In Italia

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In Italia is black and white photographic journey through some of the most charming italian towns In Italia was published thanks to Banca Antonveneta Private Banking.
Introduction by Mario Botta. Published by Federico Motta Editore. Milano, 2008
In Italia is availlable to publish outside Italy

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In Italia

  1. 1. in Italia
  2. 2. Carlo Bevilacqua in Italia testo di Mario Botta
  3. 3. Coordinamento per Antonveneta Alessandra Dell’Andrea Valentina Romei Realizzazione editoriale 24 ORE Motta Cultura srl, Milano Redazione Francesca Belli Arianna Fantoni Progetto grafico Flavio Guberti Coordinamento tecnico Maurizio Bartomioli Fotolito Valter Montani Traduzioni Miriam Hurley Produzione fotografica XTV Productions Post produzione Chiara Merico © 2007 Antonveneta © 2007 24 ORE Motta Cultura srl, Milano © 2007 Carlo Bevilacqua per le fotografie Proprietà artistica e letteraria riservata per tutti i Paesi. Ogni riproduzione, anche parziale, è vietata. Deroga a quanto sopra potrà essere fatta secondo le seguenti modalità di legge: Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall’art. 68, commi 3, 4, 5 e 6 della legge 22 aprile 1941 n. 633. Le riproduzioni per uso differente da quello personale potranno avvenire solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata dall’editore. Prima edizione novembre 2007 Edizione fuori commercio
  4. 4. Sommario Contents Architettura e memoria 7 Architecture and memory Mario Botta Immagini 15 Pictures Oltre la professione 126 Beyond the profession Carlo Bevilacqua Biografie 128 Biographies Indice dei luoghi 131 Index of places
  5. 5. Architettura e memoria Architecture and memory Mario Botta Dentro la città, di tanto in tanto, incontro figure che si rivelano presenze Within the city, now and again, I come across figures that seem to 7 che mi appartengono. belong to me. “Il passato come un amico”. È un’osservazione di Louis Kahn, che nella Louis Kahn said, “The past is like a friend”. In the mid 20th century, seconda metà del secolo scorso aveva intuito i limiti della globalizza- he had foreseen the shortcomings of globalization, technological zione, del progresso tecnologico e di uno sviluppo apparentemente progress and the seemingly unstoppable growth of which we are inarrestabile di cui oggi vediamo le conseguenze. Non c’è persona now living the consequences. No reasonable person can deny that ragionevole che non riesca a comprendere quanto sia necessario we need to find a balance in what we do to the planet to let future stabilire un equilibrio nell’intervento dell’uomo per permettere alle ge- generations survive. nerazioni successive di sopravvivere. Kahn sottolinea l’esigenza di un Kahn did not stress the need to see the past as a “friend” out of passato inteso come “amico”, non in termini nostalgici, di malinconia, nostalgia. He meant the past could be a root, a culture and an identity ma come radice, cultura, identità capace di trasmettere i valori acquisiti to pass on the values acquired by humans throughout history. dalla storia dell’uomo e come punto di partenza di ogni azione umana; It could be a point of departure for every human action. significa che le trasformazioni che l’uomo attua sul territorio permettono The past can make the changes that people make to their surround- di far evolvere la natura in cultura. Questo è il principio stesso del fatto ings be nature evolving into culture. architettonico: al di là delle risposte tecnico-funzionali, delle contingenze This is the very principle of architecture. Beyond the technical per le quali l’architettura viene a realizzarsi come struttura funzionale (un and practical solutions, the needs for which the building is built (a ospedale, una casa, un museo) vi è un gesto che, partendo dall’equili- hospital, a house, a museum), our action starts from an existing brio esistente, genera inevitabilmente un nuovo equilibrio. Nel corso di balance and cannot but generate a new balance. Nature is the questa trasformazione la natura è considerata come matrice, mentre foundation of this change. The building should not be taken as an l’architettura non è da intendersi come un oggetto inerte posato nel inert object placed in a context or treated like a sculpture to be contesto o come una scultura trasportabile nel territorio. La peculiarità transplanted on the site. del fatto architettonico è l’essere un unicum che nasce in un contesto Architecture is unique in arising in a context and then becoming an e ne diventa parte integrante. Il costruito si radica profondamente alla essential part of that context.
