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Presentazione elearningtouch

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Presentazione elearningtouch portale e-learning a cura di Jose Mangione

Presentazione elearningtouch portale e-learning a cura di Jose Mangione

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  • Transcript

    • 1. … da informal community a Portale e community di riferimento dell’ e-learning in Italia Dott.ssa Jose Mangione ET Staff [email_address] ; http://www.elearningtouch.it Ferrara, 6 ottobre 2005
    • 2.
      • Dalla community…
      • … al portale Elearningtouch.it
      Indice
        • Evoluzione tecnologica, metodologica, di comunicazione
        • Obiettivi: informazione e comunicazione, confronto e collaborazione
        • Alcuni risultati
        • Obiettivi futuri e le trasformazioni
    • 3. “ Se ho un problema, chiedo aiuto a chi probabilmente lo ha già affrontato; se mi viene data una soluzione e la comprendo, ho imparato una cosa nuova, se non mi viene data, provo a cercarla insieme ad altri che hanno (o potrebbero in futuro avere) il mio stesso problema .” G. Trentin Perché una Knowledge community? 1/2
    • 4.
        • Per favorire :
        • LIFELONG E l'innovazione continua
        • l'adattamento ad una situazione mutevole
        • la divulgazione delle esperienze E CRESCITA COLLETTIVA
        • il riesame critico delle esperienze E RECIPROCAL TEACHING
        • la capacità di sfidare la tradizione operativa e i modelli predefiniti
        • un'elevato grado di interazione fra i partecipanti alla comunità.
      Perché una Knowledge community? 2/2
    • 5. La community elearningtouch.it: fase junior(1/3)
      • Nuova scelta tecnologica e metodologica
      Profilazione utenti Strumenti interattivi e collaborativi integrati sul portale
      • Opensource
      • configurazione ricca, supporto tecnico
      • struttura modulare flessibile
      • parametri di usabilità dell’interfaccia medio-alti
      • Motore di ricerca interno
      • Area Statistiche
      • Gestione Utenti iscritti con sistema di messaggistica interna
      • Forum con motore di ricerca dedicato
      • Mailing list
      • Sondaggi, Calendario e Annunci
      • Commenti/feedback varie sezioni
      • Voice chat (incontro live con esperti)
      Gestione personalizzata dei contenuti CMS php-nuke personalizzato
    • 6. Gestione personalizzata dei contenuti C atalogazione e ricerca delle risorse C reazione di nuovi moduli e sezioni dedicate La community elearningtouch.it: fase junior(2/3)
    • 7. LOGO e Progetto Grafico: elementi fondamentali per creazione del senso di appartenenza/partecipazione allo sviluppo di esperienza condivisa La strategia comunicativa Obiettivi dichiarati acquisizione e valorizzazione di pratiche formative Condivisione di esperienza Risoluzione di problemi Forum ideale per diffusione/arricchimento/ottimizzazione CP Aree di sviluppo Strategie/percorsi Ambiente dinamico ma ‘protetto’ La community elearningtouch.it: fase junior(3/3)
    • 8. Perché partecipare KM (gestione dei contenuti e conoscenza condivisa) Reciprocal teaching ogni membro è al tempo stesso apprendista e insegnante Infotainment risorse e interazione Confronto tra membri che condividono conoscenze, competenze, problematiche, aspettative Presenza e partecipazione di esperti del settore Elearningtouch offre
    • 9.
      • Monitoraggio e animazione continua dello staff
      • Core group significativo di partecipanti attivi, provenienti da differenti contesti di e-learning
      • Alcuni collaboratori ed esperti responsabili di rubriche e attività di ricerca che a titolo gratuito partecipano allo sviluppo del progetto elearningtouch.it
      • Collaborazione con SIe-L
      Alcuni risultati: lo stato dell’arte
      • Qualche numero
      • più di 2500 utenti registrati alla community reperibilità: 7 motori di ricerca
      • Pagine visitate 855
      • più di 600 messaggi in Mailing List
      • circa 1300 interventi nei Forum
      • N. risorse 1203
      • Hits (media mensile) 350482
      • Visite 7000
    • 10. Come ci valutiamo sul mercato
      • quota di mercato non alta
      • mercato in rapida espansione
      • esigenza di sviluppare molta attività, animazione, cura dei servizi, partecipazione attiva per ottenere la crescita
      • Stato ancora embrionale di network relazionale
      • Posizionamento per differenziazione
    • 11.
