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Il modulo 3 dei laboratori si prefigge lo scopo di introdurre gli utenti delle biblioteche a comprendere la funzione e le tecniche di utilizzazione dei cataloghi online (opac) in relazione alle loro …

Il modulo 3 dei laboratori si prefigge lo scopo di introdurre gli utenti delle biblioteche a comprendere la funzione e le tecniche di utilizzazione dei cataloghi online (opac) in relazione alle loro varie tipologie attualmente presenti in rete e in relazione all'uso di altre risorse bibliografiche online alternative.
In particolare ci si sofferma sull'uso dell'opac delle biblioteche di Parma (Sebina Opac) per effettuare la localizzazione di documenti di varia natura nelle nostre biblioteche locali, richiederli in prestito e utilizzare le funzioni personalizzabili del nostro opac per memorizzare nel proprio account ricerche bibliografiche e bibliografie.
INDICE DEL MODULO:
1. Le Risorse per la ricerca bibliografica: i Cataloghi. Cosa è un catalogo bibliografico. Terminologia (opac, record, aree, interfaccia) - Il vecchio e il nuovo: Scheda cartacea e record elettronico a confronto - Dal record bibliografico alla citazione in bibliografia - Scopo di utilizzo dei cataloghi - I tipi di cataloghi online: opac, metaopac, ipac, social opac (sopac)
2. La nostra biblioteca e il suo opac - Ricerca semplice e localizzazione a scaffale - Come compilare la scheda di prestito - Cos’è la Classificazione Decimale Dewey - Ricerca di un volume in un’opera a più volumi e ricerca di un periodico - I Servizi speciali per gli utenti registrati: Il “mio spazio” su Sebina OpenLibrary

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  • 1. 1 MODULO 3. DOCUMENTAZIONE RIASSUNTIVA. RICERCA IN OPAC. PARTE PRIMA
  • 2. 2 RISORSE PER LA RICERCA DI INFORMAZIONI:  Motori di ricerca (Google)  Portali disciplinari (Gateways)  Siti di Social bookmarking RISORSE per la ricerca BIBLIOGRAFICA:  Cataloghi (opac, metaopac)  Banche Dati bibliografiche  Google Scholar e Google Books 2 CONOSCENZA BIBLIOGRAFIA LINK ad altri siti Dati bibliografici Risorse Web per la ricerca di informazioni: Le risorse per la ricerca di informazioni e le risorse per la ricerca bibliografica
  • 3. 3 3 Indice • Risorse per la ricerca bibliografica: i Cataloghi • Cosa è un catalogo bibliografico. Terminologia dei cataloghi (opac, record, aree, interfaccia) • Il vecchio e il nuovo: Scheda cartacea e record elettronico a confronto • Dal record bibliografico alla citazione in bibliografia • Scopo di utilizzo dei cataloghi • I tipi di cataloghi online: opac, metaopac, ipac, social opac (sopac) • La nostra biblioteca e il suo opac • Ricerca semplice e localizzazione a scaffale • Come compilare la scheda di prestito • Cos’è la Classificazione Decimale Dewey • Ricerca di un volume in un’opera a più volumi e ricerca di un periodico • I Servizi speciali per gli utenti registrati: Il “mio spazio” su Sebina OpenLibrary
  • 4. 4 TERMINOLOGIA TECNICA Tutte le volte che troverai questa icona ricordati che c’è un termine tecnico da memorizzare
  • 5. 5 Introducing … Tutte le volte che troverai i personaggi del nostro fumetto LIBRARY PILLS c’è una situazione da non dimenticare
  • 6. 6 6 GLI OPAC: TERMINOLOGIA e ooppaacc PARTI COMPONENTI Un CATALOGO BIBLIOGRAFICO è un archivio d’informazioni relative ai libri e altri documenti (riviste, giornali, Cdrom, DVD, video, materiali audio, microfiches etc.) gestito da una o da più biblioteche. Quando, come oggi avviene, esso è reso accessibile gratis via WEB lo possiamo definire un O.P.A.C. = Online Public Access Catalogue.
