Chi Ti Cita
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Chi Ti Cita

on

  • 3,499 views

Guida all'uso di Web of Science

Guida all'uso di Web of Science

Statistics

Views

Total Views
3,499
Views on SlideShare
3,355
Embed Views
144

Actions

Likes
1
Downloads
49
Comments
0

4 Embeds 144

http://bioingegneria.wordpress.com 138
http://www.slideshare.net 4
http://209.85.135.104 1
https://bioingegneria.wordpress.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Chi Ti Cita Chi Ti Cita Presentation Transcript

  • Quanto sei citato? Uso di Web of Science Valeria Baudo-Biblioteca del Dipartimento di Bioingegneria-Polimi
  • Accedere alla banca dati
    • http://www.biblio.polimi.it/ >Risorse elettroniche>Banche dati > Web of Science e Journal Citation Reports (ISI)
  • Prima possibilità: Author Finder Per raffinare si può scegliere solo il primo dei tre database che contiene le pubblicazioni del ns ambito
  • Forma del nome
    • Campi da compilare:
    • Cognome =obbligatorio Attenzione ai caratteri speciali e non sono ammessi accenti
    • (ex: Faré inserire Fare altrimenti il sistema cerca l’autore Far)
    • Nome= facoltativo (senza asterisco) Attenzione al doppio nome!
    • Middle Initials= si può usare per la seconda parola di un nome composto, ma è pericoloso perchè la forma del nome autore differisce da giornale a giornale
  • Scegliere la variante corretta
    • L’autore ha un nome doppio (Maria Gabriella) che viene trattato differentemente dai vari giornali, i 58 risultati per Signorini M escludono i 29 risultati per Signorini MG che pure è la stessa persona, in casi analoghi selezionare Increase Results che comprende la totalità dei record (è possibile una sola scelta)
    • Signorini M*=Signorini M+MA*+MG*+ML*+MS* (ma non posso fare Signorini M+ Signorini MG*)
    Si usa quando un autore ha pubblicato sotto più di un nome (ex: cognome da nubile, poi cognome del marito)
  • Filtro: Ambito disciplinare
    • Mostra la ripartizione per ambiti disciplinari dei risultati recuperati, possibile una sola scelta alla volta.
    • E’ meglio NON usarlo.
  • Filtro: Affiliation
    • Altro campo pericoloso: l’istituzione di appartenenza non è uguale in tutte le riviste .
    • E’ meglio NON usarlo.
  • La pagina dei risultati:
    • NON eliminare in questa fase i risultati di altri autori
    • Cliccare su Citation Report
  • Pulire i record
    • Selezionare i risultati che NON appartengono all’autore cercato
    • Poi cliccare su GO
  • Indice citazionale e H-Index
    • Indice citazionale: quante volte i nostri articoli sono stati citati
    • H-Index: Uno scienziato possiede un indice h se h dei suoi Np lavori hanno almeno h citazioni ciascuno e i rimanenti (Np – h) lavori hanno ognuno meno di h citazioni.
  • Seconda strada: General Search
    • Author: Cognome (senza accento) Iniziale del nome*
    • È possibile consultare l’author index che riporta le varianti forma autore
    • Accetta gli operatori Booleani (ex: Signorini MG* NOT Signorini MA*)
    • Campo Group Author (affiliation): difficile ritrovare tutte le varianti di Politecnico, meglio non compilarlo
  • Ricerca con la funzione Author Index
    • Selezionare più varianti per scegliere entrambe (si combinano con OR e lanciare la ricerca con OK a fondo pagina)
  • Lanciare la ricerca:
  • La pagina dei risultati:
    • NON eliminare in questa fase i risultati di altri autori
    • Cliccare su Citation Report
  • Pulire i record
    • Selezionare i risultati che NON appartengono all’autore cercato
    • Poi cliccare su GO
  • Indice citazionale e H-Index
    • Indice citazionale: quante volte i nostri articoli sono stati citati
    • H-Index: Uno scienziato possiede un indice h se h dei suoi Np lavori hanno almeno h citazioni ciascuno e i rimanenti (Np – h) lavori hanno ognuno meno di h citazioni.
