4.BIBLIOPATENTE. Modulo 4.

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Il modulo 4 dei laboratori è il primo modulo del ciclo formativo dedicato ai laureandi o a coloro che si apprestano ad utilizzare gli strumenti bibliografici online in modo avanzato per svolgere ricerche piuttosto complesse. Il modulo chiarisce la definizione delle principali risorse bibliografiche in relazione alla tipologia di
documenti da cercare e in particolare affronta i temi della ricerca per argomento nel nostro opac e della localizzazione a catalogo di documenti di cui si conoscono già i dati.
INDICE DEL MODULO:
1. Risorse per la ricerca bibliografica: quale scegliere per quale tipo di documenti
2. La ricerca per argomento nel nostro catalogo
3. La localizzazione dei documenti non presenti in SEBINA
o localizzazione di monografie in italia e all'estero (SBN e KVK)
o localizzazione di articoli su periodici online (SFX)
o localizzazione di periodici in italia e all'estero (ACNP e ZDB)

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4.BIBLIOPATENTE. Modulo 4.

  1. 1. MODULO 4. DOCUMENTAZIONE RIASSUNTIVA
  2. 2. Modulo 4. La ricerca bibliografica. Prima parte. INDICE 1. Tipologia e terminologia delle risorse bibliografiche. 2. Quale risorsa scegliere in base allo scopo/fase della ricerca. 3. La ricerca per argomento nel nostro catalogo 4. Distinguere e localizzare i documenti non presenti in Sebina opac
  3. 3. • OPAC / METAOPAC • DIGITAL LIBRARIES • REPOSITORIES • BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE • BANCHE DATI IN FULL-TEXT • PIATTAFORME (AGGREGATORI) PER LA METARICERCA DI BANCHE DATI Tipologia e terminologia delle risorse bibliografiche
  4. 4. 4 Tabella riassuntiva delle RISORSE ONLINE PER LA RICERCA DI INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE COSA E’ STATO PUBBLICATO in un dato settore disciplinare (RICERCHE PER ARGOMENTO) COSA ESISTE di subito disponibile online, limitatamente ai dati indicizzati dalla risorsa, su un dato argomento archivi di informazioni bibliografiche dettagliate su documenti pubblicati in cui il database ospita integralmente a testo pieno tutto il materiale descritto con accesso diretto dalla citazione al documento CATALOGHI (opac e metaopac) Banche dati bibliografiche disciplinari Banche dati bibliografiche in FULL- TEXT DIGITAL LIBRARIES L’accezione originaria del termina indica le collezioni di documenti digitalizzati disponibili presso una determinata biblioteca/ente, oggi il termine viene utilizzato spesso in senso lato per indicare indistintamente tutta l’organizzazione via rete delle risorse online di una biblioteca Quali COLLEZIONI SPECIALI sono rese disponibili in formato digitale Scopo>> Conservazione e consultazione via rete di materiali particolari (principalmente fonti primarie, testi rari/antichi, materiali garfici/sonori) SE e DOVE è possibile reperire un documento in una biblioteca (LOCALIZZAZIONE) archivi di informazioni bibliografiche molto dettagliate su documenti pubblicati che non corrispondono solo al posseduto reale e limitato di una sola biblioteca INDICIZZAZIONE ESTESA Interfaccia di ricerca per l’interrogazione incrociata di alcune banche dati con e senza full-text CROSS-SEARCHING per argomento fra banche dati archivi d’informazioni bibliografiche relative ai documenti posseduti da una o più biblioteche resi accessibile gratis via WEB Ci indicano … TARGETRISORSA FUNZIONE REPOSITORIES Archivi di documenti pubblicati in ambito accademico anche fuori dai circuiti editoriali (es. tesi dottorato) di tipo open accessEs.: http://dspace-unipr.cilea.it/ Piattaforme/aggregatori
  5. 5. 5 Le DOMANDE DA FARSI per scegliere la risorsa bibliografica giusta…  A che punto sono del mio progetto di tesi? … a ciascuna tappa del paper writing flowchart corrisponde una risorsa giusta da utilizzare  Sto facendo una ricerca per argomento o voglio localizzare un titolo (sapere quale biblioteca lo possiede) per richiederlo in prestito?  Sto cercando un tipo particolare di documento sto cercando (libro, saggio, articolo)?
