Le Key Enabling Technologies
nelle tecnologie prioritarie per l’Industria
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Laboratorio "SMART PUGLIA: Verso la strategia di specializzazione intelligente 2014-2020" 23.07.2013 “Quali tecnologie abilitanti per la Puglia” - Position Paper AIRI "Le KETs nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale"

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Il progetto Capacity SUD ha la finalità di migliorare la capacità istituzionale delle amministrazioni regionali aiutandole a programmare interventi che rispondano alle loro esigenze prioritarie e a dotarsi delle competenze, degli strumenti e delle tecnologie necessarie per la loro efficace attuazione. La capacità istituzionale, oltre a fornire un supporto strategico per una gestione maggiormente efficiente dei PO, assume un rilievo fondamentale in prospettiva della programmazione comunitaria nel quadro di Europa 2020.
Website: capacitaistituzionale.formez.it

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Laboratorio "SMART PUGLIA: Verso la strategia di specializzazione intelligente 2014-2020" 23.07.2013 “Quali tecnologie abilitanti per la Puglia” - Position Paper AIRI "Le KETs nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale"

  1. 1. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale Working document, 1ma edizione Aprile 2013
  2. 2. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 2 AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale Nata nel 1974 per promuovere lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione industriale e stimolare la collaborazione tra settore privato e pubblico, AIRI rappresenta oggi un essenziale punto di confluenza per più di 100 Soci: Grandi imprese e PMI attive nella ricerca industriale; Università, Centri di ricerca pubblici e privati; Associazioni industriali, Parchi scientifici, Istituti finanziari che operano a supporto della R&S. I Soci raccolgono più di un terzo degli addetti alla ricerca in Italia. Questa larga rappresentatività permette ad AIRI di agire quale interlocutore rilevante per tutti i decisori che sostengono la ricerca industriale come strategia per lo sviluppo tecnologico del Paese. AIRI/Nanotec IT – Centro Italiano per le Nanotecnologie AIRI/Nanotec IT, centro autonomo di AIRI costituito nel 2003, rappresenta un punto di riferimento nazionale per industria, ricerca pubblica, istituzioni governative attivi nelle nanotecnologie. La sua missione è quella di promuovere lo sviluppo e l’applicazione delle nanotecnologie in Italia, al fine di accrescere il posizionamento competitivo del Paese. I principali attori delle nanotecnologie a livello nazionale sono iscritti al centro. © Copyright Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI), 2013 Contatti Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI) Viale Gorizia 25/C, 00198, Roma Tel: +39 068848831 - +39 068546662 Email: info@airi.it
  3. 3. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 3 Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale Working document: risultati della attività del Gruppo di Lavoro AIRI Key Enabling Technologies (attività 2012) Componenti del Gruppo di Lavoro AIRI Key Enabling Technologies: Luigi Ambrosio, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali (WG chair) Sandro Cobror, Gruppo Mossi & Ghisolfi Marco Falzetti, Centro Sviluppo Materiali & Alliance for Materials (A4M) Francesco Jovane, Politecnico di Milano & Manufuture Platform Elvio Mantovani, AIRI/Nanotec IT - Centro Italiano per le Nanotecnologie Gino Menchi, Ericsson Cosimo Musca, STMicroelectronics Mauro Varasi, Finmeccanica A cura di: Andrea Porcari, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI) Ringraziamenti: Il rapporto è in parte basato su informazioni ricavate dagli esperti del Gruppo di Lavoro dello studio AIRI “Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana: Innovazioni per il prossimo futuro”. Il rapporto è stato realizzato con il supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali. Nota: Le informazioni e i pareri espressi in questo rapporto rappresentano il punto di vista della Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI). Il rapporto è scaricabile (versione inglese) dal sito AIRI: www.airi.it/key-enabling-technologies/
  4. 4. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 4 Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale Sommario Introduzione ..................................................................................................................................5 Metodologia...................................................................................................................................6 Il quadro generale.........................................................................................................................8 Le sei Key Enabling Technologies per l’industria nazionale................................................... 10 Micro e nanoelettronica ............................................................................................................. 11 Nanotecnologie ......................................................................................................................... 13 Biotecnologie industriali............................................................................................................. 15 Fotonica .................................................................................................................................... 17 Materiali avanzati ...................................................................................................................... 19 Tecnologie di produzione avanzata ........................................................................................... 21 Workshop: Le Key Enabling Technologies (KETs) per il sistema industriale italiano........... 23 Conclusioni ed azioni future ...................................................................................................... 24 Annex I: Matrici di collegamento delle tecnologie prioritarie con le 6 KETs .......................... 25 Informatica e Telecomunicazioni ............................................................................................... 25 Microelettronica e Semiconduttori ............................................................................................. 26 Energia...................................................................................................................................... 27 Chimica ..................................................................................................................................... 30 Farmaceutica e Biotecnologie ................................................................................................... 31 Trasporti (Strada, Ferro, Marittimo) ........................................................................................... 32 Aeronautica............................................................................................................................... 34 Beni Strumentali per l’industria manifatturiera meccanica......................................................... 35 Annex II: atti workshop............................................................................................................... 36 Annex III: rapporto AIRI, Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana .................................. 37 Bibliografia.................................................................................................................................. 38
  5. 5. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 5 Introduzione Le Key Enabling Technologies (KETs) rappresentano una parte fondamentale delle strategie di sviluppo tecnologico a livello europeo delineate nel programma Horizon 2020. Le 6 KETs identificate dalla Commissione Europea sono: 1. micro/nanoelettronica 2. nanotecnologie 3. fotonica 4. materiali avanzati 5. biotecnologie industriali 6. tecnologie di produzione avanzate (AMS, Advanced Manufacturing Systems) Nella strategia europea, esse sono chiamate a favorire e accelerare i processi di trasferimento tecnologico e di valorizzazione della proprietà intellettuale (from the lab to the market), con l’obiettivo ultimo di contribuire a rafforzare la capacità industriale e di innovazione in Europa. Horizon 2020 prevederà meccanismi specifici (e innovativi) di finanziamento alla ricerca cooperativa nelle Key Enabling Technologies, atti a favorire il superamento della cosidetta “valley of death” tra le prima fasi di ricerca, la proprietà intellettuale da essa generata e la trasformazione di tali conoscenze in prodotti da mettere sul mercato. La conoscenza e consapevolezza delle competenze presenti, nel mondo della ricerca pubblica e privata, del grado di maturazione delle tecnologie, delle prospettive industriali e di mercato, della situazione nazionale (attori, networks, ecc) sono fattori determinanti per poter sfruttare al meglio il supporto che verrà fornito da Horizon 2020. Il recente documento della Commissione Europea (EC3, 2012) “Una strategia europea per le tecnologie abilitanti – Un ponte verso la crescita e l'occupazione” sottolinea la “natura trasversale e importanza sistemica delle KETs“ per il consolidamento e la modernizzazione della base industriale europea e chiede agli Stati Membri ed a tutti gli stakeholders un impegno sinergico e coordinato nelle politiche e strategie industriali per massimizzare il vantaggio competitivo che può derivare dallo sviluppo e dall’utilizzo delle KETs. E’ quindi evidente la crescente importanza che esse rivestiranno anche a livello nazionale e la necessità di confrontarsi con le azioni europee in questo ambito. AIRI, con il sostegno del CNR, ha attivato nel 2012 il Gruppo di Lavoro “Key Enabling Technologies”, con lo scopo di analizzare l’impatto di tali tecnologie a livello nazionale al fine di elaborare una visione nazionale. E’ anche un tentativo, considerando che il cuore della ricerca fondamentale si trova nelle Università e negli Enti pubblici o privati di ricerca, di indicare alla ricerca accademica in senso ampio quale può essere il suo contributo, tramite le KETs, alla crescita competitiva in termini tecnologici di settori industriali rilevanti per il Paese. Il Gdl, composto da esperti provenienti dal mondo della ricerca pubblica e privata, ha utilizzato come base consolidata di dati lo studio che AIRI svolge in maniera regolare da più di 15 anni per l’identificazione delle Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana.
