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Business plan e analisi degli investimenti

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Business Plan: come fare l'analisi degli investimenti aziendali per sapere se la tua idea di business è vincente. …

Business Plan: come fare l'analisi degli investimenti aziendali per sapere se la tua idea di business è vincente.
Analisi degli investimenti pdf.

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  • 1. IL BUSINESS PLAN E L’ANALISI DEGLI INVESTIMENTI Chicche e segreti per sapere quanto rende il tuo denaro Ciao, in questo mini e-book ti vogliamo svelare le dritte che devi assolutamente conoscere per sapere in anticipo se (e quanto) i soldi che vuoi investire in una tua idea di business saranno investiti bene oppure saranno investiti male. Quando qualcuno scrive un business plan, infatti, solitamente “dimentica” di effettuare una puntuale e corretta analisi degli investimenti che intende realizzare la quale è, invece, assolutamente fondamentale per conoscere in anticipo se gli investimenti in programma saranno convenienti oppure no. Si tratta di sapere in anticipo se si stanno buttando i soldi oppure si stanno investendo bene. BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 2. E tu, cosa ne pensi? Se la pensi come noi, allora continua a leggere questo e-book perché ti sarà molto utile. Iniziamo dall’inizio e rispondiamo a una domanda molto semplice: Questa è una domanda cruciale dalla cui risposta dipendono tantissime cose come, ad esempio, quanto guadagnerai effettuando l’investimento. Devi sapere che uno dei compiti più importanti che la finanza aziendale è chiamata a svolgere riguarda proprio la valutazione economica di un investimento, ossia “quanto rende” in termini economici futuri un investimento che viene fatto oggi. Infatti è il concetto stesso di investimento che presuppone una uscita di denaro OGGI la quale darà un rendimento DOMANI: chiunque investe denaro lo fa per avere un rendimento futuro che sia, BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 3. possibilmente, superiore a quanto ha sborsato oggi. Se io oggi effettuo un investimento di 100.0000 euro, lo faccio per un motivo: perché i soldi che tiro fuori oggi mi daranno un rendimento futuro maggiore dei soldi che ho investito oggi. Se, invece, questo investimento non rende adeguatamente, allora non lo faccio. Semplice. Investimento e rendimento sono legati profondamente e in modo indissolubile. Dritta N° 1 Si può parlare di investimento solo se siamo in presenza di un rendimento, altrimenti si parla di “soldi buttati” o, più tecnicamente, di “perdita”. Se investo 100.000 euro e me ne ritornano indietro 60.000, significa che ci ho rimesso (ossia ci ho “perso”) 40.000 euro. Se, invece, investo gli stessi 100.000 euro e me ne tornano indietro BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 4. 145.000, allora ho avuto un rendimento e ho effettuato un investimento. Molti pensano che acquistare un’automobile nuova di zecca sia un investimento. No, non lo è. A meno che non si tratti di un’auto venduta in tiratura limitata e che è costruita da case automobilistiche che hanno dei marchi importanti, come per esempio la Ferrari. Avere acquistato ieri una Ferrari Enzo a 350.000 euro, significa poterla rivendere oggi a circa un milione di euro (anche di più)! Quindi: si può parlare di investimento solo quando c’è un (adeguato) rendimento. BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 5. Dritta N° 2 La seconda dritta che ti vogliamo dare parte da una domanda e deriva direttamente dalle considerazioni effettuate a proposito della dritta n° 1 e ha un valore fondamentale, nell’ambito delle decisioni di investimento: Ponendoci questa domanda stiamo cercando di capire se il rendimento che ci aspettiamo dall’investimento è più o meno adeguato alle nostre esigenze; non tutti si aspettano lo stesso rendimento dallo stesso investimento. C’è chi “si accontenta” di un certo rendimento e chi, al contrario, vorrebbe “un po’ di più”. La scelta dell’accontentarsi o del volere un po’ di più dipende da molti fattori di carattere soggettivo e oggettivo; tra quelli di carattere soggettivo ricordiamo la propensione al rischio che varia al variare di alcune caratteristiche del carattere di una persona poiché più è alto il rischio di un investimento, BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 6. più è alto il suo rendimento e non tutti hanno la stessa propensione ad affrontare un rischio maggiore per avere un rendimento maggiore. Il calcolo del rendimento di un investimento può essere effettuato in due modi diversi (che sono sostanzialmente identici): 1) in termini percentuali 2) in valore assoluto. Con il primo metodo, il rendimento si calcola come una percentuale dei soldi investiti inizialmente: in tal senso, si sente spesso dire che “…quell’investimento ha un rendimento del TOT per cento..”