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CDU Spazio Tecnico nr. 49/2013

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Spazio Tecnico è una pubblicazione trimestrale di CDU – Consorzio Distributori Utensili – che affronta, con gli opportuni approfondimenti, i singoli comparti merceologici.

Spazio Tecnico è una pubblicazione trimestrale di CDU – Consorzio Distributori Utensili – che affronta, con gli opportuni approfondimenti, i singoli comparti merceologici.

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  • 1. contiene I.P. anno 19 numero 49 MARZO 2013 SpazioTecnico periodico di informazione del cduspedizione in abb. postale 70% filiale di milano Speciale ABRASIVI 4 20
  • 2. “I servizi web di CDU: molto di più con un click ” CATALOGO WEB Il catalogo web CDU contiene approfondimenti tecnici e strumenti per individuare e confrontare www.cdu.net/catalogo agevolmente i prodotti. VIDEO Sul Canale CDU di YouTube troverete un’ampia selezione di video di presentazione e di www.cdu.net/youtube tutorial, organizzati per marchio e campo di applicazione. PUBBLICAZIONI Il sito CDU contiene l’archivio completo delle pubblicazioni del Consorzio, tutte liberamente www.cdu.net/pubblicazioni scaricabili in formato PDF. NEWS Sulla pagina Facebook di CDU troverete tutte le news del Consorzio, aggiornate in modo www.cdu.net/facebook costante.
  • 3. SOMMARIO ZOOM PAG. 04 ABRASIVI: PRESTAZIONI, ERGONOMIA, PRECISIONE E PRODUTTIVITÀ Uno sguardo al settore attraverso le proposte poiù innovative di alcuni fra i protagonisti del mercato. MEETING PAG. 11 FIERE & EVENTI Swisstech, sedicesima edizione di successo Made in Steel approda nel capoluogo lombardo MECSPE: a Parma nove saloni specializzati L’INTERVISTA PAG. 15 un nuovo strumento Per dare respiro internazionale alle pmi Riccardo Monti, presidente dell’Agenzia per la Promozione all’estero e l’inter- nazionalizzazione delle imprese italiane, traccia un primo sintetico bilancio dell’attività svolta dall’aprile 2012. NEWS PAG. 20 LA VETRINA DELLE NOVITÀ Informazioni in diretta sulle novità e le proposte dai marchi fornitori conven- zionati con il Consorzio Distributori Utensili CDU. FOCUS PAG. 21 un interlocutore unico per gli investitori esteri Operativamente, il Desk supporterà gli investitori a 360° per tutte le questioni amministrative relative al loro progetto di investimento. TREND PAG. 24 si preannuncia un 2013 a velocità ridotta Il 2012 ha visto un aumento della produzione italiana del settore del 3,5% rispetto all’anno precedente, grazie all’incremento delle esportazioni (+12%). Ma sul nuovo anno non mancano le incognite. UTILITà PAG. 28 Il brevetto unico europeo è diventato realtà A partire dal 2014 entrerà in vigore il nuovo regime: attraverso il deposito di un’unica domanda, il documento avrà validità in 25 Paesi.SpazioTecnicoanno 19 - numero 49 - MARZO 2013 coordinamento: CORRELAZIONI SAS - LECCOspedizione in abb. postale 70% filiale di milano direttore responsabile: giorgio cortellaeditore: Consorzio cdu - sede legale: via rugabella, 1 milano stampa: CATTANEO PAOLO GRAFICHE - OGGIONOsede operativa: via delle gerole, 19 caponago autorizz. tribunale di lecco n. 3136 del 21/09/95 (n. 9/95 reg.per.) |3
  • 4. ZOOM ABRASIVI prestazioni, ergonomia, precisione e produttività. Uno sguardo al settore attraverso le proposte poiù innovative di al- cuni fra i protagonisti del mercato. T agliare, sbavare, sgrossare, finire, satinare, lucidare. Sono molteplici le lavorazioni che si possono pratica- importanti novità lanciate dai marchi leader di settore. re utilizzando gli abrasivi, nelle diverse Pferd: più precisione, forme che il mercato propone. Ci con- meno lavorazioni centriamo in questo articolo sull’ap- successive. profondimento di quattro principali fa- miglie di prodotti – i dischi abrasivi in fibra e carta, i dischi lamellari, i dischi abrasivi da taglio e le spazzole - pre- C on il marchio PFERD, la società te- desca August Rüggeberg produce e commercializza utensili per la lavo- sentando per ciascuna di esse le più razione delle superfici e per il taglio4 | SPAZIO TECNICO
  • 5. dei materiali. sia dell‘utensile che del pezzo. GrazieI dischi abrasivi PFERD assicurano a COMBICLICK® si ottengono vantaggiprestazioni superiori e vanno incontro unici, quali oltre il 30% in meno di ri-a due tendenze importanti che il mer- scaldamento del pezzo, il 75% di tem-cato negli ultimi anni richiede: l’effica- po risparmiato grazie alla velocità dicia e l’ergonomia. Grazie agli utensili sostituzione dell‘utensile, oltre il 25%PFERD è possibile eseguire lavorazio- in più di materiale asportato e oltre ilni a freddo di qualità sempre maggio- 30% in meno di usura dell‘utensilere, senza sbavature, riducendo così il Un’ulteriore novità è rappresentatanumero di lavorazioni di finitura in se- dalla nuova generazione di dischi daguito. Ma un altro elemento contrad- sbavo CC-Grind Solid, concepita perdistingue la filosofia Pferd e, di con- lavori di asportazioni molto gravo-seguenza, caratterizza i suoi prodotti: se, combinando un abrasivo di altissi-l’attenzione all’operatore. In quest’ot- me prestazioni con un nuovo sistematica, gli utensili PFERD, riducono dra- raffreddato ‘brevettato’. L’innovativasticamente vibrazioni, rumori e polveri struttura a strati ad alta resistenza delprodotti, contenendo in maniera signi- platorello in fibra di vetro, garantisceficativa i danni alla salute degli addetti. un uso robusto e sicuro tanto quello diSotto l’aspetto delle novità di prodotto, un disco da sbavo. Grazie allo specia-Pferd propone innanzitutto una serie di le sistema di serraggio, il disco vienedischi fibrati che si segnalano per un perfettamente orientato e può così es-nuovo sistema a serraggio rapido ed sere utilizzato in modo particolarmen-autoraffreddante brevettato: il te efficiente, con la massima superfi-sistema COMBICLICK®. Questo siste- cie di contatto possibile.ma consiste nella combinazione di un Tra l’ampia gamma di prodotti PFERDnuovo platorello con il fissaggio stabile per operazioni manuali di smerigliatu-sul retro del disco in fibra, che permet- ra, sbavatura e lucidatura segnaliamote di utilizzare il disco su smerigliatri- infine i dischetti da taglio realizzati inci angolari manuali. La geometria dei resina e grandi abrasivi. Negli ultimicanali di raffreddamento garantisce anni alcune delle principali richiesteun notevole passaggio di aria, che ri- tecniche hanno imposto dischetti diduce notevolmente il carico termico spessore sempre più ridotto, in grado |5
  • 6. ZOOM ABRASIVI di effettuare tagli a freddo maggior- mente precisi e con minimo residuo di ne fatta con smerigliatrice angolare: il sbavatura. Questa tendenza è oggi an- programma Norton RAG. cora più marcata: da circa un anno in- Il programma RAG comprende dischi fatti sono stati introdotti dischi da 0,8 da taglio, da sbavo, dichi lamellari, di- mm di spessore che permettono di schi in fibra e dischi in tessuto - non eseguire lavori della massima preci- tessuto e dischi in feltro, così da poter sione e la loro domanda è in continua coprire tutte le lavorazioni dei metal- crescita. li, da quelle ad elevata asportazioni di materiale fino alle finiture più spinte. Norton RAG: Si tratta in parte di nuovi prodotti dal- il programma “chiavi le caratteristiche assolutamente pe- in mano” per la culiari, creati appositamente per la smerigliatrice angolare. smerigliatrice e mai commercializzati (come il Quantum, il Vortex ed il Bla- I n un mondo industriale sempre più competitivo la qualità dei prodotti, l’innovazione e un continuo migliora- ze), ed in parte di prodotti tradizionali migliorati nelle caratteristiche. L’im- portanza della gamma è che offre so- mento della produttività sono oramai luzioni tecniche estremamente efficaci indispensabili per ogni azienda di suc- per ridurre i tempi ed il numero di pas- cesso. Vince chi riesce a produrre di saggi, permettendo di migliorare note- più, in meno tempo e magari miglio- volmente la produttività nel raggiun- rando la qualità finale del prodotto. gere il risultato finale. Il tutto secondo Per conseguire questo obiettivo, Saint gli standard più elevati di sicurezza e Gobain propone un programma capa- qualità di cui i prodotti Norton sono si- ce di coprire ogni genere di lavorazio- nonimo da oltre un secolo.6 | SPAZIO TECNICO
