Rassegna 2009 2013

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Rassegna 2009 2013

  1. 1. 2009-2012
  2. 2. INDICE RASSEGNA STAMPA Indice Rassegna Stampa 2009-2012 Pagina I AMBIENTE, GESTIONE RIFIUTI Rifiuti e raccolta differenziata tutte le proposte del PdlTirreno Empoli 19/08/09 P. III 1 «Bollitine e schiume? Mai insieme»Nazione Empoli 25/11/12 P. 12 Andrea Ciappi 2 Tia, il Pdl va all'attacco sull'aumento: «Le tariffe da concordare con gli utenti»Tirreno Empoli 10/01/10 P. I 3 Il Pdl vuole il piano energetico comunaleTirreno Empoli 11/12/11 P. III 4 Materna di via Valgardena, controlli periodici sull'amiantoNazione Empoli 28/11/09 P. 10 5 Interrogazione sull'amianto in una scuolaTirreno Empoli 28/11/09 P. II 6 BILANCIO, FINANZE, TRIBUTI, PATRIMONIO Tosap, sconto del 35 per centoNazione Empoli 17/03/10 P. 4 7 CONSIGLIO PROVINCIALE Province: saranno tre, oltre alla città metropolitana estesaNove.Firenze.It 31/10/12 8 Pdl: «L'accorpamento va rinviato»Nazione Empoli 28/05/11 P. 7 Irene Puccioni 12 CULTURA E BIBLIOTECHE Sipario sul `Circoteatro distratto' Un pit stop per artisti di stradaNazione Empoli 01/05/10 P. 7 Sara Bessi 13 «Una città che ha tempi di decisione troppo lunghi»Nazione Empoli 02/07/10 P. 3 15 Mostra abusiva di un artista indignatoNuovo Corriere Di Firenze 26/10/11 P. 8 Andrea Salimbeni 16 Quattro 'comitati' per il centro Idee e proposte dalla culturaNazione Empoli 15/12/10 P. 6 Sara Bessi 17 ENTI LOCALI Accesso agli atti amministrativi senza un briciolo di privacyNazione Empoli 31/12/10 P. 5 Alessandro Borgherini 18 GIUNTA PROVINCIALE «Togliamo il Circondario dalle grinfie del Pd»Nazione Empoli 23/04/11 P. 2 Francesca Cavini 19 Nove sfidanti per Palazzo VecchioRepubblica Firenze 10/05/09 P. VI 21 Dopo Calamandrei, avremo il Ponte De GasperiNazione Empoli 05/06/11 P. 2 26 Nove sfidanti per Palazzo VecchioRepubblica Firenze 02/06/09 P. IV 28 INFRASTRUTTURE, MOBILITÀ, VIABILITÀ, TRAFFICO, TRASPORTI E FI.PI.LI «Gli indicatori luminosi saranno a regime a settembre»Nazione Empoli 15/08/12 P. 5 34 Parcheggi completi Anzi no, desertiNazione Empoli 14/08/12 P. 5 35 In tilt i pannelli elettronici per i parcheggiTirreno Empoli 14/08/12 P. II 36 I pannelli elettronici? Costano zeroTirreno Empoli 15/08/12 P. IV 37 Viale Boccaccio, il cantiere infinito «Presenteremo un'interrogazione»Nazione Empoli 05/06/10 P. 3 38 Parcheggi:i pannelli in tilt fino a fine meseTirreno Empoli 20/08/12 P. 13 39 «Cantiere al Terrafino scarsamente illuminato e pericoloso»Nazione Empoli 25/07/10 P. 4 40 Addio alla Fi-Pi-Li gratis via libera al pedaggioTirreno Empoli 15/07/12 P. I Francesco Turchi 41 Hanno vinto i ciclisti, la giunta ci ripensaNazione Empoli 23/03/12 P. 2 43 «Si sta cercando di mettere delle toppe ad un'idea sbagliata»Nazione Empoli 05/07/12 P. 3 44 Un consiglio comunale straordinario per il rilancioTirreno Empoli 23/03/12 P. I 45
  3. 3. INDICE RASSEGNA STAMPA Indice Rassegna Stampa 2009-2012 Pagina II «Il comune ha deluso le attese del centro»Nazione Empoli 21/12/10 P. 3 46 Ma c'è chi chiede di ritirare il progettoNazione Empoli 09/06/12 P. 5 47 PANORAMA REGIONALE Spazio al Circondario dimenticatoNazione Empoli 31/03/10 P. 3 48 PIANIFICAZIONE TERRITORIALE «Pannelli elettronici mutue anche quando funzioneranno»Nazione Empoli 18/08/12 P. 5 50 NUOVI LAVORI PER L'OSPEDALE? MA SE VIALE BOCCACCIO SCOPPIA!Nazione Empoli 16/05/10 P. 4 Alessandro Borgherini 51 «Silicon valley» in via Piovola Ma su Cabel-Computer Gross è duro scontro in consiglioNazione Empoli 13/02/10 P. 9 52 Un piano per il centro storicoTirreno Empoli 09/10/11 P. II Alessandro Borgherini 54 Viale Boccaccio, la fine dei lavori ad aprileTirreno Empoli 23/12/09 P. I 55 Multisala Excelsior di via Ridolfi a rischio chiusura La proprietà punta a realizzare negozi e appartamenti Nazione Empoli 25/04/12 P. 2 56 «La variante nega ai giovani la possibilità di farsi un "nido"»Nazione Empoli 13/03/11 P. 3 Francesca Cavini 57 L'azzeramento dei Pua non è legittimoNazione Empoli 08/05/11 P. 4 Alberto Andreotti 58 Un comitato contro la variante a puntiTirreno Empoli 08/05/11 P. I 59 L'avviso pubblico sull'Urbanistica avrà il solo effetto di dilatare i tempi della ripresaNazione Empoli 15/11/11 P. 2 60 Urbanistica, i dubbi sull'avviso pubblicoTirreno Empoli 15/11/11 P. III 61 POLITICA LOCALE Sicurezza e arredo urbano devono andare di pari passoNazione Empoli 19/09/09 P. 9 62 «Sindaci ascoltate di più la gente»Nazione Empoli 27/12/10 P. 2 63 «Il Pdl c'è» Un' occasione di confrontoNazione Empoli 18/11/10 P. 4 64 Ecco i componenti le sette commissioniNazione Empoli 11/09/09 P. 5 65 «E' un sistema con molte criticità L'assessore è pìu' realista del re»Nazione Empoli 28/07/10 P. 3 Sara Bessi 66 Il Pdl:«La Giunta snobba le commissioni consiliari»Nazione Empoli 11/12/11 P. 4 67 No allo sfratto per i fruttivendoli II Pdl difende il mercato di AvaneNazione Empoli 04/05/10 P. 4 68 Quando Fb è servizio pubblicoNazione Empoli 11/03/12 P. 5 69 «La lettera al Prefetto ha smosso la Giunta»Nazione Empoli 26/06/11 P. 5 Francesca Cavini 70 «Fusione tra Comuni: il Pd dica se la vuote»Nazione Empoli 09/08/12 P. 5 71 Cittadini partecipate al consiglio sul Pua»Nazione Empoli 19/03/11 P. 5 72 Il reddito di Borgherini non dovuto solo al PdlTirreno Empoli 18/01/11 P. I 73 Informatica nei Comuni, spreco di denaro?Nazione Empoli 10/11/10 P. 3 74 «Sfiducia all'assessore all'urbanistica»Nazione Empoli 15/10/10 P. 7 75 Cartello razzista, i politici fanno l'esame di coscienzaNazione Empoli 20/01/10 P. 2 76 Pdl all'attacco del Circondario: «Contenitore vuoto»Tirreno Empoli 23/04/11 P. III 78 Pdl contro Pd:«Il Comune unico? Fumo negli occhi»Tirreno Empoli 09/08/12 P. II 79 Stallo urbanistica: il Pdl denuncia «Senza assessore niente commissioni»Nazione Empoli 14/11/09 P. 11 80 Il Pdl va all'attacco sulle criticità di ospedale e sistema socio-sanitarioTirreno Empoli 28/07/10 P. I 81 «Fusioni di Comuni e no al Circondario»Tirreno Empoli 27/11/11 P. V 82 «Il Comune non si cura del centro»Nazione Empoli 12/10/10 P. 5 83 Urbanistica senza «capo»Nazione Empoli 17/09/10 P. 4 85
  4. 4. INDICE RASSEGNA STAMPA Indice Rassegna Stampa 2009-2012 Pagina III Giovedì il voto in consiglio sulla sfiducia al sindacoTirreno Empoli 10/11/12 P. III 86 Il Pdl vuole tagliare i ComuniTirreno Empoli 13/03/11 P. I Francesco Turchi 87 Il vicesindaco guarda tutti dall'altoNazione Empoli 15/01/11 P. 6 88 Pdl: «La giunta è in stato confusionale»Tirreno Empoli 25/03/12 P. III 90 «Paghino i sindaci»Nazione Empoli 14/06/11 P. 2 91 «Siamo un'opposizione forte. Meritavamo la presidenza»Nazione Empoli 30/06/09 P. 2 92 Ridurre i Comuni? Uno bastaTirreno Empoli 17/03/11 P. II Vincenzo Mollica 93 Dodici le firme per la mozione che sfiducia il sindaco CappelliNazione Empoli 01/11/12 P. 4 94 Giocoli e Sarra guidano la lista Pdl per FirenzeGiornale Toscana 09/05/09 P. 2 95 Taccuino elettoraleNazione Empoli 20/05/09 P. 4 96 «Troppe multe previste nel bilancio per il 2009»Nazione Empoli 29/11/09 P. 7 97 Maxi città metropolitana, soddisfatto il PdTirreno Empoli 01/11/12 P. V 98 Dodici consiglieri sfiduciano il sindaco Luciana CappelliTirreno Empoli 01/11/12 P. V 99 Ecco perché il Pdl di Vinci si trasferisce a EmpoliTirreno Empoli 05/04/11 P. II 100 Consiglio rinnovato per buona metàNazione Empoli 16/06/09 P. 3 101 Borgherini (Pdl) lancia «Azione casa»Nazione Empoli 05/06/09 P. 5 103 Via al Cappelli bis, ecco le delegheNuovo Corriere Di Firenze 28/06/09 P. 9 104 Una vittoria sul filo del rasoioNazione Empoli 09/06/09 P. 3 105 POLITICHE SOCIALI, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Mescita di alcol alle sagre? Così si possono dribblare le disposizioni europeeNazione Empoli 30/07/09 P. 3 107 Cartello choc a Empoli «Cinesi, vietato l'ingresso»Unita` Firenze E Toscana 20/01/10 P. 50 108 PROTEZIONE CIVILE, DIFESA DEL SUOLO, DEMANIO IDRICO Via i massi dall'Arno a demolizione completaNazione Empoli 26/10/11 P. 7 110 PROVINCIA DI FIRENZE Senza variante quel ponte non si fa Il Comune cli Empoli è in ritardoNazione Empoli 10/06/12 P. 3 111 Area metropolitana con scarsa rappresentativitàNazione Empoli 04/11/12 P. 8 112 Gli aspiranti consiglieri delle città con più di 15mila abitantiTirreno Empoli 06/06/09 P. II 113 De Gasperi unirà Empoli e VinciTirreno Empoli 06/06/11 P. 13 115 Recuperare il tempo persoNazione Empoli 22/05/11 P. 1 Alberto Andreotti 116 Via libera al Piano energetico comunaleNazione Empoli 24/05/12 P. 5 117 «Il Comune nasconde gli atti» il Pdl vuole rivolgersi al prefettoTirreno Empoli 26/06/11 P. II 118 «Non dimentichiamo le periferie»Nazione Empoli 22/05/11 P. 7 119 PUBBLICA ISTRUZIONE, EDILIZIA SCOLASTICA «Risolviamo i problemi delle scuole cittadine»Nazione Empoli 14/06/10 P. 2 120 Scuola, le proteste si fanno senza la fascia tricoloreTirreno Empoli 13/06/10 P. III 121 «Fermi» a rischio smembramentoNazione Empoli 19/12/09 P. 9 122 Festa grande per i diplomiNazione Empoli 23/01/11 P. 6 123 A confronto sul futuro della scuolaNuovo Corriere Di Firenze 15/06/10 P. 15 Ilaria Biancalani 125 No agli assessori che protestanoTirreno Empoli 22/06/10 P. IV Paolo Baroncelli, Alessandro Borgherini 126
  5. 5. INDICE RASSEGNA STAMPA Indice Rassegna Stampa 2009-2012 Pagina IV Amianto a scuola: Pdl all'attaccoNazione Empoli 12/11/09 P. 4 127 SBLOCCARE DAL PATTO DI STABILITA' GLI INVESTIMENTI PER LE SCUOLENazione Empoli 17/06/10 P. 4 Niccolo' Balducci 128 EDILIZIA SCOLASTICA: PROGRAMMARE SI PUO'Nazione Empoli 17/06/10 P. 11 Dino Cei 129 SVILUPPO ECONOMICO Irap sospesa e finanziamenti a tasso zero le proposte del Pdl per i giovani imprenditoriTirreno Empoli 20/06/11 P. I 130 No all'abusivismo commercialeTirreno Empoli 20/09/10 P. I Veronica Potenza 131 Più di mille appartamenti sfitti per paura della crisi e i prezzi altiTirreno Empoli 05/03/12 P. 11 Elisa Bigazzi 132 «La guerra ai gazebo? Scelta sbagliata da parte del Comune»Nazione Empoli 14/08/10 P. 2 134 Irap "sospesa" e finanziamenti a tasso zero per gli Under30Nazione Empoli 19/06/11 P. 7 Andrea Ciappi 135 «Diamo bar e locali in mano ai giovani»Nazione Empoli 07/12/12 P. 5 136 Perché il Giro non attira piùTirreno Empoli 21/11/10 P. I Riccardo Cardellicchio 137 «Negozi temporanei strizzando l'occhio all'artigianato»Nazione Empoli 03/11/10 P. 2 138 UN'ATTENTA RIFLESSIONE SUL FUTURO DELLA CITTA'Nazione Empoli 05/05/11 P. 2 Alessandro Bolgherini 139 Imu al massimo per i fondi slitti»Nazione Empoli 13/01/12 P. 5 140 Il pasticciaccio brutto di via Piovola e l'incapacità cli fare programmiNazione Empoli 02/03/11 P. 3 141 In cenìro 17 esercizi commerciali in menoTirreno Empoli 19/01/09 P. 11 143 IL FUTURO DEL MERCATONazione Empoli 07/07/10 P. 2 Alessandro Borgherini 145 TURISMO Toscana sconosciuta? Apt nel mirinoNazione Empoli 03/09/10 P. 5 146
  6. 6. Ambiente, gestione rifiuti Pagina 1
