2. BIBLIOPATENTE Modulo 2. Google

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Il modulo 2 dei laboratori si prefigge lo scopo di introdurre gli utenti di internet ad un utilizzo consapevole dei motori di ricerca utilizzando l'esempio di Google come "palestra" per l'applicazione dei concetti di base per la ricerca di informazioni in rete e come specchio dell'evoluzione degli strumenti "classici" di internet nel segno del cosiddetto WEB 2.0. In particolare ci si sofferma sull'uso delle due funzioni bibliografiche" più note del motore di ricerca: Google Scholar e Google Books.
INDICE DEL MODULO:
1. Distinguere le risorse per la ricerca: non solo Google
2. I motori di ricerca: GOOGLE.
2.1 La STRATEGIA di ricerca in pratica: Keywords e operatori booleani - Raffinare la ricerca:
Brainstorming e Clustering - Altri operatori logici e funzioni utili (site search, definition search, file
type search, wildcard) - Funzioni speciali di Google in stile WEB 2.0:IGoogle/Google Account
3. Google per la ricerca bibliografica: Google Books & Google Scholar

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2. BIBLIOPATENTE Modulo 2. Google

  1. 1. BIBLIOPATENTE MODULO 2 DOCUMENTAZIONE RIASSUNTIVA 1
  2. 2. 2 Indice • Distinguere le risorse per la ricerca: ricerca generica e ricerca bibliografica • Ricerca generica, non solo Google: motori, portali e social bookmarking a confronto • I motori di ricerca: GOOGLE. La STRATEGIA di ricerca in pratica: • estrazione delle KEYWORDS • Uso degli operatori booleani • La ricerca per stringa • Uso semplificato degli operatori attraverso la funzione di ricerca avanzata • Raffinare la ricerca: Brainstorming e Clustering • Altri operatori e funzioni utili (site search, definition search, file type search, wildcard) • Google e la filosofia 2.0: personalizzazione, interattività, interoperabilità e social feeling • Google per la ricerca bibliografica: Google Books Google Scholar
  3. 3. 3 RISORSE PER LA RICERCA DI INFORMAZIONI:  Motori di ricerca (Google)  Portali disciplinari (Gateways)  Siti di Social bookmarking RISORSE per la ricerca BIBLIOGRAFICA:  Cataloghi (opac, metaopac)  Banche Dati bibliografiche  Google Scholar e Google Books CONOSCENZA BIBLIOGRAFIA LINK ad altri siti Dati bibliografici 5. Risorse Web per la ricerca di informazioni: Le risorse per la ricerca di informazioni e le risorse per la ricerca bibliografica
  4. 4. 4 4 Le RISORSE PER LA RICERCA GENERICA DI INFORMAZIONI : I “motori di ricerca” (search engines)  Come funzionano? L’utente lancia un’interrogazione e un software “spider” restituisce le risposte  Dove agiscono? Raggio d’azione: la rete, TUTTA (eccetto motori specializzati o ‘interni/search this site’)  Per chi? Global Audience, TUTTI  Cosa restituiscono? La valutazione dei risultati spetta del tutto all’utente  Quando si usano? Quando cerco informazioni anche inerenti i miei studi ma di tipo generico o di tipo statistico, informazioni su persone e su fatti noti (common knowledge)
  5. 5. 5 Selezionano, raccolgono, organizzano, e rendono accessibili, con modi estremamente variabili, i documenti internet appartenenti a un determinato settore disciplinare. 5 Le RISORSE PER LA RICERCA DI INFORMAZIONI : I Portali tematici (subject gateways, virtual reference desks), le “antologie” della rete  Come funzionano? L’utente sfoglia un elenco (browsing) o consulta delle sezioni per argomento o lancia una ricerca utilizzando un motore “interno”  Dove agiscono? Raggio d’azione: un archivio interno di risorse già selezionate  Per chi? Una Intended Audience  Cosa restituiscono? Un’insieme di risorse web selezionate spesso con indicazioni sul contenuto fornite dai curatori  Quando si usano? Quando ricerco informazioni generali ma di provenienza accreditata o informazioni specialistiche Le tipologie dei portali tematici: • Elenchi su siti (non interrogabili, read-only) • Monodisciplinari • Progetti multidisciplinari (istituzioni)
