Obbiettivamente terzo numero
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Obbiettivamente terzo numero

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Obbiettivamente terzo numero Document Transcript

  • 1. PALERMO 27 MAGGIO 2010 IL GIORNALE DEL LICEO CANNIZZARO NUMERO 3 ETICA IN IL NUOVO ORDINAmENTO SCATOLA SCOLASTICO LORENZO CATERINA CURATOLO III H PASSALACQUA IV M B rutta, che brutta questa brutta Italia. Che schifo, Lui va con le prostitute, Lui ha il naso rifatto, Lei le tette. “50 euro è troppo, facciamo 30 È stata approvata dal Par- lamento la riforma “Gel- mini” relativa ai nuovi ordinamenti scolastici. Ma si può realmente parlare di novità o si e sali” “Lo vorrei più alla Johnny tratta di un progressivo ritorno Depp” “È un regalo per il mio al passato e di una riduzione ef- ragazzo” . fettiva dei servizi per gli studenti? E sono dei regali per quest’Italia. La riforma riguarda tutti i gradi Degli splendidi regali che ci fan- di istruzione ma in particolare ci no gioire, sempre che la nostra vogliamo occupare della scuola coscienza possa rimanere in si- secondaria di secondo grado il cui lenzio. Questa è l’Italia: un giudi- ordinamento cambierà già a par- zio. Un giudizio di chi non sa, di tire dal prossimo anno scolastico. chi non fa, di chi non vota, di chi La riforma prevede una diversa suddivisione degli indirizzi scolastici, questi infatti saranno: Classico, Scientifi- non muore nella crisi, di chi gon- co, Linguistico, Scienze umane, Artistico, Musicale e Coreutico. In particolare nello Scientifico ci sarà l’aboli- gola di fronte a chi soffre. L’Italia zione totale delle sperimentazioni (bilinguismo, P.N.I) e la nascita di due differenti sotto-indirizzi: l’ordinario, sul divano, che aspetta il panino dove sarà obbligatorio lo studio del latino e quello scientifico-teconologico dove non bisognerà studiarlo. Il dalla moglie, l’Italia che tiene in principale cambiamento, comunque, sarà dato dalla riduzione delle ore di studio di alcune materie umanistiche serbo lamentele, ma che sa met- con l’aumento di altre ritenute più utili per la formazione dello studente. L’obbiettivo del ministro però pare terle da parte ... PAGINA 2 essere non tanto la qualità dell’istruzione pubblica quanto la maggiore privatizzazione... PAGINA 9 CERTAmEN PROGETTO Il CANNIZZARO RAGGIUNGE LATINUm GENOARD BOSTON PAOLO BERTINI II H LUCA GENCHI II E M enzione al liceo Can- nizzaro nella com- petizione di livello nazionale "Certamen Latinum Syracusanum", che consiste nella P er quanto si possa amare la propria città, venire a cono- scenza che in tempi andati era considerata la manifestazione del Paradiso in terra lascia comun- curato dalle prof.sse Maria Teresa Calcara ed Elena Santomarco del Liceo scientifico S. Cannizzaro di Palermo: risvegliare in noi l’amore per la nostra terra, farci conoscere C ontinua l'esperienza di scambio culturale con il MIT (Massachusetts In- stitute of Technology) di Boston, all’interno del programma Hi- traduzione di un brano di latino que senza fiato: eppure proprio il le meraviglie su cui spesso i nostri ghlights for High School. Dopo con riassunto in lingua latina re- Genoard (dall’arabo Jannat al-ard occhi si posavano distrattamente. aver accolto due studenti della fa- lativo al brano stesso. Il nostro ovvero “ paradiso della terra”) era Il castello della Fawara, la Zisa, lo mosa Università americana (vedi il liceo, uno dei pochi scientifici considerato tale al tempo dei Nor- Scibene, la Cuba Sottana e la Cuba servizio sullo scorso numero del premiati, è stato rappresentato da manni. Scoprire che il luogo in cui Soprana: queste sono le strutture nostro giornalino), è il Paolo Bertini (che ha ricevuto la noi viviamo ogni giorno destava che facevano parte del lussureg- momento per il Liceo Cannizza- menzione), Federico D'Amico e meraviglia ed ammirazione agli giante giardino che circondava la ro, scelto insieme a soltanto altre Federica Piazza, con la supervi- occhi di tutti gli uomini ci dà un città di Palermo al tempo dei Nor- sette scuole italiane, e rappresen- sione della professoressa Alba di profondo senso di orgoglio. Ed manni. tato dai professori Claudio Leto Caro. La premiazione è avvenuta è stato proprio questo lo scopo Abbiamo cercato di ricostruire e Rosalia Garbo, di percorrere le il 14 maggio a Siracusa. del nostro progetto “Genoard” mentalmente... PAGINA 2 strade... PAGINA 8
  • 2. 2 VITA SCOLASTICA VITA SCOLASTICA 3 PROGETTO GENOARD: PALERmO-VENRAY SULLE TRACCE DEI NORmANNI Osservazioni sul gemellaggio con l’Olanda osservato che la città è molto sporca e che in giro ci sono pochissi- LUCA GENCHI II E FAUSTO CARANO III A me biciclette, ma anche che il tempo qui è fantastico e che la spiaggia di Mondello è bellissima. Non a caso sto ricordandomi solo a questo punto dell’articolo di parlare del valore didattico che certamente ha un P A er quanto si possa amare nche se può risultare difficile ammetterlo, sappiamo tutti che gemellaggio, il motivo della mia dimenticanza è che una volta compresa la propria città, venire a le cose che ci interessano di più di un viaggio non sono i mo- la necessità di parlare un’altra lingua per poter interagire, il parlare in- conoscenza che in tempi numenti unici al mondo, non le opere d’arte inestimabili, e glese diventa automatico; inevitabilmente si incontrano delle difficoltà andati era considerata la manife- neanche i luoghi che hanno fatto da teatro alla storia, ma lo stare con ad esprimere i concetti più complessi, ma si è costretti a superarle in un stazione del Paradiso in terra la- le persone; quella serata che probabilmente continuerai a raccontare modo o nell’altro, state sicuri che questi concetti non potreste aggirarli, scia comunque senza fiato: eppu- per vent’anni, la canzone diventata tormentone del viaggio, il video se tornando a casa il vostro partner vi chiedesse perché diavolo non re proprio il Genoard (dall’arabo di un episodio particolarmente divertente che rimarrà per sempre sul passi nessuno da tre giorni a raccogliere l’immondizia di fronte casa. Jannat al-ard ovvero “ paradiso tuo desktop potrebbero esserne le prove. Io penso che il gemellaggio Tutto ciò costituisce un enorme stimolo a migliorare la propria sciol- della terra”) era considerato tale Italia – Olanda, al quale sta partecipando un gruppo di ragazzi di 3°A tezza nella conversazione e, anche se in misura minore dato che spesso al tempo dei Normanni. Scopri- e 3°B, sia servito ai ragazzi olandesi a farsi un’idea degli italiani oltre la lingua usata non è esattamente inglese, ad aumentare il proprio lessi- re che il luogo in cui noi viviamo che dell’Italia, idea che probabilmente sarebbe consistita nell’immagine co. Molti, scherzando ma non troppo, hanno detto di trovare strano il ogni giorno destava meraviglia ed di un signore baffuto con il cappello da cuoco ed una pizza in mano non parlare più inglese dopo che gli olandesi se ne sono andati, ormai ammirazione agli occhi di tutti gli se avessero fatto un semplice viaggio anziché un gemellaggio, senza pensavamo in inglese. uomini ci dà un profondo senso considerare il fatto che avrebbero di certo scelto un’altra meta e non In poche parole il gemellaggio è stato l’occasione per noi italiani di con- di orgoglio. Ed è stato proprio la Sicilia. Credo che un gemellaggio sia l’unico modo per due ragazzi dividere con un gruppo di ragazzi olandesi la nostra città, le nostre case, questo lo scopo del nostro pro- di diversa nazionalità di passare tanto rapidamente dalla condizione di le nostre abitudini, il nostro modo di mangiare, di parlare, di pensare, getto “Genoard” curato dalle perfetti sconosciuti a quella di ottimi amici. E’ un po’ come vivere le di far ridere, la musica che ascoltiamo e che balliamo, il nostro stile di prof.sse Maria Teresa Calcara varie tappe della nascita di un’amicizia a velocità dieci volte superiore al gioco a calcio. Dal confronto in ognuno di questi campi sono sorte del- ed Elena Santomarco del Liceo normale, all’inizio infastidisce, quasi spaventa, l’idea di essere costretti a le differenze che è stato qualche volta traumatico, qualche volta imba- scientifico S. Cannizzaro di Paler- passare il proprio tempo con una persona di abitudini e costumi diversi, razzante, qualche volta sbalorditivo, sempre molto divertente scoprire. mo: risvegliare in noi l’amore per di cui fino a pochi giorni prima si sconosceva l’esistenza. Man mano E così, ora, ognuno dei ragazzi di quel gruppo di 3°A e 3°B ha una la nostra terra, farci conoscere che il tempo passa però, ci si rende conto di vivere cose che solo ad un trentina di buoni amici che abitano nei dintorni di una piccola cittadina le meraviglie su cui spesso i no- gemellaggio possono accadere: si scopre che per comunicare non è af- olandese vicino al confine con la Germania, Venray, e tutti maledicono lo Scibene, si trovano in stato di costruttori e che prestarono le mi: vista soave e spettacol mira- stri occhi si posavano distratta- fatto necessario parlare la stessa lingua (mi riferisco a ragazzi che gesti- il vulcano Eyjafljallajokull per il fatto che dovrebbero già essere stati totale abbandono. Altri ancora, loro maestranze alle costruzioni bile… Oh splendido lago delle mente. Il castello della Fawara, la colavano scompostamente o usavano schizzi tracciati su un block-notes là, a provare sulla propria pelle e vedere con i propri occhi tutto ciò come la Fawara, sono in corso di del periodo Normanno. Questo due palme e ostello sovrano cir- Zisa, lo Scibene, la Cuba Sottana per chiarire il significato di una frase detta in un inglese non proprio da che i loro amici olandesi hanno preparato per loro, invece dovranno restauro. La gente vive al fianco di emerge nelle decorazioni e per- condato dal lago. L’acqua limpida e la Cuba Soprana: queste sono manuale); una volta mostrato agli olandesi come masticare le acetoselle, aspettare maggio. queste strutture senza conoscer- sino nelle iscrizioni in carattere delle due sorgenti sembra liquide le strutture che facevano parte perle”. li abbiamo osservati disboscare ne la storia e il valore artistico che cufico presenti, ad esempio, alla del lussureggiante giardino che Grazie a quest’attività abbiamo un prato che ne era pieno e riem- esse possiedono, senza poterne Cuba Sottana. circondava la città di Palermo al potuto scoprire ed apprezzare pire borse e bocche che non han- cogliere il valore e le suggestio- A sottolineare l’importanza del tempo dei Normanni. un lato della città di Palermo a no fatto altro che masticare per ni. Questo proprio a causa della Genoard sono le numerose testi- Abbiamo cercato di ricostrui- noi prima sconosciuto. Seppur di l’intero giorno; e ancora abbiamo mancanza della visione comples- monianze scritte che ne decanta- re mentalmente l’antica dispo- grande rilevanza storico-culturale, assaggiato cocktail strani, impara- siva del giardino del Genoard: os- vano la stupefacenza. Tra queste sizione dei sollazzi normanni, queste strutture non godono della to le regole di giochi di carte olan- servando un monumento isolato troviamo una celebre novella del