Impresa&Imprese - n.1 - 2012

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In questo numero eventi e protagonisti d’impresa non mancano.
Nelle pagine del numero 1/2012 troverete un focus di approfondimento sulla
Lean Factory School che parte, i risultati dell’Operational Excellence “sul
campo”, il lancio del primo Life Sciences Forum, l’annuncio di un nuovo libro
firmato dal team Bonfiglioli Consulting e molto altro ancora.
Nel retro di copertina troverete la nuova immagine corporate che Bonfiglioli
Consulting ha scelto per confermare le sue linee strategiche per il futuro: “Moltiplica
le tue prospettive” è il nuovo biglietto da visita corporate scelto da Matteo
e Michele Bonfiglioli. La storia continua.

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Impresa&Imprese - n.1 - 2012

  1. 1. 1 2012 Strumenti e strategie per la gestione d’impresaAnno VIII - Numero 1 - aprile 2012 - Rivista Quadrimestrale - “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento Postale - 70% - DCB - Reggio Emilia” Michele Bonfiglioli Lean Factory School Inaugurazione il 20 aprile FOCUS oN Life Sciences Forum La prima edizione a Milano
  2. 2. 1 sommario 2012 StruMentI e StrategIe anno VIII - numero 1 - aprile 2012 - rivista Quadrimestrale - “poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - 70% - dCB - reggio emilia” per La geStIone d’IMpreSa Michele BONFigliOli leaN FaCtOry SChOOl Inaugurazione il 20 aprile FOCUS ON liFe SCieNCeS FOrUM La prima edizione a Milano Proprietario Bonfiglioli Consulting srl 5| Lean Factory School: Via Isonzo, 61 Casalecchio di Reno (BO) “Imparare facendo” e-mail: info@bcsoa.it Autorizzazione 8| LEANaugurazione. del Tribunale di Bologna n° 7277 del 10/12/2002 Taglio del nastro il 20 aprile Direttore responsabile Stefano Catellani Stampa 9| Lean Qc: l’eccellenza Lean Bertani&C. srl Via C.A. Dalla Chiesa, 4 nell’area Controllo Qualità 42025 Cavriago (RE) Progetto grafico Menabò Group 12| Life Sciences Forum 2012: Via Napoleone Bonaparte, 50 47121 Forlì (FC) nuove idee per competere 14| L ’Operational Excellence“in tour” nelle aziende 18| Moltiplica le tue prospettive: il nuovo volto della consulenza 19| Agenda 20| News di settore 21| Leadership e successione: i“geni”per battere la crisi 22| Novità - Il nuovo volume Bonfiglioli Consulting 23| News di settore 24| Il passaggio generazionale? Vince chi“si allena” 27| Il nostro SOCIALean2
  3. 3. editorialedi Stefano Catellaniscatell@tin.itLa reputazione:ecco l’antidoto contro la crisiA La reputazione: quanto pare c’è un fattore capace di allontanare la crisi globale che ci avvolge o almeno di mitigarne gli effetti: è la reputazione. Si sal- vano e nonostante tutto continuano a crescere le imprese che hanno le parole saputo conquistare e si impegnano per far crescere continuamente“una buona reputazione sul mercato”. chiaveUn antico adagio popolare diceva: “Val più un’oncia di reputazione che una La reputazione d’impresa, secondolibbra d’oro”. Vero, anzi verissimo. l’istituto di ricerca CeSAR (CentroIn un mercato dove sembra prevalere solo la “scala sconti”, unita al gioco della Studi Accademici sulla Reputazione),qualità al ribasso, c’è un tipo di aziende plasmate da imprenditori avveduti che si compone di due elementi fonda- mentali:invece giocano tutto sull’accreditamento. Aziendeche dicono in ogni momento al mercato “noi c’e- • fiducia: sintetizza le aspettative sui futuri comportamenti dell’organizza-ravamo, ci siamo e ci saremo e la migliore garan- zione. È la componente reputazionalezia è il nostro impegno”. di lungo periodo sulla quale è possi-Sono imprese, quasi sempre di famiglia, che bile costruire relazioni stabili con glispesso hanno girato la boa dei 25, dei 30, dei 35 stakeholder. Va costruita sulle azionianni e tante sono già al cinquantesimo. ed è molto difficile da replicare; per-Sono storie che contano, storie che valgono. tanto rappresenta un solido vantaggioTutte sono state scritte con lo sguardo sempre competitivo;aperto al futuro: al nuovo, all’innovazione. • coinvolgimento emotivo: sintetiz- za i sentimenti (come ammirazione eOggi, per competere, le imprese devono essere simpatia), per loro natura più mutevoli“best in class” a livello globale, devono innovare con frequenza sempre nel breve periodo. È un facilitatore del maggiore e in più devono essere so- rapporto fiduciario con gli stakehol- stenibili. Sono questi i nuovi parametri der, sul quale è possibile intervenire per aggiornare la “reputazione d’im- attraverso il simbolismo e l’emotività presa”. della comunicazione, senza però au- Imprenditori e manager sono chiamati tomaticamente produrre effetti pro- fondi e di lungo periodo. a nuove sfide e la reputazione sale ra- pidamente nella scala dei valori, anche La reputazione influenza le perfor- mance future delle imprese in quanto: in Italia. Tanto che “The Reputation • migliora il grado di fedeltà dei clienti; Institute”, la principale realtà mon- • aumenta l’impegno e la dedizione diale nello studio e gestione della repu- del personale; tazione aziendale, ha aperto da poche • aumenta la collaborazione e la qua- Michele Tesoro-Tess settimane un ufficio in Italia e alla guida lità dei propri fornitori; c’è Michele Tesoro-Tess: “C’è forte do- • facilita la raccolta di risorse finan- manda. Le aziende italiane hanno com- ziarie a basso costo; • favorisce il supporto e il sostegno preso che la reputazione è una leva per della società e delle comunità locali; fare business.” • favorisce il dialogo con le istituzioniThe Reputational Institute, nel suo Global Rep Track, la classifica che mette in e i media.fila le aziende del globo in base alla loro reputazione, evidenzia un Gap. Una buona reputazione costituisceSono solo tre le aziende italiane nella Top 100. La prima è Ferrero in 22esima quindi un asset strategico fondamen-posizione (nel 2009 l’azienda dolciaria piemontese aveva raggiunto addirittura tale e garantisce un vantaggio compe-la prima posizione), seguita da Pirelli in 31esima e quindi da Barilla in 52esima titivo sui concorrenti.(www.reputationinstitute.com). (www.reputazione.it) 3
  4. 4. La Corporate Reputation rappresenta quindi un patrimonio intangibile con grandi ricadute economiche. In conclusione è corretto sostenere che “se la competi- zione è il motore dell’economia di mercato, la reputazione è la benzina che la fa correre”. Ne parleremo spesso e parole come Distinctiveness (distintività), Au- tenticity (autenticità), Transparency (trasparenza), Consistency (consistenza) diventeranno di uso comune. È solo questione di tempo poi anche il Reputation quotient (RQ, quoziente di reputazione) diventerà un assett, un patrimonio rico- nosciuto dell’impresa. Nelle pagine di questo numero di Impresa & Imprese troverete molte novità. La prima è la grafica editoriale. Impresa & Imprese si presenta con un nuovo look ideato per sottolineare eventi, per raccontare la vita e i protagonisti del “fare impresa” oggi. È un rinnovamento che a quasi dieci anni dal debutto (nel 2003) vuole aprire una fase nuova di contatto e contaminazione funzionale con i nuovi media: dal portale www.bcsoa.it che è in fase di sviluppo, al canale YouTube passando per Twitter, Facebook e Linkedin. La prima copertina del 2003 La nuova copertina del 2012 In questo numero eventi e protagonisti d’impresa non mancano. Nelle pagine del numero 1/2012 troverete un focus di approfondimento sulla Lean Factory School che parte, i risultati dell’Operational Excellence “sul campo”, il lancio del primo Life Sciences Forum, l’annuncio di un nuovo libro firmato dal team Bonfiglioli Consulting e molto altro ancora. Nel retro di copertina troverete la nuova immagine corporate che Bonfiglioli Consulting ha scelto per confermare le sue linee strategiche per il futuro: “Molti- plica le tue prospettive” è il nuovo biglietto da visita corporate scelto da Matteo e Michele Bonfiglioli. La storia continua.4