  6. 6. terra; se solo lo si spostasse di un metro cambierebbero le relazioni 8 The built object is profoundly rooted to the land; if it were moved spaziali che esistono con il paesaggio, con il ciclo solare, con la luce e so much as a meter, this would change the spatial relationships le ombre. Non esistono infatti mai architetture identiche, e non perché with the landscape, with the solar cycle, with light and shadows. un manufatto non possa essere simile all’altro, ma perché il sito ne There are never two identical buildings, not because one built object cambia il significato e la configurazione stessa. cannot be the same as the next, but because the site changes its La qualità che riconosco all’interno delle nostre città è data dall’intensità meaning and its configuration. dei rapporti che le opere di architettura stabiliscono di volta in volta The quality that I recognize within our cities comes from the intensity con l’intorno. La città italiana non smetterà mai di stupire per l’infinita of the relationship the buildings establish with their surroundings in varietà spaziale, tanto che anche gli edifici fuori scala e l’incoerenza each instance. Italian cities will never cease to amaze for their infinite delle proporzioni diventano elementi attivi per esaltare la qualità dei spatial variety. Even oversized buildings and contradictory propor- rapporti e delle loro conformazioni. tions actively raise the quality of relationships. Una molteplicità di relazioni, di frammenti di realtà, fissati dall’obiettivo Carlo Bevilacqua’s lens captured a multiplicity of relationships and di Carlo Bevilacqua. Il suo album fotografico dedicato alla città italiana fragments of worlds. His photograph album, a tribute to the Italian indaga scorci urbani, l’antico, le presenze di pietra, il dettaglio archi- city, investigates urban views, the old, the use of stone and archi- tettonico, accostando figure di contrappunto − analogiche e affini − o tectural details. di contrasto, cogliendo un gesto o un rapporto tra elementi. He juxtaposes figures of counterpoint (analogies and similarities) and Il legame profondo che unisce la complessità delle relazioni urbane of contrast, grasping gestures and relationships between elements. può essere individuato nella città storica, che ha il vantaggio straordi- The historic city shows the deep connection between the complexity nario di offrirsi nella sua totalità presentando due elementi costanti: un of urban relationships. The historic city, as a whole, has the extraordi- centro e un limite. Nel centro − da dove la città nasce − è presente nary advantage of having two constants: a center and an edge. In the una maggiore stratificazione, mentre il limite – inteso come territorio center – from where the city originates – there is more stratification. proprio della campagna – definisce la condizione urbana modellata The edge – the area part of the countryside – defines the city that dall’uomo rispetto all’esterno. people shaped in relationship to the outside world.
  7. 7. La nostra generazione sta ora vivendo la trasformazione di un tessu- Our generation is now experiencing the change of a historic fabric 9 to storico che si è consolidato in millenni e che ora si dissolve nella that has been constructed over thousands of years, and is now fray- città diffusa. Questa non ha più un solo centro e non ha più un limite ing into urban sprawl. The city no longer has a single center and no comprensibile per l’utente rispetto al vuoto dell’intorno. Si tratta di un longer has an edge that can be seen by those who live there as in cambiamento epocale: ci muoviamo all’interno di labirinti urbani sen- opposition to the empty space around it. This is a major shift. za l’ancestrale consapevole conoscenza della centralità e del limite. We move through urban mazes without the ancestral awareness of centrality and edge. Change, globaliza- Le trasformazioni, la globalizzazione, il tion, technical progress, the culture of the progresso tecnico, la cultura del nuo- vo, la grande rivoluzione elettronica new and the great electronic revolution of della comunicazione virtuale hanno di virtual communication have changed our fatto modificato la nostra consuetudine age-old habits of establishing a physical millenaria di stabilire un rapporto fisico relationship with the context. We have con il contesto. gone from a self-governing historic city Dalla città storica autarchica “dentro le “within the walls” to a city as a structure mura” siamo passati a quella che si open to communication, trade and the caratterizza come una struttura aperta multi-ethnic world. alla comunicazione, allo scambio, al Today’s city is like a microcosm of the mondo multietnico. whole world. Despite the revolution La città odierna si configura come microcosmo del mondo intero. brought with new forms of communication, we still have the built Nonostante la rivoluzione attuata dalle nuove forme di comunicazione, place through which we recognize the multiplicity of cultures, actions resta comunque il luogo costruito attraverso il quale riconosciamo la and tensions in our world. To this day, Italian cities bear with them molteplicità delle culture, delle azioni, delle tensioni del nostro mondo. the idea of completeness. Ancora oggi la città italiana porta con sé l’idea di compiutezza e la sua Their wealth is in their layering. We are experiencing right now a place
  8. 8. ricchezza risiede nella stratificazione, nel fatto che viviamo nella con- shaped by the past, a physical dimension of the memory where we 10 temporaneità un territorio modellato dal passato, come una dimensione are privileged to live. fisica della memoria in cui ci è dato il privilegio di vivere. While we do need to welcome new ideas, we also have to recognize Se è vero che da un lato dobbiamo accogliere i nuovi impulsi, dall’altro that the speed of change always bears with it oblivion. dobbiamo riconoscere che la rapidità delle trasformazioni porta inevi- I believe that memory is the privileged realm in which architects are tabilmente con sé anche l’oblio. called to act. Ritengo che proprio la memoria sia il territorio privilegiato entro il quale Responding correctly and coherently to the community’s objectives l’architetto è chiamato ad operare. Rispondere correttamente e coeren- is only possible if there is still a historic time, where reflection about temente agli obiettivi della collettività diventa possibile solo se sussiste changes can become part of the communication