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Donne al volante a Bergamo, Curno
 

Donne al volante a Bergamo, Curno

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    Donne al volante a Bergamo, Curno Donne al volante a Bergamo, Curno Presentation Transcript

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    • 10 dicembre 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO
    • Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti . Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Articolo 2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso , di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. (…)
    • Articolo 23 1. Ogni individuo ha diritto al lavoro , alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione. 2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. 3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale. 4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
    • PERCHÉ IL PROGETTO “ DONNE AL VOLANTE”?
    • PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • LE CRITICITÀ
      • Nel nostro Paese ci sono difficoltà di ingresso delle donne nel mondo del lavoro
      • La “struttura sociale” non consente lo sviluppo di una carriera
    • PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • GLI OBIETTIVI
      • DELLA STRATEGIA DI LISBONA
      • far crescere l'occupazione portandola dal
      • 61% di media al 70% entro il 2010
      • aumentare nello stesso periodo il numero
      • delle donne occupate dal 51% al 60%
      • IN ITALIA
      • solo il 46,3 % delle donne (tra i 15 e i 64 anni) ha un’occupazione, contro circa il 70% degli uomini
      • Nella fascia di età più attiva (25-54 anni) il tasso di occupazione femminile è del 59,6%, il terzo peggiore dei paesi OCSE (solo Messico, Turchia fanno peggio di noi)
      • il 40 % delle donne italiane inattive dichiara che “vorrebbe lavorare”
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • le donne sono più deboli nel mercato del lavoro rispetto agli uomini
      • c’è divario salariale a parità di mansione (dal 18% al 22% a seconda del livello di istruzione)
      • c’è scarsità nei settori dei servizi alla famiglia ( - 20% rispetto a USA, Inghilterra, Olanda e Danimarca)
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • AL SUD
      • la percentuale delle donne che lavorano
      • è ferma al 23% (anno 2008)
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • AL NORD
      • il tasso di occupazione (56,5%) è in linea con gli
      • standard europei (UE27 58,3%, UE15 59,7%) ma
      • le donne
        • sono più deboli nel mercato del
        • lavoro
        • vengono più diffusamente assunte con contratti atipici
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • TROPPE CULLE VUOTE
      • Nel 1965 il numero dei figli per donna era di 2,66
      • Nel corso degli ultimi 5 decenni il valore è sceso a 1,3 (UE15 è 1,6; FR 2, SW 1,9, DN e FIN 1,8)
      • Nel 2020 saremo, insieme alla Germania, il Paese EU con meno giovani : 18 ogni 100 italiani , di contro a 30 anziani.
      • Fonte: Il fattore D, M. Ferrera (Edizioni Mondadori, 2008). Generazioni, famiglie, migrazioni:pensando
      • al’Italia di domani a cura della Fondazione Agnelli e del Gruppo di coordinamento per la Demografia -
      • SIS (Edizioni Fondazione Agnelli, 2006. Ricerca di F. Billari e H-p. Kohler, Patterns of Law and Lowest
      • Fertility in Europe, apparsa su “Population Studies” n. 2, luglio 2004.
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • PERCHÉ VIAGGIO IN ITALIA ?
      • VOGLIAMO PUNTARE L’ ATTENZIONE SU
      • conciliazione del tempi,
      • mobilità e trasporti, servizi locali,
      • rapporto donna e scienza, ricerca
      • contrattazione, ammortizzatori sociali,
      • leadership femminile e carriere,
      • multiculturalità ed integrazione
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’ INCREMENTO
      • dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE
      • significa
      • più dinamismo dell’economia e della società
      • più sicurezza economica e sociale
      • più condizioni favorevoli all’ incremento della natalità
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE
      • più dinamismo dell’economia e della società:
      • Se le donne lavorassero quanto gli uomini, il PIL del nostro Paese
      • aumenterebbe intorno al 20 % (Goldman Sachs)
      • L’ingresso nel mercato del lavoro di sole 100.000 donne oggi inattive
      • farebbe crescere il nostro PIL di 0,28 punti/anno , consentendo di
      • finanziare un incremento del 30% della Spesa Pubblica per le famiglie:
      • UN BEL CIRCOLO VIRTUOSO*.
      • *Fonte: Alessandra Casarico e Paola Profeta, due economiste dell’Università Bocconi di Milano
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE
      • più sicurezza economica e sociale
      • Una famiglia monoreddito è più vulnerabile e più
      • esposta rispetto a una famiglia in cui lavorano entrambi
      • i componenti.
