Bicocca Open Archive: funzionalità e servizi innovativi per la ricerca

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    1. Bicocca Open Archive: funzionalità e servizi innovativi per la ricerca Convegno Open Access, archivi aperti e valutazione della ricerca: i nuovi compiti dell’organizzazione della conoscenza Trieste - 22 settembre 2009
    2. La BOA di UNIMIB
      • Università di Milano-Bicocca: appena undici anni ma già adulta!
        • Quasi 1,000 docenti (I e II fascia, ricercatori)
        • Più di 30,000 studenti
        • Facoltà: Medicina, Psicologia, Giurisprudenza, Economia, Scienze della Formazione, Scienze MFN, Scienze Statistiche, Sociologia
      • BOA: repository istituzionale per la produzione scientifica istituito nel giugno 2008
      • Vengono auto-archiviati articoli su rivista, capitoli di libri, monografie, interventi a convegno, curatele, brevetti, tesi di dottorato e specializzazione
      • Abilitati al deposito: docenti e ricercatori, dottorandi, specializzandi, assegnisti, personale TA
      • Numero di record bibliografici: 6.682; Autori (Bicocca) depositanti: 936; diverse centinaia di full-text
    3. Scelte architetturali
      • Modulo di una piattaforma dedicata alla ricerca: SURplus (altri moduli per la gestione anagrafica, la relazione annuale di dipartimento, la presentazione dei progetti di ricerca, la business intelligence etc.)
      • Interconnesso con i database di Ateneo
        • Autenticazione, anagrafiche di Ateneo (profilazione utenti)
      • Formati e protocolli standard di rappresentazione delle informazioni
        • XML (RSS, RDF etc.), Dublin Core, OAI-PMH
      • Metadati selezionati (anche) in funzione dell'interoperabilità e dell'integrazione dati
        • Database locali, esterni, anagrafe nazionale etc.
      • Modalità standard di comunicazione tra i servizi
        • Web Services (SOAP, REST)
    4. Linee di contesto
      • BOA come
        • Open archive
        • Anagrafe della ricerca
      • Supporto alla ricerca (richieste di finanziamento per progetti di ricerca)
      • Progetto di Ateneo
        • Collaborazione tra Biblioteca, Sistemi Informativi, Area della Ricerca, Ufficio Personale, Segreterie Dottorati etc.
      • Supporto istituzionale
      • Ottima copertura
        • ISI Web of Science, Scopus
      • Selezionato per il Progetto Europeo UNIPUB (VI FP)
        • Indicatori quali: internazionalizzazione; pubblicazioni con referee o IF; numero di collaborazioni; ricerca pratica/applicata etc.
    5. Visione del repository
      • I docenti e i ricercatori non devono utilizzare BOA perché/solo se convinti sostenitori dell’Open Access
      • I docenti e i ricercatori devono utilizzare BOA perché ne traggono un beneficio
      • Sviluppo di servizi e funzionalità innovativi, tra i quali:
        • Pre-caricamento tesi di dottorato
        • Procedura di export dei record bibliografici verso il sito docente MIUR
        • Sperimentazione di SWORD per l’invio batch di record verso BOA
    6. Dalle esigenze alle soluzioni TESI DI DOTTORATO EXPORT SITO DOCENTE SWORD Esigenze dei docenti: Evitare ridondanze Semplificare inserimenti Ampliamento Repository Disposizioni CRUI
    7. Tesi di dottorato: considerazioni iniziali
      • Modifica Regolamento Dottorati : deposito della versione digitale della tesi in BOA
      • I dati relativi alle tesi sono inseriti dalla Segreteria Dottorati nel database ESSE3
      • In BOA i campi descrittivi delle tesi sono in gran parte sovrapponibili a quelli di ESSE3:
        • Titolo, Autore, Anno Accademico, Corso di Dottorato etc.
