La ricerca bibliografica umanistica

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  • 1. Bianca Gai Biblioteca Digitale Sistema Bibliotecario d’AteneoUniversità degli Studi di Torino bianca.gai@unit.it
  • 2. Biblioteca digitale «È una biblioteca «immateriale», in cui vengono conservati e resi disponibili esclusivamente documenti digitali (originali o convertiti da originali cartacei), gestiti e catalogati elettronicamente. Ogni operazione può essere effettuata via rete da casa, dallo studio, dall’aula didattica o dall’ufficio».(R.Ridi, F. Mettitieri, Biblioteche in rete: istruzioni perl’uso,Bari, Laterza, 2005,http://www.laterza.it/bibliotecheinrete2003/Cap03/Cap03_04.htm)
  • 3. Specificità dei documenti digitali «Se l’informazione veicolata da documenti analogici può essere vista come "solida", in quanto stabile, immodificabile e strettamente solidale al supporto fisico che la ospita, essa diventa "liquida", ovvero mobile, modificabile e facilmente trasportabile da un supporto fisico ad un altro quando si digitalizza»«La liquidità spiega allo stesso tempo sia le caratteristiche positive (malleabilità, interattività,personalizzabilità, ricercabilità, copiabilità, trasmissibilità) che quelle negative (instabilità, volatilità,difficoltà di conservazione, di catalogazione e di valutazione della qualità e dellautenticità) deidocumenti digitali»(R. Ridi, La Biblioteca come ipertesto, Milano, EditriceBibliografica, 2007).
  • 4. Oggi si può ancora parlare diricerca bibliografica? «Oggi, cè talmente tanta documentazione, talmente tanto materiale, che il problema [...], oggi, mi sembra, è di difendersi, dal materiale» (P. Nori, Mi compro una Gilera, Feltrinelli, 2008, p. 68).La ricerca bibliografica è oggi più attuale e importanteche mai, perché si moltiplicano le tipologie e la quantitàdelle "entità" che possono esserne oggetto.
  • 5. Fonti primarie / fonti secondarie• Fonti primarie: forniscono risposte dirette e immediate a un bisogno informativo (libri, riviste, enciclopedie, dizionari, repertori, cronologie, atlanti, biografie, annuari, ecc.).• Fonti secondarie: non forniscono direttamente una risposta ma rimandano alla risorsa dove si può trovare linformazione (bibliografie, cataloghi, banche dati, ecc.).
  • 6. Catalogo / Bibliografia Bibliografia elenca tutti i documenti esistenti dotati di determinate caratteristiche, ma senza indicare dove recuperarli (si concentra su contenuto, paternità autoriale, data, lingua…). Catalogo include tutti i documenti posseduti da una biblioteca, indicando dove poterli reperire (‘fotografa’ la collezione realmente posseduta dalla biblioteca, indipendentemente dal contenuto o da altre caratteristiche).
  • 7. Schema della ricerca bibliografica• Consultare le bibliografie per scoprire che cosa è stato pubblicato nel settore oggetto della ricerca• interrogare i cataloghi per sapere dove rintracciare quello che si vuole effettivamente leggere• ottenere in concreto i documenti desiderati
  • 8. Con il digitale… Le categorizzazioni classiche tendono a sparireUn esempio da Google Scholar
  • 9. Risorse bibliografiche sul web Collezioni delle biblioteche: risorse sottoscritte a pagamento da una biblioteca e consultabili solo dai suoi utenti http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/biblioteche.html Risorse free: risorse bibliografiche digitali liberamente disponibili online per qualsiasi utente http://www.gutenberg.org/ Risorse Open Access: riviste o archivi in cui i ricercatori delle università depositano i prodotti della loro ricerca http://aperto.unito.it/ Editoria commerciale: prodotti commerciali di solito a pagamento http://www.lafeltrinelli.it/ebooks/c-1-2/0/
  • 10. Non tutto è digitale! La maggior parte del patrimonio bibliografico- documentario è cartacea Per gli umanisti le risorse digitali sono ancora poche, a volte meno aggiornate di quelle cartacee Gli OPAC non registrano sempre tutto il posseduto delle biblioteche Non tutte le biblioteche italiane aderiscono a SBN (catalogo delle biblioteche Italiane)vd.Catalogo MAI Ricerca cumulativa negli Opac Italiani
  • 11. Collezioni in abbonamento dellebiblioteche Riviste online (o ejournals): versione digitale delle riviste scientifiche cartacee, consentono di trovare articoli online a testo completo (o "full-text") Banche dati: consentono di trovare riferimenti bibliografici di articoli o di altri documenti sia cartacei sia online Ebook: libri digitali, consultabili online o su dispositivi di lettura (Kindle di Amazon, iPad, smartphone).