  6. 6. UN ALTRO MODO PER CERCARE RISORSE WEB: I SITI DI SOCIAL BOOKMARKING (DEL.ICIO.US DIGG ETC.) 6 • Funzionano in modo ibrido tra motori generalisti e portali disciplinari: sono network sociali di tipo 2.0 in cui i membri inseriscono e catalogano i record di proprio interesse rendendoli disponibili alla comunità del network e della rete, il raggio d’azione è circoscritto alle risorse già inserite nel network e selezionate/catalogate dagli utenti ma il pubblico di riferimento e la qualità della selezione è del tutto imprevedibile dipendendo da chi gestisce le collezioni. • Possono essere impiegati anche come motori di ricerca MA nella consapevolezza che non agiscono sull’intera rete nella sua totalità bensì su una banca dati “spontanea” generata dai membri della communtity. Nel caso di Delicious essendo un social network molto popolare è ottimo per ricerche di tipo statistico sulla popolarità di un argomento/tema e per ricerche su argomenti ‘di moda’. • Si possono utilizzare anche in funzione di portale (browsing su risorse selezionate) quando posseggo l’url diretto di una sua sezione curata da una fonte autorevole. Esempi http://www.delicious.com/DublinCityPublicLibraries Dublin City Public Libraries http://www.delicious.com/biblioreference La nostra pagina
  7. 7. 7 To google or not to google, this is the query Quando è OK? • Quando cerco informazioni presenti su siti web (NON in documenti pubblicati vs Google Scholar/Books) riguardanti un argomento per il quale ho, al momento, un interesse non specialistico (common knowledge). Può essere anche il mio argomento di tesi o l’argomento di un esame ma solo per ricerche orientative, preliminari, generiche, integrative o per ricerche di tipo statistico (fortuna popolare di un tema contemporaneo). Può essere utilizzato come supporto al mio lavoro nella consapevolezza che la fonte primaria dell’informazione sarà di altro tipo. • Non si usa per fare ricerche BIBLIOGRAFICHE • Non si usa quando devo avere garanzia che ciò che trovo sia assolutamente accreditato o scientificamente valido, a meno che non sia in grado di fare un’accurata valutazione personale dei risultati (vs portali).
  8. 8. 8 G non fornisce ‘informazioni bibliografiche’ ma presentaG non fornisce ‘informazioni bibliografiche’ ma presenta lala stessa identica logica di interrogazionestessa identica logica di interrogazione deidei cataloghi di biblioteca e delle banche dati bibliografiche per i quali è anche divenuto nel tempo uncataloghi di biblioteca e delle banche dati bibliografiche per i quali è anche divenuto nel tempo un MODELLO indiscutibile di usabilitàMODELLO indiscutibile di usabilità per la costruzione delleper la costruzione delle interfaccia di interrogazioneinterfaccia di interrogazione MODELLO GOOGLE =MODELLO GOOGLE = interfaccia di ricerca principale minimalista + interfaccia di ricerca avanzata per operatori booleani semplificati La logica del software di ricerca (spider) dei motori come Google funziona in base a un linguaggio matematico basato sulla cosiddetta logica BOOLEANA dal nome del matematico inglese George Boole. Come tutti sappiamo la ricerca verte sull’inserimento in un box di interrogazione di parole chiave. Il legame tra queste parole viene interpretato dal software in base ad alcuni comandi che l’utente può utilizzare per gestire/ottimizzare i risultati delle ricerche. Questi comandi (and, or, not) si chiamano OPERATORI BOOLEANI e hanno la funzione appunto di combinare - secondo criteri significativi logici - le parole inserite dall’utente nel box di interrogazione per rendere le risposte più pertinenti e controllare il loro indice di rilevanza (relevance ranking) facendo sì che i risultati più consoni alle richieste dell’utente compaiano tra i primi. N.b.: Il ‘relevance ranking’ in base a cui vengono presentate le risposte funziona in google in modo molto dipendente da dati statistici influenzati dunque da mode e dal comportamento stesso degli utenti: quello che viene restituito per primo è quello che viene visitato di più. Un uso appropriato degli operatori booleani puo’ in parte correggere questa tendenza. Funzionamento dei motori di ricerca: gli operatori “booleani” Perché ci riguarda ? ….
