Le scoperte geografiche nell'età moderna - Presentation Transcript
LE SCOPERTE GEOGRAFICHE NELL’ETÀ MODERNA www.babilonia61.com
La mappa di Zheng He del 1418
Navigare, dal 1300 in poi
Col XIV secolo iniziano, poco a poco, i viaggi d’esplorazione alla ricerca di nuove rotte commerciali, spesso alternative a quelle dei veneziani e dei turchi.
Le innovazioni tecniche , come i timoni assiali, le vele triangolari, i nuovi strumenti di navigazione, aiutano e facilitano le scoperte.
Gli investimenti di certi sovrani, favoriscono l’intraprendenza di taluni esploratori.
Il Portogallo
Enrico Il Navigatore diede impulso alla navigazione.
In quegli anni si raggiunse: l’arcipelago di Madeira , 1420; si doppiò il capo di Bojador , 1434; capo Blanco , 1441; si circumnavigò l’isola di Capo Verde , 1445...
1487, Bartolomeo Diaz circumnaviga l’Africa.
1499, Vasco de Gama doppia capo Buona Speranza e raggiunge l’India.
Fra Mauro, Mappa del XV secolo
Terra, terra!
Nell’ottobre 1492, sovvenzionato dai sovrani di Spagna, Colombo approda in una nuova terra: la futura America.
Le nuove scoperte furono riconosciute da Amerigo Vespucci (1499) e da Pedro Alvares Cabral (1500).
Ferdinando Magellano arriva nelle Indie passando da Ovest (1519-1522)
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