Ruolo core training performance atletica prevenzione lesioni

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La letteratura scientifica, i mezzi di comunicazione di massa e anche le promozioni pubblicitarie che si occupano di attività fisica decantano le virtù del core training per il miglioramento della performance, per la prevenzione delle lesioni a carico del tratto lombare e per il trattamento delle problematiche correlate a questa parte del corpo. malgrado queste
affermazioni, la letteratura difficilmente giunge a conclusioni definitive sui benefici del core training. http://www.calzetti-mariucci.it/mediacenter/FE/media/strength-conditioning.html

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Ruolo core training performance atletica prevenzione lesioni

  1. 1. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 77 S&C John M. Cissik, MBA, MS, CSCS*D, NSCA-CPT*D Fitness and Recreation alla Texas Woman’s University, Denton, Texas CORE TRAINING Origin. The Role of core Training IL RUOLO DEL in athletic performance, NELLA PERFORMANCE ATLETICA, Injury prevention, and NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI Injury Treat- ment E NEL LORO TRATTAMENTO LA PRIMA 1 ER IN ScJ (USa), VO BLICATO P vOl. 33, LTA IN IT NUmbER 1, fEbRUaRY 2011, UB pp 10-15 . A P LIA L a letteratura scientifica, i mezzi di comunicazione di massa e anche le pro- mozioni pubblicitarie che GLI AUTORI si occupano di attività fi- sica decantano le virtù del core training per il miglioramento della performance, per la prevenzione delle lesioni a carico del tratto lombare e per il trattamento delle problematiche correlate a questa parte del corpo. malgrado queste affermazioni, la letteratura difficil- mente giunge a conclusioni defini- tive sui benefici del core training. JOhN M. CISSIK è Director of Fitness and Recreation alla Texas Woman’s University. PAROLE ChIAVE dolore aspecifico del tratto lombare; dolore INTRODUZIONE specifico del In teoria, il core training serve a migliorare la performance, a prevenire gli infortuni e tratto a trattare le lesioni a carico della zona lombare. ad esempio, secondo mcgill (20), “il lombare; core ben allenato è essenziale per avere una performance ottimale e per prevenire le le- stabilizzazione; sioni”. affermazioni come questa si trovano in gran quantità nella letteratura scientifica, performance nei mezzi di comunicazione di massa e anche nelle promozioni pubblicitarie sull’attività fisica. malgrado la frequenza con cui queste affermazioni vengono fatte, mancano le evidenze a loro sostegno, oppure sono contraddittorie o fuori contesto. In questo articolo, saranno analiz- zate le ipotesi strutturali alla base del core training e sarà inoltre esaminata la letteratura sul core training e sul miglioramento della performance, sulla prevenzione degli infortuni e sul trat- S&c (Ita) n.0, autunno 2011, pp. 77-83 tamento delle lesioni a carico del tratto lombare. STRUTTURA E FUNZIONE molti autori hanno presentato programmi progressivi di allenamento per il core (6, 7, 32). queste raccomandazioni si basano spesso sulla struttura della colonna vertebrale proposta da panjabi (25, 26) in 2 articoli del 1992 e da hodges e Richardson (12, 13) in 2 articoli del 1997. Secondo panjabi (25), il sistema della colonna vertebrale serve a rendere possibili i movimenti tra gli arti, il trasporto dei carichi e a proteggere la colonna e i nervi. Egli descrive un sistema di stabilizzazione della colonna verte- brale costituito dalle seguenti parti: STRENGTH & CONDITIONING. Per una scienza del movimento dell’uomo Autunno 2011 77