  5. 5. PRIMO PIANOLean Factory A Crespellano (BO) un grande spazioSchool:“Imparare dove simulare i problemifacendo” che si incontrano sulle linee produttive per dareI corsi sono già iniziati. Il nuovo polo è dedicato ai progetti Leanalla formazione full immersion per applicare una solida basei concetti del Lean Thinking sul campo. di partenza.È nata a Bologna la nuova Bonfiglioli, amministratore delegato MICHELE BONFIGLIOLI Lean Factory School. È una di Bonfiglioli Consulting. – Vogliamo AD Bonfiglioli Consulting vera “palestra” dove spe- dare alle imprese la certezza che il rimentare concretamente, piano di sviluppo lanciato nel 2011con cicli di lezioni full immersion, con l’Operational Excellence Summitle metodologie Lean, per i manager e con l’Operational Excellence ‘suldelle imprese che vogliono davvero campo’ continua senza rallentamentispingere sull’acceleratore della com- perché è in questo momento che tuttipetitività. devono investire per migliorare la“Imparare facendo“ è il punto di par- competitività, valorizzando le risorsetenza. umane aziendali e partendo da costi“La Lean Factory School di Bonfiglioli decisamente contenuti.”Consulting è la naturale evoluzione Il programma didattico della Leandi un percorso iniziato ormai quin- Factory School è coordinato dadici anni fa con il Lean Thinking – Lorenzo Moi: “È un’alternanzaspiega Matteo Bonfiglioli, presidente continua tra momenti di for-di Bonfiglioli Consulting. – Siamo mazione teorica, che occupe-stati i primi in Italia a portare il ‘pen- ranno circa un 20% del temposiero snello’ nelle aziende e abbiamo totale e troveranno nella suc-realizzato oltre 120 applicazioni di cessiva applicazione praticasuccesso in tutti i settori industriali. un completamento fonda-Ora è tempo di portare manager e im- mentale. Cerchiamo di svi-prenditori sul campo per toccare con luppare lo spirito di gruppomano come le fabbriche italiane pos- e la conoscenza reale deisono diventare più competitive. La problemi che si incontranoLean Factory School è il primo esem- sulle linee di montaggio.pio concreto di un nuovo modello di Ogni lezione sarà basata suscuola di formazione in Emilia Roma- esercitazioni concrete che ri-gna e tra le pochissime in Europa.” produrranno problematiche eIn tempi di crisi è un segnale di fiducia situazioni che ritroviamo nellenelle potenzialità del made in Italy. varie realtà aziendali.” “L’of-“Si tratta di un investimento molto ferta formativa della Lean Fac-significativo – commenta Michele tory School propone due sessioni: 5
  6. 6. PRIMO PIANO L ’offerta formativa della Lean Factory School propone due sessioni:“Leanizio”per l’area processi e“Innobasics”perl’area innovazione. ‘Leanizio’ per l’area processi e ‘In- La sede della Lean Factory School è nobasics’ per l’area innovazione – a Crespellano, in via della Solidarietà aggiunge Michele Bonfiglioli – Nella 1, ma sono previste riedizioni itine- sede della scuola infatti è stato pre- ranti nelle aree più industrializzate del MATTEO BONFIGLIOLI visto anche uno spazio dedicato alle Paese. Presidente Bonfiglioli Consulting sperimentazioni: una accelerator room dove insegnare alle aziende Guarda le video interviste sulla come lanciare nuovi prodotti. Suc- Lean Factory School cessivamente saranno proposti anche corsi sui temi legati allo sviluppo sostenibile, partendo dal risparmio energetico e dalla sicurezza nel la- voro.” Da sottolineare che il costo di parte- cipazione ai corsi è finanziabile da Fondimpresa e Fondirigenti. www.leanfactoryschool.it
  7. 7. LORENZO MOI Coordinatore della Lean Factory SchoolLa Lean Factory School è già “al la- riduzione/eliminazione degli sprechi; Secondo giornovoro”. I primi corsi Leanizio sono • una formazione sui principi e sugli • Come riconoscere l’innovazione.partiti a febbraio e proseguono con i strumenti lean, strettamente collegati • Come inglobare l’innovazioneworkshop del 15 e 16 maggio, 5 e 6 alla parte operativa di montaggio. nell’architettura di prodotto.giugno, 3 e 4 luglio. • Commodity e differenziazione: doveLe due giornate prevedono: I prossimi corsi INNObasics sono pro- finiscono i profitti?• una sessione di formazione intro- grammati per il 17 e 18 aprile, 22 e 23 • Organizzare l’ente R&D: le diffe- duttiva sugli obiettivi e sulla cono- maggio, 19 e 20 giugno, 10 e 11 luglio. renze tra i processi in “R” ed i pro- scenza tecnica del prodotto; Primo giorno cessi in “S”.• distinte sessioni di montaggio di un • Invenzione e innovazione: discus- • Creare e stabilizzare un processo ed motore elettrico prima ad isola e poi sione del caso “Pannolino usa & ambiente creativo in azienda. a flusso, con evidenza degli sprechi getta”. • Il caso IDEO. che vengono via via attaccati ed eli- • Le ipotesi di Schumpeter. minati; • Tipi di innovazione. INFO & ISCRIZIONI
• briefing dopo ogni sessione produt- • Anticipare l’innovazione: discus- Segreteria Organizzativa
 tiva per rafforzare lo spirito di team sione del caso “Transistor”. Tel: +39 051 2987011
 working, fare riferimento agli indi- • Esercitazione e discussione: “Il falli- segreteria@bcsoa.it
 catori lean ed attivare azioni per la mento di Apple III”. www.leanfactoryschool.it 7
  8. 8. PRIMO PIANO DICONO DI NOI: la Lean Factory School su Economy Il settimanale Economy ha de- dicato un approfondimento alla Lean Factory School lanciata da Bonfiglioli Consulting. Nelle pagine dedicate al Ma- nagement sono stati messi in evidenza i fattori chiave del pro- gramma di lavoro e “La forza del pensiero snello”. LEANaugurazione Taglio del nastro il 20 aprile L’inaugurazione ufficiale della seguiranno le testimonianze di due Lean Factory School è prevista il aziende Lean, Tellure Rota e Calzoni. 20 aprile. Visto il motto della scuola, “Imparare L’appuntamento è per le 10.30. La facendo”, seguiranno alcune simula- mattinata inaugurale inizierà con il zioni on site a cura di Fomir, partner contributo di Tiziana Ferrari, Diret- della Lean Factory School. tore Generale Unindustria Bologna. Alle 11.45 è previsto il taglio del na- A seguire, la presentazione della Lean stro che sarà affidato ad un rappre- Factory School sarà affidata a Mi- sentante del Comune di Crespellano e chele Bonfiglioli, AD Bonfiglioli Con- all’Assessore delle Attività Produttive sulting. All’insegna della concretezza della Provincia Bologna, Graziano che distingue Bonfiglioli Consulting Prantoni. Con la partnership di: Sponsor: panorama economy n.11 - 7 marzo 20128