  6. 6. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 6 Obiettivo del primo anno di attività, i cui risultati sono illustrati nel presente rapporto, è stato evidenziare il contributo delle sei KETs alle Tecnologie Prioritarie. Metodologia L’analisi dell’impatto delle KETs sul sistema industriale italiano è stata svolta partendo dalle competenze ed informazioni presenti nello studio AIRI “Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana: Innovazioni per il prossimo futuro”, la cui ottava edizione è stata completata parallelamente alla presente analisi (si veda annex III). Tale studio è il frutto del lavoro di circa cento rappresentanti delle industrie e di importanti Enti di ricerca pubblici e privati, in gran parte associati ad AIRI. Esso fornisce un quadro rappresentativo (se pur non esaustivo) delle linee tecnologiche considerate prioritarie, nel breve medio periodo, dal sistema industriale e dei servizi avanzati del Paese. Il rapporto 2012 identifica 84 tecnologie prioritarie, divise in 8 settori riportati in figura (con indicato il numero di tecnologie associate ad ogni settore). Attraverso l’analisi di ciascuno degli 8 settori industriali considerati, sono state evidenziate le tecnologie prioritarie che si riferiscono pienamente o contengono elementi relativi alle diverse KETs. L’attività è stata svolta in 4 fasi: • Analisi fonti bibliografiche sulle KETs Definizione e caratteristiche KETs, confronto con le Tecnologie Prioritarie (si veda box) • Matrici di correlazione Tecnologie Prioritarie – KETs Raccolta di informazioni dai coordinatori dello studio AIRI, mediante la compilazione di matrici di correlazione tecnologie prioritarie – KETs (riportate in Annex I) • Desk analysis Completamento ed integrazione dei dati raccolti mediante desk analysis della versione finale dello studio AIRI.. • Workshop di approfondimento e discussione dei risultati Informaticae telecomunicazioni 9 Microelettronicae semiconduttori 6 Energia 7 Chimica 13 Farmaceuticae biotecnologie farmaceutiche 8 Aeronautica 12 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 19 Beni strumentali 10 Fig.1: settori industriali dello studio AIRI e numero di tecnologie prioritarie associate ad ogni settore
  7. 7. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 7 L’attività ha permesso di definire un quadro di insieme del contributo fornite dalle KETs nel contesto dello studio AIRI “Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana: Innovazioni per il prossimo futuro”. Key Enabling Technologies Caratteristiche: - alta intensità di conoscenza - elevata intensità di R&S - cicli d'innovazione rapidi - consistenti spese di investimento - posti di lavoro altamente qualificati Rendono possibile l'innovazione nei processi, nei beni e nei servizi in tutti i settori economici e hanno quindi rilevanza sistemica. Sono multidisciplinari, interessano tecnologie di diversi settori e tendono a convergere e ad integrarsi. Possono aiutare i leader nelle tecnologie di altri settori a trarre il massimo vantaggio dalle loro attività di ricerca. (EC3, 2012) Tecnologie Prioritarie per l’Industria (AIRI) Caratteristiche: - tecnologie abilitanti (non prodotti) - innovatività e concretezza industriale - impatto su economia nazionale (occupazione, esportazione, competitività…) - inquadrate in ciclo di sviluppo prodotto- processo/tecnologia-business - di interesse comune al settore e possibile impatto su altri settori (rilevanza sistemica) - con prospettiva a 3 anni Molte di esse richiedono alti investimenti (capital intensive) e risorse umane altamente qualificate. (AIRI1, 2012)
  8. 8. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 8 Il quadro generale Osservando la definizione delle KETs data dalla Commissione Europea, emerge l’analogia con molte delle caratteristiche delle Tecnologie Prioritarie dello studio AIRI: tecnologie abilitanti, ad alta intensità di R&S, con rilevanza sistemica, caratterizzate da innovatività, concretezza industriale e forte impatto potenziale a livello economico. Molte delle Tecnologie Prioritarie, come richiesto alle KETs, sono associate a consistenti spese di investimento (capital intensive) ed alla creazione di posti di lavoro altamente qualificati. Alcuni settori industriali in gran parte coincidono con KETs specifiche (è il caso dei settori microelettronica e semiconduttori e beni strumentali), in altri casi vi è una relazione stretta tra tecnologie prioritarie di settore e KETs: ne sono un esempio le tecnologie di produzione dell’energia e materiali avanzati ed i nanomateriali nella chimica. Vi sono infine Tecnologie Prioritarie dove, anche se in maniera meno esplicita, l’applicazione e la convergenza delle KETs contribuiscono e spesso risultano abilitanti per rispondere alle problematiche ed alle esigenze industriali della specifica Tecnologia Prioritaria. Micro-nanoelettronica, sistemi avanzati di produzione, materiali avanzati e nanotecnologie sono le KETs con impatto maggiore, essendo presenti indicativamente tra il 50% ed il 60% delle 84 tecnologie prioritarie identificate dallo studio AIRI, contro il circa 30% nel caso di biotecnologie e fotonica (figura 2). Dal punto di vista invece dei settori industriali, la totalità delle tecnologie associate a micro- nanotecnologie, energia, chimica, farmaceutica e biotecnologie farmaceutiche, trasporti, beni strumentali è interessata almeno da una KET. Nel caso di ICT, chimica ed aereonautica l’impatto (in termini numerici) è minore, con alcune tecnologie per le quali non sono stati identificati contributi rilevanti da parte delle KETs (figura 3). In sintesi, si evidenziano alcuni dati di carattere generale sulle relazioni tra le KETs e le Tecnologie Prioritarie: Le KETs interessano tutti i settori delle Tecnologie Prioritarie Più del 80% delle Tecnologie Prioritarie include almeno una KET Piu del 50% delle Tecnologie Prioritarie include almeno 3 KETs E’ quindi evidente il forte contributo fornito dalle KETs alle attività di ricerca ed innovazione delle industrie nazionali rappresentate dallo studio AIRI. Si conferma la pervasività di tali tecnologie, attraverso settori ed applicazioni dell’industria nazionale. E’ inoltre rimarcato il loro carattere sistemico (cross-cutting) lungo tutta la catena del valore del processo di innovazione. A titolo di esempio, si possono citare diverse tecnologie/applicazioni che vedono il contributo di praticamente tutte le 6 KETs: alcuni sono ambiti particolarmente ampi e complessi, quali le nuove tecnologie informatiche (settore ICT), le tecnologie di separazione, confinamento geologico e riutilizzo della CO2 (settore energia), il miglioramento delle performance, della sicurezza e dell’efficienza energetica (trasporti); altri sono ambiti piu specifici, quali le tecnologie per il
  9. 9. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 9 fotovoltaico avanzato (settori microelettronica e semiconduttori, energia), le tecnologie per sensori (settori ICT, microelettronica e semiconduttori, energia, beni strumentali), le tecnologie mini- invasive (farmaceutica). In tutte queste situazioni più KETs contribuiscono, spesso sono determinanti, per lo sviluppo di diversi elementi della catena del valore della tecnologia e dell’applicazione considerata. Un quadro più complesso emerge riguardo alla maturità delle KETs. Il tipo di contributo che esse possono fornire alle tecnologie prioritarie è infatti necessariamente molto diversificato, come insito nella (ampia) definizione delle KETs. Alle KETs infatti afferiscono: tecnologie consolidate, spesso già presenti sul mercato, generalmente associate ad innovazione di tipo incrementale tecnologie emergenti, con un numero limitato di applicazioni sul mercato, generalmente associate ad innovazioni di tipo radicale Nelle priorità strategiche industriali indicate dallo studio AIRI, nonostante un’ottica di applicazione nel breve/medio termine, risulta necessariamente presente anche la ricerca ed innovazione a carattere radicale, quale elemento essenziale per poter realizzare prodotti con un forte valore aggiunto/vantaggio competitivo. Nel lavoro svolto, sono state raccolte alcune prime indicazioni puntuali sulla maturità delle KETs presenti nelle tecnologie prioritarie. Pur trattandosi di informazioni incomplete, ne risulta indicativamente che almeno il 30% delle KETs identificate è associata ad un TRL>6, con alcun casi in cui sono indicati TRL8-9. Esempi sono forniti nel testo. 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% Micro-nano AMS Advanced Materials Nanotech Biotech Photonics KETs in priority technologies (%) Fig.2: contributo delle sei KETs alle Tecnologie Prioritarie (% TP interessate dalle KETs sul totale delle 84 TP).
  10. 10. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 10 Le sei Key Enabling Technologies per l’industria nazionale Nelle pagine seguenti per ciascuna delle 6 KETs sono riportati: 1) quadro della tecnologia: definizione e dati generali sulla singola KET, ove disponibili (mercato, occupazione, ecc). 2) Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana: descrizione della presenza della KET nelle tecnologie prioritarie, mediante dati quantitativi ed alcuni esempi significativi. Le definizioni sono generalmente tratte dal rapporto della Commissione Europea (EC1, 2009) “Preparare il nostro futuro: elaborare una strategia comune per le tecnologie abilitanti fondamentali nell'UE”. I dati macroeconomici sono tratti dai rapporti del High Level Group della Commissione Europea sulle KETs (HLG1,2,3,4,5,6), dalle presentazioni sulle singole KETs durante il workshop organizzato nell’ambito del presente rapporto (paragrafo 5), e da altre fonte bibliografiche indicate nel testo. Si noti che i valori di mercato hanno carattere assolutamente indicativo. In generale, è riconosciuto che le KETs hanno un impatto e generano un mercato ben piu ampio del fatturato della tecnologia per se (HLG1). Nel presente rapporto, in base alle informazioni disponibili, tali dati sono a volte riportati come fatturato legato alla tecnologia specifica (es. il mercato degli enzimi nelle biotecnologie industriali) a volte come fatturato generato dai prodotti abilitati dalla KETs (es. il mercato dei “nano-related products” nel caso delle nanotecnologie). Le matrice di relazione KETs – tecnologie prioritarie con la totalità dei dati raccolti nello studio sono riportati in Annex I. Cross Cutting KETs MICRO- /NANO 6/6 ENERGY 7/7 . PHARMA /BIO 8/8 TRANS PORT 19/19 AMS 10/10 ICT 5/9 CHEM 11/13 AERO 9/12 Fig. 3: contributo delle KETs ai settori industriali delle Tecnologie Prioritarie (numero TP interessate da almeno una KET sul totale delle TP del settore considerato).