  7. 7. <<Bollichie e s I dubbi del Pdl sulla C02 «quando ancora non e tisolto il mistero dell'Elsa» -CERTAL - PERC E' nel2002 Andrea Cam- pinoti, allora vicesindaco con Ro- salba Spini primo cittadino, era contrario allo sfruttamento di ani- dride carbonica (anche allora og- getto di richiesta di ricerca), «ed invece oggi da sindaco sembra orientato al disco verde»? E, so- prattutto, come mai ci sarebbe ap- punto questo orientamento pur in un territorio già alle prese col mistero dell'inquinamento da schiume dell'Elsa e con la nuova viabilità legata alla Sr 429? E anco- ra: un territorio fragile con molta argilla è compatibile già con la ri- cerca di C02? Infine: che ci azzec- ca la C02 con la volontà di diven- tare Gioiello d'Italia (il certificato di qualità su bando del Governo), la vocazione turistica e la tutela ambientale? Sono gli interrogati- vi messi in fila ieri dal Pdl, all'in- domani del via libera dalla confe- renza dei servizi alla possibilità di ricerca non invasiva di anidride carbonica a San Paolo. Per far pre- sente questi dubbi, alla sede di Empoli (dove si è tenuto ieri il ver- tice) c'era gran parte dello "stato maggiore" del centrodestra: il consigliere regionale Nicola Na- scosti, il consigliere provinciale Filippo Ciampolini, la capogrup- po di Certaldo Lucia Masini, il consigliere comunale Samuele Spini, i consiglieri di Empoli Ro- berto Fruet, Alessandro Borgheri- ni e Paolo Baroncelli. Era atteso anche Francesco Michelotti da Siena, ma è stato trattenuto da im- pegni di lavoro. Ad ogni modo Siena guarda con molta preoccu- pazione - è stato detto - a que- sta vicenda. «La conferenza dei servizi si è espressa per la ricerca non invasiva di C02 - ha detto Nicola Nascosti - ma davvero bi- sogna comprendere i motivi del cambiamento di linea di Campi- noti e della stessa Regione. Vorrei ricordare che su istanze come quella della C02 a Certaldo la pro- cedura è ora più semplice, in se- guito ad un recente voto in consi- glio regionale. Tutto ciò che ri- guarda la materia di valutazione di impatto ambientale è stata avo- Si discuterà la mozione presentata dall'Idv contro la speri entazione cata a sé dal presidente Enrico Rossi e non è più appannaggio dell'assessorato all'ambiente. E' più semplice arrivare a questo punto della ricerca di C02, senza però che si siano fatti i conti con l'inquinamento del fiume, il possi- bile impatto di un'attività estratti- va, e con la nuova viabilità». Filippo Ciampolini ha sottolinea- to quella che a suo avviso si sta configurando come una differen- za di vedute da parte di Campino- ti dal 2002 ad oggi. Lucia Masini e Samuele Spini hanno anticipato il clima non certo idilliaco in cui si svolgerà il consiglio comunale di Certaldo del 29 novembre, quando andrà in discussione la mozione dell'Idv critica verso la C02: «Il problema - ha detto Spini - è che l'Idv fa parte della maggioranza...». Non mancherà, insomma, una certa effervescen- za, quanto a "bollicene". Andrea Ciappi R0 TESTA La manifestazione ante-C02 d ,tto giorni fa a CE Caldo, col corteo dei comitato che ha attraversato le vie cittadine Ambiente, gestione rifiuti Pagina 2
  8. 8. Ambiente, gestione rifiuti Pagina 3
  9. 9. Ambiente, gestione rifiuti Pagina 4
  10. 10. Ambiente, gestione rifiuti Pagina 5
  11. 11. Ambiente, gestione rifiuti Pagina 6
  12. 12. Bilancio, Finanze, Tributi, Pagina 7
  13. 13. ® tre, oltre alla citta metropolitana estesa Firenze, 31 ottobre 2012- Inizia con oggi, mercoledì 31 ottobre 2012, quello che lo stesso Ministro Patroni Griffi ha definito il "processo irreversibile" dei riassetto istituzionale dei Paese. Da 86 si arriva a 51 province . E così il panorama toscano appare stravolto e, soprattutto, lascia interdette le istituzioni locali, che una soluzione così, proprio non se l'aspettavano. Arezzo ottiene la deroga e si conquista un posto tra le 51 nuove amministrazioni provinciali italiane, al fianco dell'unione di Siena e Grosseto e la su per provincia che comprende Massa Carrara, Lucca, Livorno e Pisa. Poi c'è la Città Metropolitana . E qui c'è la sorpresa, annunciata ieri, come nuova ipotesi studiata dal Governo e che già aveva suscitato polemiche. La città metropolitana di Firenze si allunga, infatti , fino a comprendere anche Prato e Pistoia, in una grande area unica delle tre Province della Toscana centrale . Quella che si configura è , dunque, una nuova mappa regionale che non piace molto ad Anci Toscana che, come si capisce bene dalle parole del suo presidente e sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, non la vede come una soluzione equilibrata. "Mi sembra strano che il sistema che così si prefigura possa trovare un equilibrio", dice infatti Cosimi , secondo cui "Innanzitutto l'Area metropolitana, se si è capito bene il decreto ( il cui testo non è ancora uscito ) così strutturato determina una serie di prerogative ex articolo 18 che nulla hanno a che fare con le province . In più - sottolinea il presidente Anci - quest'area produce il 60 % circa del pii della regione, il che prefigura dei rapporti di forza all 'interno dei confini toscani che potrebbero risultare sbilanciati ". In sostanza , secondo Anci, ancora si deve capire bene qual è la ratio che sta dietro all'estensione dell'Area metropolitana , tanto che, dice ancora Cosimi, verrebbe quasi da pensare che sia un tentativo di "sopprimere l'Area metropolitana , cosa non possibile - peraltro - per legge". Nulla da eccepire , invece, sulla deroga tecnica per Arezzo né per la provincia della Toscana sud Siena- Grosseto , con quest'ultima capoluogo . Altri problemi sorgono , invece, per l'Associazione dei comuni toscani, per la super provincia costiera: "Quando la nuova provincia è formata da più di due province, per determinare il capoluogo , nel caso non si voglia rispettare il criterio stabilito dalla norma (ovvero che il capoluogo sia la città con più abitanti)e se ne voglia introdurre un altro, occorrerà votare dentro gli organismi di secondo livello . Il che, è evidente, apre nei territori interessati , situazioni di conflitto non banali. Anche qui , però, aspettiamo di studiare il testo del decreto per fare le nostre valutazioni definitive." In attesa, dunque , che l'Associazione possa leggere il testo ed esprima la propria posizione ufficiale, Cosimi ribadisce che , " per quello che ci è dato sapere al momento , questo nuovo quadro istituzionale apre , almeno in Toscana , uno scenario che si fatica a comprendere e non favorisce certo l 'equilibrio all 'interno del territorio regionale". Consiglio Provinciale Pagina 8
  14. 14. II decreto ha anche scatenato le ire del Comune di Prato che ha già annunciato "azioni forti ed eclatanti" e l'insoddisfazione della Regione, dato che nessuna delle due ipotesi prese in considerazione dalle Istituzioni toscane e trasmesse al Governo, è stata avallata dall'esecutivo. Né quella che prevedeva l'istituzione della Città metropolitana di Firenze e di quattro province: Arezzo, Prato-Pistoia, Siena-Grosseto, e l'area vasta della costa Pisa-Livorno-Massa-Lucca (quest'ultima in realtà ratificata). Né, tantomeno, la seconda proposta, quella dell'UPI Toscana, che contava sulla Città metropolitana più 5 province: Siena-Grosseto, Pisa-Livorno, Prato-Pistoia, Arezzo e Massa-Lucca. "Mai con Firenze, il governo non commetta il gravissimo errore di inglobare Prato nell'area metropolitana fiorentina" queste le parole del presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi , alla seduta straordinaria del salone consiliare. "Siamo pronti a prendere in considerazione azioni forti ed eciatanti contro un provvedimento ingiusto, incomprensibile e oltremodo dannoso per il nostro territorio, già martoriato da crisi economica e imponenti flussi migratori. La provincia e gli uffici territoriali dello Stato annessi e connessi non si toccano. Per questo chiederemo ai parlamentari eletti in Toscana di togliere immediatamente la fiducia al governo Monti" L'onorevole Valdo Spini, coordinatore delle commissioni consiliari competenti dei comuni capoluogo delle città metropolitane è stato ricevuto oggi, su sua richiesta, a Roma, a Palazzo Vidoni, dal Ministro per la Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi e dal capo dei dipartimento della funzione pubblica, Carlo Deadato . Spini era accompagnato dall'onorevole Cesare Campa, presidente della commissione del consiglio comunale di Venezia, dal vicepresidente del consiglio comunale di Torino Rita Levi, dall'assessore dello stesso comune Claudio Lubatti. Ai componenti del coordinamento dei consigli comunale sono stati illustrati i contenuti del decreto legge approvato stamattina dal consiglio dei ministri in materia di definizione delle province e di istituzioni della ciità metropolitane. Tra le modifiche introdotte dal nuovo decreto in tema di città metropolitane, l'anticipazione al 30 settembre dell'approvazione degli statuti delle stesse, in modo da permettere agli organi delle città metropolitane di essere eletti nel novembre, per entrare in funzione il 1 gennaio 2014. Inoltra alla provincia di Firenze sono state accorpate le province di Prato e di Pistoia e tutte e tre insieme queste province formeranno la futura città metropolitane. "Nell'anticipazione del termine per la stesura degli statuti ed in altre modifiche migliorative- ha commentato Spini- possiamo riscontrare la volontà del governo di portare effettivamente avanti questa importantissima riforma degli enti locali costituita dall'istituzione delle città metropolitane. Nello specidico della situazione toscana , quella della provincia unica e conseguentemente della città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia costituisce indubbiamente una sfida nuova, ma una sfida che a mio personale parere vale la pena di affrontare per il governo comune dei fenomeni economici, sociali, infrastrutturali e culturali unitari del terriorio di tutta la nostra piana." "A parte il fatto che Arezzo sia riuscita per poco a mantenere la sua autonomia, per il resto trova sostanziale conferma l'idea iniziale dei presidente Rossi delle tre aree vaste - è il commento a caldo di Oreste Giuriani, presidente di Uncem Toscana - Una decisione che sembra avere una sua logica, soprattutto nell'unire Prato e Pistoia a Firenze, creando una importante area centrale, nevralgica per tutta la Regione". Preso atto della decisione dell'esecutivo, si tratta adesso di vedere come reagiranno gli enti interessati: "A questo punto spero che ogni ragionamento legato a logiche campanilistiche debba essere abbandonato - continua Giurlani -. Oltretutto le aree che si vanno a costituire sostituiscono le province, non i comuni. Quindi, per esempio, non capisco la grande avversità di Prato a stare insieme a Firenze. Qualche dubbio, casomai, può nascere dal concentrare nello stesso ente ben 4 delle attuali province, cioé Lucca, Massa-Carrara, Livorno e Pisa, anche se mi pare comunque una soluzione più omogenea e sostenibile di quanto non fosse quella che accorpava Pistoia e Prato all'area dei nord della regione". Consiglio Provinciale Pagina 9
  15. 15. "Il Governo - commenta l'assessore alle riforme e al rapporto con gli enti locali, Riccardo N encini- ha evitato quel Frankenstein istituzionale che sarebbe stata una provincia con Prato, Pistoia, Lucca e Massa Carrara. Arezzo rimane provincia ed il giudizio è positivo. II lavoro fatto dalle istituzioni ha dato i suoi frutti". "L'area della Toscana centrale che diventa città metropolitana é la vera novità - aggiunge poi - Una novità italiana, che andrà costruita con il concorso di tutti i cittadini e tutte le istituzioni". "Bene Arezzo autonoma, ma l'unica soluzione é andare avanti con la riforma costituzionale per l'abolizione di tutti gli enti provinciali". Così il consigliere regionale Dario Bocci (Gruppo Misto) commenta la nuova mappa delle province approvata oggi dal Consiglio dei Ministri. "In mezzo al provvedimento che ridisegna la Toscana, scontentando pressoché tutti - dichiara Locci - l'unico risultato tangibile che la Regione riesce a portare a casa è il riconoscimento dell'autonomia della Provincia di Arezzo". "Adesso il territorio e gli amministratori locali - continua il consigliere tiberino - sfruttino l'occasione per uscire dalla situazione di marginalizzazione, in cui sono stati relegati nel corso degli ultimi decenni. Il rischio, infatti - mette in guardia Locci - è che le altre mega-province tentino ancora una volta di confinare Arezzo in un ruolo di secondo o terzo piano". "Il prezioso lavoro degli assessori provinciali non può venire meno proprio nella delicata fase di transizione verso la costituzione della Città metropolitana e delle nuove Province". Equanto afferma il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci , a commento del decreto legge approvato oggi dal consiglio dei ministri sul riordino delle province secondo cui da gennaio, fino a quando il sistema non andrà a regime nel 2014, verranno meno le giunte provinciali. Per contro sarà possibile per il Presidente