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Le ultime novità di Google - SEO Training 2011
 

Le ultime novità di Google - SEO Training 2011

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Le novità di Google 2011 nel talk affrontato al corso SEO Training 2011.

Le novità di Google 2011 nel talk affrontato al corso SEO Training 2011.
Come agire con Google Panda, cos'è la Social Search e l'esperimento Blacklist.

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    Le ultime novità di Google - SEO Training 2011 Le ultime novità di Google - SEO Training 2011 Presentation Transcript

    • Le ultime novità di Google Benedetto Motisi
    • Chi sono Due minuti di presentazione e parliamo subito di cose serie ;) Benedetto Motisi aka SEOJedi Dopo aver lavorato come Content Editor per varie redazioni online, sono rimasto folgorato sulla via del SEO, ruolo che ricopro in DEA Marketing S.r.l. Ho uninsana passione da secchione per tutte le innovazioni dei search engine. (E per Star Wars, ma questa è unaltra storia.) benedettomotisi.seojedi benedetto.motisi@gmail.com benedettomotisi b.motisi@deamarketing.it benedettomotisi seo.deamarketing2
    • 2011 inverno-estate di Google Cosa cambia nellalgoritmo del motore di ricerca più amato dagli italiani. Il 2011 è per Google lanno della qualità e della socialità. Due concetti che, legati tra loro, migliorano le risposte alle query degli utenti. Due concetti che si traducono in Google Panda e Google Social Search (con il pulsante +1). Due concetti che complicano ma danno ancora più importanza al lavoro dei SEO.3
    • Metti un Panda nel tuo motore Google Panda dà maggiore rilevanza alla qualità dei contenuti, grazie anche ai segnali inviati dagli utenti (socialità). Panda colpisce i contenuti di bassa qualità e i duplicati che non soddisfano le richieste effettuate. Panda premia i contenuti rilevanti e originali per gli utenti, che aggiungono valore e rispondono alle domande in modo più esaustivo possibile. La domanda è: come opera Panda? Cosa fare per non essere penalizzati? (ok, sono due domande..) Carino vero? Se hai un sito MFA non lo diresti.4
    • Come opera Panda? ← Non così ma quasi. Grazie anche a servizi come Toolbar o il browser Chrome, Google analizza la navigazione guardando dati come:  Il tempo di permanenza su di un sito;  la navigazione sul sito e su quali pagine;  la soddisfazione (se rifai la ricerca). La diagnosi del dottor Panda: Se passi poco tempo sul sito e ritorni indietro a fare la stessa ricerca probabilmente i contenuti presenti non sono di alta qualità. Se passi molto tempo sul sito, condividi le informazioni presenti e non torni indietro sulla SERP per rifare o perfezionare la ricerca, probabilmente hai trovato quello che faceva al caso tuo. In soldoni: siti con bounce rate alto e bassa permanenza sono perdenti.5
    • Panda strikes! Cosa succede ai siti penalizzati da Google Panda? Qualcosa di simile.6
    • Chi viene penalizzato da Panda Le content farm, ovvero quei siti che “coltivano” contenuti poco rilevanti, estremamente brevi (250-300 caratteri) e a basso costo. Siti come HubPages, Suite101, Ezine articles costruiti unicamente con lintento di scalare la SERP sono stati colpiti duro e hanno visto un calo delle visite dal 70% al 90%.7
    • Cosa hanno in comune I siti penalizzati? Forniscono pochi contenuti di valore sovraottimizzati;   utilizzano tecniche per portare traffico da monetizzare (Made for AdSense);  hanno pagine su pagine con tag, pagine di archivio o di categoria automatizzate che presentano tutte lo stesso titolo o descrizione; copiano o riproducono contenuti da altri siti senza aggiungere valore allutente.  N.B. Panda non funziona escludendo da un sito ben strutturato i singoli contenuti. Funziona penalizzando interi domini, se una percentuale (non ancora specificata) presenta contenuto di scarsa qualità.8
    • Le (ben) 23 domande che dovresti porti Amit Singhal di Google, per mettere le cose in chiaro su questo aggiornamento nuovo quanto perfettibile indica 23 domande da tenere sempre in mente per non essere penalizzati da Panda. 1. Ti fideresti delle informazioni incluse in questo articolo? 2. Questo articolo è scritto da un esperto o da un appassionato che conosce bene l’argomento, o è di natura superficiale? 3. Il sito ha articoli duplicati o ridondanti su temi identici o simili, con differenze solo leggere sulle parole chiave? 4. Ti sentiresti a tuo agio nel lasciare il tuo numero di carta di credito a questo sito? 5. Larticolo presenta errori di ortografia, di stile, o di fatto? 6. I temi rispecchiano il reale interesse dei lettori del sito, o il sito genera contenuti cercando di capire cosa potrebbe ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca? 7. Larticolo fornisce contenuti o informazioni, report, ricerche e analisi originali? 8. La pagina fornisce un valore sostanziale rispetto ad altre pagine incluse nei risultati di ricerca? 9. Che tipo di controllo qualità viene fatto sui contenuti? 10. Larticolo descrive entrambi i lati di una storia? 11. Il sito è riconosciuto come autorevole nel suo ambito?9