      • Incrementare dibattito su tematiche specifiche, coinvolgendo professionisti e stringendo collaborazioni con progetti affini in Italia e all’estero
      • Incentivare la collaborazione su progetti comuni
      • Allestire/fornire un ambiente (piattaforma) per l’e-learning
      • Punto di convergenza della domanda e dell’offerta di professionalità per l’e-learning
      Futuro prossimo: gli sviluppi
    • 12. Starting Point dei portali esistenti, pochi offrono strumenti di tipo ‘attivo’ non esiste un pdr unico per l’e-learning italiano non identificato un ambiente di dialogo per stakholder Non c’è un prodotto solido, ricco, modulare, flessibile pdv tecnologico
        • staff di redazione
        • animazione,
        • information brokering
        • e counselling;
      iniziative personali o di nicchia o realizzati da grandi provider Analisi di Mercato
    • 13. Il portale dell’e-learning e dintorni 1) stimolare ulteriormente la crescita e l’affermazione della comunità, rendendola un servizio (gratuito) per tutti coloro che sono coinvolti dai processi di innovazione tecnologica e metodologica 2) raggiungere un livello elevato di significatività delle discussioni e dei relativi output, anche tramite un migliore accesso alle risorse e ai servizi 3) ottenere la circolazione dei contenuti di elearningtouch.it , in termini di conoscenze ed esperienze, al di fuori dei confini della comunità stessa
    • 14. Qualità infrastrutturale Qualità dei servizi Qualità delle risorse le risorse e le competenze destinate alla comunicazione + il modello d’interazione tra utente e proponente del servizio + le strutture organizzative che supportano il servizio Quando l’abito diventa ossatura:..……cosa occorre rivedere? Q=C*I*S
    • 15. Suscitatori Esploratori Scaffolding Infrastrutture di rete Modelli di expertise condivisa Sistematizzatori Novizi Attori Meccanismi di conversione Interazioni interne Infrastrutture tecnologiche Monitoraggio e riflessività Affiliazione Interazioni esterne Comunità di conoscenza
    • 16. Architettura del portale Struttura portale Risorse aperte a tutti accessibile a chiunque sia coinvolto dai processi di innovazione tecnologica nella formazione Comunità virtuali “ nazionali” dedicate Interattiva/di community Servizi di informativa di aggiornamento situazione europea ed internazionale ricerca e selezione di risorse catalogazione ad hoc servizi integrati di gestione delle interazioni e di collaborazione online servizi di animazione/ moderazione
    • 17.
          • Un progetto Bazar ( Raymond, 1998) non parte da zero: la comunità deve avere qualcosa da cui partire e con cui giocare
          • Il nucleo iniziale deve mostrare tutte le attrattive di un suo sviluppo
          • I coordinatori, gestori animatori e per devono essere capaci di riconoscore le buone conoscenze, esperienze ed idee progettuali del gruppo di utenti
      Open source: Un bazar dell’e-learning?
    • 18. Chi favorisce il Nurturing? La struttura organizzativa del portale e delle communities ospitate ET si configura grazie ad un insieme di ruoli caratterizzati da specifiche competenze che collaborano sinergicamente per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati Quali ruoli? Quali responsabilità?
    • 19. Il mediatore dell’informazione
      • Facilita la transazione di conoscenza, il suo recupero ed riutilizzo.
      • Librarian della rete che raccoglie e da accesso a risorse library-type nelle comunità di pratica:
      • Stewards , colui che cattura e codifica la conoscenza tacita
      • Researcher , colui che cerca recupera ed presenta la conoscenza
      • Broker , colui che connette chi cerca conoscenza con le risorse appropriate.
      • Battitore di domanda e rispota :raccoglie genera le domande e sollecitare le risposte in un modo organizzato e rapido.
      • Journalist
    • 20. Content Manager
      • “ Revisiona” quella che deve essere la conoscenza distribuita all’interno dell’organizzazione
      • Collabora alla linea editoriale della Cops,
      • Analizza i dati di monitoraggio e qualità della documentazione, informazione e comunicazione,
      • Propone i contenuti e recupera informazioni ad alto valore aggiunto (esperto della materia dell’ambito professionale, delle necessarie operazioni di sviluppo e di ascolto dei fabbisogni professionali)
      • Cerca, recupera, trasferisce, risponde per assicurare esplicita conoscenza e contenuto
      “ informazione-confronto.discussione” patrimonio comune owernship e senso di fiducia.