  6. 6. A che punto sono del mio progetto di tesi? Il PAPER WRITING FLOWCHART 1.Scegliere un tema e un relatore 2. Inquadrare l’argomento nel suo contesto Cercare una bibliografia generale per inquadrare il contesto 3. Analizzare l’argomento e approfondirne gli aspetti specifici Localizzare le fonti primarie (per es. romanzo) Cercare una bibliografia specifica di approfondimento Interessi personali, letture, conferenze, seminari, lezioni e … internet 4. Trovare i documenti se non sono in full-text OPAC Google books Google Scholar Banche Dati DD ILL
  7. 7. 7 Libri (monografie) o riviste: cosa scegliere? I LIBRI ci danno • le basi di partenza • Inquadrano e sviluppano un tema per esteso • lo inseriscono in un contesto geografico, culturale, cronologico etc. • Costituiscono l’ossatura di base della bibliografia di una tesi Qualsiasi ricerca preliminare iniziale deve partire da una ricerca per argomento generico nei cataloghi orientata dunque al recupero di monografie, da svolgersi all’inizio del flowchart di lavoro. I cataloghi possono essere utilizzati parallelamente a ricerche per argomento in Google books che mi puo’ aiutare a trovare in molti casi il preview dell’indice e magari a leggere online alcuni capitoli dei libri di mio interesse prima ancora di rivolgermi in biblioteca. gli ARTICOLI su periodici o eventualmente gli articoli su giornali mi serviranno • per rafforzare la mia bibliografia critica su aspetti particolari del mio argomento • Per dimostrare che ho consultato anche la critica più recente • Costituiscono la parte di approfondimento del mio lavoro Per questo tipo di materiali dovrò utilizzare una BANCA DATI bibliografica appropriata e specifica per la mia disciplina o in alternativa Google Scholar
  8. 8. Sto facendo una ricerca per argomento o voglio localizzare un titolo? BANCHE DATI e (secondariamente) cataloghi Cataloghi se il documento non è già in full-text ATTENZIONE! Gli OPAC NON nascono con come missione primaria la ricerca per argomento, la ricerca per argomento in opac è sempre limitativa rispetto a una ricerca su banche dati anche se presenta il vantaggio di saltare subito alla fase di localizzazione fisica dei documenti. La ricerca per argomento in opac mi restituisce solo i dati relativi a pubblicazioni inin forma di volume unicoforma di volume unico, non va più in profondità, i documenti nei cataloghi sono descritti a partire dal tema generale del libro e di norma non sono descritti gli argomenti dei singoli articoli su periodici o capitoli/saggi all’interno dei volumi
  9. 9. Durante tutto il flowchart del mio lavoro dovrò avere sottomano a disposizione le cosiddette opere di reference, cioè dizionari di vario tipo come dizionari enciclopedici, bibliografici, dizionari degli autori, glossari dei termini letterari, glossari specialistici. Oltre naturalmente a un buon dizionario bilingue e monolingue e un dizionario dei sinonimi. Questo tipo di libri oltre che in biblioteca può essere reperito in formato elettronico a partire dalla nostra bibliotoolbar … • alla voce Dizionari trovo accesso all’Oxford English Dictionary (OED) e al database di glossari specialistici Oxford Reference Online (ORO) • e alla voce LINK UTILI della barra sul social network Delicious cliccando poi il tag bundle DIZIONARI trovo accesso a una ricca lista di glossari specialistici disciplinari gratuiti In particolare per la letteratura primaria posso per es. utilizzare la versione elettronica del DICTIONARY OF WRITERS AND THEIR WORKS presente all’interno di ORO.
