Artt.1 3 cost

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Artt.1 3 cost

  1. 1. Art. 1 cost. «   L ’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.  »
  2. 2. “ L ’ Italia è una Repubblica … ” <ul><li>L ’articolo 1 cost. sancisce in modo solenne il risultato del Referendum del 2 giugno 1946: l ’ Italia è una REPUBBLICA. </li></ul><ul><li>La Repubblica è la nostra forma di GOVERNO : si tratta in particolare di una Repubblica Parlamentare. </li></ul><ul><li>La scelta della Repubblica è immodificabile: non può essere modificata neppure con leggi costituzionali (art.139 cost). </li></ul>
  3. 3. “… Democratica …” <ul><li>La Democrazia indica la nostra forma di STATO. </li></ul><ul><li>Democrazia=potere del popolo= sovranità popolare. </li></ul><ul><li>Il potere del popolo non è illimitato: va esercitato nei modi ed entro i limiti previsti dalla Costituzione (2 comma). </li></ul>
  4. 4. La democrazia può essere sia <ul><li>DIRETTA </li></ul><ul><li>Le decisioni sono prese direttamente dal popolo </li></ul><ul><li>E s. referendum abrogativo; </li></ul><ul><li>I niziativa legislativa popolare. </li></ul><ul><li>RAPPRESENTATIVA </li></ul><ul><li>Le decisioni sono prese dai rappresentanti del popolo liberamente eletti </li></ul>
  5. 5. Indicatori della democrazia <ul><li>Perché un paese sia democratico occorre che </li></ul><ul><li>siano presenti nello Stato determinate </li></ul><ul><li>c ondizioni. In particolare: </li></ul><ul><li>Suffragio universale : deve essere riconosciuto il diritto di votare a tutti i cittadini. </li></ul><ul><li>Costituzione: deve esistere una legge fondamentale che stabilisca i diritti dei cittadini e le regole per l ’ organizzazione dello Stato e che non sia facilmente modificabile (RIGIDA). </li></ul>
  6. 6. <ul><li>3 . Pluralismo : devono esistere tanti partiti politici, associazioni, giornali, Tv, movimenti che esprimono le loro opinioni e si confrontano liberamente. </li></ul><ul><li>4. Metodo democratico: le decisioni sono prese a maggioranza, ma la minoranza deve essere libera di criticare (opposizione) e deve avere la possibilità di diventare a sua volta maggioranza (principio dell ’ alternanza). </li></ul>
  7. 7. … fondata sul lavoro .” <ul><li>Il lavoro viene visto come lo strumento più importante per la realizzazione della persona e per lo sviluppo della società. </li></ul><ul><li>Vengono così eliminati tutti i privilegi che derivavano dall’appartenenza a classi sociali nobili. </li></ul>
  8. 8. «  La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell ’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.  » ARTICOLO 2
  9. 9. <ul><li>“ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. </li></ul><ul><li>È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l ’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” </li></ul>Art. 3 Cost.
  10. 10. Uguaglianza FORMALE comma 1 <ul><li>Tutti i cittadini sono UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE=la legge è uguale per tutti . </li></ul><ul><li>La legge non può discriminare in base a motivi di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali. </li></ul><ul><li>La Corte Costituzionale annulla le leggi in contrasto con questo articolo dichiarandole incostituzionali. </li></ul>
  11. 11. Principio di ragionevolezza <ul><li>La Corte Costituzionale ha precisato che uguaglianza significa che debbono essere trattate </li></ul><ul><ul><li>in modo uguale le situazioni uguali e </li></ul></ul><ul><ul><li>in modo diverso le situazioni ragionevolmente diverse. </li></ul></ul><ul><li>Sono ammessi quindi trattamenti differenziati solo se esistono ragioni particolari che giustificano il trattamento diverso (PRINCIPIO DI RAGIONEVOLEZZA). </li></ul>
  12. 12. Uguaglianza SOSTANZIALE comma 2 <ul><li>Lo Stato ha il compito di ELIMINARE GLI OSTACOLI ECONOMICI e SOCIALI che impediscono la piena realizzazione dell ’ uguaglianza tra i cittadini. </li></ul><ul><li>Ad esempio vanno concesse borse di studio agli studenti meritevoli, vanno eliminate le barriere architettoniche per permettere piena mobilità ai disabili. </li></ul>
  13. 13. <ul><li>Principio Personalistico </li></ul><ul><li>Principio Pluralistico </li></ul><ul><li>Principio Solidaristico </li></ul>Tre principi fondamentali
  14. 14. PRINCIPIO PERSONALISTICO “ La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell ’ uomo sia come singolo ”
  15. 15. <ul><li>Diritti che appartengono all ’ uomo in quanto tale. </li></ul><ul><li>Diritti che lo Stato “ RICONOSCE ” : si tratta quindi di diritti che preesistono allo Stato e che lo Stato deve garantire concretamente. </li></ul><ul><li>Sono diritti INVIOLABILI cioè che non possono essere tolti a nessuno, neppure dallo Stato. </li></ul>
  16. 16. <ul><li>Diritti che appartengono all ’ uomo </li></ul><ul><li>in quanto tale </li></ul>SONO SIA I Diritti “tipici ”, riconosciuti dalla Costituzione (artt.13 e seguenti) d alla Dichiarazione Universale dei diritti dell ’ uomo (ONU 1948) dalla Convenzione Europea dei diritti dell ’ uomo (Consiglio d ’ Europa 1950) <ul><li>Nuovi diritti che possono nascere per i cambiamenti della società e le scoperte tecnico-scientifiche (formula APERTA): </li></ul><ul><li>-Diritto alla privacy </li></ul><ul><li>Diritto all ’ identità sessuale </li></ul><ul><li>Divieto di clonazione umana </li></ul>
  17. 17. PRINCIPIO PLURALISTICO “ La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell ’ uomo … nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità … ”
  18. 18. Formazioni sociali <ul><li>La Cost. riconosce diritti inviolabili AI GRUPPI nei quali l ’uomo vive e sviluppa la sua personalità. </li></ul><ul><li>Sono formazioni sociali ad esempio la famiglia, scuola, sindacati, associazioni religiose, associazioni culturali, partiti politici. </li></ul><ul><li>L ’ art 2 riconosce diritti inviolabili ALLE formazioni sociali : alla famiglia, la scuola … </li></ul><ul><li>Al tempo stesso la Cost. riconosce diritti inviolabili all ’uomo NELLE formazioni sociali dove l’uomo vive, cresce e sviluppa la sua personalità. </li></ul>
  19. 19. PRINCIPIO SOLIDARISTICO “ … e richiede l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà <ul><li>POLITICA: es. votare </li></ul><ul><li>ECONOMICA: es pagare i tributi </li></ul><ul><li>SOCIALE: es. mantenere i figli </li></ul>AI QUALI NON CI SI PUO ’ SOTTRARRE
  20. 20. <ul><li>di solidarietà </li></ul><ul><li>POLITICA </li></ul><ul><li>dovere di votare </li></ul><ul><li>Dovere di conoscere le leggi </li></ul>di solidarietà SOCIALE Dovere di educare, istruire e mantenere i propri figli di solidarietà ECONOMICA Dovere di contribuire alle spese dello stato pagando i tributi

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