  • 7. 7 Record BIBLIOGRAFICO O CATALOGRAFICO Ciascun documento è rappresentato al suo interno attraverso RECORD BBIIBBLLIIOOGGRRAAFFIICCII. I record bibliografici o catalografici sono creati a ‘imitazione’ delle vecchie schede degli schedari cartacei: ogni record è organizzato per aree (campi) che descrivono un particolare aspetto del documento stesso (autore, titolo, editore, soggetto, paginazione, formato, collocazione) e che adottano una formattazione, punteggiatura e ordine degli elementi uniforme.
  • 8. 8 8 “Come eravamo”: I record catalografici cartacei pre-opac 025.431 GRI Autore Grignani, Elisa Classificare con la CDD: guida all'uso della 19. edizione Dewey / Elisa Grignani ; Annarita Zanobi. – Milano, Bibliografica, 1984. – 309 p.; 21 cm. – (Bibliografia e biblioteconomia; 14). – ISBN 88-7075-086-8. 1. Classificazione decimale Dewey – Manuali I. Zanobi, Annarita 025.431 Collocazione a scaffale nella biblioteca Titolo Luogo, editore, anno Descrizione fisica (pagine, h, ill., tav. etc.) Gli stessi campi sono presenti nel record elettronico Area della descrizione bibliografica Voce di soggetto Classificazione Decimale Dewey ISBN = numero standard monografie ISSN = numero standard periodici (Collana)
  • 9. 9 Come siamo oggi: I record catalografici elettronici degli opac Voce di soggetto Area della descrizione bibliografica Autore (Collana) ISBN Classificazione Decimale Dewey Dati che servono per citare il documento in bibliografia
  • 10. 10 RECORD BIBLIOGRAFICO e citazione bibliografica CITAZIONE BIBLIOGRAFICA CITAZIONE BIBLIOGRAFICA = Trasposizione, secondo norme stilistiche particolari, in una bibliografia conclusiva o nelle note a piede pagina di un testo critico (tesi, articolo, saggio, paper), dei dati bibliografici descrittivi di un documento estratti dal record bibliografico di un catalogo o banca dati Quando compongo una citazione cosa resta del record bibliografico?
  • 11. RECORD BIBLIOGRAFICO e citazione bibliografica: Quali elementi si conservano? DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA (OPAC) AUTORE, TITOLO, LUOGO, CASA EDITRICE, ANNO di PUBBLICAZIONE CITAZIONE BIBLIOGRAFICA (bibliografia) Grignani, Elisa, Classificare con la CDD: guida all'uso della 19. edizione Dewey, Milano, Bibliografica, 1984. (esempio di punteggiatura e ordine da NORME ISO) 11 Classificare con la CDD: guida all'uso della 19. edizione Dewey / Elisa Grignani ; Annarita Zanobi. – Milano, Bibliografica, 1984. – 309 p.; 21 cm. PUNTEGGIATURA E ORDINE DEGLI ELEMENTI DIPENDONO DALLO STILE DI CITAZIONE. NON CONFONDERE LA PPUUNNTTEEGGGGIIAATTUURRAA CONVENZIONALE DEL RECORD CATALOGRAFICO CON QUELLA CHE DOVRO’ ADOTTARE IN CITAZIONE NELLA BIBLIOGRAFIA FINALE DELLA TESI O IN NOTA
  • 12. L’interfaccia ddii iinntteerrrrooggaazziioonnee è il punto di accesso alla ricerca, normalmente composta da un box che lancia una interrogazione per keywords in una o più aree dei record bibliografici che compongono il catalogo (vs. cataloghi cartacei = solo accesso per autore e soggetto). Normalmente gli opac hanno più interfacce di ricerca: una semplice e una o più interfacce di ricerca avanzate che consentono di raffinare la ricerca, con opzioni variabili a seconda del catalogo. 12 Accesso all’interfaccia di ricerca avanzata nel ns opac Record catalografico INTERFACCIA DI INTERROGAZIONE
  • 13. 13 13 A cosa servono gli OPAC? Scopo principale della consultazione di un catalogo online (opac) è … • sapere se un determinato volume o altro documento è presente in biblioteca e in quale biblioteca • sapere se è disponibile al prestito/consultazione • attraverso la ricerca per argomento, come vedremo (MOD.4), si può consultare un catalogo anche per sapere cosa è stato scritto su un determinato argomento/scrittore (letteratura critica = letteratura secondaria). Questa funzione è svolta però in modo più approfondito dalle “banche dati bibliografiche”, repertori costruiti in specifico per la ricerca a soggetto.
