Capitolo 2 - I nuovi media testuali

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Capitolo 2 del volume "Psicologia dei Nuovi Media" di Giuseppe Riva, pubblicato dal Mulino, Bologna

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  • 1. CAPITOLO 2 I NUOVI MEDIA TESTUALI
  • 2. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Posta elettronica Mailing list SMS Newsgroup Chat Mud I NUOVI MEDIA TESTUALI discriminabili sulla base della compresenza temporale dei soggetti comunicanti in sincroni asincroni O
  • 3. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali LA POSTA ELETTRONICA (E-MAIL) Affordance …
    • Consente di comunicare in modo poco costoso
    • Consente di comunicare con il soggetto ricevente
    • indipendentemente dalla sua locazione fisica
    • Consente di comunicare velocemente
    … e lati negativi:
    • Non garantisce il ricevimento del messaggio
    • Consente un limitato controllo sul tipo di
    • messaggi ricevuti
    • Consente una comunicazione esclusivamente
    • testuale (emoticons per fornire elementi
    • metacomunicativi)
  • 4. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali L’EMAIL: un “medium ibrido” che
    • mescola elementi retorici tipici sia della comunicazione scritta che di quella orale
    • utilizza gli EMOTICONS per chiarire il senso del discorso in mancanza di elementi metacomunicativi che possano offrire un contesto
    • si riserva la possibilità di riprendere il testo a cui si risponde (“ testo quotato ”), simulando l’alternanza di turno che caratterizza la comunicazione faccia a faccia
  • 5. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Nell’ email troviamo le 4 caratteristiche dei nuovi media: INTERATTIVITA’ AUTOMAZIONE MODULARITA’ VARIABILITA’
  • 6. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali LA MAILING LIST Principale affordance … Ottenere rapidamente informazioni su un dato argomento, sia in maniera interattiva che non … e principale limite Rischio di eccessiva offerta informativa Una variante della posta elettronica che intende mettere in comunicazione un gruppo di persone con interessi comuni e consentire di scambiarsi messaggi sull'argomento d’interesse:
  • 7. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Non tutte le Mailing List sono uguali! Si differenziano per:
    • Tipo di emittente
    UNIDIREZIONALE (O INFORMATIVA) O DI DISCUSSIONE
    • Presenza di un moderatore
    MODERATA O NON MODERATA
    • Modalità di invio dei messaggi
    CON INVIO FULL O DIGEST
  • 8. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Affordance …
    • Consentono di comunicare in modo veloce e poco costoso
    • Mancanza di garanzia del ricevimento dei messaggi
    • Canale esclusivamente testuale
    • Numero dei caratteri molto limitato
    … e limiti: Gli SMS
    • Consentono di comunicare con il soggetto ricevente indipendentemente dalla sua locazione fisica
  • 9. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali
    • Per superare il vincolo del limitato numero dei caratteri si può ricorrere a due strategie
    Acronimi e abbreviazioni (i “Tla” nel mondo anglosassone) Gli EMOTICONS
  • 10. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Tre sono i principali obiettivi per cui è utilizzata la comunicazione mediante SMS: 2. Comunicazioni di servizio 1. Segnalare la propria presenza Sono uno strumento non impegnativo per ricordare la propria presenza a conoscenti e amici, senza vincolarli a continuare l’interazione I 160 caratteri consentono di fornire brevi messaggi o formulare domande stringate 3. Comunicazioni private Il telefono cellulare è solitamente usato in maniera esclusiva da un unico utente
  • 11. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali I NEWSGROUP Come le mailing list possono essere MODERATI o NON MODERATI ma , diversamente dalla mailing list, i messaggi sono raccolti esclusivamente all’interno della bacheca elettronica
  • 12. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali La struttura degli indirizzi dei newsgroup prevede 3 elementi :
    • Nazionalità
    • Categoria generale
    • Categoria specifica
    E la rete che comprende tutti i server che partecipano allo scambio di articoli è: USENET
  • 13. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Sono due le principali affordances :
    • Consentono di ottenere rapidamente informazioni
    • su un dato argomento senza richiedere l’iscrizione
    • Sono il primo “luogo elettronico” in cui si possono
    • incontrare persone non conosciute
    Trasformando la comunicazione da bidirezionale a multidirezionale , i Newsgroup possono essere considerati la prima forma di COMUNITA’ VIRTUALE
  • 14. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Sono due le principali funzioni svolte del Newsgroup: INFORMATIVA e DIALOGICA (manifesta) RAPPRESENTATIVA e RELAZIONALE (latente) La possibilità relazionale porta:
    • All’utilizzo di uno stile comunicativo che si
    • avvicina molto a quello dialogico
    • A una dinamica pluriloga della conversazione
    • Alla creazione di una “network community”
  • 15. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali un media testuale sincrono: la CHAT Attraverso un canale IRC ( e i comandi utente e canale ) e la scelta di un NICKNAME … … gli utenti possono discutere e conoscersi…
  • 16. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Tre le nuove affordances …
    • La sincronia
    • L’anonimato
    • L’esclusività
    … e due i principali svantaggi :
    • Non ho informazioni dirette sui miei interlocutori
    • Richiede l’impiego di una modalità di comunicazione testuale diversa da quella degli altri media testuali
  • 17. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali La velocità del testo che corre sullo schermo porta allo sviluppo di diverse nuove “ modalità conversazionali ”:
    • Turnazione e scrittura simultanea
    • Organizzazione delle sequenze e sviluppo di più linee di discorso parallele
    • Frammentazione del turno
    E all’elaborazione di nuove strategie che rendano più efficace il processo comunicativo:
    • Acronimi e abbreviazioni
    • Emoticons e trucchi
    • “ Ascii Art”
  • 18. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali una variante della CHAT: I MUD (Multi User Dimension) Una sorta di realtà virtuale di tipo testuale in cui i partecipanti possono parlare tra di loro ma anche visitare gli ambienti in cui si trovano ed interagire con gli oggetti
  • 19. Riva, Psicologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna Capitolo II. I nuovi media testuali Quale principale opportunità offre un MUD? Poter sperimentare una nuova identità all’interno di un contesto regolato Se la Chat offre la possibilità di scegliersi una nuova identità, ma senza offrire all’utente dei meccanismi che la supportino, in un MUD è possibile scegliere un ruolo senza che nessuno metta in dubbio questa affermazione