  11. 11. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 11 Micro e nanoelettronica Quadro della tecnologia La micro e nanoelettronica è strettamente associata all’industria dei semiconduttori, elemento portante di una catena del valore che genera prodotti in una molteplicità di settori1 . Guardando al solo mercato globale dei semiconduttori, esso è stimato in circa 340 miliardi di dollari (2012), con una prospettiva di crescita di 413 miliardi di dollari nel 2015. La suddivisione del mercato per aree geografiche assegnava (nel 2011) all’Europa uno share di circa il 12,5%. Tra i settori trainanti a livello europeo vi sono telecomunicazioni, elettronica per l’automobile, elettronica di consumo. In Italia sono presenti industrie multinazionali con posizioni di primo piano nel mercato mondiale dei semiconduttori, con una occupazione (diretta) che riguarda piu di 15000 persone (AIRI1, 2012). Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana La micro e nanoelettronica si confermano tecnologie di forte impatto su praticamente tutti gli 8 settori industriali analizzati nello studio AIRI, essendo indicate in circa il 60% del totale delle Tecnologie Prioritarie. Molti sono gli esempi in cui tale KET dimostra un ruolo abilitante con un grado di maturità tecnologica in genere già avanzato. Di seguito sono citati alcuni esempi, suddivisi in base al settore applicativo ed in base agli ambiti dove maggiore risulta essere l’impatto della KET. I dati complessivi sono riportati in annex I. Nel settore ICT le nuove tecnologie informatiche, declinate in ambiti specifici quali strumenti e tecnologie per l’organizzazione e la conservazione di grandi quantità di dati, i “big data”, sistemi di elaborazione dati ad alta efficenza energetica, la visualizzazione dei dati, la sensoristica avanzata ed in generale la tematica relativa alle interfaccie uomo-macchina non convenzionali e multimediali (citata anche nei settori trasporti, aereonautica e beni strumentali); le tecnologie per le reti a larga banda, per gli “home networks”, per la sicurezza e per l’infomobilità. Nel settore energia, le tecnologie per la valorizzazione dell’energia solare ed i sistemi per la gestione intelligente della distribuzione di energia (smart grid/smart metering/smart energy); 1 Nel rapporto settoriale dedicato alla micro e nanoelettronica (HLG2, 2010) l’impatto dell’industria dei semiconduttori a livello globale è cosi descritto: “semiconductors provide the knowledge & technologies that generate some 10% of global Gross Domestic Product”. Definizione La micro e la nanoelettronica, compresi i semiconduttori, sono essenziali per tutti i beni e servizi che necessitano di un controllo intelligente in una varietà di settori quali: automobilistico, trasporti, aeronautico , spaziale. I sistemi industriali di controllo intelligenti consentono di gestire con maggiore efficienza la produzione, lo stoccaggio, il trasporto e i consumi di energia elettrica attraverso dispositivi e reti intelligenti. (HLG, 2009)
  12. 12. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 12 Nel settore farmaceutica e biotecnologie le nuove tecnologie analitiche (High Throughput Screening, HTS, ed High Content Screening, HCS), le tecnologie per la genomica proteomica e metabolomica (DNA e Protein microarrays, lab-on-chips). Nei trasporti i dispositivi e sistemi intelligenti per i sistemi power train a basso impatto ambientale (propulsione, trasmissione e combustibile), le tecnologie per la multimodalità (infomobilità) e le interfaccie uomo-macchina già citate sopra. Inoltre la KET micro e nanoelettronica, e più in generale le tecnologie informatiche da essa abilitate, danno un contributo essenziale all’intero ambito dei beni strumentali. Come già sottolineato, la KET micro-nanoelettronica è in stretta relazione con il settore microelettronica e semiconduttori dello studio AIRI. Ad essa afferiscono quindi tutte le 6 tematiche prioritarie individuate per il settore, che sono: 1.Integrazione di sistemi elettronici su silicio 2.Applicazioni fotovoltaiche 3.Materiali alternativi al silicio (SiC e GaN/Si) 4.Sviluppo di processi, tecniche di fabbricazione e metodi di progetto per l'integrazione eterogenea 5.Tecnologie per sensori integrate su silicio 6. Silicon Photonics Diverse di questo tecnologie sono considerate come prioritarie anche in altri settori, confermandone ulteriormente il valore strategico a livello nazionale (tra queste fotovoltaico, silicon photonics, sensoristica e diverse altre tipologie di componenti e dispositivi elettronici). ICT 5 Microelettronica e semiconduttori 6 Energia 4 Chimica 1 Farma & Bio 5Aeronautica 5 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 14 Beni strumentali 9 Micro nano Fig. 4: Distribuzione per settori delle 49 Tecnologie Prioritarie a cui contribuisce la micro e nanoelettronica
  13. 13. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 13 Nanotecnologie Quadro della tecnologia Le nanotecnologie possono giocare un ruolo chiave nella catena del valore, permettendo la realizzazione di processi, componenti e sistemi con migliori performance, migliore efficienza, nuove funzionalità, dimensioni ridotte. I settori per i quali è previsto un impatto maggiore sono materiali, medicina, elettronica, energia (immagazzinamento, produzione, trasporto), ambiente ed i processi produttivi. Il loro orizzonte applicativo è generalmente considerato di medio/lungo periodo. Il mercato globale dei prodotti correlati alle nanotecnologie (nano-related products) è stato stimato in circa 250 miliardi di dollari nel 2009 ed è previsto raggiunga una cifra tra gli 1 ed i 3 trillioni di dollari entro il 2015 (HLG3, 2010). A livello italiano, sono circa 200 i soggetti, pubblici e privati, con attività specifica di R&S nelle nanotecnologie in Italia, dei quali circa la metà si riferisce ad organizzazioni private. Il numero di imprese è in crescita negli ultimi anni, con una netta preponderanza (70%) di PMI (WS6). Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana Le nanotecnologie ed in nanomateriali interessano tutti gli 8 settori industriali e sono indicate in circa il 50% del totale delle tecnologie prioritarie dello studio AIRI, con potenzialità applicative, impatto e maturità tecnologica molto diverse a seconda dell’ambito considerato. Di seguito sono citati alcuni esempi, suddivisi in base al settore applicativo ed in base agli ambiti dove maggiore risulta essere l’impatto della KET. I dati complessivi sono riportati in annex I. L’intero settore della microelettronica e semiconduttori utilizzano ormai da diversi anni tecniche su scala nanometrica per la realizzazione di dispositivi e sistemi integrati su silicio (componentistica). Tra le tecnologie prioritarie specifiche di questo settore connesse alle nanotecnologie, si possono citare le applicazioni per il fotovoltaico avanzato (celle al silicio, polimeriche e organiche, anche indicate nel settore energia) e le tecnologie per sensori (anche indicate nei settori ICT, trasporti, aereonautica e beni strumentali). Nel settore energia, le tecnologie di produzione dell’energia e materiali avanzati e le tecnologie di separazione, confinamento geologico e riutilizzo della CO2 (tra cui processi chimico-fisici di varia natura, fotocatalisi, tecnologie per la bonifica ed il monitoraggio ambientale). Definizione La nanotecnologia consentirà di sviluppare micro e nano dispositivi e sistemi intelligenti, che porteranno cambiamenti radicali in settori essenziali quali l'assistenza sanitaria, l'energia, l'ambiente e la i processi produttivi. (HLG 2009) Nanotechnology is the application of scientific knowledge to control and utilize matter in the size range 1 nm to 100 nm, where entirely new physical and chemical, size-related properties and phenomena can emerge. This often results in new, exciting and different characteristics that can generate a vast array of novel products. (ISO TC 229, 2011. Solo versione inglese)
  14. 14. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 14 Nella chimica, la catalisi di processi chimici (nanocatalizzatori), i nanomateriali per l’industria manifatturiera, i cementi per edilizia, gli imballaggi. Nei settori aereonautica e trasporti, i nanomateriali strutturali e funzionali, i materiali e processi per l’efficienza energetica e per la riduzione dell’impatto ambientale. Nel settore farmaceutica e biotecnologie la chimica farmaceutica, i delivery systems, i sistemi di imaging, l’ingegneria dei tessuti, le tecnologie mini-invasive. Nei beni strumentali, la realizzazione di sensori e componenti meccatronici ad alte prestazioni ed i (nano) materiali strutturali per componenti, macchine e sistemi che migliorino prestazioni, consumi ed impatto ambientale. ICT 4 Microelettronica e semiconduttori 4 Energia 5 Chimica 5 Farma & Bio 5 Aeronautica 4 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 14 Beni strumentali 2 Nanotech Fig. 5: Distribuzione per settori delle 43 Tecnologie Prioritarie a cui contribuiscono le nanotecnologie
