Beni Culturali 2.1 Introduzione Os

1,706 views

Published on

Beni Culturali 2.1 Introduzione Os

Published in: Education, Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,706
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
184
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Beni Culturali 2.1 Introduzione Os

  1. 1. Tecnologie ITC e sistemi cooperativi di gestione delle informazioni nei Beni Culturali Introduzione a Open Source e Free Software Dott.ssa Caterina Policaro www.catepol.net – www.elearningpertutti.org IFTS CIPE Gestione dell’informazione per Beni Culturali Fuscaldo (CS) - Maggio 2009
  2. 2. Obiettivi <ul><li>Illustrare la diffusione e il contributo che l’Open Source assume nei sistemi informativi per la gestione dell’informazione nei beni culturali </li></ul><ul><ul><ul><li>sistemi distribuitivi e cooperativi per la gestione dell’informazione </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>- casi studio ed esempi relativi ai beni culturali </li></ul></ul></ul>
  3. 3. Programma Open Source – Free Software – Beni culturali Open Source Introduzione Diffusione e ambiti appòlicativi Vantaggi e svantaggi Open Office GIS Open source Musei 2.0 Licenze Second Life Linux mapping Ecc. Free Software Applicazioni varie Casi studio su Beni Culturali
  4. 4. <ul><li>Definizione </li></ul><ul><li>Software e codice sorgente </li></ul><ul><li>Cenni storici </li></ul><ul><li>GNU (GNU is Not Unix) </li></ul><ul><li>Free software Foudation </li></ul><ul><li>Le quattro libertà </li></ul><ul><li>Modelli di business </li></ul><ul><li>Vantaggi del software OS </li></ul><ul><li>Statistiche </li></ul><ul><li>La cattedrale e il bazaar </li></ul>INTRODUZIONE: Open Source
  5. 5. In informatica, open source (in inglese sta per codice sorgente aperto) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione. Tratta da Wikipedia, l'enciclopedia libera . Definizione
  6. 6. <ul><ul><li>Il programmatore produce codice sorgente </li></ul></ul><ul><ul><li>Il codice sorgente genera il codice macchina </li></ul></ul><ul><ul><li>Il codice macchina è il software . Ogni software (programma [codice]) è scritto in un linguaggio di programmazione ed è diviso in 2 parti: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>- Codice sorgente (realizzato dal programmatore)‏ </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>- Codice eseguibile (utilizzato dall’utente)‏ </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Una volta realizzato, un software può essere libero o non libero/proprietario </li></ul></ul><ul><li>Il software proprietario non fa accedere al codice sorgente. </li></ul><ul><li>L’utente accede al solo eseguibile, il cui utilizzo, distribuzione e modifica sono proibite o richiedono un permesso e un compenso specifico per ogni copia del programma. </li></ul>Software e codice sorgente
  7. 7. Il termine FREEWARE non delinea univocamente un certo tipo di software. In genere viene usato per prodotti per i quali è permessa la distribuzione ma non la modifica (il loro codice sorgente non è disponibile). SHAREWARE è software del quale è permessa la distribuzione, ma in caso di utilizzo è richiesto il pagamento di una licenza d’uso. Il SOFTWARE COMMERCIALE e proprietario non sono la stessa cosa! Ad esempio ci sono società che producono software e lo distribuiscono come free software ma vendono il supporto e la consulenza agli utilizzatori di quel software. Questo è software commerciale, ma non proprietario. Altri tipi di software
  8. 8. 1969 Viene realizzata la prima versione di UNIX 1983 Stallmann vara il progetto GNU (Gnu is Not Unix )‏ 1985 Richard Stallman fonda la Free Software Foundation con lo scopo di diffondere la filosofia del software libero 1989 La filosofia di Stallman si traduce in pratica con la redazione della licenza d'uso GPL (General Publi License)‏ 1991 Linus Torvalds crea un sistema simil-unix (Linux)‏ 1995 GNU e Linux vengono distribuiti insieme fornendo un intero ambiente operativo, gratuito, Free Software 1999 HP e IBM annunciano di voler supportare Linux sulle proprie macchine 2000 Catene commerciali come Ikea o industrie come Boeing si sono interamente affidate a Linux per la gestione interna Cenni storici
