Il Personal Computer

513 views
438 views

Published on

Published in: Technology
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
513
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
17
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • Il Personal Computer

    1. 1. Scienze dei beni Archeologici ed Antropologici – ind. Antropologico COMPUTER GRAPHIC Informatica di base A.A. 2005/2006 40 ore – 6 crediti Dr. Massimo Cimichella
    2. 2. Testo consigliato: <ul><li>Informatica Generale </li></ul><ul><li>Nuova Edizione 2003 </li></ul><ul><li>Alfredo Milani </li></ul><ul><li>Morlacchi Editore </li></ul>
    3. 3. L’elaboratore elettronico <ul><li>L’elaboratore e’ un velocissimo esecutore di comandi : </li></ul><ul><ul><li>Può eseguire complesse e ripetitive sequenze di operazioni ad altissima velocità su dati in ingresso forniti dall’esterno per produrre risultati in uscita. </li></ul></ul><ul><li>L’elaborazione avviene grazie a: </li></ul><ul><ul><ul><li>Hardware </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Software </li></ul></ul></ul>
    4. 4. HARDWARE DI UN PC Periferiche di Input Tastiera, Disp. di puntamento (mouse) Microfono, Scanner, Webcam, Touchscreen, … Periferiche di Output Monitor, Stampante, Speakers, … RAM I/O CACHE Periferiche di Input-Output, le Memorie di Massa : Floppy disk, Hard Disk, Masterizzatore CD/DVD, Penna USB, … NIC o MODEM Dispositivi di rete / Intercon-nessione ROM (EPROM) CPU o microprocessore (CU+ALU+Registri)
    5. 5. Porte di comunicazione <ul><li>porte di comunicazione saldate direttamente </li></ul><ul><li>sulla MB </li></ul><ul><li>2 connettori PS/2 (tondi): tastiera e mouse </li></ul><ul><li>porte seriali (COM1, COM2...) : mouse, modem... inviano e ricevono i dati 1 bit alla volta (velocità massima: 115.200 b/s) </li></ul><ul><li>porta parallela (LPT1) : stampante, scanner, unità esterne di memoria scambia i dati parallelamente (8 bit alla volta) </li></ul><ul><li>2 porte USB stanno sostituendo le porte tradizionali: molto più veloci (12 Mb/s), si collega la periferica a PC acceso (il SO la riconosce subito, purché sia plug and play ), consentono di connettere fra loro le periferiche a cascata (fino a 127); da poco sono comparse le USB2 , ancora più veloci funzionano a partire da Windows 98SE (Windows 95 si può aggiornare) ma le novità superveloci sono le connessioni IrDA , FireWire e Bluetooth e Wi-Fi (senza cavo, grazie a un piccolo ponte radio) </li></ul>
    6. 6. Come comunicare con il PC <ul><li>La CPU ed in generale il computer, semplificando, sono un ammasso di circuiti elettrici che comprendono i dati solo sotto forma di informazioni binarie, di interruttori acceso-spento (1 o 0, On o Off) </li></ul><ul><li>Attraverso le periferiche di Input gli mandiamo informazioni che vengono tradotte in codici (ASCII, o EBCDIC), elaborate e restituite alla periferica di Output. </li></ul><ul><li>Esempio: Premiamo il tasto C, la tastiera lo traduce nel codice ASCII 66 decimale, 01000010 binario, e passato al processore, che lo passa alla scheda video per essere rappresentato graficamente sul monitor. </li></ul>
    7. 7. Unità di misura delle memorie Valore Nome Abbreviazione Potenza di 2 1 Byte (=8 bit) B (=8b) 0 1024 1 Kilobyte KB 10 1048576 1 Megabyte MB 20 1073741824 1 Gigabyte GB 30 109951162776 1 Terabyte TB 40
    8. 8. Cenni di numerazione binaria <ul><li>Come la numerazione decimale ha come base i 10 numeri (0,1,2,3,4,5,6,7,8,9), la numerazione binaria ha come base i 2 numeri (0,1). </li></ul><ul><li>1 Byte, formato da 8 Bit, può rappresentare i numeri binari da 00000000 a 11111111, cioè 2 8 diverse combinazioni, per cui 256 diversi numeri. </li></ul><ul><li>In questo esempio vediamo come convertire 01100100 binario nel numero 100 decimale, ottenuto sommando i valori del 4° rigo, che sono il prodotto dei valori del 2° per quelli del 3° . </li></ul>1100100 100 1010 10 1001 9 1000 8 111 7 110 6 101 5 100 4 11 3 10 2 1 1 0 0 Binario Decimale 0 0 4 0 0 32 64 0 1 2 4 8 16 32 64 128 2 0 2 1 2 2 2 3 2 4 2 5 2 6 2 7 0 0 1 0 0 1 1 0