      • Senza la comunicazione tra ESSE3 e BOA le informazioni sarebbero state sempre disallineate e i controlli si sarebbero moltiplicati (Dottorandi, Segreterie, Team BOA)
      • Quindi: agevolare il deposito, mantenere coerenti le informazioni e razionalizzare i flussi
    8. Acquisizione informazioni tesi da ESSE3
      • Studio del flusso delle informazioni da ESSE3 a BOA con Cilea, Sistemi Informativi, Segreterie Dottorati
      • Gli stati relativi alla tesi in ESSE3
        • Richiesta esame (metadati tesi)
        • Superamento esame
        • Chiusura record
        • (Richiesta proroga; bocciatura)
      • Esposizione dati attraverso apposito web service
    9. Decisioni sui dati
      • Scelta di quali record prendere, quando prenderli, quando aggiornarli
      • Individuazione dei campi-sentinella (_ct)
      • Autenticazione/Autorizzazione/Profilazione dottorandi
        • UID (e-mail UNIMIB)
        • Settore Scientifico Disciplinare (di afferenza)
        • Struttura di afferenza
        • [Tutor (armonizzazione anagrafica con db dei docenti)]
    10. Acquisizione informazioni e creazione record
      • Lettura stato del record di ESSE3
        • Trigger: stato “conseguimento titolo” = “confermato”
      • Creazione record in BOA nel workspace del dottorando
      • Pre-compilazione dei campi descrittivi del record
        • Autore, Titolo, Lingua, (Data conseguimento titolo), Corso di Dottorato, Ciclo di Dottorato, Anno Accademico
    11. Aggiornamento informazioni e update record
      • Gestione del comportamento del dottorando:
        • Compilazione e invio record in BOA prima dell'esame (avanzamento automatico del record in un workspace intermedio)
        • Compilazione e invio record dopo l'esame (avanzamento record nel workspace dei validatori)
        • Editing automatico del record BOA nel caso di modifiche in ESS3
      • Gestione eventuali eventi negativi:
        • Mancato superamento dell'esame
    12. Pubblicazione tesi in BOA
      • Validazione record tesi da parte dei bibliotecari del Team BOA
      • Pubblicazione tesi nella collezione “Tesi post 2009” (priva di permessi di create )
      • Esposizione di metadati e full-text (con eventuale embargo controllato di massimo 36 mesi)
      • Uscita MPEG21-DIDL per l'harvesting da parte di BNCF per il deposito legale
    13. Export sito docente: considerazioni iniziali
      • BOA nasce nel 2008
        • bibliografia già esistente (al massimo decennale)
      • Legittime esigenze dei docenti (e nostre) di non moltiplicare:
        • Gli sforzi di recupero e aggiornamento informazioni, data entry
        • I punti di inserimento
      • Sito ministeriale MIUR gestito da Cineca
        • Mediamente completo
        • Sito istituzionale impossibile da non compilare (richieste di finanziamento, progetti di ricerca etc.)
      • Irrealistico pensare che i docenti avrebbero compilato sia BOA sia Cineca
    14. Export sito docente: procedura
      • (Premessa: mappatura collezioni e metadati BOA su collezioni e metadati Cineca)
      • Web Service SOAP : caricamento / modifica / cancellazione record bibliografici da BOA (“Proveniente dal Catalogo di Ateneo Milano Bicocca”) verso ognuno dei siti degli autori in Cineca
      • Formato dei metadati prescelto: MODS (Metadata Object Description Schema)
        • BOA <-> MODS <-> Cineca
      • Tutte le tipologie di BOA tranne le tesi
      • Anno di pubblicazione >= 2009
    15. Export sito docente: procedura
      • Batch notturno con nuove immissioni e aggiornamenti
      • Produzione di messaggistica nello spazio Admin di BOA
        • Successo
        • Avvertimento (personale TA o dottorandi; errori di sintassi; nominativi non riconosciuti…)
        • Fallimento (rivista non riconosciuta -> richiesta rivista)
        • Cancellato (eliminato nel sito docente)
        • Non inviato (escluso dall’invio)
      • Fase di test (marzo-maggio 2009) che ha coinvolto 16 autori e 40 co-autori di Bicocca; risoluzione di importanti errori
      • Dal 01.06.2009 al 17.09.2009: 549 record esportati
    16. Export: diagramma dei risultati
    17. SWORD : considerazioni iniziali
      • BOA: bibliografia estesa ed esigenze dei docenti
      • Workflow delle submission
      • Pre-caricamento da banche dati bibliografiche: vantaggi e limiti