process. The new un tempo storico dove la riflessione attorno alle trasformazioni possa has an oldness that has much to do with modern interpretations of entrare nel processo di comunicazione. Esiste un’antichità del nuovo historic things by appealing to memory. strettamente collegata ad un’interpretazione moderna dell’antico, anche There are contemporary works that evoke a powerful archaic qual- attraverso il richiamo alla memoria. Ci sono segni contemporanei che ity, by artists like Moore, Picasso and Klee. Modernity has always testimoniano grande arcaicità, si pensi a Moore, a Picasso, a Klee. La embodied the archetypical signs of the old. modernità ha sempre portato in sé i segni archetipici dell’antico. Perché Why shouldn’t this be true for architecture as well? Why should non dovrebbe essere così anche per l’architettura? Perché l’architettura architecture have to present itself as a consumer product without dovrebbe proporsi come un prodotto di consumo senza manifestare la manifesting its primary quality of “persistence” that lets it be a link sua principale caratteristica di “persistenza” che le consente di fungere between generations? da anello di collegamento fra le diverse generazioni? Architecture is meant to be consumed in history, in culture, in the L’architettura deve consumarsi nella storia, nella cultura, nella geografia geography of the moment, taking on different meanings. This is its del momento e acquisire significati differenti; questa è la sua ricchezza wealth, measured in its persistence. che, come già osservato, si misura nella persistenza. Quanto avviene a What happens in the short term stays on the record. More than breve termine rimane nella cronaca. L’architettura ha, più di altre forme other expressive forms, architecture lives before and dies after the
  9. 9. espressive, la possibilità di nascere prima e morire dopo l’architetto. architect. The form is not connected only to right now. It is some- 11 Non è una forma legata unicamente al contemporaneo, è qualcosa di thing that future generations can make vast use of, and in ways cui le generazioni future si serviranno abbondantemente e in maniera different than we had in mind. diversa da quella da noi programmata. It is evident that today we feel a great sense of wellbeing when we Oggi è indubbio che proviamo un grande benessere quando abitiamo i live in historic centers. It might seem paradoxical that we feel more centri storici. Può sembrare paradossale il fatto di sentirci maggiormente at ease in spaces that were made by peoples no longer living to a nostro agio negli spazi che sono stati meet needs different than our own. realizzati dai popoli estinti per rispondere Yet, in these places we recognize a greater a esigenze diverse dalle nostre, eppure quality of life than in new buildings. This in quei luoghi riconosciamo una qualità fact gives us pause for thought. It should di vita superiore di quella presente nelle make architects pay closer attention to nuove costruzioni. Ciò dovrebbe indurre the process of change. l’architetto a porre maggiore attenzione This makes me think of the success of al processo della trasformazione. Tale European cities over Asian and American consapevolezza mi porta a considerare models, despite those models seeming il primato della città europea rispetto ai more practical. modelli asiatici ed americani, sebbene People need more than technical solu- tions. There are symbolic and metaphoric questi possano apparire più funzionali. components of history that are more important than how easily we L’uomo non ha bisogno unicamente di risposte tecniche. Ci sono componenti di storia, simboliche e metaforiche, che sono più im- can get a service. portanti della facilità con la quale possiamo avere un servizio poiché These things add value and new meanings that make up for the aggiungono valori e significati nuovi che suppliscono alle carenze delle shortcomings of the functions themselves. We might look at the funzioni stesse. Pensiamo, per esempio, al ruolo che ancor oggi riveste role the theatre still has within cities with extraordinary value as a
  10. 10. il teatro all’interno di una città, un valore straordinario in quanto luogo 12 community place devoted to the imagination. This comes from its collettivo deputato all’immaginario e questo è dato dalla sua presenza presence and its symbolic impact, recognized even by those who e dalla sua immagine simbolica, che vengono riconosciute anche da have never used it directly. chi non ne ha mai usufruito direttamente. As I see it, in the battle between “local” and “global”, local wins Nel confronto fra il “locale” e il “globale” a mio parere, dunque, vince out. In the local, I find the past that reassures me and serves as a il primo, perché in esso trovo quel passato che mi rassicura e fa da filter, immunization against the banalizing effect of modernity, the flattening of global culture, the neutrality filtro, da anticorpo alla banalizzazione del of what is carried by communication moderno, all’appiattimento della cultura globale, alla neutralità di una proposta che tools indiscriminately from one continent viene indifferentemente portata, attraverso i to the next. mezzi di comunicazione, da un continente This should not mire us in nostalgia, all’altro. Questo però non deve farci cadere or the assumption of sacrifice. It is a nella nostalgia, presupposto ad una rinuncia. mistake to consider life already lived È un errore considerare la vita trascorsa as better than the present. I’d rather come migliore rispetto a quella presente, see it as something contemporary to preferisco interpretarla come un dato a us enriched by the work of previous noi contemporaneo che si è arricchito generations, something that is a layering del lavoro delle generazioni successive of intents and efforts. e che quindi ha una stratificazione di tensioni e di fatiche. Nella città In cities, we move as individuals, but know we are part of a greater possiamo viaggiare come individui, ma nel contempo avere la certezza community, part of the history of the world that shaped these di essere parte di una grande collettività, della storia del mondo che spaces, even as we enjoy the privilege of feeling anonymous. We ha modellato quegli spazi, anche se godiamo del privilegio di sentirci appreciate the historic city because we can glimpse a testament to nell’anonimato. Apprezziamo la città storica perché intravediamo una the past, and because we can find here the sense of our own time.