  9. 9. 9 Emblema della filosofia web 2.0 user-centered WEB social (free) web … La costruzione del box dell’advanced search di Google con operatori booleani semplificati ha precorso e notevolmente influenzato la costruzione del box della ricerca avanzata di cataloghi e banche dati bibliografiche Google rules! La lezione di Google … Google è diventato un fenomeno sociale sia nel male (sinonimo di superficialità to google, google generation) che nel bene diventando sinonimo del web stesso come infinita estensione di informazioni libere e come servizio sociale
  10. 10. 10 … l’altro lato della medaglia: GOOGLE non “RAGIONA” al nostro posto e non puo’ interpretarci: siamo noi che dobbiamo … • Valutare la qualità dei risultati in base alle caratteristiche dello strumento • imparare il suo modo di ragionare e ADATTARE il nostro linguaggio al suo • Selezione Keywords Vs. Fluffwords • Abbinamento logico attraverso gli operatori (AND, OR, NOT) I limiti
  11. 11. 11 La STRATEGIA di ricerca in pratica: Estrazione delle KEYWORDS Per utilizzare un motore come Google occorre innanzitutto 1. Pensare a un concetto formulato in termini discorsivi 2. Estrarne i concetti chiave (keywords vs fluffwords) 3. Per aumentare il relevance ranking: Abbinarli utilizzando gli operatori logici Es.: Voglio cercare informazioni sulla didattica della lingua tedesca agli studenti nel contesto delle Università italiane 1. Eliminare le stopwords (articoli, congiunzioni) 2. Eliminare le parole non significative, definizioni ridondanti e implicite 3. Selezionare le PAROLE SIGNIFICATIVE cioè i sostantivi e aggettivi non ridondanti non sottointesi (per ciascun concetto un solo termine, quello più inclusivo) Didattica lingua tedesca Università CONCETTO KEYWORDS
  12. 12. 12 La STRATEGIA di ricerca in pratica: uso degli operatori Generalmente nei motori di ricerca (ma anche nei box di interrogazione di banche dati e cataloghi) l’operatore booleano di default (preimpostato e invisibile) è AND Didattica lingua tedesca UniversitàAND AND AND AND > ha il compito di tenere insieme tutte le keywords inserite restituendo SOLTANTO i siti web che le contengono tutte contemporaneamente, nessuna esclusa, anche in ordine diverso rispetto a quello in cui sono inserite OR (ANY) > al contrario ha il compito di fare ricerche parallele tra le keywords restituendo ANCHE i record che ne contengono una sola (= any). Da un punto di vista pratico è una ricerca utile soprattutto per la ricerca con sinonimi o quasi sinonimi o per termini tradotti Es.: Letteratura ragazzi OR bambini didattica OR studenti Anche se compare uno solo dei due termini i risultati compariranno lo stesso, è una ricerca più elastica e meno filtrata di quella con AND (BUT) NOT > invece ha il compito di allontanare un termine che non vorrei presente nei risultati. In Google l’operatore NOT è sostituito dal simbolo - didattica OR studenti
  13. 13. 13 Una domanda perché sia tutto chiaro: Otterrò numericamente più risultati senza scrivere nulla tra due termini oppure inserendo l’operatore OR? Indubbiamente INSERENDO L’OPERATORE OR (=any) perché esso abbraccia nei risultati anche le risorse in cui COMPARE UNO SOLO DEI TERMINI INSERITI. SE NON INSERISCO NULLA FRA LE PAROLE IL MOTORE APPLICA DA SOLO -SENZA FARMELO VEDERE- L’OPERATORE AND ed esclude dai risultati le risorse dove manca anche solo uno dei termini inseriti. La ricerca con OR offre molti più risultati ed è molto meno precisa. ATTENZIONE! Cosa significa questo a livello di concetti? Kindle (AND) Ipad (AND) Ibridamenti blog Significa che cerco dei post sul blog di Ibridamenti che parlino contemporaneamente di entrambi i lettori di E- books e quindi che confrontino i due strumenti (92 risultati) Kindle OR Ipad (AND) Ibridamenti blog Significa che cerco sul blog di Ibridamenti dei post che parlino sia del Kindle che dell’I-Pad INDISTINTAMENTE DELL’UNO O DELL’ALTRO LETTORE DI E-BOOKS e non solo i post che fanno un confronto tra i due strumenti (più di 500 record)
