Newsletter Il Biologico  2012 settembre
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L'ultimo numero della nostra pubblicazione con le ultime novità sul mondo del biologico e della certificazione, gli aggiornamenti tecnici, le informazioni sostenibilità ambientale, le nostre ...

L'ultimo numero della nostra pubblicazione con le ultime novità sul mondo del biologico e della certificazione, gli aggiornamenti tecnici, le informazioni sostenibilità ambientale, le nostre attività fieristiche e divulgative.

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    Newsletter Il Biologico  2012 settembre Newsletter Il Biologico 2012 settembre Document Transcript

    • News Letter Destinato esclusivamente ai Soci del CONSORZIO il BIOLOGICO e alle aziende del sistema di controllo del CCPB Settembre 2012 Soc. Coop In questo numero EDITORIALE Editoriale • SANA: MOMENTO DI BILANCI IL PUNTO • BIOLOGICO, LA PRODUTTIVITÀ NELLA SOSTENIBILITÀ MERCATO • TENDENZE RECENTI DEL MERCATO BIOLOGICO IN ITALIA • FIERA SANA 2012 Convegno ATTUALITÀ • COMUNICARE IL BIOLOGICO A SANA • FIERA SANA 2011 Convegno AREA TECNICA Sana: momento • L’ATTIVITÀ DI CCPB IN CINA • LA GESTIONE INFORMATIZZATA DELLE NOTIFICHE DI ATTIVITÀ DI PRODUZIONE CON METODO di bilanci BIOLOGICO • AUDIT ED ISPEZIONI DI PARTE SECONDA • VINO BIOLOGICO A PARTIRE DAL 1° AGOSTO 2012 Intervista a Lino Nori* a cura di Filippo Piredda** SVILUPPOA lla vigilia del SANA 2012 è utile un momento di riflessione e bilancio sullostato del biologico in Italia e nel mondo. to aumentato di un milione di euro fino a 19 totali. Sono numeri che provano come il biologico sia una grande opportunità • PERCHÉ IL COSMETICO BIOLOGICO NON DIVENTI INGANNEVOLECon Lino Nori, presidente del Consorzio con grandi possibilità per le aziende che • FIERA SANA 2012 ConvegnoIl Biologico, inevitabilmente partiamo da vogliono seriamente investire in questo • IL COMPARTO TESSILE TRA dati e numeri. settore”. INNOVAZIONE E TRADIZIONE“Nonostante la crisi il biologico è un set- • LA VALUTAZIONE DEGLI tore in crescita. Lo mostrano da un lato E in Italia, come è la situazione? IMPATTI AMBIENTALI DELLE lestensione delle superfici coltivate che LItalia conserva un ruolo importante, sia- FILIERE AGROALIMENTARInel 2010 sono arrivate a 37 milioni di et- mo settimi per ettari di superficie e secon- • FIERA SANA 2012 Colloquiotari in tutto il mondo, dallaltro il più 7,7% di per numero di aziende, quasi 42mila. Il L’OPINIONEdi fatturato che ormai ha raggiunto i 60 nostro paese mantiene una posizione di • IL SOSTENIBILE DEL BIOLOGICOmiliardi di dollari complessivi. Una ten- assoluto rilievo a livello europeo e mon-denza globale confermata anche dai dati diale, tanto più che rispetto ad altri dainterni allUnione Europea con un fattura- noi cè una maggiore presenza di colture
    • BIOLOGICO, LA TENDENZE RECENTI PRODUTTIVITÀ NELLA DEL MERCATOEditoriale • Il punto SOSTENIBILITÀ BIOLOGICO IN ITALIA di Fabrizio Piva* di Enrico De Ruvo* Sana: momento di bilanci I l biologico da sempre si è connotato per la compatibilità ambientale e per l’eco- sostenibilità, ovvero per il rispetto delle andrebbe perso nei circuiti produttivi. Il te- ma della produttività interpella sempre più il settore alla luce della necessità di dover S econdo gli ultimi dati disponibili, l’agri- coltura biologica a livello mondiale nel 2010 ha sostanzialmente confermato l’e- Buone le notizie anche sul fronte della do- manda estera. Da una recente indagine Ismea emerge infatti che per il 55% degli risorse ambientali, intese come un valore sfamare al 2050 una popolazione di quasi stensione complessiva di 37 milioni di et- esportatori intervistati essa aumenterà nei intensive. I prodotti italiani sono di ot- collettivo e sociale da cui dipende il benes- 9 miliardi di persone ed il biologico deve tari registrata nel 2009, mentre il numero prossimi anni, mentre per il 9% rimarrà sta- tima qualità, per questo sono esportati sere del Pianeta, in cui noi tutti viviamo, e giocare il suo ruolo. Per questo la ricer- di aziende bio è risultato pari a 1,6 milioni, bile e per appena il 3% diminuirà. La maggior ovunque nel mondo. di cui sentiamo la completa responsabilità ca e la sperimentazione dovranno essere con un calo di circa l’11%. parte delle aziende sostiene che l’aumento nel tramandarlo alle generazioni future. più incisive per garantire una produttività Il nostro paese si pone nella top-ten mon- possa essere compreso tra il 10 e il 20%. Questi sono gli aspetti positivi, in Negli ultimi anni l’attenzione della collet- maggiore in condizioni di sostenibilità più diale sia a livello di numero di operatori che (*) ISMEA quali ambiti è possibile trovare ul- tività nei confronti della prevenzione dal spiccata e dimostrata. di superfici, sebbene il loro andamento sia teriori margini di miglioramento? cambiamento climatico è cresciuta enor- ancora abbastanza correlato ai flussi dei Mercato Riguardo le filiere, sono da potenziare memente ed ha ispirato gli accordi, più o contributi comunitari legati al settore. gli accordi tra produttori e distributori, meno rispettati, che