  • 14. 14 LETTERATURA SECONDARIA vs LETTERATURA PRIMARIA LETTERATURA SECONDARIA = LETTERATURA CRITICA Quello che è stato scritto su un autore/argomento LETTERATURA PRIMARIA = LETTERATURA ORIGINALE Quello che un autore ha scritto
  • 15. 15
  • 16. 16 Termini tecnici da memorizzare • OPAC • RECORD BIBLIOGRAFICO • CITAZIONE BIBLIOGRAFICA • INTERFACCIA DI INTERROGAZIONE • LETTERATURA PRIMARIA • LETTERATURA SECONDARIA Ma ci sono tanti tipi di OPAC …
  • 17. 17 Terminologia dei cataloghi online … OPAC, METAOPAC, IPAC, SOPAC … • OPAC catalogo gestito da una o più biblioteche o enti, di solito appartenenti ad un’area geografica delimitata, organizzato in base a regole comuni di catalogazione e inserimento dei dati Es. OPAC biblioteche di Parma http://opacsol.unipr.it/SebinaOpac/Opac OPAC Nazionale SBN gestito dall’ICCU http://www.internetculturale.it/moduli/opac/opac.jsp • METAOPAC interfaccia di interrogazione che permette di consultare più opac contemporaneamente (METAricerca) collocati anche in nazioni lontanissime e gestiti da enti assolutamente diversi e non cooperanti tra di loro e che possono non avere regole di catalogazione uniformi. Es: In Europa http://www.ubka.uni-karlsruhe.de/kvk.html in USA http://www.worldcat.org/ • IPAC (Image Public Access Catalogue) Catalogo consultabile online via web ma costituito non da record elettronici bensì dalla scansione delle vecchie schede cartacee (cataloghi retrospettivi/collezioni speciali soprattutto tedeschi) Es.:http://image.slub-dresden.de/de/index.htm http://bibliothek.bbaw.de/en/kataloge/lokale-kataloge/ipac-china • sOPAC (Social opac) opac o metaopac arricchito da funzionalità di tipo wweebb 2..00 orientate ad un maggiore grado di personalizzazione, interazione e condivisione delle informazioni da parte dell’utente (modello Amazon). Normalmente l’utente oltre alla possibilita’ di gestire un account personale può inserire le proprie impressioni sui libri letti e renderle disponibili agli altri, taggare i documenti (inserire keywords personali identificative dell’argomento), può entrare in un network sociale che gli permette di ritrovare altri utenti con interessi simili, può sottoscrivere dei feed RSS. Si tratta di una evoluzione del modello tradizionale di opac ancora in corso che è in Italia in una fase ancora molto iniziale In Italia > Sebina You http://www.bibliotu.it/ http://www.comecinema.it/SebinaOpac/SebinaYOU.do http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac.do Modelli USA: http://www.worldcat.org/ http://www.pvld.org/catalog
  • 18. 18 Accesso al nostro opac via web Dalla pagina della bibliopatente dalla sezione CATALOGHI posso accedere alle due versioni del nostro opac locale e ad alcune sezioni speciali del catalogo (nuovi acquisti, riviste, film, miniguide) Dall’indirizzo diretto da digitare/salvare nel browser http://opacsol.unipr.it/SebinaOpac/Opac Dalla bibliotoolbar della biblioteca Dal sito del Sistema Bibliotecario alla voce RISORSE o dall’icona del menu di destra
