LA CRESCITA DELLO STUDIO
PROFESSIONALE
STRATEGIE
PER LE RISORSE UMANE

Alessandra Damiani

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Barbieri & Ass...
Specializzarsi o non specializzarsi?
La vostra strategia competitiva
• La leadership di mercato basata sul
contenimento de...
La sfida delle differenze generazionali
• La differenza tra il vostro modo di
ragionare e quello dei vostri
collaboratori
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I FATTORI CHE
INFLUISCONO SULLA
GESTIONE DELLE RISORSE
UMANE

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Le aspettative della comunità
• Buon livello di istruzione e consapevolezza
dei propri diritti
• Determinazione a far risp...
I cambiamenti economici
• Difficoltà nel reperire collaboratori
qualificati
• Maggiore presenza di collaboratrici
• Mobili...
Quanto appeal ha
uno Studio oggi?
• Corporate identity
• Prospettiva economica
• Ambiente professionale di prestigio
L’imp...
Quanto appeal ha il nostro Studio oggi?
Ci
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piacerebbe lavorare per noi?
Identità
Condizioni di lavoro e compensi
...
Diventare la “scelta preferibile”

• Presentarsi come una valida
alternativa, se non la migliore
• Enfatizzare le differen...
Le fasi di sviluppo della squadra
1.
2.
3.
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5.

Costruzione
Assestamento
Regolamentazione
Prestazioni
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Diagramma della pianificazione strategica:
STRATEGIE SULLE PERSONE E
PIANO OPERATIVO

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STRATEGIE
SULLE PERSONE

PIANO OPERATIVO
RISORSE
UMANE

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LE STRATEGIE PER LA
GESTIONE DELLE RISORSE
UMANE

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Analizzare il mix delle competenze
• Predisporre organigramma
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Chiarire le aspettative
del datore di lavoro
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Le differenze generazionali:
1980-1995
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Le differenze generazionali:
1965-1979
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Le differenze generazionali:
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Come reclutare i professionisti delle
generazioni X e Y (segue)
• Ridefinire le mansioni in modo più flessibile e
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Il reclutamento
•Il datore di lavoro ideale
•Un posto piacevole in cui lavorare
•Il contratto di lavoro
•Il piano di promo...
L’inserimento dei nuovi «arrivati»
•Il programma di inserimento
•Introduzione alla vita dello studio
•Definizione delle co...
GUIDARE
IL VOSTRO TEAM

Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studi...
Il modello della leadership funzionale
Figura 4.1 Il modello della sovrapposizione/intersezione tra team,
obiettivi e indi...
Cosa si aspettano i collaboratori dal
proprio leader?
•Sincerità
•Competenza
•Fonte di ispirazione
•Credibilità

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I requisiti per costruire un team
efficace
•Condivisione riconoscimento e appartenenza
•Condivisione identità
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I benefici di un team efficace
•Processi decisionali più efficienti
•Migliore qualità
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•Migliori pre...
I benefici di un team efficace
•Maggiore flessibilità per i singoli
e per la struttura
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I benefici di un team efficace
•Stimoli alla creatività e all’innovazione
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•Valorizzazione dei ruoli
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Come formare un team efficace
•Concordare obiettivi chiari e realizzabili
•Definire un piano chiaro
•Definire con chiarezz...
Come formare un team efficace
•Definire processi decisionali efficaci
•Accrescere la consapevolezza dei processi
e delle d...
Le fasi della formazione del gruppo e
della crescita del team
1.Formazione / definizione
2.Resistenza / conflittualità
3.A...
Gli stili di leadership per la creazione
di un team efficace
•Visionario
•Coach
•Affiliativo
•Democratico
•Battistrada
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La comunicazione
•Una comunicazione efficace dovrebbe
produrre come risultato
una interpretazione condivisa
•il modo in cu...
I sette passi per una comunicazione
efficace
1.
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Definire il messaggio
Preparare se stessi
Conquistare l...
Saper delegare: la chiave per il
successo dello studio
•Che cosa significa delegare?
•Perché a volte non si riesce a deleg...
Come imparare a delegare
1. Individuare le funzioni/aree di attività da
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2. Stabilire chi dovrà svolgere l’incaric...
GESTIRE E FIDELIZZARE I
VOSTRI COLLABORATORI

Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, ...
Motivazione: i temi applicabili a tutti
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La gerarchia dei bisogni umani di Maslow
Sopravvivenza (bisogni p...
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produttivo e coeso
• Il giusto mix di competenze ed esperienze
• Un ambiente moti...
Fattori chiave per un ambiente di lavoro
produttivo e coeso
• Sistemi di reclutamento, formazione,
sviluppo, orientamento ...
Gestione della performance
• Esplicitare gli obiettivi di performance da
raggiungere e collegarli con il business
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Gestione della performance
• Riconoscere o premiare i risultati ottenuti
• Sviluppare le capacità e le competenze
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Principi per una buona gestione della
performance
• Fornire un contesto chiaro per ruolo e
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Principi per una buona gestione della
performance
• Fornire guida e assistenza ove necessario
senza essere invadenti
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Principi per una buona gestione della
performance
• Concentrarsi sulle problematiche legate
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Produttività o performance?

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• Performance = ore fatturabili +
qualità del lavoro + capac...
Calcolare la produttività
• Determinare la capacità di produrre
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• Stabilire le tariffe
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La capacità attesa di produrre fatturato

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Definire le tariffe

Ruolo
Titolare
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Stimare il fatturato potenziale per
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Monitorare la produttività
• Stabilire livelli standard di produttività e
comunicarli allo staff
• Chiedere compilazione t...
Come valutare la performance
• Osservazione diretta
• Valutazione dell’output prodotto (produttività,
atteggiamenti, compo...
Attenzione ai pregiudizi …..
• Basarsi sulla prima impressione

• Mettere l’uno contro l’altro
• Preferenza per il proprio...
Valutare la performance
Il modello dei sette fattori
1.
2.
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5.

Attitudine
Livello di competenza
Comprensione del com...
Prestazioni inferiori ai livelli attesi:
analisi delle cause e azioni correttive
•
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•

Fornire un feedback più fr...
Sistemi di valutazione della
performance
•
•
•
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Aree chiave di risultato (KRA)
Misuratori della performance (KPI)
Attitu...
Le sette fasi del colloquio di
valutazione della performance
1.
2.
3.
4.

Definire gli obiettivi del colloquio
Favorire il...
FORMAZIONE E SVILUPPO
PROFESSIONALE

Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescit...
Individuare i bisogni formativi
Predisporre un piano di sviluppo
individuale contenente:
- Le attività formative richieste...
Lo sviluppo professionale come
investimento
• Le migliori prassi
• Monitorare puntualmente le attività
imputabili a:
- For...
Scheda di
valutazione del
personale
CARATTERISTICHE
PERSONALI
Presenza
Puntualità
Volontà di
migliorare la
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profess...
COMPETENZE MANAGERIALI
Capacità di supervisionare
Capacità di trattare i problemi
Gestione del tempo
Capacità di promuover...
COMPETENZE TECNICHE
Word processing
Email
Capacità di ricerca in internet /
banche dati
Velocità di scrittura / Accuratezz...
TRANSIZIONE E
CONCLUSIONE DEL
RAPPORTO DI
COLLABORAZIONE

Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Ag...
• Risoluzione del contratto
• Come trattenere i professionisti
«senior»
• I motivi alla base della decisione
di abbandonar...
CONCLUSIONI
«Uno dei beni più preziosi per uno studio

professionale è il capitale umano.
Per riuscire a svilupparlo è opp...
e non dimenticare…
(se non per sé, almeno per
i propri collaboratori x, y, z ..)

che la qualità della vita è una
componen...
Grazie dell’attenzione !!!
alessandra.damiani@barbierieassociati.it