    Eliminare le autocitazioni
  • Legggere i risultati:
    • La linea verde delimita l’H-index
    • The h-index is indicated by a green horizontal line. The number of items above this line, which is h, have at least h citations. For example, an h-index of 20 means that there are 20 items that have 20 citations or more.
    • This metric is useful because it discounts the disproportionate weight of highly cited papers or papers that have not yet been cited. For example, for this set of five records, the average citations per item is 12.20 (61 total citations divided by 5 cited items), but the h-index is 2 .
  • I limiti di una ricerca di questo tip:
    • Cronologico: la sottoscrizione a Web of Science di Polimi parte dal 1990 per cui non viene calcolato l’indice citazionale prima di tale data
    • L’H-Index (così come le citazioni) viene calcolato solo sulle notizie contenute nella banca dati ISI (solo articoli, niente conference proceedings, né libri)
    • La ISI cattura solo una parte della produzione di un autore e con una prevalenza di contributi provenienti da USA o Paesi Anglofoni.
    • Esistono alternative?
    • Anche Google Scholar riporta le citazioni, ma di un singolo contributo non è possibile una ricerca per cognome autore, nome con carattere jolly perché Google non supporta i caratteri dei troncamenti
    • Esiste anche la banca dati Scopus (a pagamento e non sottoscritta da Polimi)
    • Progetto sperimentale Publish or Perish http://www.harzing.com/resources.htm#/ pop.htm
  • Tanto che ci siamo:
    • Adesso che avete raffinato per bene i risultati della ricerca, perché non importare il tutto nel gestore di bibliografie come RefWorks? La prossima volta sarà più facile lavorare sulla vostra produzione scientifica
    • Ecco come fare:
    • Web of Science (ISI) 1. Selezionare i record tramite checkbox, quindi cliccare sul pulsante "Submit Marks" 2. Cliccare su “Marked List” e quindi su “View Marked Records” per Web of Science e Current Contents Connect 3. In “Step1> Select the fields to include in the output” lasciare selezionati i campi in grassetto. Si possono selezionare anche altri campi (es. “abstract”) 4. In “Step2” cliccare sul pulsante “Save to File” lasciando l’opzione “Field Tagged" 5. Salvare il file di testo sul proprio computer 1. Log-in in RefWorks 2. Selezionare “References>Import” dalla barra degli strumenti 3. Selezionare “ISI (Institute for Scientific Information)” come Import Filter/Data Source e “Web of Science” o “Current Contents Connect” come database 4. Caricare il file di testo salvato sul proprio computer cliccando su “Import data from the following text file” 5. Cliccare su “Import” 6. Per visualizzare i record importati cliccare su “View Last Imported Folder”
    • Fonte: http://www.biblio.polimi.it/ refworks /
  • Bibliografia di approfondimento:
    • Tutorial on line:
    • http://scientific.thomson.com/tutorials/wos7/wos7tut13.html
    • Letture consigliate:
    • (1) Bornmann L, Daniel HD. Does the h-index for ranking of scientists really work? Scientometrics 2005;65(3):391-392.
    • (2) Egghe L, Rousseau R. An informetric model for the Hirsch-index. Scientometrics 2006;69(1):121-129.
    • (3) MORRIELLO R. L'indice di Hirsch(h-index) e altri indici citazionali dopo l'impact factor. Biblioteche oggi 2007;25(1):23-32.
    • (4) Nisonger TE. Citation autobiography: An investigation of ISI database coverage in determining author citedness. College & Research Libraries 2004;65(2):152-163.
  • Hai bisogno di noi? Domande? Dubbi? Biblioteca del Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano Via C. Golgi, 39 20133 Milano tel 02-2399-3300 fax 02-2399-3360/02-2399-3329 Skype: bibliobioingpolimi http://www.biomed.polimi.it BLOG: http:// bioingegneria.wordpress.com /