Come opera il pediatra      durante le visite di controlloStefania ManettiPediatra-Coordinamento Nazionale Nati per Leggere
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Il ruolo del pediatra cambia• La promozione della lettura ad alta voce aiuta a  creare un buon rapporto con la famiglia:  ...
Aiutare i genitori a essere consapevoli          delle proprie competenze:•Ascolto: passare dal “dire”al “farsi dire”.•Oss...
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“Nati per Leggere e il sostegno alla genitorialità”•Interdipendenza forte tra sviluppo della funzione genitoriale esvilupp...
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Il ruolo del pediatra..Sono la mamma di Matteo. Il dott. Pasquale Causa era il pediatra dimio figlio, lui mi incitava a le...
Cosa può fare il pediatra?•Azioni universali di sostegno alla genitorialità:Corsi di preparazione parto, accoglienza dei n...
Coinvolgere i genitori con le guide          anticipatorie  • Il genitore non deve sforzarsi di ricordare istruzioni    pa...
Quali guide anticipatorie?• Momento dello sviluppo del bambino• La validità dell’intervento proposto• La necessità di uno ...
Dai primi mesi di vitaIl pediatra può rendere partecipe i genitoridurante la visita , rendendoli consapevolidelle competen...
Il ruolo del pediatra• Proposte pratiche basate su evidenze :• Priorità agli interventi importanti, di dimostrata efficaci...
Le guide anticipatorieRelazione madre-bambino   vocalizzazioni del lattanteTemperamento              abilità genitoriPatte...
NpL come buona pratica•“Il pediatra, soprattutto nelle prime visite, dovrebbe esserecapace di offrire alla madre una atmos...
i pediatri e il dono del libro• Le visite svolte dal PdF sono un osservatorio  eccellente per valutare la relazione madre-...
I pediatri e l‟uso del libro: fare con poco•    …”L‟ intervento prevede la interposizione di un libro adatto alla età del ...
I pediatri e l‟uso del libro: fare con poco• un libro adatto sulla scrivania o sul lettino nel momento in cui il  genitore...
I pediatri e l‟uso del libro: fare con pocoSi può abbozzare una lettura delle immagini odelle parole con il bambino.Il tem...
I pediatri e l‟uso del libro: fare con pocoStudi di Reach Out and Read condotti in USA hanno dimostratoche, nelle famiglie...
I pediatri e il dono del libroIl dono del libro è da promuovere ma non semprerealizzabile.Considerare il dono in contesti ...
I pediatri e il dono del libro  Cercare alleanze con la biblioteca locale è il primo  passo, semplice ed efficace• Gli asi...
Il libro come strumento di             valutazione• Usa il libro per valutare lo sviluppo del  bambino e la relazione madr...
Guida anticipatoria sulla      lettura ad alta voceIl bambino specie se piccolo più che nella   storia si identifica con c...
Introdurre il libro all’inizio          della visita• Come iniziare la conversazione: “Marco sta rosicchiando il libro. Ai...
Guida anticipatoria sulla      lettura ad alta voce• Comunicare al genitore che si può cominciare a  leggere ad alta voce ...
Guida anticipatoria sulla       lettura ad alta voce• Comunicare al genitore che tra i 2 e i 6 anni il bambino è  nell’età...
Domande relative alla guida      anticipatoria– Lei e Marco avete iniziato già a guardare  i libri?– Quali sono le cose ch...
Mettersi in ascoltoL’adulto in ascolto:Comunicare al genitore che con altrettanta  pazienza egli deve mettersi in ascolto ...
Cominciando presto …
Dai primi mesi di vita• Il bambino                • Il genitore• I riflessi primari        • Cantare e parlare• Stati di v...
Il libro a 6-12 mesi • Il bambino             • Il genitore • Raggiunge il libro     •   Lasciategli esplorare • Lo mette ...
I libri a 12-18 mesi• Il bambino                  • Il genitore• Tiene il libro in mano      •   Lasciate che controlli il...
Il libro a 18-24 mesi    • Il bambino                      • Il genitore    • Gira le pagine                  • Lasciate c...
A 24-36 mesi   Il bambino                     Ai genitori   • Gira le pagine               • Lasciate che il bambino   • P...
Il libro a 3 anni e oltre:   Il bambino                 Ai genitori   • Comprende storie più     • Chiedete “Cosa è     co...
È utile?“ Può ciò che si fa e si dice   visitando un bambino, cambiare le attitudini dei  genitori e le loro idee? Può ciò...
“Nulla come il piacere porta al desiderio e questa è la molla che fa scattare ogni tipo di apprendimento”     (Leggere ad ...
