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Lezione CMC 1

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  • 1. .5 g “gigagaîageaaxaa”; CMC Computer Mediated Communication Comunicazione Mediata da Computer Master Tutor Online - San Donà di Piave, 15/17 dicembre 2004 Dothssa Caterina Policaro E-Iearn ing conxu han! catepolcîielearnIngtouchJt ‘ DmLssa (‘altrina Pohcuo Master ruron ONLINE: - San nona di Piave I5! 10/ n diccmbrc 2004 |
  • 2. Struttura e argomenti del modulo CMC CMC- Introduzione teorica e approcci Comunicazione tradizionale Vs. CMC Newsgroups Caratteristiche della CMC Newsletter Tipologie di comunicazione in internet CHAT CMC sincrona e Asincrona Il linguaggio della CMC Strumenti per l'interazione I weblog Analisi delle interazioni online Il Sociomailing Piattaforme per la soluzione in rete Soluzioni dosate e soluzioni integrate Criteri per la scelta degli strumenti CMC llnu m. ‘ (‘un-rum Pnhtnru xîuslcr IINIOR ONLINE » Snn Doni di Piave I3.‘ lhf I‘! dictfllblt 2004 Il WEB FORUM MAILING LIST VIDEOCONFERENZA la
  • 3. 51]’ Ì C, " g} 1 ' i’ ‘ “ g"; ‘ ii A (J Iìn" sx (ficiwiuw P»: kuln Huklcr ll IHH (, Ì‘4|| i* — Sani | )I’l'n di Puac I5.‘ Il»! I ‘ ÎI(L‘VIIÌIII, ‘ Hlllà
  • 4. Introduzione delle nuove tecnologie della comunicazione nei luoghi di lavoro (inizio degli anni '80) CI attenzione sull'impatto della comunicazione mediata dal computer (CMC). Cl varie ricerche su analisi della percezione di se stessi e degli altri in un contesto comunicativo così particolare, sui suoi effetti e sulle sue peculiarità Musici IIJIOR ONLINE - San 0mm di Pinvc l)! lbl l’! dicembre 3004 4
  • 5. Analisi da due principi fondamentali della CMC: a) scarsità di informazioni relative al contesto sociale in cui la comunicazione avviene b) scarsità di norme comunemente accettate in grado di orientare lo sviluppo della comunicazione stessa Nella CMC l'assenza della percezione di tutte queste informazioni crea due effetti rilevanti: D l'annullamento della percezione dello status sociale degli attori coinvolti [ne consegue che il linguaggio utilizzato i: molto più impersonale rispetto ad una conversarìonc faccia a faccia) Durante una normale conversazione faccia a faccia, oltre alle parole si percepiscono molte altre informazioni che creano il contesto e veicolano la conversazione. Queste informazioni sono legate alla comunicazione non verbale (il linguaggio del corpo), all'ambiente in cui avviene fisicamente la relazione ed alla posizione (con conseguenticomportamenti gerarchica degli attori coinvolti. a""‘""'“"° mdim“ mg” D una perdita d'identità e d'indebolimento delle norme socialmente riconosciute o lInrLua (‘uterina Pnlunru Nlnsrcr IIJIOR ONLINI" — Snn Doni di Piave I3.‘ lo. ‘ Il‘ dicembre 2004 5
  • 6. La CMC non esclude tutte le informazioni relative al contesto, anche se certamente non veicola i normali codici non verbali. ll modello SIDE distingue l'identità personale dell'individuo dalle diverse identità sociali che esso assume in ogni particolare situazione in cui è coinvolto. Se il contesto della comunicazione enfatizza l'identità sociale (l'appartenenza ad un gruppo), Il le persone tendono ad osservare le norme socialmente riconosciute dal gruppo di riferimento, fino a giungere a comportamenti ipersociali e molto più rigidi (normativamente parlando) rispetto ad una conversazione faccia a faccia. Tutto dipende dal contesto in cui la comunicazione avviene. 0 lh-(Lsu (‘alcuna Polucnru Master IINIOR ONLINE. - Snn 0mm di Ptnvc l)! Il)! l’! dicembre 3004 6
