Presentazione pof 11 12

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Presentazione pof 11 12

  1. 1. P iano dell’ O fferta F ormativa Anno scolastico 2011-2012 SCUOLA PRIMARIA
  2. 2. MODELLI ORARI SETTIMANALI CLASSI PRIME <ul><li>Le famiglie possono scegliere tra : </li></ul>sino a 30 ore in base all’organico assegnato alla scuola tempo pieno 40 ore qualora lo consentano la disponibilità di organico della scuola e la presenza di servizi e strutture 24 ore solo se richieste in n. sufficiente per formare una classe 27 ore
  3. 3. FORMAZIONE CLASSI PRIME <ul><li>15 : n. minimo alunni per formare una classe </li></ul><ul><li>Scelte di orario accolte in base al numero di richieste </li></ul><ul><li>Richieste eccedenti rispetto a modello orario richiesto: criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di Circolo </li></ul>
  4. 4. CRITERI PER L’ACCOGLIMENTO DEGLI ALUNNI NELLE SCUOLE <ul><li>Le domande d’iscrizione saranno accolte sulla base dei seguenti criteri di priorità: </li></ul><ul><li>residenza nel comune </li></ul><ul><li>2) residenza nei comuni della direzione didattica </li></ul><ul><li>3) residenza in altri comuni. </li></ul><ul><li>All’interno di ognuna della graduatoria 1 hanno precedenza i bambini portatori di handicap. </li></ul><ul><li>Nelle graduatorie 2 e 3 tale precedenza è applicata in presenza di spazi e strutture idonee e di disponibilità di personale </li></ul><ul><li>I bambini “anticipatari” (ossia che compiono 6 anni fra il mese di gennaio e la fine di aprile 2012) sono inseriti in coda in ognuna delle 3 graduatorie sopra indicate. </li></ul><ul><li>  </li></ul>
  5. 5. Per le precedenze valgono i seguenti criteri: (v. Regolamento di Circolo art. 27 e 28) bambini con genitori fruitori della L. 104 (art. 33 comma 3) per familiari bambini i cui genitori lavorano entrambi bambini conviventi con un solo genitore bambini orfani, o affidati ad altra famiglia bambini che hanno fratelli minori di 10 anni (nati entro il 2002) bambini il cui nucleo familiare è seguito dai servizi sociali e/o da altre strutture bambini con genitore con invalidità accertata L. 104/92 bambini che hanno fratelli che frequentano la stessa scuola (a.s. 2012/2013) fratelli gemelli
  6. 6. <ul><li>E’ presa in considerazione esclusivamente la documentazione presentata all’atto dell’iscrizione, successivi cambiamenti o integrazioni non determineranno variazioni nella graduatoria </li></ul><ul><li>A parità di punteggio ha precedenza l’alunno che è nato prima; </li></ul><ul><li>Le domande presentate oltre la scadenza verranno accolte solo dopo che saranno state accettate tutte le domande presentate entro la scadenza da parte di alunni nati nel 2006 (residenti e non). </li></ul>bambini che hanno fratelli che frequentano la scuola dell’infanzia nello stesso comune della scuola primaria (GRADUATORIE 2 E 3) bambini che hanno frequentato la scuola dell’infanzia sita nel medesimo comune della scuola primaria, nel rispetto della progettualità inerente la continuità didattica (GRADUATORIE 2 E 3) bambini con nonni residenti nel comune della scuola richiesta, ma non situata nel comune di residenza, e i cui genitori lavorano entrambi
  7. 7. <ul><li>CODROIPO </li></ul><ul><li>Per non alterare la composizione delle classi delle scuole </li></ul><ul><li>primarie di Codroipo </li></ul><ul><li>formate tenendo conto di: </li></ul><ul><li>equa distribuzione numerica </li></ul><ul><li>indicazioni delle insegnanti della scuola dell’infanzia (variabili socio-affettive e cognitive) </li></ul><ul><li>non verranno accolte domande di spostamenti </li></ul><ul><li>fra le diverse sezioni del tempo prolungato, </li></ul><ul><li>del tempo pieno, o da un tempo scuola all’altro </li></ul>
