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CCOSLA Project, Training Module

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  • 1. Community Center and Opportunities in Spitalla Low-income Area CCOSLA – 2007/134666 Meeting, Albania, Durazzo, 14-18 Settembe 2008 Speaker: Bucciarelli Manolo Durazzo 14 -18 Settembre
  • 2. Servizi per l’Infanzia e Adolescenza
    • Presentazione del piano di lavoro
    • 15-09-08 - Presentazione del modulo formativo
    • - Presentazione delle differenti tipologie di servizi
    • 16-09-08 - Approfondimento delle diverse tipologie di servizi
    • - Presentazione di alcune attività
    • 17-09-08 - Presentazione di alcune attività
    • - Elementi di progettazione e sviluppi futuri
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 3. LE TIPOLOGIE DI SERVIZI
    • Asilo nido;
    • Centri per l’infanzia;
    • Ludoteca;
    • Centri Ludici Polivalenti;
    • Servizi Itineranti;
    • Baby – Parking;
    • Centri Pomeridiani;
    • Centri di Aggregazione Giovanile;
    • Operatori di strada;
    • Laboratori Interculturali;
    • Comunità Alloggio.
    Durazzo 14 -18 Settembre
  • 4. ASILO NIDO E’ nido d’infanzia il servizio educativo che accoglie i bambini e le bambine in età compresa tra 3 mesi e 3 anni , con la funzione di promuoverne il benessere psicofisico, favorirne lo sviluppo delle competenze ed abilità, contribuire alla formazione della loro identità personale e sociale, sostenere ed affiancare le famiglie nel compito di assicurare le condizioni migliori per la loro crescita. Il nido facilita anche l’accesso delle donne al lavoro in un quadro di pari opportunità, equità e reciprocità per entrambi i genitori. Il nido favorisce, inoltre, la prevenzione di ogni forma di emarginazione anche attraverso un’opera di promozione culturale garantendo l’inserimento di bambini che presentano svantaggi psicofisici e sociali. Durazzo 14 -18 Settembre
  • 5. CENTRI PER L’INFANZIA
    • Sono centri per l’infanzia i servizi che accolgono i bambini e bambini in età compresa tra 3 mesi e 3 anni e svolgono le funzioni previste per il nido d’infanzia, in forma più flessibile e articolata , con orari, modalità organizzative e di accesso tali da consentire alle famiglie maggiori opzioni, quali frequenze diversificate e fruizioni parziali o temporanee.
    Durazzo 14 -18 Settembre
  • 6. LUDOTECA
    • E’ uno spazio per bambini, bambine e famiglie destinato al sostegno di iniziative di prevalente interesse ludico-relazionale.
    • E’ anche un luogo di incontro, confronto e formazione fra genitori, figure parentali, o loro sostituti ed educatori del servizio.
    • E’ l’area in cui il diritto inalienabile al gioco , in tutte le sue forme ed in tutte le sue potenzialità educative, didattiche e di svago, trova una risposta strutturata.
    • giocare – inventare – esprimere – conoscere – promuovere
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 7. CENTRI LUDICI POLIVALENTI
    • Sono punti di incontro in cui si svolgono attività volte a favorire e promuovere la socializzazione e la condivisione di interessi e attività culturali.
    Durazzo 14 -18 Settembre
  • 8. SERVIZI ITINERANTI
    • Sono servizi itineranti quelli che offrono in forma non fissa spazi di incontro e di interazione , nonché un bagaglio socio-educativo e ludico culturale. Tali servizi sono destinati alle realtà territoriali disagiate.
    • Un esempio può essere il ludobus.
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 9. BABY PARKING
    • Sono strutture dedicate a tutti i genitori che hanno necessità di lasciare per brevi periodi i figli in custodia e necessitano di un posto sicuro e fidato
    Durazzo 14 -18 Settembre
  • 10. CENTRI POMERIDIANI
    • Il servizio è rivolto ai minori in difficoltà frequentanti le scuole elementari e medie inferiori.
    • Tale servizio si propone i seguenti obiettivi:
    • Aiutare il minore a compiere, con minore difficoltà, il proprio percorso di apprendimento formale ;
    • Facilitare il minore nel percorso di definizione della propria identità personale coltivandone la dimensione affettiva, culturale-ricreativa, relazionale e di socializzazione;
    • Fornire un luogo, come punto di riferimento, in cui poter vivere relazioni positive ed acquisire corretti schemi di condotta.
    • Per ciascun minore viene attivato un progetto personalizzato.
    • Le attività svolte sono, oltre che di sostegno scolastico, di tipo espressivo, conoscitivo, manuale sportivo.
