Corso 2001

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Corso base per la ricerca bibliografica

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Corso 2001

  1. 1. Corso base di ricerche bibliografiche
  2. 2. Perché un corso di questo tipo <ul><li>E’ un corso per l’introduzione alle ricerche bibliografiche, attività che spesso si riscontra sconosciuta e sottovalutata. </li></ul><ul><li>E’ rivolto essenzialmente ad una utenza di non professionisti, nel nostro caso studenti collaboratori di biblioteca e laureandi. </li></ul>
  3. 3. Cos’è una bibliografia <ul><li>Il termine indica sia la disciplina ossia “lo studio e la compilazione di repertori bibliografici” sia l’oggetto di tale disciplina ossia “i repertori bibliografici”. </li></ul><ul><li>Definizione tratta dall’Enciclopedia Piccola Treccani: </li></ul><ul><li>“ disciplina che studia la teoria e i metodi della ricerca, descrizione e classificazione dei testi stampati o riprodotti con altri tipi di procedimenti allo scopo di produrre repertori atti a facilitare il lavoro intellettuale […..].” </li></ul><ul><li>e ancora </li></ul><ul><li>Elenco o repertorio di scritti ordinati secondo determinati contenuti, modi e forme [….]”. </li></ul>
  4. 4. Cenni storici <ul><li>Biblion + graphia = dal greco, trascrizione di libri </li></ul><ul><li>XIX e XX secc. Bibliografia  bibliologia, biblioteconomia </li></ul><ul><li>La bibliografia in senso proprio testimonia l’attività della stampa dalle sue origini consegnando all’umanità il patrimonio culturale di 5 secoli. </li></ul><ul><li>L’idea di informare sulla produzione intellettuale in forma scritta risale ed ha le sue origini in un periodo antecedente la stampa. </li></ul>
  5. 5. Cenni storici <ul><li>3° sec. A.C.  i Quadri di Callimaco descrivevano classificandole le opere degli scrittori greci possedute dalla biblioteca di Alessandria </li></ul><ul><li>2° sec. D.C.  il medico greco Galeno compila nel suo De suis ipsius libris liber, la prima bibliografia individuale </li></ul><ul><li>7° sec.  Beda il venerabile aggiunge l’elenco dei suoi scritti nella Historia ecclesiastica </li></ul><ul><li>Tuttavia la prima bibliografia a stampa risale al 1494 ed è di Giovanni Tritemio (Liber de scriptoribus ecclesiasticis) bibliografia di scrittori ecclesiastici stampata a Basilea. </li></ul><ul><li>1503: catalogo di Aldo Manunzio a Venezia </li></ul><ul><li>1564: catalogo della Fiera di Francoforte e di Lipsia (1594), i primi cataloghi commerciali </li></ul><ul><li>1545: bibliotheca universalis di K.von Gesner è la prima bibliografia universale </li></ul>
  6. 6. Cenni storici <ul><li>1550: la prima bibliografia italiana è Libraria di A.F. Doni </li></ul><ul><li>Alla seconda metà del seicento risale l’inizio dei periodici letterari e scientifici con intenti bibliografici: </li></ul><ul><li>Journal des savants (1665, Parigi) </li></ul><ul><li>Philosophical transactions (1666, Londra) </li></ul><ul><li>Giornale dei Letterati (1668, Roma) </li></ul><ul><li>Illuminismo: nel ‘700 viene stimolata la produzione di repertori internazionali per diffondere oltre i confini nazionali la conoscenza dei testi. </li></ul><ul><li>Rivoluzione francese: con la confisca del patrimonio ad ordini religiosi e corporazioni universitarie lo stato acquisisce un enorme massa di libri che per essere riordinati spingono ad approfondire le tematiche connesse alla descrizione e catalogazione. </li></ul>
  7. 7. Cenni storici <ul><li>Nazionalismo e storicismo: nel 19° secolo si sviluppano le bibliografie nazionali </li></ul><ul><li>Nel 1900 con la rivoluzione industriale e tecnologica si moltiplicano le bibliografie. Nasce l’esigenza di un coordinamento delle attività e dei mezzi bibliografici. Si redigono norme di catalogazione, vengono unificati i cataloghi, nascono le riviste specializzate, i congressi. Comitati di studio internazionali: UNESCO, IFLA-FIAB, FID….. </li></ul>
