Manifesto sostenibilità ambientale
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Manifesto sostenibilità ambientale Manifesto sostenibilità ambientale Document Transcript

  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Roma Sceglie Sostenibile MANIFESTO DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE Con il supporto di:
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Indice1. Introduzione......................................................................................................................................... 32. Le politiche dell’Unione Europea ..................................................................................................... 53. La mobilità su gomma della città di Roma: la baseline di riferimento ........................................ 84. Emissioni di CO2 e PM10 nel Comune di Roma ......................................................................... 105. Il ruolo dei veicoli elettrici e a metano, e relative infrastrutture ................................................. 136. I benefici delle nuove tecnologie per l’eco-mobilità..................................................................... 247. Esperienze Internazionali ................................................................................................................ 268. La strategia di Roma Capitale per lo sviluppo di misure di eco mobilità ................................. 359. Gli obiettivi di eco-mobilità di Roma Capitale .............................................................................. 3910. Il modello e gli strumenti di supporto per il raggiungimento degli obiettivi .......................... 4411. Le prime iniziative pronte al via .................................................................................................. 5012. Bibliografia ..................................................................................................................................... 9213. Ringraziamenti .............................................................................................................................. 98
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 1. IntroduzioneLe trasformazioni economiche, politiche, sociali e ambientali che in questi ultimi decennihanno investito, in modo radicale, la nostra società, hanno evidenziato che i sistemicomplessi in cui viviamo possono essere compresi solo se ogni elemento viene colto nellasua interazione con tutti gli altriLo sviluppo sostenibile, che integra i suoi tre pilastri (economico, sociale e ambientale)tramite una nuova concezione della governance, risulta essere il paradigma più efficaceper la lettura della nostra realtà nelle diverse scale spaziali (globali, continentali, nazionali elocali) e temporali (il presente, il futuro nel breve, medio e lungo termine).Le tematiche ambientali rivestono, da sempre, il ruolo di pilastro essenziale per lo svilupposostenibile. L’ambiente nella valutazione dei diversi comparti (aria, acqua, suolo) e neidiversi fattori di pressione (energia, rifiuti), ma anche nella fruizione sociale dei beniambientali (aree naturali protette e del verde in generale) gioca un ruolo essenziale per ilpositivo sviluppo degli altri pilastri dello sviluppo sostenibile, quello economico e sociale.Una metropoli è uno degli esempi più significativi di sistema complesso e quindi la suagestione, soprattutto per gli aspetti ambientali ed energetici, va affrontata pensando amodelli di sviluppo di tipo sistemico in cui il lungo termine acquista priorità sulle politiche dibreve periodo.Proprio l’energia è uno dei principali attori in questa visione. L’Agenzia Internazionaledell’Energia, organismo dell’OCSE, ci ricorda che nel 2006 due terzi dei consumi energeticiavvenivano nelle città, sebbene solo la metà della popolazione mondiale vivesse nei centriurbani. Nel 2030 le città saranno responsabili del 73% dei consumi energetici e, in modoproporzionale, delle emissioni di gas serra.Dalla capacità delle Amministrazioni Locali di saper fronteggiare la sfida della riduzione deiconsumi energetici e dalla conseguente riduzione delle emissioni di gas serra dipendeparte del raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea si è posta da qui al 2020 nelpacchetto integrato clima – energia.Roma è stata tra le prime città metropolitane a firmare il Patto dei Sindaci (Covenant ofMayors), patto che ci impegna a procedere ad una ulteriore riduzione delle emissioniclimalteranti, superiore al 20%, e ci induce ad operare a 360 gradi per la mobilitàsostenibile, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati, la produzione dienergia da fonti rinnovabili e la sensibilizzazione dei cittadini sul tema dei consumienergetici.Roma Capitale vuole essere una capitale modello per la sostenibilità ambientale; è, esempre più sarà, soggetto promotore di varie iniziative basate sulle nuove tecnologieenergetiche, con effetto moltiplicatore di sviluppo economico e modernità sociale nel 3
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientalerispetto dell’ambiente.Tra le strategie di riduzione delle emissioni climalteranti, quello della mobilità nella suainterezza rappresenta un settore dove l’innovazione tecnologica può giocare l’elementovincente.Per questo motivo Roma Capitale ha deciso di implementare il piano della sostenibilitàambientale, le cui iniziative sono descritte nel presente documento, partendo dallaconsapevolezza della necessità di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti urbani, dallaconvinzione che le nuove tecnologie offrano delle opportunità significative e dalla certezzache le aziende e le Istituzioni che vivono la città quotidianamente siano i partnerfondamentali per poter agire in modo significativo.La volontà di sviluppare il Manifesto della sostenibilità ambientale è condivisadall’Amministrazione Capitolina e dal Ministero dell’Ambiente, che ha fornito i fondi per €2.100.000.Il presente documento ed il progetto che racconta è, ovviamente, solo una delle iniziativesviluppate da Roma Capitale per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, ma èparticolarmente importante tenendo conto del grado di condivisione e coinvolgimento chehanno portato alla sua definizione. L’invito alla partecipazione, fornendo contributi tecnici,pareri sugli obiettivi, progetti aziendali, è stato inviato a circa 200 aziende. Di queste circa70 hanno espresso il loro interesse all’iniziativa ed hanno partecipato in modo attivo alprogetto. Le organizzazioni più virtuose e proattive, circa 40, hanno già identificato unprogetto attraverso il quale contribuire al miglioramento della nostra città, per tutte le altrerimane aperto l’invito alla partecipazione! 4
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 2. Le politiche dell’Unione Europea Il settore dei trasporti è in costante crescita e, conseguentemente, l’impatto ambientale ad esso legato: dal 1990 al 2008 le emissioni di CO2 derivanti dai trasporti, nell’Unione Europea, sono aumentate del 24%. Secondo i dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, le emissioni di CO2 legate al trasporto su strada sono state, nel 2008, pari al 19% delle emissioni totali1. La rilevanza del settore rende evidente l’interesse dell’Unione Europea nella definizione di politiche ed obiettivi finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali ad esso correlati (in particolare delle emissioni di anidride carbonica). Il trasporto su gomma, in particolare, è stato oggetto di diversi provvedimenti e studi, alcuni dei quali particolarmente rilevanti rispetto ai temi trattati nel presente documento:  Direttiva 33/2009 relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto stradale  Regolamento 443/2009, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove  Comunicazione 490/2009 “Piano d’azione sulla mobilità urbana”  Comunicazione 186/2010 “Strategia europea per i veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico”  Libro bianco del marzo 2011, “Per una politica dei trasporti competitiva e sostenibile” La Direttiva 2009/33/CE promuove i veicoli stradali puliti e a basso consumo energetico, così da contribuire al miglioramento della qualità dell’aria. Di notevole interesse per questo Manifesto è la prescrizione che le amministrazioni pubbliche, in fase di rinnovo flotte, tengano conto dell’impatto energetico e ambientale dei veicoli lungo tutto il loro ciclo di vita. Il Regolamento 443/2009 ha fissato a 130gCO2/km, per le autovetture nuove, il livello medio di emissioni da raggiungere entro il 2015. Per il raggiungimento di tale livello di prestazioni l’industria automobilistica deve necessariamente introdurre tecnologie in grado di ridurre le emissioni ed aumentare l’efficienza dei motori. Nel 2013 il livello medio di emissioni delle vetture nuove potrebbe essere rivisto e portato a 95g CO2/km entro il 2030. La Comunicazione n°490 del 2009 ha lanciato il Piano d’Azione per la Mobilità Urbana, individuando venti azioni per supportare le amministrazioni locali, regionali e nazionali nella realizzazione della mobilità urbana sostenibile. Tra queste, la promozione di progetti di ricerca finanziati tramite il “Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico” per facilitare lintroduzione sul mercato di veicoli a basse emissioni, a zero emissioni e carburanti alternativi, allo scopo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.1 EEA - Greenhouse gas emission trends, 2011 5
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleLa Comunicazione 186 del 2010 ha, invece, definito azioni specifiche per i veicoli elettrici sucinque ambiti principali:  immissione sul mercato  standardizzazione  infrastruttura  produzione e distribuzione di energia elettrica  riciclaggio e trasporto delle batterieInfine, il recente libro bianco sulla politica dei trasporti, ha definito 10 obiettivi per lo sviluppodi un sistema di trasporto competitivo ed efficiente che permetta di ridurre le emissioni di gasad effetto serra del 60%. Il primo dei 10 obiettivi riguarda i veicoli: dimezzare, entro il 2030,l’utilizzo delle auto alimentate con combustibili tradizionali, eliminarli dalle città entro il 2050,implementare nelle principali città un sistema di logistica a zero CO2 entro il 2030.Le iniziative previste dall’Unione Europea per la definizione di un sistema di mobilitàefficiente ed integrato includono, tra le altre:  la definizione di una technology roadmap che indirizzi lo sviluppo di veicoli sicuri, silenziosi e a ridotto impatto ambientale  la necessità di definizione del contesto regolatorio che definisca, tra gli altri: standard di emissione della CO2 e di rumorosità per i veicoli, standard per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici.Sempre a livello europeo è nata la Green Car Initiative, con lo scopo di supportare la ricercasulle tecnologie ed infrastrutture essenziali per la diffusione di fonti di energia rinnovabili enon inquinanti, nonché per la sicurezza del traffico e la riduzione della congestione. Oltre afornire prestiti attraverso la European Investment Bank, il programma finanzia attività diricerca e sviluppo per 1 miliardo di euro. Queste misure di supporto agli investimenti sarannoaffiancate da azioni regolatorie da parte dell’Unione Europea e degli Stati Membri, quale lariduzione delle tasse per le macchine a ridotte emissioni di CO2 per stimolare l’acquisto di taliveicoli da parte dei cittadini.Anche a livello nazionale, in Italia, sono stati definiti provvedimenti per la riduzione dellacongestione e l’impatto dei trasporti sull’ambiente. Particolarmente interessanti:  Il Decreto Legislativo n. 24 di marzo 2011 che ha introdotto l’obbligo per le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici territoriali di tenere conto nell’acquisto dei veicoli, del consumo energetico, delle emissioni di biossido di carbonio, delle emissioni di ossidi di azoto, idrocarburi non metanici e particolato. Il decreto stabilisce l’obbligo di calcolare il costo del veicolo durante l’intero ciclo di vita anche sulla base degli impatti ambientali; a tal fine il decreto esprime il costo per chilometro associato alle emissioni di CO2, NOX, NMHC e particolato 6
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Il progetto di legge, approvato Commissioni Riunite della Camera IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni) e X (Attività produttive, commercio e turismo "Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli che non producono emissioni di anidride carbonica " che, qualora trasformato in legge, introdurrà gli incentivi allacquisto dei veicoli elettrici e allo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica anche in Italia. 7
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 3. La mobilità su gomma della città di Roma: la baseline di riferimento I dati Eurostat relativi alla densità veicolare dei principali paesi, evidenziano come la media dell’Unione Europea (470 veicoli/1000 abitanti) sia superiore a tutti i paesi economicamente sviluppati, quali ad esempio Stati Uniti (444 veicoli/1000 abitanti) ed il Giappone (450 veicoli/1000 abitanti). Tra i paesi dell’Unione Europea, l’Italia si distingue per un numero di veicoli molto elevato, pari a circa 600 vetture ogni 1000 abitanti, numero minore solo rispetto a quello del Lussemburgo, il cui valore è di 667. I dati a livello nazionale2 attribuiscono alla città di Roma (708 autovetture per 1000 abitanti) il secondo posto in termini di tasso di motorizzazione, al primo posto la città di Catania (710 autovetture per 1000 abitanti). Considerando anche i motocicli Roma ha una densità pari a 840 mezzi per 1000 abitanti. Figura 1: Numero di Veicoli di alcune città italiane n° di veicoli ogni 1000 abitanti 709 708 Media 626 605 578 545 557 Media 527 467 418 Bologna Firenze Milano Palermo Torino Catania Genova Napoli Roma Venezia Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati Cittalia20102 Rapporto Anci - Cittalia 2010 8
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Alcune analisi3 effettuate sulle abitudini dei cittadini romani nelle ore di punta hanno permesso di quantificare gli spostamenti ed il relativo mezzo di trasporto. Tabella 1: Le abitudini di spostamento dei cittadini romani Utenti autovettura nell’ora di punta 294.000 (52%) Utenti motocicli e ciclomotori 86.000 (15%) Utenti del TPL 153.000 (27%) Spostamenti pedonali 31.000 (6%) C Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati Comune di Roma, 2009 Circa il 67% degli utenti sceglie mezzi privati a motore, mentre solo il 27% si avvale di mezzi di trasporto pubblico. Il numero dei veicoli circolanti nel comune di Roma è cresciuto di circa 37.000 unità negli ultimi 6 anni, con una media di circa 253.000 nuove immatricolazioni all’anno. L’attuale composizione4 del parco delle autovetture, circa 1.900.000 veicoli, evidenzia la notevole prevalenza dei mezzi alimentati a benzina. Figura 2: L’alimentazione dei veicoli dei cittadini romani 3% 0,5% 100% 37% 59% % veicoli Benzina Gasolio Bi-fuel Bi-fuel Totale GPL Metano Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati Comune di Roma In merito alla classificazione Euro dei veicoli, derivante dalle Direttive europee per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, il parco circolante nel comune è caratterizzato dalla prevalenza (56% totale) delle classi Euro 0-1-2-3.3 Piano Strategico per la Mobilità sostenibile - Comune di Roma settembre 20094 Dati ACI al 31/12/2009 9
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 4. Emissioni di CO2 e PM10 nel Comune di RomaL’inquinamento atmosferico è uno dei principali effetti dell’attività antropica, per ridurre il quale– negli ultimi anni - sono state introdotte diverse regolamentazioni.L’analisi dei dati nazionali concernenti la qualità dell’aria per i principali settori, evidenzia lasignificatività del contributo del trasporto su strada relativamente a NOx, benzene, CO e PM10. Tabella 2: Emissioni di inquinanti in atmosfera per macrosettori in Italia SETTORE PM10 (t) NOx (t) SOx (t) CO (t) IPA (Kg) Benzene (t) Industria 39.701 227.220 221.370 435.485 48.968 1.216 Riscaldamento e 28.756 76.877 14.077 688.693 71.930 / produzione di calore Trasporto su strada 36.125 549.246 1.602 1.308.582 2.723 4.735 Altri trasporti 17.309 193.443 47.777 284.460 336 1.405 Altro 13.236 14.026 8.351 280.610 32.318 1.302 Agricoltura e foreste 22.395 1.032 220 32.639 / / Totale 153.550 1.061.297 293.177 3.032.023 156.274 8.659Fonte: Ispra, dati 2008 10
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleAnalizzando con maggiore dettaglio il settore trasporti, emerge la particolare rilevanza delleautomobili relativamente alle emissioni di PM10 e CO2. Tabella 3: Emissioni di inquinanti da mezzi di trasporto stradale in Italia PM10 NOx SOx CO IPA Benzene CO2 SORGENTE (t) (t) (t) (t) (Kg) (t) (kt) Automobili 9.868 207.194 848 671.540 1.673 2.575 67.110 Veicoli leggeri 6.882 76.699 297 68.984 458 224 17.827 Veicoli pesanti 6.974 255.704 423 55.778 519 11 24.598 Motocicli 2.888 9.649 34 512.280 72 1.843 4.410 Evaporazione carburanti da motori, pneumatici, freni 9.513 / / / / 81 / (PM10) Totale dei trasporti stradali 36.125 549.246 1.602 1.308.582 2.723 4.735 113.944.842 Totale altri trasporti 17.309 193.443 47.777 284.460 336 1.405 17.311.070Fonte: Ispra, dati 2008I dati riguardanti le emissioni di anidride carbonica (CO2) della città di Roma, confermanol’elevata incidenza del settore dei trasporti. Tabella 4: Emissioni di CO2 nel Comune di Roma negli anni 2003-2010 Anno 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Mobilità tCO2eq 4.174.937 4.074.231 3.823.782 4.119.864 4.050.338 3.855.915 3.732.767 3.688.549 Residenziale tCO2eq 3.593.877 3.655.520 3.381.146 3.383.276 3.282.430 3.154.181 3.049.940 3.140.127 Terziario tCO2eq 3.230.703 3.286.243 3.320.101 3.501.650 3.525.469 3.512.257 3.193.421 3.180.202 TOTALE tCO2eq 10.999.517 11.015.993 10.525.029 11.004.789 10.858.237 10.522.353 9.976.129 10.008.879Fonte: Elaborazione Osservatorio Ambientale sui Cambiamenti Climatici su dati ISPRA 11
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleLa Capitale si distingue rispetto alle altre città italiane per il primato, delle emissioni pro capitedi CO2 del settore dei trasporti privati urbani, con un valore del 54% superiore alla media. Tabella 5: Emissioni di PM10 del Comune di Roma nel 2007 SETTORE PM10 (t) Trasporti 1.053 Riscaldamento 410 Totale 1.463Fonte: Agenzia della MobilitàL’evidente rilevanza del settore dei trasporti in termini di emissioni, insieme ai dati relativi altasso di motorizzazione, rendono evidente la ragione per cui Roma Capitale intende definiredegli strumenti ed un modello di partnership con gli attori privati rilevanti nella città perintrodurre veicoli sviluppati con le nuove tecnologie con ridotto impatto ambientale. 12