  • 7. La brochure RAG è parte integrante Inoltre, le spazzole HT150 possono so-del programma: corredata di un’am- stituire spazzole realizzate con filo on-pia descrizione delle lavorazioni e dei dulato d’acciaio inossidabile nelle ap-prodotti abrasivi, è concepita per gui- plicazioni riguardanti la spazzolaturadare con semplicità l’utilizzatore nella di superficie d’acciaio inox, risultandomiglior scelta. Il documento presenta inoltre 2 volte superiori per abrasività.un elevato contenuto tecnico: vi si tro- Le spazzole SIT con filo abrasivo ondu-vano fotografie e descrizioni delle ap- lato caricato al diamante si collocanoplicazioni e dei vari prodotti, consigli al top per abrasività. Per via degli ele-pratici nell’uso della smerigliatrice e vati costi, l’uso di spazzole realizzatela definizione del prodotto ottimale da con questo materiale è riservato allautilizzare per tipologia di metallo e per pulizia del metallo in processi in cui sifascia di prezzo/prestazioni, a seconda impiegano elevate velocità di attraver-che si punti alla prestazione assoluta o samento del materiale (fino a 20 m/s)ad un ottimo rapporto qualità/prezzo. oppure per la spazzolatura degli uten- sili più duri (WIDIA ad esempio) al fineSIT: nuovi filamenti per di raccordarne gli spigoli di taglio perspazzole industriali. ridurne la fragilità. Infine SIT presenta una serie di spaz-T re sono le principali novità propo- ste da SIT nel settore delle spazzo-le industriali, con la messa a punto di zole con filo d’acciaio inossidabile DU- PLEX/SUPERDUPLEX. Questo trafilato da vergelle metalliche è costituito conspeciali filamenti dalle differenti pre- acciaio bifase (ferritico-austenitico) lastazioni. cui composizione lo rende in assolutoInnanzitutto le spazzole con filo abra- l’acciaio più resistente alla corrosio-sivo ondulato resistente ad alta tem- ne da pitting ed interstiziale prodottoperatura. In particolare nella tipolo- dall’uomo. Le spazzole realizzate congia HT150, grazie alla resistenza del l’acciaio DUPLEX sono insuperabili infilo agli effetti della temperatura (fino ambiente corrosivo e mostrano inol-a 150°C), le spazzole possono lavora- tre ulteriore capacità d’incrudimentore a velocità lineari di strisciamento se operanti a temperature dell’ordinedi 60 m/s, superiori a quelle soppor- di 150-250°C. Per le loro caratteristi-tabili da ogni altro filo abrasivo tradi- che le spazzole di filo DUPLEX trova-zionale, con una capacità di abrasione no impiego nella pulizia e sbavatura in5 volte superiore a quelle tradizionali. impianti fortemente produttivi e dove |7
  • 8. ZOOM ABRASIVI delle materie prime, oltre che dall’otti- male forulazione del legante. La miscela legante/diamante/concen- trazione è formulata appositamente per la rettifica, l’affilatura o il taglio di una serie di materiali sia metallici, sia compositi, tra i più duri e robusti che esistono nell’industria. Nell’applica- zione pratica questo si fa evidente nel- le ridotte forze di taglio e in una lunga durata utile. Ulteriore garanzia offerta dalle mole L.I.T.D. sta nel processo di costruzione del supporto della mola, realizzato con una miscela speciale a base di resina- metallica che riduce in maniera consi- stente le vibrazioni, migliora le carat- teristiche di resa, riduce l’usura delle parti macchina. Anche se impiegate in condizioni criti- che, permettono di eseguire una lavo- razione a affidabile, senza che la mola entri in risonanza. Nelle applicazioni ad umido, questo ha un effetto parti- colarmente positivo sulla qualità della singola operazione, riducendo i tempi e riducendo potenziali scarti. la stabilità termica e la durata (resi- Molteplici le tipologie di mole prodotte stenza a fatica) abbiano un ruolo fon- da L.I.T.D: mole da tornio e a tamburo, damentale. mole con tastatori per macchine ma- nuali, mole per piani ribassati e infine Mole diamantate L.I.T.D. quelle per macchine CNC a controllo numerico. D al 1947 L.I.T.D. si occupa della pro- duzione di utensileria diamantata. Tale attività, tesa a soddisfare le ri- Le mole sagomate sono realizzate sia con sagome standard che con misure e diametri di elevata grandezza. chieste di una sempre più ampia clien- tela, offre una gamma vastissima di Dischi lamellari TKN: si applicazioni tra cui mole a legante re- amplia la gamma. sinoide e metallico in diamante e CBN, anelli, dischi e mole per l’industria au- tomobilistica. Le mole L.I.T.D. si caratterizzano per I n occasione dell’uscita dell’ultimo catalogo generale CDU, TKN ha sen- sibilmente ampliato la gamma della gli elevati standard qualitativi, capa- propria proposta, sia nei dischi mono- ci di garantire prestazioni eccellenti e lamellari che in quelli bilamellari. lunga durata. Tra i primi spicca il disco lamellare con L’alta qualità delle mole diamantate tela all’ossido di zirconio, di ultima ge- LITD è assicurata da una scelta mirata nerazione, che presenta la particolare8 | SPAZIO TECNICO
  • 9. caratteristica di avere un numero ele-vato di lamelle rispetto allo standard,permettendo così di raggiungere otti-mali rendimenti nella sgrossatura e fi-nitura di materiali ferrosi e acciai inox.Per la levigatura di tutti i materiali,ferrosi e non, è consigliato il disco la-mellare in materiale tessuto-non tes-suto, impregnato con granuli abrasivial corindone, le cui lamelle sono di-sposte con una particolare angolazio-ne che consente di ottenere una buonaventilazione e un grado di finitura co-stante. Eccellente finitura, taglio fred-do ed effetto anti-intasamento sono iplus del disco lamellare in ossido dizirconio “Flex” dalle caratteristiche diestrema flessibilità.Tra i dischi bilamellari spicca quelloin ossido di zirconio “ICE”: il mix delletele abrasive impiegate permette di ot-tenere asportazioni veloci, fredde e lu-brificate per tutta la durata del disco. Il granulo abrasivo allo zirconio è protet- to termicamente e il materiale lavora- to non si surriscalda né si deforma. A parità di pressioni applicate alla lavo- razione si ottengono maggior asporta- zioni nell’unità di tempo; riduzione di scintille, riscaldamento ed odori; ridu- zione della fatica dell’operatore e pos- sibilità di lavorare particolari di basso spessore sensibili alla deformazione e alla corrosione. |9
  • 10. ZOOM ABRASIVI Mole e dischi abrasivi un assorbimento di potenza limitata, Evergreend e Format. mantenendo la temperatura del pezzo tagliato molto bassa e determinando S empre in esclusiva presso le uten- silerie associate al Consorzio Di- stributori Utensili CDU è disponibile bave molto contenute. anche l’ampio ed articolato program- ma di mole abrasive a centro depresso e dischi abrasivi piani per troncatura e sbavatura a marchio privato Evergre- end e Format. Particolarmente performanti sono le serie di dischi abrasivi piani per tron- catura a mano di tutti i tipi di acciai non trattati (Sider) e degli acciai inossida- bili, legati e trattati (Chrom) a marchio Evergreend: l’ottima taglienza consen- te di ottenere una troncatura veloce con risparmio di tempo mentre la bas- sa asportazione di materiale richiede10 | SPAZIO TECNICO
