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Presente futuro del_qr_code_e_augmented_reality
 

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    Presente futuro del_qr_code_e_augmented_reality Presente futuro del_qr_code_e_augmented_reality Presentation Transcript

    • Istituto specializzato nelleRicerche di Mercato che utilizza tecnologie innovativeLazise 30/03/2011
    • Chi siamo un istituto di ricerche di mercato specializzato nelle ricerche online e nell’utilizzo delle nuove tecnologie, fondato da manager di lunga e comprovata esperienza nel mondo delle ricerche di mercato e della consulenza di marketing, nonché pionieri delle ricerche online. Smart Research è partner di TradeLab, società di analisi e consulenza direzionale e affiancamento manageriale, nata nel 1999 per iniziativa di un gruppo di docenti universitari accomunati da solide competenze di marketing e distribuzione.Cosa Facciamo Ricerche di tipo quantitativo e quanti/qualitative che sfruttano a fondo le caratteristiche di multimedialità del mezzo internet e delle nuove tecnologie in generale.Missione La missione di Smart Research è di fornire risposte di elevata qualità e tempestive, a tutte le aziende che operano nel mondo del largo consumo, dei durevoli, dei media e dei servizi in generale. 2 2
    • La metodologia e il reclutamentoLa metodologia usata per le ricerche on-line è generalmente nota come CAWI(Computer Assisted Web interviewing). Esistono due principali approcci: • con “access panel” • su file proprietari.Abbiamo ideato un “terza via” da noi definita “metodo CARWI” (Computer AssistedRandom Web Interviewing) basato sul reclutamento casuale dei rispondenti attraversoattività di web marketing, sostituendo di fatto il web al telefono. Così facendo, la nostra“comunità” è idealmente rappresentata dall’insieme della popolazione che naviga ininternet e cresce con lei.3
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    • Alcuni dati su internet … 5
    • Internet in ItaliaQual è lo stato dell’arte della diffusione di Internet in Italia? Qual è il profilo sociodemografico del navigatore “tipo”?Sintetizziamo alcune informazioni rilevate da Audiweb nella seconda Ricerca di Basesulla diffusione dell’online in Italia (dati cumulati 2010)L’indagine è basata su un campione di 10.000 interviste “face to face” suddivise in 4“wave”, Target di riferimento sono individui di età compresa tra gli 11 e i 74 anni. 6
    • Internet in ItaliaSecondo i dati rilevati da Audiweb nel 2010 il 69,7% della popolazione tra gli 11 e i 74anni (33,4 milioni di Italiani) dichiara di poter accedere a internet da qualsiasi luogo(casa, ufficio, studio e altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incrementodel 7,9% rispetto al 2009, pari a 2,4 milioni di individui in più nel 2010. 7
    • Internet in ItaliaEmerge in termini di profilo socio-demo, una situazione di maggior penetrazione diinternet per gli uomini, per i giovani adulti, del Nord e Centro e per i centri con più di100 mila abitanti Profilo degli individui che hanno accesso a internet da qualsiasi luogo/strumento 8
    • Utenti che accedono ad internet da cellulare/Smartphone/PDA 9
    • Mobile in ItaliaSecondo i dati rilevati da Audiweb nel 2010 il 13% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni(6,2 milioni di Italiani) dichiara di poter accedere a internet da cellulare, smartphone ePDA. L’accesso ad internet tramite questi supporti mostra un trend crescente nel tempoed in particolare cresce del 17% nell’ultimo periodo 10
    • Mobile in ItaliaEmerge in termini di profilo socio-demo, una situazione di maggior penetrazione per gliuomini, giovani adulti che vivono al Nord o al Centro in grandi centri urbani 11
    • Risultati delle ricerca:Stato dell’arte e futuro di “QR & AR”. 12
    • I risultati della ricerca sui QR code sulla realtà aumentata ….Presentiamo la seconda wave della ricerca su QR code e Realtà Aumentata. condotta nelmese di Marzo 2011 con metodologia online basata su reclutamento casuale (nonremunerando chi risponde). La prima wave è stata condotta a settembre 2010.Il campione è di 1127 individui rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 64 anni.I risultati emersi sono stati oggetto di un’analisi statistica multivariata (cluster analysis) cheha permesso una lettura più approfondita dei risultati. L’analisi statistica ha evidenziato duegruppi di consumatori: I “restii” all’utilizzo del “mobile” per fare altro che telefonare Gli “addicted” delle comunicazione in movimento 13
    • La cluster analysis è stata condotta utilizzando le domande: Sai cosa sono, per averne sentito parlare o per averli visti, i Hai mai QR code (Quick fotografato un Response)? QR Code? Ci vedi un “potenziale” nell’utilizzo di questi QR Code? “Restii” e “Addicted” I due cluster suddividono equamente il campione. 14