    9. 9. La CPU o Microprocessore <ul><li>CPU ( Central Processing Unit , unità centrale di elaborazione) è la parte più importante del computer: dirige e controlla ogni sua attività coordinando le attività di tutte le altre unità (memoria, periferiche) ed esegue le istruzioni di un programma in codice macchina (cioè le operazioni aritmetiche e logiche cui devono venire sottoposti i dati). </li></ul><ul><li>E’ composta da: </li></ul><ul><li>Unità di controllo (CU): dispositivo in grado di generare segnali sia per i circuiti esterni alla CPU (memorie) che per i circuiti interni (ALU); </li></ul><ul><li>Unità Aritmetico-logica (ALU): riceve in ingresso operandi e, a seconda del tipo di segnale che riceve dalla CU esegue operazioni aritmetiche o logiche su di essi; </li></ul><ul><li>Registri: dispositivi di memorizzazione interni alla CPU. Possono essere registri accumulatori , registri istruzione , contatori di programma o registro di stato ; </li></ul>
    10. 10. Tipologie Memorie RAM ROM <ul><li>RAM </li></ul><ul><li>DRAM = Dynamic RAM </li></ul><ul><li>SDRAM = Synchronous DRAM = evoluzione del modello DRAM, le cui operazioni sono sincronizzate con il segnale di clock </li></ul><ul><li>DDR SDRAM = Double Data Rate SDRAM = RAM che compie due operazioni per ogni ciclo di clock (e quindi raddoppia la velocità della SDRAM) </li></ul><ul><li>Direct Rambus </li></ul><ul><li>moduli (PC): </li></ul><ul><ul><li>SIMM (72 piedini) </li></ul></ul><ul><ul><li>DIMM (128 piedini) </li></ul></ul><ul><ul><li>RIMM (184 piedini) </li></ul></ul><ul><li>CACHE = Memoria velocissima a connessione diretta con la CPU, ma molto più costosa </li></ul><ul><li>ROM = Read Only Memory </li></ul><ul><li>EPROM = Erasable Programmable Read Only Memory </li></ul>
    11. 11. Processori e Bus: il Clock <ul><li>Il processore (CPU) elabora i dati ad una certa velocità, la velocità di clock (= battito cardiaco o scatto di un metronomo) che segna il ritmo al quale si eseguono tutte le operazioni del PC. Viene impostata da un circuito oscillatore pilotato al quarzo: </li></ul><ul><li>quanto più alta è la frequenza di clock (misurata in Hertz [Hz=cicli al secondo]) tanto più veloce è il PC </li></ul><ul><li>ormai sono stati raggiunti i 3,5 Gigahertz </li></ul><ul><li>la velocità con cui opera il processore produce una quantità notevole di calore ; perché non crei danni deve essere dispersa con speciali dispositivi (dissipatori e ventole) </li></ul><ul><li>L’interconnessione tra processore e periferiche è assicurata dal BUS (canale parallelo per i dati): è stata velocizzata accorciando le distanze, ma si sono accentuati i problemi di surriscaldamento. </li></ul>
    12. 12. Schede video per Monitor/TV <ul><li>Hercules ( Scheda grafica monocromatica ) </li></ul><ul><li>CGA ( Colour Graphic Adapter ) </li></ul><ul><li>EGA ( Enhanced Graphic Adapter ) </li></ul><ul><li>VGA ( Video Graphic Adapter ) in uno slot PCI </li></ul><ul><li>AGP ( Accelerated Graphics Port ) in uno slot specifico studiato espressamente (4 volte più veloce) Sempre più complessa contiene: Processore , RAM , ROM (con BIOS), chip grafico (che si occupa dell'elaborazione delle immagini), dissipatori , ventole ecc., presa TV ecc. </li></ul><ul><li>Nella scheda è di fondamentale importanza il DAC = chip che converte i dati digitali che vengono dal processore in un segnale analogico da inviare al monitor (elemento determinante per risoluzione e refresh ) per grafica 3D acceleratori 3D = schede 3Dfx, destinate principalmente ai videogiochi (possono generare grafica 3D solo a tutto schermo e non in una finestra di Windows) </li></ul>