  9. 9. focus onLEAN QC: Andrea Bozzoli Umberto Miranil’eccellenzaLean nell’areacontrollo qualitàLe analisi di Andrea Bozzoli e Umberto Mirani delLife Sciences Competence Center di Bonfiglioli Consulting.L e aziende farmaceutiche che rappresenta una funzione critica a di analisi, seguita da una fase di im- consolidano un progetto di servizio della produzione. Per questa plementazione delle attività di miglio- miglioramento Lean nei re- ragione il percorso dell’azienda verso ramento. La fase di analisi segue un parti di Manufacturing ine- l’eccellenza richiede, ad un certo sta- processo logico rigoroso (Fig.1) e partevitabilmente vedono emergere tutte dio, che i principi Lean vengano intro- dall’identificazione dei macroprocessile inefficienze presenti negli altri dotti anche nell’area Controllo Qualità, in cui il laboratorio è coinvolto.processi che operano a supporto della con l’obiettivo di sincronizzare le atti- Una volta identificati i macroprocessiproduzione. Questo genera un effetto vità di QC con la produzione, incre- si procede all’estrazione, dal sistemadomino virtuoso, che reclama dai re- mentando la produttività di laboratorio informativo o tramite un periodo diparti a monte, a valle e a supporto, e garantendo al contempo un adeguato consuntivazione oraria, dei dati relativilo stesso livello di eccellenza rag- livello di compliance alle GMP (Good alla frequenza con cui i vari macropro-giunto dalla produzione. Se si vuole Manufacturing Practice). cessi vengono ripetuti e al loro conte-che il flusso scorra senza interruzioni, nuto orario (Fig. 2).tutte le attività, sia principali che a Lean QC: l’approccio Questo permette di identificare isupporto, devono pulsare allo stesso L’approccio da noi applicato ai labo- macroprocessi che maggiormenteritmo senza ostacoli e sprechi. ratori QC del settore farmaceutico si “pesano” in termini di assorbimentoIl Laboratorio Controllo Qualità (QC) suddivide in due fasi: una prima parte di risorse, secondo il principio della Macroprocessi % sul Sistema tot ore informativo/ dati storici Analisi chimica e microbiologica 42,1% Identificazione - Volumi Identificazione dei macroprocessi Progetti 24,9% delle attività: - Andamento a maggior incidenza Documentazione 5,6% macroprocessi temporale 80/20 Training 5, % 4 - Contenuto Attività microbiologica 3,6% orario Manutenzione e calibrazione 2,9% strumenti programmate VSM Cleaning 2, % 4 Mappatura Pianificazione 2,3% rilevamento Gestione reagenti e consumabili 2,3% VA sul campo Investigazioni 1,5% NVA Supporto altri reparti 1,5% Manutenzione e calibrazione 1,3% strumenti straordinarie Non classificato 1,2% STATUS STATUS Gestione 1,2% VSM Identificazione FUTURO ATTUALE criticità di processo Analisi microbiologica ambientali 1,1% Analisi chimiche (ambientali) 0,8% Totale complessivo 100%Fig. 1 - Il processo di analisi Fig. 2 - Esempio analisi contenuto orario 9
  10. 10. focus on Fig. 3 - Esempio di VSM relativa all’esecuzione di un test analitico Fig. 4 - Deployment delle attività NVA suddivisione 80/20. Questi sono i Le attività analitiche questi processi, non in astratto, ma macroprocessi critici su cui focaliz- Come è ovvio aspettarsi, le analisi nel direttamente collegandoli allo spa- zare l’attenzione attraverso una map- loro complesso risultano il macro- zio fisico in cui dovranno operare. Il patura del flusso di valore (VSM) processo a maggior incidenza sull’in- processo viene rivisto in un’ottica (Fig. 3) seguita da rilievi e osservazioni sieme delle attività del laboratorio. di efficienza e parallelamente il la- sul campo. I dati dimostrano però che all’interno yout del laboratorio viene modifi- Al termine di questa fase è possibile di questo macroprocesso esiste una cato per sostenere efficacemente le identificare, per i macroprocessi cri- percentuale di attività non a valore modifiche, attraverso l’allestimento tici, il rapporto fra attività a valore che può superare il 70% in termini di appositi spazi, come ad esempio: (VA) e non a valore (NVA), nonché di contenuto orario. Il deployment armadietti a cassettiera, vaschette eti- i principali problemi che ostacolano delle attività NVA permette poi di det- chettate, stand per riporre la documen- il flusso del valore; è possibile cioè tagliare e quantificare l’incidenza per- tazione, etichettatura dei consumabili fornire una fotografia di quello che è centuale di ogni tipologia di perdita con gestione a vista delle scorte, etc. lo status attuale dell’area QC. L’analisi (Fig. 4). I risultati sono non solo spettacolari accurata dei dati raccolti permette in- Nella nostra esperienza uno degli sotto il profilo visivo (Fig. 5), ma ven- fine di disegnare un modello di labo- strumenti che si è rivelato particolar- gono immediatamente percepiti come ratorio in linea con l’eccellenza Lean. mente potente nell’attaccare le prin- migliorativi dagli analisti, che si tro- I benefici ottenibili sono variabili, ma cipali perdite sulle attività analitiche vano ad operare in uno spazio ergo- sono globalmente quantificabili in un è un’applicazione allargata del me- nomico, pulito e sicuro, in cui tutto ciò saving minimo del 15-20% in termini todo delle 5S (cinque passi che stanno che serve è a portata di mano e gestito di aumento della produttività. per Sgomberare, Sistemare, Splendere, a vista. Questo è il momento in cui il labora- Standardizzare e Sostenere). In questa I risultati ottenibili in termini di sa- torio QC può iniziare il suo viaggio visione allargata, le 5S partono da una ving sono altrettanto tangibili: la nel Lean, attraverso l’attivazione di riorganizzazione del layout del labo- nostra esperienza, basata sui casi Team di Miglioramento specifici fo- ratorio secondo un metodo rigoroso, da noi trattati con questa metodo- calizzati sulla risoluzione dei problemi che prevede l’eliminazione di tutto logia, dimostra che la riduzione identificati. Tipicamente i principali ciò che occupa inutilmente spazio, il dei tempi sull’analisi di un singolo macroprocessi su cui si focalizza ripensamento della dislocazione di lotto può arrivare fino al 20%. l’attività dei Team di Miglioramento strumenti e attrezzature, la creazione riguardano le attività analitiche, la di postazioni di lavoro attrezzate, la re- La gestione gestione documentale e la pianifica- visione del posizionamento di vetreria, documentale zione del lavoro, con elementi di cri- consumabili, etc., la risoluzione delle La gestione documentale, intesa come ticità da risolvere che risultano legati a problematiche relative alla sicurezza, pubblicazione di nuove procedure, temi quali l’organizzazione del lavoro fino poi ad arrivare ad analizzare tutti SOP, metodi, etc. o il loro aggiorna- e degli spazi, la comunicazione e gli i processi che sottendono al buon fun- mento, rappresenta certamente una aspetti procedurali. A titolo di esempio zionamento del laboratorio: es. l’ap- delle attività più onerose per il labo- approfondiremo le tematiche relative provvigionamento dei consumabili, il ratorio QC. Le nostre analisi mostrano ai tre macroprocessi precedentemente flusso e il posizionamento dei cam- impietosamente che i tempi medi di menzionati, che, come detto, sono pioni in entrata ed uscita, il flusso della pubblicazione di un documento nel quasi immancabilmente oggetto delle documentazione. L’approccio delle 5S mondo farmaceutico possono ar- attività dei Team di Miglioramento. fornisce un’opportunità per ripensare rivare ai 120 giorni di calendario,10