  2. 2. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 78 S&C PREVENZIONE E RIABILITAZIONE IL RUOLO DEL CORE TRAINING NELLA PERFORMANCE ATLETICA, NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI E NEL LORO TRATTAMENTO * importan- 1. Un sottosistema muscolo-scheletrico passivo menti degli arti. ciò porta a ipotizzare* che “tutti tissima che comprende vertebre, faccette articolari, i movimenti originano nel tronco o vengono colle- assunzione, dischi intervertebrali, legamenti spinali e cap- gati in tale regione anatomica” (9). Tuttavia, dalle NdT sule articolari. Il sottosistema passivo funziona ricerche di hodges e Richardson non è chiaro se agli estremi dell’arco di movimento. questa attivazione anticipatoria sia presente in 2. Un sottosistema muscolo-scheletrico attivo tutti i compiti. così come non è chiaro se ciò sia che comprende muscoli e tendini. è il sottosi- qualcosa che richiede un allenamento specifico. stema che genera la forza. 3. Il sottosistema neurale e di feedback riceve in- formazioni e dà istruzioni al sottosistema attivo MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE per conseguire la stabilità. Secondo Willardson (37), “alcune persone hanno panjabi (25) afferma che il sottosistema passivo promosso gli esercizi di core stability per il con- della colonna vertebrale normale si deforma con dizionamento negli sport senza sufficienti evidenze carichi di 2–9 kg. questi carichi vengono superati scientifiche a sostegno di ciò che dichiaravano”. In nelle attività quotidiane e sportive. ad esempio, teoria, il core influisce sulla performance atletica in secondo Nachemson (21), i carichi normali per le diversi modi. In primo luogo, stabilizza il tronco e il vertebre lombari possono raggiungere 100–180 kg bacino con possibili benefici per la tecnica (9, 18). in posizione seduta e 80–150 kg in posizione eretta. In secondo luogo, è un mezzo per trasferire la Il modello di panjabi e i report sulla capacità di forza dalla parte inferiore del corpo a quella supe- carico della colonna vertebrale (ovvero 2–9 kg) de- riore (durante l’azione del getto del peso o nel vono essere utilizzati con cautela, in quanto la corso di un lancio nel baseball, per esempio) (9, maggior parte di essi è elaborato tramite la 18). Infine, i muscoli del core possono essere re- ricerca in vitro, che implica un esame autoptico clutati in modo attivo per eseguire un movimento delle vertebre o modelli biomeccanici. queste atletico (p. e., un movimento che implica una ro- ricerche presentano dei limiti perché tentano di tazione) (9). malgrado le affermazioni sul migliora- studiare un tessuto considerato isolatamente e mento della performance, pochissima letteratura non sono in grado di prendere in considerazione i al riguardo ha cercato di mettere in collegamento legamenti, i muscoli, le ossa, i tendini, il modo in il core training con la performance atletica. la cui essi interagiscono e fattori in grado di in- ricerca ha prodotto risultati misti. Da notare che generare confusione, come ad esempio il livello di la Tabella n°1 riassume i programmi di core train- forma fisica e l’anamnesi delle lesioni. ing per ciascuno degli studi che saranno descritti hodges e Richardson (12, 13) hanno dimostrato in questa sezione. che il muscolo trasverso dell’addome è attivato in Stanton et al. (31) hanno studiato se 6 settimane una modalità anticipatoria prima dei muscoli delle di allenamento con la palla di stabilità [diversi sino- estremità superiori e inferiori nel corso dei movi- nimi: fitball, fitness ball o palla svizzera] avessero Durata Serie x n° di Studio Frequenza Esercizi dell’allenamento ripetizioni Rotazioni della parte superiore del busto da seduti con palla medica; estensione del busto in circuito: ogni eserci- posizione prona statica con palla medica; zio dura 40 secondi, abt et al. rotazioni della parte inferiore del busto da supini pausa di 20 secondi, 32 min. N/D (1) con palla medica; sit-up inclinati con peso; ripetere 4 volte piegamento laterale con peso; estensioni lombari tutto il circuito in rotazione con peso; rotazioni del busto in posi- zione eretta contro resistenza di una carrucola crunch (sollevamento delle spalle) per addominali con la palla di stabilità; estensione della schiena Sato e 4 volte a con la palla di stabilità; sollevamento gamba/brac- 2–3 serie x 10–15 mokha (29) 6 sett. sett. cio opposto in posizione supina; sollevamento ripet. dell’anca con la palla di stabilità; Russian twist con la palla di stabilità affondi con la palla di stabilità; rotolamento late- rale in posizione supina con la palla di stabilità; posizione in quadrupedia alternata con la palla di Stanton et 2 volte a 2-3 serie x 8 ripet. 