    13. 13. Monitor CRT <ul><li>Schermo tradizionale = monitor CRT = tubo catodico come TV (ma risoluzione molto più alta): cannone elettronico che spara elettroni contro lo schermo Lo schermo è rivestito di fosfori che si illuminano quando vengono colpiti, generando un'immagine che non è fissa ma è determinata da una sequenza di flash. La frequenza (n./s) di questi flash = refresh rate. Quanto più alta è la frequenza tanto più stabile è l'immagine. Fra il cannone e lo schermo è interposta una griglia che determina combinazione di punti = pixel risoluzione = numero dei pixel (orizzontale × verticale, il rapporto è sempre di 4 a 3): </li></ul><ul><li>640 × 480, 800 × 600, 1024 × 768, 1280 × 1024, 1600 × 1200. Dimensione dello schermo = lunghezza della diagonale in pollici (14, 15, 17, 19, 21, 23) colore = sovrapposizione di tre componenti cromatiche fondamentali (rosso / verde / blu) ( standard RGB ). Modalità standard: true color : 16 milioni di colori: - 8 bit per ognuno dei 3 colori fondamentali - 256 toni per ciascuno dei colori - totale delle combinazioni possibili = 16.777.216 </li></ul>
    14. 14. Monitor LCD <ul><li>Schermi LCD = a cristalli liquidi </li></ul><ul><li>(Liquid Crystals Display) </li></ul><ul><li>di gran lunga preferibili ai tubi catodici: </li></ul><ul><li>Non necessita di schermi protettivi per salvaguardare la vista </li></ul><ul><li>immagine stabile </li></ul><ul><li>assenza di brillio (nessun bombardamento) </li></ul><ul><li>ultrapiatto, meno ingombrante </li></ul><ul><li>si perde qualcosa nella qualità grafica (e molto con le immagini in rapido movimento) </li></ul>
    15. 15. Scheda audio <ul><li>Detta comunemente Sound Blaster (da un modello di grande successo della Creative Labs, che per vari anni ha determinato una specie di standard) prima ISA , poi PCI , ora per lo più è integrata nella scheda madre converte i suoni in numeri (e viceversa) metodo del campionamento schede in commercio: 16 bit stereo e 44.100 campioni /s standard: </li></ul><ul><li>MIDI (1983) (sintetizzatore FM: chip Yamaha OPL3) </li></ul><ul><li>General MIDI (1991) (wave table [tavola di suoni precampionati]) </li></ul><ul><li>Wave (standard di Windows) </li></ul><ul><li>MP3 ( Mpeg Layer 3 Audio ) supercompresso </li></ul><ul><li>uscite: 3 spinotti (casse  , cuffia  ,  microfono) &quot;porta giochi&quot; </li></ul>
    16. 16. Stampanti <ul><li>tipologia sommaria: </li></ul><ul><li>Aghi: desuete (tranne che per le procedure che devo- no produrre copie conformi su moduli ecc.) </li></ul><ul><li>Ink-jet: ('getto d'inchiostro') normalmente a colori economiche (ma la frequente sostituzione delle cartucce d'inchiostro determina alti costi di stampa) </li></ul><ul><li>Laser: (di solito in bianco e nero) qualità e velocità di stampa superiori minori costi di gestione </li></ul><ul><li>sublimazione termica (foto o stampa professionale) </li></ul><ul><li>risoluzione : è espressa in dpi ( dot per inch : 'punti per pollice') o in pixel </li></ul>
    17. 17. Memorie di massa: Floppy <ul><li>Alta densità: 1.440 KB </li></ul><ul><li>Bassa den.: 720 KB </li></ul><ul><li>Altissima d.: 2.880 KB </li></ul><ul><li>Una volta scritti i dati sul dischetto è possibile proteggerlo da scrittura o accidentale cancellazione mediante la finestrella mobile di destra </li></ul><ul><li>Tenere lontano da fonti magnetiche, in quanto potrebbero cancellarne completamente il contenuto </li></ul><ul><li>Supporto lento, poco affidabile e di esigua capacità, comodo per la memorizzazione di riserva e per il trasferimento dati da un PC ad un altro </li></ul>