  11. 11. Fig. 5 - Esempio di bancone di laboratorio prima e dopo il nostro intervento 5S4 mesi! Questi tempi sono la conse- a pianificare e ripianificare il lavoro termini di aumento del numero delleguenza dell’ambiente altamente re- degli analisti più volte nell’arco della analisi eseguite.golamentato, ma molto spesso anche giornata.di una ridondanza di procedure e di Il nostro approccio prevede l’utilizzo Innescare il migliora-step di approvazione, che in realtà di strumenti di pianificazione Visual mento continuonessun ente regolatorio richiede. La (Fig. 6), basati sul concetto della L’intervento Lean non si esaurisce conconseguenza è che solo circa il 40% scomposizione in pacchetti di lavoro l’implementazione degli interventi didei documenti passa attraverso l’iter di con tempistiche preventivate, che miglioramento a soluzione dei pro-approvazione senza ricircoli (Buoni al vengono assegnati ai singoli opera- blemi identificati nella fase di analisiPrimo Colpo, BPC). tori fino alla saturazione della loro iniziale. La vera essenza dell’inter-Il nostro approccio prevede una serie di capacità finita. vento Lean sta nell’innescare unazioni volte a semplificare il workflow processo di miglioramento conti-e incrementare la percentuale di BPC TABELLONE PIANIFICAZIONE VISUAL nuo, che coinvolga nel quotidianoriducendo di conseguenza i Lead Time tutti gli operatori del reparto QC.di pubblicazione: I risultati ottenuti durante l’intervento• introduzione di un workflow con devono generare negli operatori la firma elettronica; capacità di “vedere” gli sprechi, lad-• semplificazione del documento ma- dove prima questi erano considerati ster di partenza; parte ineludibile del proprio lavoro. Lo• snellimento degli step di controllo; spreco individuato, grande o piccolo• identificazione per ogni tipologia di che sia, deve essere punto di partenza Fig. 6 documento di Lead Time standard da per un’analisi e una discussione che rispettare prima e migliorare poi; La pianificazione Visual permette una portino ad un piano per risolverlo, per• rimozione delle validità a scadenza rapida assegnazione dei lavori assicu- ottenere in ultima analisi un migliora- non necessarie. rando trasparenza, flessibilità e un mo- mento incrementale. Anche in questoI risultati ottenibili sono una riduzione nitoraggio in tempo reale dello status caso esistono strumenti che suppor-del 20% dell’assorbimento di risorse delle varie attività. I vantaggi possono tano e sistematizzano il processo die un dimezzamento dei tempi medi essere così riassunti: miglioramento continuo. Si va daldi pubblicazione. • pianificazione a capacità finita; tabellone delle perdite per la raccolta • ottimizzazione operazioni a batch; sistematica degli sprechi, al Flash Me-La pianificazione • controllo in tempo reale delle attività; eting quotidiano, per la discussioneLa pianificazione del lavoro rappre- • semplificazione cambio turno; e la condivisione dei problemi, per fi-senta un tema “caldo” in ogni la- • semplificazione della riallocazione nire con strumenti, come “5 perché”,boratorio QC. Il problema è come attività; PDCA, OPL, finalizzati al problembilanciare le risorse disponibili con le • visualizzazione urgenze; solving.varie attività analitiche e non, con • consuntivazione dei tempi; Una volta innescato, il miglioramentole scadenze a breve, medio e lungo • a regime, identificazione dei tempi continuo è un circolo virtuoso, chetermine, mantenendo la necessaria standard. rende tutti gli operatori, a qualun-flessibilità. Un rompicapo che spesso Nella nostra esperienza l’incremento que livello essi siano, i veri prota-assorbe buona parte del tempo dei di efficienza ottenibile varia dal 5% gonisti dell’entusiasmante viaggioresponsabili, che si vedono costretti al 10% misurabile operativamente in verso l’eccellenza. Anche in QC! 11
  12. 12. eventi Puntare all’eccellenza Life Sciences operativa è un obiettivo sempre più vitale Forum 2012: per le industrie del settore nuove idee Life Sciences, per mantenere l’alto per competere posizionamento A Milano, il 10 maggio, nelle sale di Palazzo e vincere le nuove Giureconsulti, con il patrocinio AFI, sfide che il futuro undici relatori di standing internazionale presenta. per fare il punto sull’eccellenza operativa. L ’Italia è una delle protago- Operations con il Lean esteso alle aree niste mondiali per ciò che aziendali dedicate all’innovazione e riguarda la produzione di far- alla ricerca e sviluppo, ma tenendo in maci e specialità medicinali e grande considerazione la Sostenibilità, l’intero settore rappresenta un impor- partendo da quella ambientale (quindi tante “asset” strategico per la com- dalle energie rinnovabili) per arrivare petitività del nostro Sistema-Paese.
 alla sicurezza e salute nell’ambiente di Per mantenere tale posizionamento lavoro.” strategico e vincere le nuove sfide L’Operational Excellence Life Sciences che il futuro presenta, le industrie del Forum sarà l’occasione per confron- settore Life Sciences devono puntare tarsi su temi concreti per raggiungere sempre di più verso l’eccellenza ope- l’eccellenza nel R&D, nelle Operations rativa a livello mondiale. e in Sales&Distribution, attingendo da Come si raggiunge l’Eccellenza Ope- casi reali nazionali ed internazionali rativa, l’Operational Excellence?
 con esperti e relatori italiani e stra- Unendo risultati ottimali nella ge- nieri. L’appuntamento è fissato a Mi- stione di tutti i processi lungo la lano per il 10 maggio nelle sale di catena del valore. 
Bonfiglioli Con- palazzo Giureconsulti. sulting, basandosi su un panel di Nella mattinata saranno presentate imprenditori e manager “Best in e discusse le principali opportunità Class”, lancia il nuovo stato dell’arte e criticità lungo la catena del va- per il settore Life Sciences, set- lore, sulla base di esperienze reali e tore che ha visto Bonfiglioli Con- di dati di benchmark a livello inter- sulting investire per la creazione nazionale raccolti dal team Highland di un vero “competence center”. Worldwide, un’alleanza strategica che “Lean, certamente - spiega Michele opera a livello globale rappresentata in Bonfiglioli - ma non
 solo. Propo- Italia da Bonfiglioli Consulting. niamo alle aziende italiane un approc- Nel pomeriggio si terranno tre sessioni cio nuovo,
più integrato e attento alle di approfondimento sulle tre macroa- nuove sfide che l’economia
globale ree principali della catena del valore: impone. Il nostro approccio basato R&D, Operations e Sales&Distribution. sul Lean World Class vuole e può Il primo “Life Sciences Operational dare risposte concrete spingendo a Excellence Forum” è realizzato con Leggi i profili fondo e investendo sui temi più inno- il patrocinio di AFI, l’Associazione dei relatori vativi che uniscono l’eccellenza nelle Farmaceutici Industria.12
  13. 13. MILANO - Palazzo Giureconsulti Piazza Mercanti, 2 www.palazzoaffari.itmattina: POMERIGGIO: Con il patrocinio di:SESSIONE PLENARIA SESSIONI TEMATICHE9.30 - Benvenuto e introduzione lavori IN PARALLELOMichele Bonfiglioli 14.30-17.00CEO Bonfiglioli Consulting RESEARCH&DEVELOPMENTTroy Gautier Lean Excellence in PharmaExecutive Director Highland Worldwide Research&DevelopmentAlberto Bartolini Andrea Bozzoli L’Associazione Farmaceutici dell’In-Delegato AFI Consulente Bonfiglioli Consulting dustria è una Società ScientificaLe tendenze e le trasformazioni Antoine Canonne fondata nel 1960 tra i laureati inin atto nel settore Life Sciences Head of Life Sciences & Pharmaceutical farmacia, chimica e tecnologie far-partendo dalla catena del valore Industry Practices Oresys maceutiche, scienze biologiche, in-Michele Bonfiglioli Moderatore: Andrea Bozzoli gegneria e medicina o aventi titoloCEO Bonfiglioli Consulting 14.30-17.00 equiparato, che esplicano o hannoTroy Gautier OPERATIONS esplicato la loro attività lavorativaExecutive Director Highland Worldwide World Class: come migliorare subordinata e libero professionistaLe aree di miglioramento nelle le perfomance operative nell’industria farmaceutica e/o pa-Operations