  15. 15. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 15 Biotecnologie industriali Quadro della tecnologia L’utilizzo di materie prime rinnovabili mediante le biotecnologie costituisce uno degli approcci più innovativi e promettenti per ridurre le emissioni di gas serra e per migliorare le performance e la sostenibilità dei processi industriali. L’impatto delle biotecnologie, nella loro accezione più ampia, che include il settore farmaceutico (red biotech), agroalimentare (green biotech) ed appunto quelle delle biotecnologie industriali (white biotech) è in continua crescita. Guardando al fatturato generato della industrie cosidette “bio-based” in Europa, prodotti bio-chimici e materie plastiche contribuiscono per 50 miliardi di euro, il mercato degli enzimi per 0,8 miliardi di euro, i biocarburanti per 6 miliardi di euro. Sommando il contributo agli altri settori (alimentare, agricoltura, ecc), il fatturato annuo complessivo della bioeconomia in Europa, è stimato in circa 2000 miliardi di euro (WS4). L’Italia ha una posizione di assoluto rilievo nel panorama europeo del biotech, essendo terza in Europa dopo Germania e Regno Unito per numero di imprese “pure biotech”2 , con un totale di quasi 400 aziende attive nei vari ambiti biotech. Le imprese attive nelle biotecnologie per la salute sono attualmente prevalenti (più della metà del totale), pur con una importante e crescente attivita nei settori green e white biotech. Più del 80% delle imprese sono micro o piccole. Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana Le biotecnologie interessano una parte consistente dei settori e delle tecnologie prioritarie dello studio AIRI (6 settori industriali, il 30% delle Tecnologie Prioritarie), con importanti prospettive applicative, soprattutto nel medio/lungo termine. Di seguito sono citati alcuni esempi, suddivisi in base al settore applicativo ed in base agli ambiti dove maggiore risulta essere l’impatto della KET. I dati complessivi sono riportati in annex I. Nel settore energia, le tecnologie avanzate per l’utilizzo delle biomasse (biocombustibili da fonti rinnovabili e da rifiuti, il cosidetto waste to fuel, citati anche nei settori chimica e trasporti) e le tecnologie di separazione, confinamento geologico e riutilizzo della CO2. Nella chimica le tecnologie da risorse rinnovabili, tra cui ambiti ad alto potenziale di sviluppo quali bioplastiche e biocombustibili. 2 Per una definizione puntuale di aziende “pure biotech” ed un quadro dettagliato del settore si veda il “Rapporto sulle biotecnologie in Italia Assobiotec 2012” edito da Assobiotec ed Ernst & Young, da cui sono presi i dati e le informazioni citate. Definizione Le biotecnologie industriali (white biotech) utilizzano enzimi e micro- organismi per sviluppare bioprodotti in settori diversi quali, tra gli altri, quelli chimico, cartario, agroalimentare, della salute, tessile e della bioenergia. (HLG, 2009)
  16. 16. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 16 Nel settore farmaceutica e biotecnologie la produzione di biomolecole, i biomarcatori, le tecnologie mini-invasive e le tecnologie per le terapia avanzate (ingegneria dei tessuti, terapia genica). Nei trasporti le tecnologie e metodologie innovative per i sistemi power train a basso impatto ambientale (con particolare riferimento all’ambito dei biocombustibili), e le tecnologie e metodi per sistemi veicolo ottimizzati verso sicurezza, qualità e costi mantenendo elevati standard di prestazioni e riciclabilità (per esempio l’utilizzo di materiali biocompatibili, rinnovabili, la sensoristica a bordo veicolo). Microelettronica e semiconduttori 1 Energia 3 Chimica 8 Farma & Bio 5 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 6 Beni strumentali 1 Biotech Fig. 6: Distribuzione per settori delle 24 Tecnologie Prioritarie a cui contribuiscono le biotecnologie industriali
  17. 17. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 17 Fotonica Quadro della tecnologia La fotonica ha una crescente pervasività in una moltitudine di applicazioni, con un ruolo determinante sia per applicazioni in campo industriale sia per prodotti e applicazioni di uso quotidiano. Il fatturato mondiale della fotonica è attualmente stimato in 300 miliardi di euro, con una crescita annua di circa l’8-10%. L’Europa detiene circa il 20% del mercato globale (60 miliardi di euro). In Europa sono presenti diversi industrie leader di mercato e si stima siano 5000 le imprese operanti nel settore, la maggioranza PMI. Valutazioni diverse assegnano al mercato italiano della fotonica uno share variabile tra l’8% ed il 18% del mercato europeo. II numero di aziende in Italia è di circa 200 3 . Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana La fotonica interessa tutti i settori e circa il 30% delle Tecnologie Prioritarie. E’ una piattaforma relativa ad un ampio spettro di tecnologie, alcune già in parte consolidate (come confermano anche i numeri di mercato), ma che mantengono grandi potenzialità di innovazione. Un esempio rilevante sono le tecnologie di integrazione di dispositivi optoelettronici ed elettronici (silicon photonics), ambito di convergenza della fotonica con la KET micro/nanoelettronica, citate tra le tecnologie prioritarie dello studio AIRI. Tali innovazioni avranno un forte impatto in primo luogo nelle telecomunicazioni ma anche in gran parte degli altri ambiti applicativi interessati dalle due KETs. Di seguito sono citati alcuni esempi, suddivisi in base al settore applicativo ed in base agli ambiti dove maggiore risulta essere l’impatto della KET. I dati complessivi sono riportati in annex I. Nel settore ICT la fotonica fornisce un contributo determinante per le tecnologie di rete (trasporto, distribuzione ed accesso di dati), con una rilevanza strategica crescente in virtù della evoluzione verso reti fisse e mobili a banda larga (BB) e ultralarga (UBB). Nei settori della microelettronica e semiconduttori e del ICT, la fotonica contribuisce in particolare alle tecnologie per la sensoristica, l’elaborazione dei segnali, fibre ottiche, laser, componentistica fotonica ed optoelettronica. Nel settore energia la fotonica risulta avere un ruolo prioritario per l’industria nazionale in particolare rispetto alle tecnologie per la valorizzazione dell’energia solare (fotovoltaico avanzato, 3 I dati sono ripresi da informazioni presentate durante il workshop (WS3), dal rapporto Phorit: la fotonica in Italia (2008), dal sito della Piattaforma Europea sulla fotonica Photonics 21 Definizione La fotonica è un ambito multidisciplinare riguardante la luce, la sua generazione, la sua rilevazione e la sua gestione. La fotonica fornisce tra l'altro la base tecnologica per la conversione economica della luce solare in energia elettrica, importante per la produzione di energia rinnovabile, e una varietà di componenti e attrezzature elettronici, quali fotodiodi, LED e laser. (HLG, 2009)
  18. 18. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 18 solare termodinamico a concentrazione) e nei i sistemi di gestione intelligente dell’energia (smart grid/smart metering/smart energy). Nel settore farmaceutica e biotecnologie per le tecnologie mini invasive e per le tecnologie per l’imaging molecolare. Nei trasporti per le tecnologie e metodi per sistemi veicolo ottimizzati verso sicurezza, qualità e costi (in ambiti quali per esempio illuminazione e sensoristica), le soluzioni e tecnologie per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica dei sistemi veicolo (in particolare le tecnologie fotovoltaiche). Nei beni strumentali per i sistemi integrati di monitoraggio e controllo dei processi, la sensoristica ed componenti meccatronici ad alte prestazioni. ICT 4 Microelettronica e semiconduttori 5 Energia 3 Chimica 1 Farma & Bio 2 Aeronautica 1 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 5 Beni strumentali 2 Fotonica Fig. 7: Distribuzione per settori delle 23 Tecnologie Prioritarie a cui contribuisce la fotonica