    18. 18. Disco fisso o Hard Disk <ul><li>HD = serie di dischi paralleli impilati l'uno sull'altro che girano ad altissima velocità (7.200 giri al minuto) All’inizio erano da 10 o 20 MB, mentre oggi 80 GB Sulla faccia di ciascun piatto passa una serie di testine, come un pettine, spostate avanti e indietro da un motorino, chiamato attuatore, che leggono e scrivono i dati, galleggiando su un cuscino d'aria prodotto dalla rotazione stessa una brusca interruzione del funzionamento determina la caduta della testina sul disco e può provocare un crash (danno) è opportuno far uso frequente della utility scandisk per individuare i settori danneggiati ( bad sectors ) (per ripararli o per marcarli come inefficienti e non utilizzarli per la scrittura) </li></ul>
    19. 19. Memorie di Massa: CD <ul><li>CD ROM ( Compact Disk Read Only Memory ) supporto ottico (laser) / 640 Mb di memoria velocità (CVL = Constant Linear Velocity ): </li></ul><ul><li>1x: stessa velocità di trasferimento dati dei CD musicali Hi Fi (150 Kb al secondo) </li></ul><ul><li>2x: 300 Kb /sec. </li></ul><ul><li>… </li></ul><ul><li>52x: 7.800 Kb /sec. CD non soggetto ad usura (ma non è eterno: 20 anni?) CD RW = CD riscrivibili (non all'infinito) con Masterizzatore DVD ( Digital Video Disk ) disco ottico ma di capienza di gran lunga superiore a quella dei CD: 8,5 Gb per faccia ( = 17 Gb) I lettori DVD leggono anche i CD ROM (ma non viceversa) </li></ul>
    20. 20. Formattazione <ul><li>P er poter utilizzare un disco bisogna prima formattarlo la formattazione consiste grosso modo nella creazione di un &quot;reticolo&quot; cioè nella determinazione di tracce e settori in cui vengono immagazzinati i dati. La File Allocation Table (FAT) si trova solitamente sulla traccia centrale. </li></ul>
    21. 21. Storia dei Personal Computer CPU Coprocessore Clock Mhz Anno Bit Memoria base OS   8088/8086 8087 4,77 1978 8 256/512 KB DOS 2.0 PC IBM / XT 80286 80287 6   16 640 KB max DOS 3.1 PC IBM AT 80386 80387 -16 20   32 1 MB max 4GB DOS 6.1 /Windows 3.0   80486 INTEGRATO 33 66 100 1989 32 2-4 MB max 4GB Win 3.11 /Win 95   Pentium , MMX/ Celeron   90, 133, 166, 266 1993 32 8-16MB max 4GB Win 98   Pentium II   300-600 1997 32 16-32 MB max 64GB Win 98 SE   Pentium III /AMD   600-900 1999 32 64 MB max 64GB Win 2000 /Win ME   Pentium IV/AMD Duron, Athlon   900-1600 2000-2400 2001 32 Hyper-threading   128-256MB Win XP   ATHLON 64   3400 2004 64 256 MB Win Server 2003  
    22. 22. Software <ul><li>Software di base </li></ul><ul><ul><li>Sistema operativo, software di rete, ecc. </li></ul></ul><ul><li>Software applicativo </li></ul><ul><ul><li>Word processor, foglio elettronico, applicazioni gestionali, ecc. </li></ul></ul>
    23. 23. Il software di base <ul><li>I compiti che il software di base deve svolgere sono: </li></ul><ul><ul><li>Configurazione e gestione della macchina </li></ul></ul><ul><ul><li>Gestire le risorse del sistema (CPU, memorie, etc.) </li></ul></ul><ul><ul><li>Facilitare il loro uso ai programmatori di applicazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Intermediario tra le applicazioni ed il PC </li></ul></ul><ul><ul><li>Interfaccia tra l’utente ed il computer </li></ul></ul><ul><ul><li>Comunicazioni tra gli utenti e tra i computer </li></ul></ul><ul><li>Esempi di sw di base </li></ul><ul><ul><li>Sistemi operativi (Windows, Unix, MacOS, Linux) </li></ul></ul><ul><ul><li>Compilatori e interpreti </li></ul></ul><ul><ul><li>DBMS (Data Base Management System) </li></ul></ul>
    24. 24. Il software applicativo <ul><li>I compiti che il software applicativo deve svolgere sono: </li></ul><ul><ul><li>Soddisfare le varie esigenze degli utenti finali (utilizzatori) in merito all’uso del calcolatore nelle loro attività </li></ul></ul><ul><li>Esempi di sw applicativo </li></ul><ul><ul><li>Elaboratore di testi, foglio elettronico </li></ul></ul><ul><ul><li>Contabilità, Fatturazione </li></ul></ul><ul><ul><li>WWW, Posta elettronica, News </li></ul></ul>