  • 12. Come si accede alle collezioni dellebiblioteche accademiche?Per gli utenti istituzionali (studenti o docenti) accedono: dalla postazioni Internet dell’Ateneo (biblioteche, dipartimenti) senza alcuna configurazione da casa con un proxy (per Pavia, Proxybib)
  • 13. Le riviste nel mondo analogicoL. Re, Calvino and the Value of Literature, in “ModernLanguage Notes”, Vol. 113, No. 1, Italian Issue (Jan., 1998),pp. 121-137. Ricerca per titolo sui cataloghi (per es. ACNP) Verifica della consistenza o possedutoMA Ricerca per argomento su fonti indipendenti (bibliografie, spogli…)
  • 14. E-journals Ricerca per titolo nei cataloghiIN PIU’ Modalità di accesso avanzato sulle piattaforme degli editori digitali Possibilità di cercare per argomento Servizi per la gestione degli articoli
  • 15. Un esempio di piattaforma di ejournals concontenuti umanistici www.jstor.org
  • 16. Browse: la piattaformacontiene contenuti per lamia disciplina?
  • 17. Search: la piattaformacontiene un contenutospecifico?
  • 18. Risultato di una ricercaper parole chiave
  • 19. Servizi a partire dall’articolo: save, export, relatedarticles (articoli correlati), tracking
  • 20. Il link resolver (per Pavia, LinkUP)Permette di collegare, attraverso link, le risorse elettroniche tra loro.Partendo da una citazione bibliografica recuperata in una banca dati o in unmotore di ricerca consente di accedere al full-text del libro o dell’articolo o adaltri servizi aggiuntivi (ricerca del cartaceo, fornitura di documenti…) verifica chi ha accesso al full-text suggerisce altri accessi consente la richiesta diretta di DD document delivery (servizio NILDE)
  • 21. Le banche dati online In teoria contengono solo i riferimenti bibliografici a documenti contenuti in altre fonti (scelte in base a criteri disciplinari, cronologici, tematici…) In pratica si definiscono banche dati molte piattaforme online, indipendentemente dalla presenza del full-text Accanto a ogni riferimento si possono visualizzare link che rimandano al full-text, tra cui il Link resolver (per voi LinkUP)http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/biblioteche/articolo3724.html
  • 22. Piattaforme di ebook (I) Ricerca nel testo e in una collezione di testi Possibilità di annotare Inserimento di segnalibri e sottolineature Stampa (di solito del singolo capitolo) Formati per la lettura su dispositivo (ebook reader, iPad, smartphone) EPUB: formato fluido, che consente la reimpaginazione del contenuto (diverso da PDF: formato statico, simile alla stampa, non adatto per i dispositivi)
  • 23. Piattaforme di ebook (II)Ebook accademici vs ebook ‘di intrattenimento’  ancora concepiti per lettura su PC  fruizione simile agli ejournals  senza limiti d’uso per utenti istituzionali Ateneo/biblioteca (vs. DRM)  prevalenza PDF (ripartizione per singolo capitolo)  se presente, EPUB con ripartizione per singolo capitolo (per ora non si scarica intero libro) Un esempio: Darwinbooks del Mulino
  • 24. Risorse OA Ejournals DOAJ Directory of Open Access Journals Ebook DOAB Directory of Open Access Books (ancora beta!) Motore di ricerca OA Italiano PLEIADI
  • 25. Motori di ricerca Google Scholar: motore di ricerca per la letteratura accademica Esempio di integrazione di servizi commerciali con i cataloghi delle biblioteche (ACNP, Link resolver LinkUP)
  • 26. Biblioteche digitali italianeInternet culturalericerca integrata sui cataloghi Opac SBN (catalogo Biblioteche Italiane), Edit16 (edizioni italiane XVI secolo), Manus (manoscritti italiani) Biblioteca Digitale (oggetti digitali di biblioteche italiane partner)Strumenti utili:Esplora le collezioni digitaliRisorse di Letteratura italiana
  • 27. Biblioteche digitali italiane MICHAEL (utile per trovare le collezioni) Cultura Italia Early European Books Liber Liber (alcuni epub!)
  • 28. Biblioteche digitali europee Gallica Europeana World Digital Library Internet Archive Progetto Gutenberg Google Books
  • 29. Come gestire gli ebook? Calibresoftware open source per la gestione di ebookTutorialConvertire in EPUB
  • 30. Altri link per trovare gli ebook Trova ebook Online Books Page Read Print Inkmesh Feedbooks Manybooks Library Vox (audiobook)
  • 31. Rss Feed RSS (Really Simple Syndication) formato per la distribuzione di contenuti. Permette di essere aggiornati su nuovi contenuti pubblicati nei siti di interesse senza doverli visitare manualmente uno a uno.Si possono leggere con aggregatori di Feed (es. GoogleReader)
  • 32. Gestori di citazioni gestire i riferimenti bibliografici raccolti consultare bibliografie condivise inserire direttamente le citazioni mentre si scriveZoteroMendeley
  • 33. Grazie!bianca.gai@unito.it