Your SlideShare is downloading. ×
0
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Piemonte

832

Published on

Ricerca Sul Piemonte

Ricerca Sul Piemonte

Published in: Travel
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
832
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
18
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. PIEMONTE Di Mirko Leoni e Tura Edoardo. CLASSE 1^SS1G
  • 2. Introduzione <ul><li>Il Piemonte è una regione che offre una varietà incredibile di paesaggi. La pianura ricca di acque, le verdi colline coperte di vigneti, le città ricche di splendidi monumenti ti riempiono gli occhi di immagini indimenticabili. Ma c’è una cosa che ti colpisce in particolare: dovunque tu guardi, all’orizzonte si levano imponenti le montagne. </li></ul>
  • 3. Schema riassuntivo
  • 4. Posizione geografica <ul><li>CONFINI : </li></ul><ul><li>A ovest con la Francia </li></ul><ul><li>A nord-ovest con la </li></ul><ul><li>Valle D’ Aosta </li></ul><ul><li>A nord con la Svizzera </li></ul><ul><li>A est con la Lombardia </li></ul><ul><li>A sud-est con l’ </li></ul><ul><li>Emilia Romagna </li></ul><ul><li>A sud con la Liguria </li></ul>
  • 5. Lingue e dialetti <ul><li>Il Piemonte vanta una ricchezza linguistica invidiabile, ma non spesso riconosciuta. A parte l'italiano, che è la lingua più diffusa tra la popolazione, nel territorio sono riconosciute dalla Regione con la legge regionale ben cinque lingue storiche del Piemonte: il piemontese, parlato da circa 2 milioni di persone, l’occitano parlato nelle vallate occitane di Cuneo, Val Chisone e Germanasca e Alta Val Susa, il francoprovenzale parlato in media/bassa Val Susa, in Val Sangone e Val di Lanzo; il francese parlato principalmente in Alta Val Susa e Val Pellice e il walser, parlato a nord al confine con la Svizzera e con la Valle d'Aosta </li></ul>
  • 6. Caratteristiche geografiche <ul><li>POPOLAZIONE </li></ul><ul><li>Abitanti: 4.441.946 </li></ul><ul><li>Densità demografica: 174,88 ab./kmq </li></ul><ul><li>SUPERFICIE </li></ul><ul><li>25.399 kmq </li></ul><ul><li>CAPOLUOGO </li></ul><ul><li>Torino </li></ul><ul><li>PROVINCIE </li></ul><ul><li>Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Vercelli </li></ul><ul><li>Verbano – Cuso - Ossola. </li></ul>
  • 7. Demografia <ul><li>Il Piemonte ha registrato dagli anni Settanta una perdita di popolazione dovuta a un calo della natalità non più compensato, come negli anni cinquanta-sessanta, da immigrazioni dal resto d'Italia. Tuttavia negli ultimi anni si è registrata una ripresa demografica, dovuta soprattutto alla nuova immigrazione dall'Europa centro-orientale. Le densità di insediamento più elevate si registrano nelle aree urbane industrializzate dell'alta pianura, specialmente nella provincia di Torino. </li></ul>
  • 8. Idrografia <ul><li>FIUMI </li></ul><ul><li>Il territorio piemontese è ricco di corsi d'acqua, tutti tributari del fiume Po, che attraversa interamente la regione da ovest a est. </li></ul><ul><li>Tra cui: </li></ul><ul><li>il Tanaro; </li></ul><ul><li>il Ticino. </li></ul><ul><li>LAGHI </li></ul><ul><li>Numerosi sono i laghi alpini, di origine glaciale morenica presenti nella regione. Il lago Maggiore, che segna il confine a est con la Lombardia, insieme al proprio emissario, il fiume Ticino, è uno dei laghi più grandi d’Italia, mentre altri, naturali o artificiali, non superano i 2 kmq. </li></ul><ul><li>Altri laghi sono: </li></ul><ul><li>il Lago d’Orta; </li></ul><ul><li>il Lago di Viverona . </li></ul>
  • 9. Cartina idrografica