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 5. Il ruolo dei veicoli elettrici e a metano, e relative infrastrutture Negli ultimi anni si è osservato un significativo incremento dell’offerta dei veicoli elettrici ed ibridi dedicati sia al trasporto persone che al trasporto merci. In Italia il numero dei veicoli elettrici (ad alimentazione e trazione esclusivamente elettrica) immatricolati è ancora ridotto, ma in costante crescita negli ultimi tre anni: 64 (2009), 115 (2010), 172 (a giugno 2011)5. La diffusione nei prossimi anni di queste tecnologie dipenderà da diverse variabili; le stime di enti di ricerca ed aziende portano a risultati piuttosto diversi. Figura 3: Stime ed obiettivi diffusione veicoli elettrici Stime EU Stime Italia Obiettivi paesi EU 41 % EV immatricolati % EV immatricolati % EV immatricolati 30 15 10 6 5 2 Min Medio Max Min Medio Max Min Medio Max Fonti Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting L’eterogeneità delle stime evidenzia la complessità degli elementi che influiranno sulla diffusione dei veicoli elettrici, alcuni dei quali particolarmente rilevanti: lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica, il progredire dell’attività di ricerca che porterà ad aumentare l’autonomia di percorrenza dei veicoli, il costo delle batterie per la ricarica, la definizione di strumenti, piani e incentivi da parte delle istituzioni.5 Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 13
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleI veicoli elettriciI veicoli elettrici hanno un sistema di propulsione costituito da motore elettrico e dalle batterieche lo alimentano. All’interno della più ampia categoria dei veicoli elettrici (EV) è possibiledistinguerne alcune categorie, laddove le discriminanti di selezione sono rappresentate inprimo luogo dalla presenza di motori termici in accoppiamento al motore elettrico e dallapossibilità di attaccare il veicolo ad una presa per la ricarica.Le principali caratteristiche dei veicoli elettrici (BEV), veicoli ibridi a ricarica (PHEV), veicoliibridi (HEV) e dei veicoli con motore ausiliario per ricarica della batteria (EREV) sonoschematizzate di seguito.Sebbene la performance, dal punto di vista emissivo, delle ultime tre categorie non siapositiva quanto quella dei veicoli elettrici, rappresentano una importante soluzione ponte peravvicinare i consumatori ed abituarli alla validità delle nuove tecnologie della mobilità elettrica. Tabella 6: BEV – Veicoli elettrici a batteria BEV – Veicoli elettrici a batteria  Veicoli con solo motore elettrico alimentato da banco batterie, ricaricabili Descrizione tramite presa da collegare alla rete elettrica Autonomia (km)  80 – 160 Potenza Batterie  16 - 30+ (kWh) Tempo di ricarica  Modalità veloce: 2 – 3  Modalità lenta: 7 – 10 (h) Costi (€)  Costo acquisto: 30.000+ (senza  Costo alimentazione: 0,03€/km incentivi)  Entro il 2012: Smart ED,  Entro il 2014: Fiat 500 EV, Ford Mitsubishi i-MiEV, Citroën C-Zero, Focus EV, Mercedes Classe A E- Peugeot iOn, Nissan Leaf , Renault cell, BMW Serie 1, Citroën Modelli Kangoo Z.E, Renault Fluence, Berlingo First, Ford Transit Mini E, Tesla Roadster, numerosi Connect EV, Toyota iQ elettrica modelli di produttori minoriFonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici 14
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Tabella 7: PHEV – Veicoli elettrici ibridibatteria ricaricabile da rete elettrica PHEV – Veicoli elettrici ibridi con con batteria ricaricabile da rete elettrica  Veicoli ibridi dotati di un motore termico con accoppiato un motore elettrico alimentato da banco batterie. Possono mediamente percorrere almeno 20Km in modalità completamente elettrica. Una volta che le batterie sono Descrizione scariche viaggiano in modalità termica e la ricarica delle batterie può avvenire tramite presa da collegare alla rete elettrica. Per i produttori e i consumatori rappresentano una soluzione ponte verso i BEV Autonomia (km)  20 – 40 in modalità elettrica e 500+ in modalità termica Potenza Batterie  5 – 10 (kWh) Tempo di ricarica  Modalità veloce: 1 – 2  Modalità lenta: 3 – 4 (h) Costi (€)  Costo acquisto: ~ 30.000 (senza  Costo Alimentazione: 0,07 €/km incentivi)  Entro il 2012: Toyota Prius PHEV  Entro il 2014: Honda EV Concept, Modelli Volvo V60 PHEV, Ford C-Max PHEV, BMW Serie 5Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici Tabella 8: EREV – Veicoli a batteria ad autonomia estesa EREV – veicolo a batteria ad autonomia estesa  Veicoli ibridi a motore elettrico alimentato da batterie, accoppiato ad un motore termico ausiliario/generatore dedicato alla ricarica delle batterie. Le Descrizione batterie del veicolo possono essere ricaricate anche attraverso la rete elettrica. Per i produttori e i consumatori rappresentano una soluzione ponte verso i BEV Autonomia (km)  ~ 60 – 80 con una ricarica elettrica e ~ 500 ricaricando le batterie con il motore ausiliario Potenza Batterie  14 – 18 (kWh) Tempo di ricarica  Modalità veloce: 1 – 2  Modalità lenta: 4 – 5 (h) Costi (€)  Costo acquisto: ~ 40.000 (senza  Costo Alimentazione: 0,04 €/km incentivi)  Entro il 2012: Opel Ampera,  Entro il 2014: Honda EV Concept, Modelli Chevrolet Volt Volvo V60 PHEV, Ford C-Max PHEV, BMW Serie 5Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici 15
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Altri veicoli elettrici Nell’ambito dei veicoli a trazione elettrica ed ibrida è da segnalare – sebbene non oggetto specifico di questo documento – la crescita costante dell’offerta di veicoli sia trasporto cose che trasporto persone appartenenti alle famiglie dei motoveicoli a 2, 3 e 4 ruote6 e dei ciclomotori7. Da un punto di vista industriale, grazie alla loro minore dimensione rispetto alle autovetture e ai mezzi trasporto merci, in questo particolare settore si osserva in Italia un fiorire di costruttori composto non solo da grandi aziende ma anche da operatori di piccola o media dimensione, oltre ad una rilevante attività di importazione dall’estero. Questi elementi vanno quindi a disegnare un potenziale di offerta rilevante e competitivo soprattutto nel medio periodo. Questi mezzi hanno una notevole economicità operativa, rispetto ai mezzi alimentati a combustibili tradizionali, in quanto con banchi di batterie di dimensioni e capacità limitata il costo e tempo di ricarica sono contenuti. Se a ciò si aggiunge che è possibile avere già oggi delle autonomie di percorrenza generalmente sempre superiori ai 40km, arrivando per tri e quadri-cicli anche a punte di 70/80km, diventa chiaro come tali categorie possono essere dei validi sostituti di quelli tradizionali, per tutte le percorrenze giornaliere inferiori ai 50km, che in città sono più che sufficienti per eseguire attività di distribuzione, consegna, manutenzione, ecc. Considerando l’elevata diffusione dei motocicli e dei ciclomotori nella città di Roma (circa 380.000 motocicli e 156.000 ciclomotori)8 è significativo il potenziale impatto positivo in termini di riduzione dell’impatto ambientale legato alle emissioni in atmosfera. Le batterie Le batterie rivestono un ruolo decisivo; uno dei principali limiti attuali alla diffusione dei veicoli elettrici su larga scala è, infatti, la minore autonomia di percorrenza rispetto ai veicoli tradizionali, dovuta alla durata “limitata”9 della batteria. Le batterie hanno densità energetica (circa 3 MJ/l), notevolmente minore a quella dei combustibili tradizionali (circa 30 MJ/l) e per poter garantire un’autonomia di percorrenza paragonabile a quella dei veicoli alimentati con combustibili tradizionali, quindi, sarebbe necessario dedicare alla batteria uno spazio nel veicolo molto maggiore. L’attività di ricerca sulle batterie con l’obiettivo di incrementarne l’autonomia e alleggerirne peso e volume, è al centro dei programmi di ricerca di case automobilistiche ed aziende specializzate nella realizzazione di sistemi di accumulo. Da un punto di vista tecnico le6 Art. 53 del Codice della Strada7 Art. 52 del Codice della Strada8 Stima Piano Strategico Mobilità Sostenibile, 20099 I veicoli elettrici BEV di ultima generazione permettono di percorrere almeno100 km prima di essere ricaricati 16
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale caratteristiche delle batterie e le loro prestazioni sono misurate attraverso una serie di parametri standard10 di cui nella tabella seguente sono descritti i principali: Tabella 9: Batterie – I parametri chiave  Indica la quantità di energia che la batteria può immagazzinare. Più alta la Capacità (kWh) capacità e minore il consumo di energia per viaggiare, maggiore l’autonomia del veicolo Energia specifica  Indicano la concentrazione energetica ovvero quanta energia la batteria (Wh/kg) Densità energetica può immagazzinare in relazione al suo volume oppure al suo peso (Wh/l)  Indica la durata media della vita batteria ovvero come si degrada Vita utile (anni) all’aumentare del numero dei cicli standard di carica-scarica. Un valore accettabile è tra 10 e 15 anni  Indica il numero di cicli carica-scarica di una batteria. Le batterie attuali Ciclo di vita hanno un numero di cicli carica-scarica tra 1000 e 2000 cicli, nel prossimo f uturo sarà invece di 3000/5000 cicli  Il costo delle batterie cresce principalmente in base alla maggiore Costo del pacco compattezza e durata della batteria ovvero per il livello di innovazione della batterie (€/kWh) tecnologia utilizzata. Il costo corrente, di una batteria agli ioni di litio (Li-Ion) è compreso tra 750-1500 €/kWh  Le batterie che a parità di energia immagazzinata richiedono tempi di Tempo di ricarica (h) ricarica più rapidi sono più costose e hanno generalmente un ciclo di vita minore.  si misura lungo il ciclo di vita di tutta la batteria; è un parametro Impatto ambientale particolarmente importante soprattutto ipotizzando uno scenario di elettrif icazione di massa. Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici Il costo delle batterie incide in modo significativo sul valore del veicolo, passando dal 7% di un veicolo HEV fino ad oltre il 60%11 per i veicoli con pacchi batterie di dimensioni rilevanti, risultando quindi il primo fattore che incide sulla sostenibilità economica dei veicoli elettrici. Per superare questo limite, che sarà attenuato dalla prevista diminuzione del costo delle batterie, sono in fase di studio modelli economici e finanziari innovativi per separare la proprietà del mezzo da quella delle batterie distribuendo il costo degli accumulatori lungo tutta la vita utile del veicolo, evitando di allocare la spesa interamente al momento dell’acquisto. La ricarica dei veicoli elettrici Le infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici sono un fattore chiave per il successo della transizione verso la mobilità elettrica. Ad oggi sono in corso numerose sperimentazioni a livello mondiale ed è possibile affermare che ciascuna ha delle specificità rispetto alle10 Plug-in Hybrid and Battery-Electric Vehicles: State of the research and development and comparative analysis of energy and costefficiency, JRC, 200911 Plug-in Hybrid and Battery-Electric Vehicles: State of the research and development and comparative analysis of energy and costefficiency, JRC, 2009 17
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientaletecnologie adottate e alla localizzazione dei punti di ricarica. Per facilitare la diffusione deiveicoli elettrici è fondamentale la standardizzazione dei sistemi di ricarica in termini di tipologiadi presa, tensione e potenza. I produttori di infrastrutture di ricarica, i distributori di energiaelettrica ed i produttori di autoveicoli partecipano a diversi tavoli di lavoro a livello europeo edinternazionale per definire degli standard sulla infrastruttura di ricarica. Tabella 10: Tipologie infrastrutture ricarica veicoli elettrici Tipologia Lenta Rapida Ultra Rapida Corrente  Alternata  Alternata  Alternata - Continua Fasi  Monof ase  Monof ase - Trif ase  Trif ase (solo alternata) Volt  Fino 230  230 - 400  Fino 500 Potenza di picco alla presa (kW) < ~3  ~ 20 - 40  > 40 Tempo ricarica per batteria 20kWh (h) ~ 6- 8 ~1- 3  < 0,5 Punti di Presa (#)  Tipicamente singolo  Multipli  Multipli  Residenziale  Suolo Pubblico  Suolo Pubblico  Parcheggi Aziendali  Suolo privato ad  Suolo privato ad Localizzazione tipica accesso pubblico accesso pubblico  Parcheggi Aziendali  Aree di servizio autostradale Costo Max-Min per unità (€)  1.000 - 500  4500 – 2500  ND Potenziale attuale di diffusione  Alto  Medio - Alto  Medio - BassoFonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubbliciUna ulteriore possibilità, radicalmente diversa ed attualmente in fase di sviluppo, prevede lasostituzione rapida delle batterie in apposite stazioni di servizio attrezzate. Rispetto alleprecedenti ha il vantaggio di essere un’operazione rapida ma di contro richiede una elevatastandardizzazione e la disponibilità capillare delle stazioni per la sostituzione. 18
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Figura 4: Le componenti di un punto di ricarica Misurazione Punto di ricarica con dell’elettricità fornita al sistemi ICT e di Contatore cliente pagamento Connessione Proprietà del punto di ricarica Trasporto e fornitura dell’energia Batteria Suolo Pubblico Cavo di connessione al veicoloFonte: Elaborazione Accenture Management ConsultingCon riferimento alla localizzazione dei punti di ricarica si possono individuare diverse opzioni,determinate principalmente dalla tipologia del suolo occupato (pubblico o privato) edall’accessibilità dello stesso (il suolo privato può anche essere accessibile al pubblico - adesempio supermercati o parcheggi) ovvero pubblico, limitato o esclusivo. 19
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Figura 5: Le localizzazioni tipiche dei punti di ricarica Suolo Privato ad Suolo Pubblico: stalli accesso pubblico: es. parcheggio su strada autosilo Suolo Privato ad accesso limitato: es. parcheggio aziendale Suolo Privato ad accesso esclusivo: es. parcheggio residenziale Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting A livello italiano sono stati realizzati studi ad hoc per analizzare l’impatto della mobilità elettrica sul sistema elettrico e sui conseguenti consumi attesi di energia elettrica. In particolare in uno studio recentemente presentato alle Commissioni Parlamentari da AEEG 12 si è ipotizzato che la produzione annua di energia elettrica sarà sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico della mobilità elettrica di massa secondo l’ipotesi che ogni milione di veicoli, con una percorrenza media di 15.000 km/anno vi sarà un consumo poco superiore a 2 TWh. Sempre nel medesimo studio si afferma che vi sono previsioni positive anche per quanto riguarda la tenuta della rete elettrica, laddove invece di attuare costosi interventi di adeguamento della rete di distribuzione stessa, si ritengono più efficienti da realizzare interventi che prevedano politiche di prezzo mirate alla riduzione del carico nelle ore di picco (peak shaving) oppure alla gestione dinamica dei carichi grazie a logiche smart grid.12 Memoria di AEEG presentata alle Commissioni riunite Trasporti e Attività produttive della Camera il 21 Gennaio 2011 20
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleI veicoli a metanoI veicoli alimentati a metano sono un’ulteriore, valida, alternativa ai tradizionali mezzialimentati a gasolio o benzina. I principali vantaggi dei veicoli alimentati a metano sono iminori costi di acquisto del combustibile (l’utilizzo del metano per autotrazione permette digenerare risparmi maggiori del 50% rispetto ad un veicolo a benzina, a parità di percorrenza)e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e di gas inquinanti che incidono sullaqualità dell’aria.La tecnologia di alimentazione con il metano è ben collaudata e le case automobilisticheincrementano costantemente l’offerta di veicoli di tale gamma. Tabella 11: I veicoli a metano Veicoli bi-fuel a metano I veicoli a metano sono veicoli che utilizzano, oltre alla benzina, anche il metano per alimentare il motore termico. Tali veicoli possono disporre del sistema alternativo di alimentazione sia come primo equipaggiamento, Descrizione uscendo dalla f abbrica con l’impianto già installato, oppure possono essere trasf ormati in un momento successivo all’acquisto. Autonomia (km)  300+ a metano e 400+ a benzina Serbatoio  20-30 (Kg CH4) Consumi  In base alla cilindrata del veicolo (l/100km) Tempo di  6– 8 rifornim. (min) Costi (€) Nuovo: +1.000/1500 € rispetto al medesimo modello a benzina Trasf ormazione: circa 1.400/1.700€, al lordo degli incentivi Numerose case automobilistiche of frono modelli bi-f uel a metano. Citroen, DR Modelli Motor Company, Fiat, Ford, Mercedes, Opel, Tata, Volkswagen of f rono numerosi modelli appartenenti a praticamente tutti i segmenti.Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici 21
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale I distributori e infrastrutture per il rifornimento di metano In Italia sono attivi circa 800 distributori di metano appartenenti alla rete di distribuzione ordinaria13. Negli ultimi 5 anni la rete dei distributori si è significativamente sviluppata e l’orientamento corrente è incrementare ulteriormente la rete a disposizione degli utenti. Nel territorio del Comune di Roma sono localizzati 20 distributori di metano14. Figura 6: I distributoriComune di Roma I distributori nel nel Comune di Roma Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting su dati Federmetano.it La tendenza degli ultimi anni è di integrare, ove possibile, il metano nelle stazioni esistenti ed inserirlo negli impianti nuovi fin dall’origine. Alcune variabili sono chiave per stimare i costi e la fattibilità della realizzazione di un distributore:  la tipologia di metanodotti cui collegarsi  la lunghezza del tracciato tubiero di collegamento al metanodotto  l’energia necessaria al compressore installato nel distributore per portare in pressione da rifornimento (circa 220 bar) il metano prelevato dal metanodotto. Quale criterio generale è, infine, possibile affermare che più un metanodotto si spinge all’interno dell’abitato urbano minore sarà la pressione di esercizio e quindi maggiore l’energia13 Fonte: Federmetano e Ecomotori.net14 Comprensivo dei distributori attivi, in apertura ed in costruzione 22
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale elettrica necessaria ad alimentare il compressore. Nella tabella seguente sono riportati diverse tipologie di distributori a metano, tra cui anche i VRA e gli HRA15. Figura 7: Distributori metano Localizzazione Distributori rete ordinaria Punti di rifornimento privati/residenziali VRA Tipologia Monocarburante Policarburante HRA Impianto di distribuzione Impianto di distribuzione Impianti per il dedicato alla sola metano da integrarsi rifornimento del metano Descrizione erogazione di metano all’interno di una in ambito domestico stazione di servizio (HRA) o in ambito esistente aziendale (VRA) Costo impianto  400.000 – 500.000  300.000 – 400.000  3.000 – 4.000 (escluse opere civili) (€) Costo variabile  400 – 500  400 – 500  trascurabile allacciamento rete gas (€/m) Costo  50.000+  50.000+  trascurabile allacciamento rete elettrica (€) I costi di allacciamento alla rete possono avere una Ad oggi si rileva forte variabilità determinata dalla distanza dal l’installazione di alcune metanodotto e dalla tipologia di territorio su cui centinaia di unità scavare il tracciato delle tubazioni di collegamento. principalmente in Note Parallelamente anche i costi di energia elettrica per Trentino Alto - Adige l’alimentazione del compressore possono avere una variabilità signif icativa e aumenteranno al diminuire della pressione del metanodotto di prelievo Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting15 VRA: vehicle refueling appliance HRA: home refueling appliance 23