  8. 8. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ <ul><li>Il Patto educativo previsto dal DPR 21 novembre 2007 n. 235, </li></ul><ul><li>Redatto dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio di Circolo, </li></ul><ul><li>vuole essere una alleanza, un accordo tra genitori, insegnanti </li></ul><ul><li>e alunni per condividere lo svolgimento del percorso formativo, </li></ul><ul><li>delineare i diritti – doveri all’interno dei diversi ruoli. </li></ul><ul><li>Il rispetto di tale “Patto” costituisce condizione indispensabile </li></ul><ul><li>per costruire un rapporto di fiducia reciproca, attraverso la </li></ul><ul><li>partecipazione responsabile di tutte le componenti della </li></ul><ul><li>comunità scolastica per il conseguimento del successo formativo </li></ul><ul><li>di tutti gli alunni. </li></ul><ul><li>Patto educativo_dd_Codroipo_primaria </li></ul>
  9. 9. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA <ul><li>In ogni classe operano, di norma: </li></ul><ul><li>docenti generalisti ai quali sono assegnati uno o più </li></ul><ul><li>ambiti disciplinari ed educazioni; </li></ul><ul><li>un docente di religione cattolica (che può essere uno </li></ul><ul><li>degli insegnanti di cui al primo punto, o un insegnante </li></ul><ul><li>assegnato al Circolo esclusivamente per l’insegnamento </li></ul><ul><li>della religione); </li></ul><ul><li>un docente specialista di lingua straniera (inglese) (che </li></ul><ul><li>può essere una delle insegnanti di cui al primo punto, o </li></ul><ul><li>un insegnante assegnato al Circolo solo per la lingua </li></ul><ul><li>straniera). </li></ul>
  10. 10. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA <ul><li>Per garantire l’unitarietà dell’insegnamento, i docenti: </li></ul><ul><li>definiscono obiettivi educativo – formativi comuni </li></ul><ul><li>individuano alcuni “ atteggiamenti condivisi ” nel modo di porsi nei confronti degli alunni </li></ul><ul><li>concordano per gli alunni alcune norme generali di vita quotidiana a scuola </li></ul><ul><li>realizzano momenti comuni condivisi </li></ul>
  11. 11. UTILIZZO DELLE QUOTE ORARIO ECCEDENTI L’INSEGNAMENTO FRONTALE <ul><li>Le disposizioni ministeriali, così come indicato all’art. 5 della C.M. 38/09, hanno soppresso le compresenze </li></ul><ul><li>nella scuola primaria, a seguito di ciò le quote orario eccedenti l’insegnamento frontale sono state </li></ul><ul><li>sensibilmente ridotte rispetto agli anni scolastici precedenti . </li></ul><ul><li>Quando ve ne è la disponibilità, salvo diversi obblighi di legge esse vengono utilizzate per: </li></ul><ul><li>attività di sostegno/recupero e potenziamento per gruppi, o individualizzate per singoli alunni </li></ul><ul><li>progetti educativo – didattici elaborati ad inizio d’anno nel plesso e/o nella classe/sezione </li></ul>
  12. 12. DISCIPLINE <ul><li>Area linguistico-artistico- espressiva </li></ul><ul><li>Italiano </li></ul><ul><li>Inglese </li></ul><ul><li>Friulano </li></ul><ul><li>Musica </li></ul><ul><li>Arte e immagine </li></ul><ul><li>Educazione motoria </li></ul><ul><li>Area matematico-scientifico-tecnologica </li></ul><ul><li>Matematica </li></ul><ul><li>Scienze </li></ul><ul><li>Tecnologia </li></ul><ul><li>Area storico-geografica </li></ul><ul><li>Storia </li></ul><ul><li>Geografia </li></ul>
  13. 13. ATTIVITÀ DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA <ul><li>Uscite didattiche e visite di istruzione </li></ul><ul><li>Progetti </li></ul><ul><li>Queste attività, prima di essere operative, vengono discusse e approvate dagli organi collegiali (assemblee di classe, consigli di interclasse, collegio docenti e consiglio di circolo). </li></ul><ul><li>Tra i progetti ricordiamo </li></ul><ul><li>-progetti di circolo: motoria (atletica, basket. minivolley…), musica, merende, biblioteca, friulano </li></ul><ul><li>-progetti di plesso: animazione teatrale, intercultura,… </li></ul>
