Scheda Paese                Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici             Federazione ANIE              D...
Libano indice della Scheda Paese Caratteristiche del Paese Pag. 3 Suddivisione amministrativa e ordinamento dello Stato Pa...
Libanocaratteristiche del PaeseSuperficie: 10.400 km²Popolazione: 4.143.101 (luglio 2011)Densità della popolazione: 398 ab...
Libanosuddivisione amministrativa e ordinamento dello StatoLa Repubblica del Libano è divisa in sei governatorati         ...
Libanoindicatori macroeconomiciIndicatori                                                                2007           20...
Libano  PIL per settori economici  Prodotto interno lordo  composizione per settori economici                             ...
Libanopartner commerciali  Aree di importazione del Libano (Anno 2010)                         Aree di esportazione del Li...
Libano  interscambio commerciale dell’Italia con il Libano  In termini di esportazioni dall’Italia al Libano, il nostro Pa...
Libanointerscambio commerciale Italia-Libano di Elettrotecnica ed Elettronica                                             ...
Libanoesportazioni di Elettrotecnica ed Elettronica italiane verso il LibanoCOMPARTI ELETTROTECNICA                       ...
Libano opportunità Paese: Trasporti Ferroviari ed Elettrificati  La rete ferroviaria libanese si estende per 401 km di cui...
Libano  opportunità Paese: Energia elettrica, quadro generale Il deficit della bilancia energetica libanese costituisce la...
Libano  opportunità Paese: Energia elettrica, soluzioni individuate e prospettive future  SOLUZIONI INDIVIDUATE  Lambizios...
Libano  opportunità Paese: generazione, trasmissione e distribuzione Energia elettrica  L’ente preposto alla gestione, tra...
Libano  opportunità Paese: Energia elettrica, progetti  Il Ministro dell’Energia del Libano ha annunciato nel febbraio 201...
Libano opportunità Paese: Energie rinnovabili Il Piano Strategico Nazionale prevede una serie di misure finalizzate allo s...
Libano opportunità Paese: Comunicazioni  Il settore delle telecomunicazioni è controllato dal Ministero delle poste e tele...
Libano investimenti diretti esteri (IDE)                   Andamento degli IDE (2000 – 2011*)                             ...
Libano Normativa Investimenti Diretti Esteri e tutela dei diritti di proprietà intellettuale Lunico organismo governativo ...
Libano legislazione societaria Le norme societarie sono basate sul "Code des Obligations et des Contrats” che fissa le nor...
Libanomercato del lavoro                                                                                            Occupa...
Libano sistema bancario Il settore bancario libanese è costituito da 65 banche con 790 filiali e 15.100 addetti. 454 sport...
Libano imposta sul reddito delle persone giuridiche In Libano l’imposta sul reddito delle persone giuridiche è disciplinat...
Libano tassazione delle persone fisiche IMPOSTE PROGRESSIVE SU PERSONE FISICHE E SOCI IN SOCIETA’ DI PERSONE Tali imposte ...
Libano accesso al mercato Il 17 giugno 2002 l`Unione Europea e la Repubblica libanese hanno firmato un accordo euromediter...
Libano il ruolo della Banca Europea degli Investimenti nel Mediterraneo Nel 2002 la Banca europea per gli investimenti (BE...
Libano Rischio Paese (fonte SACE) RISCHIO POLITICO La situazione politica resta fragile a causa delle divisioni tra le due...
Libano indirizzi utili UFFICI ITALIANI IN LIBANO                   MINISTERI – GOVERNO LIBANO                           EN...
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  1. 1. Scheda Paese Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici Federazione ANIE Dicembre 2011
  2. 2. Libano indice della Scheda Paese Caratteristiche del Paese Pag. 3 Suddivisione amministrativa e ordinamento dello Stato Pag. 4 Indicatori macroeconomici Pag. 5 Partner commerciali Pag. 7 Interscambio commerciale dell’Italia con il Libano Pag. 8 Interscambio commerciale Italia - Libano di Elettrotecnica ed Elettronica Pag. 9 Opportunità Paese: Trasporti Ferroviari, Energia elettrica e Comunicazioni Pag. 11 Investimenti diretti esteri (IDE) Pag. 18 Normativa IDE e tutela dei diritti di proprietà intellettuale Pag. 19 Legislazione societaria Pag. 20 Mercato del lavoro Pag. 21 Sistema bancario Pag. 22 Fiscalità e accesso al mercato Pag. 23 Il ruolo della Banca Europei degli Investimenti nel Mediterraneo Pag. 26 Rischio Paese (fonte SACE) Pag. 27 Indirizzi utili Pag. 28 Contatti ANIE Pag. 29a cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 2
  3. 3. Libanocaratteristiche del PaeseSuperficie: 10.400 km²Popolazione: 4.143.101 (luglio 2011)Densità della popolazione: 398 abitanti per km²Capitale: BeirutLingua Ufficiale: Arabo(Altre lingue parlate: inglese, francese, armeno)Moneta Ufficiale: Lira libanese (LBP)Tasso di cambio 2010 pari a 1 Euro = 1.995,5 LBPDistribuzione Popolazione:- Area Urbana: 87%- Area Rurale: 13%Il 23% della Popolazione ha un’età inferiore ai 15 anniTasso di Alfabetizzazione: 87,4%di cui:- Uomini: 93,1%- Donne: 82,2% Fonte: CIA The World Fact Book a cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 3