  11. 11. testimonianza e un segno del passato, ma anche perché ritroviamo I see no conflict between the new and the past. I see a dialogue, 13 le ragioni del nostro tempo. Non vedo quindi conflittualità tra nuovo e an encounter, in that the new needs the old to feel part of a history, passato, ma un dialogo, un confronto, in quanto il nuovo ha bisogno just as the old needs the new to continue to be an important part dell’antico per sentirsi parte della storia così come l’antico necessita of the present time. del nuovo per essere ancora parte importante dell’attualità.
  12. 12. Immagini Pictures
  13. 13. Nella città storica, nella penombra della sera le dense ombre allungate del tramonto diventano tangibili e la malinconia prende forma negli spazi modellati, dentro i quali si ha la certezza che altri uomini abbiano già vissuto. notte night In the historic city, in the half dark of evening, sunset’s thick long shadows become palpable. A sense of melancholy takes form in the sculpted spaces, where we are certain that other people have lived before us. ROMA Piazza del Popolo
  14. 14. 18
  15. 15. 19 TREVISO Riviera Garibaldi
  16. 16. 20 NAPOLI San Martino
  17. 17. 21
  18. 18. 22 BOLOGNA Le due Torri PADOVA Piazza delle Erbe
  19. 19. 23
  20. 20. 24 MILANO Via degli Omenoni BOLOGNA Loggia dei Mercanti
  21. 21. 25 PADOVA Via Oberdan TREVISO Piazza dei Signori
  22. 22. 26 BARI Porto Vecchio CATANIA Teatro Bellini
  23. 23. 27
  24. 24. 28
  25. 25. 29 PADOVA Panorama
  26. 26. Ci troviamo a nostro agio nelle città italiane. Tutto ci parla di un passato che riconosciamo facilmente come amico; un paesaggio nel quale riconosciamo la nostra stessa identità. giorno day We are at ease in Italian cities. Everything speaks to us of a past that we can easily recognize as our friend. It is a landscape in which we recognize our own identity. NAPOLI Castel dell’Ovo
  27. 27. 31
  28. 28. 32 NAPOLI Castel dell’Ovo
  29. 29. 33 TORINO Palazzo Madama
  30. 30. 34
  31. 31. 35 NAPOLI Panorama TORINO Mole Antonelliana
  32. 32. 36 MILANO Castello Sforzesco VICENZA Giardini Salvi
  33. 33. 37 NAPOLI Maschio Angioino NAPOLI Castel dell’Ovo
  34. 34. 38
  35. 35. 39 ANCONA Il Passetto BOLOGNA Parco della Montagnola
  36. 36. 40
  37. 37. L’architettura – la costruzione dello spazio di vita dell’uomo – è un elemento d’artificio rispetto alla natura, un modo per indicare le trasformazioni attuate dall’uomo e per vivere nuove emozioni. giochi d’acqua water springs Architecture – the construction of human living space – is artifice in opposition to nature. Architecture demonstrates the changes people make and offers an experience to new emotions. CATANIA Fontana dell’Amenano
  38. 38. 42 ROMA Piazza San Pietro
  39. 39. 43 BARI Sede Banca d’Italia
  40. 40. 44 BOLOGNA Fontana del Nettuno ROMA Fontana di Trevi
  41. 41. 45
  42. 42. 46 CATANIA Piazza Bellini ROMA Piazza San Pietro
  43. 43. 47
  44. 44. Con più vi è “accelerazione” nella vita, tanto più vi è bisogno di “memoria”. memoria memory The more there is “acceleration” in life, the more need we have for “memory”. CATANIA Anfiteatro
  45. 45. 49
  46. 46. 50
  47. 47. 51 BOLOGNA Fontana del Nettuno
  48. 48. 52 TORINO Palazzo Madama NAPOLI Museo Archeologico
  49. 49. 53
  50. 50. 54
  51. 51. 55 BOLOGNA Palazzo d’Accursio NAPOLI Museo Archeologico
  52. 52. 56
  53. 53. 57 ROMA Foro Romano CATANIA Odeon
  54. 54. 58 VICENZA Via Mazzini
  55. 55. 59 ROMA Foro Romano
  56. 56. 60
  57. 57. 61 CATANIA Teatro Romano VICENZA Teatro Olimpico
  58. 58. La città è il luogo dell’incontro, ma anche il luogo degli spazi liberi entro i quali vivere. La città è nata per vincere la solitudine, in città incontriamo la storia di altri uomini, incontriamo esperienze vissute. incroci encounters The city is the place of encounters, but it is also the place of free spaces in which to live. The city was made to conquer solitude. Here, we encounter the history of other people, the experiences of past lives. MILANO Galleria Vittorio Emanuele II
  59. 59. 63
  60. 60. 64 TORINO Galleria Subalpina
  61. 61. 65 MILANO Corso Venezia
  62. 62. 66 MILANO Piazza Affari
  63. 63. 67 NAPOLI Piazza Plebiscito
  64. 64. 68 PADOVA Palazzo della Ragione ROMA Musei Vaticani
  65. 65. 69
  66. 66. 70 PADOVA Caffè Pedrocchi
  67. 67. 71 TORINO Caffè Torino
  68. 68. 72
  69. 69. 73 TORINO Ristorante del Cambio NAPOLI Caffè Gambrinus
  70. 70. 74
  71. 71. 75 ROMA Colosseo ANCONA Piazza Duomo
  72. 72. 76 BARI Via Venezia MILANO Colonne di San Lorenzo
  73. 73. 77 TREVISO Vicolo Rinaldi CATANIA Piazza San Placido
  74. 74. 78
  75. 75. 79 NAPOLI San Biagio dei Librai MILANO Brera
  76. 76. 80 NAPOLI San Gregorio Armeno ANCONA Mercato Pubblico
  77. 77. 81 CATANIA Mercato della Fiera BARI Strada dell’Arco Basso
