La trasmissione telematica del documento informatico

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La trasmissione telematica del documento informatico

  1. 1. LA TRASMISSIONETELEMATICA DEL DOCUMENTOINFORMATICO
  2. 2. Trasmissione telematica2 Art 45 DLgs 82/05 (CAD) “1. I documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione con qualsiasi mezzo telematico o informatico idoneo ad accertare la fonte di provenienza , soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale. 2. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore“ cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  3. 3. Trasmissione telematica3 Art 47 comma 2 DLgs 82/05 (CAD) “ Ai fini dell’accertamento della provenienza le comunicazioni sono valide se: a) Sono sottoscritte con firma digitale; b) Ovvero sono dotate di segnatura di protocollo; c) Ovvero sono trasmesse con PEC; d) Ovvero è comunque possibile accertarne altrimenti la provenienza ( es. art. 38 c.3 DPR 445/00 e art 65 CAD); cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  4. 4. Posta elettronica certificata4 Art. 47 CAD: “1. Le comunicazioni di documenti tra le pubbliche amministrazioni avvengono mediante lutilizzo della posta elettronica o in cooperazione applicativa; esse sono valide ai fini del procedimento amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza. 1-bis. Linosservanza della disposizione di cui al comma 1, ferma restando leventuale responsabilità per danno erariale, comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare”. (crescita 2.0) cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  5. 5. Posta elettronica certificata5 Art. 48 CAD: “La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68. La data e l’ora di trasmissione e ricezione sono opponibili a terzi”. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  6. 6. Posta elettronica certificata6 Art. 6 CAD: “Per le comunicazioni di cui all’art 48 comma 1, con i soggetti che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo … le pubbliche amministrazioni utilizzano la PEC” cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  7. 7. Posta elettronica certificata7 Soggetti con i quali l’ente può già comunicare con PEC:  Tutte le Pubbliche Amministrazioni;  Imprese in forma societaria;  Liberi professionisti iscritti in albi;  Tutti i cittadini che hanno richiesto una CEC-PAC;  Dal 31 dicembre 2013 tutte le imprese individuali (crescita 2.0);  Tutti i cittadini che intendano pubblicare il loro indirizzo elettronico nell’ANPR (crescita 2.0). cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  8. 8. Posta elettronica certificata8  Art 6 bis comma 1 CAD (crescita 2.0): “Al fine di favorire la presentazione di istanze, dichiarazioni e dati, nonché lo scambio di informazioni e documenti tra la pubblica amministrazione e le imprese e i professionisti in modalità telematica, è istituito, entro sei mesi (18 giugno 2013) dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il pubblico elenco denominato Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC) delle imprese e dei professionisti” cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  9. 9. Posta elettronica certificata9 cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  10. 10. Posta elettronica certificata10 Aspetti operativi:  La notifica di avvenuta consegna è garantita solo fra domini di PEC  Pec e firma avanzata del messaggio (art 65 CAD lettera c-bis);  Messaggi PEC e CEC-PAC  Registrazione a protocollo dei messaggi di posta elettronica secondo l’art 15 c.2 DPCM 31 ottobre 2000 cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  11. 11. Posta elettronica11 La trasmissione tramite posta elettronica non da garanzie di: • non ripudio • riservatezza • integrità • certezza della provenienza • Prova di avvenuta ricezione cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  12. 12. Comunicazione via WEB12 L’attivazione di un canale di comunicazione via WEB permette:  Di guidare l’utente nella compilazione delle istanze, assicurando la valorizzazione di tutti i metadati necessari;  Di acquisire in formato elettronico sia i documenti che i dati informativi che li compongono;  Di evitare che siano presentati al protocollo documenti elettronici in un formato non compatibile con il processo di conservazione;  Di automatizzare i processi di gestione documentale con l’ausilio delle tecniche di interoperabilità e cooperazione applicativa fra sistemi. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  13. 