  • 10. Clima <ul><li>CLIMA </li></ul><ul><li>Un clima tipicamente temperato </li></ul><ul><li>sub-continentale, che sulle Alpi </li></ul><ul><li>diventa progressivamente </li></ul><ul><li>temperato-freddo o freddo salendo </li></ul><ul><li>di quota. Nelle zone situate più a </li></ul><ul><li>valle gli inverni sono freddi ma </li></ul><ul><li>poco piovosi. Estati calde e afose </li></ul><ul><li>ma con possibilità di forti temporali. </li></ul><ul><li>GRADO DI PIOVOSITA’ </li></ul><ul><li>Osservando il grafico nell’immagine </li></ul><ul><li>si nota che nella parte </li></ul><ul><li>nord-est mediamente piove </li></ul><ul><li>maggiormente, mentre il centro </li></ul><ul><li>della regione è mediamente </li></ul><ul><li>più arido. </li></ul>
  • 11. Economia <ul><li>ECONOMIA </li></ul><ul><li>Il Piemonte ha una spiccata vocazione industriale e una specializzazione nei settori dell'industria di base, meccanica (mezzi di trasporto) ed elettronica. Dall'ultimo decennio del 20° sec. l'industria ha conosciuto un riassetto degli apparati produttivi e un calo del numero di addetti, a favore di un incremento dell'occupazione nei servizi. Settori importanti sono anche il tessile, il chimico e l'agroalimentare, collegato con le produzioni agricole e con l'allevamento. Molto importante la produzione di vini di qualità specie nel Monferrato e nelle Langhe. Il livello di terziarizzazione è elevato (ricerca, informatica, servizi per le imprese). Nelle valli alpine è importante il turismo invernale. Verso il 1920 si insedia in paese la prima rubinetteria, presto seguita da altri laboratori. Nel dopoguerra l'industria del rubinetto incontra una fase di forte crescita che porta il Piemonte ad essere la capitale italiana del rubinetto per il numero di imprese operanti nel settore della rubinetteria e del valvolame. </li></ul>
  • 12. La FIAT <ul><li>La FIAT , nata come acronimo di F abbrica I taliana A utomobili T orino, è stata fondata l'11 luglio 1899 a Torino come casa produttrice di automobili, per poi sviluppare la propria attività in numerosi altri settori, dando vita al più importante gruppo finanziario e industriale privato italiano. </li></ul>Questa è la FIAT 500 La FIAT vista dall’alto nell’anno 1928 Logo della fiat più recente
  • 13. Linea del tempo La crisi dell’ Impero Carolingio portò alla formazione di tanti feudi. Nelle zone di pianura stavano rinascendo antiche città, si formarono presto liberi Comuni. Nell’ 800 Torino e il Piemonte presero la guida delle lotte per l’indipendenza dell’Italia. Nel 1861 Torino diventa la prima capitale del regno. Nel 900 il Piemonte si trasformò in una delle regioni più importanti per l’economia. Costruzione della fabbrica di automobili FIAT.
  • 14. Breve storia <ul><li>ORIGINE DEL NOME </li></ul><ul><li>Il nome “ Piemonte ” deriva dalla parola Pedemontium, che compare nel XII sec. per indicare un piccolo territorio compreso tra la Dora Riparia e il Po. </li></ul><ul><li>L’ORIGINE DELLO STEMMA </li></ul><ul><li>Lo stemma della regione si rifà allo storia del casato dei Savoia: quando Amedeo VIII divenne re del Piemonte. Assunse come stemma una croce d’argento in un campo rosso; poi fù aggiunto in seguito il labello, un pezzo di stoffa con pendenti a gocce. </li></ul><ul><li>stemma del </li></ul><ul><li>Piemonte </li></ul>
  • 15. Luoghi d’ interesse <ul><li>Mole Antonelliana; </li></ul><ul><li>Duomo di Torino e </li></ul><ul><li>la Sacra Sindone; </li></ul><ul><li>Chiesa di Barge; </li></ul><ul><li>Battistero di San Pietro ad Asti; </li></ul><ul><li>Villa Giulia eVilla Taranto. </li></ul>Questa è la Villa Taranto Questa è la Mole Antonelliana il monumento più importante del Piemonte