  9. 9. <ul><li>Nel 1984 Richard Marshall Stallman diede vita al progetto GNU. </li></ul><ul><li>“ Serviva un copyright che garantisse il copyleft!”. </li></ul><ul><li>GPL (General public license). </li></ul>«L'obiettivo principale di GNU era essere software libero. Anche se GNU non avesse avuto alcun vantaggio tecnico su UNIX, avrebbe avuto sia un vantaggio sociale, permettendo agli utenti di cooperare, sia un vantaggio etico, rispettando la loro libertà.» GNU (GNU is Not Unix)‏
  10. 10. <ul><li>La Free Software Foundation (FSF) aveva lo scopo di realizzare un sistema operativo di tipo Unix, che fosse interamente free cioè il cui codice sorgente fosse libero, liberamente distribuibile e modificabile negando in questo modo la struttura commerciale di Unix. </li></ul>Free speach, not free beer! Free Software Foundation
  11. 11. Free Software Foundation <ul><li>Progetti rilevanti : GCC, Emacs, GNU/Linux, GNU Public License (GPL)‏ </li></ul><ul><ul><li>GPL è la più diffusa licenza basata sul concetto di Copyleft </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Garantisce la possibilità di modificare il sorgente , di copiarlo e di distribuire i lavori derivati </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Permette l'uso commerciale del software </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Gli eseguibili, se distribuiti, devono essere accompagnati dai sorgenti, o da istruzioni scritte per ottenerli allo stesso modo in cui si sono ottenuti gli eseguibili </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>I lavori distribuiti con licenza GPL possono essere ridistribuiti solo sotto i termini della licenza stessa (Copyleft). Essendo il software GPL protetto da Copyright, le violazioni sono perseguibili legalmente </li></ul></ul></ul>
  12. 12. <ul><li>Libertà di eseguire il programma , per qualsiasi scopo </li></ul><ul><li>Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. </li></ul><ul><li>Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo </li></ul><ul><li>Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti , in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio </li></ul><ul><li>Le libertà sono dell’utente. </li></ul><ul><li>La seconda e la quarta hanno come presupposto l’accesso al codice sorgente </li></ul>Le quattro libertà
  13. 13. Modelli di business: come ci guadagnano? In questo mercato le imprese di software open source tendono ad eliminare i costi di licenza per la versione base del software, puntando agli strati adiacenti dove le applicazioni sono personalizzate per le esigenze dei clienti e si ha un maggiore potere di prezzo.
  14. 14. <ul><li>La distribuzione ed evoluzione del software OS può determinare una serie di vantaggi in termini di: </li></ul><ul><li>contenimento prezzi </li></ul><ul><li>trasparenza e sicurezza </li></ul><ul><li>non dipendenza da un unico fornitore </li></ul><ul><li>elevata riusabilità </li></ul><ul><li>accessibilità per le piccole realtà </li></ul>Vantaggi del software OS
  15. 15. Statistiche di NetApplication. I dati sono relativi alla popolazione online, dicembre 2008, e riguardano esclusivamente le statistiche di accesso al Web: non sono calcolati per esempio né i server né i numerosi dispositivi “offline” Linux-inside (come molti telefonini, navigatori satellitari e così via). La diffusione di Linux: alcuni dati per capire
  16. 16. I web server sono software particolarmente complessi che permetto di pubblicare su Internet siti web e realizzare motori per il B2B e B2C. Percentuale di utilizzatori dei vari web server (agosto 95 – gennaio 2009)‏
  17. 17. Indagine commissionata da Actuate a Survey Interactive in un campione di circa mille aziende Percentuale di utilizzo del software open source nelle aziende Europa, regina dell’OS!!
  18. 18. OSS, FOSS, FLOSS ecc. Free or Open? Il discriminante è il tipo di licenza. Molte licenze, compresa la GPL, sono approvate sia dalla FSF che dalla OSI. Un programma GPL è sia Free Software che Open Source. OSS : Open Source Software FOSS : Free and Open Source Software FLOSS : Free (Libre) and Open Source Software
