Guida alla tesi di laurea

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Guida alla tesi di laurea

  1. 1. La tesi di laureaLa tesi di laurea
  2. 2. Che cosa è una tesi diChe cosa è una tesi di laurea?laurea? La tesi di laurea rappresenta ilLa tesi di laurea rappresenta il momento finale e più qualificantemomento finale e più qualificante dell’attuale carriera universitaria;dell’attuale carriera universitaria; questa consiste in un lavoro originalequesta consiste in un lavoro originale condotto dallo studente sotto la guidacondotto dallo studente sotto la guida del docente titolare della materiadel docente titolare della materia (relatore) e dei suoi collaboratori. Per(relatore) e dei suoi collaboratori. Per sostenere la tesi su una materiasostenere la tesi su una materia occorre averne superato l’esame.occorre averne superato l’esame.
  3. 3. La prima fonte daLa prima fonte da consultare per orientarsiconsultare per orientarsi I libri di testo, quelli ove si sono preparati gliI libri di testo, quelli ove si sono preparati gli esami, vanno ora osservati con un'altraesami, vanno ora osservati con un'altra attenzione e divengono utili strumenti per la tesiattenzione e divengono utili strumenti per la tesi di laurea. Osservando alcuni aspetti, di regoladi laurea. Osservando alcuni aspetti, di regola tralasciati in fase di preparazione degli esami,tralasciati in fase di preparazione degli esami, si possono trarre molte informazioni utilizzabilisi possono trarre molte informazioni utilizzabili proficuamente: l'Indice, la forma scritta, laproficuamente: l'Indice, la forma scritta, la forma delle tabelle e dei grafici, il contenutoforma delle tabelle e dei grafici, il contenuto dell'Introduzione e della Conclusione, le note adell'Introduzione e della Conclusione, le note a piè di pagina e i Riferimenti bibliograficipiè di pagina e i Riferimenti bibliografici divengono ora essenziali.divengono ora essenziali.
  4. 4. Schema generale daSchema generale da seguire nella stesura dellaseguire nella stesura della tesi:tesi: 1)Titolo ed oggetto della tesi1)Titolo ed oggetto della tesi 2)Obiettivo che si vuole perseguire2)Obiettivo che si vuole perseguire 3)Strumenti che si utilizzeranno per3)Strumenti che si utilizzeranno per raggiungerloraggiungerlo 4)Metodo di ricerca che si intende utilizzare4)Metodo di ricerca che si intende utilizzare 5)Fonti di riferimento che si intendono5)Fonti di riferimento che si intendono consultare.consultare. 6)Principali risultati che si intende ottenere6)Principali risultati che si intende ottenere
  5. 5. L'oggetto della tesi va scelto cercandoL'oggetto della tesi va scelto cercando di ripercorrere la propria carrieradi ripercorrere la propria carriera universitariauniversitaria ripensando ai temi più stimolanti, favorendo le proprieripensando ai temi più stimolanti, favorendo le proprie propensioni culturali, eccetera. E' necessario farpropensioni culturali, eccetera. E' necessario far emergere un'idea. Fissato un tema, anche generale, laemergere un'idea. Fissato un tema, anche generale, la ricerca inizia consultando i libri o i saggi più recenti:ricerca inizia consultando i libri o i saggi più recenti: aiutandosi con le note e con i riferimenti bibliograficiaiutandosi con le note e con i riferimenti bibliografici reperiti, si risale ai lavori più vecchi. Ne segue loreperiti, si risale ai lavori più vecchi. Ne segue lo sviluppo di una bibliografia che tende ad espandersi.sviluppo di una bibliografia che tende ad espandersi. All'inizio sembra che si espanda senza fine; ciò èAll'inizio sembra che si espanda senza fine; ciò è dovuto a due elementi: l'inesperienza e la probabiledovuto a due elementi: l'inesperienza e la probabile genericità del tema iniziale.genericità del tema iniziale.
  6. 6. L’OBIETTIVOL’OBIETTIVO L'obiettivo che ci proponiamo diL'obiettivo che ci proponiamo di perseguire può essere laperseguire può essere la dimostrazione o la contestazione didimostrazione o la contestazione di una tesi scientifica che verràuna tesi scientifica che verrà presentata grazie agli studi ed allepresentata grazie agli studi ed alle ricerche che verranno svolte. Ciò chericerche che verranno svolte. Ciò che verrà affermato dovrà essereverrà affermato dovrà essere dimostrato.dimostrato.
  7. 7. STRUMENTISTRUMENTI Gli strumenti che verrannoGli strumenti che verranno impiegati potranno essere studi suimpiegati potranno essere studi su libri di testo e internet.libri di testo e internet.
  8. 8. METODOMETODO Il metodo di ricerca dipenderàIl metodo di ricerca dipenderà dagli strumenti che avrete sceltodagli strumenti che avrete scelto per dimostrare la vostra tesi.per dimostrare la vostra tesi.