  • 11. MEETING FIERE & EVENTISwisstech, sedicesimaedizione di successoL’industria europea della fornitura protagonista a Messe Basel della16a edizione di Swisstech, conclusasi lo scorso 23 novembre.oltre 22 mila visitatori ratterizzato da numerose relazioni in-specializzati. formative sui temi chiave per lo svilup- po industriale, tra cui le sfide in ambitoL a fiera, visitata da oltre ventiduemila visitatori specializzati, ha conferma-to un interesse verso il comparto che va di acquisti e approvvigionamento, appro- fondimenti sulla fabbrica virtuale e sulle collaborazioni tramite reti. Si sono inoltreoltre il momento di crisi di alcuni settori svolti i campionati svizzeri di meccanica,e la crescente concorrenza di prezzo da nelle discipline dell’automazione, del-parte dei mercati globali. la tornitura CNC e della fresatura CNC: i migliori otto candidati si sono esibiti per I 560 espositori hanno presen- l’intera durata della fiera, mostrando al tato, accanto alla produzione pubblico la loro abilità e destrezza negli manifatturiera di componen- specifici campi applicativi. I tre vincitori ti in plastica e metallo, anche selezionati rappresenteranno la Svizzera processi per il trattamento a Lipsia nel luglio 2013 nella competizio- delle superfici, gli ultimi trend ne internazionale WorldSkills. nei materiali, semi-lavorati e L’appuntamento con la prossima edizione componentistica, oltre ad at- di Swisstech è per il prossimo anno, dal trezzature e strumenti innova- 18 al 21 novembre 2014. tivi, sugli oltre 10.000 metri qua- drati di area espositiva.Ha avuto particolare seguito la giorna-ta dedicata al Baden-Württemberg, areaa spiccata vocazione industriale che hapresentato una serie di dibattiti sui temidella finanza, della ricerca, della produ-zione e delle risorse energetiche, sottoli-nendo come la cooperazione con le altrearee fortemente industrializzate europeesia di fondamentale importanza per con-tinuare a vincere sul mercato. Le impresetedesche erano peraltro presenti in fieracome da tradizione con un’area dedicataalla Germania che riuniva quest’anno 29espositori specializzati selezionati dalleCamere di Commercio tedesche.Il programma convegnistico è stato ca- | 11
  • 12. MEETING FIERE & EVENTI Made in Steel approda nel capoluogo lombardo In occasione della sua quinta edizione, dal 3 al 5 aprile, Made in Steel trasferisce la propria sede da Brixia Expo a Fieramilanocity. diversi in una prospettiva di crescita culturale ed econo- mica. Made in Steel ha fatto regi- strare nelle prime quattro edizioni una sensibile cre- scita sia nel numero di espo- sitori che di visitatori. nel 2005 le aziende che avevano preso parte alla manifestazione erano 120, nel 2011 il numero è salito a 248. Anche sul versante della partecipazione del pubblico si è as- sistito ad un forte in- cremento, passando dai 5.000 visitatori del- la prima edizione agli oltre 13.000 del 2011. la conference & exhibition dell’acciaio italiano. Nella quarta edizione di Made in Steel sono intervenuti visitatori provenienti da E vento a cadenza biennale, Made in Steel si presenta come la conference & exhibition dell’acciaio italiano, nata con 46 Paesi del mondo, dei quali il 65% da stati membri dell’Unione Europea (11,4% dalla Germania, 7,4% dall’Austria e 6,4% l’obiettivo di riunire in un’unica occasione dalla Francia), mentre tra gli operatori espositiva l’intera filiera dell’acciaio: pro- provenienti da nazioni al di fuori dell’U- duttori, distributori, utilizzatori e tutto il nione Europea le due nazionalità mag- terziario rivolto al settore. giormente rappresentate sono quella L’idea alla base di Made in Steel è quella svizzera (17,5%) e turca (4,7%). di rendere il proprio spazio disponibile, Sulla scorta di questa crescita, e in con- accanto all’esposizione di merci e alla siderazione del fatto che il comparto si- presentazione di prodotti e servizi, anche derurgico ha vissuto negli ultimi anni per la condivisione di idee ed opinioni, una forte spinta alla globalizzazione e affiancando punti di vista ed esperienze all’apertura dei mercati, Made in Steel a12 | SPAZIO TECNICO
  • 13. Fabio Rocca (consigliere delegato Made min Steel): “è stato siglato un accordo con le Camere di Commercio Italiane negli Emirati Arabi Uniti, in Svezia, in Germa- nia, in Brasile, India e Turchia, che aprirà la possibi- lità a nuove relazioni con l’industria di questi Paesi”.partire da questa edizione allarga i propri Il programma dell’edizione 2013 di Madeconfini per assumere un respiro interna- in Steel sarà costruito intorno al temazionale, coinvolgendo tra gli espositori “Work and life”, scelto per sottolinearemolti operatori esteri per i quali l’Italia è come l’intero evento trovi le proprie radi-un mercato strategico. ci nell’importanza dell’opera siderurgicaTra le novità in ambito di internazionaliz- e nella presenza costante e vicina dell’ac-zazione, è stato anche siglato un accor- ciaio nella vita quotidiana delle persone.do con le Camere di Commercio Italiane A questo dato di fatto si collegano unanegli Emirati Arabi Uniti, in Svezia, in serie di temi chiave che saranno esplora-Germania, in Brasile, India e Turchia, che ti nel programma convegnistico: il movi-aprirà la possibilità a nuove relazioni con mento di merci e investimenti, l’energia,l’industria di questi Paesi. Un’opportunità il rispetto della natura.concreta, rivolta in particolare alle impre- Con particolare attenzione verranno ana-se delle aree più colpite dalla crisi globa- lizzati i principali settori utilizzatori: buil-le: con questa iniziativa, ha sottolineato il ding, transportation e power and utilities.consigliere delegato della manifestazio- Inoltre, con lo sguardo rivolto al futuro,ne Fabio Rocca, si aprirà “la possibilità Made in Steel analizzerà la nuova geogra-di incontrare esperti del sistema-paese fia dell’acciaio. In particolare si approfon-che rappresentano, i quali metteranno a diranno le ricadute dell’accesso al mondodisposizione il loro know how soprattut- del lavoro industrializzato e dell’approdoto per le realtà che cercano nel mercato a nuovi standard di vita di milioni di per-estero uno sbocco fondamentale per il ri- sone nei paesi in via di sviluppo.lancio del proprio business”. | 13
  • 14. MEETING FIERE & EVENTI MECSPE: a Parma nove saloni specializzati Confermata per il 2013 la formula della fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione in programma dal 21 al 23 marzo a Parma. la metrologia e la qualità; Logistica – i sistemi per la gestione della lo- gistica, le macchi- ne e le attrezzatu- re; Impianti Solari Expo – soluzioni fotovoltaiche per tetti industriali. Il centro di MECSPE, la cit- tà delle tecnolo- piazze dell’eccellenza e gie per l’innovazione, sarà animato dalle isole di lavorazione. Piazze dell’Eccellenza, spazi dimostrati- vi gestiti da università, associazioni, di- D edicata ai professionisti del com- parto meccanico e della subfornitu- ra, MECSPE affianca ad un’offerta espo- stretti tecnologici e aziende del made in Italy. Tornano poi le isole di lavorazione, venti postazioni speciali che ricreano in sitiva strutturata per settore un intenso fiera vere e proprie filiere, con macchine programma di appuntamenti formativi su funzionanti impegnate nello sviluppo di prodotti e applicazioni innovative. progetti innovativi. Le soluzioni tecnologiche per il mani- Spazio alla produzione