delegare non più di tre consiglieri. "La piena legittimazione e funzionalità dei membri dell'esecutivo - continua Barducci - è ancor più necessaria nel momento in cui le amministrazioni provinciali in fase di accorpamento sono chiamate a svolgere, oltre al lavoro ordinario, anche una serie di adempimenti supplementari che riguardano i bilanci, le ricognizioni sulle dotazioni organiche e del patrimonio immobiliare dei vari enti destinati alla fusione. Mi chiedo come potremo fare senza una giunta , nel corso dei 2013, a portare avanti le nostre politiche - già avviate - sui rifiuti, le infrastrutture e la programmazione urbanistica". Per il capogruppo dei Pd in Provincia di Firenze Stefano Prosperi nella nuova riorganizzazione delle Province ci sono aspetti "molto positivi che valorizzano anche il lavoro svolto dalla Provincia di Firenze e da tutto il Consiglio provinciale: é una vittoria politica di Barducci e del Pd che ci ha creduto e ha lavorato fino ad oggi e lavorerà per costruire un ente locale più grande e più forte, capace di garantire funzioni pubbliche e servizi per tutti i cittadini, siano essi residenti nelle aree urbane o nel territorio aperto". Grande attenzione va posta al territorio "affinché nessuno si senta ospite o marginale. Lavoriamo fin da subito insieme con Prato e Pistoia e dimostriamo che per costruire il futuro bisogna unire le forze. La Regione sia protagonista di questa riforma lavorando subito sulle funzioni da delegare al nuovo ente metropolitano". "Ribadisco - insiste Prosperi - che un ente così disegnato e che gestisce funzioni così importanti, non possa essere che governato da figure elette dal popolo, non semplicemente nominate". Sul percorso annunciato dal ministro per il 2013 (da oggi alla nascita della città metropolitana) "aspettiamo di leggere il testo definitivo del decreto". Consiglio Provinciale Pagina 10
  16. 16. ""Il decreto-legge approvato oggi dal governo rappresenta, di fatto, l'avvio della liquidazione della Provincia di Siena ed è la conseguenza di un processo di riordino portato avanti fin dall'inizio in maniera irresponsabile e dannosa per i territori e per i cittadini". Equesto il commento del presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini , all'approvazione del decreto-legge di riordino delle province, avvenuta oggi in Consiglio dei Ministri. "Con l'abolizione delle giunte, da qui a poche settimane - afferma Bezzini - rischiamo di trovarci nella condizione paradossale di dover portare avanti gli adempimenti della riforma continuando a gestire tutte le funzioni attualmente in capo all'amministrazione provinciale. E' impossibile che il solo presidente riesca a fare tutto questo gestendo adeguatamente i progetti in corso e presidiando in maniera efficace settori fondamentali come sviluppo economico, lavoro, formazione, crisi aziendali, viabilità, risorse faunistiche, tutela del territorio, edilizia scolastica, sociale, ambiente, agricoltura, turismo, protezione civile, cultura, istruzione. Rischiamo di andare incontro a mesi di empasse di fronte a una crisi che chiede, invece, continuità di azione e risposte rapide" "Ancora non abbiamo a disposizione il testo del decreto - continua Bezzini - ma dalla nota diffusa dal governo emerge un disegno di riordino che non tiene conto delle realtà sociali ed economiche di tanti territori, creando forzature, disequilibri e schizofrenie geografiche, a danno dei cittadini. I risparmi che questa riforma produrrà, tra l'altro, sono ancora tutti da dimostrare, mentre è chiarissimo che i territori saranno fortemente penalizzati, con un impoverimento delle funzioni e un allontanamento delle istituzioni dai cittadini e dalle imprese in un momento sociale ed economico molto delicato". "Dal decreto sul riordino delle Province un altro colpo alla rappresentanza ed alla democrazia" esordiscono così il coordinatore provinciale del PdL fiorentino N icola Nascosti col vice vicario Tommaso Villa e i responsabili dei coordinamento enti locali del partito N iccolò Macalliè e Alessandro Borgherini in merito al decreto di riordino delle province varato oggi dal Consiglio dei Ministri. "Bene ha fatto il governo a procedere sulla strada del riordino delle Province ed all'istituzione delle Città metropolitane ma non possiamo esimerci dal sottolineare alcune storture che riguardano nello specifico il nuovo ente che sostituirà le province di Firenze, Pistoia e Prato". "La nuova Città metropolitana fiorentina - incalzano i quattro esponenti del Pdl - conterà oltre un milione e mezzo di abitanti, si estenderà su un territorio vasto 4844 kmq e gestirà funzioni dirimenti nell'amministrazione della cosa pubblica come pianificazione territoriale, delle reti e delle infrastrutture, gestione dei servizi pubblici, mobilità e viabilità, sviluppo economico e sociale, oltre a quelle delle ex province. Come sarà possibile gestire il tutto con solo 12 consiglieri metropolitani? Dove finisce la rappresentanza dato che tali consiglieri potrebbero non essere eletti direttamente dai cittadini ma, in secondo grado, dai consiglieri comunali in carica?" "Il rischio reale - proseguono - è che scelte fondamentali per la vita dei cittadini siano assunte da un Consiglio metropolitano ristretto, non rappresentativo dei cittadini e fortemente influenzato dal volere di tecnici e dirigenti. Dato che i Consiglieri non percepiranno né gettoni di presenza né altri emolumenti, lanciamo un appello ai parlamentari toscani che saranno chiamati a convertire il decreto in legge: cambiate le norme sulla composizione dei Consigli e salvate la rappresentanza popolare inserendo l'elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri metropolitani". «A parte gli aretini e il governatore Enrico Rossi, oggi è una giornata di lutto per i Toscani». è il commento dei consiglieri regionali di "Più Toscana" Antonio Gambetta Vianna (ca pogruppo) e Gian Luca Lazzeri . «I cittadini toscani - chiosano Gambetta Vianna e Lazzeri - ci rimetteranno da questa folle riorganizzazione che vede praticamente due aree vaste più Arezzo e la fusione di Siena e Grosseto. Come gruppo ci siamo adoperati per promuovere la soluzione dell'Upi del 5+1, ma il Governo ha optato per una mega provincia costiera dalla Lunigiana a Piombino e per una vasta area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. Soluzioni, queste, che mortificano i territori. Visto che Rossi si à visto esaudire il suo desiderio - concludono Gambetta Vianna e Lazzeri -, adesso dovrà riorganizzare i servizi in base alle decisioni del Governo. Cominciamo dalle AsI: ci sono quattro Province? Allora bastano quattro Asl». Consiglio Provinciale Pagina 11
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  18. 18. Cultura e biblioteche Pagina 13
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  39. 39. L'ASSESSORE POGGI REPLICA AL LA SEGNALAZIONE SUI GUASTI Al PANNELLI ELETTRONICI .indicatori lumi . . « settembre» «I PANNELLI elettronici non sono andati in tilt. Contengono informazioni inesatte perchè sono ancora in fase di prova, che si completerà a settembre». L'assessore alla comunicazione del Comune di Empoli, Arianna Poggi, rispon- de alla segnalazione del consigliere Pdl Ales- sandro Borgherini riguardo ai cartelli lumino- si installati all'ingresso della città che indica- no parcheggi completi quando in realtà sono semivuoti. «Innanzitutto - specifica l'assesso- re - si tratta di un progetto regionale di info mobilità interamente finanziato dalla Regio- ne, rimanendo a carico dell'ente la sola proget- tazione e direzione dei lavori, tutta svolta con personale interno. Il sistema funziona con del- le spire magnetiche collocate sotto il manto stradale nei varchi di entrata ed uscita e che conteggiano i veicoli. I messaggi che appaiono ad oggi, presentano delle anomalie dovute a tre fattori: il veicolo che nell'entrare o nell'uscire non transita centralmente nel var- co tra le due spire, ciò accade nei parcheggi con accessi molto larghi, per i quali devono es- sere ancora posizionati dei sistemi che convo- glino i veicoli in accesso ed in uscita; veicoli che sostano irregolarmente sopra le spire, che impediscono di conteggiare tutti i veicoli che transitano di fianco, per questo verranno posi- zionati dei dissuasori di sosta. Infine il com- portamento degli automobilisti influisce nega- tivamente sull'esatto conteggio: quando acce- dono o escono dal parcheggio non utilizzando la direzione di marcia prescritta. Anche per quest'ultimo caso, i tecnici hanno individuato la soluzione per ovviare al problema facendo contare in più o in meno i veicoli in transito indipendentemente dall'entrata o dall'uscita». Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 34
  40. 40. IN TILT I CARTELLI ELETTRONICI Parcheggi completi i no, deserti 'DISINFORMIA- TIAI Nostalgia di altri tempi? Ma, no. Solo un guasto ai cartelli elettronici che, come si vede, indicano al completo alcuni parcheggi 'COMPLETO' Ecco il parcheggio di piazza Granisci nel momento in cui, per il cartello di cui sopra, avrebbe dovuto risultare al completo PARCHEGGI completi per i cartelli elettronici indicatori ma in realtà semideserti come è gusto che sia il 13 di agosto. Lo segnala il consigliere del Pdl Alessandro Borgherini che ieri girellando per la città ha scoperto come la realtà vir- tuale (quella del sistema infor- mativo elettronico, costato la bellezza di 100 mila euro) non corrispondesse alla realtà fat- tuale. «Vista l'assoluta utilita' pubblica svolta da questi neces- sari strumenti- ironizza Bor- gherini-, le meritate ferie sem- brano essere arrivate anche per loro». «Se un sistema tosi co- stoso- prosegue Borgherini-, ri- sente del caldo ad appena 2 me- si dalla sua messa in funzione, e' da chiedersi se un investi- mento del genere non poteva essere evitato, garantendo qual- che servizio maggiormente uti- le ai cittadini empolesi. Anco- ra una volta, l'ennesima dimo- strazione che qualche occhio piu' oculato e dovoto ad una se- ria spending review sarebbe au- spicabile. Se lo ricordino i citta- dini Empolesi alle prossime "lacrime di coccodrillo". Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 35
  41. 41. In tilt i pannelli elettronici per i parcheggi Domenica e ieri mattina indicavano come piene di automobili strade e piazze in realtà semivuote ! EMPOLI Meno male che in questi giorni tutto può essere un problema in città tranne che trovare un posto dove parcheggiare. Se fosse peri pannelli elettronici che indica- no quanti posti auto sono a di- sposizione nelle piazze e nelle strade più vicine ci sarebbe da star freschi. Perché quei pannel- li, complice probabilmente il cal- do, sono andati in tilt. Domeni- ca pomeriggio e ieri mattina, in- fatti, davano per pieni di mac- chine parcheggi in realtà semi- vuoti. «Nonostante gli oltre centomi- la euro di costo dell'attivazione dei cartelli informativi per la ge- stione dei parcheggi - ha com- mentato il consigliere comunale del Pdl Alessandro Borgherini - il tempo delle ferie è giunto an- che per loro». Borgherini si è divertito a foto- grafare alcuni dei parcheggi che vengono monitorati dal sistema elettronico che poi riporta la si- tuazione sui pannelli piazzati in alcuni dei punti di ingresso al centro ocittà. Le sue foto, scatta- te nell'arco della mattinata di ie- ri, dimostrano come le indica- zioni fornite dai pannelli elettro- nici fossero assolutamente sbal- late. Nessun parcheggio, infatti, ieri mattina era al completo, a differenza di quanto annunciato dai cartelli. Inevitabile una considerazio- ne polemica suggerita anche dal fatto che effettivamente in città di un sistema elettronico di que- sto tipo forse un grande bisogno non c'era. «Se un sistema cosi costoso risente del caldo ad ap- pena due mesi dalla sua messa in funzione - commenta il consi- gliere Borgherini - c'è da chie- dersi se un investimento del ge- nere non poteva essere evitato, Piazza Gramsci ieri mattina tutt'altro che al completo garantendo qualche servizio ad una seria spending review sa- maggiormente utile ai cittadini rebbe auspicabile. Se lo ricordi- empolesi. Ancora una volta, l'en- no i cittadini empolesi alle pros- nesima dimostrazione che qual- sime "lacrime di coccodrillo"». che occhio più oculato e devoto Le indicazioni fasulle del pannello elettronico ieri mattina PRODDZ10PlERISEkVAïA Attraver,vvra, le;trad di t.rnW divcntcnì Plfianv , ; Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 36