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 6. I benefici delle nuove tecnologie per l’eco-mobilità L’interesse nei confronti dei veicoli elettrici e a metano nasce prevalentemente dall’esigenza di ridurre i consumi energetici, le emissioni di gas ad effetto serra e le emissioni di inquinanti che incidono sulla qualità dell’aria. Due fattori incidono in modo prevalente sull’impatto in termini di emissioni ad effetto serra: la maggiore efficienza del motore elettrico rispetto ad un motore a combustione interna e, ovviamente, il mix energetico per la generazione dell’energia elettrica16 che alimenta il motore stesso. Nei prossimi anni, pertanto, considerando un incremento della quota parte di energia prodotta da rinnovabili, l’impatto delle auto elettriche potrebbe diminuire fino ad annullare le emissioni relative alla fase d’uso dei veicoli stessi. Le figure seguenti rappresentano i fattori di emissione17 di CO2 e PM10 per km percorso. Gli istogrammi evidenziano come i veicoli elettrici abbiano un fattore di emissione significativamente minore dei veicoli a combustione interna. Per i veicoli elettrici sono rappresentati due valori, relativi al fattore di produzione termoelettrica al 2012 e con energia 100% rinnovabile (FER). L’impatto ambientale dei veicoli elettrici è, infatti, strettamente correlato alla fonte di approvvigionamento dell’energia elettrica. È evidente che qualora la ricarica dei veicoli elettrici avvenisse tramite energia prodotta interamente da fonte rinnovabile, i benefici ambientali in termini di emissioni di gas ad effetto serra sarebbero ancora maggiori, raggiungendo lo zero. Figura 8: Fattore di Emissione CO2 gCO2/km 2012 FER 139 115 119 76 0 EV1 metano benzina diesel Fonte: elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici Anche l’analisi dei fattori di emissione del particolato, misurato come PM10, evidenzia i16 Per i veicoli elettrici EV si considerano due fattori di emissione per tenere conto delle diverse modalità di generazione dell’energia elettrica: fonte termoelettrica e rinnovabile17 I fattori di emissione sono stati elaborati sulla base dei consumi dichiarati dei veicoli. Sono state considerate, per i veicoli a combustione interna, le emissioni dirette (GHG Protocol – emissioni Scopo I) e per i veicoli elettrici le emissioni indirette derivanti dal consumo di energia (GHG Protocol – emissioni Scopo II). Per nessuna tipologia di alimentazione sono state considerate le emissioni di Scopo III relative, ad esempio, ai processi di estrazione e raffinazione dei combustibili. 24
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale vantaggi ambientali della sostituzione dei veicoli alimentati con combustibili tradizionali ed, in particolare, di quelli alimentati a gasolio. Il calcolo delle emissioni di PM10 è limitato alla fase di uso dei veicoli18, escludendo le emissioni prodotte durante la generazione di energia elettrica (BEV) e quelle derivanti dai processi di raffinazione dei combustibili (benzina, diesel e metano). Tale assunzione permette di valutare l’effetto del PM10 quale inquinante locale con impatto sulla qualità dell’aria. Figura 9: Fattore di Emissione PM10 mgPM10/km 81 21 22 22 EV Metano Benzina Diesel Fonte: elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici I benefici ambientali sono affiancati da un significativo risparmio economico per l’alimentazione dei veicoli, che vede il costo dell’alimentazione elettrica arrivare a quasi un quarto dell’alimentazione a benzina19, ed i veicoli a metano avere un costo di alimentazione al chilometro minore della metà dei veicoli a benzina. Figura 10: Costi di alimentazione €/km 0,11 0,09 0,05 0,03 EV Metano Benzina Diesel Fonte: elaborazione Accenture Management Consulting su dati pubblici18 Le emissioni di PM10 degli EV sono relative alle emissioni da usura pneumatici e freni19 Le stime dei costi sono state valutate a partire dai consumi medi dichiarati dalle case automobilistiche e dai costi dei combustibilidel 2010 pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico 25
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 7. Esperienze InternazionaliLa sfida dell’elettrificazione della mobilità ha numerosi sostenitori, a livello governativo connumerosi piani di incentivo, a livello industriale con annunci costanti di nuovi veicoli e alivello di città, sia in Europa che nel resto del mondo.Di seguito sono presentate le esperienze di alcune municipalità che hanno deciso dipromuovere la mobilità elettrica.AmsterdamDescrizionePer la promozione della mobilità elettrica nell’area metropolitana di Amsterdam è statalanciata la piattaforma “Amsterdam Electric”. La municipalità ha scelto di affrontare il temacon un approccio integrato, sia disegnando e implementando concretamente misure di tipostrategico e di lungo periodo, ma anche gestendo le attività progettuali e diimplementazione a breve termine.La municipalità ha il supporto attivo del governo olandese e intende sviluppare con ipartner di “Amsterdam Electric” un piano strutturato di cooperazione, affiancato da unapolitica di incentivazione e da attività di comunicazione.ObiettiviIl programma “Amsterdam Electric” è stato ideato per la realizzazione dell’infrastruttura diricarica con gli obiettivi prioritari di migliorare la qualità dell’aria a livello locale, ridurre leemissioni di anidride carbonica e aumentare l’attrattività della città stessa. L’attrattività dellacittà infatti aumenterà grazie alla creazione di una nuova economia locale, basata sullafiliera industriale della mobilità elettrica così da generare impulso economico, innovazione ecompetitività.L’infrastruttura prevista è composta da:  200 punti di ricarica pubblici entro il 2012  ulteriori 1.000 punti di ricarica pubblici entro la fine del 2014I punti di ricarica saranno localizzati in tutta la città, sia su suolo pubblico che in ambitiprivati ad accesso pubblico (es. parcheggi di interscambio, parcheggi pubblici, parcheggiaziendali, aeroportuali). Una quota di punti di ricarica saranno destinati ad alimentarebarche e battelli della navigazione dei canali.In merito ai veicoli (autovetture, biciclette, motocicli, veicoli trasporto merce, veicoli permanutenzione ed igiene urbana, barche), si prevede di introdurre: o entro la fine del 2011: 200 veicoli (ma se ne stimano 500) o entro il 2015: 10.000 veicoli, equivalente al 5% del parco circolante 26
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale o entro il 2020: 40.000 veicoli, equivalente al 20% del parco circolante o entro il 2040: 200.000 veicoli, equivalente al 100% del parco circolanteGli utenti saranno cittadini, aziende, municipalizzate ed enti pubblici.Elementi di interesse  Tutti i punti di ricarica sono alimentati da fonti di energia rinnovabile (solare, eolico, biomasse da rifiuti);  E’ stato definito un accordo tra i fornitori di energia elettrica per la completa interoperabilità delle tessere per l’accesso al servizio di ricarica;  La municipalità ha messo a disposizione un sistema di incentivi per promuovere la mobilità elettrica. Al momento sono dedicati solo ai veicoli completamente elettrici; verranno destinati anche ai PHEV quando supereranno i 60 km di autonomia in modalità 100% elettrica. Gli incentivi sono: ricarica e parcheggio gratuito, priorità nell’assegnazione di parcheggi residenziali e contestuale installazione di colonnina dedicata alla ricarica, accesso alle corsie preferenziali, contributo all’acquisto  I veicoli saranno introdotti sia in flotte pubbliche che private: o flotta municipalità di Amsterdam: la municipalità possiede già 40 veicoli elettrici, e gli obiettivi sono di avere una dotazione di almeno 200 mezzi (auto, moto, furgoni) per le attività e i servizi municipali entro il 2012. Il Dipartimento per la gestione delle acque interne adotterà 400 imbarcazioni elettriche o flotte aziendali e grandi flotte: il programma di trasformazione dei veicoli è esteso anche alle flotte aziendali e alle grandi flotte come i corrieri espressi, le poste, i servizi di consegne a domicilio o Taxi: TCA, il consorzio che gestisce più di 2.000 taxi ad Amsterdam ha già inserito i primi 10 taxi elettrici nella propria flotta e prevede di introdurne almeno 450 entro il 2015 o servizio di car sharing: Car2Go ha siglato un accordo per la fornitura di 300 Smart elettriche e l’installazione di punti di ricarica dedicati entro la fine del 2011 o Park-and-Ride: in corrispondenza dei parcheggi di interscambio verranno messi a disposizione scooter e veicoli elettrici per la circolazione in città o distribuzione merci in centro città: la municipalità è impegnata nel disegnare un sistema di distribuzione che utilizzi esclusivamente mezzi elettrici o imbarcazioni: graduale sostituzione delle barche per servizi turistici. 27
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale  Gli investimenti fino ad ora sostenuti dalla città stanno generando ulteriori benefici per il territorio: o alcune aziende americane ed asiatiche, della filiera della mobilità elettrica hanno deciso di basare la propria sede europea – anche produttiva - nell’area di Amsterdam o diverse case automobilistiche stanno dando priorità di consegna dei primi lotti prodotti di veicoli elettrici alla città di Amsterdam o gli interventi già realizzati incrementano la visibilità come testimonia il premio quale il “E-Visionary Award 2010” del “Global Electric Vehicle Symposium” - come città innovativa e sostenibilePartnership  Produttori di veicoli: Peugeot, Nissan/Renault, Opel, Mitsubishi, Creative Transportation and Technology  Distributori di energia elettrica: NUON, Essent NV, Heijman  Altri partner: ABN Amro, Rabobank, Liander, Leaseplan, Van Gansewinkel, Schiphol Airport, Alliander, TCA (Taxi centrale) e TNT, Coulomb technologies.BarcellonaDescrizioneLa municipalità di Barcellona, il governo della Catalogna e le aziende Seat ed Endesahanno lanciato LIVE (logistica per l’implementazione del veicolo elettrico), piattaformamista pubblico-privata per la promozione e lo sviluppo della mobilità elettrica nella città enell’area metropolitana di Barcellona. Una delle attività principali è agire da catalizzatore diistituzioni, imprese ed utenti per dare impulso tecnologico, economico e industrialeall’implementazione della mobilità elettrica. La piattaforma è costituita da 3 gruppi di lavoro(marketing, infrastrutture, sensibilizzazione dei cittadini e incentivi).ObiettiviBarcellona ha l’obiettivo di diventare uno dei punti focali a livello mondiale per l’innovazionee l’implementazione della mobilità elettrica in ambito urbano supportando l’industria,sviluppando la mobilità sostenibile e la protezione ambientale. Per raggiungere questiobiettivi strategici il progetto LIVE è strutturato su 5 linee di intervento: 1. dare supporto nello sviluppo e promozione di progetti pilota nella mobilità elettrica, per diffondere i veicoli elettrici a livello urbano ponendo attenzione a valorizzare i risultati e le migliori pratiche; 2. fornire gli strumenti e le risorse necessarie a costruire un network per l’innovazione nella mobilità urbana sia dal punto di vista industriale che economico, così da promuovere la ricerca e lo sviluppo anche attraverso la 28
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale costituzione di consorzi per partecipare a progetti europei e per il trasferimento tecnologico; 3. promuovere l’organizzazione di eventi nell’ambito della mobilità elettrica nella città di Barcellona; 4. incoraggiare l’implementazione di infrastrutture di ricarica sia pubbliche che private nell’area metropolitana di Barcellona; 5. diventare il punto di riferimento di cittadini e aziende di Barcellona per qualsiasi aspetto riguardante la mobilità elettrica, attraverso la creazione della prima agenzia tecnica in Europa per l’implementazione della mobilità elettrica.Tali linee di intervento si sono concretizzate in obiettivi puntuali:  infrastruttura: prevista l’installazione di 220 punti di ricarica; l’obiettivo è stato raggiunto e superato (234 punti di ricarica istallati)  veicoli: il sostegno all’introduzione di: autovetture, mezzi a 2 ruote, veicoli per il trasporto merci, veicoli specialiGli utenti saranno cittadini, aziende, municipalizzate ed istituzioni.Elementi di interesse  la municipalità di Barcellona ha saputo convogliare intorno al progetto LIVE numerosi partner e aziende provenienti da diversi settori; il progetto attira un numero rilevante di eventi e fiere sul tema della mobilità elettrica, alimentando l’interesse sul tema e un indotto positivo per l’economia cittadina;  per supportare la diffusione dei veicoli elettrici la municipalità di Barcellona ha predisposto diversi strumenti di incentivazione: riduzione della tassa di immatricolazione, parcheggio gratuito su strada, obbligo di predisposizione per la ricarica di almeno il 3% dei posti auto dei nuovi parcheggi  attraverso la piattaforma LIVE la città di Barcellona e il Governo della Catalogna stanno sottoscrivendo numerosi contratti con industrie ed aziende per facilitare alle case produttrici le attività di test e sperimentazione in ambito urbanoPartnership  produttori di veicoli: Seat, Nissan/Renault, Toyota  distributori di energia elettrica: ENDESA  Altri Partner: Istituto per la diversificazione e il risparmio energetico, Istituto Catalano dell’Energia, Istituto per la Ricerca sull’Energia, STA (Società tecnica dell’automobile), Barcellona DIGITAL, BSM (azienda municipalizzata multi servizi), Regesa (società pubblica di gestione e sviluppo urbano), Tabasa (società per la gestione e lo sviluppo di infrastrutture), Saba-Abertis (gestione e sviluppo parcheggi), Siemens, VOLT-TOUR (associazione per la promozione del veicolo 29
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale elettrico), ALTRAN, TMB (società di trasporto metropolitano di Barcellona).ChicagoDescrizioneLa città di Chicago, in collaborazione con lo Stato dell’Illinois, ha lanciato un progetto percostruire la più avanzata infrastruttura statunitense di ricarica elettrica urbana e diventare lacittà americana capitale della mobilità elettrica. L’iniziativa è sostenuta dall’“AmericanRecovery and Reinvestment Act” ed è in linea con l’obiettivo fissato a livello nazionale dalPresidente Obama di avere 1 milione di veicoli elettrici circolanti entro il 2015. La città è giàoggi dotata di 43 stazioni di ricarica installate da privati negli ambiti di loro pertinenza.ObiettiviObiettivo del progetto è la creazione di un’infrastruttura estesa di ricarica, con punti diricarica standard ed ultra-rapido in corrente continua. La municipalità di Chicago haadottato questo modello per agevolare l’introduzione dei veicoli elettrici ritenendo che ilprimo passo per incentivare gli utenti ad acquistare i veicoli elettrici sia l’installazione diun’infrastruttura di ricarica capillare.Il progetto, nel periodo febbraio- dicembre 2011, prevede l’installazione di 280 punti diricarica nell’area urbana e suburbana, fino a 65 km dalla città. Di queste 73 saranno aricarica ultra rapida a corrente continua e 207 a ricarica rapida a corrente alternata. Tutti ipunti di ricarica saranno su aree private ad accesso pubblico come centri commerciali,parcheggi aziendali, aree di servizio lungo le autostrade e i parcheggi degli aeroporti.Elementi di interesse  il progetto prevede una quota rilevante di punti di ricarica ultra-rapida pari a oltre il 25% del totale dei punti di ricarica  è prevista l’installazione di alcuni punti di ricarica alimentati ad energia solare  il progetto porterà quale beneficio indiretto la creazione di posti di lavoro; l’azienda che cura l’installazione dell’infrastruttura ha, infatti, deciso di aprire a Chicago il proprio centro nazionale di supporto clienti che darà lavoro a circa 50 persone  il progetto ha un valore complessivo di $8,8 milioni. Il contributo statale è di $1,9 milioni; la quota restante rappresenta l’investimento dell’operatore che installa l’infrastruttura di ricarica il quale lo recupererà attraverso le tariffe (circa 50$/mese) per la ricarica dei veicoli.  il servizio di car sharing della città di Chicago sarà integrato con veicoli elettrici e saranno predisposti dei punti di ricarica dedicatiPrincipali partnership:  Produttori di veicoli: formalmente nessuno, ma in seguito al lancio del progetto per l’installazione dell’infrastruttura Nissan ha avviato la raccolta di adesioni nell’area di 30
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Chicago per l’acquisto della propria Nissan Leaf.  Altri Partner: 350Green LLCLondraDescrizioneLa municipalità di Londra ha lanciato il progetto “Source London” per sostenere la mobilitàelettrica in ambito metropolitano e sviluppare l’infrastruttura necessaria alla ricarica deiveicoli. L’iniziativa è coordinata da TfL (Transport for London) gestore del trasportopubblico della città di Londra, che è a capo di un consorzio per l’implementazionecomposto da partner pubblici e privati. Il progetto è inserito nell’ambito dell’iniziativapromossa dal governo inglese “Plugged-In-Place”, finalizzata alla installazione di reti diricarica ed è parte del “Electric Vehicle Delivery Plan for London” che ambisce atrasformare Londra nella capitale europea della mobilità elettrica.ObiettiviIl progetto mira allo sviluppo dell’infrastruttura pubblica di punti di ricarica, per garantire adogni cittadino londinese la disponibilità di un punto di ricarica entro 1,5 km dalla suaposizione.E’ prevista l’installazione di 1.300 punti di ricarica pubblici che saranno localizzati su suolopubblico e in aree private ad accesso pubblico come parcheggi di supermercati, centricommerciali, parcheggi di interscambio, parcheggi pubblici, parcheggi di aeroporti, ecc. ilprogetto, avviato a maggio 2011, prevede il termine dell’installazione dei punti di ricaricaentro il 2013.In merito ai veicoli l’obiettivo è avere, nel minore tempo possibile, 100.000 mezzi elettrici(autovetture, veicoli a due ruote, veicoli per trasporto merci) circolanti per le strade diLondra.Elementi di interesse  il progetto Source London è un progetto strutturale a lungo termine e non un progetto pilota  i punti di ricarica saranno accessibili con la tessera di Source London, semplificando notevolmente le operazioni di ricarica  la municipalità ha adottato una serie di misure (esenzione da: pagamento della tariffa di accesso al centro, tassa di circolazione veicoli privati, aziendali e furgoni) per incentivare l’adozione di veicoli elettrici  è stato predisposto un sito internet in cui gli utenti oltre ad informazioni sul funzionamento del servizio di ricarica e la localizzazione dei punti, hanno a disposizione un account per monitorare le proprie attività di ricarica e pagare l’energia consumata 31