Via Riva di Reno 65 - 40122 Bologna
www.barbierieasso...
Bibliografia di riferimento
1. “Guida per l’Organizzazione dei piccoli e medi Studi”
pubblicata da IFAC, International Fed...
Per approfondimenti, materiale
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Strategie per le risorse umane - Alessandra Damiani - Reggio Emilia, 20/02/2014

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Intervento di Alessandra Damiani - Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti - Reggio Emilia 20/02/2014

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Strategie per le risorse umane - Alessandra Damiani - Reggio Emilia, 20/02/2014

  1. 1. LA CRESCITA DELLO STUDIO PROFESSIONALE STRATEGIE PER LE RISORSE UMANE Alessandra Damiani Managing Partner Barbieri & Associati Dottori Commercialisti alessandra.damiani@barbierieassociati.it Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  2. 2. Specializzarsi o non specializzarsi? La vostra strategia competitiva • La leadership di mercato basata sul contenimento dei costi generali • La differenziazione • La specializzazione • L’approccio specialistico • L’approccio generalista Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  3. 3. La sfida delle differenze generazionali • La differenza tra il vostro modo di ragionare e quello dei vostri collaboratori • I valori fondamentali «Pochi valori fondamentali, incentrati sul rispetto, costituiranno le fondamenta di tutti i vostri rapporti con le persone che hanno a che fare con il vostro studio …» Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  4. 4. I FATTORI CHE INFLUISCONO SULLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  5. 5. Le aspettative della comunità • Buon livello di istruzione e consapevolezza dei propri diritti • Determinazione a far rispettare i propri diritti • Esigenza assunzione responsabilità in caso di errore • Standard deontologici e di condotta elevati Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  6. 6. I cambiamenti economici • Difficoltà nel reperire collaboratori qualificati • Maggiore presenza di collaboratrici • Mobilità internazionale dei lavoratori con alto livello di specializzazione • Trasferimento all’estero in «outsourcing» delle funzioni contabili e amministrative • Rallentamento del tasso di crescita delle retribuzioni • Età di pensionamento Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  7. 7. Quanto appeal ha uno Studio oggi? • Corporate identity • Prospettiva economica • Ambiente professionale di prestigio L’importanza di essere se stessi…… Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  8. 8. Quanto appeal ha il nostro Studio oggi? Ci • • • • piacerebbe lavorare per noi? Identità Condizioni di lavoro e compensi Sviluppo delle competenze e carriera Attenzione alle esigenze individuali Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  9. 9. Diventare la “scelta preferibile” • Presentarsi come una valida alternativa, se non la migliore • Enfatizzare le differenze per attrarre persone differenti • Selezione passiva o attiva? Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  10. 10. Le fasi di sviluppo della squadra 1. 2. 3. 4. 5. Costruzione Assestamento Regolamentazione Prestazioni Scioglimento Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  11. 11. Diagramma della pianificazione strategica: STRATEGIE SULLE PERSONE E PIANO OPERATIVO Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  12. 12. STRATEGIE SULLE PERSONE PIANO OPERATIVO RISORSE UMANE Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  13. 13. LE STRATEGIE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  14. 14. Analizzare il mix delle competenze • Predisporre organigramma • Predisporre mansionario per ciascuna figura professionale: professionisti senior, junior, addetti alla segreteria/ amministrazione, ecc. • Definire le qualifiche, le competenze, le conoscenze e le esperienze richieste per ciascun ruolo • Verificare corrispondenza e adeguatezza rispetto al contesto Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  15. 15. Chiarire le aspettative del datore di lavoro • • • • • Atteggiamento positivo Produttività Rispetto v/regole, istruzioni e procedure Spirito di iniziativa v/il cliente Rispetto per le infrastrutture Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  16. 16. Chiarire le aspettative del collaboratore • • • • • • Ruolo adeguato Remunerazione adeguata Valorizzazione delle eccellenze Formazione Rispetto diritti fondamentali Comunicazione efficace, trasparente e corretta Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  17. 