. Ciò significa che l’investimento rende (per esempio) il 6,5%. Poi ognuno decide se quel TOT per cento è più o meno congruo rispetto alla propensione al rischio personale. Con il calcolo in valore assoluto, invece, il rendimento viene calcolato in termini quantitativi cioè si stabilisce che (per es.): “…il rendimento di questo investimento è di 15.000 euro..” i quali 15.000 euro possono essere tanti oppure pochi a seconda di quello che pensa il soggetto che effettua l’investimento. Ricordiamo che i 15.000 euro sono una percentuale dell’investimento iniziale e che, pertanto, il rendimento può essere calcolato anche in termini percentuali. BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 7. Per evitare una serie di difficoltà nonché il fallimento con conseguente chiusura dell’azienda, esistono dei metodi razionali per calcolare il rischio di un investimento, cioè quanto è rischioso investire dei soldi in una certa attività, tenendo sempre presente lo schema tipico di un processo di investimento: Questo grafico mostra una tipica operazione di investimento la quale è solitamente caratterizzata da due fasi: la prima, che tecnicamente si chiama “fase di impianto”, è quella in cui c’è il famoso “esborso di BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 8. risorse monetarie” che corrisponde alla fase in cui, per avviare il progetto, è necessario tirare fuori i soldi. La seconda fase tecnicamente si chiama “fase di esercizio” ed è quella in cui si inizia a vedere il rendimento dell’investimento. Il grafico evidenzia che l’imprenditore, nella fase di impianto, ha rinunciato a 250.000 euro (all’anno zero) e poi ha rinunciato ad altri 100.000 euro all’anno 1; questi soldi a cui ha rinunciato li ha utilizzati per effettuare l’investimento il quale, nella fase di esercizio, gli “rende”: - 20.000 euro all’anno 2 - 56.000 euro all’anno 3 - 109.000 euro all’anno 4 - 188.000 euro all’anno 5 - 292.000 euro all’anno 6 Facendo la rapida (e grossolana) somma dei rendimenti derivanti dall’investimento, possiamo verificare che il totale fa 665.000 euro. Ciò significa che l’investimento iniziale di 250.000 euro a cui si sommano gli altri 100.000 euro, permette di ottenere 665.000 euro di rendimenti nei vari anni. Abbiamo detto che questo modo di calcolare il rendimento è grossolano in quanto manca un elemento fondamentale BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 9. che è il valore finanziario del tempo. Il tempo, infatti, svolge un ruolo molto importante nell’ambito della valutazione dei rendimenti di un investimento poiché il “valore” che ha il denaro oggi è diverso dal “valore” che quello stesso denaro avrà domani. Ciò significa che il valore del denaro cambia a seconda che una somma di denaro la consideriamo oggi rivolta a domani, oppure che la consideriamo domani rivolta ad oggi. Tenendo presente questa considerazione, facciamo un semplice esempio: immaginiamo che oggi hai a disposizione 100.000 euro. Se investi questi 100.000 euro (per esempio, scegli di non rischiare e quindi li metti in banca) vuoi sapere “quanto rendono” tra cinque anni. Cosa significa questa frase? Significa, semplicemente, che vuoi sapere quanto diventeranno questi 100.000 euro tra cinque anni. In pratica accade che devi “mandare in avanti” questi 100.000 euro fino alla fine del periodo considerato (tra cinque anni) e tenendo presente un certo “tasso di rendimento” (che, in questo caso, equivale al tasso di interesse attivo che ti dà la banca). Quindi, accade una cosa del genere: BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 10. Gli iniziali 100.000 euro dell’investimento “saltano” di anno in anno e alla fine del quinto anno “diventano” una somma diversa dai 100.000 euro iniziali, per via del tasso di interesse; diciamo che alla fine dei cinque anni questi 100.000 euro iniziali diventano 120.000. Il tasso di interesse è ciò che permette di calcolare il valore finanziario del tempo. Fatta questa piccola ma doverosa premessa, quando si parla di valore finanziario del tempo occorre fare riferimento a due concetti che sono fondamentali per la sua comprensione: BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 11. Quando si parla di tasso di capitalizzazione, solitamente si fa riferimento al così detto interesse composto, cioè l’interesse che matura di anno in anno sull’ammontare di soldi che inizialmente sono stati prestati. Quello che ottieni alla fine dei 5 anni di investimento, si