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Riordino Province PD TV
 

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relazione sul riordino delle Province a cura di :Prof. Bertolissi, Avv. Mazzonetto

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    Riordino Province PD TV Riordino Province PD TV Presentation Transcript

    • Provincia di PadovaIL RIORDINO DELLE PROVINCE Provincia di Padova 5 novembre 2012 prof. avv. Mario Bertolissi avv. Francesca Mazzonetto
    • Provincia di PadovaIl problema dell’eliminazione delle Provincie di cuisi parla, in realtà, da moltissimo tempo, è entratonell’ambito di una prospettiva di attuazione piùconcreta a partire dal decreto-legge n. 201 del2011, convertito, con modificazioni, nella legge n.214, più noto sotto il nome di decreto Salva Italia,ove, all’art. 23, a partire dal 14° comma, sonostate introdotte disposizioni che hanno svuotato, difatto, le competenze delle Province e ne hannomodificato il sistema elettorale.
    • Provincia di PadovaL’art. 23 è stato impugnato avanti alla Cortecostituzionale da 8 regioni, fra cui il Veneto,e la questione verrà discussa domani (6novembre 2012).
    • Provincia di PadovaL’ultimo e concreto intervento legislativo sullariorganizzazione delle Province si è avuto con ildecreto-legge n. 95 del 2012, convertito, conmodificazioni, nella legge n. 135 del 2012, più notocome primo decreto sulla spending review, cheall’art. 17, intitolato “Riordino delle province e lorofunzioni”, risolve in sei commi la riorganizzazionedelle Province delle regioni a statuto ordinario,stabilendo che saranno oggetto di riordino sulla basedei seguenti requisiti minimi:- 2.500 Km quadrati di dimensione territoriale;- almeno 350.000 abitanti residenti nel territorio.
    • Provincia di PadovaDelibera del Consiglio dei ministridel 20 luglio 2012 che fissa i criteriminimi.
    • Provincia di PadovaIl comma 3 delinea quindi il procedimento del riordino delle Province,stabilendo che il Consiglio delle autonomie locali nelle Regioni astatuto ordinario o, in mancanza, l’organo regionale di raccordotra Regioni ed Enti locali, entro settanta giorni dalla data dipubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera del Consiglio deiministri, nel rispetto della continuità territoriale della provincia,approva un’ipotesi di riordino relativa alle Province ubicate nelterritorio della rispettiva Regione e la invia alla regione medesimaentro il giorno successivo.Entro venti giorni dalla trasmissione dell’ipotesi di riordino o, inmancanza della trasmissione, entro novantadue giorni dalla data dipubblicazione della delibera del Consiglio dei ministri contenente icriteri di riordino, pubblicazione avvenuta il 24 luglio 2012, ciascunaRegione trasmette al Governo una proposta di riordino delleProvince che insistono sul suo territorio, sulla base delle ipotesiformulate dal Consiglio delle autonomie locali o, in mancanza,dall’organo regionale di raccordo tra Regioni ed Enti locali.
    • Provincia di PadovaLe ipotesi e le proposte di riordino tengono conto delle eventuali iniziativecomunali volte a modificare le circoscrizioni provinciali esistenti alla data diadozione della delibera del Consiglio dei ministri più volte citata. Restacomunque fermo che il riordino deve essere effettuato nel rispetto deirequisiti minimi determinati sulla base dei dati di dimensione territoriale edella popolazione esistente.Quindi il quarto comma prevede che, entro sessanta giorni dalla data dientrata in vigore della legge di conversione e perciò a decorrere dal 14agosto 2012, con atto legislativo di iniziativa governativa, le Provincevengano riordinate sulla base delle proposte regionali, con contestualeridefinizione dell’ambito delle Città metropolitane di cui all’art. 18 del d. l. n.95, conseguente alle eventuali iniziative dei Comuni, ai sensi dell’art. 133,primo comma, della Costituzione, nonché del comma 2 del predetto art. 18.Se nel termine dei sessanta giorni la Regione non fa pervenire al Governola sua proposta, il provvedimento legislativo di riordino viene assunto previoparere della Conferenza unificata di cui all’art. 8 del d. lgs. 28 agosto 1997,n. 281, che si esprime entro dieci giorni esclusivamente in ordine al riordinodelle province ubicate nel territorio della Regione che non ha formulato laproposta.