hanno preso avvio Sul fronte del mercato, l’agricoltura bio- FIERA SANA 2012 solo in questo modo potrà aumenta- dal protocollo di Kyoto e che hanno por- logica ha sviluppato un giro d’affari mon- Bologna - 10 Settembre Ore 9.30 – 13.00 re il numero di aziende del biologico. tato l’Unione Europea a fissare importanti diale nel 2010 di 44,5 miliardi di euro, con Sala Notturno – Centro Servizi Blocco D Occorrono intese sul ritiro delle merci, obiettivi al 2020 ed al 2050 al fine di ri- una crescita del 7,7% sul 2009. sui rifornimenti sicuri, sui prezzi stabili. durre la produzione di gas serra, espressi In Europa le vendite di prodotti bio val- CONVEGNO Possono sembrare cose evidenti, ma in CO2 equivalente, i consumi energetici e gono circa 19,6 miliardi di euro, con un quasi mai si fanno davvero. Tutto que- favorire l’utilizzo di energie da fonti rinno- incremento che si aggira attorno all’8% sto offre vantaggi economici e stabilità. vabili. Queste preoccupazioni stanno inte- nel 2010. Il nostro paese si pone in quarta IL BIOLOGICO FRA PRODUTTIVITÀ Lintero settore del biologico sta lavo- rando poi intensamente per rafforzare ressando anche il settore delle produzioni biologiche che, pur possedendo il carattere posizione nella graduatoria europea dei fatturati dopo la Germania, la Francia ed il E SOSTENIBILITÀ la credibilità del sistema e limitare la dell’ecosostenibilità per eccellenza, è chia- Regno Unito ed al sesto a livello mondiale. possibilità di truffe, la vicenda “Gatto mato a dare evidenza del proprio impatto Un successo, sia pur non supportato da INTRODUZIONE 2 con gli stivali” è stata sicuramente uno stimolo a far meglio. In questo senso la ambientale al fine di poter definirsi “al di sopra di ogni sospetto”. un’elevata spesa pro-capite, che discende da un buon andamento della domanda sia Lino Nori: Presidente CONSORZIO il BIOLOGICO – Bologna 3 Pubblica Amministrazione, come mag- Oltre alle preoccupazioni di carattere am- interna che estera. Per quanto riguarda la MODERA giore responsabile del settore e da cui bientale, il biologico deve migliorare le prima, si stanno registrando ottime perfor- Roberto Della Casa: Docente di Marketing dei Prodotti Agroalimentari dipende il livello di garanzia dellattività proprie performances in materia di produt- mance in tutti canali distributivi. Nella GDO Università di Bologna – Polo di Forlì di controllo, deve fare di più, essere più tività e di resa; è recente la pubblicazione in particolare, secondo i dati del Panel del- incisiva senza aumentare la burocrazia. su “Nature” di una rassegna bibliografica le famiglie Ismea/GFK-Eurisko, gli acquisti RELAZIONI INTRODUTTIVE che raccoglie 62 studi che effettuano 316 domestici di prodotti bio confezionati sono Gerald A. Herrmann: Direttore – ORGANIC SERVICES – Munich NS ORZ Quali sono le prossime sfide per il confronti in termini di produttività biologi- cresciuti (+8,9% in valore) anche nel 2011. “Il mercato biologico nella trappola della sostenibilità?” NS ORZ CO CO IO IO Consorzio Biologico? co/convenzionale di 34 differenti colture. Un ottimo incremento, seppure in crescita Enrico De Ruvo: Ricercatore Osservatorio Prodotti Biologici – ISMEA – Roma Anche per noi lultimo anno è andato In detto studio le rese sono comunque meno forte rispetto a quanto accadeva nel “Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e levoluzione bene, le nostre aziende aumentano la più basse nel settore convenzionale con Da questo punto di vista CCPB ha messo 2010, se si considera che gli acquisti do- del profilo del consumatore” il il loro attività in maniera più che significa- variazioni che vanno da un – 5%, -13% e a punto un metodo di valutazione e cer- mestici sono cresciuti nel corso di un anno Tobias Bandel: Direttore – SOIL AND MORE – LA Driebergen tiva. Per il futuro il nostro impegno sarà 34% dipendendo dal tipo di coltivazione e tificazione attraverso il quale riesce ad caratterizzato da un inasprimento della “La produttività sostenibile attraverso un’agricoltura amica del clima” soprattutto verso le nuove forme di so- soprattutto dalle modalità di coltivazione. individuare una carta di identità dei pro- crisi economica. Fabrizio Piva: Amministratore Delegato CCPB srl – Bologna stenibilità. Senza dimenticare lattività di In condizioni operative ottimali le rese del cessi e dei prodotti elencando 10 catego- La tendenza del bio confezionato nel 2011 “Certificazione fra biologico e sostenibilità” promozione e informazione: fiere e con- biologico sono infatti, molto vicine alle rese rie di impatto ambientale che vanno dalla discende dagli aumenti fatti registrare da Luigi Cattivelli: C.R.A. Direttore Centro di Ricerca per la Genomica – Fiorenzuola d’Arda - PC vegni non solo consentono linterazione del convenzionale. Un aspetto particolar- produzione di gas serra, ai consumi idrici, quasi tutte le categorie di prodotti biolo- “La biodiversità per un’agricoltura biologica sostenibile” tra le aziende e tutti i soggetti del set- mente interessante, in quanto dimostra all’uso del suolo, al bilancio energetico, gici monitorate. In ottima