  10. 10. I tre modi di cercare per argomento nei cataloghi:  Ricerca libera (keyword search)  Ricerca a soggetto  Ricerca per parole del titolo NESSUNA DA SOLA E’ TOTALMENTE ESAURIENTE HANNO FUNZIONI DIVERSE 2. La ricerca per argomento in OPAC
  11. 11. 12 Ricerca per keyword Nel nostro opac la ricerca per keyword agisce in tutti campi (autore, titolo, soggetto, collana etc.) del record bibliografico L’utente può inserire più parole chiave anche in lingue diverse che corrispondano agli argomenti desiderati. Più saranno le parole più attinenti saranno i risultati ma meno probabilità avrò di trovare record bibliografici che le contengano tutte Facendo ricerca in qualsiasi risorsa internet più dati di ricerca inserisco (cioè più la mia richiesta è dettagliata) meno risposte avrò ma quelle risposte saranno più attinenti a ciò che cerco
  12. 12. 13 Ricerca libera per keyword E’ una ricerca google-like in cui si possono usare tutti gli operatori booleani. L’OPERATORE DI DEFAULT E’ AND: per cui se non scrivo nulla tra le keyword vengono restituiti i risultati in cui TUTTE le parole compaiono nella stessa scheda bibliografica ma in qualsiasi suo punto (titolo, soggetto, collana etc.) … applicando gli operatori booleani e le parentesi posso utilizzarla per es per cercare le varianti linguistiche Trovo solo i record dove comparissero tutti i termini Per temi complessi usare le parentesi
  13. 13. OR=ANY restituisce i libri dove compare anche solo uno dei termini AND (sottinteso) restituisce SOLO i libri dove compaiono entrambi i termini
  14. 14. 15 CONCLUDENDO VANTAGGI: elasticità >> la ricerca agisce in tutti i campi del record e non richiede l’adeguamento dei termini a nessun soggettario precostituito. Rispetto alla ricerca a soggetto è da prediligersi per svolgere per …  aggirare la rigidità del vocabolario utilizzato nei soggettari ufficiali  ‘scovare’ anche testi non soggettati dalle biblioteche o soggettati in modo troppo generalista o linguisticamente obsoleto  cercare attraverso termini particolari, tecnici, disciplinari o neologismi ancora non entrati nel soggettario  deviare la ricerca su una o più (attraverso l’operatore OR) lingue SVANTAGGI: elasticità >> la ricerca può risultare ridondante soprattutto quando l’argomento è un autore perché agendo in tutta la scheda mescola letteratura critica e primaria. Ricerca libera per keyword: quando usarla La letteratura critica su autori (per es.letterari) si cerca di norma per SOGGETTO, a parte il caso di autori contemporanei he potrebbero ancora non essere stati trattati dalla critica ufficiale
  15. 15. 16 Ricerca a soggetto
  16. 16. Ricerca a soggetto La ricerca avviene in un solo campo del record bibliografico quello della descrizione di soggetto fissata dal bibliotecario I termini inseriti dovranno corrispondere ai termini esatti accettati dal soggettariosoggettario della biblioteca Non è una ricerca per keyword libere Un SOGGETTARIO è un dizionario di termini controllati in cui ogni definizione è verificata dalle norme dell’ente che lo gestisce e che garantisce che ciascuna parola rappresenti sempre in modo uniforme, e senza varianti soggettive, lo stesso concetto. Nel caso delle biblioteche italiane che aderiscono all’Indice nazionale, e quindi anche nel caso del nostro Opac, questo ente è la Biblioteca nazionale Centrale di Firenze che controlla l’applicazione corretta dei termini da parte dei catalogatori italiani.