  42. 42. I pannelli elettronici? Costano zero L'assessore Poggi: rientrano in un progetto regionale, per il Comune sono gratis / EMPOLI Fanno discutere i pannelli elet- tronici che informano gli auto- mobilisti sulla situazione dei parcheggi nel centro città. An- che ieri mattina continuavano a dare indicazioni sballate, av- vertendo ad esempio che piaz- za Granisci era completa men- tre in realtà era semi deserta. Una situazione commentatapo- lemicamente dal consigliere co- munale del PdlAlessandro Bor- gherini che non ha mancato di sottolineare quanto siano costa- ti questi pannelli elettronici e quanto dubbia sia la loro reale efficacia. Costo zero per il Comune. A ri- spondere sul caso è l'assessore alla comunicazione del Comu- ne di Empoli Arianna Poggi, «È un progetto regionale di info mobilità - spiega l'assessore - che la Regione Toscana aveva ri- servato ad enti con più di 50mi- la abitanti ed il Comune di Em- poli ha partecipato al bando in- sieme al Comune di Vinci. La spesa è stata interamente finan- ziata dalla Regione Toscana, ri- manendo a carico dell'ente la sola progettazione e direzione dei lavori, tutta svolta con per- sonale interno. Pertanto il Co- mune di Empoli non ha investi- to risorse proprie». monitorare il traffico. Il progetto regionale - prosegue l'assessore - ha l'obiettivo di raccogliere in- formazioni sulla mobilità in tempo reale, sulle arterie princi- pali delle città, che hanno aderi- to al progetto. Informazioni che non sono trasmesse dai pannel- li rna vengono raccolte e tratta- te a livello regionale. «I pannelli elettronici - aggiunge Poggi - so- no una parte aggiuntiva di infor- mazioni che consentono all' amministrazione comunale di comunicare in tempo reale una serie ampia di informazioni, ol- tre che sulla mobilità e viabilità, anche comunicazioni istituzio- nali, di protezione civile, ordi- nanze o manifestazioni sporti- ve, culturali eccetera. Ad oggi, i pannelli contengono ancora in- formazioni talvolta inesatte per- ché sono ancora in fase di pro- va che si concluderà presumi- bilmente a settembre». Perché i pannelli vanno in tilt. Il si- stema funziona con delle spire magnetiche collocate sotto il manto stradale, neri varchi di entrata e uscita e che conteggia- no i veicoli. I messaggi che ap- paiono ad oggi, presentano del- le anomalie, dovute principal- mente a tre fattori: 1) il veicolo che nell'entrare o nell'uscire non transita centralmente nel varco tra le due spire, questo ac- cade nei parcheggi con accessi molto larghi, per i quali devono essere ancora posizionati dei si- stemi che convoglino i veicoli in accesso ed in uscita; 2) i vei- coli che sostano irregolarmente sopra le spire magnetiche o in entrata o in uscita, che impedi- scono di conteggiare tutti i vei- coli che transitano di fianco o in entrata o in uscita e per questo verranno posizionati dei dissua- sori di sosta, all'altezza delle spi- re magnetiche; 3) il comporta- mento degli automobilisti influ- isce negativamente nell'esatto conteggio, quando accedono o escono dal parcheggio non uti- lizzando la direzione di marcia prescritta. Ad esempio, se si en- tra in piazza Granisci e si esce da un varco di entrata, ad oggi, il sistema conteggia come pre- sente il veicolo in sosta anche se questo è già uscito. Anche per quest'ultimo caso, i tecnici hanno individuato la soluzione per ovviare al problema facen- do contare in più o in meno i ve- icoli in transito indipendente- mente dall'entrata o dall'uscita. 0 i: servizio utile. «Concluden- do - afferma Poggi - questo si- stema è gratuito per l'ente che non ha dovuto investire proprie risorse per fruire del servizio di info mobilità sul proprio territo- rio ed anzi, godere, dell'oppor- tunità di un canale di comuni- cazione con i propri cittadini di ogni informazione rilevante sui parcheggi, sul traffico, ma an- che su tutto ciò che avviene in città. Un servizio che quando sarà conclusa la fase di speri- mentazione costituirà un vali- do strumento di informazioni per tutti i cittadini. E stupisce che tali dichiarazioni provenga- no da un consigliere comunale che dovrebbe essere informato o che comunque ha tutti gli stormenti per farlo e che invece fa dichiarazioni più propagan- distiche che realmente informa- tive». Uno dei pannelli elettronici andati intilt Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 37
  43. 43. Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 38
  44. 44. rarcheggi: 1 pannefli tilt fmo a fine mese 1 EMPOLI I pannelli agli ingressi della città con l'indicazione del nu- mero dei parcheggi che sono a disposizione rimarranno fuori servizio fino a fine mese. Solo a settembre ci saranno le indicazioni complete. E intanto continua la pole- mica politica sulla vicenda. Il Pdl replica all'assessore Arianna Poggi. «Le sue parole sono doppiamente preoccu- panti- dichiara il consigliere comunale del Pdl Alessandro Borgherini- sia perchè evi- denziano uno scarso rispetto per i cittadini-contribuenti, sia per una evidente mancan- za di una fattiva collaborazio- ne con altre istituzioni come la Regione Toscana che se eroga un contributo nell'am- bito di un progetto, dovrebbe avere la massima sollecitazio- ne da parte dell'ente che rice- ve le risorse per poter garanti- re un adeguato e proficuo im- piego e utilizzo delle stesse. Dalle parole dell'assessore si evince invece un disamorate spirito passivo, certo non fo- riero di progettualità utile alla città». «Mi sarei aspettato-spiega il consigliere- le scuse ufficiali del Comune ai cittadini per non avere semplicemente vi- gilato sul funzionamento di un servizio che, così come e' reso, non serve a nessuno e contribuisce alla confusione e allo spreco di denaro che co- munque proviene dalle ta- sche dei cittadini. Invece non si e' perso occasione per di- mostrare arroganza». «Che il progetto fosse finan- ziato dalla Regione Toscana era cosa conosciuta ed evi- dente - conclude - ma se il si- stema non funziona ed il Co- mune non fa nulla, neppure attivarsi per garantire il fun- zionamento, o magari segna- lando che il sistema sta su- bendo prove tecniche, causa lo spreco, alla fine, di denaro dei contribuenti». I 11111 à''F`f r'[ F rlf'''F I 1 1 lì r i i i i i Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 39
  45. 45. Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 40
  46. 46. Addio alla FiPiLi gratis via libera ai pedaggio Ok al piano dì fattibilità: 4 le ipotesi, compresala trasformazione in autostrada Nascosti (Pdl): «Dobbiamo parlare subito di esenzioni e agevolazioni» di Francesco Turchi 1 EMPOLI La Fi-Pi-Li non sarà più gratis per tutti. Con l'ok della giunta (la delibera è del 2 luglio scor- so) la Regione ha dato il via libe- ra allo schema di accordo (che riguarda anche il raccordo au- tostradale Firenze-Siena) con Ministero delle infrastrutture e Anas per verificare la fattibilità. Semplice messa in sicurezza, trasformazione in extraurbana principale (con limite a 110 km/h), o in autostrada. Dipen- derà anche da chi pagherà il pe- daggio (solo camion o anche gli altri veicoli?) lungo l'arteria di 97 chilometri (che registra pic- chi di traffico anche di 70mila veicoli al giorno). Il governato- re Enrico Rossi la sua idea l'ave- va già detta nel dicembre 2010: «Oggi la superstrada è un peri- colo, sistemiamola con soldi privati». Costo previsto per la soluzione "top" un miliardo, pedaggio di 10-12 centesimi a chilometro. Tempi di realizza- zione? Entro il 2018. Tutte sti- me che ora saranno oggetto di studio, grazie anche ai 300mila euro sborsati dalla Regione per lo studio di fattibilità. Le ipotesi. Prospettate nell'ac- cordo e alla base dello studio sono quattro. La prima preve- de l'affidamento tramite Glo- bal Service (attuale gestore del- la Fi-Pi-Li) della manutenzio- ne, oltre ad un programma di interventi da attuarsi nel corso di più anni finalizzato alla mes- sa in sicurezza dell'infrastruttu- ra, da finanziarsi tramite l'intro- duzione di un sistema di pedag- gi relativo ai mezzi pesanti cir- colanti, nonché tramite le san- zioni rilevate dalle postazioni ti- po autovelox. In questo caso dovrà essere approfondita la possibilità di procedere all'esa- zione direttamente da parte della Regione. La seconda ipo- tesi è quella del project finan- cing, finalizzato alla realizzazio- ne di un programma di inter- venti, da attuarsi nei primi 3 an- ni, per la messa in sicurezza dell'infrastruttura, da finanziar- si sempre tramite pedaggio per i mezzi pesanti e sanzioni. Patto coi privati. La terza via è quella del project financing con pedaggio per tutti ed esen- zioni o agevolazioni, in modo da reperire le risorse necessarie per la trasformazione in strada extraurbana principale (con li- mite di velocità a 110 km/h) del tratto Firenze- bivio Livor- no-Pisa, prevedendo forme di esenzione e agevolazione per pendolari e residenti. Autostrada. Infine la vera e pro- pria trasformazione in auto- strada a pedaggio per tutti (sempre con agevolazioni ed esenzioni per residenti e pen- dolari), con un'ipotesi di affida- mento di una concessione di progettazione e realizzazione, tramite project financing, fina- lizzato all'adeguamento a tipo- logia autostradale del tratto Firenze-bivio Livorno-Pisa e la gestione dell'intera infrastrut- tura, valutando anche la poten- ziale integrazione della FI-PI-LI con la Bretella Lastra a Signa-Prato. I dubbi. Il consigliere regionale del Pdl, Nicola Nascosti, non «In questo modo si rischia il caos sulla viabilità ordinaria» il consigliere comunale empolese dei Pdl,Alessandro Borgherini non nasconde i suoi dubbi sull'introduzione del pedaggio: «Di fatto la Fi-Pi-ti è stata da sempre utihzzatae pensata come una circonvallazione della città, comportando la mancata realizzazione di percorsi alternativi. oggi, il rischio della messa a pagamento anche solo peri mezzi pesanti rischia di cogliere impreparati gli empolesi che potrebbero essere costretti a pagare un pedaggio, nasconde le sue perplessità, so- prattutto per quanto riguarda le modalità scelte dalla Regio- ne: «Rossi parla tanto di concer- tazione: ma ha minimamente informato i Comuni interessa- ti? Li coinvolgerà nella stesura del Piano di fattibilità? Sarà ve- ramente possibile mettere a pa- gamento una infrastruttura vi- tale per molte viabilità cittadi- ne? Domande che devono tro- vare ben presto delle risposte, visto che la sottoscrizione di questo accordo velocizza di fat- to le procedure per la messa a pagamento della strada. La vi- cenda della Tirrenica deve ser- vire da insegnamento: di pe- daggi ed esenzioni bisogna ini- ziare a parlarne subito. Altri- menti poi scoppiano le rivolte popolari». O RI PRODUZI ONE RISERVATA seppur minimo, e dover sopportare un aumento del traffico sulla viabilità ordinaria, poiché è ragionevole immaginare, alla luce del pedaggio, che i mezzi pesanti utilizzino strade gratuite. Anche la variante che andiamo a votare lunedì (domani, ndr) in Consiglio per la parallela alla Fi-Pi-Li è una risposta parziale a questaesigenza, poiché di fatto non sostituisce il servizio dell'importante arteria regionale, pur costando ai cittadini oltre 5 milioni di euro». Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 41
  47. 47. Un tratto della FI-PI-Li con lavori (foto d'archivio) Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 42
