Bianco nelle tipologie Frizzante, Spumante e Tranquillo (AL) da cortese
Grande successo commerciale passato
Grande attenzione oggi alla qualità
Profumi e sapidità, elegantissimo
Mineralità terziaria
DOCG Monferrato Spumanti
Asti
Bianco e Spumante, sottodenominazioni Asti o Asti Spumante e Moscato d'Asti (AT, CN e AL), da Moscato
Vino italiano più venduto nel mondo (< 2 euro)
Metodo Charmat rifermentazione autoclave
Brachetto d'Acqui o Acqui
Rosso nelle tipologie normale e Spumante (AT e AL) da uve Brachetto in purezza
Carissimo da produrre e molto delicato
Barbera
dal 2008: Barbera d'Asti DOCG e Barbera del Monferrato superiore DOCG
Vitigno nato per vini da tavola, semplici beverini, spesso frizzanti (Braida)
Potenziale per 60milioni di bottiglie
Solo pochi cloni, lavoro sui cru appena iniziato
Qualche tentativo di renderla “importante”, spesso esagerati e caricaturali (Barbera superiore)
Vietti e altri (Sandrone) mostrano il vero potenziale
Langhe: Roero Barbaresco Barolo e Dolcetto
Terreno:
formazioni calcaree
moreniche e arenacee
Vitigni:
bianchi: Moscato, Chardonnay e Arneis
rossi: Nebbiolo, Dolcetto, Freisa
E gli internazionali?
Gaja e Darmagi
Coltivazione Nebbiolo
Ha necessità di trovare climi e suoli congeniali, come il Pinot Nero.
Le zone della sua vocazione sono quelle alpine continentali
presente nell’Albese e in Valtellina dove è chiamato Chiavennasca
In Val d’Aosta (Carema-Donnaz), è chiamato Picutener
Nel Novarese è chiamato Spanna
In Val d’Ossola e in Val di Susa è chiamato Prunent
biotipi
Biotipi Nebbiolo
Barolo e Barbaresco
Barbaresco struttura tannica più agile, più eleganza, più dolcezza e fragranza aromatica
Barolo grande struttura tannica, complessità aromatica, carattere terroso minerale spiccato, necessità di affinamento di qualche anno in bottiglia per sviluppare tutto il corredo aromatico.
Barbaresco
Rosso normale e Riserva (CN) da Nebbiolo 100%
Grandi cru storici: S.Stefano, Camp Gros
Godibilissimi, piacevoli,
equilibrati, profumati di terra e di frutta, di sottobosco e di spezie,
tar, rose, di funghi secchi, tartufo,
“ vino tutta eleganza, equilibrio, finezza”
Gaja e La Spinetta: equilibrio?
Un grande Barbaresco
“ Un bouquet molto particolare e affascinante che richiama la polvere di cacao, le rose appassite, erbe aromatiche, liquirizia, tabacco, talco e cipria. In bocca grande freschezza, un frutto vivo e vibrante, tannini solidi, un’ampia struttura larga, piena d’energia, un gusto pienamente soddisfacente, con un lungo finale” F.Ziliani
Elveziano: produce vini strutturati pieni, tannici, longevi e di grande prestigio (Castiglion Falletto, Serralunga d'Alba, Monforte d'Alba)
Tortoniano: produce vini alcolici, profumati, vellutati, eleganti con maturazione più rapida (La Morra)
Importanza biotipi
Vigne e vigneti del Barolo e Barbaresco
Barolo
La Morra: Cerequio, Brunate, Rocche, Arborina, La Serra
Barolo: Cannubi
Serralunga d’Alba: Francia (Monfortino!), Vigna Rionda, Ornato, Lazzarito
Castiglione Falletto: Monprivato, Rocche
Monforte d'Alba: Bussia, Ginestra, Mosconi
Barbaresco
Neive : Gallina, Santo Stefano
Barbaresco: Asili, Rabajà, Martinenga, San Lorenzo
Treiso
Il Barolo
Ineguagliabile (per l'Italia) in eleganza e complessità
Forte dipendenza dal terroir
Grande lavoro sui cru
Confusione di etichette
Prezzi elevati
Albeisa e Bordolese: tradizione e Barolo Boys
Molta parcellizzazione, diversi produttori nello stesso vigneto (come in Borgogna)
Barolo Tradizionale vs Moderno
Tradizionali:
Bartolo Mascarello
Giuseppe Mascarello
Giacomo Conterno
Cavallotto
Giuseppe Rinaldi
Brezza
Brovia
Modernisti
Clerico
Conterno Fantino
Altare
La Spinetta
Azelia
Paolo Scavino
Esempio Gestione vigneto Monprivato
Il vigneto MONPRIVATO è da sempre consacrato interamente al vitigno Nebbiolo e, sino al 1992, con le seguenti percentuali delle tre varietà:
Nebbiolo varietà Michét 30%
Nebbiolo varietà Lampia 45%
Nebbiolo varietà Rosé 25%
Michét e Lampia danno colore, struttura, carattere, capacità di mantenersi
Varietà Rosé profumi fini, eleganza, un colore tenue e poca struttura.