crescita in par- tore, ma ormai costituiscono una sorta come il miglioramento tecnico-operativo all’uso di energia da fonti rinnovabili, all’a- ticolare risultano i prodotti lattiero caseari Paolo Bàrberi: Coordinatore Area di Ricerca Agroecologia, Land Lab, Istituto di di tradizione, di cui il SANA è la vetrina del metodo biologico e l’acquisizione di cidificazione ed eutrofizzazione del suolo (+16,2%), le uova (+21,4%) ed i biscotti, Scienze Della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa principale. E per questo non mancano maggiori conoscenze sul piano tecnico- fino alla produzione di ossidanti fotochi- i dolciumi, gli snack e le bevande anal- “L’approccio agroecologico: la strategia più sostenibile per tutti i modelli mai gli attesi momenti di degustazione sperimentale possano aumentare, non tan- mici. Parametri che devono poi servire ad coliche, tutti in aumento di circa il 16%. di agricoltura biologica?” dei prodotti delle aziende certificate. to la quantità di biomassa prodotta, ma individuare le cosiddette “best practices” Anche nei primi cinque mesi dell’anno in piuttosto le condizioni qualitative del pro- ovvero quelle tecniche che nel tempo con- corso sta proseguendo la crescita della do- CONSIDERAZIONE CONCLUSIVE (*) Presidente CONSORZIO il BIOLOGICO dotto ottenuto che così può essere colloca- sentono di ridurre gli impatti ambientali. manda nella GDO: i consumi domestici di Andrea Segrè: Preside - Facoltà di Agraria Università di Bologna (**) Addetto Stampa CONSORZIO il to in mercati più remunerativi e può essere prodotti bio sono cresciuti nel complesso BIOLOGICO e CCPB srl più facilmente utilizzato dal mercato e non (*) Amministratore Delegato CCPB srl di circa il 6% ed in quasi tutti i comparti.
    • Area tecnica COMUNICARE IL L’ATTIVITÀ DI CCPB BIOLOGICO A SANA IN CINA di Filippo Piredda* di Roberto Setti* C on Ccpb srl e Consorzio il Biologico ci stiamo preparando alledizione 2012 del Sana, il più importante appuntamen- il Biologico, sia i momenti espositivi in cui potrete apprezzare i prodotti offerti dalle aziende agroalimentari, nostre consociate Il progetto di CCPB di avviare proprie attività in Cina ha avuto una gestazione abbastan- za lunga, legata alla necessità di effettuare scelte oculate che potessero garantire un inizio sicuro e progressivo, senza interferenze legate a facili entusiasmi o progetti troppo to per il biologico in Italia, dall8 all11 presenti alla fiera. Tutto il racconto sarà ambiziosi. settembre presso il Quartiere fieristico poi disponibile, condivisibile e commen- Sicuramente è stato di stimolo il primo regolamento (Reg. UE n. 1267/2011), con il quale di Bologna. Negli altri articoli di questa tabile sul sito web ufficiale di Ccpb srl e CCPB è stato riconosciuto dalla Commissione come organismo che può svolgere attività di newsletter leggerete quali sono i convegni Consorzio il Biologico sui profili dei prin- certificazione all’estero, per gli scopi dell’import di prodotti biologici ottenuti con norme ControlloAttualità CCPB SIAMO PRESENTI AL SANA PAD. 32 STAND A33 / C40 CCPB SIAMO PRESENTI AL SANA PAD. 35 STAND A23 / B24 4 5 e le presentazioni, memorizzare sale, pa- cipali social network, Facebook, Twitter, equivalenti a quelle europee. Inizialmente il primo riconoscimento fu ottenuto solo per Coltivazione di rose (Damascus rose) per l’estra- diglioni e orari. Noi qui invece vorremmo Youtube e Flickr. La comunicazione mul- la Croazia (che però l’anno prossimo entrerà nell’Unione Europea), poi, a seguito della zione di olio essenziale – foto di Roberto Setti ricordare che una fiera così importante timediale online, come ormai acclarato, domanda presentata ad inizio anno, questo riconoscimento è stato esteso anche per le NS ORZ per il biologico del nostro Paese offre sarà il canale principale per arrivare ad attività condotte in Cina (Reg. UE n. 508/2012). NS ORZ CO CO IO IO la possibilità e il tempo per conoscersi, un pubblico più vasto possibile. Ogni Sempre ad inizio 2012, considerando la necessità di procedere comunque con il progetto, anche in modo più informale e diretto. giorno cè sempre una maggiore richiesta indipendentemente o meno dal successivo riconoscimento, si è intensificato lo scambio di Avremmo perciò una duplice presenza, la di informazioni, notizie e curiosità sulle- idee e di ipotesi con il partner cinese ed è iniziata la programmazione delle attività in loco, il il prima allinterno del padiglione dedicato cologia e l’ambiente. Anche noi di CCPB prevedendo una prima parte di formazione di ispettori locali ed una successiva attività di all’Alimentazione, dove condivideremo lo e Consorzio il Biologico vogliamo dire la ispezione pratica in campo presso gli operatori che nel frattempo avevano richiesto a CCPB spazio con le aziende dell’agroalimen- nostra, mettendo in contatto le nostre la certificazione secondo i propri standard per i fini dell’equivalenza. tare che esporranno prodotti biologici competenze, i nostri esperti, soci e part- Nel corso delle ultime due settimane di giugno si sono svolte queste attività, con il ri- certificati. La