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 11. Centri di Aggregazione Giovanile
    • Luogo ludico polivalente, punto di incontro con altri servizi, che svolgono attività per favorire e promuovere la socializzazione, anche intergene-razionale e la condivisione di interessi e attività culturali. (Regione Marche)
    • E’ nella sua posizione di frontiera un osservatorio tempestivo di cui un amministratore comunale dispone per comprendere la condizione giovanile nel suo territorio. E’ un laboratorio di esperienze dove avviene un’azione di prevenzione.
    • (Provincia di Milano)
    • Questo tipo di servizio è rivolto principalmente agli adolescenti
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 12. OPERATORI DI STRADA
    • STRADA: Via di comunicazione dove tutti, direttamente o indirettamente, interagiscono.
    • L’EDUCATORE DI STRADA è un mediatore sociale tra il mondo degli adulti e quello dei giovani.
    • La strada è il luogo in cui le cose avvengono, quindi l’educatore non aspetta ma cerca di costruire delle alleanze, cerca collaborazione e partecipazione, basando tutto sulla relazione e nello specifico nell’ ASCOLTO , quindi la sua opera si basa sulla ricerca e sull’approfondimento continuo delle dinamiche interne ai gruppi informali.
    • Nessuno si sente accettato se non è accettato anche ciò che di peggiore c’è in lui .
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 13. LABORATORI INTERCULTURALI
    • La scuola elementare ha per suo fine la formazione dell’uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione; essa si ispira altresi alle dichiarazioni internazionali dell’uomo e del fanciullo e opera per la comprensione e la cooperazione con gli altri popoli.
    • (Caratteri e fini della scuola elementare)
    • Inter-cultura indica la relazione fra culture , la finalità dei laboratori interculturali quindi, non è solamente quella di insegnare la lingua italiana ma sviluppare quelle capacità che permettono a due persone che fanno riferimento a culture diverse di incontrarsi e comunicare fra loro.
    • “ Inclusione ed accesso, non autonomia e possesso, sono gli indici più
    • importanti della libertà dell’individuo”
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 14. COMUNITA’ ALLOGGIO
    • Le comunità alloggio hanno come obiettivo principale quello di accogliere , assistere e formare giovani minori che vivono e soffrono situazioni di forte disagio socio-familiare.
    • Le comunità non hanno un ruolo alternativo, bensi integrato nell’ambito delle strategie affinchè si possa reinserire il minore “socialmente svantaggiato” nel suo contesto socio-familiare o in una realtà familiare alternativa (affido-adozione)
    • Oggi le strutture riproducono una dimensione il più possibile vicina a quella familiare, sono aperte 365 giorni l’anno per 24 ore al giorno.
    • Esse possono ospitare minori da 0 a 18 anni , e si dividono in :
    • Pronta accoglienza: periodo massimo di permanenza 2 mesi;
    • Educativa: periodo massimo di permanenza 24 mesi
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 15. La normativa di riferimento della Regione Marche
    • L.R. 46/95 “Promozione de coordinamento delle politiche di intervento a favore dei giovani e degli adolescenti”
    • Indica gli strumenti per la partecipazione dei giovani alla vita sociale della comunità e definisce programmi triennali di intervento.
    • Promuove servizi quali CAG, informagiovani, progetti di natura socio-culturale sulla condizione giovanile
    • Punta a vaforire il coordinamento delle politiche giovanili a livello locale, a favorire la diffusione delle progettualità sul territorio
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 16. La normativa di riferimento della Regione Marche
    • L.R. 9/03 “Disciplina per la realizzazione e gestione dei servizi per l’infanzia, l’adolescenza e per il sostegno alle figure genitoriali”
    • Passo ulteriore rispetto alla 46: traccia la strada per la costruzione di un “sistema integrato” di servizi per l’infanzia e l’adolescenza.
    • Trovano pari dignità realtà promosse dagli Enti pubblici che dalla società civile (terzo settore, oratori, associazionismo).
    • Individua una serie di modalità operative, specifici requisiti di base (organizzativi, gestionali, formativi) dei servizi.
    • Servizi previsti: centri e nidi d’infanzia, spazi per bambini, bambine e famiglie, centri di aggregazione per bambini, bambine e adolescenti, servizi itineranti, servizi domiciliari, servizi di sostegno alle funzioni genitoriali.
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 17. La normativa di riferimento della Regione Marche
    • Regolamento regionale 13/04 “Requisiti e modalità per l’autorizzazione e l’accreditamento dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie”
    • Individua i requisiti strutturali dei servizi, definisce l’organizzazione, la ricettività e le figure professionali presenti nei diversi servizi.
    • Individua i requisiti per l’autorizzazione e l’accreditamento dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza ed il sostegno alle funzioni genitoriali.
    • Durazzo 14 -18 Settembre
  • 18. FINE
    • Grazie
    • per
    • l’attenzione
    • Durazzo 14 -18 Settembre

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