13. Comunicazione via WEB13 Sotto il profilo operativo l’attivazione di un canale di comunicazione via WEB richiede strumenti per:  Disegnare, compilare e trasmettere moduli elettronici;  Pagare on line gli eventuali oneri, compresa l’imposta di bollo;  Garantire la riservatezza e l’integrità delle comunicazioni tra il client e il server applicativo;  Effettuare l’autenticazione informatica degli utenti. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  14. 14. Comunicazione via WEB14 Le istanze e dichiarazioni presentate via WEB sono valide se (art 65 comma1 CAD):  Sono firmate con firma digitale  Ovvero, quando l’autore è identificato con CIE e CNS o strumenti diversi (login e password)  Ovvero, secondo le modalità di cui all’art. 38 c.3 DPR 445/00 (immagine del documento cartaceo firmato accompagnato dalla copia per immagine della Carta d’identità)  Ovvero se trasmesse dall’autore mediante la propria casella Pec cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  15. 15. Comunicazione via WEB15 Art 65 comma 2 CAD : “Le istanze e le dichiarazioni inviate o compilate su sito secondo le modalità previste dal comma 1 sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento.” cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  16. 16. Comunicazione via WEB16 Art 65 comma 1-ter CAD (crescita 2.0): “ Il mancato avvio del procedimento da parte del titolare dellufficio competente a seguito di istanza o dichiarazione inviate ai sensi e con le modalita di cui al comma 1, lettere a), c) e c-bis), comporta responsabilita dirigenziale e responsabilita disciplinare dello stesso” cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  17. 17. Modulistica elettronica17 Art 57 del CAD: “Le pubbliche amministrazioni provvedono a definire e a rendere disponibili per via telematica, lelenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti, i moduli e i formulari validi ad ogni effetto di legge.” cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  18. 18. Modulistica elettronica18 Modulo di tipo statico :  Deve essere stampato e compilato a mano e spedito per Fax o corriere;  Vantaggi:  Per l’ente evita la stampa di una quantità eccessiva di moduli;  Per l’utente evita di recarsi presso l’ufficio cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  19. 19. Modulistica elettronica19 Modulo di tipo dinamico:  Campi interattivi compilabili da pc;  Validazione dati tramite una business logic;  Invio via web o posta elettronica oppure stampa e invio via fax o corriere  Possibilità riassumere i dati in un codice bidimensionale; cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  20. 20. Modulistica elettronica20 Modulo di tipo RIA (Rich Internet Aplication):  Precompilazione del modulo dei dati in possesso della PA;  Compilazione con guida interattiva dei campi variabili e implementazione di una business logic;  Firma del documento;  Invio tramite web o posta elettronica. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  21. 21. Pagamenti elettronici21 Art 5 CAD: entro il 1 giugno 2013 tutte le PPAA devono pubblicare sul sito (crescita 2.0):  I codici IBAN o altre modalità di pagamento elettroniche, con carte di debito o credito;  I codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento; cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  22. 22. Pagamenti elettronici22 Assolvimento dell’imposta di bollo  Calcolo con le modalità di cui al DPR 642/72;  In mancanza dell’autorizzazione che consente il pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale il soggetto interessato provvede ad inserire nella domanda i numeri identificativi delle marche da bollo utilizzate, nonché ad annullare le stesse, conservandone gli originali. (decreto interministeriale 10/11/2011) cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  23. 23. Riepilogando23 Quando è valida la trasmissione telematica ? a) È effettuata con strumenti telematici che garantiscano la provenienza, integrità del contenuto e non ripudio; b) Può essere eseguita con qualsiasi strumento telematico; c) È possibile ma deve essere comunque seguita dall’invio del documento cartaceo. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  24. 24. Riepilogando24 Il messaggio PEC: a) Equivale alla notificazione con RR; b) È valido se inviato all’indirizzo PEC dichiarato; c) Non è uno strumento di firma. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013
  25. 25. Riepilogando25 La comunicazione via WEB permette: a) Di guidare la produzione del documento in termini di formato e metadati; b) Di acquisire in formato elettronico i dati e quindi automatizzare i processi di gestione documentale; c) Di garantire l’autenticità del documento con firma digitale, CIE o CNS, o login e password. cesareciabatti@infinito.it 21/03/2013

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