seconda invece nel settore ner con tutti coloro che vogliono interes- sultato di aver avviato tre ispettori ed ispezionato due operatori ai quali sarà emesso Benessere, riservato alle aziende produt- sarsi al biologico e alla sostenibilità. il certificato di conformità agli standard BIO di CCPB. Il lavoro non finisce però qui, in trici di cosmetici biologici e naturali, vedi quanto l’attività di training continuerà, altri operatori stanno per presentare la domanda box qui di fianco. WEB e SOCIAL NETWORK www.ccpb.it di certificazione e l’interesse non è solo rivolto agli schemi classici della produzione e Il Sana sarà unoccasione per presentare www.consorzioilbiologico.it trasformazione bio, ma anche ad altri settori, quale quello dei cosmetici Natrue e quello meglio il lavoro di tutti noi e il modo in twitter.com/ccpbsrl del tessile biologico. cui lo svolgiamo. Per questo la comuni- www.facebook.com/ccpb.biologico Un settore in continuo sviluppo quello del bio in Cina, da valutare con attenzione, non cazione è fondamentale: scriveremo re- www.youtube.com/user/CCPBcertifica solo per le possibilità di relazioni import/export tra operatori, ma anche dal punto di vista soconti, scatteremo foto, registreremo www.flickr.com/photos/ccpb di poter erogare servizi in loco, quali appunto quelli di certificare prodotti per particolari interviste video per raccontare anche a standard, anche (o forse principalmente) per il mercato interno cinese. chi non può esserci di persona sia i tre (*) Addetto Stampa CONSORZIO il BIOLOGICO convegni organizzati da CCPB e Consorzio e CCPB srl (*) Responsabile Ufficio Tecnico e Assicurazione Qualità – CCPB srl
    • Area tecnica Area tecnica LA GESTIONE INFORMATIZZATA DELLE NOTIFICHE DI ATTIVITÀ AUDIT ED ISPEZIONI DI PRODUZIONE CON METODO DI PARTE SECONDA BIOLOGICO di Mauro Panzani* di Alberto Albertini * deve essere stampato firmato ed inviato alla Regione competente o al Ministero nel caso Le aziende affrontano tutti i giorni problematiche legate ai rischi ed alle risorse disponi- di importatori. bili, sempre in un’ottica di prevenzione devono cercare e selezionare i partner più impor- Se la notifica è compilata dall’operatore utilizzando la CNS (Carata Nazionale dei Servizi) tanti e quelli che possono incidere maggiormente nella buona riuscita dei loro progetti,Certificazione o da un soggetto mandatario ( quelli a cui è delegata dall’Amministrazione la tenuta del prodotti e servizi. In questo contesto, oltre allo strumento della certificazione di prodotto fascicolo, i CAA per intenderci), non deve essere inviata in formato cartaceo ma conser- e di servizio, CCPB può offrire anche un servizio di valutazione di conformità di parte vata per le verifiche del caso. seconda attraverso la conduzione di Ispezioni o Audit sulla base di standard di prodotto, Per i preparatori, gli importatori e i distributori di prodotti biologici che notificano la loro specifiche contrattuali, ma anche in riferimento alla normativa cogente applicabile. Si Controllo Il primo febbraio di quest’anno è stato isti- tuito tramite Decreto Ministeriale, il Sistema Informativo Biologico (SIB), per la gestione informatizzata dei procedimenti ammini- strativi relativi alla notifica di attività con metodo biologico. Il SIB utilizza le infrastrutture ed i dati mes- si a disposizione dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale, integrandosi con i va- ri sistemi che alcune Regioni hanno già predisposto per la gestione delle notifiche informatizzate. Tutti gli operatori (persone fisiche o giuri- 6 diche) che producono, preparano, imma- gazzinano, importano o commercializzano CCPB 7 prodotti biologici, sono tenuti a notificarsi • Valutare preliminarmente la capacità di attraverso il sistema SIB. fornire prodotti conformi alla norma- Possono accedere al sistema SIB i soggetti tiva e alle specifiche contrattuali (es. cui è stato demandato il compito della ge- Capitolati tecnici di prodotto); stione del Fascicolo Aziendale, inoltre pos- • Valutare il mantenimento della capacità sono accedere coloro che fanno assistenza di fornire prodotti conformi alle specifi- NS ORZ tecnica agli operatori, se muniti di apposita che contrattuali; NS ORZ CO CO IO IO delega da parte dello stesso. Le modalità • Ispezionare siti produttivi per valutarne di conferimento della delega devono essere attività senza condurre alcuna superficie agricola, il Fascicolo Aziendale contiene esclusi- tratta di un’attività di “outsourcing”, poiché CCPB opera in nome e per conto del cliente la conformità della progettazione e della stabilite dalle amministrazioni deleganti. vamente i dati anagrafici di base che dovranno essere integrati con le informazioni speci- che ha commissionato l’audit o l’ispezione, che prevede al termine dell’attività di valuta- gestione a specifiche contrattuali; il il Le notifiche predisposte attraverso il SIB de- fiche presenti nell’allegato II al D.M. stesso. zione, la redazione di un rapporto di ispezione. • Eseguire controlli di prodotto o di mate- vono essere presentate all’Amministrazione Le variazioni alle informazioni fornite