sarà dato anche fatturiero saranno presentate nei tra- nelle Unità dimostrative dal Progetto dizionali saloni e quartieri tematici, che all’Oggetto, che presenteranno in diretta hanno per protagonisti macchine, auto- come si crea di un manufatto, partendo mazione, logistica, stampi e stampaggio, dal suo concept sino alla sua realizzazio- subfornitura conto terzi, trattamenti, sof- ne, utilizzando materiali e sistemi di pro- tware e prototipazione. Questi i nomi dei duzione diversi ad alto contenuto tecno- nove saloni in programma: MECSPE - la logico. città della meccanica specializzata; Eu- Completa l’offerta di MECSPE un ricco rostampi e Plastix Expo - il mondo degli programma informativo, strutturato se- stampi e dello stampaggio; Trattamenti & condo una duplice modalità: accanto ai Finiture – trattamenti e finiture delle su- più classici convegni, sono infatti previ- perfici; Subfornitura - la più grande fiera ste un centinaio di mini-conferenze sulle italiana per le lavorazioni in conto terzi; ultime innovazioni tecnologiche organiz- Motek Italy – l’automazione, la robotica e zati direttamente da aziende, università e le trasmissioni di potenza; Control Italy – istituti di ricerca.14 | SPAZIO TECNICO
  • 15. un nuovostrumento Perdare respirointernazionalealle pmi.Riccardo Monti, presidente dell’Agenzia perla Promozione all’estero e l’internaziona-lizzazione delle imprese italiane, traccia unprimo sintetico bilancio dell’attività svoltadall’aprile 2012. L’invito alle PMI è quello dievitare il “mordi e fuggi” nei mercati esteriper costruire una presenza più strutturata.Fortunatamente, le no- nazionalizzazione.stre imprese tornano ad La sfida è creare sinergieavere un punto di riferi- e non competizione. Stia-mento istituzionale per il mo lavorando molto concommercio estero. Cosa le Camere di Commercioè cambiato nella nuova all’estero e sosteniamo lostruttura rispetto al vec- sforzo in seno alla Cabi-chio ICE, dal punto di vista na di Regia per creare unorganizzativo e da quellostrategico?Rispetto alla vecchia ICE RICCARDO MONTIi cambiamenti sono tan- Quarantacinque anni, dall’aprile 2012 è Consigliere per l’Interna-ti. Abbiamo diminuito la zionalizzazione del Ministro dello Sviluppo Economico e Presidentepresenza in Italia che nel dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazionepassato era molto alta delle imprese italiane, Consigliere d’Amministrazione Assocamere-aumentando quella all’e- stero. Dal 5 luglio 2012 è Vice Presidente della Simest.stero. Abbiamo privilegia- NEGLI ultimi 15 anni Riccardo Monti, ha gestito direttamente lo svilup-to le aree del mondo con po e l’internazionalizzazione del Gruppo Value Partners, dando unmaggiori potenzialità per contributo decisivo alla sua trasformazione nella principale Multi-i nostri prodotti e quelle nazionale italiana di servizi professionali che oggi opera con circain rapida crescita. Stiamo 3.000 dipendenti in 15 Uffici nel Mondo.finalmente cominciando Ha lavorato con Corporation e Governi di oltre 30 paesi, in particolarea fare fronte comune con nei grandi mercati emergenti (America Latina, Asia, Medio Oriente), cu-tutti gli attori che si muo- rando anche privatizzazioni e progetti di espansione internazionale evono nel più ampio scena- delocalizzazione. Dal 2007 è nel Board della Robert Kennedy Founda-rio del supporto all’inter- tion, con cui ha lavorato su progetti in Est Europa e Medio Oriente. | 15
  • 16. L’INTERVISTA A COLLOQUIO CON... meccanismo molto più in- cipali per favorire la pre- spesso sottovalutato sono tegrato dove ci siano meno senza italiana all’estero gli incontri b2b in cui iden- duplicazioni. Infine, il Go- su cui lavorerà la nuova tifichiamo i possibili part- verno si è detto disponi- Agenzia nel 2013? ner e organizziamo gli in- bile alla creazione di un Ci stiamo muovendo su contri. A ciò si aggiunge Polo Finanziario a suppor- tre linee di azione: foca- la negoziazione di accordi to dell’Export che garanti- lizzazione sempre cre- con la grande distribuzio- sca un maggior coordina- scente sui nuovi mercati, ne, specie per alcune fi- mento con i meccanismi di crescente focus su inno- liere ancora troppo fram- incentivazione finanziaria vazione e high Tech, mobi- mentate. previsti da Simest e SACE litazione delle eccellenze nell’ambito della nuova Italiane in chiave di attra- Spesso sono le PMI le im- governance affidata alla zione degli investimen- prese ad avere bisogno Cassa Depositi e Prestiti. ti. Uno strumento che ri- di un maggiore supporto mane molto importante è per operare sui mercati L’export è per molte quello delle fiere, special- esteri, sia per la minore aziende italiane l’anco- mente in alcuni mercati disponibilità di mezzi che ra di salvezza a fronte di come quello asiatico. Poi per la maggiore difficol- un mercato nazionale in ci sono i viaggi incoming di tà ad ottenere sostegno difficoltà ormai da anni. buyer, giornalisti e opinion finanziario dalle banche. Quali sono i progetti prin- leader. Un altro strumento Quali sono le azioni che16 | SPAZIO TECNICO
  • 17. avete in programma de- uffici all’estero possono ziamento all’export piùdicate in modo specifico a dare alle singole aziende sostenibile per le nostrequesta classe dimensio- in svariati casi. imprese. è chiaro che unnale d’impresa? Nel prossimo futuro vo- intervento di questo tipoLa vocazione tradiziona- gliamo intensificare la no- porterebbe immensi bene-le dell’Agenzia è proprio stra azione di scouting in fici a quelle aziende mediequella di assistere le pic- mercati esteri difficili, an- e piccole che, pur operan-cole e medie imprese, sia che tramite l’apertura o il do bene, faticano a finan-contribuendo a finanziare rafforzamento di uffici in ziare a costi accettabili lainiziative che sarebbero aree geografiche in gran- loro attività di esportazio-altrimenti troppo costose, de crescita o ad alto po- ne proprio a causa dellein modo da abbattere i co- tenziale di sviluppo, con proprie ridotte dimensioni.sti di partecipazione per le uno sguardo proprio alleaziende, sia organizzando esigenze di informazione La nuova Agenzia si carat-iniziative in mercati par- e di operatività delle PMI e terizza anche per un lavo-ticolarmente difficili, che delle filiere. ro specifico di attrazionela piccola e media impre- Va ricordato che è allo stu- degli investimenti diret-sa non sarebbe general- dio la possibilità di creare ti esteri. Come intendetemente in grado di affron- una import-export bank stimolare l’interesse ver-tare autonomamente. A sul modello statunitense, so il nostro Paese da par-ciò si aggiunge l’assisten- che potenzi il nostro si- te degli investitori esteri?za personalizzata che, a stema di trade finance in Attraverso quella che de-costi ragionevoli, i nostri modo da rendere il finan- finirei “una autostrada a | 17