  • 7. Studi effettuati direttamente sul campo e non in laboratorio. In laboratorio Cl tempo limitato entro cui svolgere il compito Cl persone = sconosciuti a cui viene imposto di interagire in una situazione artefatta. Nella realtà gli esseri umani non intrattengono relazioni esclusivament un solo modo, la comunicazione faccia a faccia viene ad esempio integrata con quella telefonica, piuttosto che con la posta tradizionale. .. Gli utenti della CMC tendono ad adattare la comunicazione alle possibilità offerte dal mezzo. Esempio: emotieons per esprimere la comunicazione non verbale con codici alfanumerici. L1 CMC, soprattutto di tipo asincrono, genera una comunicazione molto più stereotipata che nelle interazioni faccia a faccia. Cl Si ha più tempo per preparare il messaggio, scegliere il linguaggio, il tono ed il momento in cui interagire. Cl Esiste maggiore autocontrollo nella comunicazione mediata dal computer piuttosto che in una conversazione spontanea, in cui è molto più difficile dominare le proprie emozioni, gli sguardi e le espressioni. . Ih-(Lssa Cultitlla Polucnru Master unuoa oxuxr. — San 0mm di Piave n» una l‘! sllctmblt 2004 7
  • 8. Paul Watzlawick “Ogni essere vivente comunica nel momento stesso in cui è sensibile all'ambiente circostante. Sia le parole, igesti o isilenzi hanno il valore di un messaggio, di conseguenza sussiste l'impossibilità di non-comunicare. ” Roman Jakobson «Il mittente invia un messaggio al destinatario. Per essere operante, il messaggio richiede riferimento a un contesto Elche possa essere afferrato dal destinatario Elehe sia verbale o suscettibile a verbalizzazione Esige un codice interamente, o almeno parzialmente, comune al mittente e al destinatario. lnfme un contatto, un canale fisico e una connessione psicologica fra il mittente e il destinatario, che consenta loro di stabilire e mantenere la comunicazione». Nel tempo i fondamenti della comunicazione non sono cambiati, ma l'evoluzione ha portato la nascita di nuovi sistemi di comunicazione più complessi, dalla stampa fino ai mezzi di telecomunicazione. Per cogliere le peculiarità, ipunti di forza e di debolezza della comunicazione digitale, occorre partire dall'analisi di quella tradizionale. 0 IJt-(Lsu Caterina Polucnru Master IINIOR ONLINE. - Sntt Dona di Ptnvc I)! Il)! l’! dicembre 3004 8
  • 9. Linguaggio analogico: negli ultitni anni l'evoluzione tecnologica ha dato vita a nuovi strumenti comunicativi ed un importante passaggio è stato quello tra trasmissione dei dati su base analogica__a""t]uella digitalefi, " Sulla comunicazione analogica s a un raggtodîrttcrvento limitato in ‘termini dilelaborabilità ed è inoltre necessario un certo grado di rid ndanza del messaggio. per rin} 'diare impossibili‘ rrori causati da eventuali disturbi durante la trasmissione. Al contrario. imessaggi in form to d' italc poss o essere compressi e corretti prima di essere ritrasfo ' ' ' ' ' ‘analogica-mr". ' essere modificati. Limitata compatibilità tra ì media: t ti i sistemi dîtîpimunfgiafzìone tradizBnale usano uno specifico linguaggio tecnico, sca mente_, .o"Îpernullificompatibile con gli altri. Di conseguenza, ad esempio, le immagini visibili al cinema non possono esscrdi, t‘rastn_esi‘s_e dalla televisione, se non dopo essere state riversate su un nastro. Lo stesso vale per Igli filtri mezzi di comunicazione, che necessitano di sistemi di traduzione per poter condividere gli stessi dati; I, "l i‘ ' l 3 . , Scarsa interattività e asimmetria comunicativa--; :Î’}+ _J«; _ «Un oggetto informativo (ad esempio un programma) sîîlice interattivo s - partecipare a un processo di comunicazione modificando in maniera espl it l'informazione emessa, in corrispondenza delle sce_lte_degli altri partecipa ti a tale processo». uò Monomedialità: imedia comunicano utilizzandoutteodice predominantegiquindi la radio ha utilizzato solo il canale sonoro. i libri ed i giornali hanno veicolato informazioni attraverso la scrittura e così via. . UtìHAsa Caterina Poltenru Master ttrtott ONLINE. - San Dona L“ Piave IaI IbI IT dicembre 2004 9