anche grazie a documenti scritti fama che gli spetterebbe. Dovreb- desi e ovviamente le immancabili è difficile immaginare che esso fa- Boccaccio ambientata alla Cuba e rappresentativi. Alcuni, come be essere piacere e premura di parolacce. cesse parte di un unico contesto. Sottana, la sesta della quinta gior- ad esempio il palazzo della Zisa, tutti i Palermitani documentarsi Questi ragazzi olandesi non era- Queste strutture, più che per la nata, che narra la storia di un sono stati restaurati, altri, come e cominciare ad amare la propria no mai stati a Palermo, in molti residenza, erano utilizzate come amore combattuto che trova un storia, rendersi conto delle me- casi non erano mai stati neanche luoghi di svago e di piacere. I re lieto fine grazie alla benevolenza raviglie della propria terra. Parte in Italia, per questo motivo tende- trovavano sollievo all’afa e alla del Re Federico II D’Aragona. culminante del progetto sarà la vano a notare le differenze che ci calura estiva in essi, anche grazie Altra testimonianza ci giunge dal mostra al Castello della Fawara, sono con il loro paese, notavano ai bacini d’acqua che li circonda- triste e struggente canto del poe- realizzata insieme alla delegazione anche cose che un ragazzo che è vano e al sistema di ventilazione ta Abd ar-Rahman che descrive il FAI di Palermo, che raccoglierà le nato e vissuto a Palermo non ve- che li contraddistingueva. Queste lago artificiale di Maredolce con foto scattate dagli alunni durante drebbe mai, nel bene e male. Per tecniche vennero importate da- queste parole: “Favara dal duplice le visite guidate. fare degli esempi, tutti hanno gli Arabi, che furono i principali lago, ogni desiderio in te assom-
  • 3. 4 VITA SCOLASTICA VITA SCOLASTICA 5 mARIA FALCONE AL CINEmA “A TU PER TU” CON CHI E’ NATO NELL’ANNO DELLE STRAGI CON VAPORIDIS per il bene della co- e il sole…”. ALESSANDRA LEONE IV N munità e questo suo MARZIA CAMPIONE III F Ogni scuola aveva a disposizione impegno nel sociale una domanda da porre a uno de- I L lo intendeva sino al gli intervistati. Alla domanda del l 16 Aprile 2010 a Palermo presso “Villa a redazione di Obbiettiva- sacrifico. Questo a Cannizzaro: “Visto che sei anche Filippina”, la IV N della nostra scuola, in- Mente è stata invitata alla noi non ci viene chie- produttore qual è la storia che sieme ad altre classi di altri istituti, ha par- proiezione del nuovo film sto, è però necessario sogni di raccontare?”, dopo un tecipato ad una conferenza sulla mafia, tenuta di Nicolas Vaporidis, “Tutto l’a- un maggiore attac- attimo di perplessità, Nicolas ha da Maria Falcone, sorella del Magistrato ucciso more del mondo” ed all’intervista camento alla nostra risposto: nella strage di Capaci il 23 maggio 1992. In con i giovani attori protagonisti terra. Infatti come “Tutte, perché crescendo cambia- occasione dell’evento si è parlato di legalità e avvenuta al cinema Arlecchino il disse il Magistrato no i tuoi gusti, cambiano le sto- i giovani studenti si sono confrontati con la 24 marzo. in una della intervi- rie che vorresti vedere al cinema dura realtà che è la mafia … Sono state ricor- All’evento erano presenti circa ste rilasciate prima e quelle che vorresti raccontare. date le vite di Giovanni Falcone e Paolo Bor- cento ragazzi frequentanti diver- del maxi-processo : Mi piacerebbe raccontare diversi sellino, due Giudici, ma soprattutto due uomi- se scuole superiori di Palermo e “le mie idee devono aspetti della vita. Mi piace parlare ni, che hanno creduto nei valori fondamentali i giornalisti del giornale di Sicilia, continuare a cam- di tutto quello che ci rende deboli che stanno alla base del bene della comunità: che hanno dedicato una pagina minare sulle gambe e quindi uomini.” la libertà e la democrazia, e che sono morti partecipazione. Questo problema è stato sol- agli interventi degli alunni. grado, il tuo cinema, di raccontare giorno, senza perdere tempo e di altri uomini”. Quindi questa acquiescenza Molte altre sono state le domande per i propri ideali … per fare il proprio dovere levato durante l’incontro di giorno 16 quan- Dopo la visione del film, infatti, si la contemporaneità e di imporsi senza programmare nulla. va cancellata, bisogna andare avanti e scrivere poste a Vaporidis, un po’ meno … per una Sicilia migliore! Accanto al dolore do agli studenti si è presentata l’occasione di è svolta l’intervista all’attore, non- come punto di riferimento all’in- Interessato alle idee del giovane la nuove pagine della storia di una società in quelle fatte a Morariu, tra le quali della perdita di un fratello, Maria Falcone ha domandare direttamente alla prof.ssa Falcone: ché coproduttore, Nicolas Vapo- terno del variegato panorama ci- pubblico il regista ha continuato continuo cambiamento, che abbia a cuore il quella del liceo classico Garibal- sentito il dolore di “cittadino”, privato di un ”come mai in Francia è stata messa in scena ridis; al regista Riccardo Grandi e nematografico italiano?” il regista a chiedere opinioni sul suo film, futuro delle nuove generazioni, spesso condi- di: “Che messaggio invieresti ai così grande uomo. La Falcone segue da anni le per tre giorni in latino, italiano, francese la all’attrice principale Ana Caterina ha risposto: “Non spetta a me ed è risultato che alcuni ragazzi zionato dall’operato di questa organizzazione giovani per spingerli nell’impe- orme del caro fratello, diffondendo attraverso cantata in onore dei due Magistrati -Cantate Moraiu. Il film racconta di un giudicare. Io posso solo provar- hanno trovato alcune parti del criminale che controlla il mercato economico gno politico e sociale?” , a questa questi incontri, l’eredità morale che il celebre pour la mort de Falcone e Borsellino- ma in giovane ragazzo che, per salvare ci”. Dopo questa risposta l’inter- film troppo lontane dalla realtà, non solo di un paese ma anche a livello inter- domanda la giovane attrice ha ri- Magistrato ha lasciato a tutti noi. Il pensiero Sicilia no? Come si spiega? E per quale motivo la libreria della madre, ricoper- vista si è capovolta, infatti Grandi ma nonostante questo, il film è nazionale. C’è chi parla di federalismo, di una sposto: “Per quanto riguarda l’im- della prof.ssa Falcone si riallaccia a quello del la Regione non ha mai risposto alla richiesta ta da debiti, decide di accettare ha chiesto al pubblico: “Qualcuno stato gradito dalla maggior parte separazione tra nord e sud. Si parla del Meri- pegno politico io sono una frana, fratello: ”fare semplicemente il nostro dovere” di finanziamento proposta dall’autrice?”. A l’incarico di fare un viaggio nelle di voi sente di aver imparato qual- dei presenti. dione come una zona del paese arretrato che quindi non saprei cosa dire. Per per fare in modo che tutta questa lotta a Cosa questo proposito la Falcone ha risposto in capitali più romantiche d’Europa cosa da questo film?” . Alla fine dell’intervista tutte le ostacola e rallenta i processi economici dell’I- l’impegno sociale io non faccio Nostra non risulti vana. Ma a questo punto maniera schietta, sostenendo che dovrebbero (Barcellona, Parigi e Amsterdam) A questo punto molti ragazzi ragazze e i ragazzi hanno chiesto talia. Ma non viene detto di come sia la mafia mai niente agli altri che non vorrei non può che sorgere una domanda: come si rispondere i deputati regionali. Ha aggiunto per scrivere una guida turistica sono intervenuti, rispondendo foto e autografi ai due attor, che a reprimere lo sviluppo economico del sud, fosse fatto a me.” può fare anti-mafia senza far uso della vio- inoltre che il suo impegno nell’organizza- che abbia come tema centrale l’a- che questo film ha insegnato loro senza la minima esitazione hanno impedendo nella maggior parte dei casi l’aper- Infine alla domanda del liceo clas- lenza? Si può rispondere alla violenza con la zione degli eventi è stato massimo, ha infatti more. Insieme all’intraprendente che la vita va vissuta giorno per accolto le richieste dei loro fan. tura sul mercato delle migliori aziende. Infatti sico Meli: “Quanto pensi sia in non violenza? Perché non sensibilizzare i ne- coinvolto numerosi artisti italiani che a modo scrittore partiranno: un giovane se non vi fosse la mafia a dettare autorità, il gozianti a non pagare il “pizzo” e denunciare loro contribuiscono, attraverso i loro strumen- fotografo con la sua compagna, Meridione andrebbe incontro ad un incremen- quindi le richieste di estorsione, e ricorrere ti artistici, ad infondere nell’animo dell’uomo seguita dalla migliore amica -una to economico pari se non addirittura superiore all’intervento delle forze dell’ordine? Le rispo- principi di legalità, di moralità e lotta contro giovane da poco laureata il legge- a quello del Settentrione. Dalla tragica strage ste a queste domande sono state trovate nelle la mafia: insomma gli stessi principi di cui era (Ana Caterina Morariu). Durante di Capaci si sono compiuti i primi passi verso parole della sig.ra Falcone. Come il fratello an- portavoce G. Falcone. Tuttavia la Sig.ra Falco- tutto il viaggio questi giovani im- un cambiamento. I primi industriali e impren- che lei è fermamente convinta che, per vincere ne sottolinea che non sempre i suoi sforzi e le pareranno a conoscersi e vivran- ditori hanno deciso di non pagare il pizzo e questa lotta alla mafia, non basta l’azione del sue parole sono arrivate alle orecchie di tutti. no insieme moltissime avventure finalmente la nostra società si sta svegliando! magistrato o delle forze dell’ordine, ma è ne- Conseguenza di tutto ciò è la dispersione delle e disavventure. A sostegno di questa lotta contro Cosa Nostra cessario che la società si svegli! Ma questa deve notizie di tutti questi eventi commemorativi. Dopo la proiezione del film i due anche la Chiesa si è espressa, rivolgendosi ai essere una società diversa da quella omertosa L’incontro si è concluso con la lieta novella protagonisti insieme al regista mafiosi con queste parole: ”pentitevi o verrete di un tempo, una società che faccia la sua par- espressa a viva voce dalla prof.ssa Falcone: ” la hanno risposto alle domande dei scomunicati”. Spesso associazioni o iniziative te, perché un popolo che paga il pizzo è un mafia è in cattive acque perché sta per essere ragazzi presenti in sala. Prima di volte alla lotta contro la mafia hanno tentato popolo senza dignità. Dunque bisogna reagi- messa davvero al tappeto!”. Dunque ognuno rispondere, però, Vaporidis ha di coinvolgere le istituzioni regionali alla re- re contro questa sorta di accettazione che la di noi riveste un ruolo importante all’interno spiegato quanto fosse bello, dopo alizzazione di eventi commemorativi. Però società ha nei confronti di tutto questo stato della società, e viene messo di fronte una scel- dieci giorni in giro per l’Italia in- purtroppo non sempre hanno risposto in ma- di cose, perché proprio su questa debolezza si ta: combattere o arrendersi? vasa dal freddo e dalla pioggia, niera puntuale ed immediata alla richiesta di fonda la forza della mafia. G. Falcone lavorava trovarsi in Sicilia “… con il caldo E tu che scelta farai?