    • Le (ben) 23 domande che dovresti porti 12. Il contenuto è prodotto in outsourcing, su larga scala, da un gran numero di persone, o distribuito su un gran numero di siti, in modo che le singole pagine o siti non ottengono la stessa attenzione e cura? 13. Larticolo è stato scritto bene, o sembra poco curato o prodotto in fretta? 14. Per una query relativa alla salute, ti fideresti delle informazioni di questo sito? 15. Sei in grado di riconoscere questo sito come una fonte autorevole, quando ne viene menzionato il nome? 16. Larticolo tratta il tema in modo completo o dettagliato? 17. Larticolo contiene un’analisi perspicace o informazioni interessanti che vanno al di là dell’ovvio? 18. Questo è il genere di pagina che metteresti nei Preferiti, condivideresti o suggeriresti agli amici? 19. Questo articolo ha un eccessivo numero di annunci pubblicitari che distraggono o interferiscono con il contenuto principale? 20. Ti aspetteresti di vedere questo articolo in una rivista cartacea, in una enciclopedia o in un libro? 21. Gli articoli sono brevi, inconsistenti o comunque privi di particolari utili? 22. Le pagine sono prodotte con grande cura e attenzione ai dettagli? 23. Ci sono utenti che si lamentano quando vedono le pagine di questo sito?10
    • Larticle marketing è morto? ...NO!11
    • Larticle marketing vive  Sarà una parte un po meno importante;  va migliorata la qualità degli articoli;Ma ai tempi di Panda deve evolversi:  vanno inviati 3-4 articoli differenziandoli;  nellarco di un anno massimo una 20ina;  I link devono indirizzare verso la risorsa specifica. Rimuovere i contenuti di scarsa qualità; Fare in modo che ogni contenuto sia unico; Più in generale.. Stop alla Link Building forzata; Un deciso doppio pollice su per la LB “sociale”.12
    • Considerazioni in libertà  Google Panda non funziona in tempo reale, almeno non ancora;  potrai vedere che la SERP non sempre risulta migliorata;  Google ha introdotto questo aggiornamento da poco, e suggerimenti a riguardo sono ancora molto vaghi;  riguardo la duplicazione: non si tratta della pratica in sé, quanto dellutilità che un contenuto duplicato possa avere; Non si sa ancora quando effettivamente Panda sarà attivo su scala globale: ogni previsione è stata smentita dallo stesso Matt Cutts. Lui vuole solo essere amico di chi fa SEO di qualità13
    • Mi Piace Google +1 ! VS.14
    • Il pulsante Google +1 Al di là di Bing e Yahoo, il colosso di Mountain View vede un competitor potente: Facebook. Google +1 è la risposta al “Mi Piace” del social network di Zuckerberg. Come funziona Google +1 Quando si fa una query di ricerca, il +1 apparirà accanto ai risultati;  cliccato, il sistema assegnerà un voto al link;  i voti espressi tramite +1 saranno visibili attraverso Gmail, Buzz, Reader e Talk;  N.B. Necessario un profilo su Google.15
    • La ricerca sociale di Google Google Social Search (e +1 che rientra nella sua strategia) è il secondo aspetto dellevoluzione dei search engine. Dà maggiore rilevanza alla socialità degli utenti, portati a condividere contenuti maggiormente pertinenti alle proprie query (qualità). La funzionalità è già attiva dal 2009 su Google.com ma è stata recentissimamente introdotta in 19 Paesi fra cui lItalia. Lidea è semplice ed efficace: quando effettui una ricerca sul motore di ricerca, avrai visualizzate nella SERP le condivisioni effettuate dai tuoi contatti. Grazie dellinfo, bro!16
    • Nuovi scenari di social SEO Piccolo esperimento, che fa intravedere nuovi scenari per la SEO La ricerca sociale di Google (e +1) sono destinati a diventare due dei fattori più rilevanti del posizionamento, ma non a sostituire gli altri; In merito a Google+1, altro suo obiettivo è la ridefinizione del targeting degli annunci. Tuttavia va ricordato che lo stesso Matt Cutts ha sottolineato come sarà tenuto in conto. Insomma, un bel “boost” sociale per le ricerche organiche.17
    • Finire in lista nera Google Blacklist, esperimento destinato a influenzare la SERP? Già presente grazie a estensioni di Chrome come Personal Blacklist;  attualmente attivo solo in lingua inglese, permetterà di bloccare direttamente in SERP i risultati ritenuti di scarsa qualità;  attraverso il profilo di Google sarà possibile gestire in maniera autonoma la propria lista nera;  unitamente alla propensione di qualità e socialità si farà leva sullintelligenza degli utenti o sarà una guerra di X fra i competitor?18
    • Grazie per la pazienza :) Benedetto Motisi aka SEOJedi Che la Forza della SEO sia con voi! benedettomotisi.seojedi benedetto.motisi@gmail.com benedettomotisi b.motisi@deamarketing.it benedettomotisi seo.deamarketing19