  14. 14. 14 La ricerca per stringa (phrase search) Accanto agli operatori è possibile utilizzare nei motori di ricerca anche la cosiddetta ricerca per stringa (exact phrase search) inserendo un concetto in forma discorsiva tra apici alti “qui una sequenza di parole con senso compiuto” Lo spider (software) del motore di ricerca restituerà in questo caso SOLTANTO i record in cui la sequenza di parole compare nell’esatto ordine in cui la inserisco Ne deriva che in questo caso non bisogna estrarre le keyword significative dal concetto su cui cerco informazioni ma utilizzare il linguaggio ‘naturale’ con la sua sintassi appropriata. E’ un tipo di ricerca filtratissima cioè a bassissimo richiamo e altissima pertinenzabassissimo richiamo e altissima pertinenza (pochissimi risultati ma molto attinenti) che va usata per quel che riguarda i motori di ricerca con attenzione. E’ utilissima quando : • SO ESATTAMENTE cosa sto cercando … • per es. informazioni sul titolo di un libro (per es. per evitare che il motore interpreti il titolo nel suo significato letterale) • o per cercare delle citazioni letterali "vuolsi così colà“ • di norma non va usata per la ricerca di argomenti articolati o concetti complessi, per cui si preferisce una ricerca meno filtrata per keywords • oppure per tenere insieme soltanto le parti più importanti di un concetto complesso su cui si vuole imperniare la ricerca … “didattica della lingua tedesca” università italiane = Circa 4.830 risultati (0,19 secondi) MA didattica lingua tedesca università italiane = Circa 27.600 risultati (0,16 secondi)
  15. 15. 15 COME SI RAFFINA LA RICERCA: brainstorming e clustering con più operatori L’uso congiunto di più operatori logici consente anche di raffinare molto una ricerca adattandola il più possibile ai propri desideri. Secondo i canoni dell’information literacy la tecnica prevede • una fase di brainstorming • e una di clustering prima si lascia che il cervello associ liberamente alle keyword altre keyword (brainstorming), poi si eliminano i termini superflui e infine si combinano le keyword in senso logico (clustering) utilizzando gli operatori booleani Didattica lingua tedesca Università laboratorio multimediale inglese Scuola superiore linguistico Fluffword perché uso già la parola «lingua»
  16. 16. 16 E ora il clustering con gli operatori logici… Didattica lingua tedesca Università laboratorio multimediale inglese OR OR “Scuola Superiore” “laboratorio multimediale” didattica "laboratorio multimediale" tedesca OR inglese lingua università OR "Scuola Superiore“ Ottengo circa 4800 contro gli oltre 6000 ottenuti da una ricerca senza clustering COME SI RAFFINA LA RICERCA: brainstorming e clustering con più operatori
  17. 17. ESEMPI DI RICERCHE FILTRATE APPLICANDO PIÙ OPERATORI “community psychology” (AND) DeaStore OR Amazon  Cerco il concetto esatto di “psicologia della comunità” sia nella libreria DeaStore che in Amazon “Olympic Games” (AND) Vancouver (AND) 2010 (AND) Sky OR BBC  Cerco l’argomento “Giochi Olimpici” riferito solo all’edizione di Vancouver 2010 nei siti web sia di SKY che anche della BBC “Vertigine della lista” (AND) Eco (AND) aNobii OR “Cultura Italia”  Cerco notizie sul saggio di Eco sia nel social network aNobii che nel portale disciplinare intitolato “Cultura Italia”. Le parole CULTURA e ITALIA scritte senza apici avrebbero lanciato una ricerca molto ridondante. 17
  18. 18. 18 Ricerca per stringa vs. ricerca per operatore AND : un esempio per ricordare Senza virgolette la moglie poteva anche aver ragione …
  19. 19. SITE SEARCH. Google può diventare un motore di ricerca ‘concentrato’ su un solo sito di cui conosco l’indirizzo di base o su un solo dominio internet (sia di tipo geografico che organizzativo) utilizzando dopo una keyword il comando SITE:  Tirocini site:www.unipr.it > restituisce i risultati solo all’interno del ns sito web di Ateneo  "Sturm und Drang" site:de "Sturm und Drang“ site:edu  "Nobel prize” site:org DEFINITION SEARCH. Google può funzionare come una enciclopedia/vocabolario multilingue online con l’inserimento dopo la keyword del comando DEFINITON:  definition:plagio > restituisce la definizione di dizionario del termine e non i siti che ne parlano FILE TYPE SEARCH. Google può restringere le risposte ai files con determinate estensioni usando dopo la keyword il comando FILETYPE:  “postcolonial cinema” filetype:pdf > restituisce solo i file in formato pdf (articoli) 19 • CALCOLATRICE Google può funzionare come una calcolatrice con i simboli + - * / Il simbolo = è espresso dal tasto di invio • CONVERTITORE Google può funzionare come un convertitore di valute semplicemente digitando la cifra con il termine “in” e premendo invio Es.: 300 EUR in sterline inglesi altri modi di raffinare la ricerca site:keyword definition:keyword Keyword filetype:pdf