  4. 4. Libanosuddivisione amministrativa e ordinamento dello StatoLa Repubblica del Libano è divisa in sei governatorati GOVERNATORATO NORD(muhāfaza), a loro volta divisi in 25 distretti (qadā). distretti:Lunita amministrativa minima è il municipio (baladiyya). Akkar Miniye e DinniyeORDINAMENTO DELLO STATO Tripoli GOVERNATORATO MONTE Zgharta LIBANO BsharreIl Libano è una Repubblica parlamentare. distretti: KouraDal punto di vista costituzionale, il Libano può essere definito Batrun Jbeiluna repubblica semipresidenziale perché il Presidente della KisrawanRepubblica, per quanto non eletto direttamente dal corpo Metnelettorale, condivide il potere esecutivo con il Primo BaabdaMinistro, partecipando alle sedute del Consiglio dei Ministri, Aleynominando e revocando il Primo Ministro. Il Presidente dellaRepubblica è eletto ogni sei anni da parte dei deputati. ChoufIl potere legislativo è affidato allAssemblea dei deputati(Majlis al-Nuwwāb), composta da 128 deputati eletti ogni GOVERNATORATO BEIRUTcinque anni (in precedenza, ogni quattro) mediante suffragiouniversale diretto. Il diritto di voto si esercita a partire dalletàdi ventuno anni. GOVERNATORATO SUD GOVERNATORATO LIBANO BEKKALelemento più importante del sistema politico libanese è il distretti: distretti:confessionalismo, ossia un assetto istituzionale in cui Sidone Hermellappartenenza religiosa di ogni singolo cittadino diventa ilprincipio ordinatore della rappresentanza politica e il cardine Jezzine Baalbekdel sistema giuridico. Anche gli incarichi amministrativi Tiro Zahlesono suddivisi tra le differenti confessioni religiose Bekka Ovestsecondo un meccanismo predeterminato di quote riservate, Rashaya GOVERNATORATO NABATIYEche sono attribuite a ciascun gruppo in funzione del suo distretti:peso demografico e sociale. Nabatiye Marjuyun Fonte: Governo del Libano Hasbayaa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE Bent Jbail 4
  5. 5. Libanoindicatori macroeconomiciIndicatori 2007 2008 2009 2010 2011*PIL a prezzi correnti (Miliardi di Euro) 18,3 20,5 25,0 29,6 30,3PIL pro capite a prezzi correnti (Migliaia di Euro) 4,9 5,4 6,5 7,6 7,6Tasso di crescita del PIL (variazione % a prezzi costanti) 7,5 9,3 8,5 7,5 1,5Indice Produzione Industriale (variazione %) 2,2 4,7 3,4 2,0 0,4Tasso dInflazione (variazione %) 4,1 10,8 1,2 4,5 5,9Tasso di Disoccupazione (%) 9,2 9,0 9,4 9,2 10,0Tasso di Cambio Euro (EUR) per Lira libanese (LBP) 2.066,55 2.215,66 2.100,19 1.995,50 2.113,22Bilancia CommercialeEsportazioni totali (Miliardi di Euro) 2,6 3,0 3,0 3,6 3,9Importazioni totali (Miliardi di Euro) 8,9 11,4 11,9 13,2 14,6Saldo Commerciale totale (Miliardi di Euro) -6,3 -8,4 -8,9 -9,6 -10,7* dato di previsione Fonte: elaborazioni Servizio Centrale Studi Economi ANIE su dati FMI, CAS Lebanon, Lebanese Customs a cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 5
  6. 6. Libano PIL per settori economici Prodotto interno lordo composizione per settori economici ….Industria Manifatturiera composizione per produzione settoriale Fonte: elaborazioni Servizio Centrale Studi Economi ANIE su dati CAS Lebanona cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 6
  7. 7. Libanopartner commerciali Aree di importazione del Libano (Anno 2010) Aree di esportazione del Libano (Anno 2010) Nr. Paese Partner Quota % Var. % 2010/2009 Nr. Paese Partner Quota % Var. % 2010/2009 1 USA 10,6 8,2 1 Svizzera 11,8 -35,4 2 Cina 9,1 13,7 2 Emirati Arabi Uniti 9,8 25,5 3 ITALIA 7,8 13,8 3 Francia 8,2 225,2 4 Germania 7,0 1,8 4 Sud Africa 8,1 377,8 5 Francia 6,7 -23,9 5 Iraq 6,3 -1,5 6 Turchia 3,8 4,7 6 Arabia Saudita 5,8 1,2 7 Giappone 3,5 -7,3 7 Turchia 5,4 120,2 8 Svizzera 3,1 37,3 8 Siria 5,2 -1,8 9 Regno Unito 2,9 8,0 9 Egitto 4,7 168,0 10 Russia 2,8 21,9 10 Giordania 2,4 -0,9 11 Altri Paesi 42,7 20,4 11 Altri Paesi 32,3 22,0 Con un importo superiore ai 3,5 Miliardi di Euro nel 2010, le esportazioni del Libano hanno archiviato rispetto al 2009 una crescita di oltre 20 punti percentuali. Le esportazioni libanesi sono merceologicamente concentrate nei settori dell’oreficeria (principale mercato di sbocco la Svizzera), macchinari, metallurgia e prodotti agroalimentari. Per l’anno in corso l’export registrerà un incremento più contenuto rispetto al trend dell’anno precedente stimato intorno all’8 – 10%. In termini di importazioni, il Libano nel 2010 ha raggiunto il valore globale di 13,2 Miliardi di Euro (un aumento di circa l’11%). Il saldo della bilancia commerciale rimane negativo per il Libano, con un disavanzo di circa 10 Miliardi di Euro. Fonte: elaborazioni Servizio Centrale Studi Economi ANIE su dati Lebanese Customsa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 7
  8. 8. Libano interscambio commerciale dell’Italia con il Libano In termini di esportazioni dall’Italia al Libano, il nostro Paese si posiziona al primo posto nei primi nove mesi del 2011, precedendo Stati Uniti, Francia e Cina. Già nel 2010 si era posizionato come 3° fornitore assoluto e 1° a livello europeo, con una quota del 7,8% sul totale. Nel periodo Gennaio - Settembre 2011 l’export italiano (1,4 Miliardi di dollari, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Finanze libanese) ha superato l’export dell’intero 2010 (1 Miliardo di Euro in controvalore). L’export italiano si focalizza nei settori della raffinazione dei prodotti petroliferi, dei macchinari, dei prodotti chimici, dei mezzi di trasporto e dei prodotti alimentari. Il settore dell’Elettrotecnica ed Elettronica, con una quota del 7%, risulta in crescita con media annua nell’ultimo quinquennio intorno all’10%. Esportazioni italiane verso il Libano per settori industriali (Anno 2010) Coke e prodotti della raffinazione del petrolio Altre Industrie 37% 16% Tessile - abbigliamento Prodotti agroalimentari 11% 5% Prodotti della metallurgia Meccanica strumentale 6% Elettrotecnica ed Chimica e 10% Elettronica farmaceutica 7% 8% Di scarso peso i prodotti importati dal Libano; nel 2010 l’ammontare complessivo ha di poco superato i 28 Milioni di Euro. I principali prodotti libanesi importati dall’Italia sono metalli, prodotti chimici e prodotti alimentari. Il Saldo della bilancia commerciale si conferma nel 2010 positivo per il nostro Paese con un disavanzo di 1 Miliardo di Euro. Fonte: elaborazioni ANIE su dati ISTATa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 8