Terreno bianco, calcareo-limoso, ricco di calcare attivo, di micro e macro-elementi, esprime un Barolo con profumi fini, intensi ed eleganti, una ricca dotazione di polifenoli dai tannini ampi e vellutati, buona complessità e lunghezza gustativa, dotazione antocianica non intensa, ma viva.
vinificazione del monovitigno autoctono Nebbiolo, al 100%, con macerazione tradizionale lunga ma soffice, per estrarre il massimo dei componenti varietali del vitigno Nebbiolo;
elevazione in botti di rovere di Slavonia non nuove, di capacità varianti dai 20 ai 90 ettolitri.
Roero
Bianco nelle tipologie Roero Arneis e Roero Arneis Spumante da vitigno Arneis (lett: “ma cos'è 'sto arneis?” cosa è questo “arnese” in mezzo ai vitigni rossi?)
Rosso normale e riserva (CN) da Nebbiolo 95% e Arneis 5%
Un pò in crisi d'identità...
Dolcetto di Dogliani e gli altri
Ben 11 denominazioni da Dolcetto
DOCG Dolcetto di Dogliani Superiore
Da sempre piantanto accanto al Barolo ma non ha a disposizione i grandi cru
Matura quasi sempre, sopporta freddo e poco sole
Vino semplice e beverino ma grandi potenzialità per ora non sfruttate, poca acidità
Da bersi giovane entro 3 anni, fragrante e profumato
Gastronomia (1)
Influenza francese
Brasato al Barolo (definizione recente per un piatto antico), Risotto al Barolo, Salami al Barolo
Tartufo bianco d'Alba e Monferrato (agnolotti)
Funghi (Ovoli e Porcini)
Formaggi
Ricette varie
Formaggi e prodotti DOP
Formaggi Raschera (CN), Castelmagno (CN), Robiola di Roccaverano (AL-AT), Bra (CN-TO), Toma piemontese (AL-AT-BL-CN-NO-TO-VC), Taleggio (NO), Gorgonzola (CN-NO-VC), Grana Padano (AL-AT-CN-NO-TO-VC), Murazzano (CN)
Riso di Baraggia (BL-VC)
Tinca Gobba Dorata del Pianalto di poirino (TO)
Gastronomia (2)
Il Riso (carnaroli, vialone nano, arborio, ...)
Il Bollito misto alla piemontese e la regola del 7: 7 tagli di carne, 7 ornamenti (testina, lingua, zampino, coda, gallina, cotechino e lonza arrostita), 7 bagnetti (verde, rosso, al rafano, al miele, ...) e 7 contorni (patate bianche lesse, spinaci al burro, insalata di cipolle rosse lessate nell'aceto, ...)
Gastronomia (3)
La Bagna Cauda, ossia una poltiglia di aglio e acciughe disfatte nel latte e servita caldissima nel tegamino di coccio col lumino sotto ( dianet ), uno solo per tutti i commensali e poi tante verdure da intingere dentro (peperoni e cardi crudi ...) e pane e crostini
Insalata di carne cruda (ora anche all'albese) battuta a mano e condita e arricchita col tartufo
La fonduta alla piemontese con l'aggiunta di lamelle di tartufo bianco
Gastronomia
I dolci: i Krumiri di Casale Monferrato, gli Amaretti, il Bonét (una specie di créme caramel con cacao e amaretti), i Baci di Dama
Rarità e cibi famosi
Il Cardo gobbo di Nizza Monferrato e il Peperone quadrato della Motta, indispensabili per la bagna cauda
La Nocciola piemontese, per i giandujotti e i baci di dama
Il Violino di capra (prosciutto)
I Grissini
I Ravioli al plin, di carne e verdure chiusi col pizzicotto
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