  78. 78. La bellezza è la forma massima di emozione, di pace, di quelle condizioni amiche che ci fanno sentire per un attimo parte integrante del mondo. spiritualità e ragione spirituality and reason Beauty is the ultimate form of emotion, peace, of those fine, fleeting moments that let us feel like an essential part of the world. ROMA Piazza San Pietro
  79. 79. 83
  80. 80. 84 NAPOLI Basilica di San Domenico Maggiore
  81. 81. 85 BARI Basilica di San Nicola
  82. 82. 86 VICENZA Santuario Monte Berico
  83. 83. 87 BARI Piazza del Ferrarese
  84. 84. 88 ANCONA Cattedrale di San Ciriaco VICENZA Santuario Monte Berico
  85. 85. 89
  86. 86. 90 MILANO Duomo
  87. 87. 91
  88. 88. 92 TORINO Palazzo Carignano
  89. 89. 93 BOLOGNA Palazzo d’Accursio
  90. 90. 94 VICENZA Piazza dei Signori TREVISO Piazza dei Signori
  91. 91. 95
  92. 92. 96 ANCONA Torre Civica
  93. 93. 97 CATANIA Palazzo delle Finanze
  94. 94. 98
  95. 95. Gli spazi parlano attraverso il registro del vissuto, del già conosciuto, del già sperimentato, esprimono una condizione umana consumata che si confronta con la precarietà del nostro tempo sociale. presenze presences These spaces speak through the language of those who have lived, what they have already known, already experienced. They express a completed human condition in contrast with the precarious nature of our era. PADOVA Prato della Valle
  96. 96. 100 VICENZA Basilica Palladiana CATANIA Cattedrale
  97. 97. 101
  98. 98. 102 ROMA Basilica di San Pietro
  99. 99. 103
  100. 100. 104
  101. 101. 105 ROMA Basilica di San Pietro MILANO Duomo
  102. 102. 106 ROMA Il Vittoriano ROMA Castel Sant’Angelo
  103. 103. 107
  104. 104. 108
  105. 105. 109 TORINO Mole Antonelliana NAPOLI Piazza Plebiscito
  106. 106. Vi è chi trova lo spazio ideale in riva a un fiume, altri lo ricercano nelle pieghe più remote del proprio abitare. L’acqua, elemento che unisce o che divide? confini borders Some people find their perfect place on a riverbank. Others seek it in the farthest corners of their own home. Is water an element that unites or divides? CATANIA Panorama
  107. 107. 111
  108. 108. 112
  109. 109. 113 PADOVA Prato della Valle TREVISO Riva Cagnan
  110. 110. 114 BARI Lungomare Nazario Sauro TREVISO Riviera Garibaldi
  111. 111. 115
  112. 112. 116
  113. 113. 117 ANCONA Parco del Cardeto NAPOLI Isola di Nisida
  114. 114. 118
  115. 115. 119 ANCONA Il Passetto NAPOLI Casa degli Spiriti
  116. 116. 120
  117. 117. 121 ANCONA Porto
  118. 118. 122 BARI Lungomare Nazario Sauro Pagine seguenti TREVISO Riviera Garibaldi
  119. 119. 123
  120. 120. 124
  121. 121. 125
  122. 122. Oltre la professione Beyond the profession Carlo Bevilacqua Esercitare la professione di fotografo talvolta può costringerti in un gu- 126 The profession of photographer can restrict you to a shell. Though it scio, anche molto confortevole, ma dal quale − come da tutti i gusci − may be a very comfortable shell, like all shells, you have to break out alle volte bisogna uscire. of it from time to time. Ho iniziato a fotografare ai tempi dell’università, all’inizio degli anni Ot- I started taking pictures during university in the early 1980s. I took tanta. Fotografavo la mia città, Palermo, e quello che vedevo andando pictures of my city, Palermo, and what I saw wandering around. in giro. Subivo, come tanti che intraprendono questa disciplina, il mito Like many beginning photographers, I suffered from the myth of the del fotografo: i viaggi, le avventure, l’America, la Francia… forse perché photographer: travel, adventure, America, France… maybe because la maggior parte dei grandi fotografi erano allora americani o francesi. then most great photographers were American or French. Un giorno poi mi sono ritrovato a Milano, professionista della fotografia. Then one day I found myself in Milan as a professional photogra- Realizzavo immagini con agenzie di pubblicità per importanti clienti. pher. I made pictures with advertising agencies for important clients. Passavo le mie giornate tra scatti in studio e in location, dedicando I spent my days divided between studio and location shoots, prepar- gran parte del mio tempo alla preparazione dei layout, alla selezione ing layouts, selecting castings, having “progress” meetings… and dei casting, alle riunioni di “progress”… e solo dopo tutto questo resta- only after all this was there space for actual photography. va lo spazio per la fotografia vera e propria. So, going around “looking for photographs” was like going back Per questo, andare in giro a “cercare foto” è stato come fare un salto in time for me. It was a photographic catharsis, an opportunity to indietro nel tempo. Una sorta di catarsi fotografica, un’occasione per rediscover a visual ingenuity that wasn’t corrupted by the tricks of ri-trovare un’ingenuità visiva, non viziata dalla malizia della professione. the trade. E questa è una delle ragioni per cui ho molto apprezzato − e ringrazio This is one of the reasons that I really appreciate (and thank) Antonve- Antonveneta – per aver scelto il mio modo di fare fotografia per la rea- neta for choosing my style of doing photography for this publication. lizzazione di questa pubblicazione. When we started this project, we had no idea how it would go. Every Quando abbiamo iniziato questo progetto, non avevamo idea di come city was a new discovery. si sarebbe sviluppato: ogni città era una nuova scoperta. Però, mano But, as the pictures were taken, we started to realize the distinctive “char- a mano che venivano realizzate le immagini, ci rendevamo sempre più acter” of each. Differences and similarities immediately popped out.