  9. 9. Libanointerscambio commerciale Italia-Libano di Elettrotecnica ed Elettronica Bilancia Commerciale (Dati in Milioni di Euro) TOTALE ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA 2006 2007 2008 2009 2010 2011* Esportazioni da Italia verso Libano 43,2 55,2 60,4 65,9 72,7 75,2 Importazioni da Libano verso Italia 0,9 1,8 1,2 0,3 0,8 0,5 Saldo Commerciale 42,2 53,3 59,2 65,6 71,9 74,7 * dato di previsione Fonte: elaborazioni ANIE su dati Istata cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 9
  10. 10. Libanoesportazioni di Elettrotecnica ed Elettronica italiane verso il LibanoCOMPARTI ELETTROTECNICA Mln. € ∆ % 2010 / 2009Apparecchi Domestici e Professionali 26,7 13,3Produzione, Trasmissione, Distribuzione Energia 21,6 0,1Illuminazione 6,5 9,6Cavi 5,6 -1,4 Totale esportazioni nel 2010Ascensori e Scale Mobili 4,7 20,4 72,7 Milioni di EuroComponenti e Sistemi per Impianti 0,2 -2,5 distribuzione per macro compartiTrasporti Feroviari ed Elettrificati 0,2 0,3 Elettrotecnica 90%COMPARTI ELETTRONICA Mln. € ∆ % 2010 / 2009 ElettronicaAutomazione e Misura 3,3 22,9 10%Apparati e Sistemi per Comunicazioni 1,9 19,7Informatica 1,0 8,6Elettronica di Consumo 0,5 -14,5Componenti Elettronici 0,3 15,4Sicurezza ed Automazione Edifici 0,2 3,5 Fonte: elaborazioni ANIE su dati Istata cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 10
  11. 11. Libano opportunità Paese: Trasporti Ferroviari ed Elettrificati La rete ferroviaria libanese si estende per 401 km di cui 319 km a scartamento normale e 82 km a scartamento ridotto. Il servizio ferroviario è gestito da CEL - Chemin de Fer de lEtat Libanais. Il sistema ferroviario libanese risulta carente. Le principali arterie si sviluppano lungo la fascia costiera, collegando i maggiori centri libanesi; un tronco ferroviario fatiscente, cui si affianca una superstrada, si dirama da Beirut sino a Damasco. Tra i progetti prioritari e in agenda governativa è inserito il miglioramento del collegamento ferroviario tra Damasco e Beirut (nel 2010 è stato avviato lo studio di fattibilità). Rete ferroviaria in Libano Nel gennaio 2011 Italferr si è aggiudicata il contratto per lesecuzione dellArab Network Study finanziato dal Fondo Arabo per lo Sviluppo Economico e Sociale. Il progetto, che coinvolge 21 Paesi arabi tra cui il Libano, consiste nellesecuzione di uno studio trasportistico di valenza fortemente strategica, mirato a sistematizzare, analizzare e programmare interventi infrastrutturali nazionali e sopranazionali finalizzati alla creazione di una rete ferroviaria in grado di integrare lintero mondo arabo. Fonte: Ministero dei Lavori pubblici e Trasporti, Governo del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 11
  12. 12. Libano opportunità Paese: Energia elettrica, quadro generale Il deficit della bilancia energetica libanese costituisce la principale voce del deficit statale e arreca perdite all’economia superiori ai 2,5 Miliardi di dollari l’anno. Il Paese ha vissuto in uno stato di sostanziale anarchia dal 1975 al 1990. Dopo il 1990 sono state realizzate importanti centrali elettriche, che hanno peraltro sempre funzionato a nafta nonostante fossero costruite per essere alimentate a gas. Fino al 2003-2004 vi sono indicazioni che il Libano ricevesse tramite collegamento siriano petrolio iracheno a prezzi “contenuti”. Dopo la guerra tra USA ed Iraq e l’allontanamento dei siriani nel 2005, la situazione è divenuta insostenibile ed è stato necessario emanare un Piano Strategico Nazionale di riforma e adeguamento del settore elettrico. La produzione di energia elettrica in Libano non supera attualmente i 1.500 MW a fronte di un fabbisogno minimo di 2.200 MW. In questo settore il Paese deve confrontarsi con numerosi problemi: la grande quantità di energia che viene dispersa per linadeguatezza delle infrastrutture, senza ritorni alle casse dello Stato (40% circa); le tariffe troppo basse (prezzo politico); la gratuità di fatto della fruizione di energia da parte delle Amministrazioni pubbliche; il mancato pagamento delle bollette da parte dellutenza di alcune aree (ad esempio il sud e la valle della Bekaa); il cattivo funzionamento delle centrali causato dallutilizzo di olii combustibili, altamente inquinanti e che diminuiscono notevolmente la resa degli impianti (30% della potenzialità); da ultimo, le difficoltà di privatizzare un settore in forte perdita. Mix energetico in Libano distribuzione Fonte: Ministero dell’Energia e dell’Acqua – Libano, ICE Beiruta cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 12
  13. 13. Libano opportunità Paese: Energia elettrica, soluzioni individuate e prospettive future SOLUZIONI INDIVIDUATE Lambizioso Piano Elettrico lanciato dal Ministero dell’Energia nel luglio 2010 mira a risolvere le carenze del settore, che penalizzano fortemente leconomia libanese. Tale Piano, della durata di cinque anni a partire dal 2010, prevede investimenti complessivi per 4,9 Miliardi dollari di cui 1,6 Miliardi a carico del Governo, 2,3 Miliardi a carico del settore privato e 1 miliardo proveniente dalle Istituzioni internazionali tra cui la Banca Mondiale. Esso risulta essere ben strutturato sotto il profilo tecnico, ma manca tuttora di fonti di finanziamento certe. Nel settembre 2011 il Consiglio dei Ministri ha approvato una prima fase del Piano Elettrico Nazionale, che prevede un aumento di produzione di 700 MW, nel periodo 2011-2014, sufficiente a coprire l’attuale deficit