  17. 17. Ricerca a soggetto STRINGHE di SOGGETTO e DESCRITTORI Il soggetto inserito dal catalogatore in opac è identificato da una o più sequenze di termini definiti STRINGHE DI SOGGETTO verificati secondo le norme del soggettario nazionale. Le parole che compongono la sequenza si chiamano DESCRITTORI ed identificano il contenuto principale e i contenuti secondari del libro. STRINGHE di SOGGETTO composte da uno o più DESCRITTORI principali e secondari (divisi dal simbolo - INTESTAZIONE (descrittore) PRINCIPALE all’argomento fondamentale (Teatro e Società) Descrittori secondari relativi ad aspetti particolari di un argomento (per es. generi letterari, suddivisioni geografiche, storiche) In italia di norma non si soggettano i volumi di letteratura primaria (fiction) = la ricerca per soggetto negli opac italiani non restituisce la letteratura primaria
  18. 18. 19 Ricerca a soggetto per INIZIO di STRINGA e per TERMINI DI THESAURO THESAURO: Mi permette di vedere tutti i volumi in cui il termine comparisse come voce accettata del tesauro terminologico del catalogo INIZIA PER: Visualizza le stringhe di soggetto dove il termine figura come INTESTAZIONE (prima voce) della stringa e mi permette di vedere i descrittori secondari associati all’intestazione principale Ricerca a soggetto
  19. 19. Ricerca per INIZIO DI STRINGA: Visualizza le stringhe di soggetto dove il termine figura come INTESTAZIONE (prima voce) della stringa e mi permette di vedere i descrittori secondari associati all’intestazione principale MI FA VEDERE IN QUALE CONTESTO E’ STATO TRATTATO L’ARGOMENTO La ricerca a soggetto per LISTA è quella più adatta a saggiare quanto un argomento (per. es. un autore) è rappresentato in relazione a un suo aspetto particolare. E’ una ricerca PANORAMICA di tipo orientativo che serve principalmente a per rendersi conto dello sviluppo disciplinare del catalogo. Se mi capitasse di essere in una biblioteca sconosciuta e utilizzare un opac che non conosco può essere un’utile ricerca- test per verificare la consistenza disciplinare delle collezioni. Ricerca a soggetto per INIZIO DI STRINGA
  20. 20. La ricerca per TERMINI DI THESAURO MI FA VEDERE SE IL TERMINE E’ ACCETTATO DAL SOGGETTARIO, permette di verificare se la parola che intenderei usare come chiave di ricerca rappresenta una voce accettata dal soggettario. Si utilizza soprattutto prima di una ricerca diretta cliccando sul comando di invio per verificare termini tecnici (vedi es. web/internet) o neologismi settoriali (es. microlinguaggi) e cercare dei termini alternativi se la voce non è presente. Nel ns es. il termine web nel nostro soggettario esiste solo all’interno della definizione di web 2.0 = se dovessi cercare a soggetto critica sul web di prima generazione dovrei inserire un termine alternativo come internet) Ricerca a soggetto per TERMINI del THESAURO
  21. 21. 22 Ricerca a SOGGETTO: quando usarla CONCLUDENDO La ricerca a soggetto in opac agisce solo sulle descrizioni di soggetto inserite dai bibliotecari che catalogano a soggetto in base ad un dizionario di termini controllati comune (soggettario) che risponde a canoni precisi ed è molto lento a registrare sia i neologismi che i più semplici mutamenti linguistici di tipo culturale. E’ da prediligersi quando … • Per ricerche orientative mirate a rendersi conto dello SVILUPPO DISCIPLINARE del catalogo e quindi delle collezioni di una biblioteca (ricerca per LISTA di soggetti) • Per verificare se un dato termine può essere utilizzato per una ricerca a soggetto per lista (ricerca per TERMINI) • e soprattutto se si cerca materiale critico su un AUTORE letterario preciso, per evitare di trovare anche tutta la letteratura primaria (vs ricerca libera).