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  1. 1. Come opera il pediatra durante le visite di controlloStefania ManettiPediatra-Coordinamento Nazionale Nati per Leggere
  2. 2. Il ruolo del pediatra delle cure primarie• “Il pediatra di famiglia svolge attività medico specialistica di assistenza, garantisce attività di prevenzione, educazione sanitaria e di promozione della salute con attenzione allo sviluppo fisico, psichico, relazionale, cognitivo del bambino e dell’adolescente nel contesto ambientale e sociale in cui è inserito.” (ACN 2005).
  3. 3. Il ruolo del pediatra delle cure primarie• La promozione della lettura in famiglia:• American Academy of Pediatrics :“l‟ attività più efficace che il pediatra può svolgere per promuovere lo sviluppo del bambino”.• Raccomandata dall’OMS, dall’UNICEF e dalla Banca Mondiale nell’ambito delle attività tese a sviluppare precocemente lo sviluppo intellettuale e le competenze del bambino (Early Childhood Development).
  4. 4. Dove si trova il tempo per questi interventi?…. dai 30 secondi ai 2 minuti• l’esperienza dei colleghi americani ci dice che nei contatti successivi al primo , il tempo da dedicare è progressivamente minore.• migliora la pratica clinica• ottimizza i tempi• riduce il carico di lavoro.• E’ divertente
  5. 5. Il ruolo del pediatra cambia• La promozione della lettura ad alta voce aiuta a creare un buon rapporto con la famiglia: i genitori trovano risposta a domande che vorrebbero porre., apprezzano il ruolo del pediatra e sono desiderosi di affrontare anche le tematiche dello sviluppo.• Il genitore che acquista maggiori competenze e si sente sostenuto nella sua autonomia ricorre meno al pediatra per la gestione dell’ ”acuto banale”.
  6. 6. Aiutare i genitori a essere consapevoli delle proprie competenze:•Ascolto: passare dal “dire”al “farsi dire”.•Osservazione: come la mamma si relaziona conil bambino, semplicemente anche solo, nei primimesi di vita, come lo tiene in braccio e dopocome lo accudisce. 7
  7. 7. Aiutare i genitori a essere consapevoli delle proprie competenze:•Abilità di ascolto e di osservazione.•Osservazione e ascolto come tempo di cura.•Necessità forte di formazione in questi ambiti. 8
  8. 8. NPL e il sostegno alla genitorialità “Migliori competenze genitorialicontribuiscono a una società migliore” (Winnicott, Bowlby, Bettelheim) 9
  9. 9. “Nati per Leggere e il sostegno alla genitorialità”•Interdipendenza forte tra sviluppo della funzione genitoriale esviluppo psicologico e fisico del bambino:Che cosa è il sostegno alla genitorialità?•“Genitore normalmente o sufficientemente buono”•Attenzione benevola volta a creare delle condizionipositive di contenimento che consentano alla mamma diesplorare il suo repertorio di comportamenti materni eprovarli con un grado sufficiente di confidenzaDiade genitore bambino o triade mamma-papà-bambinouna unità di funzionamento interattivo: circolarità diinfluenze e adattamenti reciproci. 10
  10. 10. A chi compete fare questo?No solo ai pediatri, ma anche ai pediatri,come figure che entrano precocemente incontatto con la famiglia e ai quali vengonoposte domande da parte dei nuovi genitori. 11
  11. 11. Il ruolo del pediatra..Sono la mamma di Matteo. Il dott. Pasquale Causa era il pediatra dimio figlio, lui mi incitava a leggere libri a Matteo da quando ilpiccolo aveva tre mesi, mi sembrava una cosa buffa, mi sentivoridicola, ma per fiducia nei suoi confronti (e per timore... perché luichiedeva sempre se leggevo i libri al piccolo) ascoltavo il suo“consiglio”... mio figlio ha cominciato a parlare presto e, sin dapiccolo, ha avuto una proprietà di linguaggio invidiabile... ognigiorno resto io senza parole ascoltandolo... e spesso torno con ilpensiero alle 1000 raccomandazioni che il dott. Causa mi faceva inmerito all’importanza dei libri per i bambini sin dalla più tenera età,e spesso ringrazio il Signore d’aver fatto sì che mio figlio fosseaffidato a una persona così speciale... per poco purtroppo... ma ci halasciato tanto...”.