        • Incompletezza della base dati
        • Individuazione dei record attraverso “affiliation” (non sempre “Bicocca” è citata correttamente)
        • Attribuzione a tutti e soli gli autori Bicocca (omonimie, docenti non più in servizio etc.; spesso bisogna agire sul solo nome puntato)
        • Schiacciamento o eliminazione record doppi
      • Pre-caricamento sito docente MIUR: vantaggi e limiti
        • Non compilato da tutti i nostri docenti
        • Molteplicità di record (provenienti da tutti i co-autori) da schiacciare
      • Pre-caricamenti in genere: ribaltamento di prospettiva
    18. Che cos'è SWORD
      • Protocollo informatico che consente il deposito remoto di oggetti digitali e relativi metadati all’interno di repository istituzionali
      • Ha lo scopo di standardizzare le modalità di trasmissione dei documenti e verifica delle autorizzazioni durante le operazioni di deposito
      • Interfaccia configurata nel repository (DSpace) + Client esterno stand-alone o web based
      • Protocollo di invio: Atom Publishing Protocol
      • File METS + bitstream
      • Esempi tecnici e di università
    19. Flusso di SWORD
      • Accesso dell'utente a un client SWORD
      • Generazione del pacchetto SWORD (file .zip contenente un manifest METS + file binari)
      • Il client SWORD richiede username e password
      • Il repository verifica le credenziali e restituisce le collezioni in cui è possibile depositare
      • L'utente sceglie una collezione ed effettua il deposito
      • Viene attivato il consueto workflow di descrizione delle pubblicazioni nel repository ma con i campi pre-compilati
    20. SWORD e BOA
      • Ultima release del protocollo (1.3) su un’installazione di sviluppo di BOA (DSpace 1.5.2)
      • Configurazione interfaccia di immissione in BOA per accettare i file formattati
      • Test con alcuni dipartimenti aventi database locali di pubblicazioni
      • Requisiti per inviare record verso BOA:
        • Tipologie di pubblicazioni coerenti
        • Interoperabilità con lo schema dei metadati
        • Compliance sintattica e semantica (authority files: autori afferenti; SSD; titoli riviste; centri di ricerca; lingua; rilevanza; referee etc.)
    21. Esperienza con DigiDISCO
      • Database di archiviazione delle pubblicazioni del Dipartimento di Informatica
      • Compatibilità con
        • Tipologie dei documenti
        • Tipologia di metadati
      • Condivisione authority files
        • Autori afferenti; titoli riviste; centri di ricerca, settori disciplinari + lingua; rilevanza; referee etc.
      • Controllo preventivo record già presenti in BOA (o già inviati)
      • Mappatura metadati DigiDISCO/BOA ed export in EPDCX
      • Test del protocollo
      • Invio di prova attraverso un client JAVA
    22. Conclusioni
      • <<Too many libraries take the attitude that “if they build it, they [users] will come.” The questions that should be asked, however, are: Build what? For whom? Why?”>>*
      • Radicare la consapevolezza dell'importanza dell'OA sull'impatto della ricerca
      • Costruire servizi sui repository
      • Abilitare le tecnologie che semplificano
      • Ridurre le ridondanze e le inefficienze
      * Da “ The End of IR and the Beginning of Social Academic Research Service ”
    23. Grazie Siamo aperti a suggerimenti e collaborazioni! Bonaria Biancu Biblioteca dell'Università di Milano-Bicocca: http://www.biblio.unimib.it/ Bicocca Open Archive: http://www.boa.unimib.it/ E-mail BOA: [email_address] ****************************************** E-mail: [email_address] Blog: http://bonariabiancu.wordpress.com/
    24. Ringraziamenti
      • Andrea Bollini (CILEA; v. articolo “DSpace e System Integration: soluzioni innovative per le tesi di dottorato”, Bollettino Cilea, 113 (2009))
      • Prof. Andrea Maurino, Claudio Venturini ( DISCO )
      • Gruppo di Lavoro BOA: Carmela Napoletano, Chiara Papalia, Giovanna Cipriano, Roberta Spagnoli, Silvia Servidei; cooadiuvato e supportato da Maurizio di Girolamo, direttore Biblioteca di Ateneo e responsabile SURplus
      I link sono stati consultati l'ultima volta il 20.09.2009 Questa presentazione è stata realizzata con Open Office Impress su s.o. Linux Ubuntu ed è rilasciata con licenza Creative Commons 2.5

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