dell’offerta rispetto alla domanda ed uno stanziamento di 1,2 Miliardi di dollari per tale periodo. Per ridimensionare il deficit energetico del Paese tale programma punta sull’utilizzo e sullo sfruttamento del gas naturale, limitando l’uso di olii combustibili che risultano essere costosi ed inquinanti, e prevede la creazione di una rete di infrastrutture e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento (Egitto/Siria, attraverso il gasdotto transarabo, Russia, Turchia, ex Repubbliche sovietiche, Qatar). PROSPETTIVE FUTURE In base ad alcune segnalazioni riguardanti l’esistenza di giacimenti di idrocarburi al largo delle coste libanesi, si prospetta l’avvio dell’esplorazione per lo sfruttamento degli stessi, sebbene la loro consistenza e redditività siano ancora da determinare. La questione ha già suscitato polemiche in ambito politico interno, con particolare riferimento all’individuazione dell’Istituzione libanese incaricata di definire il percorso normativo e gli strumenti della gestione delle eventuali risorse energetiche. Anche in ambito internazionale sono sorte problematiche riguardanti la probabile rivendicazione della sovranità territoriale da parte israeliana sui presunti giacimenti che i libanesi considerano invece, in larga parte, rientrare nella loro zona economica esclusiva. Fonte: ICE Beiruta cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 13
  14. 14. Libano opportunità Paese: generazione, trasmissione e distribuzione Energia elettrica L’ente preposto alla gestione, trasmissione e distribuzione energia elettrica è EDL (Electricité du Liban) costituito con decreto legislativo 16.878 del 1967. Attualmente EDL controlla oltre il 90% del settore elettrico in Libano. La capacità di generazione è di oltre 10 Miliardi di Kwh grazie alle 7 maggiori centrali termoelettriche di proprietà diretta e indiretta di EDL. Electricité du Liban acquista in quantità limitata energia elettrica da Litani River Authority e dietro concessione da Nahr Ibrahim e Al Bared, le quali producono energia elettrica attraverso piccole centrali idroelettriche. Il Libano acquista energia elettrica dalla Siria per 589 GWh e dall’Egitto per 527 GWh (tali importazioni rappresentano il 7,5% della produzione totale di energia). La rete di trasmissione si estende per 1.615 Km (con voltaggio 66, 150, 220 Kv) avvalendosi inoltre di 58 sottostazioni. La rete di distribuzione è costituita da sottostazioni di conversione di energia da media a bassa tensione e con più di 15.000 trasformatori. Rete trasmissione elettrica estensione della rete per tipologie di linee Rete trasmissione elettrica distribuzione per tipologie di linee Fonte: Ministero dell’Energia e dell’Acqua – Libano, EDLa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 14
  15. 15. Libano opportunità Paese: Energia elettrica, progetti Il Ministro dell’Energia del Libano ha annunciato nel febbraio 2011 l’avvio dei lavori di ristrutturazione, manutenzione ed ampliamento delle 2 centrali elettriche di Der Ammar e di Zahrani. I lavori permetteranno di aumentare la capacità di generazione delle centrali di 55 MW e di ridurne i costi di produzione. Attualmente le 2 centrali generano 900 MW, circa il 60% della produzione totale di elettricità nel Paese. La società malese YTL Power si è aggiudicata il contratto per le 2 centrali, a seguito di una gara lanciata a maggio 2010 da Electricité du Liban (EDL), sostituendo la società Keloco, filiale libanese della sud-coreana Kepco. Centrali termoelettriche in Libano Centrali Idroelettriche Centrali Quote capacità installata Centrali Quote capacità installata Zouk 30% Litani Power Plants 86% Zahrani 21% Al Bared Power Plants 8% Deir - Ammar 21% Safa Power Plants 6% Jieh 17% Alhreesha 5% Tyre 3% Baalbek 3% Fonte: Ministero dell’Energia e dell’Acqua – Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 15
  16. 16. Libano opportunità Paese: Energie rinnovabili Il Piano Strategico Nazionale prevede una serie di misure finalizzate allo sviluppo e al rafforzamento delle iniziative pubbliche e private volte a incentivare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. L’obiettivo del Governo è quello di raggiungere entro il 2020 una quota di energia proveniente dalle fonti rinnovabili che sia pari al 12% della fornitura energetica complessiva. Le linee guida individuate prevedono l’attuazione di una serie di progetti a breve, medio e lungo termine, con il coinvolgimento e il supporto finanziario del Governo libanese, Ministero per l’Ambiente, Organizzazioni Internazionali, ONG, banche e investitori privati. Tali progetti comprendono, tra l’altro, uno studio di fattibilità sul fotovoltaico, incentivi alla produzione di energia idroelettrica e l’adozione di tecnologie per estrarre energia dai rifiuti. Nel gennaio 2011, nell’ambito del progetto CEDRO promosso dall’UNDP e finanziato anche dal Governo spagnolo, è stato completato l’Atlante nazionale del vento, uno studio che approfondisce le possibilità di utilizzo dell’energia eolica nel Paese e che rivela le opportunità di investimento in tale settore. CEDRO (Country Energy Efficiency and Renewable Energy Demonstration Project for the Recovery of Lebanon) è stato creato con lo scopo di supportare la strategia di riforma del settore energetico libanese e per sostenere l’eco-compatibilità. Nel giugno del corrente anno è stato lanciato il fondo NEEREA (National Energy Efficiency and Renewable Energy Account), finanziato dall’Unione Europea con 12 Milioni di Euro, per prestiti agevolati e supporto tecnico diretto alle PMI che investono nel risparmio energetico e in impianti ad energia rinnovabile. Questo progetto vede la