  19. 19. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 19 Materiali avanzati Quadro della tecnologia I materiali avanzati hanno un evidente carattere abilitante: sono alla base della catena del valore di molteplici applicazioni nonché essi stessi possibile oggetto della produzione (è il caso del settore chimico e della farmaceutica, se si estende il concetto di materiale anche a sostanze di tipo biologiche e bioattive). Essi possono aiutare a generare prodotti con nuove e migliorate proprietà e funzionalità e permettere la sostituzione di materiali in uso con nuovi materiali più performanti, efficienti ed a minore impatto ambientale. Hanno un ruolo determinante rispetto sia alla scarsità di materie prime sia a tutti gli aspetti di sostenibilità dei prodotti. Guardando al solo mercato dei materiali avanzati in quanto tali (non dei prodotti da essi generati) uno studio del 2008 stimava un mercato a livello europeo di circa 55 miliardi di euro nei 5-7 anni successivi. Tra le aree di maggiore impatto l’energia, l’ambiente la salute, i trasporti e l’ICT (EC1, 2009). A livello nazionale è utile ricordare l’importanza del settore della chimica, l’Italia è il terzo produttore chimico europeo dopo Germania e Francia (AIRI1, 2012), e quindi l’ovvia ricaduta riguardo la produzione di materiali avanzati. Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana I materiali avanzati interessano tutti i settori delle Tecnologie Prioritarie, con un impatto anche più ampio e trasversale di quanto non risulti della loro semplice indicazione esplicita (55% delle tecnologie prioritarie). Essi sono citati in quasi tutte le tecnologie prioritarie relative ai trasporti e nella gran parte di quelle relative ai settori aereonautica, chimica ed energia. E’ evidente l’affermarsi di materiali avanzati con proprietà e funzionalizzazione sempre più spinta, che li rendono parte integrante (e qualificante) del processo o prodotto considerato, permettendo di realizzare componenti/strutture innovativi. Attraverso tutti i settori industriali delle tecnologie prioritarie risultano infatti ampiamente citate diverse tipologie di materiali avanzati, capaci di garantire nuove performance dal punto di vista strutturale, ma anche di generare nuove caratteristiche e funzionalità, quali: materiali attivi, intelligenti, multifunzionali, con nuove e combinate funzionalità dal punto di vista chimico-biologico, fisico-meccanico, elettrico-magnetico, estetico, ecc. Altro driver comune ai diversi settori applicativi è il tema dello sviluppo sostenibile e quindi l’utilizzo di materiali avanzati per diminuire l’impatto ambientale dei processi e migliorare l’efficienza energetica. Sempre maggiore attenzione è data alla tutela della salute ed in generale al tema della Definizione I materiali avanzati consentono di apportare grandi miglioramenti in un'ampia gamma di diversi settori, ad esempio aerospaziale, trasporti, edilizia e assistenza sanitaria. Essi agevolano il riciclaggio, riducono le emissioni di carbonio e il fabbisogno energetico e limitano la domanda di materie prime scarsamente presenti in Europa. (HLG, 2009)
  20. 20. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 20 sicurezza (il tema è affrontato in dettaglio nel settore chimica, anche in riferimento alla nuova normativa europea REACH4 ). Esempi di utilizzo sono, citando unicamente i casi in cui i materiali sono oggetto stesso della tecnologia prioritaria (i dati complessivi sono riportati in annex I): - nel settore microelettronica e semiconduttori i materiali alternativi al silicio, quali Carburo di Silicio e Nitruro di Gallio - nel settore energia, le tecnologie di produzione dell’energia e materiali avanzati (cicli combinati a gas naturale, cicli supercritici per le “clean coal” technologies, celle a combustibile). - nella chimica i materiali funzionali per l’industria manifatturiera - nel settore farmaceutica e biotecnologie le tecnologie mini-invasive, con particolare riferimento ai materiali biocompatibili per lortopedia e il cardiovascolare (es. valvole cardiache). - nei trasporti i green automotive materials per l'efficienza energetica e le prestazioni del veicolo. - nel settore aereonautica i nuovi materiali e processi produttivi e di manutenzione per le strutture ed i motori aeronautici. - nei beni strumentali i materiali strutturali per il miglioramento delle prestazioni, consumi ed impatto ambientale in componenti, macchine e sistemi. 4 R.E.A.C.H. - Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemical substances, Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006. ICT 1 Microelettronica e semiconduttori 6 Energia 6 Chimica 7 Farma & Bio 2 Aeronautica 4 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 16 Beni strumentali 4 Materiali avanzati Fig 8: Distribuzione per settori delle 46 Tecnologie Prioritarie a cui contribuiscono i materiali avanzati
  21. 21. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 21 Tecnologie di produzione avanzata Quadro della tecnologia Le tecnologie di produzione avanzate (AMS) hanno una definizione molto ampia, che unisce le diverse KETs, i diversi settori oltre a tecnologie, processi e sistemi di gestione lungo tutto il ciclo di vita. Sono un ambito “orizzontale”, che contribuisce “al miglioramento di costo, qualità, efficienza energetica, sicurezza dei prodotti sviluppati ed abilitati dalle KETs, lungo tutta la catena del valore ed il ciclo di vita” (HLG 7, 2011). Le altre 5 KETs risultano abilitanti per la produzione degli AMS, in quanto essi stessi sono prodotti tecnologicamente avanzato e ad alto valore aggiunto. L’industria manifatturiera, secondo i dati Eurostat 2008, è il primo “contribuente” alla crescita europea. A livello nazionale, guardando il contributo nei diversi settori, il manufatturiero genera un fatturato di quasi 840 miliardi di euro e lavoro per circa 4 millioni di persone (occupazione diretta). L’Italia è, dopo la Germania, il secondo Paese manifatturiero d’Europa. Guardando al settore della meccanica strumentale, esso è uno dei punti di forza dell’industria nazionale, con un ruolo di primo piano a livello europeo e mondiale (AIRI, 2012). Impatto sulle tecnologie prioritarie per l’industria italiana Le AMS, nella loro accezione più ampia, interessano tutti i settori e più del 55% delle Tecnologie Prioritarie, con un impatto probabilmente più ampio e trasversale di quanto non risulti da tale percentuale. Di seguito sono citati alcuni esempi, suddivisi in base al settore applicativo ed in base agli ambiti dove maggiore risulta essere l’impatto della KET. I dati complessivi sono riportati in annex I. Nel settore microelettronica e semiconduttori l’integrazione eterogenea (3D packaging, tra cui integrazione di componenti elettromeccanici, componentistica fotonica, system-on-chip e printed circuit board), Nel settore energia le tecnologie di produzione dell’energia e materiali avanzati (cicli combinati a gas naturale e materiali avanzati, celle a combustibile) e l’efficienza energetica (solar cooling ed i sistemi per l’impiego dell’energia geotermica). Nella chimica le tecnologie da risorse rinnovabili (processi di bioraffineria, bioetanolo). Nel settore dei trasporti le tecnologie per i sistemi power train a basso impatto ambientale (propulsione, trasmissione & combustibile) e le tecnologie per l’efficienza energetica dei sistemi veicolo. Definizione Gli Advanced Manufacturing Systems (AMS) comprendono sistemi di produzione e i relativi servizi, processi, impianti e attrezzature, ivi compreso l’automazione, robotica, sistemi di misura, l’elaborazione delle informazioni cognitive, elaborazione dei segnali e controllo della produzione attraverso sistemi di informazione e di comunicazione ad alta velocità. (HLG, 2009)
  22. 22. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 22 Nell’aereonautica i nuovi materiali e processi produttivi e di manutenzione per le strutture ed i motori aeronautici. Come già sottolineato, la KET AMS è strettamente correlata con il settore dei beni strumentali per l’Industria manifatturiera preso in considerazione dallo studio AIRI. Ad essa afferiscono quindi tutte le 10 tecnologie prioritarie individuate per questo settore, che sono: 1. Metodologie e standard per la progettazione di macchine e sistemi produttivi complessi tramite strumenti IT e paradigmi progettuali innovativi 2. Strumenti CAD-CAM basati sulla conoscenza per la progettazione e produzione di prodotti di alta qualità ed alta variabiltà 3. Metodi e standard per la automazione ed integrazione di sistemi produttivi complessi in grado di gestire produzioni on demand e just in time 4. Metodi e tecnologie ICT basate su internet per la integrazione in tempo reale degli attori della filiera dal retail, ai produttori, ai fornitori 5. Tecnologie per il controllo, il monitoraggio, la supervisione, la diagnosi e la manutenzione per aumentare ciclo di vita ed efficienza dei sistemi di produzione 6. Tecniche e soluzioni software per la pianificazione in tempo reale della produzione e della logistica intra- ed inter- fabbrica al fine di gestire dinamiche di mercato altamente rapide e variabili 7. Sensori e componenti meccatronici ad alte prestazioni per migliorare efficienza e qualità della produzione e dei prodotti finali 8. Nuove configurazioni di macchine e sistemi eco-sostenibili per ottimizzare efficienza energetica ed impatto ambientale dei sistemi di produzione 9. Nuove tecnologie di processo eco-sostenibili per i prodotti nuovi e correnti per ridurre consumi ed emissioni dei processi industriali 10. Nuovi materiali strutturali per componenti, macchine e sistemi che migliorino prestazioni, consumi ed impatto ambientale ICT 5 Microelettronica e semiconduttori 6 Energia 6 Chimica 5 Farma & Bio 1 Aeronautica 4 Trasporti (strada, ferro, marittimo) 10 Beni strumentali 10 AMS Fig 9: Distribuzione per settori delle 47 Tecnologie Prioritarie a cui contribuiscono i sistemi avanzati di produzione