6 sett. stabilità; rotolamento in avanti sulle ginocchia al. (31) sett. con la palla di stabilità; ponte su due arti in posi- zione supina con la palla di stabilità; Russian twist con la palla di stabilità 2 settimane di esercizi di attivazione del muscolo Tse et al. 2 volte a trasverso dell’addome; 2 settimane di esercizi di (34) 8 sett. Non specificato sett. ginnastica posturale e stabilità; 4 settimane di esercizi statico-dinamici Tabella n°1 – Riepilogo dei programmi di core training per il miglioramento della prestazione. 78 STRENGTH & CONDITIONING. Per una scienza del movimento dell’uomo Autunno 2011
  3. 3. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 79 S&C PREVENZIONE E IL RUOLO DEL CORE TRAINING NELLA PERFORMANCE ATLETICA, NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI E NEL LORO TRATTAMENTO RIABILITAZIONE o meno un impatto sull’economia (rispetto ai soli 17 secondi del gramma di core training solo in della corsa negli atleti di scuola gruppo di controllo), differenza termini generali, i dettagli non superiore. I soggetti sono stati che è risultata statisticamente sono menzionati. Durante lo stu- divisi in 2 gruppi: a) un gruppo significativa. Tuttavia, i risultati dio entrambi i gruppi hanno con- sperimentale, che ha seguito un dei tempi devono essere presi in tinuato il proprio allenamento di allenamento con la palla di stabi- considerazione con cautela, in canottaggio. I risultati di questo lità per 6 settimane oltre all’al- quanto il gruppo di controllo ha studio sono stati eterogenei, nel lenamento delle abilità nel ba- iniziato lo studio in modo notevol- senso che il gruppo core training sket/touch football e al mente più veloce del gruppo ha migliorato un parametro di condizionamento basato sulla sperimentale (il gruppo di con- core stability (il side bridge o po- corsa, e b) un gruppo di controllo trollo ha corso 5 km in 26 minuti sizione di “ponte” da decubito che non ha effettuato allenamenti e 30 secondi e il gruppo speri- laterale), il gruppo di controllo ha con la palla di stabilità, ma ha mentale in 29 minuti e 29 se- migliorato un parametro di core eseguito esercizi di abilità e il condi ai pretest). stability (estensore della condizionamento basato sulla abt et al. (1) hanno analizzato la schiena) e nessuno dei due corsa. relazione tra core stability, mec- gruppi ha mostrato migliora- Dopo 6 settimane di allena- canica ciclistica e applicazione menti al test della fatica musco- mento, il gruppo sperimentale ha della forza di pedalata in 15 ci- lare per gli addominali. Nessuno migliorato in modo significativo la clisti professionisti. I soggetti dei due gruppi ha migliorato i core stability (il gruppo di con- hanno completato 2 prove. Nella parametri della performance trollo non ha variato la propria prima, i soggetti hanno effet- (salto verticale, salto in lungo, core stability nel corso di quel tuato un test incrementale su corsa a navetta, sprint di 40 m, periodo di tempo). Tuttavia, non è cicloergometro in cui hanno pe- lancio della palla medica o prova stata osservata alcuna relazione dalato a 25,8 km/h con una pen- di canottaggio dei 2000 m). Nel tra i miglioramenti riscontrati denza che aumentava dell’1% riesaminare questo studio, è dif- nella core stability e il massimo ogni 3 minuti fino ad esauri- ficile trarre delle conclusioni consumo di ossigeno, l’economia mento. Nella seconda prova, i circa l’efficacia del core training della corsa (misurata come vo- soggetti hanno eseguito un test sulla performance. l ’intervento lume di ossigeno consumato a isocinetico di rotazione di 3 dell’allenamento non è stato suf- 60, 70, 80, e 90 percento del minuti, un allenamento a circuito ficiente a migliorare i parametri massimo consumo di ossigeno) e per il core di 32 minuti, un test della core stability. è possibile l’angolo medio del tronco relativo isocinetico di rotazione post-al- che, con un programma di core alla verticale durante il test per il lenamento di 3 minuti e poi il training