partecipazione della Banca Centrale del Libano, dell’UNDP e dei Ministeri per l’Ambiente e dell’Energia e ha l’obiettivo di mobilitare nei prossimi 5 anni circa 100 Milioni di dollari per investimenti in efficienza energetica ed "energie pulite". I punti di forza del progetto possono essere individuati nella concessione di finanziamenti a tasso zero o a tassi particolarmente agevolati a privati per l’acquisto e l’installazione di sistemi elettrici efficienti e impianti a energia rinnovabile; nella flessibilità della durata del prestito, che può arrivare fino a 15-20 anni, e nell’esame preventivo da parte di LCEC (Lebanese Center for Energy Conservation) e UNDP degli studi di fattibilità e convenienza dei singoli investimenti, al fine di prospettare ai privati un piano chiaro di rientro dell’investimento e delle possibilità di profitto. Il Governo libanese ha poi stanziato 25 Milioni di dollari destinati a una serie di iniziative da realizzare nell’arco di 4 anni per diffondere la cultura di un corretto utilizzo dell’energia come ad esempio: la diffusione dei pannelli solari sulle abitazioni; il maggiore utilizzo delle lampadine a risparmio energetico, l’implementazione dell’illuminazione pubblica a basso consumo e l’istituzionalizzazione dell’LCEC (Lebanese Center for Energy Conservation). Fonte: ICE Beiruta cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 16
  17. 17. Libano opportunità Paese: Comunicazioni Il settore delle telecomunicazioni è controllato dal Ministero delle poste e telecomunicazioni (MPT) che possiede la maggior parte delle infrastrutture del Paese, inclusa la rete di telefonia fissa, i cavi sottomarini e le installazioni delle due reti di telefonia mobile. Esso è inoltre responsabile della pianificazione, delle politiche, delle gare d’appalto e degli investimenti nelle nuove infrastrutture, sebbene poi siano altre società a gestire la maggior parte delle operazioni nel settore della telefonia fissa e mobile nonché i servizi di trasferimento dei dati. Il settore delle telecomunicazioni in Libano ha registrato negli anni una crescita media del 20% circa. Tuttavia, rispetto agli altri Paesi dell’area, è ancora al di sotto della media per quanto riguarda la diffusione della banda larga. Il Libano è stato in grado negli ultimi due anni di colmare il divario esistente con altri Stati del Medio Oriente riguardo alla diffusione della telefonia mobile, che ha raggiunto un tasso di copertura del 70%. Il mercato della telefonia mobile ha visto una parziale liberalizzazione nel 1994 con l’ingresso sul mercato di due gestori privati che operavano sulla base di uno schema BOT (Build-Operate-Transfer). A tutt’oggi gli operatori di telefonia mobile sono due: MTC Touch, principale operatore con oltre un milione di abbonati, e Alfa, gruppo recentemente rilevato da Orascom Telecom Oth, società controllata dalla holding egiziana Naguib Sawiris. Il Ministro delle Telecomunicazioni ha annunciato che entro il 2012 saranno finalizzati due grandi progetti infrastrutturali che consentiranno lintroduzione della telefonia mobile di terza generazione (3G) ed il miglioramento della rete internet. Telefonia Mobile in Libano diffusione telefoni cellulari, dati in migliaia di unità Il settore dellICT in Libano Indicatori del settore Fatturato 400 milioni $ Addetti 6.500 Quota esportazioni 10% Fonte: Governo del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 17
  18. 18. Libano investimenti diretti esteri (IDE) Andamento degli IDE (2000 – 2011*) Paesi di provenienza degli Investimenti distribuzione %, Anno 2010 Miliardi di US$ Miliardi di US$ * dato di previsione Il legame fra il mondo imprenditoriale italiano e quello libanese, da sempre molto intenso e vivo, presenta nondimeno ampi margini di rafforzamento, ove si consideri che, a fronte di rapporti commerciali consolidati ed in crescita, le imprese italiane attualmente operanti nel “Paese dei Cedri” sono poche. Fonte: elaborazioni ANIE su dati Unctad, Autorità per gli Investimenti Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 18
  19. 19. Libano Normativa Investimenti Diretti Esteri e tutela dei diritti di proprietà intellettuale Lunico organismo governativo preposto allo sviluppo degli investimenti esteri in Libano è attualmente lIDAL (Investment Development Authority of Lebanon), che offre un servizio di "One Stop Shop” per assistere gli investitori esteri nellottenimento delle necessarie licenze dai vari Ministeri e Autorità Pubbliche. In base alla legge istitutiva dellIDAL (L. 360 del 2001), sono state riconosciute anche una serie di agevolazioni ed esenzioni fiscali, modulate in base a un sistema di classificazione in zone del territorio libanese, miranti a incoraggiare il settore privato locale ed estero ad investire in settori produttivi specifici. Il Governo libanese ha istituito anche un organismo preposto alla concessione di garanzie finanziarie sui prestiti miranti all’insediamento e/o espansione delle PMI nei settori produttivi. Lorganismo si chiama Kafalat (in arabo, "garanzia”) ed è posseduto per il 75% dal National Institute for the Guarantee of Deposits ed il restante 25% da una cinquantina di Banche libanesi. Sotto il profilo fiscale, la normativa vigente adotta il principio della parità di trattamento tra investitori locali ed esteri. Ai profitti dimpresa (persone fisiche e società di persone) si applicano aliquote che variano da un minimo del 4 a un massimo del 21 per cento in base ai diversi scaglioni di profitto. Con lItalia esiste un accordo sulla reciproca promozione e protezione degli investimenti, entrato in vigore nel 2000, che riconosce, sulla base dellordinamento