  • 4. 6 VITA SCOLASTICA VITA SCOLASTICA 7 POETI E NARRATORI CANNIZZARO "PALESTRA" ALLA RIBALTA PER GLI SCIENZIATI DI DOmANI Nasce a Palermo il primo polo didattico-scientifico d’Italia T to attivati per rendere l’idea realtà. ragazzi partecipanti, non abbia- quale pubblicando dei post, scri- rasferire ai giovani sia la conoscenza, sia il metodo di osserva- la di trasmettere al cittadino di domani quel senso critico, quello spirito ROSALINA Il laboratorio di scrittura si svolge mo avuto soltanto la possibilità di viamo e cerchiamo di completare zione, ricerca e verifica tipico del lavoro dello scienziato: ecco di ricerca e quel bagaglio indispensabile di conoscenze scientifiche che COSTANZA IV G on lezioni settimanali tenute dai partecipare a questo concorso, ma quella che si sta rivelando essere l’obiettivo dell’iniziativa intrapresa dall’IFOM, centro d’eccel- gli permetteranno di capire in modo autonomo e consapevole le que- suddetti Marcello Scurria e Fran- anche di conoscere la giornalista una storia davvero avvincente e lenza nella ricerca oncologica, che ha scelto la nostra città per inaugu- stioni poste dal progresso della scienza. Per far ciò è indispensabile la L ’intero progetto del laborato- rio di scrittura creativa è nato in seguito ad una discussione av- cesca Luzzio, che si occupano rispettivamente di narrativa e di poetica. Grazie al laboratorio noi Alessandra Ferraro e durante uno degli ultimi incontri la giovane editrice Arianna Attinasi, che ha piena di colpi di scena, proprio perché sono tante le menti che vi si riflettono ed esplicano la loro rare il suo laboratorio completamente attrezzato di ben 100 mq. creare una rete di scuole che saranno protagoniste dell’iniziativa. Il nostro collaborazione tra mondo della ricerca e mondo della scuola. Le attività previste da IFOM presso i Poli didattico-scientifici spaziano da un ven- Liceo è scuola polo, insieme al Vittorio Emanuele II, sede del labo- taglio di laboratori tematici alle conferenze sulle frontiere della ricerca venuta tra la professoressa Fran- ragazzi abbiamo avuto la possibi- già pubblicato diversi libri di cui capacità creativa. Marcello Scur- ratorio. La scelta è perfettamente coerente con il carattere trasversale scientifica, alle scuole estive di ricerca per docenti e studenti. Una sfida cesca Luzzio, nonché scrittrice e lità di partecipare al concorso di alcuni davvero originali, come, ria, recentemente si è rivolto, per e interdisciplinare del progetto che, come afferma il nostro Dirigente importate da accogliere con entusiasmo. poetessa, e lo scrittore Marcello poesia “Don Giovanni Colletto” per esempio, “Aladino di tutti i la pubblicazione delle antologie, scolastico, prof. Leonardo Saguto, “si pone l’ambizioso obiettivo di su- Scurria. Davanti ad un caffè e con indetto dall istituto d’istruzione colori”. Ma il vero obiettivo del al Sindacato Libero Scrittori Ita- perare uno dei limiti storici della scuola secondaria: la separatezza tra le poche parole, entrambi animati secondaria superiore di Corleone, progetto è fare di noi degli scritto- liani. Noi intanto, colti dal furor discipline. Attraverso un approccio laboratoriale materie come chimica, da spirito d’iniziativa e da notevo- con il quale i concorrenti posso- ri, degli scrittori che pubblicano e delle Muse, creiamo versi liberi e le carisma hanno avuto l’idea di no vincere sostanziosi premi: 500 la cui produzione letteraria possi- canzoni, ampliamo e plasmiamo biologia, filosofia diventano il canale per un’educazione alla cittadinan- realizzare un laboratorio tramite euro al primo classificato, 300 con bile da trovare, in un futuro, nelle “L’infernale macchina del deside- za che vede gli studenti protagonisti del percorso di ricerca/scoperta i il quale alunni abbastanza moti- al secondo e 200 al terzo. Hanno librerie; infatti proprio per questo, rio”, che, crescendo si rivela esse- cui risultati diventano patrimonio e risorsa di una comunità che va oltre vati avrebbero potuto conoscere accettato la sfida Marta Quaglia- i nostri professori, instancabili, re un prodotto letterario davvero la scuola. Per il nostro istituto – continua il Preside– la possibilità di il contesto letterario contempo- ta, Roberto Benigno, Sara Mini- continuano a sollecitarci alla crea- unico ed importante: in tutto il collaborare con i soggetti che si occupano di ricerca è un’opportunità raneo e soprattutto potenziare stero, Stefania Cangemi, Cristina zione di componimenti poetici da mondo si possono contare sulle rara e noi vogliamo cogliere in pieno l’occasione che ci offre IFOM, le loro competenze linguistiche Errera, Gloria Neglia, Caterina raccogliere in un’antologia, sia di dita di una mano i racconti o i libri mettendoci a disposizione esperienze e professionalità di cui, sono cer- in modo creativo per poter così Curatolo; i risultati si avranno nel contribuire, con la nostra fanta- venuti fuori dall’estro e dall’inge- to, i nostri docenti sapranno trarre tutte le opportune sollecitazioni”. produrre testi narrativi e poetici. mese di Maggio e noi altro non sia, alla creazione di un racconto, gno di più menti, menti che lavo- Gli istituti coinvolti attivamente nel progetto sono quattro: oltre al Li- Il preside, Leonardo Saguto, sag- possiamo fare che incrociare le “L’infernale macchina del deside- rando insieme hanno fatto si che ceo Cannizzaro e al classico Vittorio Emanuele II, il Liceo Psico –Pe- gio discernitore delle attività cul- dita e sperare bene per questi no- rio”, opera unica, unica davvero questa magia potesse avvenire. dagogico Regina Margherita e l’Istituto Tecnico Vittorio Emanuele III. turali idonee a qualificare il piano stri compagni di scuola, compagni perché scritto a più mani. Qualche La calendarizzazione prevede entro il 2012 l’apertura a tutte le scuole dell’offerta formativa dell’istituto, di questo periodo della nostra vita tempo fa abbiamo creato, tramite del territorio siciliano. ha accolto con entusiasmo l’idea e che sicuramente non dimentiche- il sito “splinder.com” un blog, L’iniziativa è di rilevante importanza non solo per quegli alunni che i nostri due scrittori si sono subi- remo. Grazie al laboratorio, noi “Ora, labora et sparola”, con il hanno intenzione di intraprendere una carriera scientifica: l’idea è quel- SCACCHI: IL CANNIZZARO CONQUISTA IL TERZO POSTO G iorno 6 Marzo 2010 quattro ragazzi del nostro istituto (in or- dine di scacchiera Giovanni Lo Pinto 2^ H, Anna Amato 4^E, Andrea Gandolfo 4^I e Giuseppe Biondo 1^C , nella foto) sono riu- scacchiere dell’Umberto (Salvatore Di Misa) e dell’Einstein (Giuseppe Palazzotto). Questo risultato è stato raggiunto grazie al notevole impegno del pro- sciti a conquistare il terzo posto alla fase provinciale dei GSS (Giochi fessore Nicola Lombardo, che durante il suo primo anno al Cannizzaro Sportivi Studenteschi) tenutasi nella scuola media statale “Gregorio ha riportato il nostro liceo ad alti livelli in una competizione Russo”. Dopo due anni di inattività il nostro istituto è tornato a ga- scacchistica a livello provinciale. reggiare in una competizione scacchistica. La nostra squadra, capi- Nonostante i nostri sforzi, non siamo però riusciti a qualificarci per il tanata dal professore di educazione fisica Nicola Lombardo, ha sa- campionato regionale a Marsala. Abbiamo però intenzione di ripetere puto tener testa a squadre del calibro dell’Umberto, del Basile e del questa esperienza l’anno prossimo con più impegno. Vittorio Emanuele, mancando di solo mezzo punto il pareggio con Da sottolineare inoltre le prestazioni di Giovanni Lo Pinto e Anna l’Einstein. Realizzando un punteggio di 6 punti su un totale di 10, Amato che si sono piazzati rispettivamente 2° ex-aequo nel Campiona- ci siamo piazzati al terzo posto, subito dopo l’Einstein, classificatosi to Provinciale U16, e 1^ Femminile nel campionato U20. primo con 9 punti su 10, e l’Umberto, secondo con 8 punti su 10. A RISULTATI: CANNIZZARO – VITTORIO EMANUELE 2.5-1.5 risaltare questo lodevole risultato, la nostra prima scacchiera, Gio- UMBERTO – CANNIZZARO 2-2 CANNIZZARO – BASILE 2-2 vanni Lo Pinto (foto), ha vinto il premio di miglior prima scacchiera, CANNIZZARO – EINSTEIN 1.5-2.5 CANNIZZARO – FORFAIT concludendo il torneo con 5 punti su 5, vincendo anche con le prime 4-0 (è toccato a tutte le squadre).