con la prima notifica dovranno essere inviate entro L’attività di valutazione di conformità parte seconda continua a mantenere una certa rie prime. regionale competente e le Regioni che ope- 30 giorni dall’avvenuta variazione sempre attraverso il sistema informatizzato SIB o i si- importanza e per molte aziende, in particolare della GDO e della ristorazione collettiva, rano con sistemi informativi propri, collabo- stemi informatizzati per le Regioni che li hanno predisposti. è uno strumento fondamentale per il controllo dei propri fornitori e dei propri prodotti/ In riferimento a questa attività di parte rano con il SIB, inviando quotidianamente Per l’adeguamento alle procedure previste dal Decreto, coloro che hanno già presentato la marchi. Questo probabilmente perché l’attività di valutazione di parte seconda continua a seconda CCPB ha avviato l’iter di accredi- le notifiche ed ogni altro documento ne- notifica alle Amministrazioni competenti, sono tenuti ad informatizzare la notifica secondo essere molto più specifica ed immediata rispetto alla certificazione, soprattutto per misu- tamento presso Accredia in riferimento alla cessario o d’interesse per lo scambio dati. le modalità descritte, entro il 31 dicembre 2012. rare la capacità dei fornitori di soddisfare le specifiche del cliente, che in questi ultimi anni norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 L’operatore o chi per esso, per la compila- L’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 2049 del 01 febbraio 2012, che stando alle vanno oltre alle caratteristiche di sicurezza alimentare. Sono proprio le caratteristiche allo scopo di potere essere riconosciuto zione della notifica si avvale dei dati pre- clausole di salvaguardia in esso contenute, doveva avvenire 60 giorni dopo la pubblica- qualitative degli ingredienti e dei prodotti, le provenienze dei prodotti agricoli, i requisiti come “Organismo di Ispezione” e di potere senti sul Fascicolo Aziendale, integrandoli zione sulla Gazzetta Ufficiale è stata differita con comunicato dello stesso Ministero delle etico-sociali, e gli aspetti ecologici e ambientali i nuovi item valorizzanti i nuovi prodotti offrire le più ampie garanzie in termini di con le informazioni specifiche relative al Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 28 giugno 2012 n. 14749 a data da stabilire, e, soprattutto, quelli a marchio della GDO. competenza, riservatezza ed indipendenza metodo di produzione biologico. sentito il parere delle Regioni e delle Provincie Autonome. CCPB in questo ambito offre servizi di valutazione di conformità di parte seconda a più dei propri servizi di valutazione di confor- Compilata la notifica attraverso il SIB, il Per la lettura integrale del Decreto Ministeriale e dei suoi allegati vi invitiamo a collegarvi livelli, orientati prevalentemente nell’attività di audit, di ispezione e di campionamento mità di parte seconda. sistema attribuisce un numero univoco di al sito del CCPB www.ccpb.it nella sezione legislazione, normativa nazionale 2012. ed analisi dei prodotti, sia nel settore agroalimentare che in quello dei prodotti cosmeti- protocollo ed il documento così redatto, ci, tessili e della detergenza adattandosi allo schema impostato dal committente oppure (*) Resp. Ufficio Controllo e Certificazione di se compilato da un delegato dell’operatore (*) Resp. Ufficio Controllo e Certificazione – Settore Biologico – CCPB srl progettata sulla base delle esigenze specifiche, ad esempio per: Prodotto – CCPB srl
    • Area tecnica VINO BIOLOGICO PERCHÉ IL COSMETICO A PARTIRE DAL BIOLOGICO NON DIVENTI 1° AGOSTO 2012 INGANNEVOLE di Federica Nasi* di Giulia Biguzzi * nuti da materie prime biologiche (lieviti, gelatine, proteine,ecc.). Per quanto riguarda invece l’utilizzo di anidride solforosa il regolamento prevede che, per i vini che contengono zuccheri residui con tenore inferiore a 2 grammi/litro, si possa I l mercato della cosmesi e della bellezza è tra quelli che più investe sulla comuni- cazione: ce ne accorgiamo continuamente, del prodotto, dal packaging, dagli scenari che evoca. Esistono infatti diversi target per la vendita utilizzare fino ad un massimo di 100 mg/l per i vini rossi e 150 mg/l per i vini bianchi, guardando la tv, sfogliando una rivista, di un cosmetico: il mondo delle teenager, mentre per gli atri vini il contenuto di solforosa è ridotto di 30 mg/l rispetto ai tenori dei leggendo un quotidiano. quello delle donne mature, e sempre di piùLegislazione vini convenzionali. E’ prevista però, da parte degli Stati Membri, una certa flessibilità in Il valore intrinseco del cosmetico che ac- quello maschile. caso di condizioni climatiche eccezionali che possano deteriorare la situazione sanitaria quistiamo arriva anche, infatti, da quanto Il settore della cosmesi naturale in questo senso sta acquistando sempre più peso: è delle uve biologiche. sembra affidabile la promessa di bellezza intimamente legato ai concetti di affidabi- In conclusione a partire dal 1° agosto 2012 non sarà più possibile produrre vino “da che ci viene fatta attraverso il nome stesso lità