  • 19. Per accedere al prestito/consultazione:  Per poter accedere al prestito la prima volta occorre un documento di identità (e possibilmente sapere numero di matricola e codice fiscale). Questi dati consentiranno il rilascio della propria tessera lettore. Con la tessera si può accedere anche dalla voce SERVIZI alle funzioni aggiuntive dell’opac :  con il proprio codice lettore personale apposto sul retro della tessera. Il numero è composto da una sigla alfabetica che corrisponde alla biblioteca che ha inserito per prima il lettore (per es. LL per lingue e letterature straniere) e da un numero. Dal numero di codice lettore NON vanno digitati gli eventuali numeri 0 presenti prima o dopo la sigla alfabetica.  e una password che corrisponde di default alla propria data di nascita (in questo formato > 00/00/0000) e che è meglio personalizzare dopo il primo log-in.  Per eventuali problemi nella prima registrazione e nella necessità di farsi risettare la password ci si deve rivolgere via mail ai gestori del catalogo (gianna.goberti@unipr.it / giulio.campanini@unipr.it). 19 19 Accesso alle funzioni del nostro opac
  • 20. 20 2737 Log-in 00/00/0000
  • 21. 21
  • 22. Per fare una RICERCA SEMPLICE è meglio procedere inserendo nel box di interrogazione MMEENNOO DDAATTII PPOOSSSSIIBBIILLII Meno dati inserisco più, paradossalmente, aumentano le mie possibilità di trovare quello che cerco, soprattutto se ho poca dimestichezza con l’uso dei cataloghi …  Prima di tutto la parte iniziale del TITOLO, meglio senza articolo  Se il titolo è troppo poco individualizzante BASTA il cognome dell’autore (in tedesco sciolgliere le Umlaut nel dittongo) Alcuni FILTRI sono possibili già a livello di ricerca semplice:  Selezione di un catalogo circoscritto per tipo di materiali (Libro Antico, moderno, audiovisivi, Grafica, Musica)  Selezione della natura del documento (monografia o periodico)  Selezione del SISTEMA bibliotecario di riferimento all’interno del polo parmense (comunale o universitario) ed eventualmente al suo interno di una singola biblioteca specifica 22 22 La ricerca semplice nel nostro catalogo
  • 23. 23 23 Cerchiamo un libro SOLO nella NOSTRA biblioteca LA RICERCA FUNZIONA PER OPERATORE AND Restituisce i record in cui compaiono TUTTI i termini inseriti NON FUNZIONA LA RICERCA PER STRINGA = le parole non vengono cercate nell’ordine esatto in cui le inserisco ma separatamente memo
  • 24. La LOCALIZZAZIONE dei documenti a scaffale Per richiedere un documento in prestito occorre sempre indicare la COLLOCAZIONE esatta (non la classificazione Dewey!) E controllare che il volume non sia già in prestito 24 24 CLICCA QUI Il numero di classificazione Dewey che trovo subito nel display dei risultati può essere molto simile o identico al numero di collocazione ma non è la stessa cosa e occorre verificare la posizione a scaffale CLICCANDO SEMPRE SUL NOME DELLA BIBLIOTECA
  • 25. Cliccare sul nome della biblioteca e raggiungere questa schermata 25 25 Dati con cui compilare la scheda di Dati con cui compilare la scheda di prestito: prestito: 1. TITOLO 2.. CCOOLLLLOOCCAAZZIIOONNEE 3. AUTORE 1. TITOLO 2.. CCOOLLLLOOCCAAZZIIOONNEE 3. AUTORE Come compilare la scheda di richiesta prestito
  • 26. 26 Dati con cui compilare la Dati con cui compilare la scheda di prestito: scheda di prestito: 11.. TTIITTOOLLOO 2.. CCOOLLLLOOCCAAZZIIOONNEE 3. AUTORE 11.. TTIITTOOLLOO 2.. CCOOLLLLOOCCAAZZIIOONNEE 3. AUTORE