  48. 48. IL DIETROFRONT ANNUNCIATO IERI SERA DOPO UN CONFRONTO FRA SINDACO ED EMPOLICICLABILE e giunta s e Hanno vinto i ciciisti, la unta cilo npensa L'accessosara consentito in area pedonale epresío sa-t~anno installate piU. rastrelliere Salvatore D'Amelia POLICICLABILE Messo in piedi un apparato di dissuasione verso le bici: la convivenza tra pedoni e ciclisti nel 'giro ' da sempre è regolata da buon senso HANNO vinto i ciclisti: la giun- ta comunale ha deciso di consenti- re il transito delle biciclette nella nuova area pedonale del centro storico. La decisione è arrivata ie- ri sera a conclusione dell'incon- tro avuto in Municipio con i rap- presentanti dell'associazione Em- policiclabile. Per la giunta erano presenti il sindaco Luciana Cap- pelli, Niccolò Balducci assessore all'ambiente e un rappresentante della Polizia municipale. «Molte delle osservazioni presentate dai cittadini - si legge in una nota di- ramata ieri sera - pur apprezzan- do l'idea della pedonalizzazione, hanno a più riprese chiesto di ri- pristinare l'opportunità di consen- tire la circolazione delle bici nell'area pedonale. L'amministra- zione ha quindi ritenuto di acco- gliere le richieste di aprire l'area pedonale ai velocipedi, conside- rando che ciò non implica la sna- turalizzazione del provvedimento e delle filosofia alla base della pe- donalizzazione». L'amministra- zione ribadisce poi di aver voluto una sperimentazione di sei mesi per l'area pedonale, proprio per verificare in itinere tutti gli effetti che la pedonalizzazione poteva avere e, quindi, modulare di con- seguenza la sua disciplina. Paolo Baroncelli i GRUPPO L Pensiamo che l'estate è alle porte, e pensiamo alle abitudini e al piacere di molti empoLesi di fruire il centro in bicicletta Soddisfatto Salvatore D'Amelio dell'associazione Empoliciclabile «Il regolamento della giunta co- munale che stabiliva che la circo- lazione di velocipedi all'interno dell'area pedonale è consentita so- lo a mano, disattendeva la norma generale. Il codice della strada, all'articolo 3, recita che l'area pe- donale è zona interdetta alla circo- lazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipe- di e i veicoli al servizio di persone con limitate capacità motorie, nonché eventuali deroghe per vei- coli ad emissioni zero con veloci- tà tali da poter essere assimilati ai velocipedi. Ma quel che appare più sconcertante è che l'ordinan- za della polizia municipale in at- tuazione al regolamento non sta- biliva divieti di circolazione per le biciclette, tanto è vero che man- ca la segnaletica specifica». Lo stesso dicasi per Alessandro Borgherini e Paolo Baroncelli consigliere comunale e capogrup- po del Pdl che avevano invitato «la giunta a risalire `in sella' al buon senso e rivedere subito le scelte su biciclette e sosta per i re- sidenti affinché la pedonalizzazio- ne non sia il colpo di grazia per il centro». In caso contrario il Pdl era disposto a chiedere, coinvol- gendo tutte le forze di opposizio- ne, un consiglio comunale aperto alla cittadinanza su pedonalizza- zione e politiche di rilancio del centro. 22`12''%7!:!;; ,:: ; Z /;1%,í11,3 1 Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 43
  49. 49. ALESSANDRO BORGHERINI (PDL) PROMOTORE DELLA RACCOLTA FIRME CONTRO LA PISTA IN VIA TINTO DA BATTIFOLLE «, ' «PROPOSTE di buon senso che se realizzate rappresenterebbero piccole vittorie anche di quel `po- polo' che si è armato di modulo e penna e ha raccolto oltre 3000 fir- Si sono sperperati 130 ila euro che sarebbero stati nale solo su un lato di piazza della Vittoria è oggettivamente un dan- no e una beffa. Per quanto riguar- da la realizzazione di una rotato- ria in piazza Guido Guerra, se at- tuata dimostrerebbe l'assoluto spi- rito ondivago di questa Giunta. In consiglio comunale già qual- che anno fa era stata più volte pre- sentata la richiesta di realizzarla proprio in quella sede per evitare incidenti anche mortali che in passato si sono verificati, ma la Giunta ha sempre preso tempo, definendo l'intervento non neces- sario. Alla fine chi ne esce sconfit- to, e proprio per mano dell'ammi- nistrazione stessa, sono le istitu- zioni, a cominciare dal Consiglio comunale e dalle sue Commissio- ni che sono state completamente tenute all'oscuro». me contro questo scempio dell'ovovia». Il consigliere comu- nale del Pdl, Alessandro Borgheri- le zone commerciali-industriali. I ni commenta le trattine in corso commercianti hanno dimostrato tra amministrazione e commer- per l'ennesima volta senso di re- cianti. «Rimane, comunque un sponsabilità e stile per aver co- progetto nato male e realizzato an- munque garantito ascolto alla cora peggio, slegato alle esigenze Giunta». della città. Un progetto che non Per Borgherini, promotore della tiene conto della recente realizza- raccolta firme contro la contesta- zione della zona pedo-ciclabile e tissima pista ciclabile che passa che ha costretto allo sperpero di da Via Tinto da Battifolle «adesso 130 mila euro che sarebbero stati si sta cercando di porre qualche utili a coprire altri tragitti ciclabi- toppa ad un'idea sbagliata che li, più necessari ai cittadini, come, peggiora la qualità di vita dei citta- ad esempio, quello tra il centro e dini e la vivibilità. La zona pedo- utili a fare altri percorsi PISTE II tratto in via Tinto da Battìfolle ha già subito una modifica: è stato tolto il cambio di corsia, ora si può pedalare solo sulla destra Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 44
  50. 50. PROPOSTA DEL PDL consiglio comunale straordinario per il rilancio EMPOLI «La giunta riveda con la massi- ma urgenza quanto predisposto con la pedonalizzazione del cen- tro, almeno per quanto riguarda le biciclette e la sosta dei resi- denti dopo le 20». L, l'appello del Pdl empolese lanciato da Ales- sandro Borgherini e del capo- gruppo Paolo Baroncelli: «In ca- so contrario siamo disposti a ri- chiedere a tutte le forze di oppo- sizione di convergere sulla ri- chiesta di effettuare un consiglio comunale aperto alla cittadinan- za su pedonalizzazione e politi- che di rilancio del centro». Secondo il Pdl «i vigili che fan- no scendere i pochi avventori del centro in questi giorni, sono l'emblema di politiche improvvi- sate e calate dall'alto che preoc- cupano per una evidente man- canza di voglia di affrontare i problemi in modo rapido ed uti- le allo scopo. Peggio ancora: so- no un messaggio in controten- denza con le promesse di politi- che di mobilità sostenibili pre- senti anche nel programma elet- torale del sindaco Cappelli. Non siamo d'accordo neppure con le associazioni di categoria che chiedono tempo: le cose che non vanno, sono da cambiare immediatamente» Il Pdl si dice «decisamente preoccupato per le modalità con le quali si stanno introdu- cendo gli ennesimi elementi di penalizzazione del centro stori- co in termini di fruibilità quoti- diana; in questo modo si rischia veramente che la pedonalizza- zione sia l'ennesimo colpo di grazia ad un area cittadina già fortemente penalizzata dalle scelte della giunta. Non com- prendiamo come possa essere giusto e coerente chiedere ai cit- tadini di non poter neppure "parcheggiare" momentanea- mente la propria bici nei paraggi dei negozi, quando le aree per la sosta delle biciclette in prossimi- tà del centro sono insufficienti». Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 45
  51. 51. Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 46
  52. 52. IL PDL L'HA GA' BATT TA `OVOVIA CICLABILE' Ma c'e l • • / 7 c//, uede • • LA NUOVA «ovovia ciclabile empolese», come è stata ironica- mente ribattezzato il tratto cicla- bile da piazza Guido Guerra a piazza della Vittoria a causa del- la particolare forma dei delimita- tori in calcestruzzo, ha acceso polemiche e levate di scudi da più parti. Il consigliere comunale del Pdl di Empoli Alessandro Borgheri- ni afferma: «Le scelte 'sostenibi- li' come andare a lavoro o spo- starsi in bici non dipendono so- lo dalla volontà dei cittadini e non possono essere imposte a nessuno da nessuno. Semmai vanno suggerite o incentivate. 0 Lapo ntini: 'Questo provvedimento va discusso con commercianti e cittadini' Inoltre, è da amministratori irre- sponsabili aprire un cantiere ora quando si sa benissimo lo stato d'avanzamento dei lavori sul ponte sull'Arno. E' oltremodo grave - sottolinea Borgherini - che non ci si ponga il proble- ma di ragionare se è giusto che una pista ciclabile vada a conge- stionare un'arteria fondamenta- le per il transito delle auto in e il progetto Empoli». Poi c'è la questione del costo dell'opera: 130 mila eu- ro è l'attuale impegno di spesa dell'amministrazione. «Troppo alto per una pista ciclabile di scarsa lunghezza». Infine l'aspet- to estetico. «Realizzare una pista con un disegno completamente scollegato da quello dell'arredo urbano del centro e della piazza non ha senso». Lapo Cantini, responsabile Con- fesercenti Empolese Valdelsa, chiede il ritiro del provvedimen- to del progetto delle piste cicla- bili empolesi e propone un ri- pensamento dei tratti con il coinvolgimento di commercian- ti e cittadini. Infrastrutture, mobilità, viabilità, Pagina 47
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  55. 55. BORGHERINI (PDL) REPLICA ALL'ASSESSORE «Panneflì eleffrofflCì ìnutúí anche quando funzioneranno» BOTTA e risposta tra l'assessore alla Comunicazione del comune di Empoli Arianna Poggi e il con- sigliere Pdl Alessandro Borgheri- ni sulla questione dei pannelli elettronici per i parcheggi installa- ti all'ingresso della città. Alla se- gnalazione del consigliere Borghe- rini l'assessore aveva replicato 1 cartelli luminosi che indicano la disponibilità dei parcheggi in città a regime a settembre spiegando che i cartelli luminosi non erano andati in tilt ma erano ancora in fase di sperimentazione e che a settembre sarebbero entra- ti a regime. «Le parole dell'assessore Poggi - dichiara Borgherini - sono dop- piamente preoccupanti sia perchè evidenziano uno scarso rispetto per i cittadini-contribuenti, sia per quanto concerne la collabora- zione con altre istituzioni come la Regione Toscana che se eroga un contributo nell'ambito di un pro- getto, dovrebbe avere la massima collaborazione da parte dell'Ente che riceve le risorse per poter ga- rantire un adeguato utilizzo delle risorse. Mi sarei aspettato - con- tinua il consigliere Pdl - delle scuse ufficiali da parte del Comu- ne per non avere vigilato sul fun- zionamento di un servizio che co- sì come è reso non serve a nessu- no e contribuisce allo spreco di de- naro che comunque proviene dal- le tasche dei cittadini. Che il pro- getto fosse finanziato dalla Regio- ne Toscana era cosa conosciuta ed evidente, ma se il sistema non funziona ed il Comune non fa nul- la, neppure attivarsi per garantire il funzionamento, è lo stesso Ente a sprecare soldi della Regione e quindi dei cittadini. Magari nell'assoluta ignoranza da parte della Regione». Per Borgherini «rimangono forti perplessità sull'effettiva funzionalità del pro- getto così come è stato strutturato con i tecnici del Comune e con la Giunta. Anche quando andrà in funzione risulta inutile a migliora- re la viabilità cittadina soprattut- to per chi arriva da fuori del Co- mune e non conosce la città. Di- spiace - conclude - che emerga comunque un quadro di assoluto pressapochismo nella gestione di fondi pubblici di cui il comune è comunque responsabile e, cosa an- cor più grave, l'assoluta incapaci- tà di chiedere scusa quando si è in evidente errore». Pianificazione territoriale Pagina 50