più efficace, i risultati massimo consumo di ossigeno al test incrementale su cicloer- avrebbero potuto essere diversi. tapis roulant. gli autori dello stu- gometro. le prime 2 sessioni del I 4 studi sopra menzionati pren- dio hanno notato che, mentre la test sono state effettuate a di- dono ampiamente in conside- core stability migliorava, è possi- stanza di una settimana. razione il core training e la bile che una combinazione dei l ’allenamento a circuito del core performance aerobica. Nesser seguenti elementi, condizione ha avuto un impatto significativo et al. (24) hanno esaminato la dell’allenamento dei partecipanti, sui parametri cinetici, il che in- relazione esistente tra core sta- parametri di carico o scelta degli dica che l’allenamento ha real- bility e forza/potenza come mi- esercizi, abbia contribuito alla mente affaticato i muscoli del surate da salto verticale, corsa mancata osservazione di un ef- core. Durante la performance del a navetta, sprint da 18/36 m e 1 fetto sulla corsa. secondo test al cicloergometro, Rm di panca piana/squat/power anche Sato e mokha (29) hanno il movimento non pertinente delle clean (girata in semiaccosciata) preso in considerazione il core ginocchia e delle caviglie è au- nei giocatori di football della I Di- training e la performance della mentato, sebbene i parametri ci- visione. Secondo gli autori, le corsa. lo studio ha analizzato netici della performance al correlazioni “...variavano da de- l’impatto di un programma di cicloergometro non avessero boli a moderate e non erano uni- core training di 6 settimane su subito variazioni. I risultati indi- formi”. gli autori hanno ipotizzato corridori non professionisti e cano che i soggetti stavano se- che potessero esserci 2 motivi specificamente sono state os- lezionando differenti strategie per questa correlazione debole e servate la performance, la cine- motorie per mantenere i livelli di discontinua. Il primo è che i test tica e la stabilità degli arti potenza e compensare la fatica. del core misurano la resistenza, inferiori per 5 km. anche in questi schemi di movimento al- mentre la forza e la potenza sono questo studio sono stati esami- terati possono contribuire al- qualità differenti*. Il secondo è nati 2 gruppi, un gruppo speri- l’anomala usura del ginocchio nel che la forza del core può sola- mentale che ha eseguito il core tempo. mente svolgere un ruolo minore training 4 volte a settimana per Tse et al. (34) hanno esaminato nella performance della forza e * in realtà, 6 settimane e un gruppo di con- l’effetto di 8 settimane di core della potenza. differenti trollo che ha mantenuto il proprio training sulla performance di 34 I risultati degli studi che consi- espressioni allenamento. alla fine dell’allena- canottieri in età universitaria. I deravano il core training e la per- della mede- mento, il core training non ha canottieri sono stati divisi in un formance sembrano suggerire sima qualità, avuto un effetto significativo gruppo sperimentale, che ha e- che se anche il core training ha NdT sulle forze di reazione al terreno seguito il core training due volte un ruolo nella performance, esso o sulla stabilità degli arti infe- a settimana per 8 settimane, e è molto ridotto. ciò indica che se riori. Il gruppo del core training un gruppo di controllo, che non l’obiettivo è il miglioramento della aveva invece migliorato il proprio ha effettuato il core training. gli performance, il professionista tempo sui 5 km di 47 secondi autori descrivono il loro pro- della forza e del condizionamento STRENGTH & CONDITIONING. Per una scienza del movimento dell’uomo Autunno 2011 79