e nella Supply Chain Umberto Mirani rafarmaceutica negli Istituti Univer-sulla base dei risultati di uno studio Responsabile Life Sciences Competence sitari, negli Istituti Scientifici, neglidi Benchmarking internazionale Center Bonfiglioli Consulting Enti Pubblici e nelle imprese o ditteChristoph Ebensperger Christoph Ebensperger fornitrici di beni e servizi destinati alHead of Business Segment Life Sciences Head of Life Sciences Practice Area settore farmaceutico.Horvath&Partners Horvath&Partners www.afiweb.it11.00 - Coffee Break Aptalis Pharma case study:11.20 - Open Innovation: la sfida Lean World Classdel rinnovamento in R&D Danilo ClementiFulvio Uggeri Direttore di ProduzioneDirettore Centro Ricerche Aptalis PharmaBracco Imaging Moderatore: Umberto MiraniLe opportunità nel “Contract 14.30-17.00Manufacturing Organization” SALES&DISTRIBUTIONRoberto Teruzzi Operational ExcellenceCEO Biologici Italia Laboratories - in Sales&DistributionCorvette Group Michael KeenanLa ricerca dell’eccellenza operativa: Vice President North Highlanddal Lean al Lean World Class La creazione del valoreMichele Bonfiglioli attraverso l’innovazioneCEO Bonfiglioli Consulting di businessPRESENTAZIONE Fred NijlandSESSIONI TEMATICHE: Managing Director The BridgeResearch&Development, Business Innovators - MemberOperations e Sales&Distribution of Twynstra Gudde GroupTavola rotonda e discussione finale Moderatore: Giovanni Mandelli 13
  14. 14. convention&meeting Tre incontri per fare un passo L ’Operational avanti rispetto al Summit Excellence“in tour” lanciato in maggio a nelle aziende Milano,con tante “testimonianze In Farid a Torino, con GEA a Parma e per finire sul campo”in in Kerakoll a Rubiera sono stati affrontati settori industriali i temi chiave in fatto di processi, innovazione diversi. e sostenibilità “sul campo”. U n viaggio per “toccare Processi a “cinque stelle“ con mano”, direttamente alla Farid nelle aziende eccellenti, “Everyday”, eccellenza nei processi. l’Operational Excellence Ogni giorno. È questo il messaggio secondo Bonfiglioli Consulting. che è uscito dal primo dei tre incontri Tre incontri: il 17 novembre 2011 alla dell’Operational Excellence sul Campo Farid Industrie di Torino, il 24 no- 2011, che ha messo l’accento sul pro- vembre a Parma alla Gea Niro Soavi, gramma LINFA – LEAN IN FARID per finire l’1 dicembre al Kerakoll sviluppato da Bonfiglioli Consulting Campus di Rubiera nel reggiano. alla Farid Industrie di Vinovo nel Un tour “sul campo” che ha dato visi- torinese. bilità ai tre temi che in maggio Bonfi- L’eccellenza nei processi produttivi glioli Consulting ha messo al centro del - questa è la sintesi del meeting - si primo Operational Excellence Summit costruisce “giorno per giorno”. (a Milano nella sede del Sole 24 Ore): Farid Industrie, con i marchi Farid e processi, innovazione e sostenibilità. Moro, si posiziona tra i più importanti La sintesi è semplice: le aziende ec- costruttori di compattatori per la rac- cellenti, quelle che sanno coniugare colta di rifiuti a livello mondiale. Una i tre pilastri della competitività dise- storia di successo iniziata nel 1929. gnati dal team Bonfiglioli Consul- L’amministratore delegato di Farid In- ting, “vincono sui mercati” e fanno dustrie Paolo Martinelli ha contestua- parte di quel Made in Italy davvero lizzato la scelta di introdurre processi competitivo a livello mondiale che Lean in azienda anche in relazione lascia sperare in una way out posi- alla crisi che ha colpito tutti i settori tiva dalla crisi che stiamo vivendo. industriali. Guarda la video news sul meeting al Kerakoll Campus su You Tube14
  15. 15. “Sviluppando il progetto LINFA con Bonfiglioli Consulting abbiamo ottenuto risultati importanti che sono il punto di partenza per nuove sfide,ancora più ambiziose. ” Paolo MartinelliTerzo da sinistra: Paolo Martinelli, Amministratore Delegato Farid IndustrieDalla crisi si esce anche migliorando direttamente ‘sul campo’ in azienda “ottomila” da scalare. Ma si può vin-l’efficienza dei processi industriali. analizzando e valutando punti di criti- cere e i risultati illustrati nel corso delIl “faccia a faccia” con i protagonisti cità e valori. Da quella base si sviluppa secondo incontro del ciclo Operationaldelle case history di successo, voluto il progetto che deve essere ‘su misura’ Excellence sul Campo 2011 sono lada Bonfiglioli Consulting scegliendo perché ogni azienda ha caratteristiche migliore delle prove. Una prova “sulla formula del “walking tour” nello peculiari. È solo con l’operatività, campo”, in fabbrica.stabilimento produttivo, ha dato risul- con il lavoro, quello vero e serio che Nell’azienda, diventata leader mon-tati molto positivi. vede fianco a fianco tutto il team diale nella produzione di omoge-Matteo Bonfiglioli, presidente di Bon- aziendale e i consulenti, che si può neizzatori e pompe ad alta pressione,figlioli Consulting e Lorenzo Moi, iniziare a camminare sulla strada partendo dalla storia di una piccolaCapo Progetto di Bonfiglioli Consul- che porta all’eccellenza nei processi. impresa famigliare nata nel 1947, ilting che ha seguito il progetto LINFA, È solo così che si trovano le soluzioni. focus sull’innovazione è un tratto co-hanno spiegato nei dettagli i risultati Con l’impegno di tutti. Questo è il no- stante, ma raggiungere l’eccellenzaottenuti “sul campo” insieme al diret- stro modo di operare.” nell’innovazione rimane una “scalata”tore operativo di Farid Industrie Pier- quotidiana. Numerosi brevetti interna-giovanni Cerrina: i tempi di consegna Innovazione: così cresce zionali tutelano il vantaggio tecnolo-sono diminuiti (-20%), è aumentata la la Gea Niro Soavi gico, la “vetta” raggiunta dalla Niroproduttività, sono calate le giacenze Il segreto per dare concretezza alla Soavi, e questo ha permesso all’a-(-15%) e sono stati ridotti in modo parola “innovazione”? Alla Gea Niro zienda parmigiana di aprirsi a nuovisensibile gli spazi occupati. Soavi l’obiettivo è stato centrato gra- settori di mercato al di fuori delleLINFA è un progetto Lean a 360° zie all’organizzazione della gestione tradizionali aree legate al mondo ali-che dal 2006 a oggi ha coinvolto dei processi e delle risorse umane in- mentare e lattiero-caseario. Marcotutta l’azienda e non solo la pro- tegrata grazie al “pensiero Lean”. Gandini, Managing director di GEAduzione. Al progetto LINFA nel Il team Bonfiglioli Consulting ha Niro Soavi, ha spiegato che “l’aziendamanufacturing, infatti, è seguito aiutato lo staff della Niro Soavi per muoversi verso mission differentiLINFA Uffici, che ha coinvolto tutta (parte dal 1993 del colosso multi- deve continuamente investire sullola struttura indiretta con l’obiettivo nazionale GEA) a scalare l’EVE- sviluppo delle tecnologie e sulla ri-di riduzione costi. LINFA è adesso REST. Il riferimento alla montagna cerca di nuove applicazioni.” Un per-concentrato sull’Ufficio Tecnico, con più alta del mondo per identificare il corso che a fronte di costi troppo altifocus sulla riorganizzazione dell’area progetto di miglioramento messo a e sprechi persistenti rischiava di fer-di progettazione. È per questo che i ri- punto da Bonfiglioli Consulting per marsi. Così Niro Soavi ha deciso disultati sono stati consistenti e saranno Niro Soavi è tutt’altro che casuale. La affrontare il problema con l’appoggioduraturi. sfida per arrivare al cambiamento del team Bonfiglioli Consulting.“Tutto il progetto LINFA - ha con- di mentalità e dei metodi di lavoro È nato così EVEREST, il progetto dicluso Matteo Bonfiglioli - nasce da consolidati che rallentano la vera miglioramento che ha visto Niro Soaviun’attenta analisi preliminare fatta innovazione è difficile quanto un raggiungere nuovi traguardi. La prima 15