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  61. 61. Multis • dï • Ridoffi • schìo chiusuravía proprietà • • • punta a zzare negozì e app~enti Tra le ipatcsi la spasta enta ll'attiuità cinc tagrafica in uzan.a M dal ccntra LA CRISI non guarda in faccia a nessuno, purtroppo, e anche i ci- nema sembrano non sfuggire a questa realtà. Pure la multisala Excelsior sta facendo i conti con la disaffezione, causa portafogli meno pieni, nei confronti del fa- scino del grande schermo, che inoltre deve pure fare i conti con la variegata, se non smodata, offer- ta televisiva, senza contare l'offen- siva veicolata da computer e assi- milati. Pare che la proprietà dell'Excelsior abbia intenzione di chiudere i battenti, magari spo- stando l'attività da qualche altra parte. Il fabbricato di via Ridolfi è molto ampio, senza dimenticare che la proprietà `sbocca' sulla pa- rallela via da Battifolle, dove si tro- va ancora la struttura in muratura dello schermo su cui si proiettava- no i film all'aperto nella stagione estiva, negli anni in cui gestire una sala cinematografica poteva essere un vero affare. L'idea sareb- be quella di realizzare una serie di negozi (una sorta di galleria com- merciale) al piano terra, mentre ai piani superiori verrebbero costrui- ti degli appartamenti. In pratica, alla sede storica dell'Excelsior toc- cherebbe la stessa sorte dell'altro cinema cittadino chiuso da alcuni anni, il Cristallo, che si trovava ap- punto in via da Battifolle all'ango- lo con via Ferrante: anche lì l'idea è quella di realizzare negozi L'edificio arriva a 'sboccare' su via da Battifolle, dove c'era il cinema all'aperto e appartamenti. IL PROPRIETARIO dell'Excel- sior, però, non avrebbe intenzio- ne di gettare completamente la spugna sul fronte del cinema. Sa- rebbe interessato a uno sposta- mento dell'attività in una zona più facilmente raggiungibile del centro cittadino. Anche a Firen- ze, del resto, è accaduta la stessa cosa: nel cuore della città, quello racchiuso dai viali dove chi ha i capelli bianchi ricorda un bel nu- mero di cinema, non ci sono qua- si più sale. Un'ipotesi potrebbe dunque essere l'area di fronte, più o meno, alla Sammontana, attual- mente di proprietà del Ctc, Con- sorzio toscano costruzioni in cui si potrebbe realizzare una vera multisala, con un numero di schermi più alto dei tre che ci so- no attualmente in via Ridolfi. Ber- tini, il proprietario dell'Excelsior, conferma che il progetto è una possibilità «a cui stiamo pensan- do, ma la cosa è tutta da valutare nelle sue compatibilità economi- che e da verificare con l'ammini- strazione comunale». SULLA QUESTIONE intervie- ne il consigliere comunale Ales- sandro Borgherini del Pdl ricor- dando che l'offerta culturale in centro subirebbe un colpo, anche per l'aspetto teatrale. «Il nostro gruppo invierà una lettera al presi- dente della commissione centro storico, Francesco Gracci, per chiedere di affrontare l'argomen- to. Poi, probabilmente faremo una mozione da discutere in con- siglio comunale». CL,212, 2A La storica sala di via Ridolfi , ora con tre schermi Pianificazione territoriale Pagina 56
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  65. 65. L' i pubblico sull'Urbanístíca avrà il solo effetto dí dilatare it i della rípresa L'O IMISMO dell'assessore all'Urbanistica Franco Mori cozza su un altro scoglio: oltre al comitato Vivere Empoli, anche il Pdl non brinda a quel provvedimento che, prospettando la Empoli del prossimo futuro, avrebbe, nelle intenzioni della giunta, la capacità di far ripartire l'edilizia e con essa l'economia della città. Il consigliere regionale del Pdl Nicola Nascosti, ed i membri del gruppo consiliare empolese Paolo Baroncelli, Alessandro Borgherini e Roberto Fruet, hanno duramente contestato la delibera della giunta, con la quale si vara un avviso pubblico per la redazione del nuovo Regolamento urbanistico, al posto di quello già scaduto. La prima obiezione riguarda i tempi: «Si doveva cominciare a lavorarci un paio di anni prima della scadenza - dicono gli esponenti del Pdl - Ora, se tutto va bene, il regolamento sarà varato ai primi del 2013 e diventerà operativo l'anno successivo (forse addirittura con la nuova giunta). I cantieri scatteranno nel 2018 - 2019». L'ALTRA obiezione riguarda i numeri: «La giunta è in grado di dire di quanti metri quadrati si parla? Dire che il 40% del Piano strutturale è ancora da fare non ci basta. Empoli è destinata a crescere o a restare sotto la soglia dei 50mila abitanti? Nè ci soddisfa che siano riammessi a partecipare i vecchi Pua (Piani urbanistici attuativi) che erano in corso di definizione. Dei 18 presentati, solo 3 sono stati approvati, e sappiamo per certo che nessuno dei tre, per vari motivi, sarà mai realizzato. Un lavoro inutile». «SI PERSEVE con la volontà di colpire i proprietari dei terreni - attacca Baroncelli - si persevera con una visione complessiva sbagliata del nostro territorio». «Soprqattutto - incalza Nicola Nascosti - non vediamo il Comune di Empoli pronto a recepire le nuove direttive che la Regione sta per varare, in materia di semplificazione amministrativa per quanti vogliano intervenire su immobili da recuperare. E qui restano cruciali i nodi dell'ex Vitrum e della Montepagani». A.A. Pianificazione territoriale Pagina 60
  66. 66. Urbanislica, i dubbi sull'avviso pubblico Privati e Pdl chiedono più chiarezza sui criteri e volumetrie EMPOLI. Dubbi e perples- sità sull'avviso pubblico scel- to dall'amministrazione co- munale per dare la possibi- lità a privati e aziende di ma- nifestare la loro intenzione a realizzare interventi urbani- stici in vista del nuovo regola- mento urbanistico. A esprimere le loro riserve Paolo Baroncelli, capogruppo del Pdl in consiglio comuna- le, i consiglieri Alessandro Borgherini, Roberto Fruet e il consigliere regionale Nico- la Nascosti. «Quante sono an- cora le volumetrie libere per le nuove edificazioni rispetto al piano strutturale - chiedo- no - tutto parte da questi dati che la giunta non ha dato in maniera dettagliata». «Abbia- mo dei timori rispetto ai tem- pi - spiegano ancora - l'impor- tante è che il percorso per il nuovo regolamento urbanisti- co siano completato all'inizio del 2013 e che non si arrivi in- vece a cavallo delle elezioni previste nel 2014». E infine «Ci sembra che il Comune di Empoli non sia pronto a utiliz- zare le norme su cui sta lavo- rando bene la Regione per semplificare i recuperi degli L'associazione Vivere Empoli chiede alla giunta al più presto un consiglio comunale aperto immobili». L'associazione Vivere Em- poli (che raccoglie i proprieta- ri dei terreni non più edifica- bili con la delibera di marzo scorso) invece, spiega che, ri- spetto all'avviso, «quel che più ci rende perplessi è che le proposte presentate saranno valutate discrezionalmente con criteri ad oggi ancora ignoti. Di positivo vi è comun- que la possibilità di fraziona- re i grossi interventi di recu- pero che gravano su Empoli da troppo tempo». 11 Pd «si smentisce nei fatti assumen- do posizioni di chiusura, sfug- gendo al confronto diretto, de- cidendo in maniera individua- lista e verticistica, portando i cittadini a conoscenza dei fat- ti a cose già decise nei luoghi di maggior consenso». «Le superfici in saturazio- ne secondo l'amministrazio- ne comunale, che le ha per- messe ma non considerate a suo tempo - vanno avanti - de- vono essere tolte dalle volu- metrie in espansione; biso- gna tener presente che con quelle di saturazione non si realizzano le strade, le scuo- le, i parcheggi, le aree verdi, le fognature, mentre con i Pua in espansione si realizza- no al contrario le opere pri- marie per tutta la comunità. Questi stessi eventi empolesi si sono presentati anche in al- tri Comuni; alcune ammini- strazioni hanno tratto dei vantaggi, altre come Empoli no ed ora si cerca di rivalersi su quelle persone che hanno la "sfortuna" (perché ormai di questo si tratta!) di possede- re un terreno e su quelle im- prese che nonostante la crisi devono lavorare e stare sul mercato per non "mandare a casa" i propri lavoratori. Gli immobiliaristi intanto si sono ritirati per tempo e hanno avuto i loro profitti». «Sareb- be opportuno secondo noi che l'amministrazione indi- cesse un'assemblea - concudo- no - meglio un consiglio comu- nale aperto, che coinvolgesse tutta la cittadinanza, le impre- se, le forze sociali, nessuno escluso e chiedesse quale, se- condo le parti, potrebbe esse- re il futuro di Empoli e spie- gasse la situazione attuale ed i rimedi che si andrebbero a prendere. Tutto a dimostra- zione di quella volontà sem- pre ostentata di partecipazio- ne democratica e di condivi- sione delle idee con la città che l'amministrazione sem- bra avere particolarmente a cuore». Un consiglio sull'urbanistica Pianificazione territoriale Pagina 61
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  74. 74. IL SINDACO I I RIBATTE ALLE ACCUSE DEL L , ,. .., ,,,,i, ü,,,,4 ii •- .. ,,ii / i/ / .. % //7 f/// . , ./F «Abbaglio di r ® l e Macallé, del link non sapevo nulla» USARE la pagina istituzionale di Face- book del Circondario come fan page per- sonale, trasformandola in un comitato elettorale permanente. E' l'accusa dei con- siglieri comunali del Pdl Alessandro Bor- gherini di Empoli e Niccolò Macallé di Montespertoli, rivolta al sindaco di Vinci, Dario Parrini, con delega ai trasporti e al- la protezione civile per il Circondario. Ne abbiamo dato notizia ieri. E oggi, cosa ri- sponde Parrini? «Borgherini e Macallè hanno proprio pre- so un abbaglio - ribatte il primo cittadi- no di Vinci - Per un sindaco anche la pa- gina personale di Facebook è ormai uno strumento indispensabile per essere più vicino ai cittadini e per comunicare e col- loquiare con loro sulle questioni istituzio- rante l'emergenza neve, abbiamo informato i cittadini anche coni social network nali, sociali e politiche più attuali e rile- vanti. In tanti lo usano per chiedermi in- formazioni. E io cerco di rispondere a tut- ti il più rapidamente possibile». Può fare un esempio pratico? «Basti pensare alla recente emergenza ne- ve. In quel caso Facebook ha svolto un ve- ro e proprio servizio pubblico, rendendo più proficuo e diretto il rapporto che co- me delegato di zona alla protezione civile ho intrattenuto con la popolazione». Ma sulla pagina del Circondario c'è un link l suo profilo personale... «Il link tra la pagina del Circondario e la mia lo ignoravo e non l'ho minimamente sollecitato. E tuttavia mi sfugge dove stia il problema. I responsabili del servizio mi hanno spiegato che semplicemente han- no voluto sottolineare `una buona pratica Facebook', e cioè il raggiungimento da parte mia di un numero di contatti insoli- tamente elevato. Per il Circondario, la cui opera diretta a favorire l'uso dei social ne- towork a fini di utilità comune ha ricevu- to anche riconoscimenti nazionali, si è trattato di un fatto normalissimo. Invece di lanciarsi in accuse gratuite, Borgherini e Macallè avrebbero potuto farmi una tele- fonata. Oppure scrivermi su Facebook. Avrei risposto subito anche a loro». BOTTA E RISPOSTA II sindaco di Vinci Dario Parrini e i consiglieri del Pdl Borgherìnì e Macallé che lo hanno chiamato in causa sull'uso di Facebook Politica locale Pagina 69
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  76. 76. «IL PD propone il comune unico dell'Empolese Valdel- sa? Solo fumo negli occhi per non antare la questione. Un anno fa il Pdl propose di passare da 11 a 5/6 comuni, ri- partiamo da lì» così in una no- ta congiunta Alessandro Bor- gherini e Niccolò Macallè, di- rigenti provinciali del Pdl. «Con quel documentosi chie- deva di superare il Circonda- rio, di abolire la Società della Salute ed i Consorzi di Bonifi- ca, di avviare un processo di fusione di alcuni Comuni del- la zona venendo incontro alla necessaria riduzione dei costi di funzionamento della mac- china amministrativa. Temi oggi più che mai all'ordine del giorno, ma poche settima- ne fa alcuni Sindaci ci rispo- sero che eravamo dei `visiona- ri dannunziani"' proseguono i due esponenti. «Finalmente, presso il Cir- condario e su nostra richie- sta, è stata istituita una Com- missione per la riforma dell'ente e la stesura dello sta- tuto della prossima Unione dei Comuni di area. Noi rilan- ciamo, perché non parlare in quella sede anche di fusione dei Comuni? La vera sfida - chiosano Borgheríni e Macal- lè - oggi è questa, il recente decreto sulla Spending Re- view prevede un contributo straordinario per i Comuni che danno luogo alla fusione commisurato al 20 per centro dei trasferimenti erariali. Noi non vogliamo perdere quest'occasione e questi sol- di. Il Pd che fa?» Politica locale Pagina 71