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’ INCREMENTO dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE
      • più condizioni favorevoli all’ incremento della natalità
      • Le donne che hanno un impiego e che sono aiutate a
      • conciliare impegno professionale e vita domestica sono
      • quelle che mettono al mondo più figli.
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’ INCREMENTO
      • dell’ OCCUPAZIONE FEMMINILE
      • Genera moltiplicatori che incidono su
      • sviluppo, dinamismo,
      • competitività del sistema economico
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’OCCUPAZIONE FEMMINILE E’ UNA PRIORITA’
      • Un’urgenza che implica un cambiamento di visione , un capovolgimento, per iniziare a considerare le donne come una marcia in più del sistema economico e sociale.
      • NON si può più incappare nell’errore di considerare “la questione femminile” UN TEMA puramente DI GENERE.
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • IN GIOCO CI SONO:
      • le opportunità di sviluppo e di modernizzazione
      • dell’intero Paese
      • L’attivazione di nuove competenze
      • La creazione di nuovi ambiti occupazionali
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • Solo mettendo in campo sistemi innovativi, modi
      • differenti e non indifferenti di intendere l’occupazione
      • femminile , daremo una spinta verso le pari
      • opportunità.
      • Opportunità reali, opportunità concrete!
      PERCHÉ IL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE VIAGGIO IN ITALIA”
      • VIAGGIO DI 4 MESI
      • per incontrare i territori
      • attraverso imprese e organizzazioni locali
      • per ascoltare e incontrare
      • storie di successo o di difficoltà
      STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • 11 TAPPE attraverso il territorio italiano STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • DIARIO DI VIAGGIO ON LINE con fotografie, video, interviste, commenti alle tappe sul sito www.donnealvolante.it STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • www.donnealvolante.it STRUTTURA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • SI PARTE PER IL VIAGGIO: PRIMA TAPPA…CON VOI!
      • LE NOSTRE OSPITI
      • Elisa SALAMINI, Content Manager Web Company
      • Elena GNATA, Imprenditrice
      • Laura PIETRA, Lavoratrice Autonoma - Fotografa
      PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • On. ALESSIA MOSCA
      • Esecutivo Nazionale del PD, Responsabile Lavoro
      • Deputato della XVI Legislatura, fa parte della Commissione Lavoro della Camera (dal maggio 2008 Segretario di Commissione).
      PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • Alcuni dati sull’occupazione femminile nella provincia di Bergamo
      • Elisa SALAMINI
      • Content Manager Web Company
      PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • UN QUADRO SINTETICO
      • Siamo in una fase di ristagno della crescita:
      • INDUSTRIA MANIFATTURIERA :
      • il ciclo è in rallentamento e la produzione industriale in provincia di Bergamo è in calo. Tra i settori più in crisi: il tessile , l'abbigliamento, pelli-calzature, settori a forte impiego femminile
      • ARTIGIANATO DI PRODUZIONE:
      • si accentuano i segnali del rallentamento congiunturale. Nel primo trimestre 2008 calo della produzione tendenziale: -2,1%
      • COMMERCIO :
      • Il volume d’affari nei primi tre mesi del 2008 è calato ( -1,9% ) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
      • SERVIZI:
      • bene su base annua: +1,4% (+0,6% in Lombardia). La variazione nel primo trimestre 2008 è negativa ( -2,7% a Bergamo, -1,6% in Lombardia).
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? L’OCCUPAZIONE (dati 2007) Occupati nel 2007: 464.000 lavoratori 106.000 INDIPENDENTI 358.000 DIPENDENTI In crescita il lavoro dipendente: +9.000 In contrazione i lavoratori indipendenti: -10.000 Aumentano però part time e contratti a tempo determinato
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • A livello settoriale:
      • Agricoltura: 8.000
      • Industria: 213.000
      • Servizi: 244.000
      Si conferma la crescita dell’occupazione terziaria . Nell’industria invece l’occupazione si riduce
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • L’OCCUPAZIONE FEMMINILE (dati 2004-2007)
      • Donne occupate: 175.000
      • Maschi occupati: 289.000
      • Sostanziale stazionarietà del livello di occupazione femminile in controtendenza rispetto alla dinamica della Lombardia e dell’Italia.