  9. 9. FONTIFONTI Tra tutte le fonti, leTra tutte le fonti, le bibliotechebiblioteche restano ilrestano il primo luogo da visitare, anche se oggi leprimo luogo da visitare, anche se oggi le ricerche su internet sono molto valide; inricerche su internet sono molto valide; in essi si possono trovare le tracce peressi si possono trovare le tracce per iniziare, i primi elementi bibliografici.iniziare, i primi elementi bibliografici. Segnare sempre tutti i riferimenti trovati neiSegnare sempre tutti i riferimenti trovati nei libri, indicati a lezione, trovati leggendo qualibri, indicati a lezione, trovati leggendo qua e là, scorrendo indici di riviste, ecc.e là, scorrendo indici di riviste, ecc.
  10. 10. E' utile mantenere sempre in ordine laE' utile mantenere sempre in ordine la bibliografia mano a mano che si procede. Perbibliografia mano a mano che si procede. Per delimitare il campo di indagine bisognadelimitare il campo di indagine bisogna passare da un argomento generico ad unpassare da un argomento generico ad un argomento generale e da questo ad unargomento generale e da questo ad un argomento preciso, formulano un'ipotesi diargomento preciso, formulano un'ipotesi di lavoro. Fissarla in modo chiaro, scriverla inlavoro. Fissarla in modo chiaro, scriverla in una pagina o in poche frasi e discuterla con iluna pagina o in poche frasi e discuterla con il relatore. Scrivere un breve documento nelrelatore. Scrivere un breve documento nel quale si chiariscono le ipotesi e si costruiscequale si chiariscono le ipotesi e si costruisce uno schema sulla base del quale si pensa diuno schema sulla base del quale si pensa di svolgere la tesi.svolgere la tesi.
  11. 11. STRUTTURASTRUTTURA -Indice-Indice -Introduzione-Introduzione -Capitoli centrali-Capitoli centrali -Conclusioni-Conclusioni -Note-Note -Bibliografia-Bibliografia -Allegati centrali-Allegati centrali -Riassunto-Riassunto
  12. 12. L‘INDICEL‘INDICE dovrà essere una delle prime cose dadovrà essere una delle prime cose da fare, se non addirittura la prima infare, se non addirittura la prima in quanto questo è una rappresentazionequanto questo è una rappresentazione dell'ipotesi di lavoro: essa può esseredell'ipotesi di lavoro: essa può essere cambiata nel corso della stesura, ma ècambiata nel corso della stesura, ma è necessario dare la possibilità alnecessario dare la possibilità al relatore di avere in mente il tema e ilrelatore di avere in mente il tema e il suo sviluppo quando ne legge unasuo sviluppo quando ne legge una parte, specie se relativamente breve.parte, specie se relativamente breve.
  13. 13. L’INTRODUZIONEL’INTRODUZIONE deve contenere gli elementi fondamentalideve contenere gli elementi fondamentali che servono a far comprendere il lavoro,che servono a far comprendere il lavoro, anche a chi non avrà il tempo di leggerlo inanche a chi non avrà il tempo di leggerlo in tutte le sue parti. Di conseguenza dovràtutte le sue parti. Di conseguenza dovrà illustrare con chiarezza gli obiettivi e leillustrare con chiarezza gli obiettivi e le ragioni sottostanti alla loro scelta, fornireragioni sottostanti alla loro scelta, fornire alcuni cenni in merito alla letteraturaalcuni cenni in merito alla letteratura rilevante, presentare gli strumenti utilizzatirilevante, presentare gli strumenti utilizzati (la metodologia) e l'organizzazione(la metodologia) e l'organizzazione essenziale in parti e in capitoli.essenziale in parti e in capitoli.
  14. 14. I CAPITOLI CENTRALII CAPITOLI CENTRALI avranno una struttura che varia in funzioneavranno una struttura che varia in funzione dell'ambito disciplinare e della metodologiadell'ambito disciplinare e della metodologia impiegata. Qui sarà opportuno proporre unaimpiegata. Qui sarà opportuno proporre una rassegna della dottrina rilevante. E' peròrassegna della dottrina rilevante. E' però importate evitare l'analisi dettagliata diimportate evitare l'analisi dettagliata di contributi solo marginalmente attinenticontributi solo marginalmente attinenti all'argomento trattato nella tesi. Se si ritieneall'argomento trattato nella tesi. Se si ritiene che un certo argomento meriterebbe unche un certo argomento meriterebbe un maggiore approfondimento è meglio rinviaremaggiore approfondimento è meglio rinviare alla letteratura.alla letteratura.
  15. 15. LE CONCLUSIONILE CONCLUSIONI rappresentano l'ultimo capitolo della tesi edrappresentano l'ultimo capitolo della tesi ed il coronamento del lavoro svolto. Nonil coronamento del lavoro svolto. Non devono sembrare un riassunto bensì undevono sembrare un riassunto bensì un momento di verifica della strutturamomento di verifica della struttura adoperata nell' elaborazione dei dati e delleadoperata nell' elaborazione dei dati e delle informazioni. Le conclusioni vannoinformazioni. Le conclusioni vanno armonizzate con l'introduzione; in esse siarmonizzate con l'introduzione; in esse si deve dare giustificazione e dimostrazionedeve dare giustificazione e dimostrazione delle prese di posizione.delle prese di posizione.