  23. 23. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 23 Workshop: Le Key Enabling Technologies (KETs) per il sistema industriale italiano Il workshop “Key Enabling Technologies: un link tra ricerca pubblica e privata” si è svolto presso la sede centrale del CNR, il 5 dicembre 2012, quale parte integrante dell’attività del Gruppo di Lavoro. Obiettivi dell’evento è stato quello di presentare: L’Accordo Quadro CNR-AIRI Opportunità e prospettive delle KETs nel contesto di Horizon 2020 L’impatto delle KETs sulla ricerca industriale nazionale Case-studies di key players pubblici e privati nazionali sulle KETs L’accordo quadro CNR-AIRI, siglato a luglio 2012 e presentato pubblicamente durante il workshop, è finalizzato a integrare le priorità industriali delle imprese nazionali con il patrimonio delle conoscenze della ricerca pubblica, nel quadro di sviluppo delineato dalle KETs. Il workshop è stato strutturato in 8 presentazioni: il contesto europeo, i risultati del presente studio, case studies nazionali da attori pubblici e privati dedicati alle sei KETs. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 90 delegati (figura 10), ha permesso un approfondimento sull’importanza che le KETs rivestono per il sistema industriale italiano nel breve-medio periodo ed in una prospettiva di sviluppo futuro. La conclusione generale del workshop è ben rappresentata dalla relazione introduttiva tenuta dal vice - chair del HLG della Commissione Europea, Gabriel Crean, la cui conclusioni sono di rilievo anche dal punto di vista nazionale. Aspetti fondamentali per lo sviluppo delle KETS sono: - Le KETs sono essenziali per realizzare i tre pilastri della agenda Europea “smart, sustainable, economic growth” - L’Europa è leader nella R&S nelle KETs - Vi è la necessità di trasformare le competenze, capacità e strumenti della R&S in prototipi, prodotti, mercato e lavoro - E’ prioritario garantire un programma strategico dedicato alle KETs, supportato da adeguate risorse finanziarie, a livello nazionale ed internazionale - Si deve assicurare un “approccio industriale” per lo sviluppo di quelle attività di R&S che hanno raggiunto TRL 5-8. Industrie 28% CNR 43% Enti di ricerca (altri) 5% Università 12% Altri soggetti 12% Fig 10: Tipologia dei delegati al workshop “Le Key Enabling Technologies (KETs) per il sistema industriale italiano.
  24. 24. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 24 Conclusioni ed azioni future Quanto presentato traccia un primo quadro generale delle KETs presenti nel sistema industriale nazionale, con riferimento allo studio AIRI sulle tecnologie prioritarie. Emerge in maniera evidente l’importanza che le Key Enabling Technologies rivestono per il sistema industriale italiano: le KETs interessano tutti i settori industriali e le grande maggioranza delle tecnologie prioritarie, con un impatto sistemico (cross-cutting) attraverso le catene del valore delle diverse applicazioni e prodotti considerati. Vi sono sfide e drivers condivisi in maniera trasversale tra i settori e le tecnologie, in stretta analogia anche con quanto richiamato dalle strategie europee, quali: competitività: basata sulla Ricerca & Innovazione Ricerca responsabile: attenzione agli aspetti di sicurezza, regolamentazione, sfide sociali, sostenibilità, Quest’ultima declinata come: Sostenibilità: qualità, efficienza, riduzione dei consumi e dell’uso delle risorse non rinnovabili, riciclo, riduzione dell’impatto ambientale Riguardo al livello di maturità tecnologica, la situazione per le KETs identificate nell’ambito delle tecnologie prioritarie è diversificata: in alcuni casi esse forniscono prospettiva di forte innovazione nel medio/lungo periodo (spesso veri e proprio breakthrough tecnologici, come ad esempio nel caso delle nanotecnologie), mentre in altri casi sono già in fase dimostrativa o di produzione. Gli aspetti sopra citati sottolineano l’importanza di un approccio coordinato e sinergico tra i diversi attori nazionali, che identifichi e valorizzi i punti di forza del sistema Paese e permetta di confrontarsi con le iniziative europee nella maniera più efficace e struttura. Risulta fondamentale la collaborazione tra ricerca pubblica e privata, per favorire quei processi di trasferimento tecnologico e di valorizzazione delle conoscenze essenziali per lo sviluppo delle KETs. In conclusione: L’industria nazionale è presente e attiva lungo le linee tecnologiche (KETs) indicate dalla nuova strategia europea Horizon 2020 La cooperazione pubblico-privato risulta essenziale per lo sviluppo delle KETs, sia riguardo alle tecnologie sia sugli aspetti di sostenibilità e ricerca responsabile I diversi livelli di maturità delle KETs possono richiedere approcci e modelli di sviluppo e cooperazione differenti Il coordinamento tra gli stakeholders nazionali e con le iniziative europee nell’ambito delle KETs è prioritario Un esercizio puntuale di roadmapping e SWOT analysis è auspicabile quale passo successivo all’analisi fornita del presente rapporto. AIRI, nell’ambito delle sue finalità istituzionali nonchè nel contesto della collaborazione con il CNR, si farà promotore di questo approccio.
  25. 25. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 25 Annex I: Matrici di collegamento delle tecnologie prioritarie con le 6 KETs Informatica e Telecomunicazioni Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 1 Le nuove Tecnologie informatiche x x x x strumenti e tecnologie per l’organizzazione e la conservazione di grandi quantità di dati (big data), tecnologie per interfacce uomo- macchina non convenzionali e multimediali, sensoristica avanzata, tecnologie e metodi di progettazione per sistemi di elaborazione dati ad alta efficenza energetica 2. Le piattaforme applicative dell’IT 3. Nuove architetture di reti e servizi 4. Reti e servizi radiomobili 5. Tecnologie per le reti a larga banda x x x x tecnologie ottiche e fotoniche per reti wireline e wireless di trasporto, distribuzione ed accesso 6. Tecnologie per ”Home networks” x x x sensoristica e dispositivi (es. per domotica), tecnologie di comunicazione wireless, comunicazione MachinetoMachine (M2M) 7. Tecnologie per la sicurezza delle reti x x x x sistemi e dispositivi per la gestione delle transazioni (accesso, identificazione, protezione, confidenzialità, integrità ) nelle reti di comunicazione dati 8. Tecnologie per l’infomobilità x x x x tecnologie telematiche per l’autoveicolo, nuove piattaforme sensoriali sui veicoli, telematica su vettura, sistemi di comunicazione wireless e sistemi di localizzazione 9. Tecnologie per “Online contents”
  26. 26. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 26 Microelettronica e Semiconduttori Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 1.Integrazione di sistemi elettronici su silicio x x x Sviluppo di nuovi concetti, materiali e architetture per memorie non volatili ad alta densità (Es. PCM e sistemi di memoria integrati su package) Piattaforme CMOS con memorie non volatili (NVM) embedded e piattaforme BCD: tecnologie multifunzionali per l’integrazione su silicio di sistemi elettronici complessi; NVM , componenti analogici, bipolari, DMOS di potenza, blocchi logici (DSP o microprocessori). Soluzioni ad alta efficienza per dispositivi CMOS: dispositivi integrati e multifunzione (System on a Chip, integrazione di microcontrollori, convertitori ADC e DAC, ecc), con ridotta potenza per bit trasmesso per le Reti di Telecomunicazioni di Nuova Generazione 2.Applicazioni fotovoltaiche x x x x x sistemi a concentrazione con selezione spettrale, celle solari multigiunzione, silicio cristallino nanostrutturato 3.Materiali alternativi al silicio x x x x Sviluppo di tecnologie e dispositivi di potenza/tensione su substrati di SiC e GaN/Si (Power MOSFET, HEMT - High Electron Mobility Transistor) 4.Sviluppo di processi, tecniche di fabbricazione e metodi di progetto per l'integrazione eterogenea x x x x x x Integrazione di sistema 3D (3D packaging), componenti passivi (SystemOnChip - SoC,Printed Circuit Board -PCB) ed elettromeccanici Co-packaging componentistica fotonica (modulatori, fotodiodi) e chip CMOS/BiCMOS/SiGe 5.Tecnologie per sensori integrate su silicio x x x x x x Sensori chimici (gas) per monitoraggio ambientale, sensori di pressione e sensori acustici (a membrana sottile), Sensori biologici (analisi proteiche, genomiche, virali…) anche con tecniche plasmoniche, Sensori magnetici con tecniche di integrazione eterogenea di materiali ferromagnetici, Sensori ottici: (CMOS, TeraHz) 6. Silicon Photonics x x x x x Integrazione ibrida di componenti elettronici e componenti ottici sul medesimo substrato Tecnologie per sottosistemi optoelettronici e fotonici per trasmissione e interconnessione