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale  Transport for London ha stretto una partnership con la Fondazione Clinton per incoraggiare le organizzazioni private e le aziende a trasformare le proprie flotte in elettriche. Ad oggi 20 aziende hanno già accettato di partecipare all’iniziativa acquistando mezzi elettrici  TfL è impegnata per ridurre le emissioni dei veicoli del trasporto pubblico. Ad oggi sono già circolanti 56 bus ibridi diesel-elettrico e a partire dal 2012 tutti i nuovi autobus che entreranno in servizio saranno ibridi.Principali partnership  produttori di veicoli: Allied Vehicles, Ashwoods, AVID Vehicles, BMW, Citroen, Electric Motorcycles, EVF SpA, LeasePlan, Micro-Vett, Peugeot, Smith Electric Vehicles, Tata Motors, The Colt Car Company (Mitsubishi), Toyota, ZAP  distributori di energia elettrica: EDF Energy, SSE (Scottish and Southern Energy)  altri partner: Siemens, Asda Stores Ltd, Capital Shopping Centres, Europcar, Gatwick Airport, Heathrow Airport, Hertz, IKEA, Southern (operatore trasporto pubblico), Whittington Hospitals NHS, Clinton Foundation, Energy Technologies Institute, Evalu8 (gestore reti di ricarica), Milton Keynes Council, Office for Low Emission Vehicles, Society of Motor Manufacturers & Traders.Monaco di BavieraDescrizioneL’iniziativa sui veicoli elettrici di Monaco di Baviera “Eflott” è sostenuta dal MinisteroFederale dei Trasporti nell’ambito del programma nazionale “Regioni pilota per la mobilitàelettrica”. Il progetto coinvolge la Municipalità e partner dell’industria e dell’università.ObiettiviIl progetto prevede l’installazione di 200 punti di ricarica, sia in ambito pubblico che privatoe la fornitura di 60 veicoli forniti da Audi e BMW.L’obiettivo del progetto è raccogliere dati sulle abitudini di mobilità relative all’utilizzo dellaflotta di veicoli elettrici nella regione di Monaco. Le future evoluzioni della infrastruttura diricarica in termini di dimensionamento e localizzazione verranno pianificate anche sullabase delle evidenze relative alle abitudini di ricarica.Elementi di interesse  i veicoli sono approvvigionati esclusivamente con energia elettrica idroelettrica  una quota di veicoli è stata consegnata alla Croce Rossa per l’assistenza domiciliare ai pazienti  nel progetto ha un ruolo centrale l’Università Tecnica di Monaco (TUM - Technische Universität München) che ha costituito il “Centro Scientifico per la mobilità elettrica” con l’obiettivo di analizzare e studiare la mobilità elettrica da un punto di vista 32
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale interdisciplinarePrincipali partnership  Produttori di veicoli: Audi, BMW  Distributori di energia elettrica: E ON, Stadtwerke München  Altri partner: Technische Universität München (TUM)ShanghaiDescrizioneLa città di Shanghai, con il supporto del Ministero della Scienza e della Tecnologia, halanciato il progetto pilota “Shanghai EV International Pilot City Partnership” nell’area diJiading, uno dei 18 distretti della città.Questa iniziativa è stata lanciata con l’obiettivo di rendere Shanghai una delle città pionierea livello internazionale sulla mobilità elettrica, anche dando seguito alla decisione delgoverno cinese di inserire la mobilità elettrica tra le 7 industrie strategiche prioritarie su cuiconcentrare iniziative ed investimenti a livello nazionale.Shanghai ha già un’esperienza nella promozione dei veicoli elettrici: nel corsodell’Esposizione Internazionale del 2010 sono stato utilizzati 1.300 veicoli che hannopercorso 7 milioni di km.Il programma pilota prevede la partecipazione e la cooperazione di gruppi internazionalicosì come un forte coinvolgimento di funzionari di governo a livello ed esperti nel campodei veicoli elettrici.ObiettiviIl progetto pilota prevede di analizzare l’impatto della mobilità elettrica attraverso progettidimostrativi che coinvolgano il trasporto pubblico, le flotte istituzionali, le flotte private eanche il settore del noleggio di autoveicoli.Tutte le attività verranno realizzate per promuovere l’industria della mobilità elettricanell’ottica di rinforzare la cooperazione internazionale nell’ambito della ricerca e svilupposulla mobilità elettrica, lo sviluppo industriale, la definizione di politiche ad hoc, lo studio dimodelli di business innovativi per l’implementazione di flotte di veicoli elettrici, nonchè ladefinizione di standard internazionali anche nell’ambito della delle infrastrutture di ricarica edei protocolli di comunicazione.A tal fine nell’area di Jiading è prevista l’installazione di 13.000 punti di ricarica e di 15stazioni per la sostituzione rapida delle batterie. I punti di ricarica saranno installati in areead alta densità di traffico ed in punti di interesse come parcheggi di supermercati, hotel,cinema, ospedali, scuole e uffici.La città di Shanghai ha pianificato di espandere il programma anche nei Distretti diMinhang, Chongming, Lingang New City e Hongqiao entro la fine del 2012, installando fino 33
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientalea 25.000 punti di ricarica in queste aree.il progetto pilota prevede di mettere in circolazione 10.000 veicoli elettrici entro la fine del2011 e altri 10.000 entro la fine del 2012. General Motors fornirà la Chevrolet Volt, mentregli altri veicoli saranno forniti dai produttori cinesi (Chery, Zotye, Lifan e BYD)Elementi di interesse  Per stimolare l’acquisto di veicoli elettrici il governo cinese offre ai partecipanti al progetto un sussidio di circa €6.350.  Per facilitare l’implementazione del progetto pilota sono stati creati: o 2 “Club” di utenti che utlizzano i veicoli elettrici:  ”Enterprise Club” formato dalle aziende  “User Club” formato dai privati cittadini o 3 Piattaforme di Comunicazione:  La “Shanghai International EV Pilot City Forum”  La “Shanghai International EV Exhibition”  La “Shanghai International EV Grand Challenge” o 4 Centri di competenza  “EV Demonstration Evaluation Center”  “EV Operation Service Center”  “EV Test Drive Center”  “EV Business Model Innovation Center”Principali partnership  Produttori di veicoli: General Motors 34
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 8. La strategia di Roma Capitale per lo sviluppo di misure di eco mobilitàRoma Capitale è impegnata da diversi anni nell’importante obiettivo di trasformare la cittàsecondo il paradigma della sostenibilità, avendo aderito alla “Carta di Aalborg” nel 1994,agli “Aalborg Commitments” nel 2004, all’Associazione Nazionale Agenda 21 locali, allaRete di città europee sostenibili “ESCTC” nonché al gruppo “C40 Cities”delle metropolimondiali impegnate attivamente nel combattere i cambiamenti climatici.L’ impegno del Comune di Roma è confermato dai numerosi piani e provvedimenti assuntidalla Municipalità, il Piano di eco-mobilità si inserisce organicamente con l’obiettivo didisegnare un percorso strutturato con traguardo il 2020 per introdurre una quotasignificativa di veicoli elettrici e metano nel parco circolante nella capitale, cui affiancare losviluppo dell’infrastruttura di ricarica sia pubblica che privata.Di seguito sono descritti i principali piani ed azioni per la sostenibilità urbana già elaboratied avviati dall’Amministrazione Capitolina con particolare attenzione alle tematiche dellamobilità sostenibile.Piano d’Azione Energia Sostenibile - 2011Nel 2009 il Il Sindaco di Roma ha aderito al “Covenant of Mayors – Patto dei Sindaci”iniziativa volontaria promossa dall’Unione Europea che definisce l’obiettivo di ridurre leemissioni di CO2 attraverso incremento dell’efficienza energetica e l’uso di energia da fonterinnovabile.L’implementazione delle azioni previste dal SEAP consentirà una riduzione delle emissionidi CO2 al 2020 pari a 20% rispetto ai valori del 2003, corrispondenti a circa 2,2 milioni ditonnellate all’anno.Complessivamente, gli investimenti previsti per il raggiungimento degli obiettivi delSEAP, nei dieci anni di attività, ammontano, a seconda delle attività realizzate, ad una cifracomplessiva di circa 5 miliardi di Euro.Piano d’Azione Ambientale per il raggiungimento degli obiettivi del Protocollodi Kyoto nella città di Roma - 2009Il Piano di Azione è stato redatto con l’obiettivo di individuare strategie integrate nei settoridell’edilizia, della mobilità, della gestione dei rifiuti e del terziario per il raggiungimento,entro il 2012, dell’obiettivo di riduzione del 6,5% delle emissioni di gas serra, rispetto alleemissioni del 1990. Tra i contenuti del Piano hanno particolare rilevanza:  la stima dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra all’interno del territorio del Comune di Roma nel periodo 1990-2006;  la stima della quota di riduzione – suddivise per settore – delle emissioni 35
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale necessarie al raggiungimento dell’obiettivo del Protocollo di Kyoto (-6,5% al 2012) all’interno del territorio del Comune di Roma;  le politiche ed azioni di mitigazione delle emissioni di gas serra per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione per il territorio del Comune di Roma;Le azioni di riduzione, identificate dal Piano di Azione, sono suddivise tra i vari settoriemissivi (residenziale, terziario, trasporti, produzione di energia, ecc.) e le più significativesono orientate al retrofitting degli edifici, allo sviluppo delle fonti rinnovabili, all’incrementodell’efficienza di gestione del ciclo dei rifiuti, fino alle attività di afforestazione eriforestazione, fondamentali per aumentare la capacità di assorbimento di anidridecarbonica nel territorio del Comune di Roma.In materia di sostenibilità dei trasporti e di riduzione delle emissioni da trasporto, il Pianod’Azione identifica quali soluzioni primarie, l’estensione ed ottimizzazione del trasportopubblico locale sia su gomma che su ferro, definendo gli interventi strategici sia nuovi chedi adeguamento da realizzare sulle infrastrutture viarie con l’obiettivo di rendere lacircolazione più fluida e così ridurre l’alto livello di congestione.Una terza rivoluzione industriale - Piano Quadro per la trasformazione diRoma nella prima città biosfera post-carbone – 2010Jeremy Rifkin ha elaborato per il Comune di Roma il Piano “Una terza rivoluzioneindustriale - Piano Quadro per la trasformazione di Roma nella prima città biosfera post-carbone – 2010” con l’obiettivo di disegnare delle strategie energetiche sostenibili di lungoperiodo che possano raccordarsi con progetti pilota da realizzarsi rapidamente nel tessutourbano, industriale e rurale della città di Roma.Nel Piano è indicato un percorso di sostenibilità energetica di lungo periodo che siconcentra sull’efficienza energetica, le energie rinnovabili inserite nell’ambiente urbano, gliedifici quali produttori di energia, l’immagazzinamento dell’idrogeno, le infrastrutture e itrasporti intelligenti.Ai trasporti è dedicata la “Colonna n. 4: Infrastrutture e trasporti intelligenti” che si focalizzaprimariamente sulla necessità e l’obiettivo fondamentale di operare il “trasferimentomodale” dall’auto privata verso i trasporti pubblici, innovativi e alla ciclabilità. Il secondoobiettivo chiave è alimentare i veicoli in maniera più efficiente e in questo ambito èfondamentale incentivare l’utilizzo di veicoli e di carburanti alternativi, e con minoriemissioni, di cui i mezzi elettrici sono soluzione centrale, anche grazie alle future possibilitàdi immagazzinare energia per poi cederla alla rete quando non sono operativi, meglioconosciuto come “Vehicle-to-Grid” V2G.Progetto Millennium 2010-2020 e Piano Strategico di Sviluppo di RomaCapitale – 2010Il Progetto Millennium è il percorso per definire e realizzare il Piano Strategico di Sviluppodi Roma Capitale che nasce per offrire una visione strategica nell’azione politico-amministrativa indicando il percorso di crescita e sviluppo urbano in una prospettiva di 36
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale lungo termine. Il Progetto si sviluppa secondo due direttrici fondamentali20:  “un’offerta di grandi infrastrutture che le consentano di divenire riferimento di area vasta per i flussi (di persone, merci, informazioni) in entrata e in uscita dal territorio;  una caratterizzazione culturale e produttiva (“differenziazione specializzata”) che la renda rara (se non unica) nel panorama globale. All’interno del Piano sono descritte le strategie e gli obiettivi di medio - lungo termine da realizzare nel settore dei trasporti e in senso più ampio della mobilità, raccolti nell’“Ambizione I: Roma città policentrica” all’interno dei capitoli:  Obiettivo 2: “Potenziare la mobilità integrata e sostenibile”  Obiettivo 3: “Sviluppare le infrastrutture” Il Piano Strategico di Sviluppo per Roma Capitale interpreta le risorse ambientali come una grande opportunità di crescita economica, di ricerca e di innovazione. Il Masterplan elaborato da Jeremy Rifkin, il Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile e il progetto di risanamento e fruibilità del Tevere sono gli assi portanti di questa visione di lungo periodo. L’obiettivo è quello di definire un nuovo modello di sviluppo che assicuri qualità dell’aria e dell’ambiente, risparmio ed efficienza energetica, incremento delle aree verdi e che punti sul sistema delle energie rinnovabili come fattore di innovazione e di vivibilità della città. In merito alla mobilità elettrica il Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale si riferisce primariamente agli obiettivi definiti dal Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile, ribadendo la centralità del rafforzamento della mobilità elettrica sia per il trasporto pubblico che privato delle persone come delle merci.Piano strategico per la Mobilità sostenibile - 2009Il Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile (PSMS) è stato realizzato per “fotografare” lamobilità urbana in tutte le sue declinazioni, pubblica e privata, su ferro e su gomma, urbana einterurbana, fino ai trasporti aerei e marittimi così da avere gli elementi per pianificare eprogrammare la mobilità futura secondo una logica organica di sistema che dovrà permettere aRoma di trasformarsi in città metropolitana dotata di un sistema di trasporto moderno, capillareed efficiente.Il piano strategico definisce alcuni interventi necessari: la limitazione progressiva e strutturatadella circolazione nella parte centrale della città, inclusa dalle Mura Aureliane, attraversol’incremento delle zone a traffico limitato (ZTL) mettendo parallelamente a disposizione nuoveinfrastrutture destinate al trasporto pubblico che fungano da sostituzione dell’auto privata,lavorando per incrementare l’efficienza e l’intermodalità della rete esistente sia su gomma che20 Cfr. Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale - Dalla Porta dei Tempi al nuovo progetto 37
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientalesu ferro e intervenendo anche per sviluppare la pedonalità, per costruire una rete di itinerariciclabili connessi e per ripristinare la navigabilità del Tevere.Dal punto di vista della mobilità sostenibile e innovativa il Piano Strategico prevede la creazionedi:  servizi di trasporto flessibili e innovativi (bus a chiamata, car sharing, car pooling);  sviluppo dei servizi di infomobilità;  sostegno alla ciclabilità attraverso lo sviluppo del bike sharing e possibilità di caricare la bicicletta sui mezzi del trasporto pubblico sia urbani che interurbani su gomma e su ferro;  gestione della domanda di mobilità con interventi di mobility management sugli spostamenti casa-lavoro;  soluzioni di logistica urbana per la distribuzione delle merci nell’ultimo miglio.Da ultimo anche nel PSMS è prevista l’adozione di flotte di veicoli a basso impatto ambientale,sia per il trasporto persone che trasporto merci, con incentivi agli acquisti e diffusione di punti didistribuzione di energia e/o combustibili ecologici. 38
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 9. Gli obiettivi di eco-mobilità di Roma CapitaleRoma Capitale ha deciso di fissare il proprio obiettivo di eco-mobilità al 2020, daraggiungere attraverso la promozione della diffusione dei veicoli elettrici, ibridi e a metano edelle infrastrutture ad essi collegate, ovvero i punti di ricarica per i mezzi elettrici e idistributori per i veicoli a metano.Gli obiettivi sono stati fissati in termini di percentuale attesa di veicoli venduti al 2020, siaelettrici che a metano. Sulla base del numero di veicoli è stata quindi effettuata una stima didimensionamento delle infrastrutture di ricarica elettrica e rifornimento per il metano; èinfatti fondamentale definire le condizioni che permettano lo sviluppo dei luoghi in cuirifornire i mezzi, la cui scarsità è - attualmente – uno degli ostacoli principali alla lorodiffusione.L’obiettivo fissato per i veicoli elettrici è pari al raggiungimento, al 2020, dell’8% di veicolielettrici o ibridi venduti nel Comune di Roma. Si ipotizza per questo obiettivo unraggiungimento graduale, attraverso l’introduzione di un numero di veicoli elettrici ed ibridiche aumenta in modo significativo a partire dal 2015. Il coinvolgimento delle aziende, chegestiscono le proprie flotte, è fondamentale soprattutto in fase iniziale per supportare ladiffusione dei veicoli elettrici.L’obiettivo di medio periodo è l’introduzione di 1.000 veicoli entro la fine del 2014.Sulla base degli obiettivi identificati in termini di veicoli è possibile stimare l’infrastruttura diricarica necessaria, composta da punti di ricarica privati e pubblici. 39
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleI benefici ambientali derivanti dall’introduzione dei veicoli elettriciCome illustrato nel § 6, i veicoli elettrici sono caratterizzati da un minore fattore diemissione di gas ad effetto serra e di PM10 rispetto ai veicoli a combustione interna. Comedi seguito illustrato, la quantificazione delle riduzioni delle emissioni derivanti dallasostituzione di veicoli a combustione interna con veicoli elettrici evidenzia un significativopotenziale di riduzione della CO2 e del PM10. Figura 11: Emissioni di CO2 evitate grazie all’introduzione dei veicoli elettrici 0 -9.600 -12.300 -300 -200 -400 -600 -450 -1.000 -1.400 -17.000 -3.000 -3.000 -18.500 -6.000 -6.100 -26.900 -10.000 -31.000 -45.400 -20.000 -30.000 EE mix Italia -40.000 EE FER ton CO2 -50.000 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020Fonte: Elaborazione Accenture Management ConsultingI due istogrammi rappresentati evidenziano come l’entità della riduzione della CO2 dipendadalla fonte di generazione dell’energia elettrica. Nell’ipotesi di approvvigionamento daparco tradizionale, tenendo conto dell’incremento della quota parte di energia rinnovabile,la quantità di CO2 evitata nel periodo 2012-2020 sarà pari a circa 65.000 tonnellate. Talequantità aumenta a 119.000 tonnellate circa ipotizzando che i veicoli elettrici venganoricaricati esclusivamente da energia rinnovabile. 40
