I Cavi Elettrici

18,373 views
18,277 views

Published on

Published in: Education, Business
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
18,373
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
83
Actions
Shares
0
Downloads
188
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

I Cavi Elettrici

  1. 1. I cavi elettrici: prima parte Ing. Camillo Forcella
  2. 2. Riferimenti bibliografici <ul><li>Guida Schneider Bassa tensione </li></ul><ul><li>http:// gool . schneiderelectric . it / sap / its /z_ images /LEESGTB120EI.HTM </li></ul><ul><li>Catalogo cavi Prysmian (Pirelli) </li></ul><ul><li>http://www. prysmian . it / energy / Trade _x_ Installers /Catalogo_Generale_Cavi_e_Accessori. html </li></ul><ul><li>Catalogo cavi Mondini spa </li></ul><ul><li>www. mondini . com </li></ul><ul><li>Catalogo Legrand </li></ul><ul><li>www. legrand . it </li></ul><ul><li>Dati e tabelle per l’installatore – Vittorio Re (editoriale Delfino) </li></ul>
  3. 3. Definizioni 1 <ul><li>Con la denominazione di cavo elettrico si indica un conduttore elettrico uniformemente isolato oppure un insieme di più conduttori isolati, ciascuno rispetto agli altri e verso l’esterno, e riuniti in un unico complesso provvisto di rivestimento protettivo. </li></ul>
  4. 4. Definizioni 2 <ul><li>Il cavo risulta costituito quindi da più parti e precisamente : </li></ul><ul><li>La parte metallica (il rame o altro conduttore) destinata a condurre corrente, costituita da un filo unico o da più fili intrecciati tra di loro: è il conduttore vero e proprio. </li></ul><ul><li>Il conduttore è circondato da uno strato di materiale isolante che è formato dalla mescola di materiali opportunamente, scelti, dosati e sottoposti a trattamenti termici e tecnologici vari. </li></ul><ul><li>L’insieme del conduttore e del relativo isolamento costituisce l’ anima del cavo. </li></ul><ul><li>Un cavo può essere formato da più anime. L’involucro isolante applicato sull’insieme delle anime è denominato cintura . </li></ul><ul><li>La guaina , che può essere rinforzata con elementi metallici, è il rivestimento tubolare continuo avente funzione protettiva delle anime del cavo. La guaina in generale è sempre di materiale isolante. </li></ul><ul><li>Alcuni tipi di cavi sono dotati anche di un rivestimento protettivo avente una funzione di protezione meccanica o chimica come ad esempio una fasciatura o una armatura flessibile di tipo metallico o non metallico. </li></ul>
  5. 5. Esempi di cavi
  6. 6. Cavi per energia e segnalazione: sistemi di denominazione <ul><li>Esistono due sistemi di designazione dei cavi: </li></ul><ul><li>quello che fa riferimento alla Norma CEI 20-27 (armonizzati in sede CENELEC HD 361, quindi a livello europeo) </li></ul><ul><li>quello fa riferimento alla tabella CEI-Unel 35011 </li></ul><ul><li>( www. imccavi . it / pdf /72. pdf : tabella riepilogativa di designazione cavi armonizzati e nazionali) </li></ul>
  7. 7. Sigle di designazione dei cavi
  8. 8. Classificazione in base all’impiego del cavo <ul><li>Cavi flessibili/flessibilissimi : destinati a collegamenti in tubazioni o su canale (per la maggiore facilità della posa del cavo) oppure soggetti a flessioni e/o torsioni ripetute (es. sistemi robotizzati) </li></ul><ul><li>Cavi per posa fissa : destinati a collegamenti fissi; sono formati, a parità di sezione, da un numero minore di fili di rame di sezione più grande, poiché la flessibilità richiesta è minore. </li></ul><ul><li>Cavi rigidi : con sezioni fino a 6 mm 2 </li></ul>
  9. 9. Isolamento <ul><li>E’ la guaina che riveste il conduttore e la sua natura determina la massima temperatura di esercizio del cavo senza che questo si danneggi. </li></ul><ul><li>Le Norme CEI determinano questa temperatura in modo che sia garantita una vita di 30 anni circa del cavo (se funzionasse sempre a questa T). </li></ul><ul><li>La natura dell’isolante determina anche la massima temperatura che il cavo può sopportare in caso di corto circuito prima che intervengano i dispositivi di protezione (qualche decimo di secondo) . </li></ul>
  10. 10. Alcuni tipi di isolante 250 90 Gomma Etilpropilenica (HEPR) G7 250 90 Gomma elastomero reticolato G10 200 60 Gomma ordinaria G1B 150 70 PVC (posa mobile) Tl2 160 70 PVC( Posa fissa) Tl1 350 180 Gomma siliconica El2 200 60 Gomma ordinaria El1 (El = elastomero) T max di C.to C.to T max di esercizio tipo di materiale Sigla
  11. 11. Classificazione in base al comportamento al fuoco (1/5) <ul><li>L’isolante, se dovesse bruciare, produrrebbe gas e fumi velenosi, opachi e corrosivi. </li></ul><ul><li>Sono stati studiati cavi (isolanti) che riducono (ma non eliminandoli del tutto) l’emissione di gas e fumi: l’installazione delle varie tipologie sono poi decise in fase di progetto in funzione del tipo di ambiente in cui il cavo dovrà essere installato. </li></ul>