  • 10. Nkzzi di comunicazione tradizionali = sistemi relativamente passivi l'utente ha un raggio d'azione piuttosto limitato per poter influenzare i contenuti ricevuti. Esempio: ll lettore di un giomale può scegliere gli articoli da leggere, ma entro un numero limitato di possibilità date a priori. Asimmetria scarsa interattività che Comumcaîiwî concedono i media tradizionali Nella maggior parte dei casi il ricevente di un messaggio non può intervenire in tempo reale e rispondere alla comunicazione. Soltanto il telefono riesce a riprodurre le condizioni di una comunicazione interattiva. nonostante la mancanza della presenza fisica degli attori coinvolti. 0 lh-(Lsu (‘alcuna Polurnru Master IINIOR ONLINE. - Snn Dona di Piave l)! Il)! I’! dicembre 3004 ID
  • 11. lvbzzi di comunicazione di massa sono nati allo scopo di informare: l'aspetto dell'interattività stava assolutamente in secondo piano, rispetto alla possibilità di poter mettere al corrente le persone di ciò che stava accadendo dall'altra parte dell'emisfero. Si sa che la soddisfazione di un'esigenza coincide con l'origine di un nuovo bisogno. Oggi non ci si limita ad informare gli utenti. Negli ultimi anni si è assistito allo sviluppo di una comunicazione più integrata, da uno scarso livello d'interattività imedia tradizionali sono passati a modelli d'interazione più completa; la nascita del cinema e della televisione, ha fatto muovere iprimi passi verso la multimedialità, utilizzando più codici contemporaneamente. ‘ umuu Calelina Pulitura Master {FIOR oxuxr. - San Dona) di Piave n» no: IT dicembre 2004 u
  • 12. Comunicazione caratteristiche Caratterizzata; da una condivisione spazio Xx temporale {ra gli attorj/ ‘x. .-’ ’ Si annulla nell'istante in cui si produce (q; Ilurt u . (Ìfltrllìu Pulunlu l Uno a molti i ' ("lezione in aula) Uno a uno (dialogo) Com un icazione ora le IX tutti gli interlocutori devono trovarsi in un determinato posto e in un determinato ‘h o m e n to Ridondanze Effetto sui ). Presenti Codici Paralinguistici el Mimico gestualil ‘rlîllt‘l llUlOR ONLINI" — Snu Dovrà di Piave I3.‘ Ila. ‘ I J duci-mine 2004 | * 1/ j/
  • 13. Comunicazione a distanza — L-"ocl: .l. .l. o classico . /fiateriale°= . Î_ x , . nformativo] Uno a molti“ Indipendenza ricevuto (ampificato dal luogo _ Uno a uno x alsoggettol, dalla , e daltempo in diverse l’ . tccnologia), r ' di erogazione i forme i Comunicazione visiva "sfuma tutti i e e - Sistemi e CÒdÎCY Òrganizzazionéll" ÌCCIÌOIOgICI dcllfil razionale e Comunicazione progettazione mediata preventiva, dalla‘ . ; priva xrnulttmedialttàfifl. di ridondanza C1 Ilurl, t(_'.1lL‘| |lld Pnlltulltu Manici Il IOR ONI. IF — Sznn IJMIQ- da Palme I3.‘ liv. ‘ I l KIICCIIIIIIL’ 2004 I3
