La Pubblicità

  • 586 views
Uploaded on

La pubblicità dagli esordi ad oggi

La pubblicità dagli esordi ad oggi

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
586
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
16
Comments
0
Likes
1

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. LA PUBBLICITA’ Dagli esordi ad oggi
  • 2. L'importanza della pubblicità, soprattutto la pubblicità televisiva, nel mondo odierno cresce ogni giorno di più . E nessuno può sfuggire alla sua influenza…
  • 3. 3 Febbraio 1957 Va in onda per la prima volta Carosello con il suo enorme contenitore di personaggi ancora oggi ricordati e ormai passati alla storia
  • 4. L’omino Bialetti Unca Dunca Veniva trasmesso quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00. Consisteva in una serie di messaggi pubblicitari accompagnati da sketch comici o intermezzi musicali e divenne quasi un'istituzione. Carosello portò anche una serie di innovazioni nel linguaggio televisivo in generale. La sua caratteristica più peculiare era l'inedita brevità per questo, gli stacchi teatrali dovevano essere diretti, semplici, attingendo spesso a luoghi comuni e rimanendo molto vicini alla cultura popolare
  • 5. Anni ’70-‘80 A poco a poco l’eredità di Carosello diventa meno evidente, almeno per il fatto che approdano sugli schermi nuovi testimonial; ma il legame con la tradizione non poteva perdersi in così breve tempo, e quindi il gusto per il jingle orecchiabile, lo slogan indovinato, i personaggi accattivanti, la musica di facile memorizzazione viene portato avanti per molti anni ancora, anche con risultati di rilievo. Televisori Philips Perlana
  • 6. Anni ‘90
    • A partire dai primi anni Novanta, i cambiamenti di tecnologia televisiva e di gusto, sia dei pubblicitari sia del pubblico, portano a una nuova rivoluzione: niente più jingle (tranne rare eccezioni come per il Beltè), niente più tormentoni, niente più slogan a effetto. Anche la post-produzione viene effettuata digitalmente, e gli effetti speciali e i ritocchi resi possibili da tali tecniche spingono i creativi a concepire gli spot come se fossero brevissimi cortometraggi, ricchi di immagini di grande appeal, nuove cromaticità, trovate visive innovative, suoni e musiche che ben si fondono con esse. Ma non sono affatto memorabili. Non sembrano cioè fatte per essere ricordate e comunque, se pur rimangono in mente alcune scene (per esempio quella del vicino di casa che dice “Buonaseeera”), difficilmente si riesce a ricondurre a esse il nome del prodotto.
  • 7. Il ruolo della donna nella pubblicità
    • Nella pubblicità la figura femminile è più presente di quella maschile: essa è chiamata in causa sia direttamente che indirettamente. In molti casi la pubblicità non presenta veri e propri modelli di donna, ma bensì delle figure femminili prive di personalità.
    La testimonial
  • 8. La mamma La partner La sportiva
  • 9. La narcisista La serena La sensuale La ragazza acqua e sapone
  • 10. Nella donna possiamo talvolta trovare una durezza, forza e tenacia maschile che, prima del movimento femminista degli anni sessanta non era certo considerato. Maschile e il femminile vengono addirittura a fondersi per confondersi. L’ uomo “del futuro” non ha sesso e sentimenti.
  • 11. Bibliografia/webliografia Zatta Susanna; I sogni degli italiani in 50 anni di pubblicità televisiva, Milano, Bruno Mondadori 2004 http:// it.wikipedia.org / wiki / Spot_pubblicitario http://www.maella.it/ Download /Tec%20-%20Linguaggio%20del%20corpo%20in%20pubblicit%C3%A0.pdf http://www.stefanocelso.com/75-la-donna-nella-pubblicita.htm