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleCome noto, le emissioni di anidride carbonica hanno un effetto su scala globale mentre leemissioni di PM10 hanno un effetto locale sulla qualità dell’aria e, pertanto, particolarmenteimportante la loro riduzione dal punto di vista territoriale. L’introduzione dei veicoli elettrici,permetterà una riduzione complessiva di circa 21 tonnellate di PM10. Figura 12: Emissioni di PM10 evitate grazie all’introduzione dei veicoli elettrici 0 -0,1 -0,1 -0,2 -0,6 -2 -1,1 -2,2 -4 -3,3 -6 -5,5 -8 -8,1 ton PM10 -10 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020Fonte: Elaborazione Accenture Management ConsultingI benefici ambientali derivanti dall’introduzione dei veicoli a metanoLo scenario ipotizzato per i veicoli a metano nasce da una logica diversa rispetto ai veicolielettrici, essendo questi già presenti in modo diffuso nel Comune di Roma.Per questo si è ipotizzato che il piano di eco-mobilità del Comune di Roma possa avere uneffetto addizionale e di tale contributo è stato valutato l’impatto in termini di emissioni dianidride carbonica e PM10 evitati.Anche per permettere la diffusione dei veicoli a metano è necessario un ulteriore sviluppodella infrastruttura. Come anticipato, attualmente nel Comune di Roma sono presenti circa20 distributori. Secondo le stime effettuate, per permettere una significativa diffusione deiveicoli a metano, il fabbisogno è di 43 distributori nel periodo 2012 – 2020.Anche grazie all’introduzione dei veicoli a metano si ottengono impatti positivi sulleemissioni, infatti il beneficio in termini di emissioni di CO2 evitate è di 700 tonnellate nel2012; il quantitativo cumulato nel periodo 2012- 2020 è di 22.000 tonnellate circa. 41
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Emissioni di CO evitate grazie allintroduzione dei 2 Figura 13: Emissioni di CO2 evitate grazie all’introduzione dei veicoli a metano veicoli a metano 0,0 -0,7 -1,5 -2,0 -2,2 -2,2 -2,3 -2,4 -3,0 -2,6 -2,9 -4,5 -4,8 kton CO2 -6,0 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020Fonte: Elaborazione Accenture Management ConsultingRelativamente alle emissioni di PM10 si stima un effetto totale dal 2012 al 2020 di 11tonnellate. Emissioni di PM10 evitate grazie allintroduzione dei Figura 14: Emissioni di PM10 evitate grazie all’introduzione dei veicoli a metano veicoli a metano 0,0 -1,0 -0,91 -0,96 -1,04 -1,07 -1,10 -1,13 -1,26 -1,40 -2,0 -2,28 tonPM10 -3,0 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020Fonte: Elaborazione Accenture Management Consulting 42
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleI benefici complessivi del Piano di Eco-mobilitàNella tabella seguente sono schematizzati i benefici totali del progetto, includendo la stimadei benefici derivati dall’introduzione dei veicoli elettrici e della promozione dei mezzi ametano. Tabella 12: I benefici complessivi 2012 – 2014 2015 - 2020 • Emissioni totali evitate pari a 3,3 • Emissioni totali evitate pari a 29 PM10 tonnellate tonnellate • Emissioni totali evitate pari a • Emissioni totali evitate pari a CO2 5.900 tonnellate 81.000 tonnellate • Azzerare, per un anno, le • Azzerare, per un anno, le A cosa equivale? emissioni di 2.500 cittadini emissioni di 34.000 cittadini romani romani • Piantare 5.900 alberi • Piantare 81.000 alberiFonte: Elaborazione Accenture Management ConsultingGli obiettivi fissati dal Comune di Roma in materia di eco mobilità al 2020 e piùprecisamente di veicoli elettrici e di veicoli a metano permettono di contribuire attivamenteal miglioramento della qualità dell’aria nell’ambiente urbano. 43
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 10. Il modello e gli strumenti di supporto per il raggiungimento degli obiettiviLe misure di supporto alla diffusione delle tecnologie a ridotto impatto ambientale delComune di Roma, sono declinate in politiche di incentivo all’ecomobilità e in azioni dicoinvolgimento attivo delle organizzazioni presenti sul territorio, attraverso la costituzione diun partenariato che coinvolga istituzioni, aziende ed associazioni.Da ultimo, per garantire corretta visibilità alle attività, saranno lanciate iniziative dicomunicazione, sia attraverso i canali tradizionali che attraverso la rete, per informare esensibilizzare i portatori di interesse a tutti i livelli e così promuovere efficacementel’ecomobilità quale valida alternativa alla mobilità tradizionale.Promozione della mobilità elettricaLe politiche di promozione della mobilità elettrica sono rivolte sia all’incremento delle flottedi veicoli circolanti in città che allo sviluppo della rete infrastrutturale per la ricarica deimezzi stessi.  Veicoli: dal punto di vista dei veicoli elettrici sono state messe a punto diverse iniziative che coinvolgono: o flotte dell’amministrazione capitolina e delle Municipalizzate: Roma Capitale è impegnata in diversi bandi di gara che progressivamente sostituiranno una quota dei propri mezzi alimentati a benzina o gasolio con altrettanti mezzi elettrici. I nuovi veicoli verranno utilizzati a tutti gli effetti in attività ordinarie quali sostituti dei mezzi tradizionali. La promozione all’acquisto di veicoli elettrici è estesa alle aziende Municipalizzate. Nel corso del 2011 sono state acquistati 14 veicoli elettrici e nel 2012 ne saranno acquistati ulteriori 12. o flotte delle organizzazioni: Roma Capitale vuole promuovere l’inserimento di veicoli elettrici anche nelle flotte delle numerose istituzioni, aziende ed associazioni presenti nella città di Roma. Lo farà sia attraverso le politiche di supporto, che attraverso la costruzione di partenariati che attraverso l’impegno nel sviluppare ed implementare rapidamente la rete di ricarica, sia nei luoghi pubblici, che privati che residenziali. o Cittadini: le esperienze internazionali mostrano che l’adozione di veicoli elettrici da parte dei cittadini inizia in primo luogo non appena la legislazione nazionale traccia un quadro chiaro sulla mobilità elettrica. In ogni caso è opinione diffusa che si vedrà un reale incremento solo quando le case automobilistiche e i produttori di batterie, grazie alle economie di scala, potranno ridurre il prezzo di acquisto dei mezzi elettrici rendendolo sempre più competitivo se paragonato ai mezzi a combustione interna, 44
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale senza però dimenticare che i veicoli elettrici hanno costi operativi ridotti rispetto ai mezzi tradizionali, il che è un ulteriore incentivo all’adozione da parte di chi intende ottimizzare i costi di gestione.  Infrastrutture di ricarica o Colonnine Pubbliche: il Comune di Roma è impegnato con Enel e Acea nella definizione di una rete pubblica di 200 colonnine a ricarica rapida. In novembre 2011 è stato siglato un Protocollo d’Intesa21 tra Roma Capitale, Acea ed Enel per lo sviluppo della rete di ricarica. Il Protocollo prevede che:  Enel si impegna ad installare 100 stazioni di ricarica  Acea si impegna ad installare 100 stazioni di ricarica  Enel ed Acea si impegnano a valutare altri siti, fuori dal territorio comunale, per ulteriori stazioni di ricarica o Colonnine Pubbliche in aree private: Roma Capitale promuoverà l’installazione di colonnine di ricarica nelle aree private ad accesso pubblico, come supermercati, centri commerciali, parcheggi di interscambio, cinema, parcheggi di aziende, ecc. Le colonnine che andranno ad attrezzare tali luoghi saranno di tipologia simile a quelle pubbliche, ovvero a ricarica rapida. Il principale vantaggio di queste colonnine è la maggiore facilità di installazione grazie al minore numero di permessi e adempimenti necessari derivanti dalla loro localizzazione su aree di proprietà privata. o Private “Wall-Box”: questa tipologia di infrastruttura di ricarica è il cosiddetto “wall-box”, cioè un impianto per la ricarica lenta da installare nei box e nelle autorimesse di residenze private. La wall-box nonostante sia a ricarica lenta e quindi richieda generalmente il tempo di una notte per ricaricare interamente un veicolo è ritenuta estremamente promettente quale fattore chiave per abilitare la diffusione della mobilità elettrica, al punto di ritenere che ogni proprietario di mezzo elettrico debba poter disporre di una wall-box presso la sua residenza. In tal senso il Comune di Roma potrà promuovere, attraverso opportuni Accordi di Programma, programmi di installazione su larga scala. Promozione della mobilità a metano Anche per la mobilità a metano le iniziative devono muoversi su due percorsi paralleli e comunicanti, ovvero la promozione dell’adozione di veicoli a metano congiunta all’impulso all’apertura di un numero sempre crescente di distributori per il rifornimento del metano21 Delibera Giunta Capitolina del 24/11/2011 45
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale stesso. Nel caso dei veicoli a metano, però, a differenza dei mezzi elettrici, la tecnologia è più matura così come il livello di diffusione dei mezzi e quindi si ritiene che la promozione pubblica debba essere spostata verso l’apertura di un numero sempre maggiore di impianti di distribuzione. Attraverso questa politica di incentivo e facilitazione alla diffusione dei distributori, unita ad un possibile miglioramento della legislazione nazionale22 è possibile prevedere di generare nel Comune di Roma i medesimi effetti visti nelle regioni italiane che più hanno promosso il metano, con il risultato finale di incrementare il tasso di adozione da parte dei cittadini. L’analisi di scenario al 2020 sul metano è infatti concentrata sulla stima dei benefici generati della quota additiva di mezzi acquisiti nel territorio capitolino rispetto allo scenario tendenziale.  Flotte o flotte dell’amministrazione capitolina e delle Municipalizzate: già oggi Roma Capitale e le municipalizzate dispongono di mezzi a metano ed è già nelle consuetudini dei decisori delle politiche di acquisto scegliere, laddove possibile, mezzi a metano: o flotte delle organizzazioni: come per le flotte municipali anche istituzioni e aziende considerano il metano – laddove serviti dalla rete di rifornimento – nelle loro scelte di acquisto. o Cittadini: i cittadini sono la categoria che può invece fare la differenza – in termini di volumi di veicoli a metano acquistati – grazie all’economicità operativa e al ridotto impatto ambientale. Si ritiene, anche alla luce del costante incremento dei prezzi del petrolio, che i cittadini saranno i principali beneficiari di politiche di incremento della rete di distribuzione.  Infrastrutture di rifornimento: o distributori pubblici: Roma Capitale porrà i maggiori sforzi nell’ambito della promozione dell’eco-mobilità a metano attraverso l’impulso ad incrementare la rete distributiva pubblica del metano, secondo una logica di capillarità di rete e di particolare tempestività nella gestione dei procedimenti amministrativi finalizzati all’autorizzazione di nuovi impianti. E’ essenziale rilevare che una positiva evoluzione della normativa nazionale faciliterà ancor più il perseguimento di tale obiettivo. o distributori privati: Roma Capitale potrà promuovere l’installazione di ulteriori distributori in ambiti privati laddove esistano significative flotte di mezzi a metano come nel trasporto pubblico, nei servizi di igiene urbana, ecc. o punti di rifornimento residenziali: sono presenti sul mercato dei prodotti per22 Proposta di legge: Saglia ed altri: "Disposizioni in materia di utilizzo del metano come carburante per autotrazione" (2172). 46
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale il rifornimento casalingo, da allacciare all’impianto metano residenziale, di costo contenuto e, similmente ai wall-box, a “rifornimento” lento. Per la diffusione di tali manufatti, nonostante non vi siano particolari motivi ostativi si ritiene però necessario attendere la diffusione di una cultura che riconosca al metano le sue effettive caratteristiche di sicurezza. In tal senso un ruolo importante è rivestito dalle attività di comunicazione e sensibilizzazione. Politiche di supporto A livello europeo le città23 che più concretamente stanno promuovendo lo sviluppo dell’eco- mobilità hanno messo in campo politiche di supporto per incoraggiare e facilitare la diffusione dei veicoli a basso impatto ambientale e delle loro infrastrutture. Di seguito e in dettaglio le misure più ricorrenti che si ritengono efficaci nel rendere sempre più competitiva l’eco-mobilità, la cui diffusione deve essere gestita attraverso plurime iniziative, tra loro coordinate e integrate:  intervento sull’apparato normativo municipale, introducendo modalità per facilitare l’installazione delle infrastrutture (principalmente Regolamento Edilizio e Piano Carburanti) sia per la ricarica che per il rifornimento di metano siano essi in aree pubbliche o private  introdurre nei bandi di gara sia di Roma Capitale che delle Municipalizzate sistemi di premialità per quelle organizzazioni che dovessero prevedere limpiego di veicoli a basso impatto ambientale per lesecuzione delle attività e dei servizi secondo le prescrizioni del D. Lgs. n°24 del 3 marzo 2011  incentivi economici per l’acquisto o la trasformazione dei veicoli  esenzione/ riduzione del bollo auto  parcheggio gratuito in aree dove vi è il parcheggio a pagamento  libera circolazione durante i blocchi del traffico per motivi ambientali  per i veicoli elettrici: stalli di sosta dedicati alla ricarica  per i veicoli elettrici: possibilità di circolare sulle corsie preferenziali, se non in conflitto con il trasporto pubblico  tariffa di favore e/o gratuità per le ricariche effettuate da colonnine pubbliche  per i veicoli elettrici: gratuità di accesso nelle ZTL a pagamento L’effettiva implementazione di queste politiche di supporto rende i veicoli a basso impatto ambientale maggiormente competitivi per l’utilizzo in ambito urbano se comparati ai veicoli tradizionali e di conseguenza ne aumenta il tasso di adozione.23 Cfr. Capitolo 7 – Esperienze Internazionali. 47
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleE’ infine importante sottolineare come tutte le misure descritte si adattino e siano valide atutti i veicoli che contribuiscono al miglioramento della qualità dell’ambiente urbano graziealle ridotte emissioni, siano essi destinati al trasporto delle persone o al trasporto dellemerci.In tale ambito Roma Capitale ha definito degli strumenti agevolativi per l’utilizzo di veicolielettrici, a metano, a GPL o con motore ibrido prevedendo delle riduzioni del 25% sulcosto dei permessi per laccesso a tutte le ZTL. Per gli utilizzatori dei veicoli a trazioneesclusivamente elettrica, con Deliberazione di Giunta n. 58 del 9 marzo 2011, haautorizzato laccesso nelle ZTL a titolo gratuito.Il PartenariatoL’Unione Europea vede nella costituzione dei partenariati pubblico-privati, nelle più diverseforme, un valido strumento per catalizzare i portatori di interesse di un processo diinnovazione, quale è a pieno titolo quello per l’introduzione della mobilità sostenibile nellearee urbane.Sempre l’Unione Europea vede quale azione strategica per la sostenibilità dei trasporti, lapromozione dell’adozione di flotte a basso impatto ambientale, oggi primariamente diveicoli elettrici, così da trasformare le città in ambiti di sperimentazione innovativa, pertrasformarsi poi rapidamente in luoghi dove la mobilità sostenibile germoglia e si diffonde,cogliendo così gli innumerevoli benefici non solo ambientali, di vivibilità urbana e politici maanche economici e di indotto industriale.La messa in pratica di queste iniziative deve essere prioritaria nelle agende politiche, cosìda sperimentare e migliorare non solo i veicoli ma anche la funzionalità e l’efficacia dellereti di rifornimento siano esse formate da punti di ricarica o da distributori per il metano. Aciò si aggiunge la necessità di fare emergere e sistematizzare le esperienze dei diversisoggetti coinvolti, siano essi privati cittadini o soggetti che usano i mezzi per lavoro, ancheper far emergere le criticità insite in ogni sperimentazione per portarle all’attenzione degliesperti e quindi risolverle.Il risultato finale è dato dal fare massa critica e raccogliere informazioni così da porre lebasi per la futura, corretta e rapida diffusione dell’innovazione.Il Comune di Roma intende replicare questo modello attuativo e vuole costituire unpartenariato che in una prima fase coinvolga:  Aziende  Istituzioni  Associazionipresenti sul territorio della Città di Roma e che siano dotate di flotte di veicoli o che abbianotra i propri obiettivi la diffusione dell’eco-mobilità. 48
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleCome descritto dagli obiettivi una importante parte sarà dedicata alle attività dicomunicazione verso i cittadini e verso tutti i soggetti che possano realizzare e contribuireall’obiettivo finale di raggiungere gli obiettivi di eco-mobilità della Città di Roma nel 2020.Attività di ComunicazioneQuale attività trasversale Roma Capitale intende accompagnare le politiche di promozionedell’ecomobilità ad iniziative di comunicazione con l’obiettivo di coinvolgere ed informare iportatori di interesse e i cittadini sulle iniziative in corso, su quelle pianificate e soprattuttosul far comprendere i numerosi benefici per l’ambiente urbano derivanti da una mobilità abasso impatto ambientale.Gli strumenti individuati sono:  un sito web dedicato in cui raccogliere tutte le informazioni, attraverso cui dare evidenza degli avanzamenti delle attività ma soprattutto per coinvolgere nuovi portatori di interesse nel processo di diffusione dell’ecomobilità a Roma;  eventi attraverso cui dare periodica visibilità dei progetti anche coinvolgendo personalità di rilievo provenienti dal mondo istituzionale, delle aziende e delle primarie organizzazioni associative. 49
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 11. Le prime iniziative pronte al viaImportanti aziende presenti a Roma hanno già definito il progetto da sviluppare per aderireal Manifesto della Sostenibilità Ambientale.In totale 42 organizzazioni hanno aderito al Manifesto e sono stati definiti 24 progetti.Nelle pagine che seguono sono riportati i progetti già definiti, di seguito i prodotti o serviziofferti da alcune aziende per incrementare la diffusione della mobilità elettrica e a metano. 50
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale ABBTitolo E-mobility: ABB showcase ItalyAmbito Veicoli elettrici e infrastruttura di ricaricaABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per lenergia e lautomazione che consentono alle utilitye alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo limpatto ambientale. Lesocietà del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 130.000 dipendenti.Il progetto prevede la realizzazione di una stazione di ricarica elettrica per esterno presso il sito ABBdi Santa Palomba (RM), attraverso l’installazione di un’innovativa colonnina a ricarica in correntealternata di produzione ABB. La stazione di ricarica sarà accompagnata da un’autovettura elettricache sarà impiegata come auto di servizio per lo stabilimento produttivo ma anche e soprattuttocome showcase per la mobilità elettrica ABB ai soggetti interessati sul territorio. L’installazione nelComune di Roma fa parte di un progetto più ampio che interesserà altre cinque sedi in Italia per larealizzazione di altrettanti showcase, in località in cui l’azienda è presente con sedi importanti.L’iniziativa sarà collegata alle attività di mobility management già sviluppate da ABB Italia e intendeessere sinergica con progetti di e-mobility sviluppati dalle istituzioni locali.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Stimolo all’adozione dei veicoli elettrici  Educazione all’impiego dei veicoli elettriciInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.abb.itReferente Gianluca DonatoE-mail gianluca.donato@it.abb.com 51