    • 21. Member/User Coloro da cui proviene l’esigenza di avere conoscenza su un determinato argomento Consumer o User della community knowledge, che possono o non possono contribuire direttamente alla costruzione e trasferimento della conoscenza sia tacita che esplicita Members interagiscono l'uno con l'altro, condividendo informazioni, intuizioni ed esperienze, che partecipano a discussioni e alzando gli argomenti e le preoccupazioni che riguardano le necessità comuni e le richieste. La loro responsabilità principale è da partecipare attivamente, apprendere e condividere la loro cultura.
    • 22. Esterni chiamato a “tema” oppure stabile figura della Cop, detengono i domini di conoscenza e della pratica Fungono da centri di conoscenza tacita specialistica per la comunità e d I suoi membri Chiamati ad intervenire su questioni ed argomenti di rilievo (dibattiti,appuntamenti virtuali, seminari, sessioni di approfondimento) Curano insieme alle altre figure una rassegna dei contenuti e dei problemi trattati e delle modalità studiate per risolverli Valorizzano gli interventi fatti che segnalazioni provenienti dai Identificano e categorizzano quelle tematiche che l’organizzazione classifica come conoscenza I Subject matter expert
    • 23. System administrator
      • Responsabile della gestione tecnologica dell’ambiente on line
      • Svolge attività di diretto sostegno al funzionamento, configurazione, istallazione, integrazione tra sistemi,
      • Si occupa della manutenzione , monitoraggio e gestione di utenti e DB .
      • Garantisce continuità e sicurezza del servizio.
      • Si occupa della gestione operativa delle IT al fine di ottenere un ambiente collaborativi e protetto
    • 24. Sponsor Riconoscono l’importanza della pratica della comunità e agli obiettivi di business dell’organizzazione Vengono coinvolti nel finanziamento delle risorse, nella crescita e nella visibilità Possono aiutare a rimuovere barriere che ostruiscono i progressi di comunità (per esempio, tempo, finanziando e altre risorse )
    • 25. Quello che vogliamo ottenere
    • 26. Mission informativa/di aggiornamento (Contenuti) Editoriali mensili (uno per ogni comunità di settore e uno per la community generale), solitamente a cura di noti esperti dell’e-learning in Italia o nel mondo. Le preview di ciascun editoriale verranno visualizzate in loop direttamente nella homepage all’interno di un riquadro dedicato . Il colore della cornice del riquadro corrisponde a quello della community, ed è ripreso anche dal colore dell’atomo in primo piano della struttura molecolare (animata) a sinistra del riquadro stesso. Risorse di varia provenienza (web, stampa, ecc.) selezionate a cura dello Staff di Redazione a valle di un’accurata analisi. Tali risorse, che sono indicizzate all’interno di categorie tematiche e che verranno descritte mediante parole chiave/metadata, saranno accessibili da un menu dedicato posto nella colonna di sinistra delle pagine di community, ovvero quella dedicata ai contenuti (la sinistra è invece dedicata ai servizi) Contributi di collaboratori e supporter del portale, validati dallo Staff di Redazione, che verranno visualizzate nelle aree più opportune del sito.
    • 27. Catalogazione risorse e presentazione
    • 28. Mission interattiva/di community
      • servizi di animazione/moderazione
      • 2. servizi integrati di gestione delle interazioni e di collaborazione online:
      • strumenti asincroni
      • strumenti sincroni :
      • strumenti personali
      • strumenti di lavoro di gruppo online
      • strumenti di tracking
    • 29. ORGANIZZAZIONE RISORSE Copyright e copyleft Ove possibile, il Portale dell'e-learning si impegna a rendere disponibili i propri contenuti secondo le seguenti licenze Creativecommons (http://www.creativecommons.it), che saranno esplicitate all'interno della relativa risorsa. Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate License Italia Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo License Italia GLI "editoriali" (articoli mensili dedicati alle community commissionati dallo staff del Portale) sono soggetti ad una delle due licenze sopra citate; è possibile tuttavia che alcuni autori scelgano approcci copyright e non copyleft, nel qual caso verranno esplicitati. Lo staff di sviluppo intende inoltre, appena possibile rendere disponibile il CMS - un fork di e-xoopport 2.1 - o parti di esso, con licenza GPL.
    • 30. La dinamica dei saperi Portale e-learning Community based Logica costruttivista E-content based Sapere codificato + Saperi individuali + Dinamica dei saperi individuali = Fruizione di conoscenza codificata Costruzione di nuova conoscenza Sapere della community dei professionals
    • 31.
      • Elearningtouch, community per i professionisti dell’e-learning
        • www.elearningtouch.it
        • [email_address]
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