Parole più semplici - Luisa Carrada

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Luisa Carrada al Meeting Nazionale ACEF 2015 - 4/11/2015
VEDI TUTTI GLI INTERVENTI SU http://www.economiaefinanza.org/atti

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  • Semplici, precise efficaci: questi tre aggettivi, riferiti alle parole, risuonano sempre più spesso ben oltre la comunicazione web, dove è normale aspettarseli. Li troviamo anche in luoghi e in settori che sono vere roccaforti dei linguaggi tecnici, specialistici o… pseudospecialistici.
  • Per esempio, nel titolo dell’ultimo libro del magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio, che questa volta non ci narra i casi dell’avvocato Guerrieri, ma si lancia contro i linguaggi dei settori che gli sono più vicini: il linguaggio della politica e quello dei giuristi. Cioè quelle che definisce “le lingue del potere”. Il sottotitolo ci dice molto sulla tesi e l’atteggiamento di Carofiglio: la scrittura, anche quella specialistica, deve essere civile, cioè deve essere compresa facilmente da tutti. Tutti sono i cittadini, cui le parole della politica e della legge sono rivolte. Farlo è un dovere, tanto che Carofiglio definisce il suo libro “breviario”, come quello delle preghiere.
  • La lingua dei giuristi è quella che ha corrotto e dato una patente di autorevolezza a molti altri linguaggi: quello amministrativo, quello bancario, quello aziendale in genere. Per questo Carofiglio propone di cominciare da qui.
  • Bene fa Carofiglio a tuonare, ma a dire il vero molto si è mosso negli ultimi anni in settori che sembravano inespugnabili per i paladini del linguaggio chiaro. Quest’anno il titolo del Financial Brand Forum, un punto di riferimento per le banche di tutto il mondo era questo: The Simplicity Revolution. Al primo posto dell’agenda c’era la necessità di usare un linguaggi il più possibile chiaro e comprensibile per i clienti.
  • Ma che nel mondo della finanza semplicità e chiarezza fossero una necessità se ne era accorta già alcuni anni fa la Security and Exchange Commission, con questo splendido manuale, messo a disposizione di tutti e scaricabile dal web.
  • E del resto, anche la nostra banca centrale ha sentito la necessità di spiegare ai cittadini i principali servizi bancari in “parole semplici”. E non è la sola istituzione a spingere l’acceleratore sulla semplicità.
  • la leggibilità e quindi la memoria
  • In realtà il primo a puntare il dito verso la fumosità e la difficoltà di lettura del linguaggio burocratico era stato Italo Calvino nel 1965. In un articolo che è diventato un classico lo aveva definito l’antilingua.
    Negli anni novanta e in questo primo decennio del 2000 seguono altre pubblicazioni, tutte a cura dei maggiori linguisti italiani.
    1993 Codice di stile della pubblica amministrazione1997 Manuale di stile della pubblica amministrazione2003 Manuale di scrittura amministrativa
  • Ma perché questa ondata di bisogno di semplicità e di chiarezza? Per almeno 4 ragioni.
  • la leggibilità e quindi la memoria
  • Parole più semplici - Luisa Carrada