  12. 12. Cosa può fare il pediatra?•Azioni universali di sostegno alla genitorialità:Corsi di preparazione parto, accoglienza dei nuovigenitori in ospedale per il parto, rooming-in, attività delpdf: promozione della lettura ad alta voce, ascolto dellamusica, sostegno all’allattamento, allo sviluppo……•Azioni specifiche di sostegno alla genitorialità:Per le famiglie a rischio ……. 13
  13. 13. Coinvolgere i genitori con le guide anticipatorie • Il genitore non deve sforzarsi di ricordare istruzioni particolari. Proporre NpL indica una buona strada da percorrere come stile educativo . • La guida anticipatoria – Sottolinea che la lettura a voce alta è importante anche prima che un bambino inizi a parlare – Poni l‟accento sul fatto che la lettura a voce alta serve a far crescere l‟amore per i libri nel bambino e non la lettura precoce – Enfatizza che la lettura significa divertimento!
  14. 14. Quali guide anticipatorie?• Momento dello sviluppo del bambino• La validità dell’intervento proposto• La necessità di uno specifico intervento per una particolare situazione• Criteri di importanza e efficacia provataLG Bright Futures AAP
  15. 15. Dai primi mesi di vitaIl pediatra può rendere partecipe i genitoridurante la visita , rendendoli consapevolidelle competenze del proprio bambino.Priorità agli interventi clinicamenteprioritari e risolvibili con l’interventoindividuale del pediatra durante il bilanciodi salute.
  16. 16. Il ruolo del pediatra• Proposte pratiche basate su evidenze :• Priorità agli interventi importanti, di dimostrata efficacia e responsivi all’intervento del pediatra.• Le guide anticipatorie dovrebbero essere focalizzate su un apprendimento di tipo esperenziale e non meramente didattico.• Le raccomandazioni nell’ambito delle cure primarie dovrebbero essere basate su evidenze e non sul consiglio di esperti.• I protocolli in ambito di prevenzione dovrebbero far parte di ricerche coordinate su larga scala con uno punto di partenza cruciale: la definizione di outcome universali.• .
  17. 17. Le guide anticipatorieRelazione madre-bambino vocalizzazioni del lattanteTemperamento abilità genitoriPattern del sonno miglioramento del sonnoLettura ad alta voce sviluppo del linguaggioEducazione incidenti riduzione in casa e stradali
  18. 18. NpL come buona pratica•“Il pediatra, soprattutto nelle prime visite, dovrebbe esserecapace di offrire alla madre una atmosfera intima che le permettadi mostrare il suo modo di accogliere il proprio figlio”...•Secondo Stern lo sviluppo del bambino progredisce per saltidiscontinui seguiti da periodi di relativo consolidamento delle nuoveacquisizioni. Questi scatti danno luogo a nuove capacità sociali,affettive, motorie e cognitive per cui l‟interazione con i genitoriviene riorganizzata. Ogni progresso nella competenza interattivafornisce al pediatra una diversa “finestra clinica”, punti sensibiliper osservare il progresso delle interazioni madre-bambino”.•“LA PROMOZIONE DELLA LETTURA IN FAMIGLIA NEL CONTESTO DEL SOSTEGNO ALLAGENITORIALITA‟ “Pasquale Causa, pediatra di famiglia,Quaderni ACP, Ottobre 2007.
  19. 19. i pediatri e il dono del libro• Le visite svolte dal PdF sono un osservatorio eccellente per valutare la relazione madre-bambino e consentirgli di leggere, contenere e rispondere adeguatamente ai bisogni espressi dalla famiglia che incontra il pediatra nel primo anno generalmente non meno di sei volte ..• Il dono del libro: intervento efficace nella promozione della lettura ad alta voce specie in contesti svantaggiati.• “LA PROMOZIONE DELLA LETTURA IN FAMIGLIA NEL CONTESTO DEL SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA‟ “Pasquale Causa, pediatra di famiglia,Quaderni ACP, Ottobre 2007.
  20. 20. I pediatri e l‟uso del libro: fare con poco• …”L‟ intervento prevede la interposizione di un libro adatto alla età del bambino sulla scrivania tra noi e la madre con in braccio il bambino mentre parliamo e registriamo in cartella le voci del bilancio di salute. Questa modalità consente la osservazione di quanto avviene tra madre, bambino e libro e consente di calibrare l‟intervento sulla lettura”.• “I libri da usare sono essenzialmente quattro: un libro con immagini che possano attrarre il bambino per l‟uso tra i 6 e i 10 mesi. un libro con una storia sequenziale di azioni che il bambino conosce per l„intervento tra i 12 e 15 mesi. un libro con una storia semplice per l‟intervento tra i 18 e 30 mesi. un libro con una storia più complessa (una fiaba ridotta che contenga ancora molte immagini) per l‟intervento tra i 30 mesi e i 4 anni”.• “LA PROMOZIONE DELLA LETTURA IN FAMIGLIA NEL CONTESTO DEL SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA‟ “Pasquale Causa, pediatra di famiglia,Quaderni ACP, Ottobre 2007.