    • I PROFILIGli addicted I restii Uomini Donne 25-44 anni 45-64 anni Nord Ovest Centro Dirigenti, Impiegate, funzionari, casalinghe o titolari di pensionate azienda o medici 15
    • Più della metà del campione possiede un cellulare e il 38% ne possiede due. In media un utente possiede1,6 cellulari. Sono gli intervistati di età compresa tra i 45 e i 54 anni a mostrare una media superiore Quanti cellulari hai e utilizzi? Uno 53,2% Due 37,5% In media un Tre 6,4% utente possiede 1,6 cellulari Più di tre 3,0% 16
    • Il cellulare che circa la metà degli intervistati utilizza di più è del tipo “evoluto”, con possibilità di collegarsiad internet. Subito dopo troviamo lo Smart Phone, posseduto e quindi utilizzato dal 33% del campione.Per queste tipologie di cellulare registriamo un incremento rispetto alla rilevazione precedente, a scapitodei cellulari “primitivi” o con solo la fotocamera. Più nel dettaglio lo Smart Phone è prevalentementeutilizzato dai giovani adulti (18-44 anni) e da chi ha due cellulari. … e di che tipo è quello che utilizzi principalmente, più di frequente? Crescita VS 2010 Con fotocamera e possibilità di 48,4% 13% connessione a internet Smart Phone 33,3% 10% Con solo fotocamera 10,2% -37% “Primitivo” (senza fotocamera e amenità 8,1% -25% varie) 17
    • Più della metà di chi possiede un cellulare con possibilità di connessione a internet, lo fanno abbastanzafrequentemente. Il collegamento ad internet attraverso un device mobile registra un incremento del 31%rispetto alla rilevazione precedente. Come profilo, troviamo persone di un’età che non supera i 34 anni eper possessori di Smart Phone. Il tuo cellulare è del tipo che ti consente di collegarti a internet. Tu lo fai.. possiede un cellulare che può 81,7% 18,3% collegarsi ad internet Si, 29,1% frequentemente Crescita de 31% 59% rispetto al 2010 Si, 30,1% saltuariamente No, mai 40,8% 18
    • L’86% di chi si collega ad internet con lo Smart Phone scarica applicazioni. La maggior parte scarica quelle gratuite, soprattutto se ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. Quelle più scaricate in generale sono le utility, i giochi e quelle che permettono di navigare sui social network. È da rilevare, comunque, il 35% di chi scarica applicazioni relative a marchi e prodotti Con il tuo smartphone scarichi applicazioni? … di che tipo? (possibili più risposte) Ha uno Smart Phone e si 30,0% 70,0% collega ad internetSi, ma solo Utility 76,7% 53,1% gratuite Giochi 68,9%Sia gratuite Social network 62,8% 32,4% che a… Applicazioni di marchi/prodotti 34,5% Intrattenimento 25,2% No 14,5% Altro 2,4% 19
    • Uno sguardo ai nostri cluster … Gli addicted I restii Gli addicted hanno in media due cellulari, ma I restii hanno, in media un solo cellulare, quello che utilizzano di più è uno smartphone. primitivo o con fotocamera o possibilità di Si collegano frequentemente ad internet e collegarsi ad internet ma non lo fanno scaricano applicazioni anche a pagamento 20
    • QR Code … cos’è?Nel questionario veniva spiegato – con anche un link a wikipedia – cosa fosse un QR code con anche un esempio con rimando al sito SmarAppeal 21
    • Cos’è un QR Code?Il QR Code (quick response) è un codice a barre bidimensionale. Viene impiegato permemorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramiteuno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e4.296 alfanumerici.Da Tokyo a New York passando per Londra, Parigi e Barcellona i codici Qr sono suimanifesti pubblicitari, etichette di abbigliamento e prodotti alimentari, inserzioni,biglietti da visita, magliette, tatuaggi e persino sulle tombe.Se lo si inquadra con l’obiettivo del cellulare il codice Qr prende vita e racconta tutto disé: sul display arrivano, infatti, video e pagine internet preparate ad hoc perapprofondire l’argomento a cui è legato. 22
    • In tutto il mondo, dal Giappone dove è stato inventato, all’Inghilterra è approvatopraticamente ovunque. 23
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    • Il 32% del campione sa cosa sono i QR Code registrando un incremento del 14% rispetto alla rilevazioneprecedente. Abbiamo valori sopra la media per chi ha un’età compresa tra i 18 e i 44 anni, e per chipossiede uno Smart Phone e si collega ad internet con il cellulare. Se poi, consideriamo il solo cluster degliaddicted, notiamo che quasi i ¾ degli appartenenti a questo cluster li conosce. Sai cosa sono, per averne sentito parlare o per averli visti, i QR code (Quick Response)? Crescita VS 2010 Si 32,1% 14% L’72% degli addicted No 67,9% -7% 28
    • Il 74% dei rispondenti vede un potenziale nell’utilizzo dei codici QR registrando un incremento rispetto allarilevazione precedente. Più nel dettaglio la pensa così chi ha più di 35 anni. Se consideriamo il cluster degliaddicted la percentuale lievita fino all’85% Ci vedi un “potenziale” nell’utilizzo di questi QR Code? Crescita VS 2010 Grande potenziale 28,9% 74% 3% L’85% degli Si ma non così 45,3% addicted grande Poco 19,5% -7% Nessun potenziale 6,3% 29