locale, tutti gli investimenti effettuati da persone fisiche o giuridiche italiane non residenti o che hanno sede in Libano. Gli investimenti riconosciuti e protetti dallaccordo coprono sia il diritto di acquisire la titolarità di un diritto di proprietà su beni immobili, sia il diritto di costituire o acquisire una partecipazione in società di diritto locale, cosi come il diritto di assumere cariche in società di diritto locale. TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE Pur essendo membro dell’OMC (Organizzazione Mondiale per il Commercio), la legislazione libanese sinora adottata a tutela dei diritti di proprietà intellettuale è stata dichiarata insufficiente. Secondo lIIPA (International Intellectual Property Alliance) il sistema giudiziario libanese si mostra debole nella difesa della proprietà intellettuale, poiché non impone sanzioni severe e non prende iniziative autonome. Pertanto con lAccordo di Associazione allUE il Governo libanese ha previsto in tal senso un adeguamento normativo. Accanto all’attuale disciplina sulla tutela dei brevetti e dei diritti dautore, il Governo di Beirut ha predisposto un disegno di legge a tutela dei marchi commerciali e delle indicazioni geografiche di provenienza dei prodotti. Sono state recentemente aumentate le contravenzioni ed intensificati i controlli per i distributori di merce contraffatta. Fonte: Governo del Libano, Ambasciata italiana a Beiruta cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 19
  20. 20. Libano legislazione societaria Le norme societarie sono basate sul "Code des Obligations et des Contrats” che fissa le norme generali, e sul «Code de Commerce» nonché su alcune leggi speciali, che definiscono le specifiche norme relative a ciascuna delle forme societarie. Il Codice Commerciale (legge n. 304 del 24.12.1942 e successive modifiche) è basato sul modello francese ed equipara le persone fisiche e giuridiche straniere a quelle locali, che quindi non sono più soggette a limitazioni o autorizzazioni specifiche per investire nel Libano, eccetto casi particolari. La procedura per la costituzione di una società in Libano prevede: - stipulazione dell’atto costitutivo societario con assistenza legale - deposito del capitale sociale - presentazione della richiesta per l’iscrizione della società nel Registro Commerciale presso il tribunale competente Forme societarie Limitazioni alla partecipazione Tipologie vigenti estera nelle società libanesi: Società in partecipazione - settore pubblica utilità Société en Participation - settore immobiliare Société en Nom Collectif Società in nome collettivo - leasing e brokeraggio Société en Commandite Simple Societa’ in Accomandita Semplice - rappresentanza commerciale Société Anonyme Libanaise Società per Azioni (S.p.A). Société à Responsabilité Limitée Società a responsabilità Limitata (S.r.l.) Société Holding Società Holding Société Offshore Società Offshore Société Etrangères Società estere Fonte: Governo del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 20
  21. 21. Libanomercato del lavoro Occupazione per Settori SALARI (VALORI MEDI MENSILI IN EURO) Categorie da aOperaio 250 280Operaio qualificato 275 320Impiegato 500 800Dirigente 1.200 2.500Il mercato del lavoro in Libano è disciplinato dalla Legge del Lavoro risalente al 1967.Il salario minimo mensile è di 500.000 lire libanesi LBP (pari a circa 250 Euro). Nel corso degli ultimi mesi è in atto un confrontotra le parti sociali per l’aumento dei salari minimi. In particolare, il Consiglio della Shura aveva espresso parere negativo sullaproposta del governo libanese di innalzare il salario minimo garantito sia nel settore privato sia in quello pubblico e diincrementare di 200.000 LBP (circa 95 Euro) gli stipendi sotto gli 11 Milioni di LBP (circa 470 Euro) e di 300.000 LBP quellicompresi tra un milione e 1,8 Milioni di LBP. A giustificazione della raccomandazione, il Consiglio della Shura ha indicato laviolazione dell’articolo 6 della Legge del Lavoro libanese del 1967: il Governo, infatti, è tenuto a rivedere il salario minimo ognianno tenendo conto del costo della vita e dell’incremento del tasso di inflazione.Altra problematica emersa in Libano riguarda lo sfruttamento dei lavoratori immigrati, piaga sociale diffusa da anni nel Paese inparticolar modo per la forza lavoro proveniente dalla Palestina e dalla Siria. Fonte: elaborazioni ANIE su dati del Ministero del lavoro del Libano a cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 21
  22. 22. Libano sistema bancario Il settore bancario libanese è costituito da 65 banche con 790 filiali e 15.100 addetti. 454 sportelli sono attivi a Beirut. Delle banche presenti nel Paese, 45 sono a maggioranza libanese, 11 araba e 9 straniera. Principali Banche estere Principali Banche locali American Express International Bank Banque du Liban e dOutre-Mer Arab Bank Limited Banque Audi Byblos Bank Banque de la Mediterranée Banque Libano Française Fransabank SISTEMI DI PAGAMENTO CON L’ESTERO In Libano vige un sistema bancario libero. Non esistono norme che determinino uno specifico sistema di pagamento per le transazioni di merci. Nelle transazioni commerciali con l’estero, si ricorre in genere alle modalità e ai sistemi abitualmente praticati nel commercio internazionale. Oltre al pagamento anticipato, che naturalmente evita ogni rischio di insolvibilità, i sistemi che offrono maggiori garanzie per il fornitore estero sono la lettera di credito e il Cash against Documents. Frequenti ma rischiose anche altre modalità di pagamento: assegni personali, cambiali. Queste ultime, concesse a volte dal venditore a clienti affidabili, non sono consigliabili a causa dei rischi che comportano. I TERMINI DI PAGAMENTO Il normale periodo di credito nelle transazioni con le società libanesi è di 60-120 giorni. I RITARDI NEI TRASFERIMENTI VALUTARI Il tempo oltre i termini stabiliti che occorre al cliente per depositare, presso la banca locale, le somme per il pagamento delle importazioni è di 2-3 mesi. Il tempo medio che intercorre tra la data in cui l’importatore effettua il pagamento presso il sistema bancario locale e la data in cui l’esportatore riceve i fondi è di 1-2 mesi. Fonte: Banca Centrale del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 22