  16. 16. LE NOTELE NOTE Vanno sempre utilizzate per documentare la fonteVanno sempre utilizzate per documentare la fonte delle proprie conoscenze. Non vanno fattedelle proprie conoscenze. Non vanno fatte affermazioni che non siano puntualmenteaffermazioni che non siano puntualmente documentate. In generale, la nota resta un rinviodocumentate. In generale, la nota resta un rinvio breve, ma frequente e va fatta preferibilmente a pièbreve, ma frequente e va fatta preferibilmente a piè di pagina. Se la nota vuol indicare semplicementedi pagina. Se la nota vuol indicare semplicemente la fonte dell'idea o dell'informazione, si userà illa fonte dell'idea o dell'informazione, si userà il riferimento direttamente nel testo; se la medesimariferimento direttamente nel testo; se la medesima indicazione richiede qualche specificazione oindicazione richiede qualche specificazione o qualche spiegazione si userà la nota a piè diqualche spiegazione si userà la nota a piè di pagina, molto importante perché mostra al lettorepagina, molto importante perché mostra al lettore l'approfondimento della trattazione.l'approfondimento della trattazione.
  17. 17. CITAZIONICITAZIONI Ogni citazione (a piè di pagina, o nel corpoOgni citazione (a piè di pagina, o nel corpo del testo) sarà successivamente riportata alladel testo) sarà successivamente riportata alla fine della tesi, in una parte appositamentefine della tesi, in una parte appositamente intitolata "Riferimenti Bibliografici". Si trattaintitolata "Riferimenti Bibliografici". Si tratta dell'elenco delle opere citate, in ordinedell'elenco delle opere citate, in ordine alfabetico e descritte per esteso. Le tabelle ealfabetico e descritte per esteso. Le tabelle e le figure vanno numerate progressivamente ele figure vanno numerate progressivamente e titolate con un titolo breve e significativo..titolate con un titolo breve e significativo..
  18. 18. CITAZIONI AUTORICITAZIONI AUTORI Quando si citano altri autori perQuando si citano altri autori per esteso, le parti di una certa lunghezzaesteso, le parti di una certa lunghezza (almeno tre righe di testo) o quelle che(almeno tre righe di testo) o quelle che si vogliono evidenziare, dovrannosi vogliono evidenziare, dovranno essere tenute separate e fatteessere tenute separate e fatte rientrare in modo visibile, conrientrare in modo visibile, con spaziature sopra e sotto.spaziature sopra e sotto.
  19. 19. STILESTILE La tesi non è un romanzo, unaLa tesi non è un romanzo, una novella, un articolo di un quotidianonovella, un articolo di un quotidiano oppure un elenco di informazioni.oppure un elenco di informazioni. Deve essere un saggioDeve essere un saggio : aiutarsi: aiutarsi allora osservando la forma e laallora osservando la forma e la struttura dei libri di testo, cercare distruttura dei libri di testo, cercare di capire come sono strutturati e comecapire come sono strutturati e come sono scritti, ispirarsi alle forme che sisono scritti, ispirarsi alle forme che si preferiscono o che appaiono piùpreferiscono o che appaiono più consone all'argomento prescelto.consone all'argomento prescelto.
  20. 20. Sarà opportuno utilizzare frasi brevi, semplici eSarà opportuno utilizzare frasi brevi, semplici e incisive, con poche subordinate. Aggettivi eincisive, con poche subordinate. Aggettivi e avverbi con grande parsimonia e non utilizzareavverbi con grande parsimonia e non utilizzare mai i superlativi. Utilizzare spesso ilmai i superlativi. Utilizzare spesso il condizionale perché forse non siamo ben sicuricondizionale perché forse non siamo ben sicuri di quello che affermiamo. Non utilizzare frasi didi quello che affermiamo. Non utilizzare frasi di collegamento fra paragrafi o fra capitoli (frasicollegamento fra paragrafi o fra capitoli (frasi finali del tipo: "fino ad ora abbiamo parlato di...";finali del tipo: "fino ad ora abbiamo parlato di..."; oppure frasi iniziali del tipo: "qui si parleràoppure frasi iniziali del tipo: "qui si parlerà di..."): il titolo del capitolo, del paragrafo, delladi..."): il titolo del capitolo, del paragrafo, della sezione debbono essere sufficientementesezione debbono essere sufficientemente esaurienti.esaurienti.
  21. 21. TERMINI STRANIERITERMINI STRANIERI I termini in lingue estere che non sonoI termini in lingue estere che non sono entrati nel linguaggio correnteentrati nel linguaggio corrente (verificare in un vocabolario) vanno(verificare in un vocabolario) vanno scritti sempre in corsivo e di norma alscritti sempre in corsivo e di norma al singolare. In corsivo i termini del tipo insingolare. In corsivo i termini del tipo in primis, tout court, cash management,primis, tout court, cash management, ecc. Si scriverà "le option" e non "leecc. Si scriverà "le option" e non "le options"; "gli swap" piuttosto che "glioptions"; "gli swap" piuttosto che "gli swaps".swaps".

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