  • 18. L’INTERVISTA A COLLOQUIO CON... due corsie”. Per gli inve- creato nuove geografie: sa specializzazione nella stitori esteri interessati dall’Africa Subsahariana, meccanica strumentale e a venire nel nostro paese al Medio Oriente, al Sud in altre produzioni a tec- arrivano i Desk Italia. Fun- Est asiatico. Sono le aree nologia intermedia. Oc- zioneranno da interfac- a maggiore crescita dove corre dunque rafforzare la cia unica per quei sogget- abbiamo un maggior ritar- nostra presenza nei set- ti che vogliano effettuare do da recuperare. Il nostro tori ad alto valore aggiun- un investimento rilevan- export è ancora concen- to, promuovendo le filie- te o comunque strategico trato quasi per il 70% in re e spingendo con forza i e non accompagnato da Europa e negli Stati Uniti. comparti innovativi. E dob- semplici finalità speculati- Per questo abbiamo ra- biamo diventare sempre ve. Niente agenzie struttu- zionalizzato la Rete este- più esportatori di servizi. rate, come l’inglese Ukti, ra, per venire incontro a la tedesca German Trade questa nuova “geogra- Il “Made in Italy” all’e- and Investment o la fran- fia economica”. Ciò non stero è considerato anco- cese Invest in France, tut- toglie che un’attenzione ra un valore o i fattori di te con costosi presidenti crescente andrà dedica- scelta si stanno spostan- e amministratori delega- ta anche ai grandi merca- do su altri elementi? ti nonché un budget e una ti emergenti, i cosiddetti Il Made in Italy è un mar- rete di uffici sul territorio. BRICS, dove la domanda chio affermato e di valo- Dovrà contare sui fondi di prodotti italiani è rimar- re. Tutti ce lo invidiano. Ma del ministero che ospita il chevole e dove le aziende non bisogna adagiarsi su- desk. Per garantire invece devono recuperare il ritar- gli allori. Ecco perché in i collegamenti col territo- do accumulato. In partico- seno alla Cabina di Regia rio nazionale si ricorrerà a lare in Cina, India, Sud-Est stiamo pensando a un’a- Invitalia, che, da una parte, asiatico, Sud America: è in zione di Nation Branding, continuerà a gestire gli in- questi mercati che si cre- finalizzato alla promozio- centivi agli investimenti e, sce, più che in Europa. ne dell’immagine dell’Ita- dall’altra, farà da collega- lia, per facilitare la perce- mento tra il Desk e i singo- Dal punto di vista merceo- zione delle eccellenze del li territori italiani. All’este- logico, quali sono i setto- Paese e per rafforzare an- ro, dove invece c’è bisogno ri dell’export italiano con cor di più la reputazione di una azione di scouting, maggiore potenziale? E della comunità imprendi- gli Uffici ICE lavoreranno quali quelli su cui occorre toriale attraverso iniziative per diffondere il più possi- investire? istituzionali a forte impat- bile presso i possibili inve- In risposta alla crescente to promozionale. stitori le occasioni di inve- pressione competitiva dei stimento nel nostro paese. paesi emergenti, il model- Cosa suggerirebbe di fare lo di specializzazione set- ad una piccola azienda Quali sono le aree geo- toriale dell’industria italia- italiana di produzione che grafiche di mercato verso na, pur mantenendo le sue intende per la prima volta le quali operano meglio caratteristiche di fondo, si guardare ai mercati este- le aziende italiane e quali sta trasformando. I van- ri? quelle con maggiori diffi- taggi comparati nei set- Suggerirei di non limitarsi coltà? In quali territori ci tori tradizionali – moda, solo a esportare, ma di at- sono i migliori margini di tessile, agroalimentare - tivare anche strategie più sviluppo? si sono indeboliti, facen- articolate di radicamento La globalizzazione ha do posto a una più inten- stabile nei mercati este-18 | SPAZIO TECNICO
  • 19. ri, ad esempio mediante zi collegati come logistica, ro ed al 12% del PIL cor-joint venture e altre forme post vendita, inserimento rente del Paese.di collaborazione econo- nelle reti dy supply chain. Siamo i settimi esportatorimica. Evitare insomma il al mondo e il Made in Italy“mordi e fuggi” e puntare In un contesto certamente continua a crescere suisull’avvio di stabili relazio- non facile, le esportazio- mercati esteri. Nel 2012ni di collaborazione com- ni sono state negli ultimi abbiamo esportato un va-merciale ed industriale. anni l’unico dato in con- lore pari a 470 miliardi. Vo-E poi di rivolgersi a noi. trotendenza. è una ten- gliamo raggiungere quotaL’Agenzia è in grado di of- denza destinata a suo av- 620 miliardi entro il 2015,frire servizi segmenta- viso a durare nei prossimi ovvero 150 miliardi di ex-ti e selezionare iniziati- anni? Servono particolari port aggiuntivo. Questo ève a seconda del diverso politiche? l’obiettivo del nuovo pia-grado di internazionaliz- La crisi morde ancora ma no nazionale export chezazione delle imprese e l’Italia ha molto da dire abbiamo presentato nel-si sta strutturando anche in tema di export. Abbia- la nuova Agenzia alla pre-per implementare la pro- mo circa 215.000 impre- senza del Presidente delpria offerta di servizi di se, di cui 45.000 esporta- Consiglio Mario Monti, ee-commerce e per mette- trici, che danno lavoro a del Ministro dello Sviluppore in una logica di sistema circa 2 milioni di occupati. Economico Corrado Pas-tali strumenti integrandoli La produzione del Made in sera lo scorso 16 gennaio.con il necessario suppor- Italy corrisponde al 40% Un traguardo ambizioso,to finanziario e con i servi- del prodotto manifatturie- ma raggiungibile. L’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane è stata istituita dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214 come ente dotato di personalità giuri- dica di diritto pubblico, sottoposto ai poteri di indirizzo e vigilanza del Ministero dello sviluppo economico che li esercita sentiti, per le materie di rispettiva competenza, il Mini- stero degli affari esteri ed il Ministero dell’economia e delle finanze. ha il compito di agevolare, sviluppare e promuovere i rapporti economici e commerciali ita- liani con l’estero - con particolare attenzione alle esigenze delle pMI e dei loro consorzi - e opera al fine di sviluppare l’internazionalizzazione delle imprese italiane nonché la commercializzazione dei beni e servizi italiani nei mercati internazionali. Attraverso la sede di Roma, l’Ufficio di Milano e la rete nel mondo svolge attività di in- formazione, assistenza, promozione a imprese e istituzioni e promuove la cooperazione nei settori industriale, agricolo e agro-alimentare, della distribuzione e del terziario. ope- ra all’estero nell’ambito delle Rappresentanze diplomatiche italiane, in sinergia con le organizzazioni imprenditoriali e gli altri soggetti pubblici e privati interessati, assicuran- do un supporto coordinato alle imprese e reti nazionali che si impegnano nel processo di internazionalizzazione con l’obiettivo di promuovere l’immagine del prodotto italiano nel mondo e l’Italia quale destinazione degli investimenti esteri. Nello svolgimento delle proprie attività, opera in stretto raccordo con le regioni, le ca- mere di commercio, le organizzazioni imprenditoriali e gli altri soggetti pubblici e privati interessati in materia di promozione ed internazionalizzazione delle imprese. | 19
  • 20. NEWS LA VETRINA DELLE NOVITà COD. 49.01 LE NUOVE RUOTE TELLURE RÔTA: OTTIME PERFORMANCE, PICCOLO SFORZO La movimentazione interna industriale sta stico e nucleo in poliammide, rappresentano la evolvendo verso la ricerca di soluzioni che ga- soluzione ideale anche su pavimenti sconnes- rantiscano ottime condizioni di lavoro degli si e in presenza di piccoli ostacoli sul percorso. SERIE 71 operatori e buone caratteristiche di ergonomia Nella versione con cuscinetto a sfera, sono uti- dei macchinari. lizzabili anche per movimentazione mista ma- Negli ultimi anni, quindi, lo sviluppo dei prodot- nuale-meccanica (con velocità fino a 6 km/h). ti di Tellure Rôta si è orientato verso soluzioni Per i carichi pesanti (fino a 700 kg/ruota), Tellu- mirate per questo scopo, per le diverse appli- re Rôta consiglia la serie 62, con rivestimento cazioni: carichi leggeri, medi, pesanti, utilizzi in alto spessore di poliuretano elastico TR-Roll con traino misto meccanico-manuale. e nucleo in alluminio: un prodotto innovativo, Serie 61 Per i carichi leggeri (fino a 200 kg/ruota), Tellu- che coniuga in sé le caratteristiche di elasticità re Rôta propone le ruote della serie 71: con ri- della gomma elastica con la resistenza ad usu- vestimento in gomma termoplastica grigia an- ra e lacerazione del poliuretano. Sono ruote che titraccia e nucleo in polipropilene, garantiscono consentono una notevolissima riduzione degli eccellenti caratteristiche di scorrevolezza su sforzi durante la spinta del carrello, e sono ido- pavimenti lisci. nee anche in caso di presenza di ostacoli lungo Per i carichi medi (fino a 300 kg/ruota), Tellure percorso. Hanno inoltre eccellenti performan- Rôta ha sviluppato le ruote della serie 61: con ce in caso di movimentazione meccanica (fino a rivestimento in poliuretano termoplastico ela- 16 km/h) o mista manuale-meccanica. serie 6220 | SPAZIO TECNICO