  12. 12. Classificazione in base al comportamento al fuoco (2/5) <ul><li>Cavi non propaganti la fiamma : usati negli impianti ordinari. </li></ul><ul><li>Se bruciano sviluppano i gas, ma la fiamma, se non è “rinforzata” da fuoco esterno, si spegne autonomamente dopo avere bruciato un pezzo di cavo (ca. 50cm) </li></ul><ul><li>L’isolamento è in PVC o gomma ordinaria. </li></ul>
  13. 13. Classificazione in base al comportamento al fuoco (3/5) <ul><li>Cavi non propaganti l’incendio : </li></ul><ul><li>Producono una ridotta quantità di gas e fumi e la fiamma si spegne autonomamente se non alimentata. </li></ul><ul><li>Usati in ambienti dove è ipotizzabile la presenza di un numero elevato di persone (scuole, musei, cinema, ospedali) </li></ul>
  14. 14. Classificazione in base al comportamento al fuoco (4/5) <ul><li>Cavi non propaganti l’incendio e a ritardata emissione di gas tossici e corrosivi e fumi non opachi: </li></ul><ul><li>Rispetto ai precedenti producono fumi non opachi che permettono l’identificazione delle vie di esodo </li></ul><ul><li>Usati in: gallerie, locali sotterranei, ospedali o case di riposo (ridotta mobilità) </li></ul>
  15. 15. Classificazione in base al comportamento al fuoco (5/5) <ul><li>Cavi resistenti al fuoco: </li></ul><ul><li>Cavi che devono garantire il funzionamento anche in presenza di un incendio per un determinato intervallo di tempo </li></ul><ul><li>Utilizzati, ad es. per pompe antincendio, circuiti di segnalazione di allarme, apparecchi di illuminazione di sicurezza. </li></ul>
  16. 16. F R O R
  17. 17. - FG7OR 4G2,5 - FG7OR 3X2,5
  18. 18. mobile
  19. 19. Esempio : sigla di designazione cavo armonizzato H07 RN-F 4G6   (1) H = cavo conforme alle Norme armonizzate CENELEC (HD 22.4 S2) (2) 07 = tensione nominale di isolamento U o /U 450/750V (3) R = isolante in gomma naturale (EI 1) (6) N = guaina (non metallica) in policloroprene (EM 2) (9) - F = conduttore flessibile di cavo flessibile (10) 4G6 = a 4 anime di sezione 6 mm² di cui 1 con isolante giallo-verde Nell’esempio, i punti (4) e (5) sono stati omessi, in quanto non interessanti il cavo in esame.
  20. 20. Colorazione cavi Le norme CEI 16-4 / EN 60446 ( Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici ) stabiliscono per i cavi elettrici energia, un preciso codice colore. Ovvero, la destinazione d'uso e la conseguente individuazione di un cavo, è gestita tramite una codifica a colori; così ogni conduttore è contraddistinto da una guaina o da una colorazione di differente colore, sia a tinta unita, sia a strisce alternate di due diversi colori.
  21. 21. Colorazione cavi
  22. 24. Alcuni tipi di cavi divisi per tipologia
  23. 25. Caratteristiche dei cavi in relazione alle condizioni di impiego
  24. 26. Tipi di cavi più comuni
  25. 27. Alcuni tipi di posa dei cavi Più usate nei ns esempi
  26. 28. Tubi protettivi: classificazione
  27. 29. Dimensioni tubi protettivi
  28. 30. Canali portacavi e portapparecchi <ul><li>Con il termine “canali” si identificano tutte le strutture chiuse o aperte che NON abbiano sezione circolare. </li></ul><ul><li>Si dividono, in base alla funzionalità, in: </li></ul><ul><li>Canali portacavi: supporto e protezione dei cavi </li></ul><ul><li>Canali portacavi e portapparecchi: oltre ai cavi possono alloggiare dispositivi di comando, protezione e derivazione. </li></ul>
  29. 32. Esempio di montaggio canale
  30. 33. Passerelle <ul><li>Le passerelle di sostegno dei cavi possono essere costituite da: </li></ul><ul><li>Un canale senza coperchio perforato oppure no </li></ul><ul><li>Una rete metallica </li></ul><ul><li>Le passerelle (canali) in metallo sono da considerarsi MASSE e quindi vanno collegate a terra e devono presentare una continuità elettrica </li></ul>
  31. 35. ESEMPI DI IMPIANTO CON CANALINE e PASSERELLE PORTACAVI
  32. 36. Problema Il problema classico che si pone nella progettazione Degli impianti elettrici è quello di scegliere il cavo più adatto per alimentare un determinato tipo di utenza elettrica. Ad esempio: Dimensionare il cavo che permette di alimentare un motore asincrono trifase di determinata potenza rispettando la Norma CEI che impone una caduta di tensione massima sul cavo. Vedremo che la scelta del cavo è dipendente da diversi fattori che bisogna prendere in considerazione.
  33. 37. Calcolo Portata cavo Identificare e dimensionare il cavo che deve alimentare un motore trifase che assorbe una P=10kW a cos  =0,8. Il motore è situato a 50 m dal quadro di alimentazione dove si trova l’interruttore automatico di protezione. La T dell’ambiente di lavoro, officina meccanica, è Ta= 40 °C. La c.d.t. sul cavo non dovrà essere maggiore del 2%. Il cavo verrà posato su canalina perforata. Il motore è alimentato da un sistema di tensioni trifase simmetrico con U= 400V – f= 50 Hz. La soluzione alla prossima puntata!
  34. 38. www.elettrotecnicaedelettronica.blogspot.com Cliccare sulla parola link nel post sui cavi Da qui si accede automaticamente a Gmail Per accedere: Account:terzag.classe@gmail.com PW: 3gtecnicaprof

×