  • 5. 8 ATTUALITÀ E CULTURA ATTUALITÀ E CULTURA 9 SULLE STRADE IL NUOVO ORDINAmENTO SCOLASTICO: DI BOSTON QUALE SCUOLA DOmANI? C ontinua l'esperienza di scambio culturale con il MIT (Massachusetts In- stitute of Technology) di Boston, programmi, in due casi: 1) il re- cupero delle competenze di base al biennio; 2) per quei ragazzi che hanno delle logiche differenti, a CATERINA CURATOLO III H menti sono così radicali che han- no determinato subito il sorgere di un dibattito sulla correttezza o meno di questa riforma ed i prin- È all’interno del programma Hi- partire dai dislessici, ma non sol- cipali protagonisti sono gli stu- ghlights for High School. Dopo tanto. Ci sono delle intelligenze stata approvata dal Par- denti e lo Stato. Infatti, cambian- aver accolto due studenti della fa- che non hanno capacità di astra- lamento la riforma “Gel- do il punto di vista, l’argomento mosa Università americana (vedi zione immediata, ma che appren- mini” relativa ai nuovi preso in considerazione determi- il servizio sullo scorso numero del dono mediante altre strategie”. ordinamenti scolastici. Ma si può na valutazioni diverse. Secondo comanda una serie di apparati. nostro giornalino), è il “La cosa più interessante – con- realmente parlare di novità o si l'opinione degli studenti più gran- standard europei, affermano che C’è una lavagna che corre per tut- momento del Liceo Cannizzaro, tinua la prof.ssa Garbo - è una me- tratta di un progressivo ritorno di che vivono all’interno del si- le scuola superiore così rinnovata, to il perimetro della classe e de- scelto insieme a soltanto altre todologia didattica messa a punto al passato e di una riduzione ef- stema scolastico da tanto tempo, formerà cittadini più consapevoli gli schermi che sono connessi al sette scuole italiane, e rappresen- della prof. Peter Dourmashkien, fettiva dei servizi per gli studenti? non si può negare l’inefficienza e più abili nelle competenze lavo- computer centrale o a quello del tato dai professori Claudio Leto che insegna Fisica per il Biennio La riforma riguarda tutti i gradi della riforma in alcuni punti, in rative richieste dall’economia glo- professore; c’è con una cinepresa e Rosalia Garbo, di percorrere del MIT. Il metodo si chiama di istruzione ma in particolare ci paticolare ritengono che sia fon- balizzata. In effetti l’aspetto più che segue il prof., e che proietta la le strade di Boston per discutere TEAL e consiste nella scansione vogliamo occupare della scuola damentale il conseguimento di sopravvalutato, come si è già rile- lezione. Siamo stati insieme ai ra- esperienze e progetti sperimentati delle attività connesse allo svol- secondaria di secondo grado il una formazione culturale quanto vato, è quello economico, infatti gazzi a vedere come lui lavorava, e da sperimentare. “Il viaggio è gimento del modulo didattico su cui ordinamento cambierà già a più possibile, ampia e completa, lo Stato,grazie a questa "innova- abbiamo assistito a una lezione durato una settimana: – ha detto due settimane. Loro vanno nella partire dal prossimo anno scola- perché la mancanza dell'acqui- tio", ridurrà notevolmente i fondi sulle onde elettromagnetiche. E’ la prof.ssa Garbo - i primi due direzione cooperative learning, stico. La riforma prevede una di- sizione di adeguate competenze per la scuola. Ma è corretto non stato un evento interessante per giorni siamo stati al MIT e abbia- che stimola a lavorare in grup- versa suddivisione degli indirizzi e conoscenze potrebbe portare investire sul futuro? La scuola ha noi. E’ un buon metodo per la fi- mo avuto una informazione inte- po, abilità importante nel mondo scolastici, questi infatti saranno: progressivamente ad una sorta di il compito di formare le nuove sica, una sfida se si vuole applicar- rattiva a proposito di un meto- del lavoro. Noi abbiamo assisti- Classico, Scientifico, Linguistico, “autolesionismo” della democra- generazioni a prescindere dal- lo anche alla matematica. In fatto do che riguarda prevalentemente to ad una lezione del professor Scienze umane, Artistico, Musi- zia, infatti la privatizzazione delle le classi sociali di appartenenza, di tecnica didattica si può pren- l’insegnamento della matematica Dourmashkien, il quale è un cale e Coreutico. In particolare scuole incrementerà la diffusione pertanto è su di essa che bisogne- dere molto da questa esperienza e che è fondato sui videogiochi. I tipo molto “mediatico”; è stato nello Scientifico ci sarà l’aboli- dell’ignoranza con il conseguente rebbe scommettere e soprattutto e non soltanto relativamente alle professori che studiano strategie di grande impatto visivo entrare zione totale delle sperimentazioni peggioramento del livello socio- adesso, nell’attuale condizione di materie scientifiche. didattiche hanno messo a punto nella sua aula (vedi foto), dove ci (bilinguismo, P.N.I) e la nascita di culturale del paese e l’emergere, recessione economica mondia- Il mercoledì e il giovedì siamo dei videogiochi matematici che di sono dei tavoli di lavoro connessi due differenti sotto-indirizzi: l’or- a livello direttivo e politico, esclu- le. Evidentemente però lo Stato andati a visitare due High Scho- fatto hanno la funzione di costru- al tavolo centrale, sul quale sono dinario, dove sarà obbligatorio lo sivamente dei più ricchi che, in ignora le reali esigenze degli stu- ol americane, completamente ire strutture mentali. Per noi pos- presenti tre monitor direzionabili studio del latino e quello scienti- quanto tali, hanno avuto anche l’i- denti che vorrebbero una scuola diverse: una di provata tradizio- sono essere utili, rispetto ai nostri e una vera e propria consolle, che fico-teconologico dove non biso- struzione migliore presso la scuo- meglio strutturata e più efficiente; ne in una zona ricca, l’altra è l’ gnerà studiarlo. Il principale cam- le private. Questa riforma inoltre, per esempio, nel liceo scientifico, Everett High School , inaugurata biamento, comunque, sarà dato sostengono i ragazzi, risulta male il denaro pubblico dovrebbe esse- nel 2007, scuole statali, semplice- dalla riduzione delle ore di studio strutturata perché riduce le ore re impiegato nel miglioramento mente magnifiche. C’è dispiaciuto di alcune materie umanistiche con di latino di inglese e di filosofia. di tutti quei laboratori informa- non vedere applicati qui i metodi l’aumento di altre ritenute più utili Diminuendo di conseguenza sia tici, di biologia, di disegno che presentati al MIT e utilizzati altro- per la formazione dello studente. il potere formativo che tali di- ormai sono inutilizzati sia causa ve. Comunque abbiamo toccato L’obbiettivo del ministro però scipline hanno, sia in generale, la della mancanza di spazio che di con mano come funziona il liceo pare essere non tanto la qualità caratterizzazione umanistica che computer di nuova generazione, americano. Non solo siamo usciti dell’istruzione pubblica quanto la distingue i licei in quanto tali, a di microscopi etc… Inoltre, la entusiasti, ma anche con tanta vo- maggiore privatizzazione possibi- prescindere dall’indirizzo che li riduzione dei fondi attribuiti alla glia di sperimentare e di ripensare le dell’istruzione scolastica. Ma a specifica. Così con la riduzione scuola porterà ad un notevole le metodologie in un modo più che prezzo? Le risorse dello Stato delle materie oggetto di studio peggioramento delle condizio- confacente al nostro ordinamento saranno distribuite per merito e -afferma uno studente del nostro ni delle aule, che hanno bisogno scolastico, che è completamente non con l’auspicio di migliorare liceo- avremo un avvicinamen- molto più spesso di manutenzio- diverso. Sicuramente un’operazio- le condizioni culturali attuali, di to tra le scuole professionali ed ne che di lavagne interattive, o al- ne di traslazione con rimodulazio- conseguenza la scuola diventerà i licei. Il Ministro e il Governo tre attrezzature tecnologiche delle ne è possibile”. un’azienda della quale potranno sono convinti di adeguare con quali si potrebbe fare benissimo a usufruire soltanto gli studenti del- tale riforma la scuola italiana agli meno. le famiglie più abbienti. I muta-