  14. 14. Pr.intercultura/integra zione alunni stranieri Pr. convivenza democratica Progetto lingua straniera/inglese Progetto Tic Pr. solidarietà Progetto continuità Progetto sicurezza Pr. educazione stradale Pr. educazione motoria Pr. merenda per tutti EDUCAZIONE ALLA SALUTE Pr. per alunni diversamente abili Progetto emozioni Pr. psicomotricità EDUCAZIONE STRADALE EDUCAZIONE AFFETTIVITO/ RELAZIONALE EDUCAZIONE AMBIENTALE Pr. educazione allo sviluppo sostenibile Progetto biblioteca Pr. educazione ambientale Pr. Integrazione con il territorio (teatro/musica/grafico.pittorico) EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA LA SCUOLA PROMUOVE Pr. prevenzione del disagio Progetto accoglienza Pr. educazione al benessere
  15. 15. AZIONI DI ACCOGLIENZA <ul><li>Per facilitare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria </li></ul><ul><li>-I genitori </li></ul><ul><li>nel mese di gennaio, partecipano all’assemblea per la presentazione del POF e, successivamente, visitano le scuole (Scuole Aperte) </li></ul><ul><li>nel mese di settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico, partecipano all’assemblea di classe per la presentazione dell’organizzazione scolastica </li></ul><ul><li>nel mese di ottobre/novembre partecipano agli incontri individuali con gli insegnanti di classe </li></ul><ul><li>I bambini </li></ul><ul><li>visitano le scuole primarie durante l’ultimo anno di materna partecipando ad alcune attività </li></ul><ul><li>partecipano come ospiti d’onore alla festa d’accoglienza che la scuola primaria dedica loro all’inizio dell’anno scolastico </li></ul>
  16. 16. AZIONI DI INTEGRAZIONE <ul><li>La scuola realizza percorsi di integrazione e sostegno per </li></ul><ul><li>Alunni in situazione di disagio e handicap </li></ul><ul><li>Alunni stranieri </li></ul><ul><li>Collaborano con gli insegnanti di classe alla realizzazione di tali percorsi l’insegnante di sostegno, le insegnanti Funzione Strumentale di riferimento, i mediatori linguistici </li></ul>
  17. 17. COLLABORAZIONI <ul><li>I progetti spesso si avvalgono della collaborazione di esperti approvati secondo il regolamento che disciplina gli incarichi di insegnamento ad esterni alla scuola e sono sostenuti da finanziamenti statali, regionali, comunali e da donazioni private. </li></ul><ul><li>Collaborano con la Scuola: </li></ul><ul><li>-Famiglie </li></ul><ul><li>Amministrazioni Comunali </li></ul><ul><li>Enti e Istituzioni locali </li></ul><ul><li>Università degli Studi </li></ul><ul><li>Associazioni </li></ul><ul><li>Liberi Professionisti </li></ul><ul><li>-Banche </li></ul>
  18. 18. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA <ul><li>Partecipazione </li></ul><ul><li>Consiglio di Interclasse </li></ul><ul><li>Consiglio di Circolo </li></ul><ul><li>Comunicazione </li></ul><ul><li>Assemblea di classe e/o di scuola </li></ul><ul><li>Colloqui individuali programmati e/o a richiesta </li></ul><ul><li>Comunicazioni scritte </li></ul><ul><li>Documento di valutazione </li></ul>
  19. 19. ASSICURAZIONE INTEGRATIVA Durante l’attività scolastica, comprese le visite di istruzione e le uscite, gli alunni sono coperti da una polizza assicurativa fornita gratuitamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il Consiglio di Circolo ha deliberato l’opportunità di aderire ad una assicurazione integrativa stipulata con Benacquista Assicurazioni. L’A.S.S. è presente sul territorio con l’unità operativa di neuropsichiatria infantile, che opera in collaborazione con le famiglie e le istituzioni scolastiche per attività di aiuto in situazioni di svantaggio. ASSISTENZA SANITARIA
  20. 20. Grazie per la partecipazione e arrivederci Sito web: www.cdcodroipo.it

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