    • Provincia di PadovaCon lo schema di decreto legge ancora incorso di pubblicazione, del 31 ottobre u.s., ilGoverno è quindi intervenuto, ai sensi delpredetto art. 17, per dare effettivo riordinoalle Province, nel caso del Veneto,scavalcando la proposta della Regione, che,com’è noto, prevedeva il mantenimentodello status quo, cioè di tutte le 7 provinceesistenti.
    • Provincia di PadovaSi tratta di decreto-legge e, pertanto,entro 60 giorni dovrà essereconvertito in legge, altrimentidecade.
    • Provincia di PadovaPer quanto ci interessa il Veneto avrà ilseguente assetto: Provincia di Padova -Treviso in luogo delle Province di Padova edi Treviso; Provincia di Rovigo - Verona inluogo delle Province di Rovigo e di Verona.Viene mantenuta, per le sue caratteristichemontane, la provincia di Belluno e Veneziadiverrà città metropolitana.
    • Provincia di PadovaIl mutamento della circoscrizioneavrà effetto dal 1° gennaio 2014.
    • Provincia di PadovaDiviene capoluogo di Provincia ilComune, tra quelli già capoluogo diProvincia, avente maggior popolazioneresidente, salvo il caso di diversoaccordo.
    • Provincia di PadovaAi fini del riordino si tiene conto delleiniziative comunali assunte ai sensidell’art. 133, primo comma, Cost.,volte a modificare le circoscrizioniprovinciali esistenti alla data del 20luglio 2012, per le quali è statoespresso il parere della Regione.
    • Provincia di PadovaGli organi delle Province hannosede esclusivamente nel Comunecapoluogo di Provincia e nonpossono essere istituite sedidecentrate.
    • Provincia di PadovaAi Comuni già capoluogo di Provinciacontinuano ad applicarsi, solo per duemandati successivi a quello in corso alladata di entrata in vigore del decreto, ledisposizioni relative al numero dei consiglierie degli assessori comunali vigenti allapredetta data.Ciò significa che Belluno, Treviso, Padova,Vicenza, Verona, Rovigo e Venezia nonsubiranno tagli agli organi politici.
    • Provincia di PadovaDal 1° gennaio 2013 sarannosoppresse le Giunte.
    • Provincia di PadovaEntro il 30 aprile 2013 dovrà esserecompletata la ricognizione deipatrimoni immobiliari e degliorganici.
    • Provincia di PadovaEntro il 30 maggio 2013 dovrannoessere approvati i bilanci.
    • Provincia di PadovaNel novembre 2013 si terrannole elezioni per la nomina deinuovi organi.
    • Provincia di PadovaSpettano alla Provincia le funzioni diindirizzo e di coordinamento delle attività deiComuni nelle materie e nei limiti indicati conlegge statale o regionale, secondo lerispettive competenze.
    • Provincia di PadovaLe leggi dello Stato e della Regione, nellematerie di rispettiva competenza,trasferiscono ai Comuni le funzioni giàconferite alla Province dalla normativavigente, salvo che, per assicurarnel’esercizio unitario, tali funzioni sianoacquisite dalla Regione.
    • Provincia di Padova In caso di trasferimento delle funzionisono trasferite le risorse umane, finanziariee strumentali.
    • Provincia di PadovaArt. 16 L.R. del Veneto 24 dicembre 1992, n. 25. Parere regionale ex art. 133 Cost. 1. Le deliberazioni comunali, nel numero e secondo i requisiti previsti allart. 15, commi 2 e 3, devono pervenire al Presidente della Giunta regionale entro un anno dalla data di adozione della prima delibera comunale di promozione delliniziativa o, nel secondo caso, dalla data di invio ai comuni interessati della delibera della Giunta regionale con cui liniziativa è promossa; linutile decorso del termine comporta linterruzione del procedimento, che non può essere ripetuto prima di tre anni. 2. La Giunta regionale, verificata lesistenza delle condizioni per la prosecuzione del procedimento, presenta al Consiglio, entro sessanta giorni, la proposta di parere. 3. Il Consiglio regionale, entro sessanta giorni, delibera il parere di cui allart. 133, comma 1, della Costituzione e, qualora sia di avviso favorevole, può trasformarlo in proposta di legge ai sensi dellart. 121 della Costituzione.