17. Le differenze generazionali: 1929-1945 • Offre ordine e disciplina • Apprezza un atteggiamento coerente e rassicurante Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  18. 18. Le differenze generazionali: 1946-1964 • Ottimista, ambizioso, leale • Il posto è sicuro • Valuta il lavoro come status symbol • Si concentra sul risultato richiesto, senza implicazioni particolari o ricerca di vantaggi Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  19. 19. Le differenze generazionali: 1980-1995 • Si aspetta grande flessibilità sul lavoro • Si pone diversamente da ogni altra generazione • Simile ai veterani nell’essere ottimista, sicuro e socievole, dotati di forte moralità e senso civico • A suo agio con le diversità e interessato a “connettersi” • Difficile da motivare! Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  20. 20. Le differenze generazionali: 1965-1979 • Entrambi i genitori lavorano • Più risoluto, individualista, irriverente e autonomo • Si concentra sulle relazioni personali, sui vantaggi personali, sulle doti personali e sui propri diritti • Non bada troppo al lungo periodo, alla fedeltà lavorativa o agli status symbol • Facile da assumere, molto difficile da mantenere! Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  21. 21. Le differenze generazionali: 1996-? ??? Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  22. 22. Come reclutare i professionisti delle generazioni X e Y •Sviluppare una cultura di formazione continua •Spronare i collaboratori a fissare degli obiettivi •Elaborare dei piani individuali di crescita professionale •Provvedere all’iscrizione dei collaboratori a programmi di formazione professionale, anche in modalità elearning Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  23. 23. Come reclutare i professionisti delle generazioni X e Y (segue) • Ridefinire le mansioni in modo più flessibile e coinvolgente • Seguire e assistere i collaboratori con minore esperienza: - X preferisce ricevere guida e assistenza - a Y piace essere guidato dai «veterani» • Educare i leader ad essere credibili in quanto integri, coerenti e sinceri • Consentire un giusto equilibrio tra lavoro e vita privata Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  24. 24. Il reclutamento •Il datore di lavoro ideale •Un posto piacevole in cui lavorare •Il contratto di lavoro •Il piano di promozione dello studio •Il processo di selezione •La verifica del background del candidato •I colloqui di selezione Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  25. 25. L’inserimento dei nuovi «arrivati» •Il programma di inserimento •Introduzione alla vita dello studio •Definizione delle condizioni contrattuali •Mansionario specifico Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  26. 26. GUIDARE IL VOSTRO TEAM Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  27. 27. Il modello della leadership funzionale Figura 4.1 Il modello della sovrapposizione/intersezione tra team, obiettivi e individuo Team Individuo Obiettivo/ organizzazione Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  28. 28. Cosa si aspettano i collaboratori dal proprio leader? •Sincerità •Competenza •Fonte di ispirazione •Credibilità Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  29. 29. I requisiti per costruire un team efficace •Condivisione riconoscimento e appartenenza •Condivisione identità •Comunicazione franca ed aperta •Obiettivo comune •Responsabilità reciproca e interdipendenza Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  30. 30. I benefici di un team efficace •Processi decisionali più efficienti •Migliore qualità •Maggiore produttività •Migliori prestazioni •Migliore comunicazione e maggiore coordinamento interno Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  31. 31. I benefici di un team efficace •Maggiore flessibilità per i singoli e per la struttura •Miglioramento servizi offerti •Pluralità di competenze e di idee •Più soddisfazione ed entusiasmo •Minori costi operativi Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  32. 32. I benefici di un team efficace •Stimoli alla creatività e all’innovazione •Maggiore sinergia •Valorizzazione dei ruoli •Agevolazione dei passaggi generazionali e delle successioni Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  33. 33. Come formare un team efficace •Concordare obiettivi chiari e realizzabili •Definire un piano chiaro •Definire con chiarezza i ruoli •Insistere sull’importanza di comunicare in modo chiaro •Incoraggiare il lavoro di squadra Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  34. 