chiama MONTANTE, proprio a causa del fatto che il valore iniziale dei 100.000 euro, monta (cioè “cresce”) mano a mano che va avanti nel tempo, ad un certo tasso di interesse. Il concetto di attualizzazione è legato, invece, al valore che ha oggi il denaro di domani, calcolato in base ad un determinato tasso di interesse.. In pratica è il contrario di quello che accade con il tasso di capitalizzazione: infatti, se con la capitalizzazione si vuole conoscere il valore che avrà in futuro una certa somma disponibile oggi, con l’attualizzazione si vuole conoscere il valore che ha oggi una somma di BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 12. denaro che sarà disponibile in futuro. In pratica, si parla di VALORE ATTUALE di una somma di denaro futura. E’ come dire: “Io so che il 31 Dicembre dell’anno 201X avrò a disposizione 150.000 euro: voglio sapere quanto valgono oggi quei 150.000 euro che avrò disponibili in futuro. In pratica, con l’attualizzazione accade questa cosa qui: Il denaro “futuro” viene riportato al presente per sapere quanto “vale” oggi. Tutto quello che abbiamo appena specificato sia per la capitalizzazione che per l’attualizzazione è l’ABC che devi conoscere per poter effettuare una corretta analisi degli investimenti nell’ambito della predisposizione del business plan poiché il concetto di attualizzazione si applica ai metodi maggiormente utilizzati quando, all’interno del business plan, si effettua l’analisi degli investimenti. BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 13. Il VAN è il metodo maggiormente utilizzato nella prassi professionale per valutare un progetto di investimento e, quindi, per decidere se fare un certo investimento conviene oppure no. Questo metodo si basa sull’attualizzazione dei flussi di ricavi futuri che l’imprenditore si “aspetta” di ottenere grazie al suo investimento e mette a confronto i soldi che l’imprenditore ha investito con il rendimento attualizzato dei flussi stessi. In pratica accade questa cosa qui: In colore giallo è evidenziato l’esborso di denaro fatto dall’imprenditore nel momento in cui ha effettuato l’investimento (fase BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 14. di impianto, all’anno zero). Come puoi notare, l’investimento “rende” dei flussi di ricavi futuri che sono pari a: - 23.000 euro per l’anno 1; - 55.000 euro per l’anno 2: - 70.000 euro per l’anno 3: - 76.000 euro per l’anno 4: - 80.000 euro per l’anno 5 Se facessimo la semplice somma dei flussi avremmo che il totale è pari a 304.000 euro. Un imprenditore che non conosce le tecniche di analisi degli investimenti potrebbe dire che: “… questa è un’ottima notizia! Ho investito 160.000 euro e, nel corso dei cinque anni successivi, l’investimento mi ha reso 304.000 euro. Quindi, ci ho guadagnato 144.000 euro…”. Giusto? No…sbagliato!!! Come abbiamo mostrato in precedenza, le cose non stanno esattamente come dice il nostro amico imprenditore poiché ha dimenticato di attualizzare i flussi di ricavi futuri; in pratica, ha dimenticato di “portare” alla data presente (cioè all’anno zero, quello in cui viene effettuato l’investimento) tutti i flussi di ricavi futuri per paragonarli all’investimento iniziale (160.000 euro) e per tenere BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
  • 15. presente il valore finanziario del tempo. Quindi, come mostra chiaramente la figura, ogni flusso futuro deve essere “riportato” al presente, cioè all’anno zero, al tasso di interesse vigente nel mercato. Come puoi facilmente notare, in verde sono evidenziati i valori attualizzati dei flussi futuri ad un tasso di interesse del 10% . Ciò significa che: - i 23.000 euro dell’anno 1, all’anno zero “valgono” 20.909 euro - i 55.000 euro dell’anno 2, all’anno zero “valgono” 45.455 euro - i 70.000 euro dell’anno 3, all’anno zero “valgono 52.592 euro - i 76.000 euro dell’anno 4, all’anno zero “valgono” 51.909 euro - gli 80.000 euro dell’anno 5, all’anno zero “valgono” 49.674 euro. Se effettui la sommatoria dei valori attualizzati, ottieni l’effettivo rendimento dell’investimento che è pari a 220.539 euro. A questo punto, non ti resta che fare la somma algebrica tra l’investimento (160.000 euro) e il rendimento (220.539 euro) e ottieni il valore attuale netto dell’investimento che è pari a 60.539 euro (evidenziato in azzurro). Quando il VAN di un investimento è positivo (come in questo caso), allora il progetto è un investimento conveniente. BUSINESS PLAN E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI http://www.businessplanvincente.com copyright 2013 by: Impresa Sviluppo & Management tutti i diritti riservati
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