Corso in e-learning             La gestione del tempoCesvor. E-learning di qualità
La “to do list” Tieni una “to do list” ed organizzala in differenti parti,  ad esempio   una parte relativa agli impegni...
L’agenda L’agenda (con pagine giornaliere o settimanali) ha un  senso diverso dalla “to do list”:    essa riguarda gli i...
Due nemici: la voglia di rimandare eil perfezionismo La tendenza a rimandare porta spesso a difficoltà  nell’uso del temp...
L’importanza degli spazi dilavoro Una scrivania in disordine talvolta significa una  mente disordinata Sviluppa un’organ...
Uso dello spazio eottimizzazione dei tempiUsa un criterio come il seguente, basato sulla frequenza di uso. Ad esempio: Le...
Evita le distrazioni (o meglio ancora:pianificale) Predisponi un tempo per la quiete   È buona cosa chiudere la porta di...
Le interruzioni Occorre conoscerle per intervenire Attraverso un diario tieni nota dei motivi più frequenti di  interruz...
Dire “sì” Dire “sì” a qualcosa significa dire “no” a qualcos’altro   O comunque avere meno tempo per le cose nelle quali...
Come dire “no” Prima possibile Suggerisci qualcun altro che possa essere disponibile  ad uccuparsene, o una soluzione di...
Ricava del tempo per te Una delle premesse della sana gestione del tempo  è la qualità di vita Metti del tempo per te su...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Altri strumenti gestione tempo

488

Published on

Published in: Education
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
488
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Altri strumenti gestione tempo

  1. 1. Corso in e-learning La gestione del tempoCesvor. E-learning di qualità
  2. 2. La “to do list” Tieni una “to do list” ed organizzala in differenti parti, ad esempio  una parte relativa agli impegni del giorno  una parte riferita ai progetti in essere nel periodo  una parte che riguardi il medio o lungo termine Porta sempre con te la to do list e consultala / aggiornala costantemente Spunta le attività già svolte Usa il sistema che più ti è semplice da gestire (elettronico, taccuino cartaceo, ecc.)
  3. 3. L’agenda L’agenda (con pagine giornaliere o settimanali) ha un senso diverso dalla “to do list”:  essa riguarda gli impegni che sono legati a scadenze, giornate, orari specifici I due strumenti possono essere integrati, ma sono diversi Per la gestione dell’agenda occorre:  individuare nella giornata dei segmenti di tempo gestibili  tenere conto di eventuali tempi di spostamento fra un impegno e il successivo  essere realistici circa il tempo da dedicare a ciascun impegno È bene destinare un tempo per interruzioni e distrazioni
  4. 4. Due nemici: la voglia di rimandare eil perfezionismo La tendenza a rimandare porta spesso a difficoltà nell’uso del tempo, e spesso a vissuti negativi Il perfezionismo porta talvolta a non concludere le cose Alcuni consigli:  tieni una to do list e un’agenda  basati sulla suddivisione del tempo in segmenti gestibili  premia te stesso/a per avere compiuto un certo numero di compiti oppure i compiti meno gradevoli  decidi quando fermarti riguardo ad un compito(ad es. “il mio volo arriva a Milano in 60’; è il tempo che dedicherò a questo compito”)
  5. 5. L’importanza degli spazi dilavoro Una scrivania in disordine talvolta significa una mente disordinata Sviluppa un’organizzazione degli spazi ed una archiviazione delle cose che funzioni per te Rendi confortevole lo spazio in cui lavori  non sottostimare l’importanza di una sedia confortevole, di una penna, di qualcosa da bere, ecc.
  6. 6. Uso dello spazio eottimizzazione dei tempiUsa un criterio come il seguente, basato sulla frequenza di uso. Ad esempio: Le cose che devono essere costantemente a portata di mano – parte centrale o in vista della scrivania Le cose che vanno utilizzate frequentemente (alcune volte all’ora) – parte periferica della scrivania o cassetto Le cose che utilizzi saltuariamente (poche volte nella giornata) – armadio o cassettiera nella stanza Le cose che vanno recuperate solo eccezionalmente – archivio nello scantinato
  7. 7. Evita le distrazioni (o meglio ancora:pianificale) Predisponi un tempo per la quiete  È buona cosa chiudere la porta di tanto in tanto  Indica il tempo di quiete nella tua agenda / to do list Predisponi un tempo per le email e per le telefonate  Oppure predisponi uno spazio di lavoro in cui sia difficile essere raggiunto da telefono e email Puoi decidere di utilizzare momenti in cui gli altri non sono al lavoro (es. pause, mattino presto, ecc.). Ma senza esagerare! Se un’idea o una cosa importante si affaccia alla tua mente, appuntala e tornaci più tardi
  8. 8. Le interruzioni Occorre conoscerle per intervenire Attraverso un diario tieni nota dei motivi più frequenti di interruzione; quando hai un quadro chiaro allora puoi occuparti della loro gestione Gestione delle interruzioni?  Come mi comporto quando capita quel tipo di imprevisto?  A chi posso comunicare / delegare la cosa?  Cosa devo fare immediatamente (magari una piccola cosa) lasciando poi il resto ad un momento successivo?  Come posso evitare / limitare quel fattore di interruzione?  Quali interruzioni sono invece ad alto valore aggiunto e devono avere tutta l’attenzione?
  9. 9. Dire “sì” Dire “sì” a qualcosa significa dire “no” a qualcos’altro  O comunque avere meno tempo per le cose nelle quali sei già occupato Rientra nelle tue finalità e obiettivi?  Non cadere vittima del pensiero secondo cui devi cogliere tutte le opportunità che si presentano; a certe condizioni è bene lasciare correre Prenditi un tempo prima di decidere Non metterla sul piano personale  Puoi dire “sì” o “no” al compito, non alla persona
  10. 10. Come dire “no” Prima possibile Suggerisci qualcun altro che possa essere disponibile ad uccuparsene, o una soluzione diversa (se veramente vorresti dire “sì”):  declina ma indica quando vorresti che la cosa ti venisse di nuovo sottoposta. Indica quando sarai disponibile  stabilisci dei parametri  “non posso rivedere quei 10 articoli, ma posso farne 5”  “potrei occuparmene in 6 settimane invece di 4”  “avrei bisogno di queste risorse…”
  11. 11. Ricava del tempo per te Una delle premesse della sana gestione del tempo è la qualità di vita Metti del tempo per te sulla to do list ed agenda Pianifica attività regolari (o qualche volta speciali) dedicate alla qualità di vita Puoi ricavare un po’ di tempo in più, ad esempio:  alzandoti un po’ prima o andando a letto un po’ dopo  gestendo più cose in parallelo  chiedendo aiuto quando puoi

×