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale AceaTitolo Sviluppo infrastruttura di ricaricaAmbito Altro – Sviluppo infrastruttura di ricaricaAcea è una delle principali multi utility italiane, controllata al 51% dal Comune di Roma.Acea collabora con Enel per sviluppare congiuntamente un’infrastruttura di ricarica omogenea edinteroperabile per i veicoli elettrici. Grazie alla collaborazione di Roma Capitale, Acea ed Enelinstalleranno 200 punti di ricarica su suolo pubblico a Roma.Inoltre, Acea collabora con Fiat GroupAutomobiles per lo sviluppo di progetti pilota e per la sperimentazione dei veicoli elettrici.Acea Distribuzione ha già sostituito i primi 40 veicoli a combustione della propria flotta con altrettantiveicoli a trazione elettrica.Risultati attesi:  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione emissione di CO2  Diffusione veicoli elettriciInformazioni AggiuntiveStato Progetto AvviatoAnno Inizio 2011Sito Internet www.acea.itReferente Ing. Maurizio DesiderioE-mail m.desiderio@aceaspa.it 52
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale AlmavivATitolo AlmavivA Green TeamAmbito Mobilità elettrica e a metanoAlmavivA opera nel settore Information & Communication Technology per enti, banche ed aziende,realizzando i servizi chiave per la gestione dei fattori critici di successo.L’azienda, attraverso il Green Team, ha implementato delle politiche per la sostenibilità aziendale tracui adeguamento impianti, monitoraggio attivo dei consumi, gestione rifiuti, Green PublicProcurement (GPP), cogenerazione, video conferencing per ridurre le trasferte di lavoro. Nel 2010 lasede di Roma ha ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001.AlmavivA ha avviato delle politiche di ecomobilità attraverso l’attivazione di un bus navetta aziendalee l’introduzione di un veicolo a metano ed uno ibrido nella flotta aziendale.Nel 2012 saranno introdotti nel parco auto 2 ulteriori veicoli a metano ed 1 veicolo elettrico. Perricaricare il veicolo elettrico sarà installata una colonnina per la ricarica all’interno del parcheggioaziendale.Si prevede di inserire ulteriori veicoli elettrici e a metano nel 2013.Risultati attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione dei consumi energeticiInformazioni AggiuntiveStato Progetto AvviatoAnno Inizio 2011Sito Internet www.almavivaitalia.itReferente Stefano Andrea CapelliE-mail s.capelli@almavivaitalia.it 53
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale ANTERTitolo L’energia dell’ItaliaAmbito Altro – Festival per lo sviluppo energetico dell’ItaliaANTER è l’Associazione Nazionale per la Tutela delle Energie Rinnovabili.“L’Energia dell’Italia” è un programma di iniziative e promozioni sulle energie rinnovabili. Il 10novembre 2012 al Palalottomatica si terrà l’evento nazionale annuale, un festival interattivo sullacrescita personale e lo sviluppo energetico dell’Italia, in cui verrà data particolare rilevanza allamobilità sostenibile.Si tratta di un festival interattivo sulla crescita personale e lo sviluppo energetico del nostro Paesedove verranno rese pubbliche idee, storie e persone per disegnare il nostro futuro. Per presentarel’evento, con una forte rilevanza sulla mobilità sostenibile, Anter parteciperà alla tappa del GirodItalia ecosostenibile in calendario il 25/26 maggio 2012 a Roma.Risultati attesi:  Sensibilizzazione verso le tematiche ambientaliInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.anter.infoReferente Antonio RancatiE-mail a.rancati@anter-italia.org 54
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale AMATitolo AMA Mobilità SostenibileAmbito Veicoli elettriciAMA S.p.A. opera in Italia nel settore della gestione integrata dei servizi ambientali.Negli ultimi anni AMA ha portato avanti importanti investimenti per il rinnovamento della propriaflotta. Dal settembre 2008 ad oggi sono stati acquistati 1047 veicoli, ne sono stati dismessi 1010,sono stati messi in servizio oltre 500 veicoli a noleggio (trasposto persone e veicoli operativi), ed aseguito del rinnovamento del parco, circa il 20% della flotta è composta da veicoli a metano oelettrici. In particolare, dal 2008 ad oggi sono stati acquistati 47 veicoli elettrici e 20 spazzatrici ametano, oltre ad essere state messe in servizio 134 vetture biofuel metano/benzina.Entro la primavera del 2012, inoltre, verranno acquisite e messe in servizio 12 spazzatrici elettrichee 2 autovetture elettriche ed entro l’anno verranno acquistati 60 compattatori e 152 veicoli da 35quintali tutti Euro 5, alimentati a metano.Risultati Attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione spesa per acquisto combustibiliInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.amaroma.itReferente Davide AmbrogiE-mail davide.ambrogi@amaroma.it 55
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Banca d’ItaliaTitolo Installazione punti di ricaricaAmbito Mobilità Elettrica – Infrastruttura di ricaricaLa Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana ed è parte del Sistema europeo dibanche centrali (SEBC) e dellEurosistema. E’ un istituto di diritto pubblico. Persegue finalitàd’interesse generale nel settore monetario e finanziario.Banca d’Italia ha sviluppato un progetto nell’ambito della promozione della mobilità elettrica cheprevede l’installazione di 10 torrette per la ricarica dei veicoli elettrici dei dipendenti.Le colonnine saranno installate in 7 aree di parcheggio adiacenti a stabili di proprietà della Banca.Risultati Attesi:  Stimolo all’adozione di veicoli elettrici da parte dei dipendentiInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.bancaditalia.itReferente Roberto CordovaE-mail roberto.cordova@bancaditalia.it 56
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale BioparcoTitolo Il Bioparco di Roma per la sostenibilità urbanaAmbito Veicoli elettrici e utilizzo nuove tecnologie energeticheBioparco è il più antico zoo italiano, aperto al pubblico dal 1911. Offre un valido contributo allasalvaguardia ed alla conservazione delle specie animali in pericolo di estinzione.Il progetto di Bioparco prevede la trasformazione in chiave elettrica dell’intera flotta aziendale,composta da n° 9 veicoli. Inoltre, prevede il calcolo della CO 2 emessa (per la produzionedell’energia elettrica utilizzata dai veicoli e per il riscaldamento) e la sua compensazione attraversola piantumazione di essenze arboree nelle aree protette regionali ricadenti nel territorio comunali. Ilprogetto di Bioparco comprende, in aggiunta, l’installazione di pannelli fotovoltaici sull’interasuperficie del Parco e la realizzazione di una centrale a biomasse per il riscaldamento dellestrutture.Risultati attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Risparmio energetico  Stimolo all’adozione di veicoli elettrici  Sensibilizzazione dell’utenza e del personale verso le tematiche ambientaliInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.bioparco.itReferente Paolo GiuntarelliE-mail paolo.giuntarelli@bioparco.it 57
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale BNL Gruppo BNP ParibasTitolo Noleggio a lungo termine di auto elettricheAmbito Mobilità elettricaBNL, fondata nel 1913, è uno dei principali gruppi bancari italiani e tra i più noti brand in Italia. Con950 punti vendita sul territorio nazionale, offre un’ampia gamma di prodotti e servizi, da quelli piùtradizionali ai più innovativi, per soddisfare le molteplici esigenze dei propri clienti (privati e famiglie,imprese e Pubblica Amministrazione). BNL è dal 2006 nel Gruppo BNP Paribas, una delle banchepiù solide del mondo secondo la valutazione di S&P’s. Il Gruppo è presente in oltre 80 paesi, conpiù di 200.000 collaboratori, dei quali oltre 160.000 in Europa, dove opera - attraverso la bancaretail - su quattro mercati domestici: Belgio, Francia, Italia e Lussemburgo. BNP PARIBAS detieneposizioni chiave in tre grandi settori di attività: Retail Banking, Investment Solutions e Corporate &Investment Banking.Il progetto di BNL prevede l’adozione, in modalità noleggio a lungo termine, di 10 veicoli elettriciPeugeot i-ON, da destinare a scopi di servizio e commerciale per le sedi della banca localizzate nelcentro di Roma.A completamento di questa azione verrà ridotto di altrettante vetture il parco auto a motore termico.Risultati attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione spesa per acquisto combustibili  Accesso alle zone a traffico limitatoInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.bnl.itReferente Adriano Claudio Violini Adrianoclaudio.violini@bnl.itE-mail 58
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Centro Agroalimentare RomaTitolo Consegna merci in un mercato del centro storicoAmbito Veicoli elettriciIl Centro Agroalimentare di Roma aggrega più di 450 grossisti del comparto ortofrutticolo, ittico eagricolo per garantire a Roma e ai territori limitrofi approvvigionamenti giornalieri di merce fresca dialta qualità a prezzi equi.Il progetto del Centro Agroalimentare Roma consiste nella sperimentazione dei veicoli elettrici per laconsegna di prodotti ortofrutticoli dai mercati all’ingrosso siti nel comune di Guidonia Monteceliopresso un mercato nel centro storico di Roma.Risultati attesi:  Riduzione emissione di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Diffusione veicoli elettrici per trasporto merciInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.agroalimroma.itReferente Direttore Generale Fabio Massimo PallottiniE-mail fm.pallottini@agroalimroma.it 59
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale COLDIRETTI ROMATitolo Befana a Km ZeroAmbito Sostenibilità – ambienteLa Coldiretti Roma ha tra le sue finalità statutarie quello di sviluppare e valorizzare le potenzialitàmultifunzionali dell’impresa agricola ed ittica e promuovere una politica del territorio volta alla tuteladell’ambienteA questo scopo promuove politiche di governo e di sviluppo ecosostenibile e durevole del territorio edell’ambiente e favorisce politiche tese a contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, il razionaleuso dell’acqua e del suolo, la salubrità dell’aria, la diffusione di energie rinnovabili e tutti i comportamentivirtuosi tesi ad esaltare il miglioramento dell’ambiente. Inoltre incentiva l’imprenditorialità in agricoltura enel settore ittico, ispirandola a principi di eticità con particolare riguardo alla sicurezza alimentare, allatutela dell’ambiente e del paesaggio, al lavoro, e al rispetto/benessere degli animali.In tale contesto al Coldiretti ha voluto promuovere, in un momento di crisi, la riscoperta di prodotti delterritorio, e quindi a Km 0 e pertanto sostenibili, attraverso un atto di beneficenza donando prodotti locali achi aveva bisogno di un sostegno.Risultati Attesi:  SensibilizzazioneInformazioni AggiuntiveStato Progetto EffettuatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.roma.coldiretti.itReferente David GranieriE-mail roma@coldiretti.it 60
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale FerserviziTitolo Accordo Quadro per il servizio di noleggio a lungo termine di automezzi per il Gruppo Ferrovie dello Stato ItalianeAmbito Mobilità auto ibride e/o elettriche – Gare e contrattiFerservizi è una società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e gestisce tutte le attività disupporto del Gruppo.L’azienda ha in progetto di definire nuove specifiche tecniche per le auto di servizio a noleggio alungo termine così da introdurre mezzi elettrici e a basso impatto ambientale.Risultati Attesi:  Adozione di veicoli basso impatto ambientale e/o elettrici nella flotta del Gruppo Ferrovie dello Stato ItalianeInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.ferservizi.itReferente Paolo FratoniE-mail p.fratoni@ferservizi.it 61
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Fiera RomaTitolo IL SOLE IN FIERA – PROGETTO SEM Solar Energy MobilityAmbito Installazione pannelli fotovoltaiciFiera Roma è una struttura fieristica sorta fra la città e laeroporto internazionale di Fiumicino.Il progetto di Fiera Roma consiste in un impianto fotovoltaico di terza generazione con tecnologia aThin Film installato sui tetti dei padiglioni espositivi, una pensilina fotovoltaica, un mover fotovoltaicoe un sistema di mobilità interna eco-sostenibile di 10 veicoli elettrici. Fiera Roma prevede, inoltre, diestendere l’impianto di ulteriori 1,5-2 MW. Fiera Roma offre ai proprietari dei veicoli elettrici lapossibilità di accedere alla ricarica gratuita dell’energia solare prodotta dai pannelli installati sullastruttura.Risultati Attesi:  Riduzione emissioni di CO2 pari a circa 1.466 tonnellate annue  Produzione energia fotovoltaica 1.757 MW/annoInformazioni AggiuntiveStato Progetto RealizzatoAnno Inizio 2009Sito Internet www.fieraroma.itReferente Guido della CroceE-mail tecnico@fieraroma.it 62
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale ItalgasTitolo Sostituzione veicoli aziendaliAmbito Mobilità a metanoItalgas è una società interamente controllata da Snam e opera nel settore della distribuzionecittadina del gas naturale.Il progetto di Italgas prevede il proseguimento e il rafforzamento del piano di sostituzione dei veicoliaziendali con veicoli a metano. Nell’ambito di tale programma di sostituzione, nel 2011 sono statiacquistati 12 mezzi con alimentazione a metano e nel 2012 è prevista l’introduzione di ulteriori 35veicoli.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinantiInformazioni AggiuntiveStato Progetto In corsoAnno Inizio 2011Sito Internet www.italgas.itReferente Leonardo D’AcquistoE-mail Leonardo.DAcquisto@snamretegas.it 63
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Maggiore & TrenitaliaTitolo EcorentAmbito Veicoli elettriciMaggiore opera nel settore del noleggio a breve e medio termine di auto e veicoli commerciali.Trenitalia è la principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario di passeggeri emerci.Maggiore offre ai passeggeri Trenitalia Alta Velocità la possibilità di noleggiare veicoli elettrici. Ilprogetto prevede la creazione di una flotta di veicoli elettrici, dislocata in stalli dedicati e riservati aridosso delle stazioni ferroviarie di Roma Termini (via Giolitti) e Milano Centrale (Galleria delleCarrozze) e l’installazione di colonnine di ricarica, ubicate nelle suddette aree di parcheggio.Risultati Attesi:  Stimolo all’adozione dei veicoli elettrici  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Stimolare l’utilizzo della formula “Train&Drive” per aumentare la frequenza di viaggio in trenoInformazioni AggiuntiveSito Internet www.maggiore.it , www.trenitalia.comReferente Germano GaudenziE-mail germano.gaudenzi@maggiore.it 64
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale NissanTitolo Veicolo elettrico – Nissan LeafAmbito Mobilità ElettricaNissan è una casa automobilistica giapponese, parte del Gruppo Renault.Nissan ha in progetto l’introduzione del proprio veicolo elettrico Nissan Leaf nel mercato italiano. Atal fine:- Immatricolerà 5 veicoli elettrici per il proprio parco mezzi aziendale entro il 2011- Ne commercializzerà oltre 300 nel 2012A partire dal 2013 ha in programma di avviare la produzione di veicoli elettrici anche in Europa.Risultati Attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Introduzione di veicoli elettrici sul mercato  Riduzione dei costi operativiInformazioni AggiuntiveSito Internet www.nissan.itReferente Lorenzo RutiliE-mail l.rutili@nissan.it 65
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Opera Romana PellegrinaggiTitolo Roma Cristiana a basso impatto ambientaleAmbito Veicoli a metanoOpera Romana Pellegrinaggi è un’attività del Vicariato di Roma, organo della Santa Sede, alledirette dipendenze del Cardinale Vicario del Papa. L’Opera Romana Pellegrinaggi, attraverso ilprogetto “Roma Cristiana” si propone di accompagnare i pellegrini alla scoperta della Capitale,offrendo loro accoglienza e assistenza.Roma Cristiana ha inserito nella propria flotta n °3 vetture Euro 5 alimentate a metano. Nel corsodel 2012 è previsto l’acquisto di 1 ulteriore mezzo a metano.Risultati Attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinantiInformazioni AggiuntiveStato Progetto In corsoAnno Inizio 2008Sito Internet www.orpnet.orgReferente Raffaella ScaranoE-mail r.scarano@orpnet.org 66
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Radio Dimensione SuonoTitolo Riqualificazione del Pincio insieme a RDSAmbito Compensazione emissioni di CO2Radio Dimensione Suono (RDS) è la principale radio italiana di flusso. RDS già da anni èimpegnata nel campo della sostenibilità, attraverso progetti per la compensazione delle emissioni diCO2 generate dai propri eventi.RDS, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali, prevede di piantare n°43 alberidi specie diverse nel Giardino del Pincio, al fine di compensare le emissioni di CO 2 prodotte dai volicharter previsti per i RDS World Tour e portare avanti l’idea di sostenibilità iniziata con il progetto“Bosco RDS” a Milano.Risultati Attesi:  Compensazione emissioni di CO2  Rafforzamento immagine dell’azienda in termini di responsabilità sociale (CSR)Informazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.rds.itReferente Agatha Gheracopol / Miriam CastelliE-mail rds.marketing@rds.it 67
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Roma NaturaTitolo Mobilità sostenibileAmbito Veicoli elettriciRomaNatura è l’Ente Regionale per la Gestione dei vincoli di Legge nel Sistema delle Aree NaturaliProtette nel Comune di Roma.RomaNatura prevede di acquistare mezzi leggeri, di tipo elettrico, da noleggiare ai visitatoridell’area marina protetta “Secche di Tor Paterno” (Ostia) e di installare colonnine di ricarica per isuddetti veicoli. I veicoli elettrici leggeri rispondono, infatti, all’esigenza dei un visitatore dell’areamarina protetta ed, eventualmente in inverno, possono essere utilizzati nelle altre aree naturaliprotette di RomaNatura.Nel progetto, inoltre, è incluso l’acquisto di due veicoli elettrici o a propulsione ibrida destinati alpersonale dell’Ente per le esigenze di servizio.Risultati attesi:  Stimolo all’adozione dei veicoli elettrici  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinantiInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.romanatura.roma.itReferente Giulio FancelloE-mail direttore@romanatura.roma.it 68
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale SiemensTitolo Ecar Mobilità ElettricaAmbito Mobilità elettrica ed infrastruttura di ricaricaSiemens è una multinazionale che opera nei settori industria, energia, sanità, infrastrutture e cittàed è fornitore di tecnologie ecosostenibili.Il progetto prevede la sperimentazione dell’utilizzo di n° 40 vetture elettriche all’interno di flotteaziendali, di cui 10 per la sede di Roma, allo scopo di studiare i tempi di percorrenza e l’utilizzodelle stesse. È prevista, inoltre, l’installazione di colonnine di ricarica all’interno del parcheggioaziendale e la possibilità di utilizzare i servizi offerti dall’Operation Center di Siemens, con lo scopodi individuare le funzionalità legate alla gestione dell’infrastruttura, dei contratti e alla connessionedella rete di distribuzione elettrica.Risultati attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Sperimentazione di veicoli elettrici  Riduzione dei costi operativiInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.siemens.itReferente Stefano Andreotti – Enzo CalabreseE-mail stefano.andreotti@siemens.com enzo.calabrese@siemens.com 69