  27. 27. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 27 Energia Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 1 Tecnologie di trasporto e storage dell’energia x x 1.1 tecnologie per lo storage, il trasporto e la trasformazione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) Serbatoi conformanti per GNL (navi e distribuzione su piccola scala), Tubi Flessibili per carico /scarico GNL x x Processi di Liquefazione su piccola scala x 1.2 Sviluppo di macchinari e materiali per CAES (Compressed Air Energy Storage) turbomacchine industriali: compressione di aria ad HT, espansori di elevata potenza, sistemi di accumulo di calore ad HT edalta pressione (CAES adiabatico) x Macchinari per perforazione e cementazione serbatoi artificiali x 2., Tecnologie di produzione dell’energia e materiali avanzati x x x x 2.1 Compressione per gas acidi Compressori integrati x x 2.2 Cicli combinati a gas naturale e materiali avanzati Parti calde metalliche HT e ceramici x x x Sistemi di generazione CCGT (Combined Cycle Gas Turbine) ad alta flessibilità x Sistemi di combustione e prova parti calde (per elevata efficienza e basso impatto ambientale) x 2.3 Cicli supercritici e materiali avanzati (clean coal technologies) Sviluppo Nuovi Materiali HT (superleghe, ceramici, rivestimenti) x x x 2.4 Celle a combustibile (fuel cells): SOFC, PEMFC, DMFC Sviluppo ed incremento prestazioni e durata operativa SOFC, PEMFC x x x x Esplorazione sviluppo di tecnologie FCs alternative (DMFCs, MCFCs, ecc) x x x x 3. Tecnologie avanzate di impiego delle biomasse x 3.1 biomasse per la produzione di energia elettrica e termica 3.2 Tecnologie waste to fuel x Integrazioni di processo x
  28. 28. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 28 Energia Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 3.3 Conversione termica e biologica di biomasse a vettori energetici (biocombustibili di II generazione) x Tecnologie waste to fuel (agricultural waste), aviation fuels x 4. Tecnologie per la valorizzazione dell’energia solare x x x x x 4.1 Fotovoltaico avanzato (Celle al silicio, polimeriche e organiche) I generazione (silicio mono e policristallino) e II generazione (Film sottile di silicio amorfo) x x x x III generazione (fotovoltaico avanzato): celle a quantum dots, celle organiche, Dye-sensitized Solar Cells (DSSC) x x x x III generazione: Fotovoltaico a concentrazione (CPV) x x x x 4.2 Solare termodinamico a concentrazione Specchi Parabolici, Torri Solari, Dischi Parabolici x x x 5. Tecnologie per l’efficienza energetica x x x 5.1 Solar Cooling (impianti di condizionamento ad energia solare) Impianti ad assorbimento, Impianti ad adsorbimento x x x Impianti DEC (desiccant cooling) x x 5.2 Impiego dell’energia geotermica EGS (Enhanced Geothermal Systems) x Cicli ORC (Organic Rankine Cycles) in geotermia x x Sistemi ibridi x x Mappatura risorse geotermiche x Nuove metodologie esplorazione x 6 Smart Grid/Smart Metering/Smart Energy x x x x x x Advanced integrated Smart metering x x x Controllo della Domanda (Demand Side Management) x x x Home and Building Management Systems automation (HMS/BMS) x x x x Smart generation (integrazione in rete elettrica di fonti energetiche rinnovabili distribuite) x x x x x x
  29. 29. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 29 Energia Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS Energy storage (tecnologie per l’accumulo di energia elettrica su grande e piccola, anche a livello del singolo consumatore ) x x x x x Sistemi integrati per la mobilità (veicoli elettrici): infrastrutture di rete, distribuzione e qualita della fornitura x x x x 7.Tecnologie di separazione, confinamento geologico e riutilizzo della CO2 x x x x x x Concentrazione CO2: tecnologia post-combustione, per combustione in ossigeno, per pre-combustione (IGCC) x x x Processi chimici-fisici per trattamento effluenti liquidi, solidi e gassosi e accumulo di idrogeno x x x x x Separazione gas con tecnologie a membrane x x x Bio & Green technology x x x x Tecnologie strumentali di monitoraggio ambientale e processi chimici x x x x x Nano photo catalizzatori per re-uso CO2 x x x x x Sequestro geologico della CO2 (acquifero salino Enhanced Oli Recovery EOR) x x Tecnologie per impianti termoelettrici x x
  30. 30. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 30 Chimica Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS A. TECNOLOGIE PER RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE A1- Tecnologia per il campionamento passivo delle matrici ambientali x x x A2- Tecnologia per la bonifica di terreni inquinati A3- Tecnologia di recupero di materiali polimerici da pneumatici usati x x A4- Sostituzione delle sostanze “very high concern” A5- Tecnologia per la produzione di chewing gum antiaderente x x B. TECNOLOGIE DA RISORSE RINNOVABILI B6 - Processi di bioraffineria x x x B7 - Bioetanolo x x B8 - Tecnologia per biochemical di II generazione x B9 - Tecnologia per la produzione e l’utilizzo di biopolimeri per il settore pneumatici x x B10 - Feedstock alternativi per energia e per prodotti chimici x x x x C. MATERIALI FUNZIONALI PER L’INDUSTRIA MANIFATTURIERA C11 - Nanotecnologia per formulati cementizi per edilizia x x C12 - Nanomamateriali per la catalisi di processi chimici x x C13 - Tecnologie per imballaggi alimentari x x x x
  31. 31. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 31 Farmaceutica e Biotecnologie Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 1. Genomica proteomica e metabolomica x x x x Tecnologie per la biologia molecolare e loro applicazione per la diagnostica e la terapia (es. DNA microarrays, Protein arrays) x x x x 2. Nuove tecnologie applicate alla chimica farmaceutica x x Tecnologie High Throughput Screening (HTS) e High Content Screening (HCS) x x 3. Tecnologie per la medicina personalizzata – biomarcatori x Biomarcatori predittivi x Surrogati di endpoint x 4. Delivery Systems x x x Sviluppo di nuovi nanomateriali x x x Sviluppo di nuovi nano sistemi di delivery selettivo x x x 5. Produzione di Biomolecole x 6. Metodi e tecnologie per l’Imaging Molecolare x x x 7. Tecnologie Mini-Invasive x x x x x x Nuovi materiali per l'ortopedia x x x x x x Nuovi materiali per il cardiovascolare x x x x x x Tecnologie Transcatheter Aortic Valve Implant (TAVI) x x x x x x Altre tecnologie valvolari/cardiache x x x x x x 8. Tecnologie per le Terapie avanzate x Ingegneria dei tessuti e terapia cellulare x Terapia genica x
  32. 32. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 32 Trasporti (Strada, Ferro, Marittimo) Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS A. TRASPORTO SU STRADA A1. Tecnologie & Metodologie innovative per sistemi Power Train a basso impatto ambientale: Propulsione, Trasmissione & Combustibile x x x x x A2. Tecnologie & Metodologie per Sistemi Veicolo ottimizzati verso Sicurezza, Qualità e Costi mantenendo elevati standard di prestazioni e riciclabilità x x x x x x A3. Soluzioni Tecnologiche e Materiali Innovativi (Green Automotive Materials) per l'Efficienza Energetica e le Prestazioni del veicolo. x x x x x A4. Tecnologie Telematiche dell’Auto per una Mobilità Efficiente, Ecologica e Sicura. x x A5. Soluzioni & Tecnologie per l’interazione uomo macchina (HMI) x x x A6. Soluzioni & Tecnologie per l’ottimizzazione dell’Efficienza Energetica dei Sistemi Veicolo. x x x x x B. TRASPORTO MARITTIMI B7. Soluzioni & Tecnologie integrate per l’ottimizzazione del Comfort a bordo nave, (benessere dell’uomo in mare). x B8. Metodologie Innovative di Progettazione Navale trasversali a Tecniche Multidisciplinari di Virtual Analysis (Performance operative, Logistica e Qualità) al fine di ottimizzare Costi e Tempi di Sviluppo prodotto. x x x B9. Soluzioni & Tecnologie per l’abbattimento delle emissioni in aria delle navi. x x B10. Soluzioni & Tecnologie per l’ottimizzazione dell’Efficienza Energetica dei Sistemi Navali. x x B11. Tecnologie alternative per la generazione di Potenza a bordo delle navi. x B12. Tecnologie per il controllo degli apparati e la sicurezza a bordo x C. TRASPORTI SU FERRO C13. Soluzioni & Tecnologie per l’ottimizzazione dell’Efficienza Energetica dei Sistemi Ferroviari (Green Technologies) x x x x C14. Tecnologie per l’Information, Security & Safety x C15. Realizzazione di architetture e componenti per la Sicurezza ferroviaria che ottimizzino Prestazioni, Costi e Benefici x x x x C16. Sistemi ad elevata Sostenibilità Ambientale. x x x x C17. Incremento dei livelli di Qualità ed efficienza dei Processi di esercizio e manutenzione per il trasporto di persone e merci x x x x
  33. 33. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 33 Trasporti (Strada, Ferro, Marittimo) Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS D. MULTIMODALITÀ NEI TRASPORTI D18. Sistemi di Gestione delle comunicazioni e dell’informazione x x x x x x D19. Sistemi di Comando e Controllo x x x x x x