  16. 16. convention&meeting “EVEREST , il progetto di miglioramento che ha visto Niro Soavi raggiungere nuovi traguardi, è partito da un’attenta analisi delle criticità interne. Si cambia così, guardando dove si sbaglia.” Marco Gandini tappa del percorso è stata un’attenta pianificazione settimanale per gruppi generalizzata. Adesso lavorano tutti analisi delle criticità interne. Sono di lavoro ben definiti, per organizzare con grande armonia, con senso di stati valutati i carichi di lavoro con il lavoro delle singole risorse rispetto squadra e puntualità. Questo ci con- frequenti colloqui individuali, poi alle scadenze.” Marco Gandini ha sente di avere dei risultati sia di tempi è stata condotta un’analisi di clima concluso l’incontro affermando che “il contenuti che di costi abbattuti molto aziendale. “Importantissima - l’ha de- cambiamento di un’organizzazione significativi” - ha ribadito Fabio Pre- finita Marco Gandini - per arrivare a e dei suoi metodi è possibile quando stopino, Consulente Esperto di Bon- toccare il cuore e l’anima dell’azienda, si ha una visione strategica chiara figlioli Consulting. “Crediamo che cioè le persone. Sulla base di quell’a- e definita degli obiettivi, si hanno il fattore umano giochi una parte nalisi abbiamo valorizzato il personale degli strumenti adeguati, affidabili, molto importante e che vada sem- eliminando gli sprechi. L’azienda e i robusti e visibili a tutti e supportati pre più coinvolto. È necessario far suoi prodotti sono cresciuti in termini da un’analisi del clima che consenta entrare più aria fresca possibile” anche di innovazione.” In concreto di identificare le leve del cambia- - ha sottolineato Michele Bonfiglioli. l’azienda è stata “ridisegnata”. mento.” Obiettivo centrato: Niro In questa direzione si muove il nuovo L’organizzazione era troppo frammen- Soavi è più flessibile e rapida, quindi approccio Bonfiglioli Consulting le- taria, lenta rispetto alle esigenze del più efficace, efficiente ed innovativa. gato al “World Class Manufacturing”. cliente e del mercato di riferimento Proprio sul valore delle risorse umane “Nella nostra impostazione il processo a livello mondiale. Era necessario la- e sulla motivazione del personale ha tradizionale Lean sarà esteso all’analisi vorare sulle risorse umane. “È stata posto l’accento Fabio Prestopino, con- dei costi e allo sviluppo delle persone, creata - come ha ricordato l’ammi- sulente Bonfiglioli Consulting: “Se gli per realizzare risultati che abbiano un nistratore delegato di Bonfiglioli sprechi nella produzione sono sotto ritorno economico importante e che Consulting Michele Bonfiglioli - una gli occhi di tutti, quelli negli uffici e siano duraturi.” nuova struttura operativa. Un Comi- in progettazione sono più difficili da tato di Gestione composto dai Chief quantificare. È necessaria un’attentis- Sostenibilità: la svolta Engineer (i responsabili delle diverse sima analisi per far emergere i pro- “green” di Kerakoll aree tecniche) affiancati da risorse blemi, imparare a gestire i vari reparti, Si può “crescere con sostenibilità”. condivise ma differenti secondo le i carichi di lavoro e le competenze È questo il messaggio che è uscito dal competenze. Grandi e positivi risultati delle risorse umane e saper ragionare workshop organizzato da Bonfiglioli sono stati ottenuti inserendo tutte le per scadenze. Bisogna valutare le Consulting ospitato dal Green Buil- più avanzate applicazioni del Kanban. pressioni interne ed esterne che ogni ding Campus Kerakoll di Rubiera (Re). I grandi pannelli aggiornabili sono impresa quotidianamente sopporta, Era il terzo ed ultimo incontro del ormai un elemento fisso del lavoro in superare gli ostacoli, quelli visibili e ciclo Operational Excellence sul Niro Soavi. Buoni riscontri sono stati non, quindi pianificare e comprimere Campo 2011. “Kerakoll è un esem- ottenuti anche con lo Scrum (altro i tempi.” La vetta, l’EVEREST, è stata pio di azienda vincente - ha spiegato strumento efficace per migliorare il raggiunta con successo. “Prima c’era Michele Bonfiglioli, amministratore project management) attraverso una un clima di grande insoddisfazione delegato Bonfiglioli Consulting - per-16
  17. 17. ché ha saputo unire, ormai da un- Bonfiglioli, amministratore delegato di “In passato - ha raccontato Gian Lucadici anni, all’efficacia produttiva Bonfiglioli Consulting - è un concetto Sghedoni - utilizzavamo solventi chi-una forte spinta verso l’innovazione basilare, un ‘pilastro’ della competiti- mici. Poi mi sono chiesto se era pos-e la sostenibilità ambientale.” L’am- vità come lo sono i processi eccellenti e sibile impiegare un solvente naturale:ministratore delegato di Kerakoll Gian l’innovazione, che muove i primi passi l’acqua. Mi è stato detto che era im-Luca Sghedoni ha raccontato la sua nelle aziende. Per ora gli esempi sono possibile. Non ho voluto accettare la“road map” verso la sostenibilità che pochi ma sono tutte storie di successo.” risposta e con tanta umiltà ho iniziatoè già diventata una ricetta vincente Il problema è che in Italia mediamente il mio percorso: ho investito, usatoper migliorare la competitività in un le aziende investono meno dell’1% tecnologie innovative e rispettatosettore, quello dei materiali per l’edi- del loro fatturato per migliorare la so- l’ambiente, per il futuro dei nostri figlilizia, che vive ciclicamente crisi anche stenibilità. “Investono è la parola giu- ma anche per il presente di tutti noi.”pesanti come quella attuale. Kerakoll sta - ha aggiunto Silverio Bonfiglioli, In Kerakoll l’avvicinamento alla filo-nel 1990 fatturava 12 milioni di euro, consulente Bonfiglioli Consulting - sofia Green Building è stato prima dioggi supera i 335 milioni. perché, numeri e dati alla mano, con tutto un passaggio culturale e il team“Ma Kerakoll continua a crescere in le scelte green si abbassano i costi e aziendale è stato fondamentale perfatturato e redditività perché pensa in più si valorizza l’etica aziendale, si affrontare questo mutamento. “Mi haGreen - ha detto Sghedoni. - Con guadagna in reputazione. La strada dato forza, mi ha fatto capire che ero20 linee di prodotti innovativi e più che le aziende devono imboccare sulla strada giusta anche l’entusiasmodi 1.700 referenze ha fatto dell’eco- è quella che porta alla sostenibilità crescente che ho trovato nei miei gio-compatibilità il suo tratto distintivo, in competitiva, a fare tutto con la vani collaboratori (33 anni l’età mediaItalia e nel mondo.” metà. È possibile.” in azienda), tutti disponibili, creativi eLa Kerakoll di Sassuolo produce Il team Bonfiglioli lavora a un nuovo volenterosi - ha detto Sghedoni. - In950.000 tonnellate l’anno di mate- approccio al World Class Manufactu- azienda abbiamo sempre cercato per-riali avanzati per l’edilizia utilizzando ring (WCM) visto come un’estensione sone competenti, motivate ma soprat-470.000 tonnellate di materiali “a Km del Lean Thinking più aperto a nuove tutto di valore.” Il meeting in Kerakollzero”(da fornitori localizzati in Emi- “azioni positive”, a nuove buone era l’ultimo incontro del ciclo Ope-lia), 220.000 tonnellate di materiali pratiche per favorire l’innovazione in rational Excellence Sul Campo 2011naturali