  22. 22. 23 Un altro modo per cercare per argomento può essere quello di inserire i termini, che presumibilmente potrebbero essere presenti in volumi che parlino dell’argomento che cerco, nel campo titolo. Naturalmente i record restituiti non potranno includere eventuali opere magari importanti ma con un titolo di fantasia o simbolico. Ricerca per parole del titolo QUANDO LA POSSO USARE? • per circoscrive rigidamente in modo esclusivo la ricerca a livello di lingua • Come terza chance dopo la ricerca a soggetto e per keyword quando • quest’ultima mi ha fornito troppi risultati • o la prima (a soggetto) troppo pochi Quando usarla
  23. 23. La letteratura primaria dell’autore (le sue opere) presente in opac La letteratura critica sull’autore a patto che il nome-cognome compaiano nel titolo La letteratura critica e quella primaria mescolate Solo la letteratura critica (soggettata dai bibliotecari) sull’autore tipo di ricerca risultato Tabella riassuntiva tecniche di ricerca in
  24. 24. 25 Opac e ricerca per argomento: Conclusione generale Lo scopo principale dell’uso degli opac NON è la ricerca per argomento ma la ricerca finalizzata al recupero della localizzazione e collocazione di opere di cui possiedo già i dati bibliografici essenziali. Ciononostante gli opac possono però essere utilizzati con successo anche per fare ricerca per argomento in modo gratuito -anche fuori dall’Ateneo- utilizzando in modo complementare le funzioni di  ricerca a soggetto  ricerca libera  e ricerca per parole del titolo Ricordandosi che tranne che in pochi casi fortunati di volumi di cui siano stati catalogati gli indici una ricerca per argomento in opac mi fornirà sempre solo titoli di MONOGRAFIE come risultato.
  25. 25. SOGGETTAZIONE O FOLKSONOMY ? UNA NUOVA SFIDA PER LA LIBRARY 2.0 Il web 2.0 ci ha insegnato una nuova forma di categorizzazione delle informazioni, la cosiddetta … FOLKSONOMY (folk + taxonomy) = Sistema di classificazione sociale delle informazioni disponibili su web in cui gli utenti di un network sociale applicano ai documenti un tag (etichetta di contenuto) scelto in modo assolutamento libero e soggettivo e che rappresenta la sua visione individuale dell’argomento trattato. FOLKSONOMY Bottom-up, user centered pivot browsing* (tag-cloud) *browsing orientato, guidato dai termini emergenti nella tag-cloud Soggettività SOGGETTAZIONE Top-down Ricerca mirata Rigidità
  26. 26. I cataloghi più moderni tendono a far convivere i due tipi di catalogazione L’uso sinergico delle due modalità consente un utilizzo diversificato del catalogo e aumenta le possibilità di recupero delle informazioni ottimizzando i risultati sia al fine di una ricerca mirata che al fine del pivot browsing indipendentemente dal livello culturale dell’utente Tags degli utenti Stringhe di soggetto
  27. 27. 2. LA LOCALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI A CATALOGO
  28. 28. 29 2. LA LOCALIZZAZIONE A CATALOGO DEI DOCUMENTI NON PRESENTI IN SEBINA OPAC
  29. 29. Quando devi localizzare a catalogo un documento rifletti prima di tutto su che tipo di documento si tratta: libri e articoli su riviste si cercano con modalità e su risorse diverse. Quindi prima dobbiamo distinguere a partire dalla citazione bibliografica i 3 tipi principali di documenti. Ciascuno è caratterizzato da elementi distintivi caratterizzanti Stewart, Victoria, "A Word In Your Ear: Mediumship And Subjectivity In Hilary Mantel's Beyond Black." Critique: Studies In Contemporary Fiction, 50:3 (2009), pp.293-307 Mantel, Hilary, Bring up the bodies, London, Fourth Estate, 2012. Come si cerca? Dal titolo Che elementi lo caratterizzano? Luogo Casa Editrice Anno Come si cerca? Dal titolo della rivista Che elementi lo caratterizzano? Due titoli , numerazione di volume e/o fascicolo, annata, paginazione, NO Casa Editrice e Luogo Wolfreys, Julian, “Toward a Phenomenology of Urban Gothic: The Example of Dickens, London Gothic: Place, Space and the Gothic Imagination, London, Continuum, 2012, pp.9-22 Come si cerca? Dal titolo del libro principale Che elementi lo caratterizzano? Due titoli , Luogo, Casa Editrice, Anno, paginazione TIPO DOCUMENTO E CITAZIONE METODO DI RICERCA ED ELEMENTI CARATTERIZZANTI Vari stili alternativi … Vol. 50, fasc.3 50.3 LIBRO SAGGIO ARTICOLO