  • 21. FOCUS DESK ITALIAun interlocutore unicoper gli investitori esteriOperativamente, il Desk supporterà gli investitori a 360° per tuttele questioni amministrative relative al loro progetto di investimento.Obiettivo: attrarre nuovi nuovo Desk Italia, uno sportello ideatoinvestimenti. per offrire ai potenziali investitori stra- nieri, attraverso risorse professionaliA ttrarre investimenti dall’estero e age- volare gli investitori esteri che mani-festino interesse per la realizzazione di qualificate, un unico interlocutore in gra- do di risolvere i problemi pratici e buro- cratici legati al fare business nel nostroiniziative di significativo impatto econo- Paese.mico e sociale per il Paese. La proposta, nata in seno al Ministero del-Nasce con questi obiettivi dichiarati il lo Sviluppo Economico guidato da Corra- | 21
  • 22. FOCUS DESK ITALIA do Passera, è stata veicolata per la pri- Evidentemente, chi decide di scommette- ma volta lo scorso ottobre dal cosiddetto re sull’Italia ha bisogno di una guida che Decreto Crescita 2.0: il Desk, istituito con lo supporti per superare quanto meno gli decreto del Presidente del Consiglio dei scogli della burocrazia e le lungaggini Ministri, dovrebbe svolgere la propria at- della giustizia. tività a partire dagli indirizzi della Cabina di regia per l’internazionalizzazione, or- Un lavoro di squadra ganismo diretto congiuntamente dai Mi- verso la semplificazione. nistri dello Sviluppo Economico e degli Esteri ed istituito per coordinare al me- glio le politiche e le strategie di interna- zionalizzazione del nostro Paese. L ’attività del Desk Italia, coordinata dal Ministero dello Sviluppo Economico, vedrà lavorare insieme una serie di sog- getti che già operano nel settore dell’in- Un progetto di rilevanza ternazionalizzazione, con l’obiettivo di strategica. utilizzare le competenze esistenti e cre- are una squadra efficiente. C ome attrarre investitori è un tema ri- corrente quando si parla di economia nazionale, e i numeri spiegano chiara- Saranno coinvolti nell’operatività del Desk Italia l’ICE, l’ente pubblico respon- sabile dello sviluppo dei rapporti com- mente perché: l’Italia è tra i Paesi euro- merciali italiani con l’estero recentemen- pei in fondo alla classifica degli investi- te reintrodotto, e l’agenzia Invitalia, tra menti diretti esteri, e oltretutto rischia di i cui compiti figurano lo sviluppo d’im- scivolare ulteriormente, come mostrano presa e proprio l’attrazione degli in- i dati del Fondo Monetario Internaziona- vestimenti esteri. Il primo si occuperà le, secondo i quali nei dodici mesi tra giu- prevalentemente dello scouting di inve- gno 2011 e giugno 2012 l’Italia ha perso stimenti all’estero, a partire dalla rete di 235 miliardi di investimenti, pari al 15% uffici esteri esistenti, la seconda seguirà del PIL. invece le relazioni con il territorio nazio- Una situazione difficile, confermata an- nale, con il supporto delle Regioni, il cui che dalla classifica mondiale “Doing Bu- compito è individuare un proprio ufficio siness”, che nel 2013 ci vede al 73° posto esterno che farà da riferimento territo- (su 185 Paesi analizzati nel mondo) per riale alla struttura centrale del Desk. Lo facilità a fare business, fanalino di coda stesso personale di ICE e Invitalia potrà dell’Unione Europea insieme alla Grecia. operare a supporto del Desk, con l’obiet- tivo di non aumentare l’onere per la fi- Gli ostacoli principali per gli nanza pubblica. investitori li mostra ancora una volta con chiarezza la no- Una struttura snella e stra posizione in alcune speci- operativa. fiche categorie analizzate da “Doing Business”. Siamo 160° per facilità a far rispettare i con- tratti, 131° per pressione fisca- L e premesse perché Desk Italia pos- sa funzionare ci sono, a partire dalla scelta di configurare questa nuova strut- le, 104° per possibilità di acces- tura non tanto nella forma di organismo so al credito, al 103° posto per burocratico, quanto di un interlocutore in semplicità nell’ottenere i per- grado di coordinare le forze presenti ed messi di costruzione. indirizzarle ad un obiettivo di servizio, senza troppi costi organizzativi.22 | SPAZIO TECNICO
  • 23. la classifica mondiale “Doing Business” nel 2013 vede l’ITALIA al 73° posto (su 185 Paesi analizzati nel mondo) per facilità a fare business, fanalino di coda dell’U- nione Europea insieme alla Grecia.LA PROVENIENZA DEGLI INVESTITORICapitali esteri in Italia, in % sul totale (dati 2011) Svezia Belgio Olanda Giappone Spagna Svizzera Regno Francia Germania Stati Unito Uniti Operativamente, il Desk sup- dare maggiore certezza normativa a chi porterà gli investitori a 360° investe in Italia. per tutte le questioni ammi- Tra le azioni già proposte per favorire la nistrative relative al loro semplificazione e una gestione effica- progetto di investimento, pre- ce del rapporto con possibili investitori sentandosi come un punto di esteri figurano la costituzione di un pool riferimento unico, in grado di dedicato alle imprese internazionali da coordinare le risposte delle attivare presso i tribunali delle imprese, amministrazioni pubbliche e che accelererebbe i tempi di risposta, e dei soggetti pubblici coinvolti. la creazione di sistemi di tutoraggio pres- so l’Agenzia delle entrate, per gestire leIl Desk avrà inoltre potere di impulso complessità relative agli investimenti in-normativo in materia di semplificazione, ternazionali.con l’obiettivo di snellire la burocrazia e | 23
  • 24. TREND MACCHINE UTENSILI & ROBOT si preannuncia un 2013 a velocità ridotta. Il 2012 ha visto un aumento della produzione italiana del settore del 3,5% rispetto all’anno precedente, grazie all’incremento delle espor- tazioni (+12%). Ma sul nuovo anno non mancano le incognite. Il 2012 chiude in positivo. C hiusura d’anno con il segno più per l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, che si conferma uno dei migliori setto- ri industriali nazionali proseguendo per il terzo anno il trend positivo avviato nel 2010. I dati di preconsuntivo diffusi dal Cen- tro Studi & Cultura di Impresa di UCI- MU-SISTEMI PER PRODURRE segnala- no nel 2012 un aumento della produzione italiana di settore fino a 4.930 milioni di euro, con un incremento del 3,5% rispet- to all’anno precedente. Come avvenuto fino ad oggi, il risultato deriva da un’ottima performance delle CHI SALE esportazioni che, cresciute del 12%, han- Valore export crescita no raggiunto quota 3.650 milioni di euro. (milioni euro) percentuale A guidare la classifica dei principali mer- cati di destinazione dei beni italiani del CINA 299 +9,5% settore sono Cina e Stati Uniti, seguiti da STATI UNITI 264 +42,5% Germania, Russia, Francia, Brasile, Tur- RUSSIA 131 +31,3% chia, India, Polonia e Messico. Cina, Sta- ti Uniti e Russia hanno fatto registrare FRANCIA 128,7 +9,9% nei primi nove mesi dell’anno una cre- TURCHIA 107 +52,2% scita nelle vendite, rispettivamente del INDIA 99,6 +1,2% 9,5%, 42,5% e 31,3%, mentre sono calate POLONIA 94 +36,2% dell’1,4% le esportazioni in Germania. MESSICO 81,4 +93.9% Arranca il mercato CHI SCENDE domestico. S Valore export crescita i conferma anche il meno felice trend (milioni euro) percentuale del mercato domestico, con consu- GERMANIA 259 - 1,4% mi in calo del 13%, per complessivi 2.220 milioni di euro. La domanda interna de-24 | SPAZIO TECNICO