  4. 4. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 80 S&C PREVENZIONE E RIABILITAZIONE IL RUOLO DEL CORE TRAINING NELLA PERFORMANCE ATLETICA, NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI E NEL LORO TRATTAMENTO fisico non dovrebbe porre una grande enfasi sul l’lbp aspecifico (Nonspecific lbp NSlbp) fa rife- , core training. In realtà Willardson (37) afferma che rimento a sintomi senza una causa specifica ben i miglioramenti della core stability sono probabil- chiara (35). Si tratta di una distinzione impor- mente specifici per le abilità e che gli atleti in tante, perché è possibile che i 2 tipi di lbp ri- buona salute che stanno eseguendo esercizi con- conoscano cause differenti e rispondano agli tro resistenza ‘‘tradizionali’’ stanno probabilmente esercizi in maniera differente. sottoponendosi ad un core training sufficiente. ciò In secondo luogo, non è chiaro che cosa provochi indica che, se l’obiettivo è il miglioramento della un NSlbp la letteratura scientifica spesso non è . performance, i professionisti della forza e del con- concorde. ad esempio, vari autori hanno scoperto dizionamento fisico possono probabilmente ot- una correlazione tra età, indice di massa corporea, tenere tale effetto mediante l’utilizzo di esercizi pratica sportiva, sollevamento di oggetti pesanti multiarticolari quali le girate, gli strappi, gli slanci, sul luogo di lavoro e NSlbp (3, 10, 30). altri au- le trazioni, i deadlift (stacchi da terra) e gli squat. tori non hanno riscontrato alcuna correlazione tra l ’autore di questo articolo, lavorando principal- escursione articolare, modo di stare seduti al la- mente con atleti universitari di atletica leggera, si voro, modo di dormire, di praticare sport, stazione focalizza sugli esercizi multiarticolari per miglio- eretta/deambulazione prolungate ed attività fisica rare la performance. ad eccezione della stagione (2, 3). all’aperto, le sessioni di allenamento per questi bakker et al. (2) in una rassegna della letteratura atleti sono incentrate su uno dei seguenti punti: notano che vi sono informazioni contrastanti sul ipertrofia, potenza e forza massimale. le sessioni ruolo di molte attività tradizionalmente ritenute in di forza massimale assumono un approccio total grado di contribuire all’lbp e all’insorgere del- body e includono varianti dello squat, dei deadlift, l’NSlbp ciò può essere ulteriormente complicato . della bench press, della military press (distensioni dal fatto che la ‘‘causa’’ dell’NSlbp può anche non con bilanciere a traiettoria frontale) e del rema- aver avuto origine al momento della comparsa dei tore. sintomi, e il dolore lombare può essere insorto in le sessioni di potenza si incentrano su varianti risposta a qualcosa che è avvenuto in una fase della girata, dello strappo, della trazione e dello precedente della vita rispetto alle manifestazioni slancio. le sessioni di ipertrofia si incentrano su del dolore (28). esercizi della parte superiore e inferiore del corpo, l’Slbp deriva da un carico traumatico o da una principalmente esercizi multiarticolari, per sol- malattia degenerativa (38). mcgill (20) descrive un lecitare/stimolare gli adattamenti anatomici. Il nu- graduale processo di degenerazione che porta alla mero di sessioni, gli esercizi, la natura degli lesione. altri autori non descrivono questo esercizi, carico e volume variano in base allo processo graduale, facendo invece riferimento a un sviluppo dell’atleta e al momento dell’anno. l ’au- ‘‘evento’’ che causa l’Slbp (30, 35, 38). tore è anche consapevole che i soggetti apparte- Si ipotizza che un’insufficienza [leggasi: una scarsa nenti a questa fascia di età desiderano eseguire il efficienza, NdT] dei muscoli del tronco possa au- core training per motivi di vanità. per soddisfare mentare i rischi di Slbp e NSlbp (33, 38). Se ciò questa esigenza, l’autore alterna 3 tipi di core è vero, significherebbe che la fatica ha un impatto training che sono principalmente utilizzati durante negativo sul controllo e la coordinazione dei mu- il riscaldamento. scoli che proteggono il tratto lombare della Il primo adotta un approccio a circuito e include colonna, aumentando i rischi di lesione (27). esercizi che sono varianti del crunch, del sit up Il fatto che la causa dell’NSlbp non sia chiara, (elevazione del busto fino alla stazione seduta) e unito al fatto che l’Slbp possa essere provocato del sollevamento delle gambe. anche il secondo da un ‘‘evento’’ indica che il core training può non tipo adotta un approccio a circuito e si incentra essere in grado di prevenire