Le norme consensuali e i loro archivi

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    1. Le norme consensuali e i loro archivi Mario Sergio Megna 23 Novembre 2007 Biblioteca del Dipartimento del B.E.S.T.
    2. Le norme consensuali
      • Nel mondo esistono molte istituzioni, di diritto più o meno privato o pubblico, il cui obiettivo istituzionale è quello di “standardizzare”, normalizzare (processi, prodotti, servizi).
      • Il ricercatore è interessato alle norme? Il dottorando lo è?
      • Le norme rappresentano, oggi, un importante archivio di conoscenze : le norme consensuali, infatti, sono sempre il frutto di una qualche forma di validazione.
      • Il valore della norma sta proprio in questo essere “validata”, costituire un riferimento generale dovuto per la generalità dell’approvazione che essa ha ottenuto.
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    3. Chi fa norme?
      • Un po’ tutti fanno norme:
        • Gli enti di controllo governativi, per esempio, nel definire i minimi (o massimi) valori da rispettare dei parametri che caratterizzano la qualità o la sicurezza di un oggetto
        • Le associazioni di categoria (dai produttori ai consumatori), per aiu-tare i propri associati a definire “il contratto” stipulato coi loro clienti
          • di associazioni professionali AIA ( http://www.aia.org / ), RIBA
          • di produttori la APA Woods ( http://www.apawood.org / ), la Brick Industry Association ( http://www.bia.org/html/ resource.html )…
          • di imprese (costruttori)
        • Gli enti normatori ufficialmente delegati a livello “governativo” e sovranazionale: UNI, CEN, ISO, ANSI (ASTM)
      • I ricercatori fanno norme
        • Gran parte dello sviluppo di una categoria di prodotti e di servizi, ormai, è legato alla produzione di norme.
        • Si fa ricerca “prenormativa”, in questo caso.
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    4. Normativa italiana - estera
      • http://www.biblio.polimi.it/internet/ elenco.php ? tipo=bd
      • IHS Intra/Spex (era WSS: Worldwide Standards Service Plus)
      • è una selezione di raccolte di norme tecniche internazionali ufficialmente approvate, relative al commercio e all'industria; attualmente l'Ateneo ha in abbonamento le seguenti norme:
      • ISO, ASTM, EUROFILE, CEPT/ETSI/ECMA
      • http://www.biblio.polimi.it/internet/ uniedili.html
      • Norme UNI (strutture e impianti)
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    5. UNI – sito e prodotti
      • http:// webstore.uni.com / unistore /public/ searchproducts ? language=it
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    6. Norme tramite IHS Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    7. CEN – norme e progetti di norma
      • Senza IHS ( http://www.cenorm.be/ …)
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    8. Crediti
      • Per l’assegnazione dei 5 crediti
      • Breve relazione sul lavoro svolto, elencando gli strumenti utilizzati, le problematiche incontrate ed eventuali suggerimenti.
      • Produrre una bibliografia piu’ o meno ragionata sul lavoro svolto.
      • Indicare i testi e le riviste fondamentali per il proprio argomento di ricerca.
      • Segnalare lo stato di completezza delle risorse del Sistema Bibliotecario di Ateneo nel proprio settore scientifico. Eventualmente segnalando delle risorse non disponibili e elencando delle risorse, a vostro giudizio utili, a cui si e’ avuto accesso liberamente in rete.
      • La valutazione sara’ effettuata tenendo in considerazione sia il metodo di ricerca che la presentazione finale del lavoro svolto.
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    9. Crediti
      • Il raggiungimento dell'obiettivo formativo sarà valutato a partire da un elaborato personale: una bibliografia. Questo elaborato, per il quale saranno assegnati 5 crediti formativi, sarà così strutturato:
      • 1 - Breve relazione sul lavoro svolto 2 - Bibliografia 3 - Suggerimenti (ai colleghi che eventualmente si dovessero cimentare in tale attività e non solo) La relazione descriverà gli strumenti utilizzati, le problematiche incontrate ed i risultati conseguiti, in altri termini il percorso seguito nello svolgimento dell'attività di ricerca.
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    10. Crediti
      • La bibliografia sarà relativa al settore di ricerca o allo specifico tema di ricerca del dottorando, in funzione dello stato di avanzamento di quest'ultima. Sarà formattata secondo lo stile che il dottorando deciderà di scegliere, in funzione dei suoi obiettivi di strutturazione e comunicazione delle informazioni raccolte.
      • Essa fornirà - in maniera più o meno ragionata ma, almeno, attraverso una struttura in capitoli e paragrafi - le informazioni fondamentali per la propria area di ricerca e per lo sviluppo del progetto seguito: 1. i testi fondamentali e le riviste di riferimento (con indicazione circa quali  di questi appartengano al patrimonio del Politecnico o siano fruibili gratuitamente  e quali no, di fatto valutando la completezza delle risorse del Sistema Bibliotecario  di Ateneo riguardanti il proprio settore scientifico);
      • 2. gli articoli su riviste scientifiche e le pubblicazioni a convegni che hanno fatto storia e quelli più attuali e innovativi; 3. gli incontri periodici chiave (conferenze, eventi ...), a livello nazionale o internazionale   fondamentali per comprendere l'evoluzione del settore e della problematica.
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
    11. Crediti
      • I suggerimenti consisteranno nell'elencazione delle banche dati (di Ateneo o disponibili attraverso la rete) e nelle modalità di accesso a questi che, secondo il dottorando devono essere tenute in considerazione e rispettate da un ricercatore che lavori nella stessa area., ivi compresa quella dei siti esterni, liberi o a pagamento. Qui il dottorando potrà segnalare risorse utili e suggerirne l'acquisizione da parte dell'Ateneo. La valutazione del lavoro dello studente non sarà effettuata sulla base della COMPLETEZZA del lavoro svolto, in quanto entrerebbe evidentemente nel merito delle prerogative dei singoli corsi/collegi di dottorato, ma sulla base dell'APPROFONDIMENTO del lavoro svolto, della CHIAREZZA dell'ESPOSIZIONE circa risultati raggiunti e da raggiungere e della CAPACITA' dimostrata nell'utilizzo delle risorse a disposizione.
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.
      • Info esame: [email_address]
      • Info tecniche:
      • Per informazioni:
      • [email_address]
      • Tel 02 2399.6023
      • Biblioteca del B.E.S.T.
      • Campus Leonardo , "Officina" F. Mauro, Biblioteche Dipartimentali, Edificio 37 (dietro la Nave), piano terra.
      • Mappa: http://www.biblio.polimi.it/biblioteche/mappa_leonardo.html
      • Buon lavoro!
      Mario Sergio Megna, Biblioteca del B.E.S.T.

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