  • 25. Galdabini (UCIMU): “l’atrofizzazione del- la domanda di macchine utensili in Italia è un problema non solo per i costrut- tori italiani ma anche e per il Paese che rischia di retrocedere nella Serie B delle economie sviluppate”.bole ha avuto conseguenze negative sia Proprio la riduzione strutturale e pro-sulle consegne dei costruttori, diminuite gressiva del mercato interno rende com-del 14,8% a 1.280 milioni di euro, sia sulle plessa la situazione dell’industria di set-importazioni, che sono scese a 940 milio- tore, come sottolinea il Presidente dini di euro (-10,4%). UCIMU, Luigi Galdabini. Se da un lato “l’industria di settore ha recuperato nel Le previsioni 2013, oltretutto, 2012 gran parte del terreno perso con la non sono rassicuranti: secon- crisi del 2009”, dall’altro “l’atrofizzazio- do le stime i consumi caleran- ne della domanda di macchine utensili in no ulteriormente dell’1,6%, Italia è oggi un problema non soltanto per causando a catena un calo i costruttori italiani ma anche e soprat- dell’1,2% sulle consegne dei tutto per il Paese che, smontando a uno costruttori (previsti 1.260 mi- a uno i settori strategici – dalla chimica, lioni di euro) e del 2,1% sulle ai beni strumentali, all’acciaio – rischia di importazioni (920 milioni di euro retrocedere nella Serie B delle economie stimati). sviluppate”. | 25
  • 26. TREND MACCHINE UTENSILI & ROBOTGIAPPONE IN TESTA NEL MONDO: Le rilevazioni di UCIMU relativeI più importanti mercati fornitori di robot industriali (2008-2011) alla fine del 2012 annunciano però un calo proprio su questo 2011 2010 2009 2008 fronte, con una riduzione del- le commesse estere del 4,3% Giappone +27% negli ultimi mesi dell’anno. Si tratta della terza frenataRep. Coreana +9% consecutiva nel corso del 2012 che, pur in uno scenario positi- +51% Cina vo, invita a riflettere sul tema della crescita. +43% Stati Uniti +40% “Non si può certo crescere all’infinito – Germania commenta Luigi Galdabini – ma il rallen- Italia +13% tamento della raccolta ordini sul mercato estero è oggi una complicazione non da 0 5,000 10,000 15,000 20,000 25,000 30,000 35,000 poco, considerato che gli investimenti in beni strumentali in Italia sono ancora al palo”.I PAESI PIù ROBOTIZZATINumero di robot ogni 10.000 lavoratori dell’industria manifatturiera “Questa ultima rilevazione - prosegue Galdabini - conferma la sensazione di raffreddamento della disponibilità a in- vestire da parte dei principali mercati di sbocco del made in Italy. Una situazione pericolosissima per i costruttori italia- ni che negli ultimi anni hanno orientato la propria attività oltreconfine anche per density world: 55 sopperire alla inappetenza del merca- Average robot to domestico. A fronte dell’inasprimen- to delle condizioni del contesto occorre che chi si appresta a governare il paese consideri la centralità del sistema indu- striale italiano che, grazie alle Pmi, ga- Svezia Danimarca Stati Uniti Spagna Taiwan Belgio Austria Canada Olanda Svizzera Slovenia Australia Rep. Coreana Giappone Germania Italia Finlandia Francia Regno Unito rantisce oggi occupazione per centinaia di migliaia di famiglie”. Per questo motivo, UCIMU chiede “una politica industriale strutturata capace di dare slancio al sistema” e avanza una se- Con il 2013 le prime rie di proposte che vanno “dall’introdu- preoccupazioni zione di un bonus fiscale per i processi di sull’export. aggregazione e fusione tra aziende aventi obiettivi comuni” a “un sistema premian- I n questi ultimi anni siamo stati abitua- ti, in particolare nel settore della mec- canica, ad ottime performance sul fronte te per le aziende che crescono, passan- do, nei prossimi tre anni, alla categoria dimensionale superiore rispetto a quel- esportazioni, che hanno spesso fatto da la di partenza e consolidando la posizio- traino salvando le aziende dalla crisi in- ne per almeno tre esercizi consecutivi”. terna. Lo stimolo alla crescita di occupazione26 | SPAZIO TECNICO
  • 27. UCIMU chiede la detassazione totale de- gli utili reinvestiti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e la libera- lizzazione delle quote di ammortamento, oltre a bonus fiscali per chi investe in innovazione di prodotto e di processo.dovrebbe essere facilitato dalla riduzio-ne della tassazione sul lavoro, cui dovràaggiungersi una equa riduzione del cu-neo fiscale. Viene inoltre richiesta la ri-duzione dell’IRAP sul personale per unapercentuale pari alla quota di produzioneche l’impresa destina ai mercati stranie-ri e la deducibilità delle spese sostenu-te dalle aziende per la promozione e lacommercializzazione all’estero dei pro-dotti, con l’obiettivo di favorire le attivitàdi internazionalizzazione.Per incentivare infine l’aggiornamentotecnologico delle aziende italiane, un fat-tore fondamentale per restare competi-tivi sui mercati globali, UCIMU chiede ladetassazione totale degli utili reinvesti-ti in beni strumentali tecnologicamenteavanzati e la liberalizzazione delle quo-te di ammortamento, oltre a bonus fiscaliper chi investe in innovazione di prodottoe di processo. In autunno le Assise della Macchina Utensile in Italia Con l’obiettivo di aprire una riflessione sul contesto attuale, caratterizzato da uno scenario globale di crescente complessità e da un mercato interno in stal- lo, e sulle prospettive per il settore, UCIMU – SISTEMI PER PRODURRE organizza per il prossimo autunno le Assise della Macchina Uten- sile in Italia. L’evento intende coinvolgere tutti gli attori che operano nel mon- do dei sistemi di produzione: accanto ai costruttori, quindi, sono invitati anche gli agenti importatori, i distributori e le filiali di im- prese straniere, che si riuniranno per analizzare insieme punti di debolezza, punti di forza, op- portunità e esigenze di uno dei settori strategici per il sistema economico del paese, che rappre- senta la base della quasi totalità dei processi manifatturieri. | 27
  • 28. UTILITà PROTEZIONE IDEE Il brevetto unico europeo è diventato realtà A partire dal 2014 entrerà in vigore il nuovo regime: attraverso il de- posito di un’unica domanda, il documento avrà validità in 25 Paesi. Dopo una lunga attesa, al tra discussioni e approvazioni, e il nuovo via il brevetto europeo. regime entrerà in vigore dal 2014. Si tratta di una possibilità che consen- I l prossimo anno porterà un’interessan- te novità per le imprese che operano sui mercati europei. Il Parlamento euro- tirà alle aziende un sostanziale rispar- mio nella registrazione delle proprie in- venzioni, perché attraverso il deposito peo ha infatti votato con ampia maggio- di un’unica domanda, i brevetti saranno ranza, lo scorso dicembre, il tanto atteso validi in venticinque dei ventisette Paesi brevetto unico europeo. Il via libera arriva dell’Unione Europea. dopo un iter lunghissimo, oltre trent’anni Nell’approvare la legge l’aspetto lingui-28 | SPAZIO TECNICO