34. Come formare un team efficace •Definire processi decisionali efficaci •Accrescere la consapevolezza dei processi e delle dinamiche del gruppo •Richiedere e favorire la partecipazione •Stabilire regole di base •Insistere sull’importanza dello scambio di informazioni Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  35. 35. Le fasi della formazione del gruppo e della crescita del team 1.Formazione / definizione 2.Resistenza / conflittualità 3.Accettazione / collaborazione 4.Prestazione 5.Adattamento / modificazione Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  36. 36. Gli stili di leadership per la creazione di un team efficace •Visionario •Coach •Affiliativo •Democratico •Battistrada •Autoritario Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  37. 37. La comunicazione •Una comunicazione efficace dovrebbe produrre come risultato una interpretazione condivisa •il modo in cui viene interpretato il messaggio dipende dalla chiarezza con cui si svolge il processo di comunicazione tra il mittente e il destinatario Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  38. 38. I sette passi per una comunicazione efficace 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Definire il messaggio Preparare se stessi Conquistare l’attenzione Preparare il destinatario Trasmettere il messaggio Ricevere e chiarire il messaggio Concludere la conversazione Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  39. 39. Saper delegare: la chiave per il successo dello studio •Che cosa significa delegare? •Perché a volte non si riesce a delegare? - Perché rinunciare a parte del controllo? - Perché mettere a rischio la fiducia del cliente? Come mantenere la qualità della prestazione? Mi piace farlo, perché devo smettere? Faccio prima così !! Lo faccio comunque meglio io !! Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  40. 40. Come imparare a delegare 1. Individuare le funzioni/aree di attività da delegare 2. Stabilire chi dovrà svolgere l’incarico 3. Fornire istruzioni chiare e dettagliate 4. Fornire gli strumenti e l’autorità necessari 5. Esprimere fiducia nelle capacità dei collaboratori 6. Definire dei traguardi intermedi Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  41. 41. GESTIRE E FIDELIZZARE I VOSTRI COLLABORATORI Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  42. 42. Motivazione: i temi applicabili a tutti • • • • • • • • La gerarchia dei bisogni umani di Maslow Sopravvivenza (bisogni primari) Sicurezza (assenza di pericoli) Socialità Autostima Autorealizzazione Capacità di trascendere il sé Segnali di scarsa motivazione / morale basso Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  43. 43. Fattori chiave per un ambiente di lavoro produttivo e coeso • Il giusto mix di competenze ed esperienze • Un ambiente motivante • Il giusto abbinamento tra persone e incarichi assegnati – assortimento ed equilibrio • Ricompense e remunerazioni adeguate • Strutture di supporto e network Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  44. 44. Fattori chiave per un ambiente di lavoro produttivo e coeso • Sistemi di reclutamento, formazione, sviluppo, orientamento e valutazione ben integrati tra loro • Riconoscimento dell’unicità e delle specifiche capacità di ogni singolo collaboratore • Accettazione delle differenze individuali di stile tra colleghi, tra supervisori e tra i loro superiori Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  45. 45. Gestione della performance • Esplicitare gli obiettivi di performance da raggiungere e collegarli con il business plan dello studio • Valutare periodicamente la performance dei singoli collaboratori in rapporto al raggiungimento degli obiettivi definiti • Ottenere un feedback in merito a tale valutazione Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  46. 46. Gestione della performance • Riconoscere o premiare i risultati ottenuti • Sviluppare le capacità e le competenze individuali e del team • Coaching o altro per risolvere eventuali problemi legati alla performance Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  47. 47. Principi per una buona gestione della performance • Fornire un contesto chiaro per ruolo e incarichi assegnati ai singoli collaboratori • Concordare con il team e i singoli componenti obiettivi chiari e definiti • Illustrare il rapporto esistente tra lavoro individuale, del team e dello studio Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  48. 