• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
I Primi 100 giorni del governo Prodi
 

I Primi 100 giorni del governo Prodi

on

  • 4,798 views

 

Statistics

Views

Total Views
4,798
Views on SlideShare
4,794
Embed Views
4

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
1

1 Embed 4

http://www.slideshare.net 4

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel

11 of 1 previous next

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
  • Che accozzaglia di propaganda... in mezzo ci sono ovviamente delle verità, ma il fine è palese. per fortuna che gente come te ha la certezza in tasca: la sinistra italiana fa pena (vero), la destra fa schifo (contento te).

    Ricorda che i coglni girano in coppia.... ciao.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    I Primi 100 giorni del governo Prodi I Primi 100 giorni del governo Prodi Presentation Transcript

    • IL GOVERNO…. … .siamo una squadra fortissimi Questi sono i signori che ci governano. Che io sappia nessuno di loro proviene dal mondo produttivo (lavorativo, quello che si spacca il c….) sono tutti o politici dalla nascita o ex docenti universitari, ex funzionari di partito, ex dipendenti statali, ex boiardi di stato (tanto per intenderci presidenti di aziende statali i cui emolumenti erano agganciati alle perdite e non agli utili). Questa combricola non sa cosa vuol dire lavorare, rischiare, produrre; ebbene questi grandi statisti oggi governano. Per andare aventi scroll del mouse o tab. ESC per uscire
    • I PRIMI 100 GIORNI DEL GOVERNO PRODI Il buongiorno si vede dal mattino
    • COME STA ANDANDO? Siamo arrivati ai famosi 100 giorni dalla nascita del nuovo governo. Vediamo di tirare le fila dei provvedimenti presi fino ad oggi. L’ordine è assolutamente sparso, per rispecchiare meglio la realtà politica italiana.
    • Incominciamo dalla giustizia (la g in minuscolo è voluta ) Mastella da’ Ceppaloni
    • INDULTO
      • Nei primi 100 giorni 20.000 delinquenti accertati e condannati sono a piede libero. Tutti quelli che non sono stati ancora processati e, magari, non hanno fatto neppure un giorno di galera, ma hanno commesso un reato fino al 2 maggio 2006, subiranno il processo, pagato da noi, ma alla fine riceveranno comunque il premio di 3 anni di sconto. La Baraldini, è già libera!! I Diliberto gode . L’America ci compatisce e pensa “sono sempre gli stessi!”
      • Grazie signor ministro da Ceppaloni. Oggi siamo tutti più tranquilli. Nelle strade circolano 20.000 anime caritatevoli. NAPOLI docet.
    • INDULTO
      • La sicurezza delle città da furti e reati vari non è stata rafforzata né è prevista la costruzione di nuove carceri, quindi è prevedibile un notevole aumento dei reati nei prossimi mesi, fino a che non saranno tornati in carcere tutti quelli usciti, ci sarà di nuovo sovraffollamento, condizioni terribili, pietà, buonismo, ipocrisia, e si farà un nuovo indulto, e avanti così .
    • IMMIGRAZIONE
      • In prima battuta sono stati regolarizzati 350.000 clandestini.
      • Immediatamente dopo è stata modificata la disciplina del ricongiungimento familiare, rendendola possibile senza limiti e senza necessità, per l’immigrato già in Italia, di dimostrare di avere un posto dove far dormire i familiari ricongiunti e i soldi per mantenerli.
    • IMMIGRAZIONE
      • Altra conseguenza facilmente prevedibile, il collasso della sanità e dell’assistenza sociale, che non è previsto sia adeguata a tutti questi nuovi aventi diritto di assistenza (e che raramente pagano contributi).
      • Anzi nel dpef sono previsti notevoli tagli, ma non importa, tanto gli italiani sono tutti ricchi e andranno in clinica.
      • A proposito, hanno proposto di concedere a tutti gli extra la cittadinanza italiana: in questo modo avranno diritto al voto e l’Unione potrà contare su alcuni milioni di voti in più.
    • DECRETO BERSANI
      • Le cosiddette liberalizzazioni comuniste, da analizzare categoria per categoria
      • Tassisti
      • Sono riusciti a riscriverlo a loro piacimento, stravolgendo il decreto originario.
      • Ci saranno nuove licenze, ma hanno eliminato le licenze multiple (che li avrebbero fatti diventare dipendenti precari e sottopagati).