  • 14. Il Contesto la comunicazione non avviene tra “luoghi", ma in un ambiente. svincolato da limiti fisici. che si propone esso stesso come “luogo“ di comunicazione Si tratta di comunicazione "mediata" in cui i vincoli della relazione sono posti dall'interfaccia del programma in uso e, per quanto si possano simulare situazioni vicine a quelle della comunicazione naturale, siamo sempre in una comunicazione fortemente strutturata Tipologie di interazione Sono possibili tutte le combinazioni (uno-uno, uno-molti, molti-uno. molti-molti), con la possibilità comunità di lavoro. sottogruppi e classi virtuali con modalità flessibili e adattabili di volta in volta Dimensione fcnomcnologica Specificità del linguaggio (a metà strada tra lo scritto e il parlato) Senso di "presenza virtuale” (più forte di quello generato dalla lettera) e, conseguentemente, senso di "indifferenza virtuale" (es. e-mail) Norme sociali, identità e ruoli al centro di un dibattito: l'assenza di segni presenziali attenua le discriminazioni. norme di buon comportamento (neliquetle) “Ecologia comunicativa‘? possibili effetti di overload processing (con possibile sovrastimolazione relazionale e sovraccarico cognitivo) ' non. ..“ Caterina Pnlicam Master icioii osusr. - San nona di Piave I3! Ibl I7 dicembre 2004 i4
  • 15. Dimensione semiologica Attualmente la CMC tende a trovare nella comunicazione testuale il suo spazio semiologico prevalente, con integrazioni di tipo multimediale (immagini. suoni), mentre sono meno presenti i segnali prossemici e paralinguistici del cui valore semiologico deve farsi carico il linguaggio. Dimensione pragmatica Forte orientamento a stimolare reazioni, anche di tipo emotivo, con un’attenzione significativa alle dinamiche relazionali (è essenziale che i tutor non generino, anche nel fare correzioni, sensi di frustrazione di cui non avrebbero un feedback immediato) Si generano nuove forme del senso di appartenenza sociale Dimensione formativa e didattica Ruolo dinamico nella costruzione della conoscenza da parte degli allievi, con elaborazioni attive e cooperative. Materiale digitalizzato facilmente revisionabile Il contesto è più funzionale a strategie di problematizzazione che di mera trasmissione di informazioni. comunque raccolte in unità interfacciabili in forma reticolare (moduli) . DolLsu Caltlina Polieuo Master rvioii ONLINE: - San Dona di Piave I3! lbl I7 dicembre 2004 i5
  • 16. Contesto Accesso tecnico Tbologin comunicativa Tbobgh sernlologbn Tholngh pragmatica ‘lbologio fenomenologia ‘lbobgh formava o) Progettazione dilottko b) Contenuto c) [fivorsfieaxione dei percorsi d) Strategb dlrlnttiàe e) Vohituione o DDHJSJ Caterina Policuro Dpendenza dalllii; et nunc incorporato in acquisizioni culturali di base Uno-uno e unmmolti Comunicazione orale. paralinguistica ed extralinguistica Indbendenza dallliic et nunc lncorporato nel processo di alfabetizzazione Uno-uno e uno-molti Comunicazione testuale e mulinediale Orientata al mantenimento del climi sociale Presenza fisica ed emozionale nel contesto di npprendùnento Scarsa. la presentazione procede “a soggetto" Unità diseorsiva. lezione Scarsa attenzione Orientata allìrtroflt-ssbnc Coinvolginento nel percorso di autoapprendinento hriiuziosa e completa Unià didattica orgunizzabile in sequenza Iiieare con altre unità lndividualizznzbne lezione. hvom in piccolo ENPW Valutazione sommalìva. colloquio provai scritta Interazione uno-uno (tutoraggio) valutazione formativa (con autoeorrezione l Master TUIOIÌ ONLINE: - San Dona di Piave l}! lbl I7 dicembre 2004 lndiaendenza dallliic et uune Direndente dalfalfabetizmzione informatica Uno—uno e uno—molti. ma anche moli- molti (‘narrazione degli iidici simbolici paralinguistici ed extmlinguistìci. Comunicazione prevalentemente testuale c ipertestuale/ immediate Orientata a soleeitare l'espansione e l'arricchimento del clima sociale Presenza in uno o più contesti di apprendimento Parzialmente strutturata. Rimangono spazi per ampfnmenti e revisioni Unità organizubili in percorsi modularizznbii Pcrsonafizuizionc Problem solving. apprendimento collaborativo. costruzione sociale della CODOSCCIÌZÌI Valutazione formativa. autovalutazione. importanza delle iiterazioni e del clima I6