  8. 8. Cenni storici <ul><li>In Italia la conoscenza delle opere pubblicate a partire dalle origini della stampa si fonda su: </li></ul><ul><li>Indice generale degli incunaboli (1450-1500) delle biblioteche d’Italia </li></ul><ul><li>Le edizioni Italiane del 16° secolo </li></ul><ul><li>Cataloghi a stampa del British Museum di Londra, biblioteche nordamericane e francesi 1465-1700 </li></ul><ul><li>Bibliografia Italiana di Stella per il periodo 1835-46 </li></ul><ul><li>Continuata da Pagliaini per il 1847-46 </li></ul><ul><li>1801-1900  CLIO: Catalogo Italiano dei Libri dell’Ottocento </li></ul><ul><li>1886-1957  Catalogo cumulativo del Bollettino delle Pubblicazioni italiane (CUBI) continuato pi dalla Bibliografia Nazionale Italiana (BNI) </li></ul>
  9. 9. A chi serve <ul><li>Agli studiosi in generale, a chi fa ricerca, a chi, anche occasionalmente, vuole documentarsi su un qualche argomento. </li></ul><ul><li>Nel nostro caso: </li></ul><ul><li>studenti collaboratori </li></ul><ul><li>Laureandi </li></ul><ul><li>Va sottolineata in questo caso la funzione primaria di diffusione dell’informazione propria della bibliografia: dallo studente collaboratore al ricercatore in senso lato; dal laureando a tutti coloro i quali saranno interessati all’argomento svolto nella sua tesi </li></ul>
  10. 10. A cosa serve <ul><li>Alla realizzazione di una tesi, di un lavoro scritto, alla compilazione di un’ulteriore bibliografia. </li></ul><ul><li>Alla conoscenza ed allo studio in senso lato. </li></ul>
  11. 11. RICERCA TRADIZIONALE <ul><li>Repertori bibliografici </li></ul><ul><li>Cataloghi </li></ul>
  12. 12. RICERCA MODERNA <ul><li>Cataloghi on line </li></ul><ul><li>Internet </li></ul><ul><li>Supporti informatici </li></ul>
  13. 13. DALLA TEORIA ALLA PRATICA <ul><li>Ricerca monografie </li></ul><ul><ul><li>Catalogo SBN della Sapienza </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>http://minerva.akros.it/h3/h3.exe/ asap </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Catalogo nazionale </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>http://opac.sbn.it/ </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Altri cataloghi della Sapienza in rete </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>http://w3.uniroma1.it/biblioteche/ cataloghi.html </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Catalogo del sistema bibliotecario di Roma Tre </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>http://aleph.caspur.it/start.html </li></ul></ul></ul>
  14. 14. DALLA TEORIA ALLA PRATICA <ul><li>Ricerca periodici </li></ul><ul><ul><li>ACNP: http://www.cib.unibo.it/acnp/ </li></ul></ul><ul><ul><li>http://periodici.caspur.it </li></ul></ul><ul><ul><li>I periodici correnti di Roma Tre </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>http://193.205.219.87/search-periodici/ </li></ul></ul></ul>
  15. 15. La biblioteca digitale <ul><li>http://bids.citicord.uniroma1.it/bids/ </li></ul><ul><li>Le basi dati di Roma Tre http://aleph.caspur.it/docs/ricbib3.html </li></ul><ul><li>MULTIOPAC internazionali http://multiopac.caspur.it/MultiOpac/ bigdemo-c.html </li></ul><ul><li>MULTIOPAC nazionali http://multiopac.caspur.it/MultiOpac/italiani-c.html </li></ul><ul><li>METAOPAC http://www.aib.it/aib/opac/mai.htm </li></ul><ul><li>Biblioteca on line LUISS http://www.luiss.it/ </li></ul>
  16. 16. PICCOLO GLOSSARIO <ul><li>ACNP </li></ul><ul><li>CDD </li></ul><ul><li>CDU </li></ul><ul><li>ISBD </li></ul><ul><li>ISBN </li></ul><ul><li>OPAC </li></ul><ul><li>RICA </li></ul><ul><li>SBN </li></ul><ul><li>URL </li></ul>

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