    • Il 16% del campione ha fotografato un codice QR. Registriamo valori sopra media per chi ha un’etàcompresa tra i 18 e i 44 anni. Inoltre il 16% diventa 31% se consideriamo la fetta di popolazione che sicollega ad internet con il cellulare. Questa percentuale cresce ancora di più per gli addicted. Hai mai fotografato un QR Code? Si No 15,7% 84,3% 31% per chi si collega ad internet con il cellulare e il 35% degli addicted 30
    • Per la maggior parte del campione ha trovato, dietro un codice QR, il sito internet del prodotto, seguito,anche se da un po’ di distacco da dei video. Bisogna rilevare un interessate 20% che ha trovato buonisconto o promozioni Che contenuti hai trovato? (Possibili più risposte) ha fotografato un QR Code 15,7% 84,3% Sito Internet del 61,0% prodotto Video 39,5% Buoni 20,2% sconto/Promozione Concorso 15,2% Altro 9,9% 31
    • Il mezzo su cui lo si è trovato con maggior frequenza è stata una rivista/giornale. Sono stati trovati anchesu confezioni di prodotto e volantini promozionali. Il 66% di chi ha fotografato un codice QR è rimastosoddisfatto del contenuto trovato. Dove hai trovato il QR code che hai fotografato? (Possibili più risposte) Giornali/riviste 73,8% Confezione dei prodotti 24,9% Volantini promozionali 22,1% Cartelloni pubblicitari visti per 16,7% strada, sui mezzi pubblici Musei e luoghi di 10,2% aggregazione/svago Etichette abbigliamento 7,2% Il 66% di chi ha Altro 13,2% fotografato un QR Code è rimasto soddisfatto del contenuto trovato 32
    • I consumatori mostrano interesse per questi oggetti e pensano che i luoghi adatti per “stamparli” siano,oltre alle riviste/giornali, le confezioni dei prodotti. Altro potenziale inespresso è nelle applicazioni perluoghi di aggregazione/svago come i musei, mentre luoghi poco adatti sono i cartelloni pubblicitari perstrada o sui mezzi pubblici. Adesso che sai cosa è un QR Code, a prescindere dal fatto che tu abbia uno smartphone e un software per leggere il QR, se lo trovassi su questi prodotti/luoghi con quale probabilità lo fotograferesti? (certamente + probabilmente lo fotograferei) Giornali/riviste 71,8% Confezione dei prodotti 69,5% Musei e luoghi di 68,9% aggregazione/svago Volantini promozionali 59,8% Etichette abbigliamento 59,7% Cartelloni pubblicitari visti 36,0% per strada, sui mezzi pubblici 33
    • Dal QR Code alla Realtà Aumentata 34
    • La realtà aumentata è la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali emultimediali, dati geolocalizzati, ecc.) allesperienza reale di tutti i giorni. Gli elementiche "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un device mobile,come un telefonino di ultima generazione, o un PC dotato di webcam. 35
    • Già usata in ambiti molto specifici come nellambito militare e medicale o nella ricercaaccademica, nel 2009 grazie al miglioramento della tecnologia la realtà aumentata èarrivata al grande pubblico sia come campagne di comunicazione augmented advertisingpubblicate sui giornali o sulla rete, sia attraverso un numero sempre crescente diapplicazioni per telefonini, in particolare per iPhone 36
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    • I ¾ del campione non sa cosa sia la realtà aumentata. È comunque interessante notare l’incremento che siha nella conoscenza di questa nuova tecnologia rispetto all’anno passato. Inoltre, l’81% del campionepensa che l’integrazione tra realtà aumentata e mobile farà nascere un nuovo mercato per le imprese chesi occupano di comunicazione. La pensa così soprattutto chi ha un’età inferiore ai 44 anni. Ora un’altra novità. Hai sentito parlare di Augmented Reality o Realtà Aumentata? Crescita VS 2010 Cos’è????? 75,6% -7% Si, so cos’è ma non l’ho mai 16,6% 43% “vista” L’81% del campione pensa che l’integrazione tra Mobile e la Realtà Aumentata farà nascere un nuovo mercato per le imprese che si Si e conosco anche delle occupano di comunicazione e 7,8% 10% applicazioni pubblicità. pratiche 39
    • Uno sguardo ai nostri cluster … Gli addicted I restii Gli addicted oltre a conoscere la realtà I restii non la conoscono e di conseguenza non aumentata conoscono anche le sue vedono grandi potenziali nell’integrazione tra applicazioni pratiche e vedono quindi un realtà aumentata e mobile nel campo della grande potenziale nell’integrazione tra mobile pubblicità e AR nel campo della pubblicità 40
    • Concludendo …Cresce sempre di più la porzione di popolazione in possesso didevice mobili in grado di collegarsi ad internet.Sono principalmente gli uomini i pionieri di queste nuovetecnologie.Cresce nel tempo la conoscenza di strumenti innovativi come i QRCode e la realtà aumentata e quindi si diffonde anche il suoutilizzo anche nel campo pubblicitario.Tutto ciò porta ad una crescente curiosità da parte degli utenti,che già in possesso del device adatto, sono pronti a utilizzarli. 41
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