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Società Geografica ItalianaTitolo La città come ecosistemaAmbito Altro – Pubblicazione didattico - scientificaLa Società Geografica Italiana ha l’obiettivo di promuovere il progresso delle conoscenze geografiche, laricerca scientifica e svilupparne la divulgazione attraverso lorganizzazione di convegni e viaggi di studioSGI propone di realizzare- una pubblicazione didattico - scientifica sui temi ambientali con particolare riferimento alla mobilitàsostenibile con approfondimenti che evidenzino i risparmi energetici ed economici- un evento di presentazione e sensibilizzazione sulle tematiche di ecomobilitàLa Società Geografica italiana, al fine di divulgare informazioni inerenti la mobilità sostenibile organizzeràun evento per la presentazione della pubblicazione.La Società Geografica, inoltre, per partecipare in modo proattivo al Manifesto della sostenibilitàambientale di Roma Capitale, ha deciso di dotarsi di un veicolo elettrico nel corso del 2012.Risultati Attesi:  SensibilizzazioneInformazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.societageografica.itReferente Sandra LeonardiE-mail segreteria@societageografica.it 70
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale TNT PostTitolo Corrente in MovimentoAmbito Mobilità ElettricaTNT Post Italia è un operatore privato del mercato postale italiano.Consapevole dellimportanza di limitare le emissioni di CO2 nellatmosfera, TNT Post Italia ha sceltodi contribuire attivamente alla realizzazione di progetti di mobilità sostenibile: per questo già adinizio 2011 è stato intrapreso un programma di rinnovamento della flotta di motorini sul territorioitaliano per il recapito postale con veicoli in grado di ridurre fortemente o azzerare completamente leemissioni. Siamo convinti di contribuire in modo efficace alla sensibilizzazione dei cittadini, deglioperatori economici e delle amministrazioni locali sul tema della riduzione dellinquinamento da CO2.In quest’ottica entro la fine del 2012, ci impegniamo ad introdurre 32 mezzi elettrici nel Comune diRoma.Risultati attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione dei costi operativiInformazioni AggiuntiveStato Progetto In corsoAnno Inizio 2011Sito Internet www.tntpost.itReferente Maria Laura CantarelliE-mail m.cantarelli@tntpost.it 71
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Telecom ItaliaTitolo Co-brandizzazione auto ibride a metanoAmbito Veicoli a metano e Ripristino aree verdiIl Gruppo Telecom Italia, una grande realtà dell’ICT, opera nelle telecomunicazioni fisse e mobili,internet e media, office and system solutions con brand noti come Telecom Italia, TIM, Virgilio, La7,MTV Italia, Olivetti. L’attività di ricerca e sviluppo si svolge in TILab.Il progetto di Telecom Italia prevede l’inserimento nel parco auto aziendale di 50 veicoli ibridi ametano da co-brandizzare “Roma Sceglie Sostenibile”.Telecom Italia, inoltre, si propone di partecipare ai progetti di ripristino delle aree verdi a VillaBorghese.Risultati attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Compensazione emissioni CO2Informazioni AggiuntiveStato Progetto PianificatoAnno Inizio 2012Sito Internet www.telecomitalia.itReferente Carlo Antonello BisiE-mail Carloantonello.bisi@telecomitalia.it 72
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale VodafoneTitolo Vodafone – sperimentazione veicoli elettriciAmbito Veicoli elettriciIl gruppo Vodafone si è posto l’obiettivo di ridurre del 50% le emissioni di CO 2 entro il 2020. Si trattadi un impegno importante supportato dalle politiche di riduzione dell’impatto ambientale cheVodafone Italia ha implementato già da alcuni anni e che certamente avranno ulteriori sviluppi nelfuturo.Nell’ambito della mobilità elettrica, Vodafone ha definito un progetto per la sperimentazione diveicoli elettrici. A tale scopo ha inserito 2 Smart elettriche per attività istituzionali (di cui una per lasede di Roma).Per incentivare la scelta di veicoli ibridi elettrici anche tra quelli ad personam Vodafone aggiunge ilnavigatore come optional.Risultati Attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Sperimentazione dei veicoli elettriciInformazioni AggiuntiveStato Progetto AvviatoAnno Inizio 2011Sito Internet www.vodafone.itReferente Maria Cristina FerradiniE-mail Mariacristina.Ferradini@vodafone.com 73
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Wind TelecomunicazioniTitolo Wind e l’AmbienteAmbito Veicoli elettrici e a metanoWind telecomunicazioni SpA è un operatore telefonico italiano.Wind ha sviluppato un piano per la riduzione dell’impatto sull’ambiente dei propri mezzi aziendali.Oltre ad avere un numero rilevante di veicoli alimentati a GPL la propria flotta dispone di:- 2 veicoli elettrici per attività operative- 6 veicoli a metanoNel corso del 2012 saranno introdotti ulteriori 2 veicoli elettrici per il trasporto persone.Risultati attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione dei costi operativiInformazioni AggiuntiveStato Progetto In corsoAnno Inizio 2009Sito Internet www.wind.itReferente Gianfranco MartorelliE-mail gianfranco.martorelli@mail.wind.it 74
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleI prodotti ed i servizi per la incrementare la diffusione della mobilità elettrica ALD Automotive Titolo ALD Blue Fleet Ambito Mobilità Elettrica ALD Automotive è una multinazionale del Gruppo Sociètè Gènèrale, che opera nel settore del noleggio a lungo termine e della gestione di flotte auto aziendali. ALD Automotive, ha sviluppato l’offerta ALD Blue Fleet, focalizzata sulla fornitura in modalità di noleggio lungo termine di veicoli elettrici. Tale offerta è indirizzata alle aziende e alle istituzioni dotate di flotte di veicoli nonché ad altri soggetti come artigiani e liberi professionisti che hanno la necessità di disporre di veicoli non sottoposti a limitazioni della circolazione per mortivi ambientali e che hanno costi operativi contenuti. Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Colmare l’assenza di disponibilità di veicoli elettrici per flotte  Stimolo all’adozione di veicoli elettrici da parte dei possessori di flotte Informazioni Aggiuntive Sito Internet www.aldautomotive.it Referente Claudia Raganà E-mail claudia.ragana@aldautomotive.com 75
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale ARVALTitolo Ecopolis ArvalAmbito Mobilità elettricaProgettare flotte aziendali non può prescindere dal considerare il contesto più ampio in cui tali flotteandranno a inserirsi: le auto, infatti, condividono l’ambiente con l’uomo e, al tempo stesso, èl’ambiente che dà vita a entrambi.E’ esattamente la scelta che ha fatto Arval, gruppo Bnp Paribas, punto di riferimento nel Noleggioauto a Lungo Termine e la gestione di flotte aziendali, scegliendo di offrire solo soluzioni di mobilitàsostenibile. Una mobilità dove il rispetto per l’ambiente, le persone e la sicurezza hanno trovato laloro naturale declinazione nell’avvio del progetto Ecopolis nel 2005.Ecopolis per Arval ha significato rendere eco-compatibili le flotte delle aziende clienti( Ecopolis Fleet),creare un network privilegiato di officine che lavorano e pensano sostenibile (Ecopolis Mobility Point),lavorare a stretto contatto con le istituzioni locali per creare aree e polmoni verdi fruibili dallecittadinanze e da ultimo, ma non meno importante, assumere il ruolo di E-mobility integrator nelladivulgazione e diffusione della mobilità elettrica, diventando collettore di esigenze/esperienze dei variattori che possono essere interessati da questa mobilità zero emission (aziende clienti, costruttoriauto,provider di energia, istituzioni).Risultati Attesi:  Consulenza nella composizione di car policies green e “sicure”  Riduzione delle emissioni di CO2  Compensazione delle emissioni tramite rimboschimento di aree verdi  Proposta alle aziende clienti di auto elettriche in noleggio a lungo termineInformazioni AggiuntiveSito Internet www.arval.itReferente Efrem BresolinE-mail efrem.bresolin@arval.it 76
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Belumbury SPATitolo Veicolo elettrico “Dany“Ambito Mobilità ElettricaBelumbury SPA, nuova azienda Automotive italiana con sede a Roma, in Via Tiburtina, hasviluppato un nuovo quadriciclo per la mobilità urbana a trazione elettrica, denominato “Dany“ epresentato al pubblico lo scorso dicembre 2012. Queste le principali caratteristiche tecniche:  velocità massima 96 km/h  autonomia fino a 180 km (a velocità urbana)  tempo di ricarica completa max 8 ore (con carica batteria opzionale, max 4 ore)  4 posti in 3,185 mt di lunghezzaIl veicolo può essere destinato sia al trasporto merci che al trasporto persone.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Introduzione di veicoli elettrici sul mercatoInformazioni AggiuntiveSito Internet www.belumbury.itReferente Daniela QuattrucciE-mail daniela.quattrucci@belumbury.it 77
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale CONSIPTitolo Catalogo eco-mobilitàAmbito Contributo alla diffusione dei veicoli elettriciConsip è una società per azioni del Ministero dellEconomia e delle Finanze. Lambito di interventodi Consip è volto, da una parte, a fornire servizi di consulenza e di assistenza progettuale,organizzativa e tecnologica per linnovazione del Ministero dellEconomia e delle Finanze (MEF) edella Corte dei conti (Cdc); dallaltra, a gestire il Programma per la razionalizzazione degli acquistinella P.A.Consip, nell’ambito del Programma per la razionalizzazione degli acquisti della PA, mette adisposizione i propri strumenti (Convenzioni e Mercato elettronico della PA) come risorse perl’approvvigionamento di veicoli e/o strutture di ricarica per le amministrazioni e le imprese pubblicheche aderiranno al Manifesto della sostenibilità ambientale di Roma Capitale. Consip elaborerà uncatalogo dei prodotti e servizi contenuti nelle convenzioni e nel mercato elettronico delle PA inriferimento alla mobilità sostenibile.Risultati attesi:  Stimolo all’adozione dei veicoli elettrici da parte delle aziendeInformazioni AggiuntiveSito Internet www.consip.itReferente Pascal Dell’AnnoE-mail pascal.dellanno@tesoro.it 78
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Carlsberg ItaliaTitolo DraughtMaster™Modular 20Ambito Invenzione e diffusione di una nuova tecnologia di spillatura che consente un risparmio di CO2 e una complessiva riduzione dell’impatto ambientaleCarlsberg Group è una delle più importanti società produttrici di birra al mondo, attiva in più di 140mercati e con più di 40.000 dipendenti.Carlsberg Italia è l’azienda del Gruppo che lancia in anteprima mondiale la nuova tecnologia dispillatura della birra, DraughtMaster ™ Modular20 brevettata Carlsberg, che sostituisce i tradizionalifusti in acciaio con fusti in PET totalmente riciclabili e che permette di spillare senza l’utilizzo di CO2aggiunta dall’esterno, come consueto. Nel 2011, i locali pubblici della città di Roma che hannoadottato la tecnologia Modular20 hanno contribuito ad un risparmio di 180.458 Kg di CO 2equivalente all’effetto ottenuto con la piantumazione di 7.219 alberi.Risultati attesi:  - 19% di consumi energetici  - 28% di emissioni di CO2 (potenziale di riscaldamento globale)  - 29% di rifiuti generati  - 46% di rifiuti pericolosi generati  - 12% emissioni di sostanze acidificantiInformazioni AggiuntiveSito Internet www.drinkdifferent.net; www.carlsbergitalia.itReferente Giorgio Molinari; Laura MarchiniE-mail giorgio.molinari@carlsberg.it; laura.marchini@carlsberg.it 79
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Ducati EnergiaTitolo Veicoli elettrici, infrastruttura di ricarica e servizi di supportoAmbito Mobilità ElettricaDucati Energia è un’azienda produttrice di componentistica elettromeccanica. Ha sviluppato eimmesso sul mercato prodotti dedicati alla mobilità elettrica.In dettaglio l’azienda dispone di:  Veicoli elettrici  Infrastruttura di ricarica  Sistemi informativi di supportoRisultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Introduzione di veicoli elettrici sul mercato  Assenza di limitazioni alla circolazioneInformazioni AggiuntiveSito Internet www.ducatienergia.itReferente Mirco FuciliE-mail m.fucili@ducatienergia.com 80
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Fiat Group AutomobilesTitolo Vetture e veicoli commerciali leggeri a ridotto impatto ambientaleAmbito Mobilità convenzionale efficiente e a metano, sistemi di ‘eco:driving’ sul veicolo.Fiat Group Automobiles (FGA) progetta, produce e vende automobili con i marchi Fiat, AlfaRomeo, Lancia/Chrysler, Jeep e Abarth, oltre che veicoli commerciali leggeri con il marchio FiatProfessional. Sul fronte dei combustibili alternativi Fiat è da oltre quindici anni leader europeo nellevetture a metano. FGA è disponibile a valutare progetti di collaborazione per la diffusione di veicoli abasso impatto ambientale, collaborare a progetti pilota per lo sviluppo della mobilità a biometano e avalutare di volta in volta soluzioni commerciali interessanti sia per le altre società che aderiranno alProgetto di eco-mobilità di Roma Capitale che con la Pubblica Amministrazione nell’ ambito delleprocedure di gare nella pubblica amministrazione.Risultati attesi:  Diffusione di veicoli a metano sul mercato  Coinvolgimento del cittadino nella riduzione delle emissioni di CO2 attraverso una guida consapevole  Riduzione dei costi di esercizio  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione emissioni di CO2Sito Internet www.fiatspa.com e www.fiat.itReferente Luna BrozziE-mail luna.brozzi@fiat.com 81
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale EricssonTitolo Car Access via MobileAmbito Altro – Value added servicesEricsson è una azienda multinazionale svedese produttrice di apparecchiature per le telecomunicazioni.Il progetto consiste nell’implementazione di servizi avanzati VAS (value added service) per la gestione delcar pooling/car via telefonino nele flotte che utilizzano l’auto elettrica.Tramite il telefonino è possibile implementare funzioni di:- Apertura/chiusura porta per le auto in car sharing- Prenotazione dell’auto in car sharing & car pooling- Pagamento del servizio utilizzato- Rilevazione della posizione dell’auto in sharing prenotata.Risultati Attesi:  Incentivo all’utilizzo dell’auto elettrica in car sharing e/o car pooling grazie alla aumentata facilità di accesso ai servizi.Informazioni AggiuntiveSito Internet www.ericsson.comReferente Clara Pelaez FerrignoE-mail clara.pelaez@ericsson.com 82
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale General MotorsTitolo Programma Alternative PropulsionAmbito Mobilità Elettrica e a MetanoLa General Motors Corporation è un produttore di autoveicoli, presente a livello globale e possiede imarchi Buick, Cadillac, Chevrolet, Daewoo, GMC, Holden, Vauxhall Motors e Opel.Opel, a partire dal 2012, metterà in commercio in Italia:- veicoli elettrici (Ampera)- veicoli a metano (Zafira CNG; Zafira Tourer CNG e Combo CNG).L’azienda prevede inoltre, di stringere accordi con le aziende di produzione e distribuzione dienergia elettrica e con operatori di noleggio a lungo termine.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Introduzione di veicoli elettrici sul mercatoInformazioni AggiuntiveSito Internet www.gm.comReferente Carlo ForniE-mail Carlo.forni@opel.com 83
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Gruppo LandiTitolo Conversione in retrofit di autoveicoli o piccoli veicoli da trasporto in veicoli ibridi con tecnologia HERSAmbito Mobilità elettrica – trasformazione veicoliLandi Renzo SpA è una azienda italiana con presenza internazionale attiva nel settore deicomponenti e dei sistemi di alimentazione alternativi a Gpl e Metano per autotrazione.L’azienda ha sviluppato un sistema che permette di convertire veicoli a trazione termica in veicoliibridi mediante l’installazione dell’HERS (Hybrid Electric Retrofit System).Titolo Conversione in retrofit di veicoli diesel con tecnologia Dual FuelAmbito Mobilità a Metano – trasformazione veicoli dieselLandi Renzo SpA è una azienda italiana con presenza internazionale attiva nel settore deicomponenti e dei sistemi di alimentazione alternativi a Gpl e Metano per autotrazione.L’azienda ha sviluppato un sistema che permette di convertire i veicoli diesel in veicoli Dual Fuel,utilizzando contemporaneamente un mix di gasolio e metano.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di PM10 fino all’80%  Riduzione emissioni di CO2 superiori al 10%  Riduzione dei costi operativi  Estensione del ciclo di vita dei mezziInformazioni AggiuntiveSito Internet www.landi.itReferente Gabriele VenturiniE-mail gventurini@landi.it 84
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale HertzTitolo Hertz Green CollectionAmbito Veicoli elettriciHertz opera nel settore dell’autonoleggio.Il progetto di Hertz prevede l’inserimento di veicoli elettrici tra i veicoli della Hertz Green Collection,una flotta di auto da noleggio con bassi livelli di emissioni di CO 2 e consumi ridotti.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Stimolo all’adozione dei veicoli elettriciInformazioni AggiuntiveSito Internet www.hertz.itReferente Emanuela ClementiE-mail eclementi@hertz.com 85
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale IvecoTitolo Veicoli a Trasporto Merci e Trasporto Persone a basso impatto ambientaleAmbito Mobilità Elettrica e a MetanoIveco, società del Gruppo Fiat Industrial progetta, costruisce e commercializza un’ampia gamma diveicoli commerciali leggeri, medi e pesanti, mezzi da cava e da cantiere, autobus urbani einterurbani e veicoli speciali.Iveco Mercato Italia si renderà disponibile a valutare l’offerta personalizzata di veicoli trasportomerci e trasporto persone equipaggiati con motori tecnologicamente avanzati ed a basso impattoambientale (elettrici, CNG ed Euro 5 EEV) e relativi servizi (finanziamenti, contratti di manutenzione,ecc) ad un prezzo competitivo per le aziende che aderiranno al piano di eco-mobilità di RomaCapitale.Risultati Attesi:  Introduzione di veicoli elettrici sul mercato  Riduzione dei costi operativi  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione emissioni di CO2Informazioni AggiuntiveSito Internet www.iveco.itReferente Emanuela De VitaE-mail emanuela.devita@iveco.com 86
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Magneti MarelliTitolo La telematica a supporto di una mobilità più sostenibileAmbito Altro – Servizi telematiciMagneti Marelli commercializza e distribuisce accessori e ricambi per auto.Magneti Marelli ha sviluppato soluzioni infotelematiche sia per la realizzazione di un sistema dimonitoraggio e gestione flotte che per la gestione e monitoraggio di flotte di veicoli per ladistribuzione delle merci.Risultati Attesi:  Sviluppo di sistemi telematici innovativi per l’ottimizzazione della mobilitàTitolo Magneti Marelli CheckstarAmbito Altro – Servizi assistenzaMagneti Marelli attraverso After Market Part and Services è in grado di garantire interventi dimanutenzione e riparazione, sia su veicoli a metano che su veicoli ibridi ed elettrici.Risultati Attesi:  Incremento dell’efficienza dei veicoliInformazioni AggiuntiveSito Internet www.magnetimarelli.comReferente Lucia LocuratoloE-mail lucia.locuratolo@magnetimarelli.com 87