    1. 1. Parole più semplici più precise, più efficaci Luisa Carrada 15° Meeting ACEF Bologna, 4 novembre 2015
    2. 2. Occuparsi del linguaggio pubblico e della sua qualità non è un lusso da intellettuali o una questione accademica. È un dovere cruciale dell’etica civile.
    3. 3. La lingua dei giuristi è una lingua compatta, omogenea e in qualche modo esemplare nella sua antidemocratica bruttezza. Una lingua che racchiude in sé, più di ogni altra, i vizi dello scrivere male come conseguenza del pensare male. Correttamente praticata, può essere un esempio – se non il paradigma – della scrittura civile: cioè una scrittura limpida, onesta e democratica; rispettosa al tempo stesso delle parole, dei loro destinatari, delle idee.
    4. 4. un classico da Bruxelles
    5. 5. una letteratura consolidata
    6. 6. Più semplici… perché?
    7. 7. #1 leggiamo in modo diverso
    8. 8. #2 il cliente è più consapevole l'amministratore delegato ha parlato a grandi linee del nuovo piano industriale Sul web mi informo, chiedo, confronto…
    9. 9. #3 … ma non più alfabetizzato
    10. 10.  Nelle competenze alfabetiche il nostro paese è all’ultimo posto tra i 24 paesi OCSE.  Nelle competenze matematiche siamo al penultimo posto, prima della Spagna.  Siamo al penultimo posto anche per capacità di risolvere problemi in ambienti ricchi di tecnologia. #3 … ma non più alfabetizzato
    11. 11. #4 i social ci abituano a un linguaggio più naturale
    12. 12. Più semplici… come?
    13. 13. #1 sintassi piana, periodi brevi Alle ore 10.30 dopo aver ascoltato le Parti su ogni punto all’ordine del giorno ed averle adeguatamente informate circa le modalità di svolgimento dell’incarico, il C.T.U. scioglie la riunione, dando alle Parti un termine di 10 giorni per proporre attraverso proprie brevi osservazioni scritte da inviarsi a mezzo PEC un percorso metodologico comune da seguire e convocando nuovamente le Parti per il giorno 16 marzo 2015 alle ore 9.00 presso il proprio Studio, informando che in assenza di proposte dalle Parti, avendo acquisito agli atti quanto necessario per la risposta ai quesiti posti, si riserva di depositare la propria relazione senza lo svolgimento di ulteriori indagini. 106 parole! I linguisti ne raccomandano 25-30 al massimo.
    14. 14. #2 parole semplici, ma precise ai fini della presente procedura ↓ per questa procedura cause ostative ↓ impedimenti istanza ↓ richiesta, domanda
    15. 15. #2 parole semplici, ma precise Qualunque tipo di testo giuridico, atto amministrativo, legge, contratto o sentenza che sia, le parole del diritto, cioè i concetti necessari ed essenziali del diritto, variano tra i 2,5 e il 4%.
    16. 16. parole tecniche? davvero? delucidazioni in tale evenienza a tal fine per questo scopo trasmettere pervenire produrre rappresentare contemplare figurare specificare esperire recarsi ausilio ravvisare
    17. 17. o burocratiche? delucidazioni chiarimenti, spiegazioni in tale evenienza in questo caso a tal fine per questo per questo scopo per questo trasmettere mandare, inviare pervenire arrivare produrre presentare rappresentare essere contemplare prevedere figurare esserci specificare precisare esperire svolgere recarsi andare ausilio aiuto ravvisare trovare, individuare
    18. 18. le preposizioni, per esempio finalizzato a per volto a per mirato a nell’intento di per per con l’ausilio di con contenente con congiuntamente con unitamente a con relativamente a con l’eccezione di su tranne in assenza di in seguito a senza dopo
    19. 19. #3 più verbi, meno sostantivi Con fissazione della successiva udienza al mese successivo. ↓ La prossima udienza è fissata al mese successivo. L’Avv. Pulcinella rilevava la tardività dell’eccezione. ↓ L’Avv. Pulcinella faceva notare che l’eccezione era tardiva. La difesa chiedeva l’estensione dell’arbitrato. ↓ La difesa chiedeva di estendere l’arbitrato. La difesa sosteneva l’inutilità di coinvolgere nuovi soggetti. ↓ La difesa sosteneva che fosse inutile coinvolgere nuovi soggetti.
    20. 20. verbi deboli assumere una decisione provvedere al pagamento apporre la firma svolgere una verifica effettuare il versamento procedere alla delibera provvedere allo stanziamento recare pregiudizio
    21. 21. verbi semplici e forti assumere una decisione decidere provvedere al pagamento pagare apporre la firma firmare svolgere una verifica verificare effettuare il versamento versare procedere alla delibera deliberare provvedere allo stanziamento stanziare recare pregiudizio danneggiare
    22. 22. #4 la cosa più importante al primo posto Alla luce delle provvigioni riconosciute all’agente successivamente alla data di interruzione del rapporto e dai dati forniti da TOPOLINO SPA relativamente al fatturato 2012-2013 e 2014 riferito al portafoglio clienti gestito in precedenza dall’agente, si può determinare con precisione il tasso di migrazione del primo anno nella misura del 22%.
    23. 23. #4 la cosa più importante al primo posto Alla luce delle provvigioni riconosciute all’agente successivamente alla data di interruzione del rapporto e dai dati forniti da TOPOLINO SPA relativamente al fatturato 2012-2013 e 2014 riferito al portafoglio clienti gestito in precedenza dall’agente, si può determinare con precisione il tasso di migrazione del primo anno nella misura del 22%. Il tasso di migrazione del primo anno si può determinare al 22%. La misura si basa sulle provvigioni riconosciute all’agente dopo l’interruzione del rapporto e sui dati del fatturato 2012-2013 e 2014, forniti da TOPOLINO SPA, riferito al portafoglio clienti gestito dall’agente.
    24. 24. Il brigadiere è davanti alla macchina da scrivere. L’interrogato, seduto davanti a lui, risponde alle domande un po’ balbettando, ma attento a dire tutto quel che ha da dire nel modo più preciso e senza una parola di troppo. “Stamattina presto andavo in cantina ad accendere la stufa e ho trovato tutti quei fiaschi di vino dietro la cassa del carbone. Ne ho preso uno per bermelo a cena. Non ne sapevo niente che la bottiglieria di sopra era stata scassinata”.
    25. 25. Impassibile, il brigadiere batte veloce sui tasti la sua fedele trascrizione: “Il sottoscritto essendosi recato nelle prime ore antimeridiane nei locali dello scantinato per eseguire l’avviamento dell’impianto termico, dichiara d’essere casualmente incorso nel rinvenimento di un quantitativo di prodotti vinicoli, situati in posizione retrostante al recipiente adibito al contenimento del combustibile, e di aver effettuato l’asportazione di uno dei detti articoli nell’intento di consumarlo durante il pasto pomeridiano, non essendo a conoscenza dell’avvenuta effrazione dell’esercizio soprastante”.
    26. 26. È tutto. Un semplice “grazie”.

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