      • Forse ci sarà qualche auto in più nelle ore di punta, ma i prezzi non saranno ridotti, anzi…. Al loro elettorato va bene cosi. Senza sapere nulla, l’importante è far finta di avere castigato. Loro si accontentano della voce del partito.
    • DECRETO BERSANI
      • Farmacisti
      • I supermercati potranno vendere le aspirine. No i negozietti, no i piccoli commercianti, ma solo i grandi supermercati che si possono permettere di assumere a tempo indeterminato un farmacista laureato che ci spieghi come prendere un Moment o mettere su un tampax! Ma se sono medicine da banco perché serve un farmacista iscritto all’ordine? Bravo Bersani. E’ il classico fumo negli occhi per il vostro elettorato che non intravedendo alcuna differenza, ringraziano per aver liberalizzato la supposta.
    • DECRETO BERSANI
      • La Coop, amica di questo governo, è stata avvertita, con congruo anticipo, della manna che le sarebbe piovuta dal cielo. Ora che l’aspirina di stato e la supposta della coop è libera di essere usata, perché non si liberalizzano le banche, le autostrade, le ferrovie, le assicurazioni, le multiutility, il gas, l’elettricità, ecc.? Semplice, perché si hanno le mani nelle banche (UNIPOL-MPS); Assicurazioni (UNIPOL-LINEAR), Multiutility (HERA) ecc.
    • TARIFFE PROFESSIONALI
      • Lo so pensate che non sia d’accordo per interessi corporativi. Vi sbagliate.
      • Pensate davvero che cambi qualcosa per gli avvocati?
      • Un malato secondo voi a chi si rivolge? Al medico che costa meno o al medico più bravo di cui si fida? Pensate davvero che il cliente, che spesso gli affida il suo destino o quello della sua famiglia, sceglierà in base ai prezzi?
      • E anche se fosse? Pensate davvero che gli avvocati seri abbasseranno le tariffe chieste per farsi concorrenza?
    • TARIFFE PROFESSIONALI
      • Chi ne beneficerà secondo voi ?
      • I piccoli consumatori che questo governo fa finta di proteggere?
      • O piuttosto le banche, le assicurazioni e le grandi aziende, che contratteranno cifre ridicole per le migliaia di cause affidate ai propri avvocati, mentre i consumatori si vedranno aumentare le tariffe per sopperire ai minori guadagni?
    • TARIFFE PROFESSIONALI
      • Cosa ne pensate delle pseudo liberalizzazioni delle tariffe professionali? Prendete ad es. i commercialisti. Questa benemerita categoria da oltre 30 anni è in continua concorrenza con sindacati e associazioni varie che dal 1973 si sono adeguate a fare i “commercialisti”. Per effetto di ciò la concorrenza ai commercialisti veri viene fatta capillarmente su TUTTO il territorio italiano da: CONFCOMMRCIO, CONFESERCENTI, CNA, LAPAM, CONFAGRICOLTURA, CAF (CGIL, CISL, UIL), VARIE ASSOCIAZIONI (TRIBUTARISTI-FISCALISTI), ecc. abusivi in genere, insomma migliaia di soggetti che ogni giorno svolgono una concorrenza sleale. Ma l’opinione pubblica corrente è che i commercialisti, come tutti i professionisti, navighino nell’oro, abbiano delle esclusive ed un mercato protetto (l’80% della loro professione può essere svolto tranquillamente dalle sigle di cui sopra).
      • A proposito è inutile ricordarvi che le associazioni sopra individuate fanno capo a partiti politici!!!!!
    • PUBBLICITA’ PER I PROFESSIONISTI
      • Cosa ne pensate delle pseudo liberalizzazioni della pubblicità per i professionisti? Solo le grandi strutture e le Coop dei servizi potranno investire ingenti risorse in campagne pubblicitarie, e potranno utilizzare informazioni forvianti per attirare clientela (immaginate cosa succederà in campo sanitario: la macchina pseudo tecnologica X è la migliore, la tecnica Y è quella più moderna, il professionista Z ha studiato su Marte!). Ma in definitiva la pubblicità costa e questo costo lo pagheranno i cittadini, perché si rifletterà sulle tariffe.
    • INVIO TELEMATICO DEI PAGAMENTI TRIBUTI E CONTRIBUTI
      • Tutti i pagamenti degli F24 (contributi dipendenti, IVA, tasse, ecc.) dovranno essere fatti soltanto via internet con un sistema telematico complicatissimo collegato con l’Agenzia delle Entrate o a mezzo del sistema CBI delle banche (a pagamento!) che è un sistema più complesso del normale home banking.