  • 27. L’organizzazione dei volumi a scaffale: La classificazione decimale Dewey (CDD) La nostra biblioteca colloca a scaffale i volumi in base alla CDD: La Classificazione Decimale Dewey è un sistema di classificazione del sapere umano a base DECIMALE di tipo gerarchico ideato da Melvil Dewey (1851- 1931) grazie al quale è stato possibile organizzare nelle biblioteche i libri sugli scaffali in base all'argomento del libro stesso. Come funziona la classificazione Dewey? Lo scibile umano viene diviso in 10 classi gerarchiche corrispondenti ad altrettanti settori della conoscenza. A ciascuno di questi 10 settori corrispondono delle ulteriori serie numerali a base decimale che rappresentano ulteriori sottodivisioni disciplinari proprie della disciplina. In qs modo le etichette sul dorso dei volumi rappresentano con precisione il contenuto del libro. A causa della specializzazione disciplinare della nostra biblioteca la maggior parte dei nostri libri riporterà in etichetta una prima serie numerale iniziante con il numero 400 (Lingua/Linguistica) o 800 (Letteratura). La seconda serie numerale indica l’area geografica, la terza il genere, il numero dopo il punto indica il periodo storico di appartenenza dell’opera. Es.: tutti i romanzi di Jane Austen staranno su uno stesso scaffale contrassegnato da etichette di questo tipo: 823.7 AUS 000 Opere generali 100 Filosofia 200 Religione 300 Scienze Soc. 400 Lingua 500 Scienze 600 Tecnologia 700 Arte 800 Letteratura 900 Geografia e storia 810 Lett. americana 820 Lett. inglese 830 Lett. tedesca 840 Lett. francese 850 Lett. italiana 860 Lett. spagnola … 821 Poesia inglese 822 teatro inglese 823 romanzo inglese … 27 LETTERATURA INGLESE ROMANZO SETTECENTO TUTORIAL per saperne di più > http://www.bibliotecapgnegro.unipr.it/help-desk/Dewey.html 27
  • 28. 28
  • 29. 29 Ricerche complesse Ricerca di un’opera in più volumi Ricerca di periodici Ricerca in modalità browsing tra elenchi Ricerca di articoli Funzioni speciali del nostro opac
  • 30. 30 30 Ricerca di un’opera in più volumi nella nostra biblioteca Dal realismo alla sperimentazione (1820-1970): dal fine secolo alla sperimentazione (1890- 1970), vol.3.2, pp. I- XIV IN Storia della letteratura tedesca di Ladislao Mittner. Torino, Einaudi, stampa 1975. Si cerca a partire • dal titolo generale oppure • direttamente a partire dal titolo del volume • o dal tomo specifico se c’è I dati di collocazione sono presenti al livello meno generico (volume o tomo). La ricerca a partire dal livello meno generico è più diretta. SE parto dal titolo del tomo o volume troverò i dati di collocazione in modo diretto come fosse un libro normale. Se parto dal titolo d’insieme dovrò muovermi fino ad arrivare alle sue parti componenti più piccole per trovare i dati di collocazione a scaffale. ATTENZIONE Consiglio: se parto dal titolo del tomo è meglio non inserire anche il cognome autore se non sono sicurissimo che sia il curatore specifico del singolo tomo perché potrebbe non esserci un curatore unico per tutta la serie e inoltre può capitare che in un catalogo nella catalogazione del volume/tomo manchi il legame con il curatore generale.