  19. 19. GNU/LINUX <ul><li>GNU/Linux : il sistema operativo libero </li></ul><ul><ul><li>Potente , leggero, stabile e sicuro </li></ul></ul><ul><ul><li>Non esistono minacce virali diffuse </li></ul></ul><ul><ul><li>Disponibile anche gratuitamente </li></ul></ul><ul><ul><li>Funziona su comune hardware PC o Apple </li></ul></ul><ul><ul><li>Distribuzioni di Linux offrono sistemi operativi per ogni esigenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Imbattibile nel settore embedded </li></ul></ul><ul><ul><li>http://www.ubuntu-it.org/ </li></ul></ul>
  20. 20. GNU/LINUX Altre software house distribuiscono versioni di GNU/Linux, anche insieme a software non-free, introducendo il concetto di Distribuzione Linux http://www.linux.org/dist/index.html
  21. 21. 1 Ridistribuzione libera 2 Codice sorgente 3 Opere derivate 4 Integrità del codice sorgente dell'autore 5 Nessuna discriminazione contro persone o gruppi 6 Nessuna discriminazione di settori 7 Distribuzione della licenza 8 La licenza non dev'essere specifica a un prodotto. 9 La licenza non deve contaminare altro software 10 Licenze esemplari (GNU GPL, BSD, X Consortium, Artistica e MPL) Free software / Open source: Definizione
  22. 22. La cattedrale e il bazaar (1998)‏ Eric Reymond scrive il saggio “La cattedrale e il bazaar”, pilastro dell' Open Source http://it.wikipedia.org/wiki/La_Cattedrale_e_il_Bazaar http://www.apogeonline.com/openpress/cathedral
  23. 23. La cattedrale e il bazaar (1998)‏ 1. Ogni buon lavoro software inizia dalla frenesia personale di uno sviluppatore. 2. I bravi programmatori sanno cosa scrivere. I migliori sanno cosa riscrivere (e riusare). 3. “Preparati a buttarne via uno; dovrai farlo comunque.” (Fred Brooks, “The Mythical Man-Month”, Capitolo 11) 4. Se hai l'atteggiamento giusto, saranno i problemi interessanti a trovare te. 5. Quando hai perso interesse in un programma, l'ultimo tuo dovere è passarlo a un successore competente 6. Trattare gli utenti come co-sviluppatori è la strada migliore per ottenere rapidi miglioramenti del codice e debugging efficace. 7. Distribuisci presto. Distribuisci spesso. E presta ascolto agli utenti.
  24. 24. La cattedrale e il bazaar (1998)‏ 8. Stabilita una base di beta-tester e co-sviluppatori sufficientemente ampia, ogni problema verrà rapidamente definito e qualcuno troverà la soluzione adeguata. 9. Meglio combinare una struttura dati intelligente e un codice non eccezionale che non il contrario. 10. Se tratti i beta tester come se fossero la risorsa più preziosa, replicheranno trasformandosi davvero nella risorsa più preziosa a disposizione . 11. La cosa migliore, dopo l'avere buone idee, è riconoscere quelle che arrivano dagli utenti . Qualche volta sono le migliori. 12. Spesso le soluzioni più interessanti e innovative arrivano dal fatto di esserti reso conto come la tua concezione del problema fosse errata. 13. “La perfezione (nel design) si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere.”
  25. 25. La cattedrale e il bazaar (1998)‏ 14. Ogni strumento dovrebbe rivelarsi utile nella maniera che ci si attende, ma uno strumento davvero ben fatto si presta ad utilizzi che non ci si aspetterebbe mai. 15. Quando si scrive del software per qualunque tipo di gateway, ci si assicuri di disturbare il meno possibile il flusso dei dati – e *mai* buttar via alcun dato a meno che il destinatario non ti ci costringa! 16. Quando il linguaggio usato non è affatto vicino alla completezza di Turing, un po' di zucchero sintattico può esserti d'aiuto. 17. Un sistema di sicurezza è sicuro soltanto finché è segreto. Meglio diffidare degli pseudo-segreti. 18. Per risolvere un problema interessante, comincia a trovare un problema che risvegli il tuo interesse. 19: Stabilito che il coordinatore dello sviluppo abbia a disposizione un medium almeno altrettanto affidabile di Internet, e che sappia come svolgere il ruolo di leader senza costrizione, molte teste funzionano inevitabilmente meglio di una sola.

×