      • E se uno non sa usare benissimo il computer? Sono problemi suoi! Ma mi spiegate perché in Italia ci sono tipologie, come i sindacati che incamerano milioni di euro e non sono tenuti a dare spiegazioni a nessuno, non presentando uno straccio di bilancio, mentre si pretende dal bottegaio l’invio telematico di tutti i pagamenti?
    • DECRETO VISCO
      • Divido i vari punti, perché li hanno uniti solo per confondere le idee al loro elettorato, già molto confuso, ma sono due cose ben distinte.
      • Una mano fa finta di dare, l’altra toglie.
      • Vediamo alcune chicche.
    • DECRETO VISCO
      • PAGAMENTO DEI PROFESSIONISTI
      • Divieto di pagare in contanti, se il conto è superiore ai 99 euro (dal 2008)
      • I clienti, quindi, (compresi bambini, extracomunitari, rom, vecchietti che tengono la pensione sotto il materasso) dovranno avere tutti il loro bel conto in banca, per poter avere il loro bel libretto di assegni, la carta di credito, il bancomat. E pensare che lo Stato, anzi la Banca Europea, batte monete e banconote a pieno valore legale: ma non sono più legali se li prende il professionista. Perchè è considerato un peccatore nato (che addirittura deve giustificare qualsiasi prelievo dal proprio conto corrente, anche quanto è necessario per la propria vita personale!).
      • Così il grande fratello fiscale, “crede” di avere tutti i dati di tutti i conti correnti italiani sotto le sue grinfie…..
    • DECRETO VISCO
      • A chi giova?
      • Ai professionisti ?
      • forse perché se il fine era quello di “castigare” tali categorie per la solita stupida demagogia la realtà potrà essere un’altra. Secondo voi un malato va a mercanteggiare con il professore che lo dovrà operare o col dentista che dovrà estirpargli il dente o con l’avvocato che dovrà preparare l’istanza di scarcerazione o col commercialista che dovrà difenderlo dalla grinfie del vorace Visco? No di certo o contanti o nisba e poche balle e se non va bene così si può rivolgere alla struttura pubblica, o al difensore di ufficio, o difendersi da solo da visco-fisco.
    • DECRETO VISCO
      • A chi giova?
      • Alla privacy ?
      • Inutile dire che questo è il Grande Fratello (quello di Orwell, non quello della tanto odiata Mediaset).
      • Il Garante è disperato, sarà sommerso dai ricorsi, anche perché ora Visco saprà tutto di noi: se ci facciamo i massaggi contro la cellulite dall’estetista, se abbiamo un problema legale, quanto spendiamo (dal medico, dal dentista), per cosa lo spendiamo, se abbiamo una tresca con l’idraulico, se ci facciamo la tinta dal parrucchiere uno o due volte al mese.
      • Ah, ora mi sento più tranquillo, che lo Stato veglia su di me e magari ogni tanto mi chiama e mi dice che sto spendendo un po’ troppo. Siamo al ridicolo. Non so quale altra nazione civile al mondo spii in questo modo incivile i suoi cittadini.
      • Considerate che sono ammessi controlli selvaggi su tutti i movimenti bancari (comprese la operazioni fuori conto) di tutti i cittadini italiani (dipendenti e pensionati compresi), anche pregressi. Possono essere controllati tutti movimenti delle società di intermediazione (assicurazioni, gestori di fondi, ecc.), ma viene lasciato il segreto sui libretti di risparmio presso la Coop. In questo modo il nero finirà tutto lì: pensate al business!
    • DECRETO VISCO
      • LE VISCATE
      • Non dimenticatevi di chiedervi chi è Visco. E’ quel genio che ha inventato l’IRAP, tassa in odore di incostituzionalità e dichiarata illegittima dall’Europa. Questo signorotto del sud, livido di odio e rancoroso, è stato capace, unico esempio al mondo, a far pagare le tasse sui costi. Infatti l’IRAP si paga anche sugli interessi passivi, sul costo del personale, sull’INPS. In pratica più una azienda è indebitata e quindi paga interessi passivi, più IRAP questa azienda o professionista pagherà!!. Altro che imposta RAPINA !.
    • DECRETO VISCO
      • E dell’iva sugli automezzi ne vogliamo parlare?