  • 17. la trasmissione dei dati in formato digitale è riuscita ad abbattere alcuni dei vincoli della comunicazione tradizionale. D i dati digitali sono molto flessibili ed rielaborabili, D le informazioni digitali possono essere multimediali, D nella rete viaggiano tutti i generi di informazioni, dai testi, ai suoni, alle immagini, tutte codificate con lo stesso codice interattività . non”; Caterina Policato Master rtriott ONIJNI: - San Dona di Piave I3! Ibl I7 dicembre 2004 i7
  • 18. Cinque caratteristiche che caratterizzano l'interattività di un mezzo (Andrew lippman) : interrompibile: ognuno degli attori coinvolti deve poter 1 interrompere l'altro quando vuole; degradazione dolce: non deve avvenire una netta 2 interruzione della comunicazione, deve esserci la possibilità di riprenderla o di cambiarla con altri argomenti; 3 visione avanti—limitata: gli attori coinvolti devono avere un obiettivo da perseguire e devono essere consapevoli dei passi da muovere per raggiungere tale scopo; 4 tempo reale: è importante avere un tempo di risposta adeguato per simulare lo scambio tra due esseri umani, risposta che non deve essere ne troppo rapida ne troppo lenta. 5 banca dati infinita: si deve dare l'impressione che il medium non abbia limiti alla sua possibilità d'interazione. Tutte queste caratteristiche sono volte a riprodurre il più possibile una comunicazione naturale. o | )u(l. s1 (‘alcuna Pohcnru Master IIJIUR ONLINE — Snn Dona di Piave I)! Ira! l’! dicembre 2004 I8
  • 19. Particolare significato sociale, ben distinto da quello della comunicazione scritta non elettronica, la Rete viene percepita come un medium a parte rispetto a quelli tradizionali. Fruitori: El negli ambienti della comunicazione elettronica le persone diventano più aperte e più libere di esprimersi ed anche più impulsive e irresponsabili El a differenza delle relazioni faccia a faccia, le regole sociali sono deboli e assenti. Cl le persone si sentirebbero più disinibite e meno timorose diessere giudicate In rete è molto più 1570170 ùnbattcsi in gruppi di discussione che trattano argomenti di Vario genere, come i problemi sessuali Le persone si sentono in un certo modo protette dal relativo anonimato e dalla percezione della ali‘ come eflîmera. 0 lh-(Lsu (‘alcuna Polucnru Master IINIOR ONLINE. - Snn Dona di Pmvc l)! lbl l’! dicembre 3004 I9
  • 20. Sproull e Kìesler La CMC isola le persone dal contesto sociale, inducendole così ad aprirsi. ln realtà molto dipende dal contesto sociale in cui la comunicazione elettronica si sviluppa. Nel momento in cui il contesto rende importante l'identità di un individuo come membro di un gruppo, egli si adatta alle norme socialmente riconosciute, comportandosi di conseguenza. Cook e Lalljee Nelle conversazioni video-mediate ìturni conversazionali in media sono meno numerosi ed hanno una durata media superiore rispetto alle conversazioni faccia a faccia. Questo denota una minor spontaneità nella conversazione. La minor frequenza delle sovrapposizioni nelle conversazioni mediate sono sintomo di una maggiore formalità, minor coinvolgimento e minore spontaneità. o “(HIANÀ (‘alcuna Fohcnru Musici IIJIUR ONLINI». — Snn Dona di Piave l)! Ital l’! nllctmblt 2004 30

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