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  84. 84. POLITICA contro Pd: A Comune unico? Fumo negli occhi» EMPOLI «Il Pd propone il comune unico dell'Empolese Valdelsa? Solo fu- mo negli occhi. Un anno fa il Pdl propose di passare da 11 a 5/6 comuni, ripartiamo da lì». Così in una nota congiunta Alessan- dro Borgherini e Niccolò Macal- lè, dirigenti provinciali del Pdl. «Se davvero avessero voluto ta- gliare il numero dei Comuni- at- taccano - avrebbero potuto vo- tare la mozione che nei mesi scorsi il Pdl ha presentato nei va- ri consigli comunali, con il quale si chiedeva di superare il Circon- dario, di abolire la Società della Salute ed i Consorzi di Bonifica, di avviare un processo di fusio- ne di alcuni Comuni della zona venendo incontro alla necessa- ria riduzione dei costi di funzio- namento della macchina ammi- nistrativa. Alcuni sindaci ci ri- sposero che eravamo dei 'visio- nari dannunziani. Finalmente presso il Circondario e su nostra richiesta, è stata istituita una Commissione per la riforma dell'ente e la stesura dello statu- to dell'Unione dei Comuni. Noi rilanciamo, perché non parlare in quella sede anche di fusione? Il decreto sulla spending review - concludono Borgherini e Ma- callé - prevede un contributo straordinario per i Comuni che danno luogo alla fusione com- misurato al 20 per cento dei tra- sferimenti erariali. Noi non vo- gliamo perdere quest'occasione e questi soldi. Il Pd che fa?». Politica locale Pagina 79
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  91. 91. Giovedi il voto. m consiglio sulla sfiducia sindaco II EMPOLI Sarà discussa giovedì (ore 20) in consiglio comunale la mozione di sfiducia al sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, presentata da 12 dei 13 consiglieri di opposi- zione (l'unica eccezione è Paolo Gaccione (Prc-Pdci(. La mozio- ne è stata presentata dopo la rot- tura dell'alleanza tra Pd, che mantiene 17 consiglieri e l'Italia dei valori. Ecco i firmatari: Aa- ron Dimoulas (ldv), Gabriele Bi- ni (Rifondazione-Comunisti ita- liani), Sandro Petrillo e Riccardo Morivi (Cittadini per Marconci- ni), Gabriele Sani (Empoli 5 Stel- le), Paolo Baroncelli, Alessandro Borgherini, Antonio Gori, Rober- to Fruet, Fabio Bianchi (Pdl), Francesco Gracci ed Emilio Cio- ni (Udc). Intanto il Movimento 5 Stelle contesta la scelta del giorno per la discussione della mozione: «Le opposizioni avevano chiesto in maniera contatta che il consi- glio venisse convocato di saba- to, giorno che consente una maggiore partecipazione della cittadinanza, oltre che avere un costo inferiore essendo un gior- no non lavorativo. E invece il Pd, impegnato nelle primarie, non ha voluto "sprecare" un sabato per discutere le sorti della città». Politica locale Pagina 86
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  95. 95. rd e in stato confusiOnale» D EMPOLI «Accogliamo con moderata approvazione la scelta dell' amministrazione comunale di fare marcia indietro sul passaggio delle biciclette in centro storico. Prendiamo at- to di un evidente e preoccu- pante stato confusionale dell' amministrazione». A dichia- rarlo sono i consiglieri comu- nali del Popolo della libertà Alessandro Borgherini e Pao- lo Baroncelli. «Segno che la semi-rivolu- zione sollevata in città ha fat- to fare gli opportuni ripensa- menti. Certo è che tale scelta non può che essere stigmatiz- zata come avvilente per l'en- te comunale in quanto tale: quale serietà spinge la giunta a mettere a servizio forze del- la macchina comunale per at- tuare una propria decisione, per poi sconfessarla in un po- meriggio?». Secondo i due esponenti del Pdl empolese «il messag- gio che da questa storia passa ai cittadini è che in via del Pa- pa si prendono decisioni sen- za vagliarle prima con una buona dose di buon senso e senza valutarle a sufficienza tanto che alla fine si cade in errori eclatanti come questi. Tanta "partecipazione" evi- dentemente non aiuta i no- stri ammnistratori a fare scel- te sensate». Rimangono aperte tutte le altre questioni «che deside- riamo ricordare alla giunta: dalle questioni poste dai resi- denti sulla pedonalizzazio- ne, dai rilievi fatti dalla popo- lazione con disabilità, ad al- tre importanti problemati- che che riguardano la vivibili- tà, la sicurezza e la vigilanza degli spazi. Anche su questi argomenti Empoli - conclu- dono Borgherini e Baroncelli - aspetta dei ripensamenti molto profondi». protesta a caipi di pedale «ffit-i „a i, t à _iai,ir Politica locale Pagina 90
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  99. 99. Co db i firme per la mozione che sfiducia i sindaco i UFFICIALE la mozione di sfiducia di 12 consiglieri comunali contro il sindaco di Empoli Luciana Cappelli. I firmatari sono: Baroncelli, Gori, Fruet, Bianchi e Borgherini del Pdl, Gracci e Cioni dell'Udc, Petrillo e Morini di Cittadini per Massimo Marconcini, Bini di Rifondazione Comunista, Sani del Movimento 5 Stelle e Dimoulas dell'Idv. La mozione di sfiducia è motivata con le ultime vicende avvenute nella maggioranza. Il presidente del consiglio deve indire la riunione non oltre 30 giorni dal `deposito' della mozione. Il documento ripercorre le ultime vicende, con la giunta diventata monocolore Pd, e sostiene che Cappelli non ha più la maggioranza in città e non è più garante della coalizione elettorale vincente. Per questi motivi, e per i problemi che la città deve affrontare, si chiede la sfiducia del sindaco, lo scioglimento del consiglio e la nomina di un commissario. SII CO II primo cittadino, Luciana Cappelli Politica locale Pagina 94
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  103. 103. città metropolitana, soddisfatto il Pd La segretaria del Pd : «Finalmente l'area vasta diventa una realtà». Giudizio critico invece dal PdI 1 EMPOLI sbagliato limitare la città me- tropolitana alla sola provincia di Firenze. Il sistema economi- co, infrastrutturale e di servizi pubblici, il pendolarismo per studio e per lavoro, le dinami- che demografiche, le sensibili- tà delle associazioni di catego- ria e sindacali, tutto nei fatti spingeva nella direzione dell' areavasta». «La decisione del governo ci consegna oggi l'opportunità di lavorare davvero a questa pro- spettiva e dotare la Toscana di una grande area metropolita- na - aggiungono - che sappia parlare all'Europa e costituire l'asse portante per uno nuovo modello di sviluppo economi- co della nostra regione». La prossima settimana i se- gretari Barnini e Meccacci in- contreranno i loro omologhi di Pistoia, Marco Niccolai, e di Prato, Ilaria Bugetti, per appro- fondire gli sviluppi del decreto sul riordino delle province. Di tenore opposto la reazio- ne del Pdl. Il coordinatore pro- vinciale del Pdl fiorentino Ni- cola Nascosti col vicario Tom- maso Villa e i responsabili del coordinamento enti locali Nic- colò Macallè e Alessandro Bor- gherini lanciano un appello ai parlamentari toscani: "cambiate il decreto".«Dal de- creto sul riordino delle Provin- ce un altro colpo alla rappre- sentanza ed alla democrazia - spiegano i rappresentanti del Pdl - Bene ha fatto il governo a procedere sulla strada del rior- dino delle Province ed all'istitu- zione delle città metropolitane ma non possiamo esimerci dal sottolineare alcune storture che riguardano nello specifico il nuovo ente che sostituirà le province di Firenze, Pistoia e Prato». «La nuova Città metropolita- na fiorentina - incalzano i quattro esponenti del Pdl - conterà oltre un milione e mez- zo di abitanti, si estenderà su un territorio vasto e gestirà fun- zioni dirimenti nell'ammini- strazione della cosa pubblica come pianificazione territoria- le, delle reti e delle infrastruttu- re, gestione dei servizi pubbli- ci, mobilità e viabilità, svilup- po economico e sociale, oltre a quelle delle ex province. Come sarà possibile gestire il tutto con solo 12 consiglieri metro- politani? ». ALTRI SERVIZI A PAG. 2 E 3 Empoli, Prato e Pistoia insie- me nella città metropolitana di Firenze Empoli, Pistoia e Pra- to. Soddisfatti Brenda Barnini, segretario Pd Empolese Valdel- sa e Patrizio Mecacci, segreta- rio Pd metropolitano Firenze, che dichiarano: «Finalmente l'area vasta metropolitana Fi- renze-Prato -Pistoia diventa re- altà e siamo contenti che il go- verno dei tecnici questa volta abbia ascoltato la proposta mi- gliore fatta dalla politica. Una proposta che trova un fonda- mento concreto in decenni di programmazione regionale e sostenuta con forza dal nostro partito, ritenendo che fosse Brenda Barnini, segretaria della Federazione del Pd G Kioall,eagr , .l.' , a : ,L', - 1 ai"maidsmra„e , , per sfidare la etici Politica locale Pagina 98
  104. 104. Dodici* consiglieri sfiduciano . ® . Luciana Cappelli I EMPOLI Le opposizioni empolesi hanno mantenuto la promessa. All'in- domani della rottura tra Pd e Idv, i dipietristi avevano lancia- to l'appello alle altre forze mi- noritarie: «Presentiamo una mozione di sfiducia del sindaco Cappelli». E così è stato. La mo- zione è stata firmata e condivi- sa da 12 dei 13 consiglieri di op- posizione (fatta eccezione per Paolo Gaccione di Rifondazio- ne-Comunisti italiani): Paolo Baroncellï, Antonio Gori, Rober- to Fruet, Fabio Bianchi e Ales- san dro Borgherini del Pdl, Fran- cesco Gracci ed Emilio Cioni dell'Udc, Sandro Petrillo e Ric- cardo Morivi del gruppo Citta- dini per Massimo Marconcini, Gabriele Bini (Rifondazione Co- munista), Gabriele Sani (Movi- mento 5 Stelle) e Aaron Dimou- las dell'Idv, al centro di una ro- vente polemica con il Partito de- mocratico. «La mozione di sfiducia - scri- vono in un comunicato i 12 fir- matari - è stata motivata a se- guito delle ultime vicende avve- nute all'interno dei partiti fa- centi parte la maggioranza. Chiediamo e ci auguriamo che la discussione della mozione di sfiducia avvenga di sabato mat- tina, dando così la possibilità ai cittadini interessati di poter as- Il sindaco in consiglio comunale sistere alla discussione che si glio sulla sfiducia non oltre 30 giorni dovrebbe annunciare il svolgerà nell'aula del consiglio giorni dal protocollo della mo- nuovo assessore al posto diAn- comunale». zione. Tuttavia, a meno di cla- nalisa Fiore) appare ben salda, Il presidente del consiglio ha morosi colpi di scena, la posi- visto che il Pd vanta diciassette l'obbligo di indire questo consi- zione di Luciana Cappelli (che a consiglieri comunali. 6„ta K oal .eaKr<. "r , , : .-1 1 aiomaidst,a„e IIper sfidare la erici Politica locale Pagina 99
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  112. 112. Politiche sociali, cooperazione Pagina 107
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  115. 115. Protezione civile, difesa del suolo, Pagina 110