      • Il geniaccio, appreso con terrore la sentenza della corte di giustizia europea che ha sconfessato 30 anni di tiranneria fiscale nei confronti dei contribuenti italiani circa la deducibilità dell’IVA sugli automezzi, è ricorso lo stesso giorno ad un decreto legge (258 del 15/9/06) per bloccarne gli effetti. Questa soluzione corre il rischio di ricadere nello stesso problema. Infatti secondo la Corte UE costruire un percorso ad ostacoli rappresenta una ulteriore violazione alle norme comunitarie come già avvenuto nei confronti della stessa (solita!) Italia nella sentenza 1/5/2006 C-197/03 che ha preso in esame il rimborso della tassa concessione governative sulle società. Insomma se un contribuente paga in ritardo si vede applicare le ganasce alla propria auto, se l’erario è inadempiente, si legifera ad hoc.
      • In uno Stato democratico ciò non avviene. Ciò che accade da noi lo si può trovare, forse, in sperduti territori ancora da civilizzare.
    • SUV
      • Ed il superbollo sui SUV? Pensate che sia stata messa per ridurre l’inquinamento? In realtà è frutto di un accordo preelettorale tra Prodi e Montezemolo, per fare un piacere alla Fiat (la Fiat è l’unico grande gruppo automobilistico che non produce SUV). Così come la eliminazione del bollo per le nuove auto Euro 4. Un altro aiuto alla Fiat per fare vendere più auto (vi ricordate l’altro aiuto del governo di sinistra di qualche anno fa? La rottamazione che fu fatta ad hoc per la Fiat?). Ma se avete già comprato un’auto Euro 4, non siete esentati dal bollo (forse che inquinate di più?).
    • CASE
      • Il catasto passa sotto il controllo diretto dei comuni. Cambiati i valori degli estimi catastali. Ciò comporterà un aumento dell’ICI e delle altre tasse connesse con gli immobili. Cambiate le norme sull’IVA. I comuni potranno introdurre una tassa Irpef ed una tassa di soggiorno per i non residenti.
    • PICCOLE AZIENDE
      • Le piccole e medie aziende sono lasciate a se stesse, anzi sono sempre più vessate. Alle grandi industrie è consentito abbondare di fondi neri, di beneficiare dei paradisi fiscali e di aiuti di Stato. L’evasione calcolata dei grandi è di 40 miliardi all’anno. Cosa fa questo governo contro questi colossi? Nulla. Se no a Vicenza quei signori della prima fila al congresso di Confindustria, non applaudi-vano. E poi insieme alle Coop foraggiano il partito!
    • PICCOLE AZIENDE
      • Il 65% del TFR (trattamento di fine rapporto) dei lavoratori verrà espropriato e destinato ad uno specifico fondo dell’INPS. Così invece che essere utilizzato dall’industria per fare degli investimenti, verrà gestito dallo Stato.
    • AUTONOMI
      • Revisione degli studi di settore in senso ulteriormente punitivo e con valutazione retroattiva. Aumento dell’aliquota dei contributi previ-denziali. Riduzione degli sgravi per l’apprendistato, esproprio del TFR.
    • SANITA’
      • Nuovi ticket sulle ricette e sulle prestazioni Pronto Soccorso e aumento dei ticket sulle prestazioni diagnostiche!
    • RISPARMIO
      • Colpiti con un’aliquota unica del 20% tutte le rendite finanziarie (bond, azioni, titoli di Stato, pronti contro termine, fondi di investimento, ecc.) con un aumento della pressione fiscale di ben il 60% in più.
      • Il risultato è che con imposte di questo genere sui guadagni (se perdi, invece, sono problemi tuoi), la maggior parte dei risparmiatori italiani cercherà rendimenti netti più alti all’estero. Assisteremo pertanto ad una nuova fuoriuscita di capitali dall’Italia.
    • PREVIDENZA
      • Colpite con una ulteriore tassa del 3% le pensioni superiori ai 5 mila euro mensili lordi (che netti arriveranno sì e no alla metà ).
    • ULTERIORI NUOVE IMPOSTE
      • Sono attese nuove imposte a carattere locale perché sono state sottratte risorse agli enti locali da parte dello Stato, ma è stato concessa a Regioni, Province e Comuni, una maggiore libertà impositiva.
    • GIORNALISTI
      • E che dire dello sciopero dei giornalisti proprio in concomitanza con il varo della finanziaria? In questo modo l’informazione sulla reale portata della manovra è venuta soltanto dai brevi e forvianti servizi dei telegiornali di Stato.
    • FACCIAMO PIANGERE TUTTA L’ITALIA!