lesioni alla zona lom- su esercizi di stabilizzazione, quali gli esercizi con bare. Di fatti, benché alcuni autori affermino che la palla di stabilità, e di mantenimento di varie po- l’attività fisica riduca il rischio di molti “malanni”, sizioni (posizione prona, laterale, supina, ecc). l ’ul- compreso l’lbp (15), i risultati in letteratura sono * palle timo tipo utilizza le palle mediche* per i lanci, e contrastanti. la Tabella 2 offre una panoramica dei zavorrate, anch’esso consente all’autore di combinare il core programmi di core training utilizzati nella lette- NdT training con il lavoro di prevenzione delle lesioni (p. ratura, che saranno descritti più oltre. e., il torace è sostenuto da 1 gamba sola per raf- Nadler et al. (22), quando hanno osservato l’ef- forzare le caviglie e i tibiali anteriori). fetto di un rafforzamento del core organizzato in 30–45 minuti al giorno per 2–5 volte a settimana PREVENZIONE DELLE LESIONI sull’lbp negli atleti di I Divisione, hanno riscon- le affermazioni che mettono in relazione il core trato risultati contrastanti. gli atleti di sesso training con la prevenzione delle lesioni non indi- maschile presentavano una riduzione statistica- cano quali specifiche lesioni il core training sia mente non significativa dell’insorgenza dell’lbp , destinato a prevenire. Sebbene si faccia invariabil- mentre le atlete presentavano un incremento sta- mente riferimento a lesioni del tratto lombare, tisticamente non significativo dell’insorgenza del- sono molte le problematiche che riguardano la pre- l’lbp Durall et al. (5) hanno studiato la relazione . venzione di questo tipo di lesioni. In primo luogo, tra un programma di core training di 10 setti- nella letteratura scientifica, il dolore lombare mane, 2 volte a settimana sull’lbp nelle ginnaste (lower back pain, lbp) è diviso in 2 tipi: specifico di III Divisione. lo studio ha rilevato che le ginnaste e aspecifico (35). l’lbp specifico (Specific lbp , non avevano sofferto di un nuovo episodio di lbp Slbp) fa riferimento a sintomi causati da un mec- durante la stagione. Tuttavia, è difficile per Durall canismo fisiopatologico specifico. per esempio, et al. provare, in questo studio, la causa e l’ef- un’ernia del disco. Si ritiene che l’Slbp colpisca fetto, in quanto fattori confondenti possono avere una percentuale del 10% dei pazienti con lbp (35). contribuito alla mancanza di episodi di lbp . 80 STRENGTH & CONDITIONING. Per una scienza del movimento dell’uomo Autunno 2011
  5. 5. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 81 S&C PREVENZIONE E IL RUOLO DEL CORE TRAINING NELLA PERFORMANCE ATLETICA, NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI E NEL LORO TRATTAMENTO RIABILITAZIONE Durata Serie x n° di Studio Frequenza Esercizi dell’allenamento ripetizioni 10 x 6 secondi Sit-up parziali con mantenimento della posizione (obiettivo) + 10 resistenza manuale Durall et 2 volte a 10 sett. 10 x 6 secondi al. (5) sett. Side bridge (ponte laterale) (obiettivo) + 10 resistenza manuale Esercizi addominali differenziati (non specificato) Non specificate addominali (sit-up, inclinazione del bacino); periodizzata: Nadler et allenamento della forza (squat, affondi, pressa 2 stagioni 2 - 5 volte a Non specificate al. (22) per le gambe, deadlift, girata al petto); sett. estensione della schiena Tabella n°2 – Riepilogo di programmi di core training per la prevenzione delle lesioni. Se il core training previene l’lbp allora ci deve , TRATTAMENTO essere una relazione statistica tra la perfor- l’attività fisica è impiegata come trattamento del- mance del core e gli episodi di lbp balague et al. . l’lbp; in realtà alcuni autori considerano l’attività (3) non hanno riscontrato una relazione tra per- fisica e i faNS i trattamenti più efficaci per l’lbp formance dei muscoli del tronco (come misurata (38). l ’attività fisica è spesso utilizzata come trat- dai test massimali isometrici/isocinetici in fles- tamento per il lbp in base al principio secondo cui sione, estensione, flessione laterale e forza di ro- gli individui che soffrono di lbp hanno schemi di