48. Principi per una buona gestione della performance • Fornire guida e assistenza ove necessario senza essere invadenti • Assicurare un feedback continuo, tempestivo, specifico • Essere pronti a ricevere e fare proprio il feedback costruttivo • Vedere la gestione della performance • come una funzione in positivo Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  49. 49. Principi per una buona gestione della performance • Concentrarsi sulle problematiche legate alla performance, al comportamento e allo sviluppo, non sugli scontri di personalità • Tenere conto dei diversi stadi di maturità dei collaboratori e delle circostanze • Favorire la formazione professionale continua, impiegando al meglio le capacità del singolo e sviluppando il potenziale individuale Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  50. 50. Produttività o performance? • Produttività = ore fatturabili • Performance = ore fatturabili + qualità del lavoro + capacità di recuperare il tempo perduto + atteggiamento v/il lavoro -> minore esigenza di supervisione Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  51. 51. Calcolare la produttività • Determinare la capacità di produrre fatturato • Stabilire le tariffe • Calcolare il budget delle potenzialità di fatturato • Monitorare la produttività Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  52. 52. La capacità attesa di produrre fatturato Ruolo Capacità attesa Titolare Collaboratori Assistenti 50-70% 70-80% Dipende dalle funzioni Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  53. 53. Definire le tariffe Ruolo Titolare Manager Senior Praticante Assistente % 100% 75-80% 55-60% 40-50% 50% o meno In alternativa si può definire una % di ricarico sul costo pieno Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  54. 54. Stimare il fatturato potenziale per addetto (Capacity budget) Coll. A.: 1650 ore std * 75% di efficienza oraria *100€/ora = fatturato obiettivo Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  55. 55. Monitorare la produttività • Stabilire livelli standard di produttività e comunicarli allo staff • Chiedere compilazione timesheet con indicazione delle ore fatturate • Verificare mensilmente riepilogo ore e parcelle emesse rispetto ai livelli standard concordati • Individuare eventuali scostamenti • Adottare le misure necessarie per migliorare la produttività Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  56. 56. Come valutare la performance • Osservazione diretta • Valutazione dell’output prodotto (produttività, atteggiamenti, comportamento) • Grado di conformità agli standard fissati • Analisi dei dati forniti dai sistemi di monitoraggio e dalle verifiche e controlli effettuati • Feedback / colloqui formali o informali • Segnalazioni o reclami da parte di colleghi, • clienti o altri Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  57. 57. Attenzione ai pregiudizi ….. • Basarsi sulla prima impressione • Mettere l’uno contro l’altro • Preferenza per il proprio “simile” • Effetto alone • Effetto mediano • Preconcetti / Stereotipi • Novità • Giudizio sul carattere e non sul comportamento • Sopra o sotto valutazione • Opportunismo • Errori nell’attribuzione dei risultati Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  58. 58. Valutare la performance Il modello dei sette fattori 1. 2. 3. 4. 5. Attitudine Livello di competenza Comprensione del compito da svolgere La decisione di impegnarsi La decisione di impegnarsi più o meno a fondo 6. Scarsa perseveranza 7. Influenze esterne / ambienti Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  59. 59. Prestazioni inferiori ai livelli attesi: analisi delle cause e azioni correttive • • • • • • • Fornire un feedback più frequente Soddisfare le esigenze di formazione e aggiornamento professionale Garantire supporto, informazione e coaching Colmare le carenze di risorse e di sistemi Correggere gli obiettivi se troppo elevati Assegnare mansioni più adeguate agli interessi, capacità e aspirazioni Adottare un sistema counselling che potrebbe portare anche al licenziamento in mancanza di miglioramenti Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  60. 60. Sistemi di valutazione della performance • • • • Aree chiave di risultato (KRA) Misuratori della performance (KPI) Attitudini e conoscenze (competenze) Sviluppo professionale Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  61. 61. Le sette fasi del colloquio di valutazione della performance 1. 2. 3. 