ed efficacia dei principi attivi naturali, insieme ai valori della tradizione: chi di noi Sviluppo non ricorda le lodi dell’aceto, o della salvia, decantati dalle nostre nonne? FIERA SANA 2012 Ma quanto una “promessa” può essere Bologna - 10 Settembre Ore 14.30 – 17.30 aleatoria prima di essere definita ingan- Sala Notturno - Centro Servizi Blocco D nevole? Quando un prodotto può dirsi davvero na- Finalmente è arrivato il vino biologi- turale e genuino? co! Grazie al Reg. UE n. 203/2012 del CCPB E SISTE È sufficiente presentarlo accompagnandolo 08/03/2012, che regolamenta anche l’at- Indicono il Convegno al colore verde, ad immagini bucoliche, e tività di vinificazione, dal 1° agosto 2012 agli strumenti erboristici? si potrà produrre vino biologico e non più vino “da uve biologiche” ed in etichetta IL COSMETICO NATURALE Qual’è lo stato dell’arte degli standard di certificazione di questi prodotti? Su questo si potrà apporre il logo biologico europeo come già accade per tutti gli altri prodot- E BIOLOGICO: abbiamo insistito molto in questi anni e come organismo di certificazione abbiamo 8 ti alimentari biologici in commercio. Che cosa cambia? Le pratiche enologiche Comunicarlo senza inganni impostato un nostro standard, conosciuto per essere rigoroso, e siamo stati ricono- 9 ammesse sono basate su quanto stabilito sciuti, primo organismo di certificazione dal Reg. 606/2009, vengono però poste italiano, da Natrue, l’unico standard rico- alcune restrizioni (come ad esempio il PRESENTAZIONE nosciuto a livello internazionale che pro- trattamento termico che deve essere in- Lino Nori: Presidente CONSORZIO il BIOLOGICO – Bologna pone sul mercato prodotti naturali e bio- feriore a 70°C e per la centrifugazione e MODERA logici. Uno standard ed un marchio in cui la filtrazione la dimensione dei pori dei il mondo delle imprese si riconosce e gioca filtri non può essere inferiore a 0.2μm) Giovanna Zucconi: Giornalista NS ORZ un ruolo di primo piano nel promuovere il NS ORZ CO CO IO IO ed alcuni divieti come l’elettrodialisi e lo RELAZIONI concetto della naturalità e della biologicità scambio cationico, per garantire la stabi- per una categoria di prodotti che ancora lizzazione tartarica del vino, la concen- Marinella Trovato: Presidente SISTE – Milano non ha, purtroppo, uno standard pubblico il il trazione parziale a freddo, l’eliminazione “Le regole e le attese del consumatore” con regole chiare ed univoche. fisica della SO2 e la dealcolizzazione uve biologiche” ma sarà possibile ed obbligatorio produrre vino biologico, nonostante Silvia Gatti: MICRONA srl Questi interrogativi saranno i protagonisti parziale. questo, le scorte di vini prodotte fino al 31 luglio 2012 potranno continuare a essere ”Veri cosmetici naturali e biologici: il ruolo del formulatore” dell’incontro”Il cosmetico naturale e bio- Le pratiche di osmosi inversa, utilizzo di immesse sul mercato fino ad esaurimento delle scorte con la dicitura vino “da uve logico: comunicarlo senza inganni” che resine scambiatrici di ioni ed i trattamenti biologiche” e senza il logo europeo in etichetta oppure con la dicitura vino biologico Julie Tyrrel: Direttore Generale NATRUE – Bruxelles si terrà al Sana il prossimo 10 settembre, termici invece sono ammesse nella pro- con il logo europeo a condizione che l’operatore riesca a dimostrare che il processo di “NATRUE: Un marchio di cui i consumatori possono fidarsi” promosso dal Consorzio il Biologico e da duzione di vino biologico ma verranno vinificazione è stato eseguito conformemente al Regolamento. A livello nazionale è di Fabrizio Piva: Amministratore Delegato CCPB srl – Bologna CCPB srl, che vedrà la partecipazione di riesaminate dalla Commissione entro il imminente pubblicazione un Decreto che definirà le modalità da seguire per potere com- “Certificazione e comunicazione” diversi attori importanti nel mondo della 01/08/2015 allo scopo di limitarne l’uso. mercializzare anche il vino prodotto anteriormente al 1° agosto 2012 come biologico e cosmesi naturale e biologica, oltre che del- Vincenzo Guggino: Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria – Milano Il Reg. UE 203/2012 definisce anche, recare il logo europeo. Il Decreto prevede che gli operatori del settore comunichino al la comunicazione. “I criteri di liceità della comunicazione commerciale nell’allegato VIII bis, una lista positiva loro organismo di certificazione le giacenze di tutti i vini precedentemente ottenuti, e Il tutto moderato dalla giornalista Giovanna dei prodotti cosmetici” delle sostanze da utilizzare per la vinifi- giacenti al 31.07.2012, prevede inoltre che gli organismi di certificazione entro 30 gg di Zucconi, che ci accompagnerà in questa in- cazione, in tutto sono 44 sostanze per- tempo dal ricevimento della comunicazione eseguano le necessarie verifiche con lo scopo teressante analisi. DIBATTITO messe (invece delle 68 previste nell’OCM di valutare se il vino è conforme alle nuove regole di vinificazione. vino), e richiede l’utilizzo, se disponibili (*) Segreteria Generale CCPB srl e CONSORZIO sul mercato, di materiali biologici o otte- (*) Ass.te del Responsabile Ufficio Attività di Controllo e Certificazione - Settore Biologico – CCPB srl il BIOLOGICO