  21. 21. I pediatri e l‟uso del libro: fare con poco• un libro adatto sulla scrivania o sul lettino nel momento in cui il genitore e il bambino sono accolti in ambulatorio.• Il pediatra può immediatamente osservare cosa succede: – come il bambino si relazione con il libro – cosa fa il genitore. Questo momento breve da notizie importanti su quali genitori hanno maggiore bisogno di un intervento di promozione della lettura ad alta voce e quali semmai ne hanno meno bisogno.
  22. 22. I pediatri e l‟uso del libro: fare con pocoSi può abbozzare una lettura delle immagini odelle parole con il bambino.Il tempo da dedicare all‟argomento della letturacondivisa durante la visita pediatrica è molto brevecon poche e semplici istruzioni.Ricordare al genitore che lo sviluppo del linguaggioinizia già nei primi mesi di vita e che il programmaNpL ha dimostrato una grande efficacia riguardoallo sviluppo del linguaggio ed anche al futurosuccesso scolastico
  23. 23. I pediatri e l‟uso del libro: fare con pocoStudi di Reach Out and Read condotti in USA hanno dimostratoche, nelle famiglie svantaggiate, il dono del libro da parte delpediatra fin dalle prime epoche della vita è molto efficaceper stimolare labitudine alla lettura nelle famiglie.Studi recenti sottolineano che se la mamma è a conoscenza delpotenziale della lettura al bambino la lettura condivisa infamiglia sarà più frequente.Offrire una informazione su NpL già alla nascita o durante icorsi pre-parto, può stimolare il genitore a costruire un proprioprogetto di lettura condivisa con il figlio, modificando così leattitudini ed i comportamenti all’interno della famiglia
  24. 24. I pediatri e il dono del libroIl dono del libro è da promuovere ma non semprerealizzabile.Considerare il dono in contesti svantaggiati.Incoraggiare il contatto con le bibliotecheRealizzare il prestito in ambulatorio è possibile.
  25. 25. I pediatri e il dono del libro Cercare alleanze con la biblioteca locale è il primo passo, semplice ed efficace• Gli asili nido possono essere un buon punto di partenza per diffondere l‟informazione e cercare ulteriori alleanze.• Risorse nei servizi sociali, Piani sociali di zona.• Enti locali: comuni, province e regioni possono mostrare interesse nella promozione del progetto specie in territorio svantaggiati.
  26. 26. Il libro come strumento di valutazione• Usa il libro per valutare lo sviluppo del bambino e la relazione madre/bambino: – Sviluppo motorio fine • (maturità della presa, abilità della mano) – Interazione socio relazionale: • Gira la pagina, empatia tra genitore e bambino – Abilità cognitiva • (attenzione, memoria) – Linguaggio espressivo e ricettivo • (vocabolario e comprensione)
  27. 27. Guida anticipatoria sulla lettura ad alta voceIl bambino specie se piccolo più che nella storia si identifica con chi legge e con le emozioni che questi mostra di provare.Consigliare ai genitori di leggere testi conosciuti anche per rendere il testo più gradevole e scorrevole all’ascolto.
  28. 28. Introdurre il libro all’inizio della visita• Come iniziare la conversazione: “Marco sta rosicchiando il libro. Ai bambini piccoli piace fare così.” “I bambini amano guardare le figure” “Vorresti guardare questo libro con me e la mamma?”
  29. 29. Guida anticipatoria sulla lettura ad alta voce• Comunicare al genitore che si può cominciare a leggere ad alta voce ai bambini anche prima che nascano. (il genitore trova la voce giusta e si abitua)• Desiderio di comunicare con il b. : cantare, raccontare ma anche la presenza del libro lasciando che egli se ne appropri con il modo di conoscere più congeniale: quello fisico.
  30. 30. Guida anticipatoria sulla lettura ad alta voce• Comunicare al genitore che tra i 2 e i 6 anni il bambino è nell’età d’oro della lettura ad alta voce• Curiosità insaziabile di narrativa e di conoscenza in generale.• Momento per stabilire dei rituali (sonno, pomeriggio, viaggi in macchina, malattia…) con sedute brevi e anche, se possibile, alternate a letture individuali.• Momento in cui si può regolare il rapporto con la televisione.• Sottolineare come sia importante la regolarità nella lettura sia per creare un abitudine che per suscitare l’interesse e sostenerlo.