    25. 25. Sistema Operativo: Funzioni <ul><li>Avviamento del computer e dell’ ambiente virtuale </li></ul><ul><li>Gestione del processore e dei processi </li></ul><ul><li>Gestione memoria principale e virtuale </li></ul><ul><li>Gestione delle Memorie di massa </li></ul><ul><li>Gestione dei file system ( memoria secondaria ) </li></ul><ul><li>Gestione periferiche I/O esterne (tastiera, monitor, stampanti, …) </li></ul><ul><li>Interfaccia utente (interprete dei comandi) </li></ul><ul><li>Esecuzione programmi </li></ul>
    26. 26. Sistemi Operativi: tipologie <ul><li>Monoutente </li></ul><ul><ul><li>DOS, Windows </li></ul></ul><ul><li>Multiutente </li></ul><ul><ul><li>UNIX </li></ul></ul><ul><li>Monotasking </li></ul><ul><ul><li>DOS, Windows 3.x </li></ul></ul><ul><li>Multitasking </li></ul><ul><ul><li>Unix, Windows 95/98, Me, NT, 2000/XP </li></ul></ul>
    27. 27. Inquadramento storico <ul><li>Windows nasce nel 1985. Le prime due versioni sono poco più che prototipi con forti limitazioni. Girano in modalità reale 8086 (limite a 640k di memoria) o nella modalità protetta 80286. </li></ul><ul><li>La prima versione “utilizzabile” - Windows 3.0 - esce nel 1991 e sfrutta le capacità dei processori di classe 386. Nascono le prime applicazioni commerciali di buon livello. </li></ul>
    28. 28. <ul><li>1981 MSDOS 1.0 - 16 bit, command line, single user, Intel 8088 </li></ul><ul><li>1985 Windows 1.0 - GUI su MSDOS; tutti i proc nello stesso address space </li></ul><ul><li>1993 Windows NT 3.1 (progetto inziato nel 1988) </li></ul><ul><ul><li>– 32 bit (puro), multipiattaforma (Intel, Alpha, MIPS), OS/2, POSIX </li></ul></ul><ul><li>1995 Windows 95: trasferimento da MS-DOS a Win </li></ul><ul><ul><li>– 32 bit (quasi), virtual memory senza protezioni, multiprogramming, process management </li></ul></ul><ul><ul><li>– Win98: kernel non rientrante: 1! mutex per protezione </li></ul></ul><ul><li>1996 Windows NT 4.0 </li></ul><ul><ul><li>– progettato da Cutler (VMS); GUI compliant con Win95; aggiunta aspetti security e affidabilita’; scritto quasi interamente in C </li></ul></ul><ul><li>2000 Windows 2000 (derivato da NT) </li></ul><ul><ul><li>– vero 32-bit; protezioni; multi-threading; demand paged; plug & play; non ha MS-DOS; rilasciato in 4 versioni </li></ul></ul><ul><li>2001 Windows XP </li></ul>
    29. 29. La “famiglia” Windows <ul><li>versione 3.x (16 bit). In disuso. Primo approccio con GUI ed interfaccia User Friendly </li></ul><ul><li>95, 98, 98SE, Me. Computer Desktop e portatili, informatica individuale </li></ul><ul><li>NT, 2000. Workstation e server gestionali e di rete </li></ul><ul><li>XP: tentativo di riunire i precedenti in unico sistema </li></ul><ul><li>Server 2003: può ospitare più server </li></ul><ul><li>CE (32bit per palmari ed embedded) </li></ul>
    30. 30. La “famiglia”: pregi e difetti <ul><li>Pregi : </li></ul><ul><li>impostato un ambiente di lavoro senza bisogno di configurare ciascun programma </li></ul><ul><li>GUI più semplice da usare, User Friendly </li></ul><ul><li>Sviluppatori di driver per periferiche li creano non più per i singoli programmi, ma per i sistemi operativi </li></ul><ul><li>Difetti : </li></ul><ul><li>differenze nell’uso per gli utenti </li></ul><ul><li>difficolta’ per Microsoft ad aggiornare tutte le versioni </li></ul><ul><li>difficolta’ per i sviluppatori a produrre ed aggiornare applicazioni funzionanti in tutti gli ambienti </li></ul>
    31. 31. <ul><li>HAL (Hardware Abstraction Layer): direttamente “a contatto” con hardware </li></ul><ul><li>Kernel: Astrazione dell’architettura hardware ad un livello superiore rispetto ad HAL </li></ul><ul><li>Executive: scritto in C, indipendente dall’architettura hardware. Esporta funzioni richiamabili da User mode (non tutte documentate) e funzioni ad uso interno ( kernel mode ) </li></ul>