    • IL COMPARTO TESSILE LA VALUTAZIONE DEGLI TRA INNOVAZIONE E IMPATTI AMBIENTALI DELLE TRADIZIONE FILIERE AGROALIMENTARI di Giuseppe Garcea* Simona Bosco*, Giorgio Ragaglini*, Enrico Bonari* rinnovi; questo imperativo deve portare ad una più accurata ricerca e sviluppo. Un nuovo approccio della ricerca che non di soluzioni, con alta qualità ambientale e tecnologica in grado di competere in uno scenario globale. L ’uso della metodologia LCA è oggi rico- nosciuto come uno strumento in grado di informare il produttore e sensibilizzare il fici questionari, allegati alla norma, per il monitoraggio dei processi, l’inventario dei materiali e dell’energia necessari lungo le passi soltanto attraverso il Design, sia esso Questi sono stati e tuttora sono i presup- consumatore circa la quantificazione degli fasi dell’intera filiera. dedicato alle marche commerciali o di alta posti che hanno spinto CCPB ad investire in impatti ambientali della produzione di beni gamma, ma anche, vedi il successo dell’ul- questo settore in modo da fornire supporto e servizi. (*) Istituto di Scienze della Vita - Scuola timo Salone del Mobile, alla ricerca di sva- e credibilità al settore. Il Life Cycle Assessment (LCA) è ricono- Superiore Sant’Anna - Pisa sciuto sia a livello scientifico che politico come un metodo standardizzato e codifi- cato (norme ISO 14040 e ISO 14044) per FIERA SANA 2012Sviluppo Sviluppo la valutazione dei carichi ambientali e delle risorse consumate nell’arco dell’intero ciclo Bologna - 8 Settembre ore 15.00 – 17.00 di vita di beni e servizi, dalla produzione Sala Allegretto – Centro Servizi – Blocco C all’utilizzo. Tale analisi è stata adottata co- me base metodologica di alcune delle più CONSORZIO IL BIOLOGICO E CCPB importanti direttive europee in materia di consumi sostenibili (Direttiva IPPC 96/61/ COLLOQUIO CE) e produzione di energia rinnovabile (Direttiva RED 2009/28/CE). L’indicatore che in una prima fase ha suscitato il mag- giore interesse sia nel consumatore che CERTIFICARE GAS SERRA, nell’industria è senza dubbio la Carbon Footprint (CF). Essa si basa sull’analisi CONSUMI IDRICI ED IMPATTI delle sole emissioni dei gas serra, e sono AMBIENTALI NELLE FILIERE 10 state predisposte a livello internazionale alcune linee guida, per definire i metodi AGROALIMENTARI 11 di calcolo sia per i prodotti (PAS 2050, GHG Protocol, Bilan Carbone) che per le PRESENTAZIONE I l settore tessile ricopre per l’Italia un ruolo strategico al quale bisogna dedi- care particolare attenzione perché rappre- organizzazioni (ISO 14064). L’approccio olistico originario della metodologia LCA prevede la valutazione di molteplici aspetti Fabrizio Piva: Amministratore Delegato CCPB srl – Bologna MODERA senta una apprezzabile quota del Pil e per- ambientali, sociali ed economici, tra i quali Michela Lugli: Giornalista AGRONOTIZIE - IMAGELINE NS ORZ ché è ancora un traino per il Made in Italy. riate tipologie di tessuti come ad esempio In virtù degli accreditamenti ottenuti nel in agricoltura assume particolare rilievo PARTECIPANO NS ORZ CO CO IO IO Questa importanza ha ancora più valore quelli tecnici. tempo, CCPB è in grado di certificare i pro- anche la Water Footprint per la valuta- Concetta Rau: Economista NOMISMA SpA – Bologna se si tiene conto che il settore risente più Infatti identificare tutto il settore nella mo- dotti tessili biologici attraverso gli Standard zione dei consumi idrici lungo la filiera di “Energie rinnovabili e cambiamento climatico: di molti altri di crisi economica e struttu- da potrebbe sembrare un po’ riduttivo per- GOTS (Global Organic Textile Standard) e produzione. quali sfide per le imprese” il il rale molto preoccupante. ché taglia fuori l’arredo, lo sport, la salute, OE (Organic Exchange) e quelli con ma- Allo scopo di predisporre una norma ba- Una crisi economica sviluppatasi in un l’high tech, il geotessile ecc. terie prime riciclate con lo standard GRS sata in modo specifico al settore agroa- Giuseppe Garcea: Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto CCPB srl – Bologna contesto globale aggravata dal dumping Entra in campo una nuova visione che in- (Global Recycle Standard) garantendone limentare italiano CCPB e Land Lab della “La Certificazione degli Impatti Ambientali a supporto commerciale dei competitors asiatici, ed tercetti le esigenze reali del mondo e che sia le rintracciabilità completa che even- Scuola Superiore Sant’Anna, combinando del Comparto Agroalimentare” una crisi strutturale, forse la più seria sappia abbinare lo sviluppo di prodotto tualmente l’analisi del ciclo di vita LCA in le rispettive esperienze nei settori delle Simona Bosco: Land Lab. Scuola Superiore di S. Anna – Pisa e complicata da risolvere, dovuta nello alla sostenibilità. grado di definire gli impatti ambientali nel certificazioni in agricoltura e della ricer- “Gli indicatori per la valutazione degli impatti ambientali specifico ad una incapacità di “guardare Così dall’alta moda ai tessuti