  • 6. 10 ATTUALITÀ E CULTURA ATTUALITÀ E CULTURA 11 ETICA IN SCATOLA PUNTO LA VITA! LORENZO PASSALACQUA IV M MARZIA FERRARA III M B rutta, che brutta questa E qui si potrebbe anche spiega- Dal gratta e vinci al poker online, dal Superenalotto alle scommesse; il gioco d’azzardo piace sempre più ai brutta Italia. Che schifo, re il perché del Grande Fratello, ragazzi. Nel 2009 il 68% degli studenti di scuola superiore ha provato cinque tipologie di gioco, arrivando Lui va con le prostitute, dell’Isola dei Famosi & co. L’Ita- a spese settimanali di almeno 30 euro. Eppure quello che sembra un hobby innocuo e magari banale, può Lui ha il naso rifatto, Lei le tette. lia è seconda solo all’America per portare alla dipendenza e rovinare una vita. Facciamo un passo indietro... perché si comincia a giocare? Per “50 euro è troppo, facciamo 30 numero di Reality e Talk Show vincere e fare il “colpo grosso”, naturalmente. Oppure per pagarsi un weekend fuori città, un bel vestito o e sali” “Lo vorrei più alla Johnny (anche se comunque è chiaro che un motorino nuovo. C’è chi magari, gioca solo per il piacere di farlo; ma il problema sta nel fatto che poi Depp” “È un regalo per il mio è piuttosto diverso parlare con il gioco si trasforma in un appuntamento fisso senza poter più uscire dal giro. Il passo successivo, infatti, ragazzo” . David Letterman o Jay Leno per è l’avere una vera e propria indipendenza come quella dall’alcol o dalla droga. I ragazzi sono quelli che E sono dei regali per quest’Italia. poi ritrovarsi qui Michele Ficuzza dedicano più tempo al gioco, ma anche alle ragazze piace tentare la sorte: non c’è un’età precisa in cui si Degli splendidi regali che ci fan- e Barbara D’Urso). Il Grande Fra- diventa dipendenti, o gambler, ma c’è chi è più predisposto degli altri. In questi casi il giocatore non riesce no gioire, sempre che la nostra tello inglese, perso il sapore esibi- più a gestirsi e inizia a fare cose immorali e illegali che prima non avrebbe mai fatto, come rubare soldi a coscienza possa rimanere in silen- zionista e voyeuristico, ha chiuso parenti e amici o mentire per farseli dare. Poi giocare è così semplice! Basta una carta ricaricabile, per poter zio. Questa è l’Italia: un giudizio. i battenti, idem per quelli di tanti “divertirsi” su internet. Le puntate poi sono moderatissime: cinque o dieci centesimi; ma le cifre tra amici Un giudizio di chi non sa, di chi altri paesi. Ma la nostra è una lot- che giocano offline sono certamente più sostanziose: il minimo per un torneo live o un match seat & go, non fa, di chi non vota, di chi non ta imperterrita, senza tempo, una è di 25 euro. Ovviamente la linea di demarcazione tra hobby e dipendenza e il sapersi gestire e dire basta muore nella crisi, di chi gongola ricerca incessante del trionfo del quando si sta per andare oltre. Per il gambler, però, il gioco diventa la sola cosa da fare, ed è vissuto come di fronte a chi soffre. L’Italia sul “bene”. Lo sviluppo del giudizio una giustificazione per guadagnare somme perse. L’ostacolo più difficile per un accanito giocatore d’azzar- divano, che aspetta il panino dalla critico si basa su questo: egoma- do è essere consapevole del proprio problema. Per riuscire a smettere, bisogna parlare con una persona che moglie, l’Italia che tiene in serbo lamentele, ma che sa metterle da parte niaci che cercano popolarità in programmi scadenti. È come portare possa comprendere il problema, meglio un familiare che può stare vicino al “malato” in tutto il periodo di per un bel decolleté in tv. L’Italia che no, non è morto nessuno, ma la alla discarica il proprio figlio per fargli capire che deve ordinare la stan- ripresa, che è molto difficile. Uscire dal gioco può essere più complicato che uscire dalla droga: paradossal- Yespica ha fatto un nuovo calendario. L’Italia che non fa mai nulla di za. È chiaro che una situazione del genere può essere anche tranquilla- mente il rischio percepito da tutti è minore. male, un’Italia santa, angelica, che si acceca in questa apoteotica luce mente ignorata: chi collega il destino del proprio paese ai programmi divina, in questa santa illuminazione che ci accompagna sem… quasi in tv? Avete detto “io”, l’ho sentito. Bene, potreste continuare a farlo, sempre. E da qui un interessante spunto colto in occasione di una per poi farvi portare un’altra volta fuori strada, un’altra volta lontano domanda che tutti avrete sentito: “Perché Uomini e Donne continua dai punti cruciali di uno scandalo, di una crisi, di un nuovo problema. a esistere? Saranno 13 anni che lo trasmettono!”. Ora, senza voler of- Unitamente al dilagare di una splendida locuzione… pardon, DELLA fendere nessuno, ne approfitto per sfatare il mito dell’italiano medio migliore delle espressioni qualunquiste, ovvero “hanno detto che…”, che guarda la partita. Ebbene, quello è un italiano più coscienzioso ho visto gente a cui non importava l’inesperienza del ministro Carfa- STOP ALLE FRANE! di chi guarda il famoso programma della De Filippi. Vi chiederete il gna, ma che sottolineava invece come sia sbagliato che una modella che FRANCESCO perché… bene, qualora non vi foste dati risposta, l’italiano medio ha si è mostrata quasi nuda in dei calendari (che chissà chi compra) potesse BAJARDI fisiologicamente bisogno di una puntata di Uomini e Donne più che di ricoprire un’importante carica al governo, gente che si disgustava ed III H un match di Champions League: il suddetto elemento preso in studio entrava in empatia con la signora Veronica Lario per le gesta ignobili dal sottoscritto, trova in quest’attività la soddisfazione totale ai bisogni del marito, ignorando con leggerezza il fatto che avere un premier fa- S geneticamente imposti dal DNA italico. I bisogni sono, per dirla tutta, cilmente corruttibile, che sfrutta le risorse economiche dello stato e che ono molti i comuni italiani produttive. Una possibile causa vicinanza di corsi d'acqua. An- quello di isolare le zone con il “solo” tre: sotterri le prove come nemmeno il miglior becchino farebbe sia ben in cui il rischio idrogeolo- di questa emergenza di cui ci si che questa teoria però presenta più alto rischio, facendo sì che 1) Il poter giudicare la gente, sentenziando condanne che hanno un più grave. Giudizio al quale nemmeno il signor Marrazzo si è sottrat- gico raggiunge livelli ele- sta accorgendo solo ora, a causa delle lacune, poiché è impen- diventino aree protette e isolate; sapore multinazionalisticamente moralista, un moralismo omologato, to! Ho sentito più persone che compativano la sua famiglia che gente vatissimi. Le regioni Valle d'Ao- delle mutate condizioni climati- sabile che siano solo gli Italiani tuttavia questo provvedimento di occasione, un moralismo che piace a grandi e bambini, un po’ come che lodava il suo “pentimento”, che capiva il perché delle dimissioni. sta, Umbria, Marche, Toscana, e che, ma che è presente da sem- a essere così irresponsabili da non è sempre attuabile, poiché una scatola di cereali Nestlè, no? Noi non siamo elettori. Siamo amici. Amici della signora Marrazzo e soprattutto Calabria e Sicilia, ri- pre, nasce dall'eccessivo sfrutta- sfruttare tanto eccessivamen- comporterebbe l'isolamento dal 2) Distinguersi: pensare a “loro” che stanno lì come al marcio di questa della signora Lario, dispiaciuti per come i mariti abbiano preso “brutte entrano nell'ambito delle emer- mento di ambienti naturali, quali te il territorio sino al punto da resto del territorio, di centri abi- società (mentre la maturazione massima è impiegare il primo pome- pieghe”, mettendo da parte il fatto che uno dei due però ignori quanto genze impellenti poiché più del corsi d'acqua, versanti di colline favorire catastrofi ambientali. tati, anche importanti. riggio in commoventi prese di coscienza, per sfatare eventuali crisi siano pericolose queste pieghe e non considerando soprattutto chi l’ha 98% del territorio di ognuna del- franose o instabili, e ciò fa sì che Sono stati proposti inoltre, sva- La soluzione che sembra più d’identità e di moralità) capito subito. Giudizio e ingratitudine. Così vive quest’Italia, si nutre di le suddette regioni è in pericolo. tutte le colpe, ancora una volta, riati possibili rimedi: ovviamen- ragionevole invece è quella di 3) Avere uno scudo. Posseggo ancora una televisione a tubo catodico; questo. Un governo che porta vicino Palazzo Chigi più paparazzi che Sicilia e Sardegna possiedono ricadano sull'uomo, sulla sua su- te ciascuno di essi comporta costruire delle infrastrutture di mi ha dato sempre sicurezza quel grosso scatolone, con quel grosso giornalisti, un governo che non lascia spazio agli articoli sui giornali, invece, i territori in cui la zona perficialità e sugli interessi non un minimo cambiamento nello sostegno per evitare, per quanto vetro che sai di poter toccare tranquillamente (senza rischiare di “mac- se non a quelli scandalistici. Un governo da Novella 2000, insomma, abitata ha il maggior rischio di sempre legali che inducono a stile di vita di ognuno, che deve possibile, il cedimento del ter- chiarlo” come nei moderni televisori), che ti dà quella sensazione di il governo del 2000. E del 2010, e del 2020, se continuiamo a girarci alluvioni o frane, e ciò minaccia considerare edificabili territo- necessariamente cercare di ade- reno. robustezza: bene, allo stesso modo un plaid, un telecomando, questo dall’altra parte quando non siamo in una posizione che ci permetta di anche fortemente i comuni con ri che di fatto non lo sono, per guarsi alle proposte avanzate. vetro tra te e il tronista di turno e i chilometri di distanza ti fanno senti- poter pontificare senza rischi. insediamenti industriali o aree caratteristiche geologiche o per Tra i vari suggerimenti emerge re al sicuro, certo che nessuno risponderà al tuo giudizio. Arrivederci, buonanotte e addio, Italia.