      +4,4 +3,2 Italia +3,9 +3,6 Lombardia +0,4 +7,1 BERGAMO Femminile Maschile ANNO 2007
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? TASSO di OCCUPAZIONE FEMMINILE vs MASCHILE 58,7 46,6 70,7 Italia 66,7 56,6 76,7 Lombardia 64,7 50,9 77,6 BERGAMO Totale Femminile Maschile ANNO 2007
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • Nella graduatoria 2007 delle province italiane Bergamo:
      • al 15esimo posto nel tasso di occupazione maschile (77,6%)
      • al 60esimo nel tasso di occupazione femminile (50,9%).
      Il differenziale (di 26,7 punti) di genere di Bergamo è il più ampio tra tutte le province del centro nord!
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? TASSO DI ATTIVITA’ FEMMINILE (Dato che tiene conto delle Forze Lavoro, ovvero occupati e persone in cerca di occupazione) Il differenziale tra il tasso di attività maschile (78,9%) e femminile (53,2%) continua a essere troppo ampio : 25,7 punti di scarto tra tasso maschile e femminile vanno confrontati con un differenziale di 19,5 punti in Lombardia e di 23,7 in Italia. Le donne bergamasche cercano lavoro meno rispetto agli uomini! E dopo la maternità lo abbandonano... Bergamo: abbandoni 2006: 842 abbandoni 2007: 894
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? IMPRENDITORIA FEMMINILE (dati 207-2008) In Italia aumentano le imprese femminili (+0.45%) Le imprese femminili, al 30 giugno 2008, sono 1.243.192, il 24,06% del totale. Si tratta di una quota ancora bassa , sostanzialmente stabile . Particolarmente significativo il contributo delle donne non italiane.
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? Maggiore dinamicità dell’imprenditoria femminile % sul totale imprese N°imprese femminili 24 1,243,000 Italia 20,5 167,819 Lombardia 22,5 17,279 Bergamo
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? DONNE.. AL VOLANTE In Italia il numero delle donne che ricoprono ruoli chiave nelle imprese è ancora troppo basso, anche se rileviamo che il trend è in crescita (leggera). FATICANO AD AFFERMARSI LE DONNE MANAGER e LE DONNE AL VERTICE
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”?
      • ESEMPIO: MONDO DEL CREDITO
      • Settore tradizionale del nostro territorio
      • Anticipazione dati Rapporto ABI 2008(sarà presentato il 16.12 p.v.).
      • Dimostrano:
      • Incremento dell’occupazione femminile +0,6%
      • MA IN PARTICOLARE…
      • Turn over “rosa”: ogni 10 donne che escono dal lavoro ne vengono assunte 14 (contro 7 uomini su 10).
      • ANCHE SE..
      • DONNE DIRIGENTI 700 CONTRO 8.000 UOMINI!
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? NELLE IMPRESE BERGAMASCHE (>100 DIP) Nell’industria le donne sono rappresentate marginalmente tra i dirigenti (6,5% c.) e i quadri (12,5%) , più in equilibrio tra gli operai e gli impiegati. Il gap si restringe nel settore terziario e nel commercio. La presenza femminile nelle posizioni dirigenziali e quadri è più bassa della media regionale (9 e 19%) PERCHE’?
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? LAUREATE BERGAMASCHE IL VOTO MEDIO DELLE LAUREATE E’ MIGLIORE DEI LAUREATI! ... eppure, trovano meno velocemente lavoro.
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? La questione di genere, è dunque, anzitutto UNA QUESTIONE DI MERITOCRAZIA. Incentivare il merito, dai banchi di scuola all’inquadramento professionale , significa oggi più che mai, promuovere la donna e il lavoro femminile!
    • PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “DONNE AL VOLANTE”? GRAZIE PER L’ATTENZIONE!
      • FONTI:
      • 6 Giornata dell'economia (9 maggio 2008)
      • Rapporto sull'economia bergamasca 2007
      • Unioncamere , Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile, Indagine primo semestre 2008
      • Piano di ricerca sul lavoro sommerso nella provincia di Bergamo , Prof. Maurizio Sala, dott. Samuele Rota, dott.ssa Isabel Perletti
      • Occupazione femminile: alcuni elementi introduttivi , prof.ssa Silvia Biffignandi
      • L’occupazione femminile e maschile in Lombardia nelle imprese con più di 100 dipendenti , Regione Lombardia
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