  • 31. Ricerca di periodici La ricerca di periodici si effettua a partire dal box di ricerca semplice spuntando la voce PERIODICI nel campo NATURA dei materiali. Lasciando l’opzione TUTTI nel campo SISTEMA si ricerca oltre che nelle biblioteche universitarie anche nel catalogo dell’emeroteca comunale. 31 31
  • 32. Ricerca in modalità browsing tra elenchi di materiali Il nostro opac non permette di fare ricerca in modalità browsing fra specifici tipi di materiale cioè di sfogliare elenchi di materiali particolari. Si può ovviare a questo limite tecnico lanciando una interrogazione a CAMPI VUOTI selezionando solo il tipo di materiale e la biblioteca/gruppo di biblioteche specifiche. Per es. per sfogliare l’elenco dei periodici dell’Emeroteca comunale basta fare una interrogazione di qs tipo: 32
  • 33. Come si sfoglia l’elenco complessivo dei nostri periodici/audiovisivi Per i fare ricerca tra gli audiovisivi e le riviste presenti nella nostra biblioteca analogamente si può lanciare dal box di ricerca una interrogazione a campi vuoti selezionando solo la natura del materiale 33 ricerca elenco nostri periodici ricerca elenco nostri audiovisivi
  • 34. 34 oppure accedendo dalla homepage della bibliopatente
  • 35. 35
  • 36. Ricerca di articoli in periodici La ricerca di specifici articoli si effettua sempre aa ppaarrttiirree ddaall ttiittoolloo ddeell ppeerriiooddiiccoo: poi si controllerà se c’è l’aannnnaattaa entro cui è compreso il volume e/o il fascicolo che contiene l’articolo Warshaw, J., "The Epic-Drama Conception of the 36 36 Novel" IN MMooddeerrnn LLaanngguuaaggee NNootteess, 35:5 (11992200), pp. 269-279. CLICCO SUL NOME DELLA BIBLIOTECA … … E VERIFICO LE ANNATE DISPONIBILI E SE CI SONO LACUNE EVIDENZIATE DALLA PUNTEGGIATURA
  • 37. Come si legge la pagina di “sintesi del posseduto” Per. 175 85(1970)- lac 1993; 2004; 2006. NUMERO DI COLLOCAZIONE A SCAFFALE DEL PERIODICO SINTESI DEL POSSEDUTO DELLA SINGOLA BIBLIOTECA 85(1970)- < LA RIVISTA E’ PRESENTE DA QUESTA ANNATA IN POI … lac 1993 < LACUNE varie CIRCOSCRITTE ALL’ANNO 1993 ; < SIMBOLO CHE INDICA LA PRESENZA DI SALTI NELLA COLLEZIONE (nel nostro esempio manca qui il periodo dal 1994 al 2003 e il 2005) 2004; 2006 < ESISTE L’ANNATA COMPLETA DEL 2004 e 2006. 2006. < QUANDO C’E’ UN PUNTO ALLA FINE DELLA DESCRIZIONE LA RIVISTA E’ “SPENTA” CIOE’ NON E’ ATTUALMENTE PIU’ ACQUISTATA
  • 38. 38
  • 39. 39 I Servizi speciali per gli utenti registrati di Sebina OpenLibrary PROCEDURA DI LOG-IN CON USER NAME E PASSWORD Per accedere ai servizi dedicati agli utenti registrati occorre registrarsi con il proprio codice lettore personale apposto sul retro della tessera. Il numero è composto da una sigla alfabetica che corrisponde alla biblioteca che ha inserito per prima il lettore (per es. LL per lingue e letterature straniere) e da un numero. Dal numero di codice lettore NON vanno digitati gli eventuali numeri 0 presenti prima o dopo la sigla alfabetica. La password che corrisponde di default alla propria data di nascita (in questo formato > 00/00/0000) e che è meglio personalizzare dopo il primo log-in. Per eventuali problemi nella prima registrazione e nella necessitàdi farsi risettare la password ci si deve rivolgere via mail ai gestori del catalogo (gianna.goberti@unipr.it ).