  31. 31. Domande relative alla guida anticipatoria– Lei e Marco avete iniziato già a guardare i libri?– Quali sono le cose che lei e Marco fate all’ora di andare a letto?– Quali sono i vostri libri preferiti a casa?
  32. 32. Mettersi in ascoltoL’adulto in ascolto:Comunicare al genitore che con altrettanta pazienza egli deve mettersi in ascolto dopo la lettura, di ciò che il bambino vorrà condividere.Mai assumere carattere di verifica, ma un dialogo con il bambino , alla pari e sereno.
  33. 33. Cominciando presto …
  34. 34. Dai primi mesi di vita• Il bambino • Il genitore• I riflessi primari • Cantare e parlare• Stati di veglia e sonno • Considerare il pianto come• Solleva testa da prono comunicazione non dolore• Riconosce la voce • Prenderlo spesso in braccio della mamma • Organizzare un angolo di• L’odore della mamma lettura in casa• Piange con prosodia • Rispondere ai suoi tentativi materna di comunicare (cooing).• Attenzione visiva
  35. 35. Il libro a 6-12 mesi • Il bambino • Il genitore • Raggiunge il libro • Lasciategli esplorare • Lo mette in bocca • Nominate gli oggetti • Comunica con gesti e • Leggete con lui in braccio lallazioni • Rispondete verbalmente • Comprende alcune • Parlate durante le routine paroleIl pediatra introduce il libro tra i 6-12 mesi,lo svezzamento può essere una buonaoccasione, si rinforza il messaggio alsuccessivo bilancio.
  36. 36. I libri a 12-18 mesi• Il bambino • Il genitore• Tiene il libro in mano • Lasciate che controlli il libro• Gira le pagine nel verso • Chiedete “Dov‟è?” giusto • Nominate gli oggetti• Indica al “dov‟è?” • Leggete con regolarità• Imita i genitori • Cantate o leggete in rima• Dirige l‟attenzione del genitore verso l‟oggettoSi introduce il libro parlando dello sviluppo dellinguaggio. Attenzione condivisa (la capacità diguardare dove il genitore sta guardando)
  37. 37. Il libro a 18-24 mesi • Il bambino • Il genitore • Gira le pagine • Lasciate che il bambino controlli il libro. • Porta in giro il libro • Ri-leggete le storie • Riempie i vuoti con le parole adatte • Scambiatevi alternando frasi o personaggi. • Recita parti di storie • Nominate/descrivete • Legge alle bambole • Indicate e chiedete: • Inizia a combinare le parole “Cosa è questo?” • Correlate i libri con le esperienze del vostro bambinoSi introduce il libro parlando di temperamento, routine elinguaggio. Inizia la voglia di rileggere e le richieste dirilettura. Tempi di attenzione variabili. Rinforzare il
  38. 38. A 24-36 mesi Il bambino Ai genitori • Gira le pagine • Lasciate che il bambino • Protesta quando si saltano controlli il libro. le pagine • Indicate le lettere e • Recita parti conosciute di leggete con le routine storie quotidiane. • Può conoscere 320 parole • Chiedete al bambino di • Chiede lo stesso libro nominare gli oggetti rpetutamente • Correlate i libri con le esperienze del bambinoSi parla di lettura con lo sviluppo maggiore delvocabolario, la comparsa del gioco simbolico: fafinta di leggere all‟orsacchiotto?
  39. 39. Il libro a 3 anni e oltre: Il bambino Ai genitori • Comprende storie più • Chiedete “Cosa è complesse successo?” • Anticipa la fine delle • Lasciate che il storie bambino racconti la • Tenta di scrivere storia • Inizia a riconoscere • Incoraggiatelo a le lettere scrivere • Chiede “Perché?” • Indicate le lettere e i suoni • Rispondete/espandete le domandeRinforzo del messaggio, proporre libri piùadeguati, primi scarabocchi, temperamento.
  40. 40. È utile?“ Può ciò che si fa e si dice visitando un bambino, cambiare le attitudini dei genitori e le loro idee? Può ciò che si fa e si dice visitando un bambino,cambiare il comportamento dei genitori in casa? Questo può cambiare lo sviluppo dei bambini?”
  41. 41. “Nulla come il piacere porta al desiderio e questa è la molla che fa scattare ogni tipo di apprendimento” (Leggere ad alta voce, Rita V. Merletti, Mondadori 1996)Lasciamolicorrere….. Grazie

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