  123. 123. conto del “carattere” distintivo di ognuna. Differenze e similitudini salta- These images of bridges, water, fountains, squares, churches and 127 vano subito agli occhi. castles (coming together and alternating in a random kaleidoscope Ora quelle immagini di ponti, acque, fontane, piazze, chiese e castelli che of black and white) shaped this visual trajectory, a tribute (to borrow si componevano e si alternavano in una caleidoscopica e casuale galle- Gianni Celati’s words) to the “storehouse of forms of art and illusion ria in bianco e nero, hanno preso forma in questo percorso visivo in se- that is the Italian landscape”. gno d’omaggio − prendendo in prestito le parole di Gianni Celati − a quel “magazzino delle forme d’arte e d’illusione che è il paesaggio italiano”.
  124. 124. Carlo Bevilacqua 128 Fotografo e regista nato a Palermo nel 1961, da oltre vent’anni alterna la foto- Bevilacqua is a photographer and film director born in Palermo, Sicily in 1961. grafia alla regia di documentari e videoclip. Inizia a fotografare a Palermo negli His career has spanned more than twenty years, alternating photography anni Ottanta, dedicandosi inizialmente ad un reportage di impronta socio- and direction of documentaries and video clips. He started taking pictures antropologica. Decide di trasferirsi prima a Parigi e in seguito a Milano, dove in Palermo in the 1980s, originally focusing on societal and anthropological frequenta i corsi di fotografia all’Istituto Europeo di Design (IED). photographic studies. He then moved to Paris and then Milan where he took Inizia quindi a collaborare con agenzie di pubblicità e pubbliche relazioni, re- photography courses at the Istituto Europeo di Design (IED). alizzando servizi fotografici, campagne pubblicitarie, video e filmati per grandi He started working with advertising and public relations agencies, creating gruppi e importanti aziende del panorama economico nazionale e interna- photography spreads, advertising campaigns, videos and films for major Ital- zionale. Risale al 1995 l’inizio della sua collaborazione con l’agenzia Marka, ian and international companies. He started working with the Marka agency in mentre è del 1998 la fondazione, con Enrico Grisanti, della XTV Productions, 1995. In 1998, he and Enrico Grisanti founded XTV Productions, a produc- una casa di produzione specializzata nella realizzazione di servizi fotografici tion company specialized in photography and video services for advertising e video per la pubblicità e la comunicazione istituzionale. L’anno successivo and corporate communications. The next year he developed one of the first sviluppa invece una delle prime web-tv italiane, la XTV Webchannel. Italian web TV channels, XTV Webchannel. Tra le tappe del suo percorso espositivo ricordiamo le personali Quotidiani A few highlights of his career include Quotidiani (Palermo 1983), Giardini Im- (Palermo 1983), Giardini Immaginari (Palermo 1984) e Indian Stills (Milano maginari (Palermo 1984) and Indian Stills (Milan 2007), and his participation 2007), oltre alla sua partecipazione ad alcune collettive tra cui Nuovi soggetti in group shows including Nuovi Soggetti a Rischio (Siracusa 1985), Obiettivo a rischio (Siracusa 1985), Obiettivo Soggettivo – Fotocontaminazioni sull’arte Soggettivo – Fotocontaminazioni sull’arte africana (Milan 1994) and A Differ- africana (Milano 1994) e A Different Robin Hood (Torino 2000). ent Robin Hood (Turin 2000). Ha diretto vari lavori tra cui, in collaborazione con Francesco Di Loreto, Lit- He has directed numerous pieces including, in collaboration with Francesco tle Red Robin Hood − documentario biografico su Robert Wyatt, cantante e Di Loreto, Little Red Robin Hood – a biographic documentary about Robert batterista dei Soft Machine, con la partecipazione di Elvis Costello, Brian Eno, Wyatt, Soft Machine’s singer and drummer, with Elvis Costello, Brian Eno, Phil Manzanera e Nick Mason − Moira Orfei Amore e Fiori, colorato affresco Phil Manzanera and Nick Mason – Moira Orfei Amore and Fiori, a colorful Pop pop sulla regina del circo, e vari videoclip per artisti come Cristina Donà, Mar- depiction of the queen of circus, and numerous video clips for artists such as co Parente e Antonella Ruggiero. Cristina Donà, Marco Parente and Antonella Ruggiero.