  • 7. 12 RECENSIONI RECENSIONI 13 ORWELL E grande sovvertitore nella storia del socing, tradendo perciò Winston e Julia, i quali saranno portati al ministero dell’amore. Winston è consa- la mente e il cuore si svuotino delle loro parti essenziali: la ragione e l’e- mozione. Poiché senza ragione non c’è emozione egli mira alla compo- LA LEZIONE DI 1984 pevole di ciò che lo attende, e inizialmente affronta questo sconforto con risolutezza. Ciò che in realtà O’Brien ha in serbo per lui oltrepassa i confini della crudeltà umana, sino a rendere il dolore mentale molto nente essenziale della ragione: la mente. Svuotata la mente da qualsiasi oggetto di desiderio, e privata dell’ambizione, Winston sarebbe stato un guscio vuoto, da colmare con qualsiasi altra spiegazione plausibile della La libertà di dire che due più due fa quattro più devastante di quello fisico, che passa in secondo piano. Lo scopo di O’Brien è ben più profondo da intuire, ben più efficace della tortura. Il sua miserabile esistenza. Questo processo di “conversione alla morte” avviene tramite l’annullamento della mente e del corpo, attraverso tre suo fine crudele, ma secondo la sua opinione salvifico, consiste nell’a- fasi: apprendimento, comprensione e accettazione; che rompono in bolire qualsiasi forma di convinzione del giusto e dell’errato dalla sua tanti piccoli brandelli l’esistenza umana. Winston subisce il trattamen- percezione dell’esistenza. L’annullamento totale di qualsiasi certezza, to; dopo atroci e lancinanti torture confessa… confessa tutto, tutto ciò GIACOMO FERRANTELLI I E anche la più elementare, sino a fargli credere che due più due faccia cin- che aveva fatto con Julia. La tradisce, ma già sapeva che l’avrebbe fatto, I que, solo perché il partito decide così. Egli vuole riuscire a plasmare la perché al partito non si sfugge, non si è mai liberi, perché la libertà “è l romanzo "1984" è la rappresentazione di una società distopica, mente di Winston così che Winston stesso non esista più, in modo che la libertà di dire che due più due fa quattro”. fondata sull’odio di migliaia di uomini. Il protagonista, Winston Smith, è parte di un membro amministrativo, il ministero della ve- rità e ha il compito di modificare il passato per renderlo funzionale alle mire del governo, perché “chi controlla il passato controlla il futuro”. OSCAR E Dappertutto domina il Grande Fratello, rappresentato da un unico or- ganismo, che comprende l’insieme dei pochi uomini che detengono realmente il potere: il partito. Il contesto storico ci riporta in un 1984 LA DAmA IN ROSA in cui il mondo è suddiviso in tre grandi potenze: Eurasia, Estasia e Oceania, luogo in cui la vicenda è articolata. La guerra è in atto fra queste grandi potenze ormai da moltissimo tempo. Winston svolge una vita sedentaria e monotona: schiavo dell’oppressione, del socing e dell’ignoranza che lo rendono incapace di vedere. Winston si sente aggredito da questa forma d’odio perenne che alberga dentro di lui, e spinto dall’odio stesso scaglia questa forma repressa di rabbia verso il per la prima volta, veramente felice. partito e il Grande Fratello. Inizia così il cammino di Winston verso la CAROLINA PALIZZOLO III H Per quanto riguarda il tema del tempo, il pen- libertà. Egli è deciso a espellere questa incontrollata voglia d’ira, così la siero di Agostino afferma che l'unico tempo incanala attraverso la sua penna nelle pagine di un diario, inconsapevole “Oscar e la dama in rosa" è un racconto lungo reale è il presente, quindi il passato e il futuro di essere costantemente sorvegliato, nonostante si fosse già abbondan- in forma epistolare, scritto da Eric-Emmanuel sono "un'espansione dell'anima" riconducibili temente nascosto alla visione del teleschermo, il cui funzionamento era Schmitt. Oscar è un bambino affetto da leuce- al presente, rispettivamente come memoria e essenziale per il partito in quanto controllava costantemente ogni citta- mia, vive in un ospedale già da molto tempo attesa. Tale concezione è presente nel raccon- dino in ogni singolo momento. Si interpone a lui la conoscenza di altri e col passare dei giorni si rende conto della to in quanto Nonna Rosa spinge Oscar a vive- membri del partito di differente importanza. In particolare assumono gravità della sua malattia. re la sua vita attimo per attimo, senza pensare un significato fondamentale, nel corso della vicenda, il membro del par- Capisce che ormai i giorni che gli restano alla materialità del futuro. tito interno, nonché superiore di Winston: O’Brien, il quale era già stato non sono molti, però non può parlarne con Così il ragazzo apprende mentalmente e con- oggetto dei particolari ma significativi sogni del protagonista; e Julia, nessuno. Gli adulti, compresi i suoi genito- cretamente in pochi giorni l'intera sua esi- una ragazza del partito esterno, anch’essa impiegata al miniver, che di- ri hanno paura. L'unica persona all'interno stenza e, come per Agostino, anche per lui il venterà ispiratrice dei sogni di libertà e speranza, nonché compagna di dell'ospedale che riesce a comprenderlo e con tempo perde consistenza ed acquista valore e vita di Winston, anche se per quel poco tempo che gli viene concesso. cui egli si confida è Nonna Rosa, un'anziana durata solo nei limiti in cui l'uomo sa darglieli. I fondamentali concetti di libertà si riaccendono in Winston quando la signora vestita di rosa che va a trovare Oscar L'opera può essere letta e compresa da un relazione con la ragazza, ormai in pieno sviluppo, gli fa comprendere tutti i giorni. Grazie ad un'intesa speciale che pubblico molto vasto, sia per la varietà dei che il vero amore esiste ancora, che però qualsiasi forma di affetto o nasce tra loro, Nonna Rosa riesce a convince- temi presenti e per il modo in cui vengono rappresentazione dell’amore stesso verrà vietata in eterno dal partito, re Oscar ad instaurare un rapporto epistolare proposti, sia per le emozioni che è capace di che opprime questi sentimenti con l’odio e la rabbia. Julia sempre più con Dio e per dare un senso alla sua breve vita, trasmettere, soprattutto perchè permette di innamorata di Winston si oppone, anche se in segreto, alle crudeltà del gli propone di fare un gioco: vivere dieci anni conoscere situazioni psicofisiche a noi spesso partito considerando la relazione segreta come una forma di repressa plicite richieste di ”aiuto” di Winston, che si trova in acque sempre più in un giorno, per dargli l'opportunità di fare Secondo Sant'Agostino alla felicità si può ar- sconosciute o scarsamente considerate a causa ribellione, che in qualunque caso funge da sfogo sia per la ragazza che profonde. I giorni passano, ma uno in particolare riaccende la speranza esperienze delle varie fasi della vita: infanzia, rivare soltanto tramite la ricerca di Dio, quindi del ritmo frenetico della vita quotidiana che ci per il protagonista. Winston si sente un uomo nuovo, se pur terroriz- negli occhi di Winston: il giorno in cui O’Brien lo invita a casa sua per adolescenza, maturità e vecchiaia. felicità e fede sono strettamente legate ed en- impedisce di volgere lo sguardo a chi soffre e zato al pensiero che tutto quel che lui e Julia hanno costruito un giorno “consegnargli la nuova edizione del dizionario di neolingua”. Winston Poco prima di morire Oscar, dopo essersi ri- trambe si concepiscono attraverso un itinera- ai suoi problemi. finirà. E’ sicuro che saranno consegnati alla psicopolizia, che li torturerà coglie il mascherato messaggio di rivolta trasmessogli da O’Brien. Così avvicinato ai suoi genitori, aver sollecitato an- rio della mente che conduce al credo e perciò e poi ucciderà. Il rifugio segreto nel quale si ritrovano diventa più peri- la sua reazione è immediata, anche fin troppo: alla prima occasione si che Nonna Rosa a credere veramente in Dio e alla fede. Oscar dapprima infelice, grazie al coloso ogni volta che uno dei due muove appena un passo all’interno di precipita imprudentemente a casa di O’Brien in compagnia di Julia. Per dopo aver trascorso felicemente ''tutta'' la sua consiglio di Nonna Rosa, comincia il suo per- quel sudicio, ma confortevole appartamento, in cui basta la presenza dei Winston era fatta: sapeva di essere riuscito a vincere, finalmente con vita in pochi giorni, lascia un biglietto. ''Solo corso di ricerca di Dio, all'esistenza del quale loro corpi perchè diventi la più lussuosa delle regge. Winston si sente l’appoggio di O’Brien. Purtroppo le sue aspettative saranno deluse e Dio ha il diritto di svegliarmi.'' non aveva mai creduto, arrivando progressiva- sempre più minacciato dalla presenza della psicopolizia, e al contrario le conseguenze non saranno inadeguate. Infatti O’Brien finge di essere I temi fondamentali presenti nel racconto mente ad uno stato di tranquillità psicologica, vede sempre più in O’Brien un alleato. Sente che di lui si può fidare, allo un membro della “confraternita” (un clan di rivoltosi pronti a tutto sono: la fede, la felicità ed il tempo. Essi sono che esplica sia con se stesso che verso coloro stesso modo O’Brien sembra dare evidenti segnali di consenso alle im- per guadagnarsi la libertà) capeggiata da Emmanuel Goldstein, il più tutti e tre riconducibili al pensiero agostiniano. che lo circondano e riuscendo così ad essere,
  • 8. 14 RECENSIONI ATTUALITÀ E CULTURA 15 IT'S ONLY ROCK'N ROLL, BUT I LOVE IT! ALICE IN WONDERLAND SARA MINISTERO III H Q uando un regista visionario come Tim Burton si imbatte con uno scrittore dotato di altrettanta immaginazione il risultato non può che essere sorprendente. vero paese delle meraviglie: il mondo. Quindi se avete voglia di dedi- care circa due ore alla visione di un film leggero che vi faccia un po’ sognare guardate pure Alice in Wonderland, ma sappiate che esistono “Nient’altro che spazzatura”; “pen- so sia soltanto confusione”; ecco due dei tanti pareri sulla musica rock, opinioni at- sua musica psichedelica la sua triste in- fanzia vissuta senza nessun ideale, egli infatti vive la sua intera vita con una ma- “Alice in Wonderland” attesissimo film di questa stagione, già di per se film migliori! tribuite a questo particolare genere musi- dre che, influenzata negativamente dalla molto ricca di buone pellicole, esce nelle sale e ovviamente le riempie. cale chiaramente dettate dalla conoscen- morte del padre,si rivela iper-protettiva nei Gli ingredienti ci sono tutti: personaggi vecchi e nuovi, animazione za molto superficiale di questa musica confronti del figlio. Il disco che ripercor- realizzata grazie all’ausilio dei tecnici “live action”, una canzone scritta che in molti ormai credono finita. Non re scene terribili della Seconda Guerra dall’amata Avril Lavigne ma soprattutto Lei, la bionda e ingenua bam- scrivo questo articolo soltanto per fare Mondiale è interamente dedicato al pa- bina già incontrata nel cartone animato Disney che oggi è cresciuta e polemica o per criticare quelli che sono dre e alla sua tragica morte. Per interpretare si appresta a sfidare la rigida società vittoriana con la forza della sua altri