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Mercedes-BenzTitolo Introduzione veicoli elettriciAmbito Mobilità ElettricaIl gruppo Daimler AG, del quale Mercedes-Benz fa parte, ha sviluppato una strategia molto articolata inrelazione a soluzioni di mobilità sostenibile, sia in termini di prodotto che servizi.Per quanto riguarda i prodotti, tale strategia ha riguardato: l’ottimizzazione degli autoveicoli a propulsionea benzina e diesel, la commercializzazione di vetture a metano prodotte come tali allorigine, lo sviluppo ecommercializzazione di veicoli a propulsione ibrida, elettrica e a celle a combustibile. Il progetto "e-Mobility", condotto in collaborazione con Enel, ha portato in circolazione una flotta di 140 smart electricdrive, mentre flotte pilota di vetture a celle a combustibile sono in esercizio in Germania e negli USA.Per aumentare la diffusione dei veicoli elettrici nel 2012 introdurrà:  quale vettura di serie, la nuova Smart Fortwo electric drive  il veicolo commerciale Vito E-Cell, attualmente in sperimentazione in Spagna ed in GermaniaTitolo Mercedes-Benz Car2GoAmbito Altro – Sistemi Innovativi di MobilitàDaimler AG ha ideato car2go, un innovativo sistema di car sharing, implementato a cura della società delgruppo car2go Gmbh.di Ulm (Germania) che utilizza Smart electric drive.Car2go Gmbh provvede all’organizzazione del servizio in partnership con le amministrazioni locali, allequali viene chiesto l’impegno relativo alla identificazione della aree di parcheggio riservate e delleinfrastrutture di ricarica per le vetture elettriche.Risultati Attesi:  Riduzione delle emissioni inquinanti  Riduzione emissioni di CO2  Introduzione di veicoli elettrici sul mercato  Riduzione dei costi operativiInformazioni AggiuntiveSito Internet www.mercedes-benz.itReferente Marco RuizE-mail marco.ruiz@daimler.com 88
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale PininfarinaTitolo Veicolo elettrico - Pininfarina NIDO EVAmbito Mobilità ElettricaPininfarina è un’azienda del settore automobilistico che offre servizi di Design, di Engineering e diricerca nell’ambito della mobilità sostenibile.Pininfarina ha sviluppato e prodotto “NIDO EV”, un veicolo elettrico destinato alla mobilità urbana.E’ progettato secondo un’architettura modulare che ne permette la declinazione in quattro differentiveicoli completamente elettrici o ibridi: 2 posti, 2+1, pickup e van leggero. Utilizza materiali leggeri ealternativi.Titolo Bus Revamping – Pininfarina HYBUSAmbito Mobilità Ibrida/Elettrica – Trasformazione veicoliIl progetto “HYBUS” sviluppato da Pininfarina consiste nella conversione di autobus attualmenteequipaggiati con motori Euro 0–1–2 in autobus con motorizzazione ibrido seriale. La conversione inibrido ha un doppio vantaggio: ridurre l’inquinamento delle città e contenere i costi e gliinvestimenti. Hybus permette di risparmiare circa il 60% rispetto all’acquisto di un bus ibrido nuovo.Il revamping, inoltre, consente di risolvere il problema dello smaltimento dei mezzi obsoleti, chepossono invece tornare sulla strada dotati di un propulsore diesel di piccola cilindrata più nuovo edecologico e con un aspetto molto più gradevole.Risultati Attesi:  Riduzione emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Introduzione di veicoli elettrici sul mercato  Riduzione dei costi operativiInformazioni AggiuntiveSito Internet www.pininfarina.itReferente Stefania FerreroE-mail s.ferrero@pininfarina.it 89
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale Renault ItaliaTitolo Renault Zero EmissionAmbito Veicoli elettriciRenault Italia è la filiale italiana del Gruppo Renault, gruppo automobilistico di rilevanza mondiale.Renault propone sul mercato un’intera gamma di veicoli elettrici, che risponde alle più diverseesigenze di utilizzo privato e professionale. La gamma è costituita da quattro modelli:  Twizy, innovativo urban crosser  Fluence Z.E, berlina familiare  Kangoo Z.E., furgonetta commerciale  Zoe, berlina compatta (in commercio da fine 2012)L’offerta Renault Zero Emission è supportata da un approccio commerciale innovativo, basato suprezzi accessibili, noleggio della batteria, vendita ed assistenza presso l’intera rete diconcessionarie Renault e possibilità di acquistare direttamente in concessionaria tutti i servizi utili,compresa l’infrastruttura necessaria per la ricarica domestica e l’abbonamento per l’energiaelettrica.Risultati attesi:  Riduzione delle emissioni di CO2  Riduzione delle emissioni inquinanti  Diffusione della mobilità elettrica ad uso privato e pubblico a RomaInformazioni AggiuntiveSito Internet www.renault.itReferente Gabriella FavuzzaE-mail gabriella.favuzza@renault.it 90
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale UNRAETitolo Coordinamento iniziative con case automobilistiche estereAmbito AltroUNRAE è l’Associazione che rappresenta in Italia le case automobilistiche estere.UNRAE aderisce al Manifesto proponendosi come punto di riferimento e di interfaccia tra ilComune di Roma e le aziende associate, al fine di diffondere gli obiettivi e gli sviluppi del Manifesto.Inoltre, suggerisce al Comune di Roma l’adozione di un Piano di Azioni con le seguenti priorità:creazione di una cabina di regia, piano per l’incentivazione dei veicoli elettrici/ibridi e realizzazionedelle relative infrastrutture di ricarica, sostegno alla mobilità sostenibile sia privata che destinata alladistribuzione urbana delle merci e diversificazione delle politiche ambientali.Risultati attesi:  Sensibilizzazione case automobilistiche estereInformazioni AggiuntiveSito Internet www.unrae.itReferente Elisa BoscheriniE-mail e.boscherini@unrae.it 91
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 12. BibliografiaMobilità elettricaEnvironmental Assessment of Plug-In Hybrid Electric Vehicles, EPRI, 2007Where Is the Early Market for PHEVs?, WEV Journal, 2008The Electrification Approach to Urban Mobility and Transport, ERTRAC, EPoSS, 2009The Electric Vehicles Value Chain and Technology Evolution, Gartner, 2009Action Plan for Electric Mobility in Amsterdam, Amsterdam Electric, 2009Electric Mobility in Amsterdam, Amsterdam Electric, 2009Environmental impacts and impact on the electricity market of a large scale introduction ofelectric cars in Europe, ETC/ACC, 2009An Electric Vehicle Delivery Plan for London, Mayor of London, 2009Scenari di evoluzione del sistema elettrico italiano al 2030, tra crisi economica edinnovazione tecnologica, Assoelettrica, 2010Analisi con un modello Markal-Times del sistema elettrico italiano, Fondazione Energia,2010Gli Strumenti di Standardizzazione Tecnica, Comitato Elettrotecnico Italiano, 2010Verso la mobilità a zero emissioni, Renault, 2010Il veicolo elettrico: gli aspetti tecnologici, ENEA, 2010L’impegno Enel per la Mobilità Elettrica, ENEL, 2010E-Mobility Project in Italy, ENEL, 2010Recommendations of the European Green Cars Initiative Ad-Hoc Industrial Advisory Groupfor a EU Strategy on Clean and Energy Efficient Vehicles, European Green Cars Initiative,2010European Roadmap: Electrification of Road Transport, ERTRAC,SMARTGRIDS, 2010LCA dei veicoli ibridi plug-in ed elettrici: analisi della letteratura esistente, ERSE, 2010Scenari di mobilità connessi alla diffusione dei veicoli PEV/PHEV, ERSE, 2010Impatto sul sistema elettrico della potenziale diffusione di auto elettriche: uno scenario al2030, ERSE, 2010Drive Green 2020 - Alternative Powertrain Forecast, J.D. Power and Associates, 2010Overview Of Tax Incentives For Electric Vehicles In The Eu, ACEA, 2010 92
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleOverview Of Purchase And Tax Incentives For Electric Vehicles In The Eu, ACEA, 2010Electric vehicles in the UK and Republic of Ireland: Greenhouse gas emission reductions &infrastructure needs, Element Energy, 2010Electromobility in Germany, Finpro Germany, 2010E-Mobility Business Strategy for Energy Client, Accenture, 2010Battery Electric and Plug-in Hybrid Vehicles: The Definitive Assessment of the BusinessCase, HIS Global Insight, 2010Electric and Plug-in Hybrid Vehicles, ETSAP, 2010Electric Vehicle Charging Equipment, Pike Research, 2010Study Market Model: Charging infrastructure for Electric transportation, EnergieNed,Netbeheer Nederland, 2010Business opportunities in hybrid and electric vehicles market, LIVE, 2010Aeeg, sia all’auto elettrica rispettando le regole di mercato e della concorrenza, StaffettaQuotidiana, 2011ICT – Enabling the Fully Electric Vehicle, European Green Cars Initiative, ITC4FEV, 2011Impacts of Electric Vehicles, Delft, 2011Renault Strategy: Sustainable Mobility For All, Renault, 2011ACEA position and recommendations for the standardization of the charging of electricallychargeable vehicles, ACEA, 2011Overview Of Purchase And Tax Incentives For Electric Vehicles In The EU, ACEA, 2011City-Wide Network of Electric Vehicle Charging Stations, City of Chicago, 350Green, 2011Model Region for Electric Mobility Munich, E.ON, 2011The Near Future of Electric Transportation, EPRI, 2011Making the Connection: The Plug-In Vehicle Infrastructure Strategy, UK Office for LowEmission Vehicles, 2011Plug into the Future, IEEE power & energy magazine, 2011Barcelona Electro-Mobility Implementation Plan, LIVE (Logistic for the Implementation ofVehicles based in Electric propulsion), 2011Shanghai becomes the EV International Pilot City (Jiefang Daily), EVZONE, 2011International Pilot Cities under the framework of Electric Vehicles Initiative (EVI), ShanghaiCity, 2011GM Participates in Shanghai EV International Pilot City Partnership, GM Media, 2011 93
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleClean Energy Progress Report, IEA, 2011Plug-in Electric Vehicles: A Practical Plan for Progress, School of Public and EnvironmentalAffairs at Indiana University, 2011Electric Vehicles - What, When, Why, and How, AASHTO, 2011MINI E Consumer Study, UC DAVIS, 2011Technology Roadmap : Electric and plug-in hybrid electric vehicles, IEA, 2011Changing the game: Plug-in electric vehicle pilots, Accenture, 2011The China New Energy Vehicles Program: Challenges and Opportunities, World Bank,2011Policy options for electric vehicle charging infrastructure in C40 citiesMobilità a metanoLa Distribuzione del Gas a mezzo Reti Urbane in Italia, AEEG, 2001Manuale per il responsabile dello sportello unico, Formez, 2003Il metano: una soluzione tutta italiana per l’innovazione nel trasporto stradale, ConsorzioNGV System Italy , 2004Il sistema metano: le stazioni di rifornimento, Consorzio NGV System Italy, 2006Libro Bianco sul metano per autotrazione, Econometrica, 2009Trasporti, Energia e Ambiente, Metano e Motori, novembre 2009Trasporti, Energia e Ambiente, Metano e Motori, maggio 2010Trasporti, Energia e Ambiente, Metano e Motori, novembre 2010Gas Vehicles Report, NGV Communication Group, 2010Il metano liquido una soluzione o una chimera?, Regione Piemonte, 2010Competenza legislativa esclusiva alle regioni in materia di commercio, Federdistribuzione,2010Roma: mobilità urbana a gas naturale, AIEE, 2010La mobilità e il trasporto in Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, 2011Presente e futuro della mobilità sostenibile, Landirenzo, 2011Opportunità e sfide del settore NGV, natural gas vehicles, in Italia, ENI, 2011World Energy Outlook, IEA, 2011GPL e metano auto, strumenti di politica energetica e ambientale, Consorzio ECOGAS,2011Benefici ambientali del metano per autotrazione, Euromobility, CNR 94
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleFleet expansion of natural gas private cars in Italy through 2020: is it worth?, ENI CorporateUniversity, 2005Environmental Benefits and Economic Rationale Expanding the Italian Natural Gas PrivateCar Fleet, ENI Corporate University, 2005Normativa veicoli elettriciUna strategia europea per i veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico, CommissioneEuropea, 2010Decisione del consiglio: recante applicazione obbligatoria del regolamento n. 100 dellacommissione economica per lEuropa delle Nazioni Unite ai fini dellomologazione deiveicoli a motore per quanto riguarda la sicurezza elettrica, Commissione Europea, 2010Plug-in Hybrid and Battery Electric Vehicles: Market penetration scenarios of electric drivevehicles, JCR (Technical Notes ) Commissione Europea, 2010Plug-in Hybrid and Battery Electric Vehicles :State of the research and development andcomparative analysis of energy and cost efficiency, JCR (Technical Notes ) CommissioneEuropea, 2010Disposizioni speciali per l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura edel servizio di dispacciamento ai fini della sperimentazione dei sistemi in bassa tensione diricarica pubblica dei veicoli elettrici, AEEG, 2010Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di disposizioni specialiper l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura e del servizio didispacciamento ai fini della sperimentazione di sistemi di ricarica pubblica dei veicolielettrici, AEEG, 2010Disposizioni in materia di connessioni per l’alimentazione di pompe di calore a usodomestico e di veicoli elettrici. Modificazioni dell’Allegato A e dell’Allegato B alladeliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 29 dicembre 2007, n. 348/07,AEEG, 2010Veicoli Elettrici, Infrastrutture di Ricarica e Smart Grids, AEEG, 2010Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli che non produconoemissioni di anidride carbonica, Commissioni Riunite IX e X della Camera, 2011.Normativa metanoD.M. 24 novembre 1984: Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione,laccumulo e lutilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8, Ministerodell’Interno, 1985D. Lgs. 32, febbraio 1998: Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti,Legge Regionale Lazio n.8: 2001 nuove norme in materia di impianti di distribuzione dicarburante 95
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleProgetto Metano: accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio,Fiat Spa, Unione Petrolifera, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, 2001D.M. 24 maggio 2002: Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione edesercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazioneD.M. 28 giugno 2002: Rettifica dellallegato al decreto 24 maggio 2002, recante norme diprevenzione in-cendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti didistribuzione stradale di gas naturale per autotrazioneLegge Regionale Lazio n.35/ 2003: modifiche alla legge regionale 2 aprile 2001, n. 8concernente «Nuove norme in materia di impianti di distribuzione di carburanti»Accordo di programma per l’implementazione delle reti di distribuzione del metano perautotrazione nelle aree urbane, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e delMare, ANCI, 2006Regolamento per l’installazione e l’esercizio di attività di distribuzione carburanti, Città diCalolziocorte, 2006Aiuto di Stato N 275/2008 - Italia: Infrastruttura per l’erogazione di gas metano perautotrazione (Bolzano), Commissione Europea, 2008Decreto 17 Aprile 2008: Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo,esercizio e sorveglianza delle opere e degli impianti di trasporto di gas naturale con densitànon superiore a 0,8,Decreto 11 settembre 2008: Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dellinterno 24maggio 2002, recante norme di prevenzione degli incendi e di progettazione, costruzioneed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazioneD. Lgs. 155/2008: Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’ariaambiente e per un’aria più pulita in EuropaRegolamento Comune di Roma n. 26: Impianti stradali di rifornimento energetico nelcomune di Roma, Consiglio Comunale di Roma, 2008Proposta di legge n.2172/2009 “Disposizioni in materia di utilizzo del metano comeautotrazione”, Camera dei Deputati, 2009.Proposta di legge C. 2172 Saglia e abbinate: Commercializzazione del metano perautotrazione, ANFIA, 2010D. Lgs. 3 marzo 2011, n. 24 Attuazione della direttiva 2009/33/CE relativa alla promozionedi veicoli a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico nel trasporto sustradaDisegno di legge n.2906/2011 "Commercializzazione del metano per autotrazione", Senato,2011. 96
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleUnione EuropeaUn futuro sostenibile per i trasporti: verso un sistema integrato, basato sulla tecnologia e diagevole uso, Commissione Europea, 2009Regolamento CE n.443/2009: definizione dei livelli di prestazione in materia di emissionidelle autovetture nuove nell’ambito dell’approccio comunitario integrato finalizzato a ridurrele emissioni di CO2 dei veicoli leggeri, Commissione Europea, 2009.Direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energeticonel trasporto su strada, Parlamento e Consiglio Europeo, 2009Comunicazione CE: Una strategia europea per i veicoli puliti ed efficienti sul pianoenergetico, Commissione Europea, 2010SEC 1606: A European strategy for clean and energy efficient vehicles, CommissioneEuropea, 2010Piano D’azione Sulla Mobilità Urbana, Commissione Europea, 2010Altri DocumentiEuropean Motor Vehicles Park, ANFAC, 2008Piano Strategico Per La Mobilità Sostenibile, Comune di Roma, 2009Approvazione del "Piano dAzione Ambientale" per il raggiungimento degli obiettivi delProtocollo di Kyoto nella città di Roma, Giunta Comunale di Roma, 2009Guidare meno, Guidare sempre, ACI (Automobile Club d’Italia), 2010Annuario Statistico, ACI, 2010Qualità dell’Ambiente Urbano, ISPRA, 2010Trasporti Urbani, ISTAT, 2011Proiezione del rinnovo del parco circolante nel periodo 2010 - 2020 in Lombardia edemissioni in atmosfera, ARPA Lombardia, 2011Mal d’Aria di Città, LEGAMBIENTE, 2011EU Renewable Energy Targets in 2020: Analysis of scenarios for transport, CommissioneEuropea, EUCAR, CONCAWE, 2011Il modello COPERT, EEA (European Environmental Agency)Gli Indicatori di Ecosistema Urbano, Istituti di Ricerche Ambiente ItaliaPiano Strategico Di Sviluppo Di Roma Capitale, Comune di RomaPiano Quadro per La Trasformazione di Roma nella prima città Biosfera Post-Carbone, TheJeremy Rifkin Group 97
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità Ambientale 13. RingraziamentiSi ringrazia per il contributo: ABB Italia Nissan AMA Piaggio ALD Automotive Pininfarina Almaviva Radio Taxi 3570 ANFIA Renault ASSTRA RFI Banca di Credito Cooperativo Siemens Banca d’Italia Società Geografica Bioparco TNT Bosch Trenitalia Ducati Energia UPS E-ON Wind Eni Ericsson Telecomunicazioni FederLazio Ferservizi Fiat Group Automobiles Fiera Roma General Motors Gruppo Editoriale L’Espresso Gruppo Landi Hertz Magneti Marelli Metalco Mitsubishi 98
  • Roma Sceglie Sostenibile: Manifesto della Sostenibilità AmbientaleHanno redatto il documento:Dott.ssa Sabina Granieri – Roma Capitale, Assessorato all’AmbienteDott. Giovanni Monastra - Roma Capitale, Dipartimento Tutela Ambientale e del VerdeDott. Claudio Baffioni – Roma Capitale, Dipartimento Tutela Ambientale e del VerdeDott. Danilo Troncarelli – Accenture, Sustainability PracticeIng. Beatrice Lamonica – Accenture, Sustainability PracticeDott. Aldo Pozzoli – Accenture, Sustainability Practice 99