WS Crotone 17_18-12-12
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WS Crotone 17_18-12-12

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Le slide dell'intervento di Renato Scordamaglia con titolo "La programmazione nei servizi di cura" presentate nel corso del workshop "L'inclusione sociale degli anziani nella Regione Calabria",......

Le slide dell'intervento di Renato Scordamaglia con titolo "La programmazione nei servizi di cura" presentate nel corso del workshop "L'inclusione sociale degli anziani nella Regione Calabria", organizzato nell'ambito della Linea A.2 - PROGETTARE di Capacity SUD.

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  • 1. La programmazione nei servizi di curadi Renato Scordamaglia Capacity SUD Calabria Linea A.2 – PROGETTARE Miglioramento dei programmi, dei progetti e della performance WorkshopL’inclusione sociale degli anziani Nella Regione Calabria Crotone, 17 – 18 dicembre 2012
  • 2. Direttive M.I.S.E. Mantenere e incrementare il livello di presa in carico in ADI da parte della Regione e delle aziende sanitarie in particolare nei territori che presentano livelli ancora inadeguati;
  • 3. Direttive M.I.S.E. Perseguire l’integrazione tra distretti sanitari e ambiti sociali nell’erogazione dei servizi (eventuali protocolli, dove sono stati attivati e con quali risultati, aggiornamento sulla situazione dei PUA) e rafforzare la collaborazione.
  • 4. Suggerimenti M.I.S.E.• definizione (o rafforzamento se già esistenti) di accordi tra distretto sanitario e ambito sociale, in cui le parti si impegnano a garantire un determinato livello di servizi e a coordinare la presa in carico e l’erogazione;
  • 5. Suggerimenti M.I.S.E.• inclusione in tali accordi di un programma integrato di interventi di acquisto di attrezzature (ed in minima parte servizi) da finanziare con risorse FSC-ODS (premi intermedi e/o residui);
  • 6. Suggerimenti M.I.S.E.• utilizzo delle risorse FSC-ODS per coprire parte del fabbisogno finanziario per l’erogazione dei servizi socio-assistenziale e altri interventi coerenti con il programma elaborato a livello locale.
  • 7. PRINCIPALI FONDI STATALI A CARATTERE SOCIALE (Mln €) RISORSE 2010 2011 2012 FONDO NAZIONALE 453,3 275 70 POLTICHE SOCIALI 185,3 52,5 32 FONDO POLITICHE PER LA FAMIGLIA , FONDO PER LA NON 0 0 AUTOSUFFICIENZA 400 , FONDO SERVIZI 40 39 40 PER L’INFANZIA
  • 8. PIANI DI ZONA IN ITALIANEL 2012 (I.R.S. 2012) L.328/2000
  • 9. COSTRUIRE IL WELFARE TERRITORIALE• Agire in coerenza con principi costituzionali “sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza” – art. 118 Cost.• Attuare la riforma e rafforzare l’integrazione socio-sanitaria (piani di zona – regolamenti - uffici di piano - co-progettazione con il no profit)
  • 10. COSTRUIRE IL WELFARE TERRITORIALE• I territori e le comunità possono divenire “imprenditori di rete”• Vincoli ai Comuni per la gestione associata• Investire nella conoscenza dei problemi: dati qualitativi (modelli culturali disagio sociale risposte)
  • 11. COSTRUIRE IL WELFARE TERRITORIALE• Responsabilizzazione sugli esiti delle attività (rinnova l’identificazione positiva con l’organizzazione pubblica)• Rendere condi-visibili i servizi aumenta il capitale sociale
  • 12. RISORSE PER L’ INCLUSIONE SOCIALE E LA QUALITA’ DELLA VITA F.S.E. FNPS F.E.S.R. F.E.I. Nuovo ISEE e PROGRESS Compartecipazione Europa 2020 P.A.C. FSC
  • 13. ANZIANI: Il centro e i servizi che vogliamo “Progetti integrati per l’inclusione sociale di persone non autosufficienti e disabili”• sostegno ai costi di gestione delle attività dei centri diurni per anziani e dei servizi per le persone non autosufficienti, anche attraverso il finanziamento di enti no profit per l’erogazione dei servizi;• promozione dei servizi e acquisto dei mezzi di trasporto per favorire la domiciliarità e le necessità di socializzazione degli anziani non autosufficienti e dei disabili;
  • 14. ANZIANI: Il centro e i servizi che vogliamo “Progetti integrati per l’inclusione sociale di persone non autosufficienti e disabili”• voucher per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per l’acquisizione di servizi di cura per gli anziani;• sostegno agli EELL per la gestione dei Punti Unici di Accesso, anche attraverso il finanziamento di enti no profit per l’erogazione dei servizi;