  20. 20. 20 WILDCARD * L’inserimento della cosiddetta wildcard cioè del simbolo * puo’ consentire di saltare alcune parti di una frase quando si fa ricerca per stringa ma non si è sicuri dell’esattezza di un termine Per es. "vuolsi così colà * si puote" Automatic stemming Non si usa la wildcard quando si fa ricerca per singole keywords utilizzando l’operatore di default AND in quanto google funziona in base al principio dell’automatic stemming, ricerca cioè i termini che hanno come radice la parola inserita Per es. il termine CHILD cercherà automaticamente anche CHILDREN CHILDless CHILDlike etc. ATTENZIONE: nei cataloghi e banche dati comunemente l’automatic stemming non funziona e si usa la wildcard I sinonimi o i termini alternativi vanno cercati invece utilizzando come visto l’operatore OR Se voglio FORZARE google a cercare solo il termine esatto senza applicare per default l’automatic stemming devo utilizzare l’operatore + davanti alla parola che voglio sia cercata solo tal quale oppure inserirla tra apici alti Per es. +child oppure “child” non cercherà anche children Quando si fa ricerca per parole chiave con operatore di default AND Google da priorità nelle risposte ai siti dove • i termini compaiono nell’ordine in cui li ho inseriti e • dove compaiono più vicini tra di loro (interpretando questi due fattori come indice di maggiore pertinenza rispetto ai desideri dell’utilizzatore). Google è CASE INSENSITIVE (ignora la differenza tra maiuscole e minuscole) e ignora la punteggiatura (ad eccezione dell’apostrofo were è interpretato diversamente da we’re) Google limita la ricerca a 32 parole chiave inserite nel box Wildcard e automatic stemming Se non sono sicuro che la parola sia ove / dove
  21. 21. 21 Google e il web 2.0: Il “vecchio” che diventa palestra del Nuovo
  22. 22. 22 1. PERSONALIZZAZIONE e INTERATTIVITA’ dell’utente rispetto alle informazioni 2. INTEROPERABILITA’ delle informazioni 3. Evoluzione in senso ‘sociale’ (web come social service) : non più solo un motore che fornisce informazioni ma una piattaforma di SERVIZI gratuiti in WEB 2.0? Google come specchio dei tempi
  23. 23. 23 Google, l’editoria e le biblioteche Google come motore di ricerca specializzato nel cercare libri (e riviste) in commercio e/o digitalizzati Google come motore di ricerca specializzato nel cercare le pubblicazioni accademiche in rete (indicazioni bibliografiche e/o full-text) http://bibliopatente.altervista.org/
  24. 24. La funzione “SCHOLAR” permette di effettuare un'ampia ricerca sulla letteratura accademica tra molte discipline e fonti: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, abstract e articoli di case editrici accademiche, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche. Di ogni documento eventualmente un link al full-text o al modo per ottenere il testo (SFX e ACNP). 24 La funzione “ricerca libri” restituisce i dati e a volte il testo pieno di tutti i libri/riviste indicizzati da Google grazie agli accordi stipulati con editori e biblioteche permettendo di utilizzarlo come fosse una biblioteca digitale. Se il libro non è protetto da copyright, o l'editore ha concesso l'autorizzazione, potrai visualizzare un'anteprima, e in alcuni casi l'intero libro. Se è di dominio pubblico, sei libero di scaricarne una copia in formato PDF. Google in funzione di biblioteca digitale Google in funzione di banca dati bibliografica
  25. 25. Quando devo svolgere una ricerca per argomento tra i dati delle pubblicazioni accademiche di cui vi è traccia in rete e non ho in uso al momento una banca dati bibliografica vera e propria. Quando cerco documenti accademici gratuitamente in rete Per completare citazioni bibliografiche di articoli su riviste di cui magari mi mancano alcuni dati e non ho in uso al momento una banca dati bibliografica 25 QUANDO usare GS?
