Profeta” di un determinato genere letterario(il primo grado è “Amatore“), a seconda di quanti feedback positivi si ricevano dagli altri utenti. Senzadubbio, Medeo aspira a diventare uno dei tanti punti di riferimento digitali per chi scrive e leggecontinuamente, per passione e per professione.Tags: cultura, libri, Medeo, Social NetworkChiara Casablanca – www.chiaracasablanca.it