  23. 23. Libano imposta sul reddito delle persone giuridiche In Libano l’imposta sul reddito delle persone giuridiche è disciplinata dalla Legge 144 del 1959 emendata dalla Legge 27 del 1980 e 282 del 1993 e successive. Il trattamento fiscale delle società holding e offshore è disciplinato dai Decreti Legislativi n.ro 45 e 46 del 1983. Il sistema fiscale libanese adotta il principio della parità di trattamento tra investitori locali ed esteri. Come regola generale, si applica il principio della territorialità: limposizione fiscale riguarda esclusivamente i redditi derivanti da attività svolte in Libano o in base a quanto stabilito in accordi internazionali con altri Paesi. L’accordo contro la doppia imposizione tra Italia e Libano non è stato ancora ratificato. IMPOSTE SULLE SOCIETA’ DI CAPITALI Sono soggette ad una imposta totale (flat rate) del 15% sui ricavi netti a cui si aggiunge il 10% sulla distribuzione degli utili. IMPOSTE SULLE SOCIETA’ HOLDING Le società holding sono esentate sia dalla classiche imposte sul reddito del 15% sia da quella sulla distribuzione dei dividendi del 10%. Il D.L. N.45/83 assoggetta comunque le holding ad una serie di imposte di valore ridotto che sono: - 10% sugli interessi ricavati da prestiti a società operanti in Libano - 5% sui costi di gestione fatturati alle società partecipate - 10% sulle plusvalenze ricavate dalla vendita delle proprie partecipazioni - 10% sui redditi derivanti da licenze, brevetti, diritti protetti Capitali e riserve sono soggetti alle seguenti imposte: - 6% sui primi 50.000.000 LBP - 4% da 50.000.000 LBP a 80.000.000 LBP - 2% oltre 80.000.000 LBP Il totale delle imposte non può comunque superare 5.000.000 LBP (circa 2.500 €) su capitali e riserve. IMPOSTE SULLE SOCIETA’ OFFSHORE Le società offshore sono invece soggette a una imposta annuale forfettaria pari a 1.000.000 LBP (circa 500 €) a prescindere dall’ammontare dei loro profitti. Inoltre è prevista un’imposta del 10% che si applica sulle plusvalenze derivanti da vendita o trasferimento di capitale fisso in Libano. Fonte: Governo del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 23
  24. 24. Libano tassazione delle persone fisiche IMPOSTE PROGRESSIVE SU PERSONE FISICHE E SOCI IN SOCIETA’ DI PERSONE Tali imposte si applicano a profitti annui derivanti da attività industriali, commerciali e non. Aliquote Imponibile IMPOSTE SUI SALARI Le trattenute sono effettuate alla fonte 4% < 9.000.000 LBP dai datori di lavoro e versate ogni tre mesi. 7% > 9.000.001 < 24.000.000 LBP Aliquote Imponibile 12% > 24.000.001 < 54.000.000 LBP 2% < 6.000.000 LBP 16% > 54.000.001 < 104.000.000 LBP 4% > 6.000.001 < 15.000.000 LBP 21% > 104.000.001 LBP 7% > 15.000.001 < 30.000.000 LBP 11% > 30.000.001 < 60.000.000 LBP 15% > 60.000.001 < 120.000.000 LBP 20% > 120.000.001 LBP IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) L’IVA è entrata in vigore dal 1° Gennaio 2002 con aliquota uniforme (10%) per tutti i prodotti e servizi. Sono esenti da IVA: generi alimentari, assistenza medica, scuole e università e proprietà immobiliari. Fonte: Governo del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 24
  25. 25. Libano accesso al mercato Il 17 giugno 2002 l`Unione Europea e la Repubblica libanese hanno firmato un accordo euromediterraneo che ha stabilito la creazione di una zona di libero scambio tra le due entità entro il 2010. L`accordo è entrato in vigore il 1° aprile 2006. Un accordo interinale, entrato in vigore il 1° marzo 2003, ha consentito la messa in pratica delle misure commerciali previste dall`accordo euromediterraneo, ossia la soppressione dei diritti doganali sui prodotti libanesi entranti nel territorio della UE e la riduzione progressiva degli stessi diritti doganali per i prodotti europei importati in Libano. In materia di importazione il mercato è aperto. Esiste un embargo sulla vendita e fornitura di armi e materiali connessi (Regolamento CE n.1370/2006 della Commissione del 15 settembre 2006). DOCUMENTI DI SPEDIZIONE: Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU) usualmente richiesta per tutte le spedizioni (salvo all`interno dell’Unione europea), le spedizioni destinate al Libano devono essere accompagnate dai documenti di seguito indicati: 1) Fattura commerciale: deve essere prodotta almeno in tre esemplari, deve contenere le informazioni abituali e può essere redatta in inglese o in francese. Deve inoltre riportare il marchio di tutti prodotti importati. 2) Documento EUR.1: per permettere ai destinatari delle merci di beneficiare delle riduzioni tariffarie negoziate nel quadro dell`accordo CE/Libano, conviene produrre un certificato d`origine EUR.1 che servirà a destinazione quale giustificativo d’origine. Le spedizioni di importo inferiore a 6.000 Euro o effettuate da un esportatore accreditato comportano la redazione di una dichiarazione. Questa deve essere redatta su fattura, buono di consegna o altro documento commerciale che descriva i prodotti che la riguardano in modo sufficientemente dettagliato per essere identificati. 3) Certificato di origine: tale documento può essere richiesto dall’importatore secondo le specifiche indicate nell’Allegato X dell’accordo bilaterale sottoscritto da Libano e Unione Europea. CONTROLLO DELLE MERCI E DI CONFORMITA’ Le merci esportate in Libano, prima del loro imbarco, sono sottoposte a controllo di verifica di conformità agli standard libanesi. I prodotti oggetto del controllo, sono: - Elettrodomestici - Pile e batterie - Materiale elettrico - Prodotti audio e video Fonte: Commissione Europea e Governo del Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 25