  • 40. 40 2737 Log-in 00/00/0000
  • 41. 41 41 Funzioni speciali del nostro opac in stile 2.0 Le funzioni principali è più interessanti a disposizione oggi degli utenti registrati sono: • la prenotazione • il salvataggio di ricerche svolte o di bibliografie • la verifica dei propri prestiti attivi, in scadenza o da restituire Queste attività si gestiscono attraverso due bottoni : il tasto di log-in e il tasto di accesso ai servizi log-in servizi Accesso personalizzato al catalogo: dopo il log-in vengo re-indirizzato al catalogo con un msg di benvenuto Accesso all’account personale: Se ho fatto già il log-in vengo indirizzato subito al mio spazio personale Lavoro attivo: • prenotazioni • salvataggio bibliografie/ricerche Controllo account: • Verifica prestiti • annullamento prenotazioni • verifica prestiti e bibliografie memorizzate • cambio password http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 42. 42 42 Interfaccia di accesso personalizzato tramite log-in Log-in/out http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 43. 43 43 Accedendo dalla voce SERVIZI/IL MIO SPAZIO posso lavorare sui dati già archiviati (cambiare la password, annullare prenotazioni, verificare prestiti e bibliografie memorizzate) http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 44. 44 Verificare la situazione lettore http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 45. 45
  • 46. 46 Verificare le mie ricerche o bibliografie salvate http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 47. 47 Salvare una nuova bibliografia/ricerca • Si parte facendo per es. una ricerca per argomento • Si possono spuntare determinati record in una bibliografia oppure salvare la ricerca effettuata Il salvataggio di una RICERCA permetterà di riaccedere alla stessa dopo tempo e recuperare un elenco aggiornato dei titoli (salvataggio dinamico) Il salvataggio dei titoli in una BIBLIOGRAFIA permetterà di riaccedere alla stessa dopo tempo e recuperare un elenco inalterato di titoli (salvataggio statico) Es. salvataggio BIBLIOGRAFIA http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 48. 48 Es. salvataggio nuova BIBLIOGRAFIA http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 49. Per accedere alla nuova BIBLIOGRAFIA appena creata 49 http://opac.unipr.it/SebinaOpac/Opac
  • 50. 50 Per pubblicare in rete una BIBLIOGRAFIA • Per pubblicare in rete clicca PREMI QUI > si visualizzerà un url pubblico a cui la tua bibliografia sarà accessibile a chiunque e che può essere condiviso > chi lo riceve può visualizzarela bibliografia senza avere accesso al tuo account
  • 51. 51 Per visualizzare una bibliografia e stamparla • Per visualizzare una bibliografia e stamparla o salvarla come file cliccare su STAMPA (posso selezionare anche solo alcuni titoli)
  • 52. 52 • alla schermata successiva scegliere un formato di visualizzazione e un formato di presentazione e criterio di ordinamento (layout stampa) per lo stile della bibliografia • salvare o stampare il file
  • 53. 53 Per spedire/spedirsi una BIBLIOGRAFIA • Procedere come per stampare/salvare ma indicare un destinatario di posta alla comparsa della schermata di definizione del tipo di file e layout, il file arriverà come allegato
  • 54. In vista della prova pratica facciamo un po’ di ESERCIZI … 54 Cerca la collocazione nelle biblioteche di Parma La crisi della polis : Storia, letteratura, filosofia di Adelmo Barigazzi [et al.], Milano, Bompiani, [1979] IN Storia e civiltà dei greci, direttore Ranuccio Bianchi Bandinelli ; redattori Luigi Moretti [et al.]. Storia della letteratura cinese, vol. 2, di Lu Hsun, [Roma] : Editori riuniti, 1960 IN Storia della letteratura cinese : la prosa di Lu Hsun Cerca la collocazione e indica gli estremi del posseduto nella nostra biblioteca di questa rivista L'analisi linguistica e letteraria, Facoltà di lingue e letterature straniere, Universita Cattolica del Sacro cuore, Milano, Vita e pensiero. Cerca questo articolo nelle biblioteche di Parma Mansfield, Gillian, “It's good to laugh: Identifying Verbal and Non-verbal Humour in the British TV Sitcom”, Textus, 21:1(2008), pp. 27-46. Cerca questo saggio nelle biblioteche di Parma Ball, John Clement, “London South-East: Metropolitan (Un)realities in Indian Fiction”, Imagining London : postcolonial fiction and the transnational metropolis, Toronto, University of Toronto Press, 2004, pp.174-221

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