  26. 26. 26 COME usare GS per cercare per argomento Per fare una ricerca per argomento impostare una ricerca avanzata nel titolo del documento. Specificando l’estensione dei file che desidero trovare (filetype:pdf ) escluderò dai risultati la maggior parte di quelli derivanti da google books concentrandomi solo sugli articoli presenti su altre risorse. Se non ci sono risultati sufficienti riprovare con una ricerca a testo pieno
  27. 27. 27 COME leggere i risultati di GS È presente solo una citazione all’interno di un altro documento. E’ presente un saggio in volume che evidenzia le keyword richieste. SE non faccio una ricerca per pdf la maggior parte dei libri rilevati rimanderà a Goggle Books È presente un full-text in pdf
  28. 28. 28 Per completare i dati bibliografici di un documento di cui so soltanto alcune cose imprecise utilizzare il box avanzato inserendo i dati conosciuti Es.: cerco un articolo che mi è stato indicato come presente nella rivista TEXTUS scritto dall’autore Bigliazzi e che so trattare dell’uso fatto della pittura di Matisse nell’opera di A.S. Byatt : imposto una ricerca ‘ovunque’ nell’articolo aggiungendo i dati certi posseduti COME usare GS per completare i dati di una citazione
  29. 29. 29 • Per cercare volumi in full-text gratuito fuori limiti di copyright • per fare ricerche orientative per argomento prima di utilizzare altre risorse bibliografiche più tradizionali • per fare ricerche orientative per argomento anche all’interno degli indici dei volumi arrivando a rintracciare capitoli interessanti (vs cataloghi) • e per saggiare gli indici e il preview parziale dei volumi prima di un acquisto/prestito interbibliotecario QUANDO usare GB?
  30. 30. 30 COME usare GB per cercare per argomento Per fare una ricerca per argomento impostare una ricerca avanzata nel titolo del documento (trova i libri con il titolo). Se non ci sono risultati sufficienti riprovare con una ricerca a testo pieno
  31. 31. 31 COME leggere i risultati di GB Per recuperare i dati bibliografici del volume … • sfogliarlo se è presente il preview fino a visualizzare il frontespizio e il verso del frontespizio (meglio non fidarsi solo della copertina e dei dati presenti sulla pagina web) • se non c’è il preview cliccare su INFORMAZIONI SU QUESTO LIBRO e scorrere la pagina fino in fondo sotto la tag cloud. Di solito GB non evidenzia la citta’dell’editore che se non si recupera dalla visualizzazione del full-text andrà ricercata a catalogo Attenzione!
  32. 32. Per cercare libri in full text gratuito: inserire le keyword nella lingua preferita nel box di ricerca avanzata e spuntare ‘visualizzazione completa’ 32 COME cercare i volumi in full-text
  33. 33. 33 A volte per i testi non più sotto copyright c’è possibilità di scaricare il pdf completo del volume rendendolo anche stampabile

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