      • Il manifesto di Rifondazione Comunista chiarisce bene gli intendimenti punitivi di questa finanziaria. A parte che questo yacht non appartiene ad un ricco italiano, bensì al Sultano del Brunei (valore oltre 80 milioni di Euro), affinchè i “ricchi” più colpiti dalla manovra, quelli oltre i 75 mila euro lordi (che alla fine portano casa poco più di 3 mila Euro netti al mese), possano comprarsi una barca del genere, occorrono 3 mila anni di rate!
      • Non dimentichiamo che la nautica in Italia dà da lavorare a migliaia di persone ed è proprio sugli oggetti di lusso che il nostro paese è particolarmente competitivo.
      • Ma è l’invidia e l’odio classista il sentimento su cui si fonda la politica di questo governo.
    • POLITICA ESTERA
      • Il mondo ci guarda…siamo una squadra fortissimi
      • E bellissimo. Siamo l’orgoglio della comunità internazionale per la nostra serietà e fermezza.
      • In meno di 3 mesi la maggioranza ha detto tutto e il contrario di tutto.
      • Che furbi!
      • Così abbiamo sempre ragione. C’è da dire, però, che il nostro comportamento è sempre stato coerente. Non abbiamo mai iniziato e finito una guerra con lo stesso alleato … e poi pretendiamo rispetto internazionale!!!
      D’Alema al timone del suo “Icaro”
    • POLITICA ESTERA
      • A parole siamo amici di Israele ma la sinistra radicale lo è degli hezbollah. In Cina erano in mille, ma nessuno ha chiesto conto dei massacri avvenuti in quel Paese. Codardia? No, lor signori si sentono tanti grandi statisti che … sorvolano su certe piccolezze. E la Bonino che fine ha fatto? Anche lei sistematasi ben bene su uno scranno a Montecitorio ne ha preso le fattezze. Stupisce la rapida metamorfosi avvenuta in riferimento alle battaglie civili sulle persecuzioni del DALAI LAMA che tanto aveva a cuore quando al governo c’era un certo Berlusconi e che oggi da vice ministro e recatasi in quel continente invece di chiederne conto ha pensato solo a pavoneggiarsi. Se questi sono i nostri rappresentanti.. siamo una squadra fortissimi.
    • POLITICA ESTERA
      • Afghanistan – Iraq - Libano
      • Dove sono i bamba, le vispe Teresa, i fratacchioni di Assisi che si laceravano le vesti, lacrimando ogni volta che venivano intervistati affermando, con la sicumera tipica dei bamba, che l’Italia di Berlusconi era in guerra? Ora che i nostri militari sono anche in Libano, dopo che il Parlamento ha fatto propria una mozione del centro destra che recepisce il principio che TUTTE le guerre in cui partecipa la nostra nazione sono da intendersi azioni di PACE, che fine hanno fatto le migliaia di bandiere della pace esposte? Pecoraro, Caruso ecc. dimostrate un piccolo atto di dignità: sparite dalla circolazione voi e tutti i bamba che per 5 anni vi sono venuti dietro con le loro bandierine.
    • AFFARE TELECOM … non poteva NON sapere
      • E .. Per finire la boutade del nostro il 28/9/2006 alla Camera. Se questo è il governo che tanto blaterava sulla trasparenza, beh qualcuno incomincerà a ricredersi. L’arroganza, la presunzione e la reazione scomposta di questi soggetti è tipica. Una volta colti con le mani nella marmellata si scagliano contro, sapendo di avere dalla loro parte tutti i poteri. Don Romano dimentica quando l’allora PM Di Pietro lo stava inquisendo e lui frignava e chiedeva protezioni in alto loco, per la paura del tintinnare delle manette. Ora ride. Ride bene chi ride per ultimo!!
      • PS è così vanaglorioso che non si è reso ancora conto che è l’agnello sacrificale della sua coalizione!!
    • EPILOGO DI QUESTI 100 giorni: ai Comunisti
      • Ora che il tuo governo ha mandato i soldati in Libano, ora che ti ha aumentato le tasse, ora che ha cominciato a tagliare la pensione, ora che ti obbligherà a pagare con assegni, ora cha ha liberato ladri, assassini, truffatori, ora che stabilirà per legge il periodo delle tue ferie, ora che ti ha aumentato le tasse sulla casa, ora che ha tagliato i fondi ai comuni, ora che ti ha tassato i tuoi sudati risparmi, ora che sarai spiato in tutti i tuoi movimenti
      • AMMETTILO
      • Inizi a sentirti un po’ coglione ! Beh qualcuno ti aveva avvertito ….