4. Definire gli obiettivi del colloquio Favorire il dialogo Analizzare i risultati più importanti conseguiti Esaminare le responsabilità fondamentali e i dati sulla performance 5. Analizzare eventuali scostamenti della performance rispetto ai livelli richiesti 6. Illustrare le attività principali e gli obiettivi di sviluppo previsti per il futuro 7. Concludere con una nota positiva Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  62. 62. FORMAZIONE E SVILUPPO PROFESSIONALE Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  63. 63. Individuare i bisogni formativi Predisporre un piano di sviluppo individuale contenente: - Le attività formative richieste - I nominativi di coloro che assisteranno il collaboratore - Le scadenze previste per il conseguimento degli obiettivi Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  64. 64. Lo sviluppo professionale come investimento • Le migliori prassi • Monitorare puntualmente le attività imputabili a: - Formazione sulla pratica - Rilavorazioni - Ricerca Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  65. 65. Scheda di valutazione del personale CARATTERISTICHE PERSONALI Presenza Puntualità Volontà di migliorare la propria professionalità Doti comunicative (verbali) Doti comunicative (scrittura) Trattamento delle informazioni riservate RAPPORTI Rapporti con il responsabile e la direzione Rapporti con i colleghi Rapporti con il proprio staff Rapporti con i clienti Non soddisfacente Talvolta non soddisfacente In linea con quanto Qualche volta sopra le Regolarmente sopra richiesto aspettative le aspettative Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014 Note
  66. 66. COMPETENZE MANAGERIALI Capacità di supervisionare Capacità di trattare i problemi Gestione del tempo Capacità di promuoversi Capacità di promuovere lo Studio Spirito di iniziativa Capacità di seguire le istruzioni ricevute Capacità di dare istruzioni ai colleghi Capacità di trattare le questioni sottoposte dai clienti Capacità di redigere report Conoscenza delle politiche e delle procedure di Studio Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  67. 67. COMPETENZE TECNICHE Word processing Email Capacità di ricerca in internet / banche dati Velocità di scrittura / Accuratezza Capacità di archiviazione cartacea Capacità di archiviazione digitale Capacità di disamina documenti Attitudine al telefono PROFESSIONALITA' Lealtà al datore di lavoro Lealtà verso i colleghi Volontà di promuovere lo Studio TOTALE Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  68. 68. TRANSIZIONE E CONCLUSIONE DEL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  69. 69. • Risoluzione del contratto • Come trattenere i professionisti «senior» • I motivi alla base della decisione di abbandonare lo studio Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  70. 70. CONCLUSIONI «Uno dei beni più preziosi per uno studio professionale è il capitale umano. Per riuscire a svilupparlo è opportuno elaborare strategie mirate, le cui componenti fondamentali sono una chiara definizione delle aspettative reciproche e l’impatto delle differenze generazionali ….» Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  71. 71. e non dimenticare… (se non per sé, almeno per i propri collaboratori x, y, z ..) che la qualità della vita è una componente importante per il successo delle vostre strategie !! Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  72. 72. Grazie dell’attenzione !!! alessandra.damiani@barbierieassociati.it Via Riva di Reno 65 - 40122 Bologna www.barbierieassociati.it Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  73. 73. Bibliografia di riferimento 1. “Guida per l’Organizzazione dei piccoli e medi Studi” pubblicata da IFAC, International Federation of Accountants, nel 2010 e la cui traduzione italiana curata dal Consiglio Nazionale è stata diffusa a luglio 2011 2. “Utilizzo dei sistemi informatici per le attività di organizzazione e pianificazione negli Studi professionali”, pubblicato dal CNDCEC a giugno 2011 a cura della Commissione Informatica 3. “Organizzazione e Marketing per lo Studio del commercialista”, documento presentato nel dicembre 2010 dalla Commissione Consulenza Direzionale del Consiglio Nazionale Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014
  74. 74. Per approfondimenti, materiale e per proseguire il dibattito online visitate i nostri siti: www.guidaifac.it www.economiaefinanza.org www.barbierieassociati.it Si ringrazia: Tour Organizzazione ACEF 2014 – Evoluzione della professione, Aggregazioni, e Crescita dello Studio Reggio Emilia – 20 febbraio 2014

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