riciclati. Il tutto eliminando azienda, per migliorare la sicurezza, iniziato alla Farid di Torino sui temi9.500.000 chilogrammi di emissioni la qualità dell’ambiente (anche in fab- legati all’eccellenza nei processi indu-di anidride carbonica nell’atmosfera. brica e negli uffici) e per ridurre il con- striali e proseguito alla Gea Niro SoaviUn risultato reso possibile grazie a sumo di energia. di Parma sui temi dell’innovazione.nuove ricerche condotte in azienda Oggi la lettera K del logo Kerakoll èche saranno sviluppate ulteriormente, verde. Non molti anni fa era rossa.dal 2012, nel nuovo “Kerakoll LAB” a È un modo per rendere evidente una “Oggi la lettera KSassuolo (il primo edificio industriale scelta di campo. Da azienda chimica del logo Kerakollcompletamente ecosostenibile in Italia) a Green Building Company con duee all’utilizzo del 100% di energia pulita. obiettivi mai scindibili: salvaguardare è verde. Non molti“La sostenibilità - ha ribadito Michele l’ambiente e migliorare il business. anni fa era rossa. È un modo per rendere evidente una scelta di campo. Da azienda chimica a Green Building Company con due obiettivi mai scindibili: salvaguardare l’ambiente e migliorare il business“. Gian Luca Sghedoni 17
  18. 18. comunicazione Per dare volto a Bonfiglioli Moltiplica Consulting Menabò Group le tue prospettive: ha scelto il profilo un po’ insolito il nuovo volto di un giovane manager , che, della consulenza a ben guardare, contiene anche Nei prossimi mesi sarà rinnovato e potenziato la visione frontale anche il sito internet www.bcsoa.it. del soggetto, P richiamando la er molti anni con “risultati mesi, è un’immagine innovativa. moltiplicazione di valore” e con l’immagine “Apertura, entusiasmo, innova- di una perla dentro l’ostrica zione, competenza: sono questi i dei punti di Bonfiglioli Consulting ha tratti distintivi di Bonfiglioli Con- vista propria del comunicato la sua immagine cor- sulting, che da quasi quarant’anni porate, sottolineando la linea guida aiuta imprenditori e manager ad cubismo. impostata da 1973 dal fondatore allargare i propri orizzonti, inve- Romano Bonfiglioli: la missione che stendo nel cambiamento sostenibile Bonfiglioli Consulting si è data alla e offrendo una visione completa sua costituzione e che in molti anni delle opportunità di sviluppo” - non è mai cambiata, a testimonianza spiega Stefano Scozzoli, presidente di della buona visione e della coerenza Menabò Group. operativa, è quella di “contribuire al Dall’analisi alle scelte creative, il passo miglioramento del sistema economico è stato breve. Oggi, lo sguardo orien- italiano attraverso la qualità dei pro- tato al futuro, la mission mirata alla cessi aziendali, delle risorse umane e crescita e al miglioramento continuo, l’innovazione d’impresa”. l’impegno nella promozione di ap- Bonfiglioli Consulting persegue la procci e modelli capaci di snellire e soddisfazione del cliente ottenendo dare slancio alle imprese sono diventati sul campo risultati concreti e dura- valori sempre più strategici per la so- turi attraverso l’unione del rigore cietà, tanto da spingere alla ricerca di Moltiplica scientifico dei metodi e il continuo una nuova immagine, capace di espri- le tue coinvolgimento delle persone. Oggi, sotto la guida di Matteo Bon- mere al meglio l’identità aziendale. L’immagine istituzionale infatti prospettive figlioli (presidente) e Michele Bon- deve rispecchiare la filosofia che figlioli (amministratore delegato), il ispira l’attività dell’impresa e met- “biglietto da visita” cambia e con tere in luce le sue qualità, i suoi “Moltiplica le tue prospettive” plus, alimentando la sua buona re- inizia una fase di sviluppo nuova, putazione sul mercato. che coniuga i valori che Bonfiglioli Menabò, agenzia di comunicazione Consulting ha costruito in quasi 40 forlivese partner di Leo Burnett, ha anni con i nuovi scenari imposti dalla presentato un’idea particolarmente globalizzazione. Serviva una nuova originale per sintetizzare a colpo d’oc- immagine che Matteo e Michele chio il valore aggiunto di una realtà Bonfiglioli hanno affidato all’agenzia di consulenza affermata, efficace e Menabò Group di Forlì. Il risultato, lungimirante. che diventerà più visibile nei prossimi Per dare volto a Bonfiglioli Consulting18
  19. 19. agenda Workshop Lean Factory Schoolè stato scelto infatti il profilo un po’insolito di un giovane manager, che,a ben guardare, contiene anche lavisione frontale del soggetto, richia-mando la moltiplicazione dei puntidi vista propria del cubismo. Se ascolto, dimentico. Se vedo, ricordo.Un’avanguardia artistica, quindi, haispirato il biglietto da visita di un’im-presa d’avanguardia, riflettendol’immagine di un partner capace Se faccio, capisco.di aprire sempre nuove prospet-tive e di cogliere la realtà da piùangolature per scoprire tutte leopportunità di crescita e mirareall’eccellenza.I creativi Leanizio 15 e 16 maggioMenabò Group, da oltre 25 anni sul 5 e 6 giugnomercato, ha sede a Forlì ed è tra le 3 e 4 lugliopiù attive agenzie di comunicazionedel territorio. Dal 2009 è partner diLeo Burnett, una tra le principaliagenzie pubblicitarie internazionali, edè inserita in una rete che copre l’interoterritorio nazionale.Di medie dimensioni, flessibile, pro-blem solving, orientata all’innova- Inno varezione, comprende in una strutturaunica diversi reparti e offre servizi facendodi brand and product identity, posi-tioning, advertising, ufficio stampa,eventi, editoria, web e multimedia,unconventional marketing.In Menabò Group, le varie professio-nalità si integrano una con l’altra perseguire ogni progetto in modo com-pleto, dalla fase creativa e progettualea quella esecutiva, mettendo in campo INNObasics 17 e 18 apriletutte le tecniche e i mezzi per comuni- 22 e 23 maggiocare al meglio i valori del brand e del 19 e 20 giugnoprodotto e mettere in luce il cliente. 10 e 11 lugliowww.menabo.com 19
  20. 20. NEWS PMI progetto Elite: insieme verso la Borsa cietà del circuito Elite. Il nuovo accordo dimensione delle imprese italiane. Il pro- offre inoltre ulteriori benefici alle imprese getto Elite, rafforzando la cultura manage- che aderiranno al progetto Elite di Borsa riale delle imprese, l’adozione di sistemi Italiana, grazie all’impegno congiunto con formativi e informativi più trasparenti, Abi e Confindustria per promuoverne e va- può contribuire ad irrobustire le imprese lorizzarne il percorso di sviluppo. “Siamo e ad agire positivamente anche nelle re- convinti che la crescita delle Pmi del no- lazioni con le banche.” “Il Protocollo stro Paese richieda uno sforzo sinergico e che abbiamo firmato oggi - ha dichiarato di sistema - ha commentato Raffaele Je- Vincenzo Boccia, Presidente di Piccola Borsa Italiana, Abi e Confindustria rusalmi, AD di Borsa Italiana. - Questo Industria – è un importante tassello che hanno firmato un’intesa per sostenere accordo, all’interno del nostro progetto completa il quadro delle iniziative avviate concretamente le piccole e medie im- Elite, conferma l’impegno e l’attenzione con Borsa Italiana e Abi che mirano a fa- prese italiane che parteciperanno al pro- di Borsa Italiana per lo sviluppo del tes- vorire la crescita delle imprese. Elite pre- getto Elite di Borsa Italiana, che si basa suto imprenditoriale made in Italy e il vede un percorso di formazione e fissa sui singoli accordi già stipulati nel corso nostro ruolo di coordinamento e incen- obiettivi di trasparenza e governance degli anni tra le