  • 16. Tradizioni e folclore <ul><li>IL PALIO DI ASTI: </li></ul><ul><li>E’ una festa tradizionale italiana che ha radici medievali nata nell'ambito delle celebrazioni patronali di San Secondo e culmina con una corsa di cavalli montati a pelo (senza sella). </li></ul><ul><li>Il percorso che un tempo era &quot;alla lunga&quot; attraverso la contrada Maestra (Corso Alfieri) si svolge in maggio durante le feste patronali, dal 1967 si tiene in un circuito (o &quot;al giro&quot; ) ogni terza domenica di settembre. </li></ul>
  • 17. Musica tradizionale <ul><li>L'importante sviluppo avuto in Piemonte durante i secoli dalla musica d'arte non ha condotto la musica popolare a quelle deviazioni che si notano in altre regioni. Va osservato, a questo proposito, che interferenze d'arte non erano così facili come altrove, anche per il carattere aulico e serbato dall'attività dei musicisti che si mantenne più vicino alla musica strumentale piuttosto che quella teatrale. A questo si deve la purezza con la quale anche oggi si presentano molti canti piemontesi di popolo, nei quali troviamo quantità notevoli di canzoni narrative e domestiche. </li></ul><ul><li>ALCUNI STRUMENTI TRADIZIONALI: </li></ul><ul><li>l'organetto, la cornamusa, la ghironda. </li></ul>
  • 18. Poesie tradizionali <ul><li>L'interesse per la poesia popolare dell‘Ottocento nasce dall'idea romantica che ritiene le espressioni spontanee del popolo più genuine e fresche rispetto a quelle della poesia colta, più costruita e complicata. In uno dei suoi aspetti più aperti ad una nuova visione del mondo e più caratterizzanti del romanticismo c'è infatti sul piano sociologico la scoperta del popolo, che implica uno storicismo attraverso uno studio del passato che riguarda non solo le vicende politiche e la tradizione culturale e religiosa, ma anche il costume e il folclore. </li></ul>
  • 19. Poesie Tradizionali <ul><li>POESIA IN DIALETTO: </li></ul><ul><li>Piemonte Aurijsa Aurijsa esi present ant ti tò sogn, esi la tò ròza sensa spen-ni, u tò tulipon, esi u ciel sren del tò pü bèll giurnà, esi u tò sù, la tò cansòn, la tò felicità. Vulè con te per mòn ans’na niula biònca e uardonti sempr ant’ògg, vulè lunton. Crujemm auzen a te ans’la sabbia còuda quond cui tramònta u sù e, ant l’aria ròza, sfiurètt col lavri j’ògg, fin quond cui ven la nòcc. </li></ul>
  • 20. Poesie Tradizionali <ul><li>  TRADUZZIONE IN ITALIANO: Vorrei essere presente nei tuoi sogni, essere la tua rosa senza spine, il tuo tulipano, essere il cielo sereno dei tuoi giorni più belli, essere il tuo sole, la tua canzone, la tua felicità. Volare tenendoti la mano su una nuvola bianca e, guardandoti sempre negli occhi, volar lontano. Sdraiarmi accanto a tè sulla sabbia calda quando tramonta il sole e, nell’aria rosa, sfiorarti con le labbra gli occhi, fino quando viene la notte. </li></ul>
  • 21. Piatti tipici <ul><li>Bagna càuda: a base di aglio, olio extravergine d'oliva ed acciughe salate </li></ul><ul><li>Tajarin : tagliatelle tagliate sottili Il tipico condimento da abbinare a questo tipo di pasta è il ragù di carne, ma possono essere utilizzati differenti condimenti come prosciutto, sugo di pomodoro, funghi di bosco, tartufi, frutti di mare, piselli e altro. </li></ul><ul><li>Agnolòt: ravioli con ripieno a base di arrosto </li></ul><ul><li>Bonet : è un budino a base di uova, zucchero, latte, liquore (solitamente rhum) e amaretti secchi </li></ul><ul><li>Brasà: è uno stufato impreziosito da spezie e vino Barolo, cotto a lungo </li></ul><ul><li>Fricieuj ëd pom: sono frittelle di mela </li></ul><ul><li>Polenta e salsiccia </li></ul><ul><li>Ghërsin: grissini rubatà che possono </li></ul><ul><li>essere aromatizzati all'origano, </li></ul><ul><li>alle noci, alle olive e al sesamo. </li></ul>
  • 22. GRAZIE PER L’ATTENZIONE

×