tecnici si sen- ciclo produttivo. ca scientifica nel campo delle produzioni nei prodotti agroalimentari” oltre” del mondo produttivo. te la necessità di guardare oltre attraverso Concludendo se la tradizione del Made in sostenibili, hanno sviluppato e propon- Nicola Di Virgilio: CNR – Ibimet – Bologna Il tutto si è tradotto in una involuzione dei l’utilizzo di fibre (fibre biologiche, riciclate, Italy si può identificare nella cultura del gono una norma tecnica per la stima “Metodologia LCA per il supporto decisionale nel settore agricolo” distretti, peggiorata da una incapacità di da biosintesi) e processi sostenibili (basso lavoro e nell’equità sociale, la sua innova- degli impatti ambientali basata sulla me- investire in prodotti e processi; in sintesi Francesca Falconi: LCA-lab – Spin off ENEA – Bologna consumo energetico, acqua, risorse) in zione dovrà passare per tutti quei processi todologia LCA. L’analisi si fonda su una questo settore non ha avuto la capacità di “Approccio LCA nel settore zootecnico: aspetti rilevanti e modalità grado di limitare l’eccessivo carico ambien- e prodotti la cui unicità ha da sempre am- dettagliata raccolta dati e su una buona guardare a sé stesso con un occhio critico di raccolta dati” tale del settore cercando di conquistare maliato il consumatore di tutto il mondo. caratterizzazione dei flussi produttivi. Al intravedendo all’orizzonte le nuove sfide il consumatore con i contenuti ed i valori fine di agevolare il compito delle aziende DIBATTITO del ventunesimo secolo. racchiusi nel prodotto che si acquista. (*) Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto e dei loro tecnici nella fornitura di queste Detto ciò è necessario che il comparto si Occorre quindi proporre una vasta gamma CCPB srl informazioni sono stati predisposti speci-
    • IL SOSTENIBILE DEL BIOLOGICO di Roberto Della Casa* N el corso del tempo tutti coloro che hanno avuto a cuore lo sviluppo dei prodotti biologici si sono prodigati nel municazione sempre più in linea con lat- tuale percezione di sostenibilità sul piano ambientale. Oltre a ciò, soprattutto in un declinare gli elementi di comunicazione momento di crisi come questo, occorre utilizzabili per valorizzare questi prodotti che i prodotti siano sostenibili sul piano agli occhi dei consumatori. Si è comincia- economico. Nel nostro paese, in totale to con l’assenza di pesticidi, caratteristica controtendenza rispetto al mercato ali-L’opinione 12 che è rimasta per lungo tempo il cavallo 210x148_I_Il_Biologico_BF.indd 1 mentare nel suo complesso, il mercato del 24.11.11 15:00 di battaglia della categoria e che ha con- bio cresce ancora nel primo semestre di vertito tanti consumatori mantenendoli questanno, a testimoniare che il differen- tuttora legati a questi prodotti. Si è poi ziale di prezzo al consumo è percepito da- passati a considerare altri elementi, co- gli acquirenti come necessario per garan- me la differente sapidità dei prodotti tire il differente livello qualitativo. Infine, NS ORZ biologici, spesso legata anche all’uso di perché un prodotto o un servizio siano CO IO varietà particolari o il maggior rispetto sostenibili occorre che lo siano anche dal dell’ambiente, grazie allo sfruttamento punto di vista sociale, vale a dire che per- meno intensivo delle risorse. Fino ad ora, mettano un corretto rapporto dello stesso il però, mancava la sintesi che oggi arriva con tutte le componenti della società in grazie alla parola più cool del momento: senso lato. Gli aspetti etici sono quelliCONSORZIO iL BIOLOGICO Soc. Coop. 40126 Bologna, Via Jacopo Barozzi, 8 Tel. 051 6089811 - Fax 051 254842 - e-mail: ccpb@ccpb.it - www.ccpb.it REDAZIONE: Direttore editoriale Lino Nori linori@ccpb.it Hanno collaborato: Fabrizio Piva fpiva@ccpb.it - Roberto Setti rsetti@ccpb.it Mauro Panzani mpanzani@ccpb.it - Federica Nasi fnasi@ccpb.it Alberto Albertini albertini@ccpb.it - Giuseppe Garcea ggarcea@ccpb.it Giulia Biguzzi gbiguzzi@ccpb.it - Filippo Piredda pressoffice@ccpb.it sostenibile, definizione tanto abusata in oggi maggiormente sotto osservazione e, diverse occasioni ma anche tanto adatta, potenzialmente, il biologico mantiene un quasi da essere perfetta, in questo caso contatto saldo fra agricoltura, agricoltori specifico. Il biologico, infatti, rappresenta e popolazioni in un virtuoso rapporto di un sintesi mirabile della miglior definizio- rispetto specifico. La parola potenziale, ne di sostenibile. Lo è, infatti, sul piano però, in questo caso è necessaria perchè strettamente ambientale, poichè tende i recenti scandali stanno un po minando a valorizzare gran parte degli elementi la percezione delleticità del mondo del in gioco. Il ridotto apporto di elementi biologico. Occorre intervenire con forza della crescita e della difesa, in ogni caso perché pochi disgraziati non rovinino que- di origine naturale, la valorizzazione delle sta nuova grande opportunità di sviluppo biodiversità, il mantenimento dei micro- della categoria. climi e delle vocazioni naturali degli areali produttivi costituiscono elementi di co- (*) Università di Bologna – Polo di Forlì