parti. Il progetto Elite tivazione di progetti concreti. L’intesa che faranno emergere le imprese con è uno strumento di potenziamento e rappresenta un importante strumento per potenzialità di sviluppo, intenzionate training dedicato alle Pmi che deside- la crescita della cultura finanziaria di tutte ad avviare processi di crescita. Per que- rano strutturarsi per accedere al mer- quelle società che parteciperanno all’ini- ste imprese si aprono nuove opportunità cato dei capitali, facilitandone i processi ziativa Elite.” “In questo momento non di finanziamento e anche la possibilità di di patrimonializzazione, crescita e inter- facile - ha sottolineato Giovanni Sabatini, un migliore rapporto con il sistema banca- nazionalizzazione necessari per aumen- direttore generale dell’Abi - le banche rio. La crescita del nostro sistema econo- tare la competitività e la crescita. Punto e le imprese stanno mettendo a fattor mico è un obiettivo prioritario di Piccola di forza dell’intesa siglata - informa una comune il proprio impegno, lavorando Industria: crediamo che sia una via obbli- nota - sarà quello di agevolare le condi- insieme per sostenersi e dare risposte gata per creare valore e per affrontare una zioni di accesso al credito, soprattutto concrete ai problemi del Paese. In questo competizione sempre più complessa.” individuando alcuni elementi qualitativi contesto, è importante mettere in campo che potranno essere considerati nella va- iniziative che favoriscano lo sviluppo Info www.borsaitaliana.it/elite/home- lutazione del merito creditizio delle so- culturale e la crescita complessiva della page/elite.htm PMI e investitori disegnano il loro nuovo mercato: nasce AIM Italia - Mercato Alternativo del Capitale È attivo dall’1 marzo il nuovo segmento Capitale” nasce dall’accorpamento dei tutela dell’investitore. dedicato alle PMI di Borsa Italiana. mercati AIM Italia e MAC attraverso “AIM Italia – Mercato Alternativo del La nascita di “AIM Italia – Mercato l’allineamento dei rispettivi regolamenti Capitale” si fonda sui punti di forza di Alternativo del Capitale” rappresenta il con l’obiettivo di razionalizzare l’offerta MAC e AIM Italia mutuando dal primo primo rilevante risultato del lavoro con- di quotazione dedicata alle PMI, valoriz- un processo di ammissione agevole, giunto e di sistema intrapreso in questi zando le esperienze maturate, e di rac- una tempistica ridotta e l’introduzione mesi dall’Advisory Board che, nato nell’ot- cogliere il massimo consenso da parte di di lotti minimi di negoziazione e dal tobre 2010 per lo sviluppo dei mercati di società, investitori e operatori. secondo il respiro internazionale, una Borsa Italiana dedicati alle PMI, è pre- Il nuovo MTF (Multilateral Trading Faci- comunità di professionisti dedicata e sieduto da Vincenzo Boccia, Presidente lity) ha l’obiettivo di semplificare e ren- specializzata e la possibilità di accedere di Piccola Industria di Confindustria ed è dere più immediato l’accesso ai capitali e a un bacino più ampio di investitori, sia composto dai rappresentanti di imprese, dare certezza regolamentare agli opera- professionali, sia retail. banche, investitori e operatori di mercato. tori, proponendo un rapporto equilibrato “AIM Italia – Mercato Alternativo del tra adempimenti richiesti alle società e Info www.borsaitaliana.it20
  21. 21. in libreriaLeadership e successione:i“geni” per battere la crisiPresentazioni del volume nelle associazioniimprenditoriali ma anche nelle aule universitarie.In giro per l’Italia tra Associazioni Im- cea la Ferdinanda, detta anche dei Centoprenditoriali e Aule Universitarie, Ro- Camini, nella località Artimino, oggi nelmano Bonfiglioli continua a raccogliere comune di Carmignano (vicino a Prato).consensi e a ricevere inviti per presentare Tante domande. È questo il tratto che uni-il volume “LEADERSHIP E SUCCES- sce le conversazioni con Romano Bonfi-SIONE - Un’avvincente storia italiana”, glioli. Le domande nascono spontanee eperché in quelle pagine ci sono i geni del confermano il valore aggiunto contenuto“vero made in Italy”. nelle pagine: non un trattato accade-Ci sono le persone vincenti. Ci sono - mico ma vita d’impresa vera e vissuta.come ha detto uno studente dell’Univer- In Accademia, nella più antica Universitàsità di Bologna - “le riflessioni legate a del Mondo, l’Alma Mater Studiorum dichi ha saputo costruire il successo. È di Bologna, Romano Bonfiglioli è andato aquesti esempi che abbiamo bisogno per fine 2011 per incontrare gli studenti dellabattere la crisi che stiamo vivendo.” facoltà di Ingegneria su invito del prof.Un dialogo con i lettori che continua Francesco Lambertini.anche grazie a incontri come quello Gli studenti della facoltà di Economia eche, a fine gennaio, in occasione dell’as- Commercio dell’Università di Bolognasemblea di Assoconsul (l’associazione hanno partecipato attivamente al dialogofederativa delle imprese di consulenza sulle “storie d’impresa” che Romano Bon-aderenti a Confindustria guidata da Ezio figlioli racconta nel libro e che dal vivo Romano Bonfiglioli presentaLattanzio), ha visto Romano Bonfiglioli si arricchiscono ogni volta di particolari così il volume sul canaleprotagonista della convention soci 2012 e riflessioni anche legate al momento di YouTube Leanthinking attivatoin Toscana, nella splendida villa medi- crisi che stiamo vivendo. da Bonfiglioli Consulting. Autore: Romano della successione in azienda: questione nerazionali, storie vere raccontate a “viva Bonfiglioli – Ed. oggi centrale per molte imprese di prima voce” dai protagonisti, dove il fondatore FrancoAngeli - e seconda generazione. È certamente un ha passato con successo la guida dell’a- Anno di pubblica- luogo comune dire che “la prima genera- zienda ai figli.
Questo libro che, scritto con zione 2011 zione crea, la seconda continua e la terza linguaggio chiaro ed immediato, si legge Prefazioni di
An- distrugge”, ma le analisi più aggiornate sul come un romanzo, diventa quindi un age- drea Pontremoli, passaggio generazionale in Italia dicono vole trattato di management che individua Chief Executive che i rischi per la continuità dell’impresa in una leadership efficace e una succes- Officer di Dallara sono molto concreti e che solo 1/3 circa sione riuscita il segreto delle organizza- Automobili SpA delle aziende sopravvive al passaggio dalla zioni di successo. Si rivolge quindi aglie
Gioacchino Attanzio, Consigliere e Di- prima alla seconda generazione avviando imprenditori, ai figli degli imprenditori,rettore Generale di AldAF Associazione una nuova fase di crescita.
 ai manager e a tutti i capi che “improv-Italiana delle Aziende Familiari La leadership e la successione sono quindi visamente” si trovano a ricoprire un ruolo i 2 grandi temi che si intrecciano e risal- decisionale non avendo le conoscenzeUn libro di management che si legge tano con forza in questa “storia vera” di adeguate; infine a tutti quelli che, anchecome un romanzo, scritto con linguag- un manager, consulente di direzione e solo per un fatto culturale, desideranogio chiaro e immediato. Racconta una imprenditore.
In questa nuova edizione approfondire questi grandi temi che sonostoria di vita e ne ricava insegnamenti Romano Bonfiglioli alle riflessioni sulla un problema chiave delle organizzazioni esulla leadership e soprattutto sul tema leadership ha affiancato tre passaggi ge- quindi della società moderna. 21

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