  30. 30.  per i LIBRI e saggi all’interno di libri (interrogando il catalogo a partire dal titolo del libro e non del saggio) …  Si verifica se esiste una copia in ITALIA >>> SBN/ICCU  Se non c’è si cerca una copia in Germania >>> KVK  per i PERIODICI > interrogando il catalogo a partire dal titolo del periodico e non dell’articolo) …  Si verifica se esiste un’edizione ELETTRONICA della rivista disponibile gratuitamente o su abbonamento di Ateneo >>> SFX  se non esiste si cerca un’edizione cartacea nelle biblioteche italiane >>> ACNP  se non esiste si cerca un’edizione cartacea nelle biblioteche tedesche >>> ZDB (in KVK) Tutti le ricerche qui sopra possono essere svolte in cross-searching utiizzando i cataloghi indicati (tranne SFX) a partire dal box di ricerca del metaopac di Karlsruhe (KVK) Identificato il TIPO di documento che devo localizzare
  31. 31. 32 Ricerca di volumi in Italia: SBN Cliccare sul risultato per evidenziare la scheda dettagliata e le biblioteche Cliccare sulla sigla della biblioteca (seconda sigla) per accedere all’opac locale e verificare la disponibilità
  32. 32. Ricerca di volumi in cross-searching: KVK In vista di un prestito interbibliotecario per cercare libri in cross-searching in Germania e Italia spuntare gli opac dei consorzi tedeschi (cataloghi di monografie possedute dalle biblioteche tedesche) e il nostro SBN
  33. 33. RICERCA DI PERIODICI FUORI DAL NOSTRO OPAC 1. Il catalogo dei nostri periodici elettronici: SFX 2. Il catalogo nazionale dei periodici: ACNP 3. Il catalogo dei periodici tedeschi : ZDB Oppure posso svolgere la ricerca 2 e 3 in unica sessione interrogando in cross-searching il KVK Quando la ricerca su Sebina di un periodico non da esito le altre risorse da usare in ordine logico sono …
  34. 34. SFX SFX è una piattaforma di servizi online che ospita anche il nostro catalogo delle riviste elettroniche di Ateneo, catalogo che offre accesso a riviste sia su abbonamento (Jstor, PAO) che gratuite (appartenenti ai principali aggregatori gratuiti come Erudit, Revues.org, Dialnet etc. oppure disponibili dal sito dell’editore). A differenza dei normali opac è una risorsa da utilizzare dai pc di ateneo o accedendo da casa via VPN (vedi modulo 5 del corso). Come abbiamo visto nel modulo dedicato a Google Scholar (e come vedremo meglio utilizzando Ebsco nell’ultimo modulo) SFX funziona anche come una sorta di nodo di smistamento per raggiungere delle opzioni alternative di ricerca quando ho individuato un documento interessante ma non immediatamente disponibile in full-text Per scoprire le sue funzionalità puoi utilizzare ora la nuova pagina del Sistema Bibliotecario di Ateneo > http://www.unipr.it/node/577280
  35. 35. SFX
  36. 36. Quando la rivista non è in full-text su SFX: ACNP (il catalogo nazionale dei periodici) Quando cerco un articolo la ricerca parte sempre dal titolo del periodico, verificherò poi che esista in una biblioteca l’annata il fascicolo in cui è incluso il mio articolo
  37. 37. Ottenuta la risposta sull’esistenza della rivista spuntare la voce BIBLIOTECHE e verificare la sintesi dei fascicoli e annate possedute dalle varie biblioteche per vedere quali hanno l’annata e il volume in cui c’è il fascicolo dove è contenuto l’articolo che cerco
  38. 38. Quando la rivista non c’è nelle biblioteche italiane (ACNP): ZDB su KVK, attraverso cui si può interrogare anche ACNP Evitare di scegliere il formato digitale
  39. 39. Dopo aver selezionato il titolo esatto tra le risposte ottenute e verificato che si tratti della mia rivista clicco su BESITZNACHWEISE e controllo quale biblioteca tedesca ha l’annata e il volume in cui c’è il fascicolo dove è contenuto l’articolo che cerco Cliccare poi su Detaillierte Ansicht alle per visualizzare tutti i dati dei fascicoli posseduti dalle varie biblioteche e verificare la biblioteca che possiede l’annata che mi interessa della rivista
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