    32. 33. Executive <ul><li>object mngr: tiene traccia di tutti gli oggetti </li></ul><ul><li>I/O mngr: gestisce I/O, fornisce servizi generici indipendenti da periferiche </li></ul><ul><li>process mngr: gestisce processi e thread </li></ul><ul><li>memory mngr: per demand paging e protezioni </li></ul><ul><li>security mngr: mecc. per protezioni liv. C2 </li></ul><ul><li>cache mngr: caching per multipli f.s. </li></ul><ul><li>plug&play mngr (thread): riceve notifica di nuove periferiche e carica driver opportuno </li></ul><ul><li>power mngr (thread): controlla consumo batterie </li></ul><ul><li>configuration mngr: gestisce il registry </li></ul><ul><li>local procedure call mngr: per IPC locale </li></ul>
    33. 34. API (Application Program Interface) <ul><li>Interfaccia tra applicazioni ed il sistema operativo </li></ul><ul><li>User32.dll, Kernel32.dll, Gdi32.dll </li></ul><ul><li>Windows fornisce una serie di servizi avanzati che spostano molte problematiche dall’area delle applicazioni a quella del sistema operativo. L’obiettivo è quello di fornire un ambiente applicativo il più possibile astratto dall’hardware sottostante </li></ul>
    34. 35. DLLs <ul><li>Struttura modulare del SO </li></ul><ul><li>Le DLL sono librerie di funzioni che sono richiamate a runtime e non inglobate negli eseguibili durante la compilazione </li></ul><ul><li>modularizzazione, condivisione di codice, sostituibilità ed estensibilita’ </li></ul><ul><li>in Linux vi sono gli shared objects </li></ul>
    35. 36. Windows DLLs
    36. 37. Accounts <ul><li>Profilo utente. Ogni utente può settare un proprio ambiente operativo (desktop, menu avvio, aspetto finestre, aspetto cartelle, ecc.) </li></ul><ul><li>Accesso alle risorse locali e di rete (files, stampanti, ecc.) </li></ul><ul><li>Policy </li></ul>
    37. 38. Installare Windows e Linux in ambiente PC - 1 <ul><li>Vi sono distribuzioni di Linux che fanno tutto loro! </li></ul>
    38. 39. Installare Windows e Linux in ambiente PC - 2 <ul><li>Primo problema: partizionare il/i disco/i </li></ul><ul><li>Partizioni primarie, estese, logiche </li></ul><ul><li>MBR (Master Boot Record): contiene la tabella delle partizioni </li></ul>
    39. 40. Installare Windows e Linux in ambiente PC – 3
    40. 41. Installare Windows e Linux in ambiente PC - 4 <ul><li>Quante partizioni sono necessarie? Almeno una per windows e almeno due per Linux (root e swap) </li></ul><ul><li>Dimensionamento: normalmente per Linux almeno 2/3Gb più lo swap (tradizionalmente 1 o 2 volte la RAM) </li></ul><ul><li>Oggi il problema è meno sentito: hard disk più capienti </li></ul>
    41. 42. Installare Windows e Linux in ambiente PC - 5 <ul><li>Strumenti per partizionare: Fdisk, oppure direttamente dal programma di installazione, sia di Windows che di Linux </li></ul>
    42. 43. Installare Windows e Linux in ambiente PC - 6 <ul><li>Domanda ricorrente: installo prima Windows o Linux!? </li></ul><ul><li>Non è tassativo, ma il consiglio è: installate prima Windows (l’importante è partizionare correttamente) </li></ul>
    43. 44. LILO <ul><li>LILO è un boot loader. Ci permette di scegliere quale sistema avviare </li></ul>
    44. 45. Distribuzioni Linux <ul><li>Vi sono più distribuzioni di Linux: Red Hat, Mandrake, Debian, ecc. </li></ul><ul><li>Sono simili ma diverse, la scelta è soggettiva e in base alle esigenze </li></ul><ul><li>Si ottengono scaricandole, allegate a riviste o a pagamento (perchè pagare ciò che è gratis!?) </li></ul>
    45. 46. Modi di Installazione <ul><li>CD </li></ul><ul><li>Floppy </li></ul><ul><li>Rete </li></ul><ul><li>Generalmente da CD (più comodo) </li></ul>
    46. 47. Boot da CD <ul><li>Configurare il BIOS in modo che la macchina faccia il boot da CD </li></ul>

    ×