  26. 26. Libano il ruolo della Banca Europea degli Investimenti nel Mediterraneo Nel 2002 la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha inaugurato il Finanziamenti erogati dalla BEI sistema di finanziamenti all’impresa e ai progetti infrastrutturali per il Mediterraneo, costituendo il suo braccio finanziario nella regione: il Anni 2002 - 2010 (milioni di Euro) FEMIP (Fondo euro-mediterraneo di investimento e partenariato). Paesi del Maghreb (Tot. 6.008 mln €) La BEI eroga prestiti di lungo periodo, generalmente equivalenti al 40 - 50% del capitale iniziale di un progetto (il restante è partecipato da Algeria 712 imprese private e istituzioni pubbliche). Così facendo, la Banca fornisce Marocco 2.470 l’impulso iniziale a progetti importanti che rischierebbero, a condizioni normali di mercato, di restare sottoinvestiti o di venire accantonati. Tunisia 2.827 Tra il 2002 e il 2010 il FEMIP ha prestato più di 12 Miliardi di Euro ai Paesi della sponda Sud del Mediterraneo (il 28% di tutti i prestiti erogati Paesi del Mashrek (Tot. 6.297 mln €) dalla BEI fuori dall’Europa). Egitto 3.773 Target dei finanziamenti sono in genere progetti infrastrutturali, quali Libano 744 la costruzione, l’ammodernamento o l’ampliamento di ferrovie, porti, autostrade, sistemi idrici e reti elettriche. Dal 2008 il FEMIP coopera Giordania 419 strettamente con l’Unione per il Mediterraneo (UpM), finanziando in Siria 1.361 maniera preferenziale i progetti che hanno attinenza con i sei punti Altri Paesi MED (Tot. 646 mln €) individuati dall’UpM (in particolare, le autostrade del mare e di terra, il Israele 510 Piano solare, l’iniziativa per lo sviluppo dell’impresa e il disinquinamento del Mediterraneo). Per loro natura, i progetti finanziati dal FEMIP mirano Paesi MED 136 in misura maggiore al coinvolgimento di imprese di grandi dimensioni e sono meno penetrabili da parte delle piccole e medie imprese. Finanziamenti implementati dalla BEI in Libano Ciononostante le PMI possono beneficiare di importanti ricadute Anni 2002 - 2009 (697 milioni di Euro) economiche grazie al miglioramento dell’efficienza delle reti, e non è esclusa la partecipazione ai progetti da parte di PMI altamente Ambiente 175 specializzate. Inoltre, in tutto l’arco della sua attività il FEMIP ha aperto Linee di credito 457 linee di credito per le PMI per circa il 7% del totale degli 1,3 Miliardi di Trasporti 60 Euro erogati in tale direzione, per un valore globale di 91 Milioni di Euro. Capitale di rischio 5 Fonte: BEIa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 26
  27. 27. Libano Rischio Paese (fonte SACE) RISCHIO POLITICO La situazione politica resta fragile a causa delle divisioni tra le due principali forze politiche filo-siriano e filo-occidentale. Tali tensioni e le turbolenze regionali rendono difficile l’attività del Governo e l’avvio delle riforme condivise. RISCHIO ECONOMICO Previsioni di crescita ridotte a causa di fragilità politiche e tensioni regionali che rallentano investimenti, industria e turismo. Il coinvolgimento delle istituzioni finanziarie internazionali e Paesi donatori consente di contenere le vulnerabilità economiche. RISCHIO BANCARIO E OPERATIVO Il sistema bancario è tra i più sviluppati dell’area, sebbene risenta dell’incerto clima generale e dell’elevato indebitamento pubblico. Il contesto operativo resta carente e livello legislativo, burocratico e infrastrutturale. Condizioni di assicurabilità SACE: categoria OCSE: 7/7- rischio alto 7 Rischio sovrano: senza condizioni Rischio bancario: con condizioni Rischio privato: con condizioni Plafond Paese: 20 Milioni di € Ultimo aggiornamento SACE: Giugno 2011 0 Libanoa cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 27
  28. 28. Libano indirizzi utili UFFICI ITALIANI IN LIBANO MINISTERI – GOVERNO LIBANO ENTI PUBBLICI e SOCIETA’ LIBANESI AMBASCIATA ITALIANA A BEIRUT MINISTERO DELL’ECONOMIA E COMMERCIO EDL Electricité du Liban ESTERO Rue du Palais Presidentiel P.O. Box 131 2902 2633 – Baabda Riyad El Soleh Street - Azarieh building - 5 floor Beyrouth Lebanon Beyrouth Lebanon P.O. Box 57 Baabda Tel: +961 1 982360/1/2/3/4/5 Tel: +961 1 442720/29 Beyrouth Lebanon E-Mail: info@economy.gov.lb Fax: +961 1 443828 Tel: +961 5 954955 Fax: +961 5 959616 MINISTERO DELL’ENERGIA E DELL’ACQUA MTC TOUCH LEBANON E-Mail: amba.beirut@esteri.it Corniche du Fleuve Charles Helou Ave. Beyrouth Lebanon Beyrouth Lebanon Tel: +961 1 565102 EX ICE – UFFICIO BEIRUT Tel: +961 3 792000 Fax: +691 1 565048 Rue du Palais Presidentiel E-Mail: mew@terra.net.lb 2902 2633 – Baabda ALFA – ORASCOM TELECOM Beyrouth Lebanon MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI E TRASPORTI Tel: +961 3 391111 Tel: +961 5 959640 Fax.: +961 3 391109 Starco Building 3rd Floor Fax: +961 5 959644 Georges Picot Street E-Mail: beirut@ice.it Beyrouth Lebanon Tel: +961 1 270225 MINISTERO DELLE POSTE E COMUNICAZIONI Tel: +961 1 979100 Fax: +961 1 979101a cura del Servizio Centrale Studi Economici di ANIE 28

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