at- tazione) e lbp . tivazione muscolare differenti da quelli che sono è difficile provare che l’attività fisica prevenga asintomatici (14). per esempio, Nelson-Wong e l’lbp è logico che essa possa prevenire l’NSlbp . callaghan (23) hanno scoperto che quei soggetti se si accetta il concetto secondo cui la fatica ha che hanno sviluppato lbp come conseguenza dello un impatto sul controllo e sulla coordinazione, stare in posizione eretta per 2 ore avevano schemi sebbene la letteratura non giunga a conclusioni de- di attivazione muscolare differenti del gluteo medio finitive. è più difficile dimostrare che l’attività fisica e dei flessori/estensori del tronco. prevenga l’Slbp mcgill (20) ipotizza che anche . l’attività fisica è un trattamento efficace per l’Slbp abbia un esordio graduale, una serie di “de- l’lbp? Diversi studi hanno messo in evidenza un ef- generazioni”, di “deterioramenti”, che alla fine de- fetto positivo dell’attività fisica sull’lbp mentre , terminano un episodio. altri autori non sono altri manifestano timori in merito a come le d’accordo con tale approccio. Se il modello di ricerche vengono condotte e alla loro significatività. mcgill è corretto, l’attività fisica potrebbe con- alcuni studi mostrano che l’attività fisica può es- tribuire alla prevenzione dell’Slbp poiché potrebbe sere efficace nel trattamento dell’lbp la Tabella . prevenire il graduale deterioramento che porta alla n°3 mostra una rassegna dei programmi di core lesione. training utilizzati in questi studi. presi collettiva- In base alle conoscenze dell’autore, la letteratura mente, tali indagini indicano che il core training è non dimostra che un tipo di core training sia più efficace nel prevenire le recidive di lbp (11), riduce efficace di altri in termini di prevenzione. la disabilità derivante dall’lbp (8) e migliora i para- gli studi sopra menzionati hanno impiegato eser- metri della performance quotidiana (19). la diffi- cizi multiarticolari di allenamento della forza (p. e., coltà di questi studi riguarda il fatto che in diversi squat), esercizi per la stabilità (p. e., side bridge) casi il programma di core training non è descritto ed esercizi per addominali più tradizionali come i in dettaglio, il che rende impossibile fornire di rac- sit-up. Si tratta indubbiamente di un settore che comandazioni precise un allenatore specialista di necessita di ulteriore approfondimento. forza e di condizionamento fisico. Durata Serie x n° Studio Frequenza Esercizi dell’allenamento di ripetizioni goldby et 1 volta a 10 sett. Non specificati Non specificate al. (8) sett. hides et 2 volta a 4 sett. Esercizi di mantenimento isometrico Non specificate al. (11) sett. Rafforzamento lombare: 10 ripe- Esercizi di rafforzamento lombare ri- Kumar et tizioni ogni esercizio; 5 sett. giorni alterni spetto a esercizi dinamici di stabiliz- al. (19) stabilizzazione muscolare zazione muscolare dinamica: non specificato Tabella n°3 – Riepilogo dei programmi di core training utilizzati per trattamento. STRENGTH & CONDITIONING. Per una scienza del movimento dell’uomo Autunno 2011 81
  6. 6. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 82 S&C PREVENZIONE E RIABILITAZIONE IL RUOLO DEL CORE TRAINING NELLA PERFORMANCE ATLETICA, NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI E NEL LORO TRATTAMENTO gli esercizi di stabilizzazione e di rafforzamento degenerativa è la norma biostatistica negli esseri lombare non sono i soli tipi di esercizio efficace con umani”. In altre parole, l’lbp è il prezzo da pagare pazienti affetti da lbp (35). Kell e asmundson (16) per camminare in stazione eretta. Nel suo edito- hanno studiato 27 soggetti con NSlbp che sono , riale, egli fondamentalmente suggerisce che la di- stati divisi in un gruppo di controllo, un gruppo di scopatia degenerativa sia simile al sottoporsi alla allenamento contro resistenza e un gruppo di al- chirurgia estetica che spesso non è necessaria. lenamento aerobico. Il gruppo di allenamento con- gli studi menzionati presentano alcune limitazioni. tro resistenza ha partecipato a un programma di vi sono lesioni