  • 29. Proprio a causa della disputa relativa al numero di lingue in cui poter registrare i brevetti, Italia e Spa- gna hanno deciso di non sottoscrivere la proposta di legge, restando al momento fuori dal “pacchetto brevetti”.stico è stato il più difficile da superare: Quota sul totale dei brevetti mondialil’UE ha ventitre lingue ufficiali e ognunodegli Stati membri, preoccupato per i co- 15,1 % 24,6 % 23,8 % 23,5 % 20,4 % 16,0 % 7,6 % 6,7 %sti di traduzione delle imprese, ha cerca-to di includere anche la propria lingua nelprovvedimento.La soluzione scelta è invece stata quelladel trlinguismo: la registrazione avverràpreferibilmente in inglese, o, in alternati-va, in francese o tedesco. 2008 2011Il no dell’Italia.P Unione Europea roprio a causa della disputa relativa al numero di lingue in cui poter regi- Stati Uniti Giapponestrare i brevetti, due Stati hanno decisodi non sottoscrivere la proposta di legge, Cinarestando al momento fuori dal “pacchet-to brevetti”. Si tratta dell’Italia e dellaSpagna, che, evidenziando una discrimi-nazione per le proprie imprese legata ai Stati Uniti DOMANDE ITALIANE DI BREVETTI 2196costi di traduzione, hanno presentato ri- Deposito suddiviso per Paesicorso sostenendo la presenza di una di-storsione della concorrenza, oltre ad una Epo* 1792violazione del principio del multilingui-smo europeo.L’approvazione dell’iter legislativo è sta-ta comunque possibile grazie allo stru-mento della cooperazione rafforzata, che Cina 884prevede la possibilità di portare avantiun’iniziativa legislativa anche senza l’ap- Giappone Brasile 521provazione unanime dell’intera Unione. 496 Corea del Sud Canada 361 RussiaOltretutto, proprio in concomitanza con Australia 310 309 Messico 234 180l’approvazione del Parlamento, l’avvoca-to generale della Corte di Giustizia euro-pea ha definito le motivazioni del ricorsoinfondate e si è detto certo che verrà re-spinto. Italia e Spagna restano quindi per (*) Paesi che aderiscono alla Convenzione sul brevetto europeo | 29
  • 30. UTILITà PROTEZIONE IDEE ora escluse, ma possono cambiare idea e Anche la questione linguistica è stata in aderire alla normativa in ogni momento. parte risolta: nonostante la scelta del trilinguismo per la registrazione ufficia- Come funziona oggi. le del brevetto, sarà previsto il rimborso delle spese di traduzione sostenute da A ttualmente, la tutela delle invenzio- ni in Europa è affidata ai brevetti na- zionali, che vengono registrati presso PMI, organizzazioni no profit, università e organizzazioni pubbliche di ricerca con sede nella UE, e verrà garantita la dif- gli Stati membri. Esiste anche la possi- fusione delle informazioni sui brevetti in bilità di registrare un brevetto europeo, tutte le ventitre lingue dell’Unione Euro- che viene approvato dall’Ufficio Europeo pea, attraverso un servizio gratuito di tra- dei Brevetti (UEB). In questo caso, però, duzione automatica online. è necessaria una richiesta di convalida La nuova normativa prevede inoltre una del brevetto in ciascuno degli stati dell’U- notevole semplificazione a livello giudi- nione in cui si vuole che sia tutelato: una ziario. procedura laboriosa e onerosa, che quin- di è stata fino ad oggi poco utilizzata. Contestualmente al brevetto unico, viene creato per gli Stati Il costo di registrazione di un membri partecipanti anche un brevetto in tutti i Paesi dell’U- Tribunale unificato e specia- nione Europea con la “vecchia” lizzato in materia di brevetti, formula del brevetto europeo, che migliorerà la certezza del secondo una recente stima fat- diritto, evitando duplicazio- ta dalla Commissione Europea, ni dei contenziosi relativi al è di circa 36.000 euro. Una cifra mancato rispetto della tutela ancora più impressionante se brevettuale davanti ai giudici confrontata contro la media di dei diversi Stati interessati. 1.850 euro per la registrazione di un brevetto in USA e di circa La divisione centrale del Tribunale avrà 600 euro per brevettare in Cina. sede a Parigi, mentre a Londra e a Mo- naco saranno istituite due sezioni specia- I vantaggi del brevetto lizzate. Una divisione regionale potrebbe unico. avere sede in futuro anche nel nostro Pa- ese. I l brevetto unico europeo nasce proprio in risposta a questa eclatante differen- za di costo, che penalizzava le imprese Un’ulteriore buona notizia per le impre- se, e in particolare per le piccole: le tasse di rinnovo dei brevetti, che oggi rappre- europee nella competizione globale. sentano una quota rilevante dei costi to- tali, spesso non sostenibile dalla imprese Il primo e più evidente vantag- di minori dimensioni, saranno molto più gio delle nuove regole è quindi accessibili. la riduzione dei costi di regi- strazione sui singoli brevetti, Come funzionerà. pari ad un risparmio di circa trentamila euro: il costo di re- gistrazione del nuovo brevet- to unico sarà infatti compreso A ll’entrata in vigore della legge, qual- siasi inventore potrà richiedere un brevetto unitario rivolgendosi all’Ufficio tra 4.725 e 6.425 euro. Europeo dei Brevetti.30 | SPAZIO TECNICO
  • 31. sarà previsto il rimborso delle spese di traduzione sostenute da PMI, organizzazioni no profit, università e organizzazioni pubbliche di ricerca e verrà garan- tita la diffusione delle informazioni sui brevetti in tutte le 23 lingue dell’Unione Europea, attraverso un servizio gratuito di traduzione automatica online.La procedura prevede il deposito del- tiranno di ottenere un brevetto valido inla domanda redatta in inglese, francese 25 Paesi con un’unica procedura, a costie tedesco, o in un’altra lingua accompa- molto più ridotti degli attuali e, soprat-gnata da una traduzione in una delle tre tutto, di avere una giurisdizione unica inlingue che hanno valore legale. caso di controversie, senza doversi rivol-Una volta approvata, la domanda di bre- gere a un tribunale diverso per ogni Pa-vetto prevede la protezione unitaria in ese”.tutti gli Stati dell’Unione Europea ad ec- Questo il commento del presidente dicetto, al momento, di Italia e Spagna. Confindustria, Giorgio Squinzi, che nonDal punto di vista delle tempistiche di ha mancato di sottolineare: “Siamo par-validità della norma, il regolamento sul ticolarmente soddisfatti dell’accordo si-brevetto unitario ed il regolamento sul glato con il voto del Parlamento europeo.regime di traduzione applicabile a tale Se la Corte di Giustizia Ue seguirà le con-brevetto entreranno in vigore dal 1° gen- clusioni dell’avvocato generale, che rac-naio 2014. comanda di bocciare i ricorsi presentatiL’accordo per l’istituzione della Corte da Italia e Spagna, è importante e urgen-unificata del brevetto, il cosiddetto “Tri- te che in tempi brevi il nostro Paese ade-bunale dei brevetti”, è invece stato già ra- risca pienamente al nuovo brevetto uni-tificato lo scorso febbraio da ventiquattro co europeo, come le imprese chiedono daPaesi dell’Unione Europea. Non hanno tempo”.sottoscritto l’accordo Polonia, Spagna e “Il fatto che anche l’Italia abbia firma-Bulgaria, mentre l’Italia, pur non parte- to il trattato per l’istituzione della Cortecipando alla “cooperazione rafforzata”, è unificata del brevetto è un segnale par-tra i firmatari, ed avrà dunque diritto ad ticolarmente positivo. Tuttavia fare parteavere un membro nazionale interno alla del nuovo sistema giurisdizionale senzaCorte. aderire al brevetto unico è come pedala-Si stima quindi che il primo brevetto eu- re con un piede solo: occorre quindi cheropeo vedrà concretamente la luce già ad l’Italia aderisca anche alla cooperazioneaprile del 2014. rafforzata sul brevetto unico”, ha ribadito il leader degli industriali italiani.Il punto di vista degliindustriali.“ Finalmente i Paesi dell’Unione Euro- pea colmano la distanza con gli Usae il Giappone, dove brevettare costa die-ci volte meno, e si dotano di meccanismi,sicuramente perfettibili ma che consen- | 31

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