  125. 125. Mario Botta 129 Architetto svizzero tra i protagonisti indiscussi del nostro secolo, nasce il 1° Mario Botta, a Swiss architect, is indisputably one of our century’s leading fig- aprile 1943 a Mendrisio, Ticino. Dopo un periodo d’apprendistato presso lo ures. Botta was born on April 1, 1943 in Mendrisio, Ticino. After an internship studio degli architetti Carloni e Camenisch a Lugano, frequenta il liceo arti- at the studio of architects Carloni and Camenisch in Lugano, he attended stico di Milano e prosegue i suoi studi all’lstituto Universitario d’Architettura artistic high school in Milan and continued his studies at the lstituto Universi- di Venezia, dove si laurea nel 1969 con i relatori Carlo Scarpa e Giuseppe tario d’Architettura di Venezia, from which he graduated in 1969, with Carlo Mazzariol. Durante il periodo trascorso a Venezia, ha occasione di incontrare Scarpa and Giuseppe Mazzariol as his thesis advisers. In Venice, he had the e lavorare per Le Corbusier e Louis I. Kahn. opportunity to meet and work for Le Corbusier and Louis I. Kahn. Con l’inizio della sua attività professionale nel 1970 a Lugano, le sue prime His professional career began in 1970 in Lugano. His first works were ex- costruzioni sono caratterizzate da un’intensa ricerca progettuale che si veri- pressions of intensive design exploration seen in many projects around the fica in numerose realizzazioni in tutto il mondo: dalle prime case unifamiliari in world, including his first single-family homes in Ticino, museums and church- Ticino, ai musei, alle chiese. Da allora svolge un’importante attività didattica, es. He has since actively pursued teaching, holding conferences, seminars tenendo conferenze, seminari e corsi presso scuole d’architettura in Europa, and courses at architecture schools throughout Europe, Asia, the United in Asia, negli Stati Uniti e in America Latina. Nel 1976 è nominato professore States and Latin America. In 1976, he was chosen visiting professor at the visitatore presso il Politecnico di Losanna e nel 1987 presso la Yale School of Polytechnic of Lausanne and in 1987 at the Yale School of Architecture in Architecture a New Haven, USA. Dal 1983 è professore titolare delle Scuole New Haven, U.S. He has been a full professor since 1983 at the Swiss Poly- Politecniche Svizzere. Dal 1982 al 1987 è membro della Commissione Fede- technic Schools. From 1982 to 1987, he was a member of the Swiss Fed- rale Svizzera delle Belle Arti. eral Commission of Fine Arts. II suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti internazionali (tra His work has received major international honors (including the Merit Award i quali il Merit Award for Excellence in Design by the AIA per il museo d’arte for Excellence in Design by the AIA for Museum of Modern Art in San Fran- moderna a San Francisco). Numerose sono le mostre dedicate alla sua ri- cisco). Many exhibitions have focused on his work. Recently, he has been cerca. Nel corso degli ultimi anni si e impegnato come ideatore e fondatore active as the force behind the new Ticino Academy of Architecture in Men- nella realizzazione della nuova Accademia di architettura Ticino di Mendrisio drisio; he has been full professor there since 1996 and was director for the per la quale – dopo essere stato professore ordinario nel 1996 – ha svolto academic year 2002/03. I’incarico di direttore per I’anno accademico 2002/03. Some of his best-known and most representative works include the theatre Tra le sue realizzazioni più famose e rappresentative ricordiamo il teatro e casa and cultural centre in Chambery (France 1987), the media library in Villeur- per la cultura a Chambery (Francia 1987), la mediateca a Villeurbanne (Fran- banne (France 1988), the SFMOMA Museum of Modern Art in San Fran- cia 1988), l’SFMOMA museo d’arte moderna a San Francisco (USA 1995), cisco (USA 1995), the Cathedral of the Resurrection