o patologie differenti che causano allenamento contro resistenza periodico di 3 volte l’Slbp; nessuno degli studi citati prende questo a settimana, della durata di 16 settimane che si a-spetto in debita considerazione. Si tratta di un basava su 11 esercizi (resistenza rappresentata settore che necessita di ulteriori approfondimenti da bilanciere, manubrio, macchine e peso cor- poiché lesioni differenti e malattie diverse potreb- poreo) incentrati sull’intero corpo. anche il gruppo bero certamente modificare il trattamento di allenamento aerobico ha eseguito 3 sessioni di erogato. lavoro fisico a settimana, ciascuna sessione della durata di 20–35 minuti. Il gruppo di controllo non CONCLUSIONI ha svolto alcun programma di lavoro fisico. alla la letteratura scientifica, i mezzi di comunicazione conclusione delle 16 settimane di allenamento, il di massa e anche le promozioni pubblicitarie sul- gruppo di allenamento aerobico aveva fatto miglio- l’attività fisica decantano le virtù del core training ramenti significativamente maggiori in materia di per il miglioramento della performance, la preven- parametri del dolore, della disabilità e della qualità zione delle lesioni al tratto lombare e il tratta- di vita rispetto al gruppo di controllo. Il gruppo di mento delle problematiche legate a questa parte allenamento contro resistenza, tuttavia, ha regi- del corpo. strato miglioramenti significativamente maggiori malgrado queste affermazioni, la letteratura ar- in materia di parametri di dolore, disabilità e qual- riva difficilmente a conclusioni definitive sui bene- ità di vita rispetto sia al gruppo di controllo sia a fici del core training. considerate nel loro insieme, quello di allenamento aerobico. non vi sono abbastanza evidenze a sostegno dei presi collettivamente questi studi sembrano indi- benefici del core training e della performance da care che l’attività fisica svolga un ruolo efficace nel giustificare questa modalità di esercizio che co- trattamento dell’lbp Tuttavia, non tutti gli autori . stituisce una parte significativa dei programmi di concordano con questa conclusione. Si muovono condizionamento fisico e allenamento della forza. diverse critiche agli studi sullattività fisica e ai loro per quanto riguarda la prevenzione delle lesioni, le risultati. In primo luogo, presentano dimensioni informazioni sono contrastanti e vi è una reale ne- dell’effetto ridotte, che influiscono sulla significa- cessità di guardare non solo all’NSlbp rispetto al- tività dei risultati (4, 17). In secondo luogo, il fol- l’Slbp ma anche a quale tipo di esercizi sia più , low-up a lungo termine è limitato (17). In terzo efficace rispetto ad altri. In termini di trattamento, luogo, alcuni autori ritengono che i trattamenti l’attività fisica sembra essere efficace (sebbene ciò per l’lbp acuto siano efficaci quanto il placebo (4). sia controverso), ma è necessario approfondire tali Weiner (36) arriva ad affermare che “la discopatia programmi nella letteratura scientifica. S&c (Ita) n.0, autunno 2011, pp. xx-yy 82 STRENGTH & CONDITIONING. Per una scienza del movimento dell’uomo Autunno 2011
  7. 7. N°0 interno_S&C 27/09/11 16.12 Pagina 83 S&C PREVENZIONE E IL RUOLO DEL CORE TRAINING NELLA PERFORMANCE ATLETICA, NELLA PREVENZIONE DELLE LESIONI E NEL LORO TRATTAMENTO RIABILITAZIONE BIBLIOGRAFIA 1. Abelbeck KG. Biomechanical model and evaluation of a lin- 16. Escamilla RF, Fleisig GS, Zheng N, Barrentine SW, Wilk 29. Kingma I, Bosch T, Bruins L, and Van Dieen JH. Foot posi- ear motion squat type exercise. J. Strength Cond Res 16: KE, and Andrews JR. Biomechanics of the knee during tioning instruction, initial vertical load position and lifting 516–524, 2002. closed kinetic chain and open kinetic chain exercises. Med technique: Effects on low back loading. Ergonomics 47: Sci Sports Exerc 30: 556– 569, 1998. 1365–1385, 2004. 2. Adams MA and Dolan P. Recent advances in lumbar spine mechanics and their clinical significance. Clin Biomech 17. Escamilla RF, Lander JE, and Garhammer J. Biomechanics 30. 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