gusti musicali delle persone; il mio un autore bisogna principalmente conoscerlo fervida immaginazione. obbiettivo è semplicemente quello di far e capire specialmente quali sono i motivi che Prima di addentrarci nel vivo della trama e nella descrizione di due dei conoscere questa musica alle persone che lo spingono a scrivere perché in realtà nessu- personaggi più singolari, Jonny Depp e Helena Bonham Carter, a mio sono solite criticarla a volte senza nemme- na canzone nasce per caso e proprio per que- avviso è divertente citare un piccolo aneddoto: una prima candidata no un reale motivo. Dietro questa musica sto motivo non può essere definita semplice per interpretare il ruolo di Alice era stata individuata nella seducente e non c’è soltanto un gruppo di “sfasciati” “spazzatura” tantomeno il testo può essere ac- affatto infantile, Scarlett Johansson. Tim Burton, imprevedibile come che compone testi senza senso; dietro un cusato di non avere totalmente senso. Il rock da copione (il suo!) sceglie la sconosciuta Mia Wasikowska, ben più album c’è il lavoro di anni spesi a compor- non è finito come molti credono, è soltanto adatta a interpretare il personaggio. re quella che spesso può definirsi “poesia” cambiata la mentalità dei musicisti; prima si Contrariamente a quanto concerne la scelta della protagonista, non solo per l’importanza di ogni singola scriveva per raccontare esperienze, si scriveva Tim Burton nell’assegnazione dei ruoli del Cappellaio Mat- nota,ma perché il rock è paragonabile alla per protestare contro qualcosa o qualcuno, si to e della Regina Rossa “gioca in casa”. poesia o alla letteratura spesso per la pro- scriveva per il puro piacere di farlo, ma ades- Helena Bonham Carter, consorte del regista, dopo aver ve- fondità dei testi scritti. Rock e letteratura so l’unico interesse delle persone è quello di stito i panni della “sposa cadavere” si veste con quelli del- non sono così diversi come tutti credono, fare soldi e l’unica ragione che spinge la gente la “testona rossa” riempiendo il film di gag esilaranti. Ma infatti studiare e analizzare una poesia è a scrivere quella che personalmente non mi la regina rossa non potrebbe avere lo stesso appeal sullo perfettamente paragonabile a leggere il sento di definire musica è soltanto quella di spettatore senza la presenza di Jonny Depp il cui ruolo di testo di qualunque canzone. P r ova n d o diventare commerciali e avere l’appellativo Cappellaio Matto sembra cucitogli addosso. a leggere “ the lamia” dei Genesis soltanto per qualche mese di “band del mo- Ma ora dedico un po’ di spazio alla trama, un mix di elemen- è possibile scoprire che oltre alla mento”. Forse non ci saranno più delle band ti presi dai libri di Carrol, “Alice's Adventures in Wonderland” bellezza del testo e del- le rime immortali, non ci sarà mai più la musica di e “Through the Looking-Glass, and What Alice Found There”, e di cui è composto vi sono una volta, ma la musica rock non è sol- qualche nuova trovata. Alice infatti non ricorda nulla delle trascorse anche veri e propri ri- tanto una chitarra distorta che suona avventure, come durante la sua infanzia cade nel buco inseguendo il ferimenti alla mitologia, a casac- cio, è per molti uno stile coniglio bianco e gli stessi personaggi che la rincontreranno si chiede- nel testo infatti si ritro- di vita ed è per altri anche ranno se è davvero lei colei che è tornata per difendere il Paese delle vano creature quali sirene fonte d’istruzione perché Meraviglie dalla tirannia della Regina Rossa e dal mostruoso Ciciaram- o serpenti dalla testa uma- c’è chi impara a scrivere cor- pa. In realtà neanche Alice è convita di essere l’eroina tanto attesa. na. Analizzare una poesia rettamente leggendo qualche Molti anni sono trascorsi, l’età adulta e tutti i suoi condizio- infatti può rivelarsi molto testo musicale e c’è chi è in namenti sociali hanno fatto breccia nella mente di Alice simile al leggere con molta grado di interpretare meglio che , solo per poco, si convince che tutto sia un errore. attenzione una canzone. le poesie che legge a scuola . Ma dopo alcune esperienze e importanti incontri, Un testo non può as- Il rock è questo e molto di soprattutto quello con il cappellaio e la dolce regina solutamente definirsi più ma è soprattutto pas- bianca (Anne Hathaway per la cronaca) Alice troverà senza senso se non si sione, come dimostrano il coraggio di indossare la lucente armatura, scon- conosce bene l’auto- gli AC/DC dicendo: figgere il mostro e portare la pace nel paese delle re e il momento par- “lasciami da solo come meraviglie. ticolare in cui viene un cane con un osso, Finale forse un po’ scontato a maggior ragione per- scritto, come nell’in- lasciami da solo come ché quando Alice ritorna nella sua Londra vittoriana, tero album “the final una pietra che è stata dove le tovaglie dovevano coprire persino le gambe cut” dei Pink Floyd lanciata, lasciami da solo dei tavoli, diventa una moderna imprenditrice im- l’autore e cantante Roger con me stesso: lasciami barcandosi sulle navi mercantili del padre verso un Waters racconta attraverso la suonare il rock”. Claudio La Grassa II N
  • 9. 16 PENSIERI E PAROLE PENSIERI E PAROLE 17 cinque ore giornaliere fuggii dall'aula talmente di fretta che evitai le prese in giro dei compagni e i rimproveri di mia madre. Arrivai a casa di corsa IL COLORE DEI RICORDI e in fretta e furia salii le due rampe di scale che mi separavano dalla mia camera. Passai ore ed ore alla ricerca della matita, ma niente, non c'era più. Trascorsi il pomeriggio sperando di ritrovare quella matita che era ormai diventata indispensabile per me. Rimasi tutta la notte a pensare ed arrivai ad una sola conclusione: la matita era sparita perchè era giunto il momento di dire a mia madre tutto, dirle dell'odio che provavo nei suoi confronti, dirle quanto mi faceva soffrire. E così, il mattino seguente, le lasciai sulla cattedra una lettera nella quale le esprimevo tutti i miei pensieri più profondi e più segreti. Al termine della lettera dicevo addio a mia madre, la salutavo per l'ultima volta, la ringraziavo per l'ultima colazione MARTA TERMINI I M di muffin e marmellata fresca e l'avvisavo che avrei vissuto il resto della mia vita a Roma, da mio padre che non vedevo da, tanto, troppo tempo. Da quel giorno non ho più visto mia madre. Ed ora eccomi qui, sola. La pelle vecchia e rugosa, le gambe magre che mi reggono a malapena, gli occhiali grandi e tondi che ormai sembrano un tutt'uno col mio volto, i capelli bianchi, pagliosi, e non più folti come una volta... Adesso sono qui a stringere forte tra le mie vecchie mani questa matita il cui colore lilla non si riesce più a distinguere. Chissà come mai è arrivata La pelle vecchia e rugosa, le gambe magre che mi reggono a malapena, gli occhiali grandi e tondi che ormai sembrano un tutt'uno col mio volto, fino a qui, fino a Roma. Chi ce l'ha portata? Torno ad osservare la libreria sotto la quale ho trovato la matita, mi inchino per guardare meglio e.... i capelli bianchi, pagliosi e non più folti come quelli di una volta: eccomi qui, il mio nome è Guendalina Caltrenzi. sempre sotto la stessa libreria trovo una busta. La data risale a cinquant'anni fa. Il cuore inizia a battere a mille e le mani a tremare, mi prendo di Trascorro le mie giornate da sola, in casa mia. Certo è una bella casa, ma è come se stessi rinchiusa in una gabbia, una gabbia d'oro, ma pur sempre coraggio, la afferro, la apro: una gabbia. Il mio oggi trascorre come ieri, come l'altro ieri e addirittura come domani, nessuna sorpresa, nessuna novità, nessuna differenza. Sono "Cara Guendalina, sola, ci sono solo io, io, che da sempre riesco a soddisfare ogni mio bisogno. Mi volto indietro, verso il mio passato, ma non vedo nulla, non riesco non ho avuto modo di risponderti. a rammentare le vecchie situazioni, le vecchie esperienze della mia vita... ti starai chiedendo:"Perchè?" Ad essere sincera non lo so neanche io. Sarà Da quella mattina il mio cuore si è spezzato. Ho capito tante cose, ho capito che ho sprecato l'opportunità più bella che l'età... o forse sarà la stanchezza. Non so, sta di fatto che non riesco a ricordare la mia infanzia, il mio passato. la vita mi avesse mai potuto offrire, ho sprecato l'opportunità di amare mia figlia o almeno non sono riuscita a dimo- Ricordo solo l'odio che provavo nei confronti di mia madre: una donna severa, rigida e fredda. Ricordo con precisione solo queste sue strarlo come avrei dovuto fare. Adesso ti chiedo infinitamente perdono. Non so quando leggerai questa lettera, non so parole:"l'importante è non sfigurare agli occhi degli altri, l'importante è dimostrare a tutti che noi Caltrenzi siamo una famiglia ricca, non te lo se ci sarò ancora, ma voglio farti comunque sapere che io ti amo, che io ti ho sempre amata, ma ho sbagliato ed ora non dimenticare!"No, non l'ho dimenticato, non ho dimenticato queste parole che si infiltrano in ogni mio pensiero, che mi assalgono durante la notte posso pretendere che tu ritorni da me. o in qualunque altro momento delle mie giornate vuote, non ho dimenticato probabilmente l'unica cosa che avrei con piacere voluto dimenticare. Nella busta ci sono i tuoi disegni, i tuoi meravigliosi disegni di quando eri bambina. Qualche giorno fa... non ricordo di preciso quando, ieri, la scorsa settimana, o forse due settimane fa, ho trovato sotto una libreria antica una Guendalina, le mie ultime parole.... SCUSA.... spero che un giorno mi perdonerai. matita, vecchia, graffiata, scolorita ed impolverata. La vista di quella semplice matita mi ha fatto venire i brividi, non so il perchè , ma ho provato La tua mamma una sensazione strana, nuova. Da quel giorno sto qui a fissare la matita e a pensare, ma solo ora, solo ora, riaffiorano mille ricordi. Sì, ora sì che Rosalia." ricordo! Ma certo! Come ho fatto a dimenticare tutto così? Ricordo quella matita! Ricordo tutto! Ricordo ancora perfettamente quella mattina. Quella mattina di marzo di settant'anni fa circa.... avevo appena terminato la solita colazione di muffin e marmellata fresca, stavo intrecciando i miei lunghi e lucenti capelli nella solita acconciatura di ogni giorno. Riordinata la cartella e disposti con accuratezza tutti i miei libri nello zaino, mi stavo recando a scuola, nella scuola elementare che si trovava a pochi passi da quella che era casa mia. mARCIO È BELLO! In quel periodo non riuscivo a relazionarmi con i miei coetanei, tutti mi prendevano in giro perchè venivo da una famiglia, forse, esageratamente ricca, ma soprattutto tutti mi odiavano perchè mia madre era l'insegnante della mia classe e, come se ciò non bastasse, non perdeva mai l'occasione per fare evidenti differenze tra me e gli altri bambini. Quella mattina,stranamente, mia madre ritardava a presentarsi in aula, ed io rimanevo immobile a fissare il vuoto, cercando di immergermi in un mondo tutto mio, per evitare di respirare quell'atmosfera di ostilità nei miei confronti. Cercavo di non incrociare gli sguardi altezzosi degli altri bambini che mi tiravano