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CHE COSA È NECESSARIO ALL’AMMINISTRAZIONE
PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO
DELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE
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CARATTERISTICHE DELL’ORGANIZZAZIONE
PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO
• Semplificazione: strutture più snelle, celerità nella ...
QUALI RISORSE UMANE/COMPETENZE
PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO
• Cavalcare il cambiamento: management partenariale, program ...
QUALI STRUMENTI
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Summer School 3-4-5 lug 13 III sessione - Gruppo di lavoro B

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Esiti del gruppo di lavoro B “La dimensione territoriale della programmazione 2014-2020” - Esperto tematico: Raffaele Colaizzo Facilitazione Fedele Congedo - III sessione della Summer School "Affrontare il cambiamento" organizzata al Salerno il 3-4-5 luglio 2013 nell'ambito delle attività di FARE RETE, progetto Capacity SUD.

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Summer School 3-4-5 lug 13 III sessione - Gruppo di lavoro B

  1. 1. GRUPPO B LA DIMENSIONE TERRITORIALE DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Esiti del gruppo di lavoro Esperto tematico: Raffaele Colaizzo Facilitazione: Fedele Congedo
  2. 2. CHE COSA È NECESSARIO ALL’AMMINISTRAZIONE PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO DELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE - sintesi esiti dibattito - • La centralità dell’innovazione quando l’asticella è più alta: quello che abbiamo adesso sul territorio deve migliorare. • Tecnologia, partecipazione e valutazione di impatti sono antidoti alla permanenza delle condizioni. • L’impegno che ci aspetta è un qualcosa di incrementale.
  3. 3. CARATTERISTICHE DELL’ORGANIZZAZIONE PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO • Semplificazione: strutture più snelle, celerità nella gestione delle procedure, tecnologia al servizio della PA, previsione di una struttura capace di integrazione fra i fondi. • Co-working: meccanismo di filiera verticale, strutture interne interconnesse per processi, creazione di uffici integrati e gruppi di lavoro infra-aree, tavoli di lavoro fra strutture di lavoro regionali direttamente impegnate sull’utilizzo dei fondi e coordinamento presso unica struttura. • Lavorare in rete: f are rete, favorire la cooperazione degli attori istituzionali e sociali, condivisione delle funzioni, rendere i singoli consapevoli di tutte le fasi di un processo, maggiori e migliori relazioni fra gli enti locali. • Organizzazione locale: analisi dei bisogni dell’organizzazione, organizzazione funzionale alle esigenze del territorio, definizione degli interventi prioritari di sviluppo.
  4. 4. QUALI RISORSE UMANE/COMPETENZE PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO • Cavalcare il cambiamento: management partenariale, program management, agenti di cambiamento. • Capacità di ascolto: saper ascoltare il territorio e aggiornarsi periodicamente sulle sue esigenze, competenze di analisi dei dati. • Capacità di coinvolgimento: lavoro cooperativo di rete, coinvolgimento partecipativo dei beneficiari. • Competenze settoriali specifiche: conoscenza del quadro strategico, competenze sempre più specifiche su differenti tipologie di finanziamenti, formazione del personale della PA sui nuovi strumenti di programmazione comunitaria. • Valorizzare le risorse umane: individuazione di soggetti esperti su tematiche territoriali, migliore utilizzo delle risorse interne.
  5. 5. QUALI STRUMENTI PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO • Partecipazione per scegliere: definizione delle scelte di contesto, analisi del territorio e dei bisogni, partenariato partecipato, metodo condiviso. • Cosa funziona: sistemi di valutazione integrata, analisi dell’impatto sul territorio, adeguamento al risultato da raggiungere. • Open management: migliorare la tecnologia e l’informatizzazione. • Open data e open gov: dati in rete, accesso a documenti, sistemi informativi federati, organizzazione banche dati, miglioramento del trasferimento delle informazioni fra gruppi di lavoro.
  6. 6. Caterina Romeo Maria Martiradonna Emma Traversa Francesca Testa Ida Virginia Bufano Giuseppe Costa Pasquale Manduca Giovanni Sarri Domenico Giubilaro Pierluigi Sica Michela Bellomo Angela Mandes Alessandro Rucci Gianluigi Labellarte Valentina Donati Claudia Germano Annunziata Angiulli Francesco Spadacino Hanno partecipato:
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