La tecnica calcistica
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La tecnica calcistica La tecnica calcistica Document Transcript

  • Tecnica di base e applicata ALLENATORE Ciprian Cezar Tudorascu Licenza “A”UEFA 14.09.2006 Incontro con allenatori dell settore giovanile di Unione VeneziaL’insieme dei movimenti che il calciatore compie con la palla o in funzione di questa durante la gara prende ilnome di TECNICA CALCISTICA. Si può affermare, senza essere smentiti, che le qualità di gioco di unasquadra dipendono in massima parte dalle qualità tecniche di ogni singolo giocatore. Parlare di tecnicacalcistica vuol dire esprimere concetti di TECNICA DI BASE e TECNICA APPLICATA. Consideriamo laTECNICA DI BASE rilevando il rapporto tra il giocatore e la palla attraverso i 7 gesti. 1. calciare 2. colpo di testa 3. stoppare 4. guida della palla 5. contrasto 6. rimessa laterale 7. tecnica del portiereNon ci soffermiamo a precisare e a dimostrare quali sono i modi di calciare, di colpire di testa, stoppareecc……che possiamo in ogni modo ricordare e riassumere nell’utilizzo del piede destro o il sinistro percalciare, contrastare e guidare la palla, d’interno o esterno, di collo piede e di tacco. Colpire di testa in modofrontale, laterale e di nuca. Stoppare di petto, addome, testa piede e coscia. La guida della palla d’interno oesterno piede, il dribbling. Il contrasto frontale, laterale e in scivolata. La rimessa laterale da fermo o incorsa. La tecnica del portiere considera ovviamente la parata, la presa di posizione, il rinvio e la rimessa ingioco.
  • Nella TECNICA APPLICATA si tiene in considerazione delle 2 fasi di gioco; smarcamento 1. fase di possesso palla controllo e guida della palla passaggio dribbling tiro in porta presa di posizione marcamento 2. fase di non possesso palla intercettamento contrasto difesa della portaEsistono molte correnti di pensiero sui metodi e sulla scelta delle esercitazioni più adeguate da proporre aipropri giocatori sia per affinare che mantenere un buon livello di tecnica individuale.Personalmente preferisco che le esercitazioni siano introdotte nella prima parte dell’allenamento insieme allafase di riscaldamento o subito dopo mediante esercitazioni della durata di almeno 20’ circa, dove tutto ilgruppo sia coinvolto. Circuiti e stazioni sono l’ideale per il coinvolgimento totale. Esercitazioni che dasemplici diventano complesse dove le stesse richiedano sempre la massima concentrazione.Es. Esercitazioni di Tecnica di base e applicata1 2 31 giocatori divisi per colore a comporre due cerchi, uno interno e uno esterno composto dai possessori dipalla. I giocatori all’interno girano in senso orario o antiorario come da indicazione dell’allenatore, eseguonoil passaggio di destro o sinistro d’interno o esterno piede, di testa, stop e passaggio. Possono scattare rapidia ricevere sempre dal giocatore posto sempre sul lato opposto del cerchio e così via. Moltissime altre levariabili
  • 2 i giocatori conducono palla nello spazio delimitato secondo la guida dell’allenatore, destro, sinistro, interno,esterno piede. Al segnale cambi di direzione, palleggio e stop di coscia, petto o testa poi a seguire guidadella palla e così via.3 giocatori divisi in tre o più gruppi e relativi colori, guida della palla solo per i possessori della stessa, destrosinistro interno esterno ecc. passaggio corto o lungo per richiesta dell’allenatore al giocatore dello stesso oaltro colore. Solo passaggio, poi scambio, e ancora scambio e passaggio ad un terzo giocatore dello stessoo altro colore. Molto allenante per la tecnica e la concentrazione dove l’errore è in agguato.Es. Esercitazioni di Tecnica di base , applicata e comunicazione uomo attacca solo4 5 64 i giocatori guidano palla secondo le indicazioni dell’allenatore, destro, sinistro interno, esterno ecc., se chiesegue il passaggio chiama “uomo” chi riceve gioca di prima ad un tocco sempre secondo le indicazioni.Se chi passa la palla dice “solo”, chi riceve guida qualche metro e poi passa a sua volta allo stessogiocatore.5 il giocatore al centro esegue il passaggio ad un compagno, poi và al posto di un altro che a sua voltaandrà al centro a ricevere il passaggio. Si possono usare più palloni6 gruppi di tre giocatori che si passano la palla, al segnale dell’allenatore chi è in possesso di palla diventaattaccante e gli altri due difensori. L’ attaccante mantiene il possesso e attacca la linea di fondo, i duedifensori porteranno il raddoppio sul portatore di palla, il più vicino all’attaccante ed in funzione della zonache avrà scelto per l’ attacco chiamerà “ temporeggia” o “attaccalo” . B C