in Evry (France 1995), la cattedrale della resurrezione a Evry (Francia 1995), il museo Jean Tinguely the Jean Tinguely Museum in Basel (Switzerland 1996), the synagogue and a Basilea (Svizzera 1996), la sinagoga e centro dell’eredità ebraica a Tel Aviv Jewish Heritage Center in Tel Aviv (Israel 1998), the municipal library in Dort- (Israele 1998), la biblioteca municipale a Dortmund (Germania 1999), il centro mund (Germany 1999), the Durrenmatt center in Neuchatel (Switzerland Durrenmatt a Neuchatel (Svizzera 2000), il MART museo d’arte moderna e 2000), the MART Museum of Contemporary and Modern Art in Rovereto contemporanea a Rovereto (Italia 2003), la torre Kyobo a Seoul (Corea del (Italy 2003), the Kyobo Tower in Seoul (South Korea 2003), the Tata CS ad- Sud 2003), gli edifici amministrativi Tata CS a New Delhi e Hyderabad (India ministrative buildings in New Delhi and Hyderabad (India 2002/2003), the 2002/2003), il museo Fondazione Bodmer, Cologny (Svizzera 2003), la chie- Bodmer Foundation building, Cologny (Switzerland 2003), the Giovanni XXIII sa e centro pastorale Giovanni XXIII a Seriate (Italia 2004), la ristrutturazione del church and parish centre in Seriate (Italy 2004), the renovation of the Teatro Teatro alla Scala di Milano (Italia 2004), la chiesa del Santo Volto, Torino (Italia alla Scala in Milan (Italy 2004), the church of the Santo Volto, Turin (Italy 2006) 2006) e il centro benessere Tschuggen Berg Oase, Arosa (Svizzera 2006). and the Tschuggen Berg Oase wellness center, Arosa (Switzerland 2006).
  126. 126. Indice dei luoghi Index of places ROMA MILANO 131 ANCONA Piazza del Popolo, p. 16 Via degli Omenoni, p. 24 Il Passetto, pp. 38, 118 Piazza San Pietro, pp. 42, 47, 83 Castello Sforzesco, p. 36 Piazza Duomo, p. 75 Fontana di Trevi, p. 45 Galleria Vittorio Emanuele II, p. 63 Mercato Pubblico, p. 80 Foro Romano, pp. 56, 59 Corso Venezia, p. 65 Cattedrale di San Ciriaco, p. 88 Musei Vaticani, p. 69 Piazza Affari, p. 66 Torre Civica, p. 96 Colosseo, p. 74 Colonne di San Lorenzo, p. 76 Parco del Cardeto, p. 116 Basilica di San Pietro, pp. 102-103, 104 Brera, p. 79 Porto, pp. 120-121 Il Vittoriano, p. 106 Duomo, pp. 90-91, 105 BARI Castel Sant’Angelo, p. 107 NAPOLI Porto Vecchio, p. 26 TORINO San Martino, pp. 20-21 Sede Banca d’Italia, p. 43 Palazzo Madama, pp. 33, 52 Castel dell’Ovo, pp. 31, 32, 37 Via Venezia, p. 76 Mole Antonelliana, pp. 35, 108 Panorama, p. 34 Strada dell’Arco Basso, p. 81 Galleria Subalpina, p. 64 Maschio Angioino, p. 37 Basilica di San Nicola, p. 85 Caffè Torino, p. 71 Museo Archeologico, pp. 53, 55 Piazza del Ferrarese, p. 87 Ristorante del Cambio, p. 72 Piazza Plebiscito, pp. 67, 109 Lungomare Nazario Sauro, pp. 114, 122-123 Piazza Carignano, p. 92 Caffè Gambrinus, p. 73 BOLOGNA San Biagio dei Librai, p. 78 TREVISO San Gregorio Armeno, p. 80 Le due Torri, p. 22 Riviera Garibaldi, pp. 18-19, 115, 124-125 Basilica San Domenico Maggiore, p. 84 Loggia dei Mercanti, p. 24 Piazza dei Signori, pp. 25, 95 Isola di Nisida, p. 117 Parco della Montagnola, p. 39 Vicolo Rinaldi, p. 77 Casa degli Spiriti, p. 119 Fontana del Nettuno, pp. 44, 50-51 Riva Cagnan, p. 113 Palazzo d’Accursio, pp. 54, 93 PADOVA VICENZA CATANIA Piazza delle Erbe, p. 23 Giardini Salvi, p. 36 Via Oberdan, p. 25 Teatro Bellini, p. 27 Via Mazzini, p. 58 Panorama, pp. 28-29 Fontana dell’Amenano, p. 40 Teatro Olimpico, p. 61 Palazzo della Ragione, p. 68 Piazza Bellini, p. 46 Santuario Monte Berico, pp. 86, 89 Caffè Pedrocchi, p. 70 Anfiteatro, p. 49 Piazza dei Signori, p. 94 Prato della Valle, pp. 98, 112 Odeon, p. 57 Basilica Palladiana, p. 100 Teatro Romano, p. 60 Piazza San Placido, p. 77 Mercato della Fiera, p. 81 Palazzo delle Finanze, p. 97 Cattedrale, p. 101 Panorama, p. 111
  127. 127. Finito di stampare nel mese di novembre 2007 da Arti Grafiche Leva S.p.A. Sesto San Giovanni (MI)

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