palline di carta scompigliando i miei lunghi e biondi capelli che fino a qualche momento prima avevo accuratamente CARLO RUFFINO II E raccolto in una treccia alta che mi slanciava il volto. Una ragazzina prese il mio zaino e lo lanciò per terra ridendo; altri frugarono nella mia cartella, strapparono libri e quaderni spezzarono matite e colori. Ed io ferma, immobile, fino a quando vidi gli occhi di mia madre spalancati e pieni di vergogna, pieni di vergogna per avere una figlia che non riusciva a difendersi da un gruppo di marmocchi della quarta elementare. Mi sforzavo di rimanere immobile e di non mostrare alcuna emozione,anche se in realtà il naso pizzicava, tanto era forte lo stimolo di piangere. Lo sghignazzare Q uante volte vi é capitato di vedere una cosa oggettivamente brutta magari anche marcescente che a primo acchito sembra essere un “rifiuto del mondo”ma che si scopre abbia ispirato qualcuno?Il mito ta alla perfezio- ne l’ossessione che lui ha della degli altri bambini era cessato all'istante ed io continuavo a rimanere immobile fissando le costosissime scarpe di mia madre. Vidi i suoi piedi avvicinarsi al mio banco, sentii il rumore fermo e deciso dei suoi altissimi tacchi sovrastare quel silenzio gelido che si era stanziato in aula, sentii del “malato”, del “brutto”del “marcio”, risale a tempo addietro, ma è morte. Morte tirarmi per l'orecchio. Allora alzai lo sguardo e, involontariamente, scivolò sulle mie guance pallide la prima di quelle infinite lacrime. Mia madre certamente trionfato, da Caravaggio in poi, nel ‘900 col Decadentismo. che lo ammalia mi trascinò fuori dalla classe ed iniziò a rimproverarmi e a sbattermi quella sua indimenticabile bacchetta sulle mani. Mi continuava a ripetere:"Tu Il termine deriva dalla parola francese décadent, che significa appunto e lo incuriosisce, sei una Caltrenzi, una Caltrenzi! Non puoi permetterti di avere questo comportamento se porti questo cognome! Non puoi farmi sfigurare così “decadente” fascino che catturava gli scrittori “maledetti”che tende- come ammalia davanti a tutti!" Non riuscivo a parlare nè a trattenere le lacrime, così chinavo il volto sperando che il tempo volasse... vano a descrivere, evidenziare , quasi ad elogiare ciò che era strano, Baudelaire che Terminata la tremenda sfuriata, mia madre mi ordinò di recarmi a casa mia senza obiettare, così mi voltai, e, senza aprire bocca, iniziai a correre. inusuale e malaticcio… Dai contemporanei gli artisti decadenti erano trova ispirazio- Correvo sperando di poter abbandonare tutto e tutti, sperando che magari un giorno avrei potuto vivere una vita senza problemi, una vita da visti in maniera strana, talvolta anche associati a drogati,alcolizzati o ne dalla carcas- Guendalina e non da Caltrenzi. Arrivata a casa mi rinchiusi nella mia camera che si trovava al secondo piano. Quello era l'unico luogo in cui potevo addirittura pazzi! Ma col tempo sa d’un animale sfogarmi, fare ciò che mi andava di fare, essere chi volevo essere, una bambina nè sopravvalutata nè sottovalutata. Insomma in quella semplice ci siamo ricreduti tanto che,come nella lirica”Una cameretta rosa confetto non mi importava più di niente e di nessuno: c'ero io, io e solo io! nel caso di Gabriele D’Annunzio, carogna”, come Quello era il mondo mio, mio e solo mio. Il letto a baldacchino era il mio trono e tutto il resto era ai miei ordini... tranne quando mia madre en- considerato un uomo di ampie Thomas Mann trava e spezzava quell'equilibrio che, con difficoltà, ero riuscita a creare. Quel giorno avevo trovato, nascosta sotto la mia libreria, una matita, una vedute nella sua più grande rac- estasiato dalla matita lilla. Era semplicissima, era l'unico oggetto poco costoso che c'era in quella casa. Così decisi di conservarla, di tenerla sempre con me. La colta di liriche”L’Alcyone”dove putrescente Venezia nel romanzo”Morte a Venezia”. Fascino, morte portavo dovunque: a scuola, a casa, al parco, dagli amici di mia madre, era sempre con me, sempre. Adoravo disegnare con quella matita ciò che raggiunge la “parola-musica”, e malattia sono stati immortalati dal pennello di Franz von Stuck nel volevo diventasse realtà. Quella matita era diventato il simbolo della mia libertà... di quella libertà che non avevo. Avevo anche fatto un patto con strumento che rappresenta sensa- “Il Peccato” esposto nella galleria d’arte moderna di Palermo, dove una me stessa, avevo deciso che fino a quando avrei avuto quella matita sarei rimasta in quella casa a subire le regole di mia madre, che come sempre zioni uniche, vissute in un intenso donna peccatrice avvolta dalle spire di un serpente dà l’impressione continuava a rendermi la vita impossibile... ma avevo anche deciso che una volta terminata la mina della matita mi sarei ribellata: avrei detto a mia rapporto con la natura morta e di essere avvolta nel mistero, un mistero che da seduzione, dove la madre tutto ciò che pensavo di lei. I giorni passarono e così le settimane e i mesi. Era già trascorso un anno da quel lontano giorno di marzo in putrescente. Nella lirica “Nel- trionfante nudità femminile contrasta con la capigliatura scurissima che cui avevo trovato la matita lilla... la Belletta” con termini come diventa tutt’uno con la pelle del rettile,facendo rimanere l’osservatore Erano gia' le 8.20 di mattina, ed io ero in ritardo perchè non trovavo il libro di italiano, forse per questo nella fretta dimenticai la matita a casa. “persiche mezze”, ”rose passe”, soggiogato dall’intensità dello sguardo delle due creature e dal sorriso A scuola trascorsi l'intera mattina pensando a quella matita, e quando, finalmente, suonò la campanella che indicava il termine dell'ultima delle ”miele guasto”, ”fiore lutulento”e diabolico della peccatrice. Dunque essere “decadente” è bello…Il mar- “afa dolcigna” il poeta rappresen- cio è bello, poiché si può trasformare in una forma d’arte!
  • 10. 18 SPORT GIOCHI 19 mESSI: VERTICALI DA BAmBINO 1) Un tasto sul computer 2) Rialzo, rilievo A GIGANTE 3) Public Relation 4) Vocali in fila 5) Fiori bianchi e profumati 6) Sono doppie nella colla ALESSANDRO LO VERDE III E 7) Imponenti, scolpiti 8) Porta logica 10) Liquore secco 12) Squadra a Denver 14) Prefisso per sotto 15) Non fluidi, folti C hi segue il calcio con pas- 16) Figlio di Enea sione conosce con certezza 18) Fascia che copre il basso ventre le sue leggende, i miti che 19) Iniziali di Tasso hanno formato la sua storia; uno 20) Sfacciati, provocanti di essi era senza ombra di dubbio 22) Eva, la compagna di Diabolik Diego Armando Maradona. Si pensava 24) Sacrificato come vittima che nessun altro avrebbe mai potuto emulare la 26) Vocali in verbo sua carriera calcistica, ma oggi c'è lui: Lionel Andrés Orizzontali 31) Padiglione, reparto 27) Esce tutti gli anni agli esami Messi, come Maradona, argentino. Messi attualmente ha 22 anni e gio- 33) Secondo con i Romani 28) Spiega microprocessori e memorie ca nel famoso Barcelona, squadra di livello mondiale, ed è considerato 1) Materia con il laboratorio 34) Participio presente plurale del verbo tacciare 29) Preposizione articolata il più grande calciatore di oggi. Per arrivare a coronare il suo sogno, 4) Lingua che si studia 35) Punto telegrafico 32) Giuridicamente non storto Messi ha dovuto affrontare grandi difficoltà; all'età di 12 anni gli venne 9) Anno Domini 38) Il fiore dell’arancio 34) Contenitore per liquidi era una priorità assoluta. Soffriva molto per queste cure, il suo corpo 36) L’incubo scritto per gli studenti diagnosticata una malattia che blocca l'ormone della crescita, ma era 11) Arteria principale 41) In quel luogo era come se le rifiutasse, ma non poteva mostrarlo ai medici perché 37) Fiabesco Pan forte, nato con il pallone fra i piedi, velocissimo. Tuttavia restò piccolo, 13) Articolo determinativo 42) La materia con linee e antenne avrebbero rinunciato a continuare la cura e lo avrebbero mandato a 39) Benvoluto così piccolo da essere costretto ad indossare indumenti da bambino 14) Serpente mitico con sette teste 46) Accumulo di sangue travasato dai tessuti casa, e questo non poteva permetterselo perché la sua famiglia aveva 40) Gazzetta Ufficiale e il calcio non è di certo uno sport per deboli fisicamente. Un giorno 17) Brescia in auto 47) Su alcune targhe nel Molise bisogno di lui per avere una vita migliore e lui lo sapeva. Resistette 43) Altro modo di dire in che modo l'osservatore del Barcelona venne chiamato dall'allenatore della scuo- 18) Paga senza uguali 48) Congiunzione latina e ce la fece. Ora Leo Messi ha realizzato il suo desiderio diventando 44) Associazione in breve la calcio in cui Messi giocava: gli venne detto che lì c’era un giocato- 19) Soste nel percorso 49) Deriva funzioni integrali il giocatore più forte al mondo, vivendo una vita che, senza il calcio, 45) Negazione tedesca re fortissimo, ma fisicamente piccolo. L'osservatore si mostrò subito 21) Cielo di Londra 52) Risplende nel cielo della California sarebbe stata vuota e dimostrando che bisogna avere cuore e passione 50) Simbolo chimico dell’iridio disinteressato perchè affermava 23) Così … che termina le preghiere 54) Istituto Tecnico per realizzare i propri sogni 51) Capone, il famoso gangster che la squadra non cercava più 25) Studia diodi e amplificatori 55) Sono troppe nel Serale talenti da formare, ma l'allena- 28) Breve riassunto, compendio 56) Esami dove non si può copiare 53) Ultimo Scorso tore supplicò così tanto fino a 30) Dittongo in duodeno 57) Nel Serale lo hanno in molti quando convinse l'osservatore a guardare una partita in cui Messi giocava: dopo nemmeno 5 minuti di gioco lo stesso osservatore era in cerca del padre del ragazzo e lo pregava di non farlo vedere a nessun altro osservatore di altre squadre. Il Barcelona si interessò ad Andrés, che subito partì per la Spagna dove fece le prime visite mediche; ma era troppo piccolo, non superava 1 metro e 40 di al- tezza e il Barcelona non poteva prendere un giocatore così. Però poteva fare qualcosa: curare que- sto suo difetto all'ormone della crescita, ed era una cura molto costosa. La società si trovava davanti a una scelta: curare il ragazzo e investire sul suo talento o rispedirlo in Argentina. E per la fortuna di Messi la società decise di sottoporlo a queste costose cure, una grande gioia perché per lui il calcio significava la salvezza dalla miseria. In quegli anni l'Argentina attraversava una grande crisi e il padre di Messi poteva mantenere a stento i suoi figli, quindi per Messi firmare quel contratto
  • 11. REDAZIONE Redattore: Anna Amato IV E Alessandro Lo Verde III E Giulia Catalisano III B Andrea Gandolfo IV I Marta Termini I M Giuseppe Biondo I C Carlo Ruffino II E Docente Coordinatore: Fausto Carano III A Claudio Lo Grasso II N Prof.ssa Elena Santomarco Marzia Campione III F Lorenzo Passalacqua IV M Hanno Collaborato: Francesco Bajardi III H Luca Genchi II E Giacomo Ferrantelli I E Impaginazione e Rosalina Costanza IV G Carolina Palizzolo III H Grafica: Giovanni Lo Pinto II H Sara Ministero III H Ernesto Voltaggio V B