  • 7 8 97 i giocatori esterni eseguono passaggi sempre al compagno posto frontalmente secondo le richiestedell’allenatore, destro, sinistro, esterno, interno, di testa ecc. così come i due giocatori nella posizionecentrale conducono la palla fino al limite opposto sempre seguendo le consegne date dall’allenatore che alsegnale scambiano la posizione con due dei giocatori che non stanno eseguendo i passaggi e così via.8 gruppi di tre giocatori che si passano la palla, al segnale dell’allenatore i due giocatori non in possessoandranno ad attaccare il possessore di un altro gruppo che lo stesso allenatore ha chiamato.9 il giocatore A calcia la palla a B scavalcando C, A di prima la gioca a C e va al suo posto, C guida la pallasino all’angolo nella posizione che era di A. L’esercitazione poi prosegue partendo da un altro vertice e cosìdi seguito. L’allenatore detta i tempi e condiziona destro sinistro, lo stop e tocchi.Sono molte le esercitazioni che si possono proporre per allenare la tecnica.Es. esercitazioni di Tecnica di base e applicata : Tiro A D A D D X C B A 1 B C B1 2 31 il giocatore A effettua un passaggio a B rasoterra o con un lancio lungo, come richiesto dall’allenatore, diprima appoggia sull’accorrente C che tira Variazioni  il giocatore C effettua l’ultimo passaggio a B che entra e tira  il giocatore C esegue un passaggio a D che riceve in zona stop a seguire si gira e tiro  il giocatore C esegue un passaggio a D che esegue l’ultimo passaggio su B che si porta al tiro2 il giocatore A esegue un passaggio a B rasoterra o con un lancio, come richiesto dall’allenatore, di primagioca su X che fa la sponda sull’accorrente C che si porta al tiro
  • Variazioni  il giocatore C effettua l’ultimo passaggio a B che va al tiro  il giocatore X fa la sponda su D che effettua l’ultimo passaggio su C o B3 il giocatore A esegue il passaggio a B che di prima lo invita al tiro Variazioni  il giocatore B invita il compagno A per il cross per lo stesso B  il giocatore A dopo un dopo uno scambio B lo invita con un contromovimento ad andare al cross in mezzo per lo stesso AEs. esercitazioni di Tecnica di base e applicata : Dribbling B A B C B A C A1 2 31 il giocatore A esegue un passaggio rasoterra o con un lancio, secondo le indicazioni dell’allenatore alcompagno B che di prima gli gioca la palla nella zona delimitata e và a difendere l’attacco di A in situazione1>1 Variazioni  B dopo aver ricevuto da A esegue il passaggio su C che può a sua volta passarla ad A, il difendente B andrà a difendere gli attacchi del portatore che avrà il compito di dribblarlo in situazione 1>22 il giocatore A esegue uno scambio con B che gli restituisce il passaggio in zona tiro, dove incontra ildifendente che velocemente si è portato in zona, situazione 1>1 Variazioni
  •  Il giocatore che difende può entrare come da richiesta dell’allenatore dal lato destro o sinistro  Due giocatori sulla palla, attaccante lo diventa colui che prima s’impossessa della palla ricevuta da B, l’altro il difendente3 il giocatore A esegue il passaggio rasoterra o lancio a B che a sua volta passa la palla a C e si porta inzona tiro, al naturale difendente si aggiunge lo stesso giocatore A creando una situazione 1>2. Importantel’uso della comunicazione verbale di un difendente che chiama “attacca” o “temporeggia” al suocompagnoVariazioni entra in gioco anche B creandosi una situazione 2>2, il compito di dribblare l’avversario per il tiroProseguiamo il nostro cammino nella ricerca di sviluppare temi della tecnica applicata proponendo praticheesercitazioni che si riferiscono alle fasi di possesso e non possesso palla, marcamento, smarcamento epresa di posizione.Es. esercitazioni di Tecnica applicata: Marcamento e Smarcamento C A B Difensore Attaccante1A 2 31 il giocatore A esegue un passaggio a B questi la gioca a sua volta sull’attaccante che deve proteggere lapalla dal difensore e giocarla su C che eseguirà un nuovo passaggio su un compagno del cerchio esterno infunzione del marcamento che eseguirà l’attaccante, in modo tale che possa ricevere il passaggio. Moltoallenante anche per il difensore.2 la classica treccia, con conclusione a rete3 i giocatori A e B correndo si scambiano la posizione, il giocatore C che porta palla esegue il passaggio aduno dei compagni sul loro incrociare. Lo stesso esegue il passaggio di ritorno e scatta a prendere nuovaposizione.Conclusione a finale a rete. 2 A B1 1 Bis 2
  • 1 l’allenatore chiama uno dei due giocatori che partirà palla al piede creando la situazione 2>2, i difendentidovranno organizzare di conseguenza la loro presa di posizione, eventuale temporeggiamento e ponendoun’adeguata copertura. Fig. 1 Bis - A entra in azione, il difensore più vicino (1)esce velocementeaccorciando lo spazio e temporeggia. L’altro difensore (2) lo copre e non dà profondità al portatore.Per gli attaccanti l’ obbiettivo è la conclusione a rete2 circolazione della palla da destra a sinistra dei tre attaccanti. Presa di posizione, marcatura ecc… senzaintercettamenti dei difendenti. Obbligo minimo 5 passaggi poi andare al tiro vincendo i contrasti avversari.Anche 4>41 2 3 1 partitella a tempo limitato, molto allenante anche dal punto di vista atletico. 4>4 per la conclusione a rete è obbligatoria lo scambio (sponda) con un giocatore posto al di fuori del campetto. A discrezione dell’allenatore si gioca a 2 o 3 tocchi. 2 partitella 4>4 prima a pallamano in cui è obbligatorio il passaggio teso e non a spiovente in modo tale che chi vuole ricevere palla deve smarcarsi alla ricerca dei corridoi. Poi con i piedi, il passaggio si deve eseguire rasoterra e a discrezione dell’allenatore solo di destro o sinistro, 1 tocco 2 tocchi ecc. 3 partitella 5>5 di cui 2>3 nella zona difensiva. Il passaggio deve avvenire sorvolando con un passaggio alto la zona franca centrale dove non si può andare a giocare. A discrezione si cambiano i giocatori fra la zona d’attacco e di difesa. Grazie a tutti per attenzione.