  116. 116. IL NUOVO COLLEGAMENTO I I LIMITE ar ..ii... DOPO 2 anni dal concorso di idee, oltre 10 dall'ideazione dell'opera, 7 dal protocollo d'inte- sa, Empoli ha ancora da fare la va- riante per il ponte tra Capraia e Montelupo. E' la constatazione - che suona come un atto d'accu- sa - del consigliere comunale del Pdl Alessandro Borgherini. «Al momento per il ponte sono già stati spesi (solo di progettazio- ne) quasi 300mila euro - ricorda Borgherini - Per definire strate- gica quest'opera infrastrutturale per il Comune di Empoli non ser- ve essere dei geni: basta dare un'occhiata alla viabilità empole- se nella zona del viale Petrarca e di viale Cesare Battisti dalle 18 in poi. E' evidente che la nuova strut- tura, oltre al raddoppio del ponte di Sovigliana, è una strada obbli- gata per regolare e far defluire in modo diverso l'attuale viabilità. La costruzione del nuovo ponte accompagna la realizzazione di una nuova strada di collegamento tra la SP 106 nel Comune di Ca- praia e Limite e la Statale 67 nel Comune di Empoli, che passerà per l'abitato di Fibbiana, frazione di Montelupo. Certo è che il pro- blema principale sarà il finanzia- mento di un opera come questa, che richiede dalle prime stime cir- ca 15 milioni di euro». «SONO decenni che si parla del ponte - incalza Borgherini - tanto che lo stesso è stato inserito nel Piano triennale delle opere strategiche (a tratti è stato pure ri- mosso e poi rimesso ) della Pro- vincia di Firenze ed è stato ogget- to di un "concorso di idee" costa- to a Palazzo Medici Riccardi qual- cosa come 85/90 mila euro di pre- n'opera strategica anche per la viabilità cittadina, ma via del Papa non se ne cura mi al podio dei partecipanti. Il percorso ha definito un progetto che interessa anche il Comune di Empoli. Sarebbe singolare se via del Papa fosse l'unico ente a non prevedere nei propri strumenti ur- banistici la realizzazione dell'ope- ra. La Provincia nel frattempo ha stanziato altri 200mila euro per la progettazione. Ho avuto modo di fare il punto della situazione sul progetto con i referenti Pdl dei Comuni di Capraia e Limite e Montelupo, Maurizio Pasqualetti e Federico Pavese. Inoltre, colle- gato al progetto delle " due rive" c'è anche la questione della cassa d'espansione di Fibbiana. En- trambe le questioni sono fonda- mentali per tutta l'area degli undi- ci Comuni ma in particolar modo lo sono per lo sviluppo di Empoli e proprio un nostro ritardo sareb- be imperdonabile. Che cosa ha in- tenzione di fare il Comune di Em- poli ? Quando prevede di effettua- re la variante necessaria?». <,, ,ti' 1 " u I , I i. Al irçdl: Provincia di Firenze Pagina 111
  117. 117. Area ne e: rG ,a « con scarsa rappresentaúyìtà IL COORDINATORE provinciale del Pdl Nicola Nascosti e il consigliere comunale di Empoli Alessandro Borgherini sono fra i firmatari di un appello ai parlamentari toscani per cambiare il decreto sul riordino delle Province, «un altro colpo - dicono - alla rappresentanza ed alla democrazia». «La nuova Città metropolitana fiorentina - affermano - si estenderà su un territorio vasto 4844 kmq e gestirà funzioni dirimenti nell'amministrazione della cosa pubblica come pianificazione territoriale, delle reti e delle infrastrutture, gestione dei servizi pubblici, mobilità e viabilità, sviluppo economico e sociale, oltre a quelle delle ex province. Come sarà possibile gestire il tutto con solo 12 consiglieri metropolitani? Dove finisce la rappresentanza, dato che questi consiglieri potrebbero non essere eletti direttamente dai cittadini ma, in secondo grado, dai consiglieri comunali in carica?». Provincia di Firenze Pagina 112
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  122. 122. UNA MOZIONE DEL PDL APPROV T ALL'UNA IMITA' ka li bera . . IL COMUNE di Empoli dovrà dotarsi di un Piano energetico co- munale, dovrà progettare per tem- po la propria gestione energetica ed i propri investimenti con ri- sparmi e ottimizzazione dei costi, dovrà promuovere e farsi promo- tore di comportamenti che facili- tano la riduzione di emissioni, il risparmio energetico e la salva- guardia ambientale. C'è stato il sì unanime all'ultimo consiglio co- munale al documento presentato dal gruppo Pdl e fortemente volu- to dal consigliere Alessandro Bor- gherini. «In realtà - sostiene Bor- gherini - il non fare o il rimanda- re costa molto ai cittadini, soprat- tutto quando all'orizzonte ci sono scadenze ben precise. Prendiamo il caso della raccolta differenziata. La Provincia di Firenze appliche- rà un'addizionale del 3% e la Re- gione del 20% sulla Tia, che già non è delle più economiche, per il mancato rispetto dell'obiettivo di raggiungere almeno il 45 % di rac- colta differenziata con i dati certi- ficati dalla Regione nel 2010. Nel 2011 abbiamo superato l'obietti- vo, ma la legge regionale purtroo- po parla chiaro ed i ritardi iniziali a Empoli costano alle tasche dei cittadini. Ora con questa mozio- ne il Comune aderirà alla Cove- nant of mayor, ovvero il Patto dei sindaci per l'energia sostenibile». Provincia di Firenze Pagina 117
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  125. 125. Pubblica istruzione, edilizia Pagina 120
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  137. 137. Più di mille appartamenti sfittiODdo per paura della crisi e i prezzi alti proprietari chiedono sempre più garanzie prima di firmare un contratto con gli inquilini sono in costante in aumento gli sfratti per morosità ma anche i casi di morosità contestata di Elisa Bigazzi 1 EMPOLI Sono oltre mille gli apparta- menti sfitti nell'Empolese Val- delsa. Il dato è del Sunia, il sin- dacato nazionale degli inquili- ni Cgil, che ha effettuato un'in- dagine ad hoc negli undici co- muni del circondario. «La que- stione affitti - spiega Franco Belli, segretario empolese del Sunia - rappresenta un grosso problema. Non è facile invita- re i privati ad affittare i loro ap- partamenti perché da una par- te manca la sicurezza di riscuo- tere il canone ogni mese, dall'altra la tassazione sui con- tratti d'affitto è piuttosto alta». i timori dei proprietari. Trova- re l'inquilino ideale - come confermano le agenzie immo- biliari - è diventata un'impre- sa ardua. «I proprietari sono di- ventati sempre più timorosi ed esigenti - spiega Elena Sanna, collaboratrice dell'agenzia So- lo Affitti di via Lavagnini - non mancano i casi in cui si richie- de la stipula di un'assicurazio- ne finanziaria per poter pren- dere in affitto l'immobile, oltre naturalmente alla presenza di almeno due buste paga e di contratti di lavoro a tempo in- determinato». Dipendenti e autonomi. La ten- denza è anche quella di "scartare" professionisti che lavorano autonomamente, in quanto si ritiene che siano più affidabili i dipendenti delle medie e grandi aziende. «Se da una parte però si tende a dire no ai liberi professionisti - pro- segue Elena Sanna - dall'altra le buste paghe dei dipendenti sono considerate troppo basse per avere la certezza della ri- scossione mensile del canone, soprattutto se si tratta di ragaz- zi giovani alle prime esperien- ze lavorative». Un problema non indifferente questo, se si considera che una larga fetta dei possibili inquilini è rappre- sentata dalle giovani coppie che optano per l'affitto, o per- ché vogliono sperimentare la convivenza o perché la banca rifiuta la concessione del mu- tuo per un eventuale acquisto di beni immobili. Morosità in crescita. «Fra i pro- blemi che si trovano ad affron- tare i piccoli proprietari - spie- ga ancora Belli - c'è anche l'in- certezza di rientrare in posses- so in breve termine dell'immo- bile dato in affitto. Sono infatti in aumento gli sfratti per mo- rosità e la morosità contestata è sempre più alta». Affitti troppo cari. Il costo de- gli affitti negli ultimi due anni, nonostante la crisi del merca- to immobiliare, come dicono le agenzie empolesi, è diminui- to mediamente solo di 50 eu- ro, anche se non esiste propor- zione fra il canone mensile per un appartamento mono/bilo- cale e quello per un immobile con tre/quattro camere da let- to. «In questo momento - spie- ga Melania Giacomelli del Cen- tro Affitti in via Ridolfi - ho in attivo circa un centinaio di ap- partamenti da affittare su Em- poli e zone limitrofe. Gli immo- bili, che nella maggior parte dei casi sono arredati, hanno un costo di 450/500 euro per un monolocale, 550/600 euro per un bilocale, 600/700 per un appartamento di tre/quat- tro vanni, 800 euro per appar- tamenti più grandi». Come battere la crisi. Ma che cosa si potrebbe fare per favo- rire il mercato degli affitti e ri- spondere all'esigenza sempre in crescita di chi richiede case in affitto? «L'unica soluzione per fare fronte a una proble- matica così vasta e complessa - conclude Franco Belli del Su- nia - è di diminuire da una par- te il costo dei canoni richiesti dai privati, in modo da favorire i potenziali inquilini, dall'altra è necessario però diminuire anche gli oneri fiscali sui pro- prietari degli immobili affitta- ti. L'introduzione della cedola- re secca a partire dal 2011, ha rappresentato, infatti, un van- taggio soltanto per i proprieta- ri di più di un immobile». Tassazione troppa alta. La ce- dolare secca è un'imposta so- stitutiva, che tassa il reddito derivante da locazioni ad uso abitativo. La tassazione su que- sti redditi avviene in una ma- niera prefissata, prescindendo dal possesso di altri eventuali redditi (ad esempio pensione, stipendio, redditi di lavoro au- tonomo). Il sistema consente di togliere i redditi da locazio- ne dall'ordinario prelievo irpef per assoggettarlo ad un'impo- sta secca. ©RIPRODIJZIOf1E RISERVATA u d! miilr apparCUrenti fitti Kr iwura JCiie MA c i prcz,i Sviluppo economico Pagina 132
  138. 138. LA PROPOSTA r er'': alzare l'Ilinu ' of ' lasciati vuotí 1 EMPOLI La questione affitti è spinosa e di non facile risoluzione, ma se per quanto riguarda gli appartamenti il percorso per la ripresa del mercato sembra essere piuttosto lungo, c'è chi avanza proposte concrete per abbassare il costo degli affitti commerciali e dare una spin- ta alla ripresa delle attività nei centri storici. A farsi avanti in materia è Alessandro Borghe- rini, consigliere comunale del Popolo della Libertà, che pro- pone di alzare l'imu a chi tie- ne sfitti i fondi che si trovano nel centro storico. «Propongo - spiega Borghe- rini - di aumentare l'aliquota per i proprietari dei fondi sfit- ti da oltre dodici mesi nel cen- tro storico e abbassarla per i locali che ospitano attività commerciali da sei anni alme- no. La crisi economica non è sicuramente un aiuto, ma cre- do che la mia poposta, se con- cretizzata, possa tamponare il problema dei fondi abban- donati nelle quattro strade del Giro di Empoli, rivitaliz- zan do il commercio e interve- nendo su una zona che ormai sembra abbandonata a se stessa». Fra le proposte del consi- gliere del Popolo delle libertà c'è anche quella di introdurre sgravi fiscali per i proprietari che aprono nuove imprese commerciali nei propri fondi e per nuove imprese promos- se da giovani imprenditori sotto i 35 annidi età. (e. b.) Alessandro Borgherini Veduta aerea del centro di Empoli Sviluppo economico Pagina 133
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  141. 141. +r locali in giovanipovamy, L'idea del consigliere Borgherinì ( l).• bando per nuove imprese commerciali IL CONSIGLIERE comunale del Pdl Alessandro Borgherini lan- cia una proposta in materia di com- mercio, quella di un bando per fa- vorire imprese giovanili e che at- traggono persone in centro. «E' ar- rivato il momento di creare uno strumento che riesca a favorire, con la collaborazione delle banche e delle istituzioni del territorio, la nascita di nuove imprese commer- ciali giovanili con specifico valore attrattivo nelle nostri centri com- merciali naturali, in modo specifi- co in quello delle "quattro stra- de"». Per Borgherini si deve supe- rare il semplice bando per il rifaci- mento delle facciate favorendo strumenti nuovi e legati alle politi- che di promozione reale. «Colgo come stimolo le parole del presidente dei residenti in centro storico, Sabrina Ciolli ( e non do- vrei essere il solo mi auguro) , che sottolineano un problema sotto gli occhi di tutti: il rinnovo degli arre- di e la programmazione di eventi nel fine settimana sono ad oggi una risposta parziale e chiaramen- te inefficace a superare il particola- re momento di crisi economica. Delle grandi dichiarazioni sui pro- gretti che riguardavano l'area dell'ex Ospedale, della zona degli Agostiniani e dei numerosi immo- bili di proprietà dell'amministra- zione comunale nel centro, resta poco di concreto, anche se certi processi hanno bisogno di un peri- odo di incubazione amministrati- do rivolto ai giovani under 40 per favorire la nascita di progetti im- prenditoriali che puntino a miglio- rare l'attrattivitÀ

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