  34. 34. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 34 Aeronautica Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 1. Nuovi materiali e processi produttivi e di manutenzione per le strutture ed i motori aeronautici x x x 2. Tecnologie per la riduzione dell'impatto ambientale x x x 3. Tecnologie per motori a basse emissioni x x x 4. Tecnologie per architetture motore convenzionali ed innovative x x 5. Metodologie di simulazione per la progettazione integrata in ambito aeronautico 6. Prognostica e Sistema di manutenzione condition-based x x x 7. Tecnologie per sistemi autonomi x x 8. Funzioni avanzate per il controllo dei sistemi di traffico aereo 9. Interoperabilità sistemi di traffico aereo 10. Avionica modulare x 11. Interfacce uomo macchina di nuova generazione x 12. Security in aeroporto (Land Side) x
  35. 35. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 35 Beni Strumentali per l’industria manifatturiera meccanica Nanotech Micro- nano Biotech Photonics Advanced Materials AMS 1. Metodologie e standard per la progettazione di macchine e sistemi produttivi complessi tramite strumenti IT e paradigmi progettuali innovativi x x x 2. Strumenti CAD-CAM basati sulla conoscenza per la progettazione e produzione di prodotti di alta qualità ed alta variabiltà x x 3. Metodi e standard per la automazione ed integrazione di sistemi produttivi complessi in grado di gestire produzioni on demand e just in time x x 4. Metodi e tecnologie ICT basate su internet per la integrazione in tempo reale degli attori della filiera dal retail, ai produttori, ai fornitori x x 5. Tecnologie per il controllo, il monitoraggio, la supervisione, la diagnosi e la manutenzione per aumentare ciclo di vita ed efficienza dei sistemi di produzione x x x x 6.Tecniche e soluzioni software per la pianificazione in tempo reale della produzione e della logistica intra- ed inter- fabbrica al fine di gestire dinamiche di mercato altamente rapide e variabili x x 7. Sensori e componenti meccatronici ad alte prestazioni per migliorare efficienza e qualità della produzione e dei prodotti finali x x x x x x 8. Nuove configurazioni di macchine e sistemi eco-sostenibili per ottimizzare efficienza energetica ed impatto ambientale dei sistemi di produzione x x 9. Nuove tecnologie di processo eco-sostenibili per i prodotti nuovi e correnti per ridurre consumi ed emissioni dei processi industriali x x 10. Nuovi materiali strutturali per componenti, macchine e sistemi che migliorino prestazioni, consumi ed impatto ambientale x x x
  36. 36. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 36 Annex II: atti workshop Workshop Le Key Enabling Technologies (KETs) per il sistema industriale italiano: un link tra ricerca pubblica e privata 5 dicembre 2012, Consiglio Nazionale delle Ricerche AGENDA CNR-AIRI Framework Agreement Presentation Luigi Nicolais, President, National Research Council Renato Ugo, President, Italian Association for Industrial Research The International landscape Gabriel Crean, Vice Chair EC High Level Group on Key Enabling Technologies and Commissariat à l’Énergie Atomique et aux Énergies Alternatives (CEA), France Key Enabling Technologies for a competitive Europe The KETs in the Italian public and private research KETs in the Italian Industry Andrea Porcari, Italian Association for Industrial Research (AIRI): The KETs in priority industrial technologies in Italy 1. Advanced Materials Marco Falzetti, Centro Sviluppo Materiali (CSM): The alignment of the value chain players for an effective Materials research and innovation 2. Nano-Microelectronics Cosimo Musca, STMicroelectronics (STM): A driving force for the innovation strategies in the national nano-microelectronics industry: semiconductors technologies and first Pilot Line project in Italy 3. Photonics Paolo De Natale, Institute of Optics (CNR-INO): Applied photonics from an italian and international perspective 4. Industrial Biotechnologies Maria Luisa Nolli, ARETA International (ARETA): The strategic role of Research as a driver in biotech 5. Advanced Production Systems Giacomo Bianchi, Institute of Industrial Technologies and Automation (CNR-ITIA): The factory of the future 6. Nanotecnologies Elvio Mantovani, Italian Centre for Nanotechnologies (NANOTEC IT): The Nanotechnologies in Italy landscape
  37. 37. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 37 Annex III: Rapporto AIRI: Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana L’ottava edizione del rapporto AIRI “Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana: Innovazioni per il prossimo futuro” (dicembre 2012), illustra 84 tecnologie prioritarie sulle quali le industrie italiane investono risorse economiche ed intellettuali per realizzare le innovazioni del prossimo futuro. Alla realizzazione hanno collaborato oltre cento ricercatori dei più importanti gruppi industriali ed enti pubblici di ricerca italiani, soci AIRI. Il volume prende in esame 8 settori: 1. Informatica e telecomunicazioni (ICT) 2. Microelettronica e semiconduttori 3. Energia 4. Chimica 5. Farmaceutica e biotecnologie 6. Trasporto su strada, ferro e marittimo 7. Aeronautica 8. Beni Strumentali per l’Industria manifatturiera Per ogni settore sono riportati: quadro generale (imprese, mercato, occupazione, tendenze e criticità, investimenti in R&S); schede descrittive delle singole tecnologie. Le tecnologie prioritarie sono sono state selezionate in base ai seguenti criteri: impatto nel medio-breve periodo sulla competitività delle industrie italiane operanti nello specifico settore; durata media necessaria per condurre a buon fine lo sviluppo delle tecnologie esaminate; valutazione qualitativa dell’ordine di grandezza delle risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento del prototipo o del mercato; analisi degli aspetti socio-economici, quali: reale possibilità di sviluppo delle tecnologie selezionate nel contesto industriale e socio-economico italiano, impatto sull’occupazione, sostenibilità sociale e ambientale, fattibilità tecnica ed economica per arrivare al prodotto finito o al processo produttivo (mercato). Il volume (A5, 500pg) è disponibile in Iibreria o su richiesta presso gli uffici AIRI (http://www.airi.it/pubblicazioni/tecnologie-prioritarie-per-lindustria/).
  38. 38. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 38 Bibliografia Di seguito sono riportate le principali fonti bibliografiche prodotte dalla Commissione Europea, e relativi organi consultivi, in relazione alle Key Enabling Technologies ed altre fonti utilizzate per il presente rapporto. - [HLG 1] Final Report, HIGH LEVEL EXPERT GROUP (HLG), Key Enabling Technologies, June 2011 - [HLG 2] Interim Thematic Report by the Micro/Nanoelectronics Sherpa Team, High Level Group on Key Enabling Technologies, November 2010 - [HLG 3] Nanotechnology: a sustainable basis for competitiveness and growth in Europe, High Level Group on Key Enabling Technologies, December 2010 - [HLG 4] Interim Thematic Report Photonics – a key enabling technology for Europe, High Level Group on Key Enabling Technologies, January 2011 - [HLG 5] KET – Industrial Biotechnology , High Level Group on Key Enabling Technologies, June 2011 - [HLG 6] Working Group on Advanced Materials Tecnologies, High Level Group on Key Enabling Technologies, 2011 - [HLG 7] Thematic Report by the Working Team on Advanced Manufacturing Systems, High Level Group on Key Enabling Technologies, December 2010 - [EC 1] Preparare il nostro futuro: elaborare una strategia comune per le tecnologie abilitanti fondamentali nell'UE, Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni, 30.9.2009, COM(2009) 512 - [EC 2] Current situation of key enabling technologies in Europe, Commission Staff Working Document, Preparing for our future: Developing a common strategy for key enabling technologies in the EU, accompanying the Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions, COM(2009) 512/3 - [EC 3] Una strategia europea per le tecnologie abilitanti – Un ponte verso la crescita e l'occupazione, Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni, 26.6.2012, COM(2012) 341 final - [EC 4] Innovation Union Competitiveness report 2011,2013 - Country profile Italy - [AIRI 1] Tecnologie Prioritarie per l’Industria Italiana: Innovazioni per il prossimo futuro, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI), dicembre 2012 - [WS] References to the presentations held during the workshop “Key Enabling Technologies: un link tra ricerca pubblica e privata” on the six specific KETs – see Annex II
  39. 39. Le Key Enabling Technologies nelle tecnologie prioritarie per l’Industria nazionale AIRI, 2013 www.airi.it 39

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